Soggiorno

Zona pranzo: 12 soluzioni in 6 stili

Per arredare la zona più conviviale della casa partiamo dal tavolo e poi abbiniamo sedie, madia e la luce a sospensione più adatta. E come tocco finale, serve un centrotavola d’impatto!

Stile minimal chic

Hai scelto un tavolo rettangolare con gambe in laccato bianco e piano in grès porcellanato effetto marmo come il modello Odessa di Ligne Roset? Ecco come abbinarlo:

  • Sospensione Circus in vetro bianco [Karman].
  • Centrotavola Twitable a gabbietta [Seletti.
  • Sedie TV imbottite [Ligne Roset].
  • Madia Nina in metallo e laccato bianco con vetri canneté [Tomasella].

Hai un tavolo con base in alluminio in finitura nero lucido e piano dai terminali arrotondati in noce come Francisco di Rimadesio? Ecco come abbinarlo:

  • Madia Alhambra in alluminio nero e vetro trasparente grigio [Rimadesio].
  • Sedia Corium rivestita in cuoio o tessuto [Alf DaFrè].
  • Sedia Kelly in tessuto Kvadrat salmone [Bontempi Casa].
  • Centrotavola in vetro [Bitossi Home].
  • Sospensione Twist con sfere in vetro satin [Riflessi].

Stile Neo classico

Hai optato per un tavolo con struttura in legno di frassino a poro aperto tinto coke e piano in ceramica effetto marmo, simile a Cross di Riflessi? Abbinalo con:

  • Sospensione Alchimia in ottone e vetro trasparente [Il Fanale].
  • Sedie Nova imbottite, con gambe in ottone spazzolato [Riflessi].
  • Madia con ante in vetro reflex e telaio alluminio brown [Giessegi].
  • Centrotavola Mediterraneo in acciaio rosso [Alessi].

Se ti piace un tavolo simile a Perseo di Febal Casa, in frassino Eucalipto chiaro, con piano in grès lucido e top girevole in impiallacciato Eucalipto chiaro, abbinalo con:

  • Madia Lake in legno, con top in ceramica [Calligaris].
  • Sedie Lady rivestite in tessuto con base in faggio tinto wengé [Febal Casa].
  • Centrotavola in ceramica intrecciata [Ferm Living].
  • Sospensione Pan, con cilindri metallici [Ideal Lux].

Moderno e colorato

Ti piace il tavolo Flying Flower di Roche Bobois, con gambe svasate in rovere massiccio in finitura a olio ecologica e piano in tre parti realizzato in mdf laccato? Abbinalo con:

  • Sospensione Meg in vetro soffiato ambra [Rossini Illuminazione].
  • Sedie Pulp in legno e tessuto [Roche Bobois].
  • Centrotavola Volvi in vetro e marmo neri [Aytm].
  • Madia Everywhere in laccato rosso [Ligne Roset].

Vuoi optare per il tavolo Jag con struttura in metallo verniciato e piano in legno dogato di Alf DaFrè? Abbinalo con:

  • Madia Recta, in giallo, con ante e cassetti [Alf DaFrè].
  • Centrotavola cilindrico a griglia dorata [H&M Home].
  • Sedie Cozy in metallo con sedile e schienale imbottiti tutto in arancio [Connubia].
  • Sospensione Topan VP6 a sfera, in alluminio laccato mattone [&tradition]

Nordico di design

Vuoi il tavolo Drop Leaf HM6 di &Tradition in in rovere con piano pieghevole e base richiudibile dal design organico? Allora abbinalo con:

  • Coppa Madame in acciaio color oro e piede in resina [Sambonet].
  • Madia Reflect in rovere naturale con cassetti [Muuto].
  • Portafrutta a 2 piani in ferro dorato [Sklum].
  • Sedie Drawn HM3 in rovere con seduta in paglia [&Tradition].
  • Sospensione Bonbon Ice Cream in acciaio e cotone [Hay].

Hai optato per il tavolo Vedbo di ispirazione Fifties, con gambe e struttura in betulla e piano in laminato bianco di Ikea? Scegli:

  • Portafrutta in tondino di acciaio colorato in verde [Antonino Sciortino].
  • Sedie Nordmyra in betulla e laminato bianco [Ikea].
  • Sospensione Turati con paralume in lastre di vetro trattato foglia oro [Rossini Illuminazione].
  • Madia Bestå con ante e cassetti in rovere [Ikea].

Mood industriale

Hai scelto il tavolo rotondo Luna di Conforama con struttura della base in metallo verniciato nero e piano finitura rovere? Abbinalo con:

  • Lampada Citrus in multistrato di legno [Ideal Lux].Sedie Vienna in metallo e rattan sintetico [Casa].
  • Ciotola Echasse in ottone e vetro [Menu].
  • Madia Bristol a tre ante [Conforama].Cestino in vimini [H&M Home].

Il tavolo dei tuoi sogni è il modello Quadro di Pointhouse, rettangolare con struttura in alluminio verniciata piombo e piano in ceramica Oxide Nero? Abbinalo con:

  • Mobile con ribalta Dita, in alluminio e laccato [Ligne Roset].
  • Sedie Eva 5 in frassino tinto rovere e sedute in tessuto [Pointhouse].
  • Ciotole Strøm in stoneware [Raawii].
  • Sospensione Cone in ferro finitura Morocco [Il Fanale].

Vintage style

Cosa abbinare al tavolo ovale Elliot di Calligaris con basamento in lama di metallo e piano allungabile in grès effetto marmo? Ecco la nostra selezione:

  • Madia Cosmopolitan con top, fianchi e ante in supermarmo arabescato lucido [Bontempi Casa].
  • Cesto Bambù con struttura in filo di metallo [Maiuguali].
  • Sedie Oleandro in metallo rivestite in pelle [Calligaris].
  • Lampada Grant con paralume in ottone [Normann Copenhagen].

Hai scelto il tavolo Delta di Bontempi Casa con struttura in acciaio laccato ottone anticato, dettagli oro e piano in supermarmo noir desir opaco? Abbinalo con:

  • Madia Self Up con frontali in termotrattato Sahara zigrinato e top in vetro [Rimadesio].
  • Sedie Margot, in velluto blu pavone [Bontempi Casa].
  • Ciotola Kyoto in porcellana pesca [Henriette].
  • Lampada Spark in ottone e vetro [Bontempi Casa].

 

Il nuovo allestimento Gaia di Arredo3: ecosostenibilità in cucina

Arredo3 è un brand che da quasi 40 anni si prende cura delle scelte dei consumatori rendendo accessibile il design, la tecnologia, la versatilità e lo stile unico delle sue cucine.

Arredo3 nasce dall’intuizione dei suoi tre soci fondatori la cui mission si focalizza da sempre sulla produzione di cucine di design realizzate in Italia, con alti standard tecnologici e qualitativi disponibili a prezzi sostenibili, una scelta vincente grazie ad un mix di concretezza, accessibilità e sostenibilità.

Un grande successo ottenuto con importanti investimenti in ricerca e sviluppo e con un percorso pluriennale volto a ridurre al minimo l’impatto ambientale della sua produzione attraverso il risparmio energetico, la scelta di materiali riciclati ed ecosostenibili e iniziative a favore dell’ambiente.

Ogni cucina viene realizzata in base alle reali esigenze del cliente per adattarsi a ogni spazio e stile progettuale, con il migliore livello di qualità e servizi offerti. La modularità degli elementi, l’ampia gamma di finiture, di materiali e accessori permettono ad Arredo3 di proporre soluzioni d’arredo custom made e di realizzare una cucina unica e personale. Una visione progettuale che ha portato l’azienda fra i top brand del settore in Italia.

Gaia, l’allestimento ecosostenibile

L’allestimento Gaia, nome che deriva dalla dea dell’antica Grecia, personificazione della terra e madre di tutti gli esseri viventi, è il primo allestimento ecosostenibile di Arredo3. Raggruppa tutti gli elementi realizzati con materiali eco-compatibili, riciclati e sostenibili e nasce per offrire soluzioni rispettose della natura, in linea con l’evoluzione dell’azienda verso un percorso green. L’allestimento Gaia è stato pensato per un pubblico consapevole, attento a qualità e design, e sensibile ai temi della salvaguardia del pianeta.

Ante, maniglie e complementi Gaia per una cucina eco-friendly

L’allestimento Gaia inserisce materiali eco-compatibili o riciclati in alcuni modelli di cucine Arredo3 oltre a maniglie, top e complementi in modo da poter realizzare una cucina a basso impatto ambientale.

Le ante che permettono di comporre un allestimento Gaia eco-friendly si distinguono per essere prodotte in PET riciclato, resistente, pratico e di lunga durata, applicato a un pannello in particelle di legno riciclato o su MDF; oppure sono proposte in impiallacciato travi composto da travi di recupero post-consumo, che danno vita a pezzi unici.

Materiali 100% riciclabili per il telaio in alluminio e con anta in vetro: l’alluminio, in particolare, è riciclabile all'infinito e mantiene sempre le sue qualità. Il telaio può essere abbinato anche all’anta in Laminam, materiale ceramico composto in gran parte da elementi naturali, con una filosofia di produzione sostenibile.

Le maniglie sono tutte in alluminio riciclabile. I top, oltre che in Laminam, acciaio inox e Cosmolite, sono disponibili anche in altri composti ceramici dalle caratteristiche simili, ovvero Abitum, Infinity, Iris e Dekton. Ci sono infine i complementi con struttura in alluminio, come gli Open, gli elementi a giorno Rubik con ripiani in PET o impiallacciato travi, i canali Modus, i canali attrezzati in acciaio e alcuni tavoli.

Nelle gallery, la composizione di cucina proposta con allestimento Gaia è realizzata con le basi Kalì in Pet Amazonia riciclato. Il PET è applicato in questo caso a un pannello composto da particelle di legno riciclato. Le colonne Asia sono proposte nella versione millerighe Nude, mentre per il top e lo schienale l’allestimento Gaia prevede Abitum, materiale ceramico riciclato, nella finitura Calacatta Delicato. Abitum garantisce un’alta resistenza a macchie, graffi e calore ed è prodotto attraverso tecnologie innovative e processi sostenibili, con l’uso di fonti di energia rinnovabili.

Arredo esterni

Desiderio realizzato: piscine versatili per ogni esigenza di spazio e budget

Fuoriterra, seminterrate o interrate: oggi le piscine sono più versatili e rispondono a ogni esigenza di spazio, estetica, utilizzo e budget!

Realizzate con moduli prefabbricati, le piscine ormai rispondono a molti bisogni, grazie ai tre tipi di struttura che le caratterizzano e dai quali prendono il nome: fuoriterra, seminterrata e interrata. Scopri qual è la tua.

Fuoriterra: anche fai-da-te

Autoportante, si poggia su superfici stabili, piane e livellate senza dover effettuare scavi e può essere ‘morbida’ o ‘rigida’.

  • Il modello morbido si monta (e smonta) da sé in poche ore, assemblando il telaio in tubi in acciaio insieme al rivestimento, un telo multistrato rinforzato in pvc e poliestere che costituisce la vasca della piscina. Tra le più economiche, è adatta a chi ha poco spazio, è in affitto e non può né vuole fare scavi e cerca una piscina per puro divertimento a misura di famiglia, da usare 1-2 mesi e da smontare alla fine.
  • Il modello con struttura rigida rivestita con fibre sintetiche, resine o legno viene installato da personale qualificato e può avere un design elegante adattabile allo stile degli arredi outdoor e/o essere dotato di angoli idromassaggio, cascate, fontanelle e pompe e ugelli per il nuoto controcorrente.

Seminterrata: molto versatile

Esteticamente e funzionalmente simile a una piscina fuoriterra rigida, in realtà ha una struttura autoportante parzialmente interrata per agevolarne il montaggio anche sui terreni più difficili: è adatta, per esempio, se non si può scavare troppo (per la presenza di rocce o di impianti) o se si ha uno spazio con pendenza o dislivelli particolari.

Interrata: oggi è più ‘facile’

È la piscina dei sogni. Oggi, grazie ai moduli prefabbricati in acciaio e ai rivestimenti con finiture che riproducono l’aspetto e l’effetto tattile dei materiali naturali, si può creare in tempi più snelli uno specchio d’acqua nella forma, stile e profondità desiderati. L’investimento è importante, per cui è destinata a case di proprietà (di cui accresce il valore del 10%), che si sfruttano a 360° per lunghi periodi e per chi ha bisogno di una vasca con un accesso senza ostacoli.

Da sapere

  • Le piscine, qualunque tipo di struttura abbiano, non rientrano nell’edilizia libera, per cui è sempre consigliabile verificare se nel proprio Comune di residenza sono richieste autorizzazioni o se sussistono vincoli paesaggisti, ambientali, architettonici, storici o idrogeologici.
  • Spesso non richiedono permessi le piscine fuoriterra autoportanti che non prevedano scavi e incassi e che siano completamente smontabili senza occupare stabilmente lo spazio.
  • Anche l’iter di autorizzazione per le piscine seminterrate con struttura autoportante dotate di kit per montaggi su basamenti in acciaio (invece che su cemento) tende a essere semplificato.
  • La piscina interrata, invece, può essere considerata intervento edilizio di nuova costruzione e richiedere quindi il Permesso di Costruire o la SCIA e una relazione antisismica.
  • Solo se superiore a 80 mq, la piscina potebbe modificare la categoria catastale e la relativa rendita della casa.
  • Nella maggior parte dei casi le aziende produttrici ti assistono sia nella fase dei permessi sia in quella della realizzazione.
News

Nidi firma lo spazio Kids di Pirelli HangarBicocca

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

Blogger CF Style

Nidi cura il nuovo allestimento dello spazio Kids di Pirelli HangarBicocca, istituzione dedicata alla produzione e promozione di arte contemporanea a Milano.

Nidi ha ideato e progettato un allestimento speciale per uno spazio altrettanto speciale, a livello di contenuto ed esperienze, come quello Kids di Pirelli HangarBicocca, dove bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni sono accompagnati alla scoperta dei linguaggi dell’arte contemporanea.

Arredi e complementi creano una scenografia ispirata allo skyline dell’area dove sorge PirelliHangarBicocca.

La parete principale, di fronte all’ingresso, è scandita da profili di tetti triangolari e colorati. Le forme minimali della boiserie Wally, con mensole e contenitori, illuminati dai nuovi colori della palette Nidi, donano carattere e forza iconica allo spazio dedicato al gioco, all’immaginazione, alla creatività e all’incontro con l’arte.

La parte sottostante alle boiserie colorate è adibita a comode cassettiere e armadi di diverse altezze, indispensabili per raccogliere, ordinare e nascondere i materiali utilizzati durante i laboratori.

Nidi ha creato un ambiente multiforme, capace di trasformarsi, assumendo fisionomie sempre diverse, per adattarsi alle attività e ai percorsi creativi.

I tavoli sono sagomati a triangolo con angoli smussati e gambe Move, rigorosamente su ruote, per facilitare il cambio di disposizione del piano lavoro. Libri, oggetti, materiali per i laboratori didattici possono essere a portata di mano, o in ordine in diverse soluzioni. Le armadiature con speciale superficie Graphic in materiale riscrivibile, abbinate alle maniglie porta pennarelli Duo, sono lo spazio ideale su cui scrivere e disegnare liberamente.

Sulla parete laterale, di fronte alla vetrata che si apre sulla facciata, la soluzione di pannelli Graphic, sempre sagomati in alto a triangolo-casetta, è un ennesimo invito alla creatività.

Le possibilità di sedute per leggere o disegnare sono molteplici: dalle sedie semplici, leggere impilabili Giant alle panche Dory con contenitori Tynn colorati alle soffici geometrie dei pouf Cube o Disco.

In edicola

CasaFacile: il numero di giugno 2022

Dal 4 giugno 2022 arriva in edicola il nuovo numero di CasaFacile. Ecco cosa trovi al suo interno!

{ COSA C’È DI NUOVO }

  • News & Trend
  • Talent Scout
  • Tendenza
  • Lo shopping del mese
  • Icone del design

{ SCUOLA DI STILE }

Un mix dall’anima semplice. Una ex officina diventa una casa in stile contemporaneo soft
♫ Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ’Circle’ di Edie Brickell & New Bohemians.

Appunti per vivere green. La baita estiva danese racconta lo stile ‘cottagecore’
♫ Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ’Just My Type’ di Rosie Frater-Taylor.

Arte e stile libero e creativo. Il recupero low cost di un’antica dimora tra le mura di Palermo.
♫ Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ’Mediterranea’ di Giuni Russo.

{ FOCUS } — CUCINE

Conviviali e super pratiche, per stare in compagnia e cucinare tutti insieme.

{ PRIMA&DOPO }

Mobili ‘rieditati’ e un colore-guida. Un buen retiro di charme: il nuovo prima&dopo della nostra Vanessa Pisk

Case dei lettori: un relooking #casafacilestyle
Una camera in più spostando la cucina nel living

{ IDEE E SOLUZIONI }

  • New Home
  • Bello&Possibile: il balcone pranzo e relax a 600 euro
  • Elettrodomestici: le novità che ti aiutano in cucina
  • Desiderio realizzato: rubinetti sostenibili e multifunzione
  • Bagno: il ritorno del colore

{ DÉCOR E VERDE }

Idee da ‘rubare’ in una dimora da favola!. Una casa eclettica per sentirsi ancora bambini
  • A scuola di recupero
  • Una mise en place tra Oriente e Occidente
  • A scuola di fiori: bocca di leone
  • Tutte le stagioni del glicine

 

News

POSThome: la casa ideale ospita installazioni creative

POSThome, la ‘casa ideale’ in Città Studi a Milano, è un luogo che si rinnova di continuo, anche grazie agli artisti che temporaneamente vi risiedono. Da copiare il mix di colori e la zona studio nella nicchia!

POSThome, l'abitazione in via Teodosio 15 a Milano ideato da Claudia Campone, fondatrice dello studio di progettazione THiRTYONE Design + Management diventa un creative retreat, un luogo in cui poter tornare alla radice più profonda delle proprie intuizioni e lasciarsi ispirare dalle suggestioni di ospiti e artisti che hanno trascorso del tempo e lasciato una traccia all’interno dello spazio.

Ogni trimestre un guest designer viene invitato come ospite all’interno di POSThome per realizzare un’opera su un’intera parete della casa, lasciata bianca come una tela. Attraverso il programma di residenze si definisce un dialogo tra l’ospite e il contesto domestico che si fa quinta scenica della sensibilità artistica di creativi della nostra contemporaneità.

La prima ospite è Incartesimi, che all’interno di POSThome riflette sul tema della flessibilità, immaginando una foresta di foglie di vari colori che ricopre la parete. Il materiale dalle diverse sembianze e consistenza omaggia una caratteristica propria della natura, simboleggiando la flessibilità e la capacità di adattarsi alle trasformazioni dell’ambiente.

Racconta Claudia Campone:

Dopo un periodo in cui abbiamo potuto contare solo sulle nostre risorse, chiudendoci in uno spazio sempre più ristretto, la prospettiva del viaggio torna a riprendere il proprio ruolo nelle nostre vite. Non viaggiamo e non viaggeremo per spostarci o per motivi contingenti ormai assolvibili grazie alla tecnologia, lo faremo per offrire a noi stessi esperienze di senso, ri-generando la nostra socialità più autentica, come fonte di ispirazione, per ritrovare nuova energia e nuovi stimoli.

Entrando nell’appartamento, il percorso prende il via dal vestibolo, un ambiente-filtro tra interno ed esterno che rafforza il sentimento di intimità all’interno dell’appartamento: qui è presente una nicchia dai colori brillanti, un luogo nuovo e virtualmente separato che si pone come una reinterpretazione contemporanea del vecchio mobile telefono, lo spazio designato a comunicare con l’esterno al tempo in cui si era vincolati dal cavo telefonico. In un modo progressivamente più wireless, questo ambiente diventa uno spazio di comunicazione separato dal resto delle attività quotidiane.

La seduta presente in questo piccolo ambiente si ispira, nella sua funzione, agli scranni dei cori medievali che favorivano la respirazione per aiutare il canto: in questo modo, il tempo di ricarica dei propri device, diventa tempo per sé stessi, per ritrovarsi e recuperare il proprio ritmo.

Proseguendo, si accede a un volume centrale che si articola con fluidità con gli altri spazi della casa, grazie all’assenza di pareti divisorie: in questo modo la luce è in grado di passare liberamente da un punto all’altro diffondendosi con maggiore semplicità.

La grande isola centrale definisce la zona living, uno spazio di riferimento, pensato per accogliere il frutto dei processi creativi. Speculare alla zona living si apre un secondo ambiente che assolve con precisione al concetto di separazione e composizione delle funzioni alla base di POSThome: la zona notte, infatti, dialoga con un’area dedicata al lavoro, in cui lo smart-working rientra in un più ampio contesto di smart-living.

Di fronte al letto si articola una zona per il relax e per l’attività fisica, dotata di una barra fissata al muro, tipica degli esercizi di danza. Attraverso una scala a pioli, inoltre, si accede a un luogo sopraelevato che concilia il ritrovamento e la meditazione: come gli antichi monaci costruivano i propri eremi su sommità naturali, così questo ambiente raccolto si trova sopra il letto nell’ottica di separarsi dagli altri elementi e ritrovare sé stessi.

La zona work, a cui si accede dal living, è uno spazio attrezzato in modo da garantire la compattezza dei propri arredi per rendere più semplici e funzionali le sessioni di lavoro.

L’ambiente bagno è collegato sia al living che alla zona notte attraverso una porta filo muro: lo spazio è caratterizzato da superfici appositamente realizzate e da doccia e sanitari personalizzati per il progetto.

Il percorso all’interno di POSThome si conclude aprendosi sul balcone, uno spazio all’aperto affacciato sulla città e pensato per i momenti di relax.

 

Milano Design Week 2022: la nostra guida

Alessandra Barlassina

Alessandra Barlassina  •  Gucki

Blogger CF Style

Dal 6 al 12 giugno il design torna a invadere la città. In showroom, palazzi storici e location speciali, scopri gli eventi da non perdere.

Tortona

Tantissimi gli eventi in questa zona storica del Fuorisalone. Tortona Rocks, con il tema ‘Materia’, racconta come i materiali diventino campo di sperimentazione e incontro con la tecnologia. IQOS torna a Opificio 31 con una nuova installazione scenografica. BASE sarà hub di eventi come l’Ikea Festival mentre al Superstudio con Superdesign Show si prova a immaginare il futuro.

Isola

Design circolare, nuovi materiali, artigianato, produzioni ecosostenibili e design da collezione: sono più di 250 i designer e gli studi internazionali che animeranno l’Isola Design Festival 2022.

Interni

‘Design Re-Generation’ è l’evento di Interni all’Università degli Studi di Milano e all’Orto Botanico di Brera, per celebrare la sostenibilità come valore per il presente e il futuro. 38 progetti che indagano il rapporto tra design e natura.

Alcova

L’evento rivelazione del 2021, Alcova è da non perdere anche quest’anno, all’interno del suggestivo Centro Ospedaliero Militare di Baggio. 20 ettari per scoprire giovani designer e grandi nomi, come la mostra ‘SolidNature’ di Sabine Marcelis e OMA. Curatissima anche l’area food, con tanti talk in programma.

5vie

Nelle vie più antiche di Milano tra palazzi storici e gallerie: da non perdere le esposizioni al SIAM (via Santa Marta 18) e ‘Masterly’ a Palazzo Turati (via Meravigli 7) dove il cortile d’onore verrà invaso di fiori, in regalo da domenica 12 giugno. Imperdibile una visita al Laboratorio Paravicini per immergersi nella ceramica d’arte (via Nerino 8) e alla nuova boutique Bitossi Home (via Santa Marta 19). Visita il sito di 5vie.

Certosa

L’esordio di Certosa Initiative inaugura una nuova zona: 10.000mq industriali torneranno a vivere, grazie al design emergente e a brand affermati.

Brera

‘Progettare il presente, scegliere il futuro’. Da non perdere nel Brera Design District: Design Variations nella nuova cornice del Circolo Filologico Milanese (via Clerici 10) e Palazzo Visconti (San Babila); il design svizzero alla Casa degli Artisti (corso Garibaldi 89/A), quello coreano alla Fondazione Feltrinelli (viale Pasubio 5) e quello inglese nel Chiostro di San Simpliciano (piazza Paolo VI).

In zona piazza San Babila e via Durini si concentrano gli showroom dei grandi brand del design italiano dove scoprire le nuove collezioni. Da non perdere il coloratissimo store La DoubleJ (via Sant’Andrea 10/A), il nuovo negozio Roche Bobois (via Cavallotti 14) e ‘Palazzo delle Meraviglie’ al Museo Bagatti Valsecchi.

 

Verrai a Milano? Gucki Fuorisalone Guide è l’App per non perderti il meglio della Design Week, gli eventi più interessanti e le location più belle [iOS e Android].

Non potrai esserci? Su Instagram le nostre blogger-reporter ti faranno vivere l’esperienza del Fuorisalone. Segui la Social Design Week di CasaFacile!

 

 

News

Maisons du Monde presenta la nuova collezione autunno-inverno

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

Blogger CF Style

Colori caldi e atmosfere rilassanti sono alla base della prossima collezione autunno-inverno, appena presentata a Parigi.

Non c'è arma migliore del colore per spazzare via questi ultimi anni difficili e complessi. È proprio Géraldine Florin, art director del brand, a descrivere le suggestioni e il flusso creativo alla base di questa nuova collezione.

Abbiamo bisogno di spazi accoglienti, che ci assomigliano e di arredi che assecondino il nostro stile. Vogliamo energia, colore e allegria.

Géraldine Florin, che arriva dal mondo della moda. trasferisce nell'arredo il suo know how, puntando su stile, unicità e sostenibilità. I temi protagonisti sono le armonie cromatiche, il calore, l’atmosfera accogliente della casa in autunno e l’aria frizzante dell’inverno. Maisons du Monde invita ciascuno di noi a esplorare le differenti possibilità seguendo i propri desideri, per fare della casa un luogo elegante ma allo stesso tempo responsabile, alla moda ma sostenibile.

Continua infatti il percorso eco-sostenibile dell'azienda riconoscibile dalla label 'good is beautiful' che caratterizza tutti i prodotti che rispettano almeno uno dei nove criteri sostenibili che fanno parte degli obiettivi green di Maisons du Monde.

La collezione è un vero giro del mondo tra arredi, tessuti e pezzi iconici che ci trasportano da un tranquillo ma moderno chalet (vi dice qualcosa la tendenza #cottagecore?) a un patio bohémien ricco di fascino. Non mancano le suggestioni di un appartamento moderno e colorato, e il salotto etnico ricco di sfumature calde e materiche. Per chi ama lo stile eclettico, largo a sfumature dorate e velluti nell'inebriante ed esuberante cabinet de curiosités.

Ma non finisce qui, perché sull'onda del grande successo della capsule primaverile firmata dalla designer Lisa Gache, è stata anche presentata la nuova collezione limited edition firmata da Sakina M'isa.

Siamo entusiasti di collaborare con artisti e creativi sempre diversi. La forza del loro talento genera sinergie e risultati incredibili.

 

Cameretta

Le camere ‘teen’ si vestono di colore

Grandi o piccole che siano, le stanze dei ragazzi devono essere allegre... e cosa c’è di meglio che rivestirne anche solo una parete con una tappezzeria nelle stesse tonalità di letto e scrivania? Ecco 6 mix da copiare!

Tropical in verde e azzurro

  • Il letto è Cleo dalla testata imbottita e rivestita effetto capitonné in tessuto, qui ha le gambe Woody in legno [Nidi].
  • La zona studio ha scrivania Luce con cassetto sottotop e sedia Pod [Nidi].
  • Tappezzeria Cockatoo, design Elena Salmistraro, su supporto PRIN(T) ecologico, facilmente lavabile e totalmente priva di formaldeide [Texturae].

Esotica in terracotta e salvia

  • Il letto Poldo ha giroletto e testata Marte completata da un cuscino imbottito [Febal Casa].
  • La zona studio ha scrivania Poldo rossa e sedia su ruote Luna [Febal Casa].
  • Tappezzeria Rooms di Patricia Urquiola che si può realizzare su 15 tipi di supporti differenti e su misura [CO.DE by Jannelli&Volpi].

Stile riviera in blu e giallo

  • Il letto Tender dal design leggero ma super resistente ha testiera in mdf laccato che ricorda una morbida imbottitura [Doimo CityLine].
  • La zona studio ha scrivania girevole con cassettiera e sedia Hand con base a disco [Doimo Cityline].
  • Tappezzeria Piscis di Elena Salmistraro su supporto Raw, in TNT con superficie goffrata che simula la tela di un quadro [Londonart].

Mediterranea in bianco e azzurro

  • Il letto dalla testata a ‘bolle’ create con cuscini circolari azzurri e bianchi ha giroletto su ruote direzionali con freno [Giessegi].
  • La zona studio comprende scrivania in laccato con alzatina e sedia su ruote [Giessegi].
  • Tappezzeria The Dip disponibile anche sul supporto CWC-ECO, eco-friendly e 100% riciclabile [Wall&decò].

Scandi style in toni pastello

  • Il letto a soppalco Level include libreria e scala con gradini contenitori. In larice e laccato pastello [Moretti Compact].
  • La zona studio per due ha scrittoio con gambe Form laccato cielo e sedie in nuance [Moretti Compact].
  • Tappezzeria Pink Zen Garden Curves & Stripes dai disegni geometrici in rosa tono su tono stampati su misura [Hovia].

Mood safari in rosa e blu

  • Il letto Spazio Bed in faggio non trattato e tinto rosa ha base con estraibili, scala a cassetti e testata a libreria. Si realizza su misura [Cinius].
  • La zona studio è formata dalla scrivania con cassettiera in massello di faggio e dalla sedia ergonomica [Cinius].
  • Tappezzeria Quagga con zebre rosa e blu; realizzata con materiali eco-sostenibili e certificati [WallPepper®/Group].
Guarda anche
Cameretta

10 camerette per teenager

Ispirazioni

Una casa sul Bosforo in cui il blu è protagonista

Un attico con una magnifica vista sul Bosforo a Bebek (Istanbul), progettato dallo studio Ofist come una casa urbana, tranquilla, pacifica e funzionale. Scopriamola e prendiamo ispirazione!

Bebek Blue House è un attico nel quartiere di Bebek a Istanbul e con una spettacolare vista sul Bosforo: è un appartamento con due camere da letto, di circa 110 metri quadri, più 40 di terrazzo, all'interno di un condominio degli anni Trenta.

Una casa urbana, calma, pacifica, funzionale, in cui il blu è diventato l'elemento principale per ottenere integrità spaziale, continuità, spaziosità, racchiudendo pareti e soffitti, eliminando la sensazione soffocante dei soffitti bassi.

L'ingresso è arredato con un mobile multifunzionale composto da appendiabiti, portaombrelli e un cassetto; di fronte c'è lo spazio per la bicicletta del padrone di casa, che viene sospesa su una panca. Il soggiorno è un grande spazio suddiviso in zone in base alla funzione: da un lato la zona pranzo, dall'altro la zona tv, più in là la zona studio.

Qui elementi preesistenti si mescolano a arredi di design, così come a pezzi originali.

Il grande tavolo da pranzo in marmo con base in legno così come il coffee table sono infatti stati disegnati dallo studio Ofist, che ha progettato il restyling della casa. Molto interessante l'illuminazione, realizzata con lampadari diversi tra loro, che creano punti luce in corrispondenza delle due zone principali.

Tutto intorno, una grande libreria organizzata in modo da alternare i libri con piccole piante e oggetti decorativi, che lasciano spazio al blu di fondo. Il trucco per ampliare visivamente lo spazio? Sul soffitto è stato collocato un grande specchio. La scrivania completa la zona living: si affaccia sulla terrazza, così da godere di luce naturale.

La cucina è stata completamente rinnovata, in modo da essere spaziosa e funzionale. Ha solo mobili bassi con pochi pensili a giorno, adatti a tenere a portata di mano spezie e stoviglie di uso quotidiano. Al blu delle pareti, si accosta il bianco della cucina, con top in legno e maniglie nere, e il rosso del grande frigorifero.

Come il soggiorno, anche la cucina si apre verso la terrazza: la grande finestra fa entrare tanta luce.

La terrazza è pensata per un uso quotidiano e pratico, con tavolo, sedie, un mobile contenitore e le sdraio; la zona pranzo all'esterno si affaccia su una zona verde e sul Bosforo.

Andando verso la zona notte, si incontra il bagno, con una parete blu che fa da sfondo a mobili bianchi e in legno di iroko, dai toni caldi. La camera da letto principale è elegante e tranquilla, con mobili disegnati dallo studio Ofist; si apre su un balcone affacciato sul verde, che dona un ulteriore senso di tranquillità e relax. Anche la cameretta, moderna e divertente, è arredata con mobili disegnati ad hoc, ma qui in stile scandinavo.

 

Guarda anche
Ispirazioni

Sfumature di blu e arredi vintage