Pulire risparmiando tempo, acqua e fatica con Pulilava SP600 S di Folletto
Francesca Giovannini • The Bluebird Kitchen
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Pulilava aspira, lava e sanifica in un solo passaggio e in metà tempo qualsiasi tipo di superficie dal parquet al laminato, dal grés alla pietra ed è perfetta per rimuovere non solo polvere e acari, ma anche lo sporco più ostinato.
Se il pavimento della mia casa potesse parlare... Ogni giorno ne vede delle belle tra briciole, terra, zampe, acqua e chi più ne ha, più ne metta! A fine giornata, soprattutto nella zona giorno, dove cucino e spesso lavoro al computer (insieme alla compagnia dei miei animali domestici) c’è bisogno di una passata di aspirapolvere e di straccio per renderli nuovamente presentabili e pronti per affrontare una nuova giornata.
Grazie a Pulilava SP600S di Folletto, riesco finalmente ad ottimizzare questa operazione perché è sufficiente una sola passata per aspirare, lavare ed igienizzare le superfici.
Pulilava Folletto è la soluzione ideale per creare un ambiente sano per tutta la famiglia! Permette di risparmiare fino al 50% del tempo utilizzato per pulire ed è ecologica grazie al risparmio di acqua e detergente. Con solo mezzo litro di acqua è in grado di pulire una superficie fino a 100 mq.
Uso il detergente Koboclean e i panni specifici per il parquet, carico il serbatoio aggiungendo dell’acqua e una volta azionato Pulilava Folletto fa tutto il 'lavoro sporco'. A fine pulizia, è sufficiente mettere in lavatrice il panno che viene fissato sotto a Pulilava, svuotare il serbatoio nel caso sia rimasto del liquido ed ecco fatto, è di nuovo pronta per una nuova pulizia.
Con il Sistema di pulizia Folletto VK220 S, potente e maneggevole, e Pulilava SP600 S, il pavimento è pulito ed igienizzato e io ho sistemato tutto nella metà del tempo!
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‘Nemo Gravel Alessandro Mendini’ la bicicletta d’autore limited edition
Simona Ortolan • Il pampano
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Cinelli, azienda di punta nel settore del ciclismo, presenta per la prima volta una bicicletta d’artista in edizione limitata e numerata venduta esclusivamente online: la Nemo Gravel Alessandro Mendini.
Realizzata in soli 30 esemplari, nasce da un progetto pensato durante gli anni di frequentazione tra Alessandro Mendini e Antonio Colombo, mai venuto alla luce fino ad oggi.
Grazie all’intervento delle figlie di Mendini Fulvia ed Elisa che hanno ereditato l’archivio del padre e recuperato i suoi disegni, nasce oggi Nemo Gravel Alessando Mendini, un modello che fa del segno grafico un potente ed evocativo linguaggio visivo.
Una ricerca sulla grafia della visione scritta, quasi letteraria, dove gli alfabeti confluiscono nella costruzione di veri e propri linguaggi visivi. In quanto linguaggi, ognuno di questi sistemi espressivi è un gioco chiuso in sé e corrisponde a regole precise. I racconti e le lettere di questi ‘alfabeti espressivi’ non vanno però intesi come un costrutto simbolico dove i significati sono prefigurati. Al contrario, i segni che concorrono a creare la grafia della visione vanno intesi quasi come elementi pre-linguistici, ancora non vincolati all’obbligo di uno specifico senso: essi sono significati sospesi, in attesa che il loro destino indichi loro una funzione. (Alessandro Mendini, Stilemi, 2007)
La bicicletta mantiene le caratteristiche di piccola serialità artigianale di Nemo Gravel unendole agli stilemi artistici tipici del designer, qui con 'Stilema Tre', in cui segni semplici e complessi si intrecciano tra loro, sviluppando all’infinito alfabeti visivi, segni, colori e immagini.
Negli anni 80 sono iniziate le prime collaborazioni tra Cinelli e Mendini, avvicinato all’azienda attraverso il collettivo Alchimia di cui Mendini era esponente. Erano gli anni in cui Antonio Colombo, divenuto proprietario dell’azienda, ne stava disegnando il nuovo corso, in una direzione orientata verso l’unione tra sport, arte, design e lifestyle per comunicare la perfezione delle biciclette Cinelli ad un pubblico più ampio.
Arredare l’open space con mobili e soluzioni funzionali
Non accontentarti di una sola funzione, gli arredi più attuai sono trasformisti e si adattano a tutte le stanze.
Perché accontentarsi di mobili con una sola funzione? Ci sono letti trasformisti, sistemi di mensole e accessori salvaspazio con una scrivania che diventa scaffale!
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
I materiali? Coniuga praticità ed estetica con rivestimenti facili da trattare e aggiungi colori decisi con vivaci dettagli fluo!
Quando il design è… un ‘abito’ sartoriale
Piante da interno: si fa presto a dire Ficus
Taglia un segmento di ramo da 4 cm con una foglia, pulisci il lattice nel punto del taglio e mettilo in acqua. Dopo quattro settimane spunteranno le prime radici.
Abbiamo messo una accanto all’altra le tre varietà di Ficus che più spesso si trovano nelle nostre case. Sono piante comuni, delle quali crediamo di sapere tutto. Ma è davvero così? Scopri qui come replicare il giusto equilibrio di acqua, luce e caldo tipico del loro habitat tropicale.
Originari delle fasce tropicali, ne esistono circa 800 varietà, ma i ficus più diffusi sono F. lyrata, F. benjamin e F. elastica. Il motivo? Coniugano pura bellezza e semplicità di cure. In più, purificano l’aria di casa! Abbiamo chiesto all’esperto Luca Di Biccari di Viridea quali sono le esigenze comuni alle tre varietà: «Buona luce naturale, acqua due volte la settimana in estate e poca in inverno. Terriccio soffice mai inzuppato e concime liquido nei mesi estivi. Pulire spesso le foglie con un panno umido d’acqua e, quando le si maneggia, fare attenzione al lattice che può fuoriuscirne: potrebbe irritare la pelle».
Ficus Lyrata
Il Ficus Lyrata ha foglie grandi dalla crescita in verticale a forma di lira o violino, con bordi ondulati e marcate venature. Dalle dimensioni generose (cm 250 h) vuole luce, umidità con nebulizzazioni quotidiane e terriccio ricco di nutrienti.
SOS: Le foglie si staccano? Troppa acqua, riduci la frequenza. Puntini gialli? Porta la foglia da un esperto per bloccare l’attacco dei parassiti con prodotti specifici.
Ficus Benjamin
Il Ficus Benjamin ha una folta chioma su rami sottili ricoperti da piccole foglie verde chiaro o screziate di bianco, in base alla specie. Adatto anche ai neofiti: tienilo alla luce ma lontano dai caloriferi, teme gli eccessi idrici e le correnti d’aria fredda.
SOS: Dopo l’estate perde le foglie? Colpa dei primi freddi autunnali, riportalo in casa ‘al caldo’. Rami secchi? Vanno potati alla fine dell’inverno per ripulirlo e ridargli una forma.
Ficus Elastica
Il Ficus Elastica lo riconosci dalla foglia ovale, spessa e lucida. Alcune varietà sono variegate di bianco, giallo e rosa pastello. Molto robusto, è noto come ‘albero della gomma’ per il suo lattice. Togli la polvere dalle foglie con un panno umido.
SOS: Macchie nere? Potrebbe essere un fungo che va eliminato, oppure delle scottature da sole diretto. Pende da una parte? Cerca la luce, ruota spesso il vaso.
Prima di comprarlo
Se stai per comprare un ficus, prima di andare alla cassa poniti queste domande.
- Il fusto della pianta è ben saldo o bascula?
- Le radici sono radicate e non si sfila il pane di terra dal vaso?
- Le foglie sono turgide, sane e prive di macchie? Bene, fatto questo check puoi acquistare il ficus.
Dalla passione per le piante a una ‘foresta’ domestica
Quali sono le piante nocive per gli animali domestici
Charity: fotografe solidali con le donne afghane
Parte la vendita di solidarietà 'A Natale Dona una Fotografia' per aiutare le associazioni che operano a tutela delle donne dell'Afghanistan
Era metà agosto quando il mondo assistette al ritiro delle truppe occidentali dall'Afghanistan, che permise la presa del Paese da parte del regime talebano. A farne le spese, i civili ma, in particolare, le donne: vendute, assassinate, scambiate per denaro, obbligate anche giovanissime a sposarsi con uomini molto più grandi di loro, costrette a non frequentare le scuole.
Da allora si susseguono gli appelli al rispetto della vita e le varie dichiarazioni di intenti ma è stato da subito chiaro che è necessario agire concretamente. Per questo si stanno moltiplicando le iniziative di solidarietà della cosidetta "società civile".
Oggi e fino al 27 novembre, le 29 donne fotografe dell’Associazione Donne Fotografe, insieme alla rete solidale Le donne per le donne (una rete di donne che si impegna in iniziative concrete per l'emergenza dei rifugiati afghani), propone l’iniziativa Solidarity Fine Art - A Natale Dona una Fotografia, una campagna di raccolta fondi a sostegno delle donne afghane.
In vendita una serie fotografica attorno alla vita delle donne: dall’oriente all’occidente, dal passato al presente, dalla documentazione alla rappresentazione più concettuale e sensoriale.
Le foto, stampate su carta fine art e accompagnate dalla loro certificazione, saranno disponibili dal 27 ottobre al 27 Novembre 2021 con offerta minima di 150€ per ogni stampa 30x40cm.
Il ricavato sarà devoluto alle seguenti organizzazioni: CISDA - Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afghane Onlus, Pangea ed Emergency.
Partecipano all'iniziativa: Alessandra Attianese, Anna Rosati, Antonella Gandini, Antonella Monzoni, Antonietta Corvetti, Beatrice Mancini, Bruna Orlandi, Daniela Facchinato, Fulvia Farassino, Giovanna Dal Magro, Giusi Bonomo, Isabella Balena, Liliana Barchiesi, Loredana Celano, Lucia Baldini, Margherita Mirabella, Margherita Dametti, Margherita Verdi, Marianna Cappelli, Marzia Malli, Melania Messina, Ninni Romeo, Paola Agosti, Patrizia Bonanzinga, Patrizia Pulga, Patrizia Riviera, Raffaella Benetti, Simona Filippini e Tiziana Arici.
Per maggiori informazioni, scrivere a:
[email protected]
[email protected]
Storia e design all’insegna di una casa tutta Scavolini
Dal laboratorio artigianale di due fratelli intraprendenti all’azienda… più amata dagli italiani. Scavolini va ‘oltre’ la cucina per arredare tutta la casa con la qualità made in Italy di sempre, ma raccoglie anche le sfide contemporanee, dall’ecosostenibilità allo stile in continua evoluzione
Scavolini nasce a Pesaro nel 1961 grazie all’intraprendenza dei fratelli Valter ed Elvino Scavolini e in pochi anni si trasforma da piccola azienda per la produzione artigianale di cucine in una delle più importanti realtà industriali italiane. Ed è con grande orgoglio che Scavolini celebra il 60° anniversario, un traguardo straordinario per l’azienda tra i maggiori produttori del settore arredo e sinonimo del Made in Italy nel mondo.
Per l'occasione, Scavolini dedica un romanzo biografico al suo Presidente intitolato 'Valter Scavolini. La vita come grande impresa'. Una storia tutta italiana nella quale si intrecciano le vicende del Paese e la crescita dell’azienda. Il libro, infatti, racconta l’uomo al centro della famiglia e dell’evoluzione aziendale, in una narrazione che si articola attraverso aneddoti personali, i successi e le scelte che hanno reso Scavolini orgogliosamente riconosciuta come 'la più amata dagli italiani' e che la nostra blogger Alessandra Barlassina (@Gucki.it) ha raccontato in questo video.
Un successo sempre crescente che nel 2012 si allarga anche con l'introduzione delle collezioni per la stanza da bagno, a cui si aggiungono nel 2015 le soluzioni per il living e nel 2019 quelle per la cabina armadio. In questi anni Scavolini è cresciuta e si è evoluta di pari passo con la società, per la gente e con la gente, fino a divenire vero sinonimo di casa.
Nell'ambito dell'arredo bagno, il progetto Formalia disegnato da Vittore Niolu, raggiunge risultati estetici eccezionali all’insegna dell’home total look; la declinazione bagno, infatti, completa la proposta di cucina e living della stessa collezione. Vero e proprio segno distintivo del progetto è l’anta sagomata su cui è posizionata la maniglia in metallo, capace di creare un gioco di linee rigoroso e contemporaneo.
La nostra blogger e architetto Simona Ortolan (@ilpampano) ha interpretato la collezione bagno Formalia di Scavolini, declinandola in 3 bagni con 3 diverse metrature, per venire incontro a tutte le esigenze di spazio e che puoi vedere in questo video.
Grazie alla sua ampia componibilità, Formalia reinterpreta il sistema casa attraverso mobili integrati per funzione e trova così la sua collocazione ideale per ambienti estremamente personalizzati all’insegna della perfetta organizzazione degli spazi. Nella cucina Formalia il 'disegno' trova la sua più concreta espressione e diventa un’icona di stile dall’indiscutibile personalità. Le ante sono disponibili in decorativo dal gusto moderno oppure in laccato o PET riciclato per superfici morbide e uniformi.
Le nostre decisioni hanno una ricaduta sul benessere del Pianeta già nel momento in cui scegliamo una cucina. Se acquistiamo da aziende con certificazioni ambientali come la CQP di Scavolini, la natura ringrazia. Ancora meglio se scegliamo ante in materiale riciclato come quelle disponibili per la collezione Formalia.
Oggi l’efficienza nell’uso delle risorse in ottica di economia circolare rappresenta un requisito fondamentale per soddisfare al contempo efficacia ambientale ed efficienza economica. Scavolini, all’interno di un impegno sempre più significativo in ottica green, ha avviato nel 2019 lo studio sulla circolarità dei prodotti e oggi, al termine del percorso, Cosmob ha rilasciato all’azienda ben due certificati - uno per l’area cucine e living, uno per l’area bagno - che attestano una circolarità dei prodotti del 96%.
Quanti gesti importanti per l'ambiente possiamo compiere mentre siamo in cucina? Ce li suggerisce in questo video la nostra blogger Francesca Giovannini (@thebluebirdkitchen).
Ispirandosi alla tematica dell’Ecodesign, l'azienda è in grado di valutare preventivamente l’intero ciclo di vita del prodotto che passa attraverso la tenuta sotto controllo della quantità e tipologia delle risorse utilizzate non solo lungo tutta la catena della produzione, ma anche durante il suo ciclo di vita, passando attraverso le fasi di acquisto, produzione, imballaggio, trasporto, utilizzo, eventuale riutilizzo, fino ad arrivare al recupero e riciclo del materiale.
Altro fattore considerato in ottica di circolarità è l’utilizzo di energia verde a cui Scavolini ha perfettamente risposto utilizzando negli stabilimenti esclusivamente energia elettrica da fonti rinnovabili, sia autoprodotta con l’impianto fotovoltaico, sia acquistata dalla rete.
Ottobre 2021: caccia al dettaglio perfetto con CasaFacile
Noi&voi e... il piacere di fotografare, postare e condividere! Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF!
Cerchi un’idea? Ecco la frase d’ispirazione del mese!
Non esiste miglior designer della natura
La frase è talmente vera da sembrare ovvia, eppure dovremmo leggerla e rileggerla e ricordarcela per avere più rispetto per la natura e rimettere noi stessi, la nostra creatività e le nostre azioni, nella giusta prospettiva. Alla natura dobbiamo tutto, la vita e l’ispirazione. Lo stilista britannico Alexander McQueen, che ci ha lasciati troppo presto, ce lo ha ricordato con queste parole perfette.
Scarica e stampa la frase del mese. Trasformala in qualcosa di tuo, incorniciala, fotografala e posta su Instagram taggando @casafacile e usando gli hashtag #casafacilestyle #dettaglioperfetto #casafacilepaginapreferita: il tuo post potrà essere pubblicato su CasaFacile. Ci rivediamo in edicola il 3 novembre 2021!
Settembre 2021: caccia al dettaglio perfetto con CasaFacile
Agosto 2021: caccia al dettaglio perfetto con CasaFacile
Progetti tra ecosostenibilità e design
Durante l'ultima Milano Design Week, tra Supersalone e Fuorisalone (ma non solo), abbiamo avuto la conferma – se ce ne fosse bisogno – che il rispetto per il mondo che ci circonda è un’istanza sempre più pressante e imprescindibile.
E le aziende del mondo dell’arredo sono state (tra) le prime a fare scelte davvero green. Qui, alcune delle cose che abbiamo visto.
Divano
Sanders Universe è la rivisitazione green di uno dei divani più iconici di Ditre Italia: assemblato senza collanti, ha struttura e base in metallo derivato da materiali ferrosi recuperati, rivestimento ecosostenibile, imbottitura animal free.
Tessuto
Elegantissimo, Java di Rubelli, fa parte di una collezione di tessuti bio-based, cioè di natura organica: è realizzato con una viscosa ecologica in trama e un filato prodotto a partire da estratti biologici di semi di ricino.
Sedia
Il connubio perfetto tra estetica giapponese e scandinava è ciò che si ritrova in NO2TM Recycle di Frits Hansen, realizzata impiegando rifiuti domestici di plastica.
Vaso
Nel progetto ‘ToRe or Not To Re?’ di Joe Velluto (in mostra alla galleria Civica Cavour di Padova fino al primo novembre) i vasi Hoop di TERA® , brand di Teraplast, cercano di rispondere alla domanda ‘Riciclare o non riciclare?’. E la risposta è di certo sì!
Lampada
Il suo colore è già un indizio... Ohmie, disegnata da Krill DesignTM, nasce trasformando le bucce delle arance siciliane in una creazione stampata in 3D, 100% naturale e compostabile!
Letto
Cosa succede a un letto, ‘dopo’, quando è il momento di sostituirlo? In Yume di Alf Dafrè, disegnato da Gordon Guillaumier, tutti i materiali sono pensati per essere smaltiti in modo differenziato.
Forbici
Le iconiche forbici di Fiskars oggi sono ecosostenibili (80% di materiali riciclati e 13% di fibra di cellulosa). Fino al 15 novembre puoi avere gratis ReNew, anche personalizzate, acquistando almeno 75 € di prodotti Fiskars per il giardinaggio e l’irrigazione.
Sostenibilità e biomateriali sono i nuovi trend dell’edilizia e dell’arredo
I tessuti per la casa diventano ecosostenibili
MCZ: scopri i prodotti Ecodesign a 4 e 5 stelle
Da Gennaio 2022 in UE i prodotti a pellet o legna usati per il riscaldamento dovranno rispettare dei requisiti minimi di efficienza energetica ed emissioni. Ma già da diversi anni, in Italia esiste un criterio 'a stelle' per distinguere la qualità ambientale di stufe e caminetti.
Sulla natura ecologica di pellet e legna non si discute, trattandosi di combustibili rinnovabili che hanno un impatto sostanzialmente neutro sulle emissioni di CO² in atmosfera. Consentono infatti, un abbattimento attorno al 95% delle emissioni complessive rispetto all’utilizzo equivalente di un combustibile fossile tradizionale. È importante però che anche gli apparecchi in cui la biomassa brucia siano a loro volta ecologici.
L'Unione Europea si è impegnata a introdurre dei criteri di progettazione ecocompatibile che dovranno essere obbligatoriamente rispettati per stufe, caminetti e cucine a partire da gennaio 2022.
In Italia esiste inoltre da anni il criterio 'a stelle', che distingue i prodotti con le migliori prestazioni ambientali in termini di efficienza e di emissioni. Le stelle sono importanti non solo come criterio di scelta per il consumatore, ma anche perché:
- Solo stufe e camini da 4 stelle in su possono essere utilizzati in determinate regioni nei periodi di picco di inquinamento, ossia quando si concentrano le tanto temute polveri sottili;
- Solo stufe e camini da 4 stelle in su (con alcuni distinguo) accedono alle agevolazioni fiscali, come il Bonus Casa, l’Ecobonus o il Superecobonus, che saranno molto probabilmente riconfermati proprio in questi giorni.
MCZ ha scelto ormai da diversi anni di adeguare la progettazione delle proprie stufe e dei propri camini in modo che rientrino già oggi nei parametri previsti da Ecodesign.
Ma non è tutto... Tutta la collezione, sia a pellet che a legna, offre la classe di qualità ambientale 4 stelle. Recentemente, poi, sei modelli di stufe (Club 18 e 24 kW, Suite 18 e 24 kW, Pad 18 e 24 kW) hanno ottenuto le 5 stelle, che rappresentano la certificazione più severa d’Europa in termini di emissioni e rendimenti e aprono le porte ad ogni tipo di incentivo fiscale, Superbonus incluso. Questo significa minori consumi, maggior risparmio, rispetto per l’ambiente e per la qualità dell’aria.
I consumatori desiderano abitazioni belle da vivere appieno, quindi comode, attente ai consumi, sane e sostenibili e la riscoperta del fuoco domestico si colloca perfettamente in questa linea di tendenza. L’attenzione alla sostenibilità e alla ricerca sono temi cardine dell'azienda che alla ricerca progettuale e tecnica abbina ricercatezza estetica e design.
Reflex: l’interpretazione emozionale del fuoco firmata da Michael Geldmacher.
Reflex è una stufa a pellet caratterizzata da una forte componente emozionale. Il design è minimale ed elegante in cui la fiamma non si vede perché celata dalle lame verticali della porta. Non si vede direttamente, ma si sente e si intuisce con il suo bagliore. Reflex è una stufa canalizzata, che riscalda più stanze contemporaneamente con il sistema Comfort Air® e che, grazie alla tecnologia Maestro, prevede la gestione evoluta ed ottimizzata via Wi-Fi. Con l’app, facile e intuitiva da installare sul proprio smartphone, si impostano ventilazione e orari di accensione e spegnimento, in modo completamente automatico.
Wall: Patricia Urquiola reinterpreta la stufa come oggetto architettonico
La designer, con il suo linguaggio stilistico reinterpreta la stufa per qualificarla dal punto di vista decorativo. Ad un concetto cilindrico molto sobrio, privo di griglie di aerazione frontali, si adagia una forma lineare che, appoggiandosi al muro, nasconde le tubature e gli elementi tecnici di collegamento della stufa. L’essenzialità di Wall è esaltata dal dettaglio unico ed altamente evocativo, del basamento, disponibile in acciaio Black oppure in diversi materiali naturali, come la pietra, il terrazzo di marmo, il legno o il cemento. Anche la stufa Wall funziona con tecnologia Maestro.
Club, Suite ed Ego: Pablo Dorigo e il restyling delle stufe bestseller di MCZ.
Club, Suite ed Ego hanno subìto un piccolo restyling tecnico ed estetico grazie al lavoro del giovane designer italo-spagnolo Pablo Dorigo che ha saputo valorizzarne l’estetica rendendola ancora più sobria, con linee addolcite e ripulite dal superfluo. Ego, più compatta come dimensioni, è realizzata in acciaio, mentre Club e Suite propongono un rivestimento in ceramica, più essenziale il primo, di gusto classico il secondo.
Massima attenzione è stata data alla resa estetica del fuoco, la cornice in ghisa, con una leggera svasatura verso il centro, tende a catalizzare lo sguardo verso la fiamma. Il fuoco sembra più grande, anche grazie ad una attenta progettazione del focolare interno, che risulta più pulito nelle forme, eliminando il più possibile le superfici spigolose, dove abitualmente si deposita la cenere.
Queste stufe sono disponibili in più versioni, in modo da poter soddisfare diverse esigenze di riscaldamento. Le versioni Air sono ideali per riscaldare una stanza, le versioni Comfort Air sono adatte per canalizzare il caldo in due o più stanze, mentre le versioni Hydro Matic sono in grado di scaldare i termosifoni dell’intera casa. Grazie alla tecnologia Maestro, di serie in questi modelli, è possibile gestire la stufa direttamente da smartphone, tramite un’app dedicata, che ne permette il controllo completo sia fuori che dentro casa. I modelli Club Hydromatic da 18 e 24 kW e Suite Hydromatic da 18 e 24 kW hanno ottenuto la classe di qualità ambientale 5 stelle, che apre le porte a tutti i tipi di incentivo, Superbonus incluso, anche in caso di nuova installazione.
Vesti il letto rispettando la natura
Marijana Josifoski • Chroniclesoflivi
Blogger CF Style
Rispettare la natura anche mentre si dorme. Un sogno? No. Perché ci sono collezioni per il letto nate proprio con l'obiettivo di ridurre il loro impatto ambientale.
Scopri con me come vestire il letto rispettando la natura! Naturae ed Ethos di Gabel 1957 sono due collezioni tessili in cui stile e ricerca si intrecciano per rivoluzionare l'abitare, all'insegna della rivincita della Natura.
La prima è una storica collezione iconica, con tenui colori naturali non trattati, la seconda è una novità 100% sostenibile, realizzata con cotone biologico certificato e packaging a basso impatto.
Naturae coniuga la semplicità e l'armonia del vivere naturale con l'eleganza e il fascino della tradizione. Lenzuola, copripiumini, copriletto, complementi d'arredo, spugne, accappatoi, tappeti bagno e servizi tavola sono tutti realizzati esclusivamente con fibre naturali nel pieno rispetto dell'ambiente. La collezione è caratterizzata dall’utilizzo di tessuto di cotone grezzo non candeggiato, né sovra tinto ed è ancora oggi una delle collezioni iconiche e più celebri di Gabel1957.
Ethos è una collezione realizzata nel pieno rispetto della natura ed è un inno ad uno stile di vita sostenibile per il futuro del nostro pianeta. Ethos abbraccia tutti gli aspetti della sostenibilità: i completi letto e bagno sono in puro cotone biologico certificato GOTS*; per i copriletti trapuntati e gli accessori letto sono stati utilizzati sia materiali forniti dalla natura (cotone, piuma, lana, kapok e lattice), sia rigenerati come il poliestere. Tutti i prodotti sono inoltre interamente confezionati con un pack a basso impatto ambientale. La collezione è un vero inno ad uno stile di vita green conquistato abbracciando tutti gli aspetti della sostenibilità.
La terra su cui viviamo non l’abbiamo ereditata dai nostri padri, l’abbiamo presa in prestito dai nostri figli. (cit. proverbio indiano)
Entrambe le collezioni sono 100% Made in Italy, come tutta la produzione Gabel, che significa garanzia di minor impatto ambientale, rispetto dell'etica del lavoro e riduzione degli sprechi. Gabel da decenni utilizza solo fonti di energia rinnovabili, nelle aree produttive, negli uffici e nei negozi, e ha installato i primi depuratori quando non erano ancora obbligatori.
*Le due certificazioni STeP (Sustainable Textile Production) e GOTS (Global Organic Textile Standard) riconoscono il costante impegno di Gabel per la sostenibilità della produzione. Tutti i prodotti sono anche certificati Oeko-tex.
