Da Novamobili armadi protagonisti del Fuorisalone 2022 con nuovi sistemi di apertura e finiture. Zona giorno e zona notte si fondono con arredi pensati per combinarsi liberamente tra le stanze
Novamobili presenta alla Milano Design Week 2022 le novità che quest'anno vedono grandi protagonisti gli armadi, arricchiti con nuove finiture e sistemi di apertura.
Il flagshipstore Novamobili di via Melchiorre Gioia 6/8, con oltre 500mq di esposizione, offre una panoramica sulle proposte per tutta la casa.
Letti, armadi ma anche librerie, pareti attrezzate, tavoli e sedute. La proposta di Novamobili crea un 'sistema casa' con arredi che dialogano tra loro annullando la differenza tra zona giorno e notte offrendo nuove possibilità di contaminazioni tra gli ambienti.
Tra le novità presentate al Fuorisalone 2022 gli armadi Stave, Perry e Layer. Caratteristica comune è la grande modularità evarietà di combinazioni che permette di 'vestire' l'armadio con uno stile contemporaneo capace di mixare materiali come vetro, pelle e legno.
Stave è un armadio dalla presenza monumentale che può essere usato anche in centro stanza, un elemento d'arredo importante ma anche molto funzionale grazie alle ante angolari.
Le ante a battente dell'armadio Perry si arricchiscono della versione in vetro cannettato e offrono la possibilità di scegliere materiali diversi come impiallacciate in rovere e noce canaletto, a specchio, in ecolegno, cuoio, con superfici super-matt ma anche laccate opache e ossidate. Non solo personalizzazione nelle ante ma ora anche il telaio può essere caratterizzato da diverse finiture.
Novamobili pone l'attenzione sull'estetica delle ante ma non solo: anche le aperture offrono nuove possibilità come il sistema 'Panorama' capace di sfruttare e ottimizzare gli spazi con un'apertura dell'anta a 180 gradi. L'anta pieghevole, permette un'apertura a pacchetto che apre totalmente l'armadio trasformandolo di fatto in una cabina armadio.
La fusione tra le zone della casa si ha anche nella gamma di finiture che ora si amplia anche per la zona notte includendo materiali pregiati come argille, noce canaletto e rovere, aumentando la possibilità di una 'progettazione totale' che abbracci tutte le stanze della casa.
In occasione della Milano Design Week 2022, Gabel1957, ti accoglie con i suoi colori, le tinte decise e un’installazione extra sensoriale immersiva.
In Corso Garibaldi 65 il nuovo store di Gabel1957, incuriosisce e conquista con la sua esplosione di colore. Gabel1957 è da sempre associato al Made in Italy, alla qualità, alla sostenibilità e al colore; con la nuovissima collezione Di Più Color Emotion, presenta un progetto iconico pensato sotto una nuova veste fresca e moderna.
Un’azienda da sempre attenta alle nuove tecnologie, alla ricerca e alla qualità delle materie prime, che grazie a un’esclusiva tecnica di stampa e a una speciale sovrapposizione di cilindri, ha creato un effetto sfumato unico nel suo genere. Una resa gradiente decisamente naturale, una sfumatura di colore che non presenta distacchi, trasmettendo così armonia e continuità.
La linea Di Più Color Emotion è disponibile in cinque varianti colore; dalle tonalità più vitaminiche come il Rosa Vivo, Lime e Tramonto a quelle più soft, come Oceano e Nebbia. Ideali da usare singolarmente ma anche da combinare con altri tessuti del brand, così da smorzare tonalità troppo forti o donare maggiore carattere ai colori più delicati.
Le nuances decise della nuova collezione si possono ammirare anche dall’installazione di nastri colorati disposta all’ingresso del Flaghship Store in occasione della Milano Design Week 2022. Un baldacchino sensoriale con una cascata di colori disposti a gradiente; leggeri e sinuosi, si muoveranno anche al minimo soffio di vento, così da creare un’atmosfera decisamente rilassante, ti basterà solo sdraiarti e osservare i colori muoversi in simultanea.
Un’installazione che si collega inoltre alle sfumature della nuova collezione ma anche alla vasta gamma colori presente nella teleria del brand.
Doorway To Future: l’evento che inaugura il nuovo FerreroLegno Brera Concept Space
In occasione della Milano Design Week 2022, Doorway To Future è l'evento di inaugurazione del nuovo FerreroLegno Brera Concept Space: uno spazio espositivo che offre al visitatore un viaggio sperimentale ed immersivo all’interno dei molteplici microcosmi che le porte FerreroLegno aprono, intorno ad emblematiche parole chiave: Futuro, Design, Sostenibilità, Consapevolezza, Territorio e Materia.
FerreroLegno Brera Concept Space si propone dunque di essere un punto di riferimento per i professionisti (architetti, interior designer, developer) a livello nazionale e internazionale, non solo in fase di progettazione, ma anche grazie a un calendario di eventi dedicati al settore del design.
Il Concept Space si sviluppa su una superfice di 120 mq e si compone di due aree principali: una prima esperienziale dedicata allo storytelling dei valori, una seconda più razionale racconta lo straordinario patrimonio di esperienza che permette di dar vita a prodotti dal forte carattere, realizzati con materie prime accuratamente selezionate.
Il visitatore viene accolto all’ingresso da tre scenografici portali architettonici chiamati Doorway, archetipi di uno spazio abitativo al cui interno sono collocati gli iconici modelli filomuro del brand: Exitlyne Zero Iride, Equa Zero ULTRAopaco e Cristal Basic Zero. Tre chiavi di accesso che conducono idealmente all’anima razionale di FerreroLegno e fisicamente allo spazio relazionale riservato al dialogo con i professionisti del settore.
Varcando ciascuno dei Doorway si entra in una nuova dimensione, quella di una speciale materioteca che mette in scena, grazie a un pattern cromatico di grandi dimensioni, il tema del colore in relazione ai materiali per un’esperienza tattile e visiva totalizzante.
All’interno dello spazio l’utilizzo della realtà aumentata come media per condividere contenuti relativi ai valori del brand, offre al visitatore maggior coinvolgimento, interazione, dinamicità, innovazione, e ricchezza di contenuti.
Interni Design Re-Generation: le installazioni da non perdere alla Statale di Milano
Interni torna a popolare gli spazi della Statale di Milano e dell'Orto Botanico di Brera con installazioni scenografiche e con un ricco programma di conferenze intorno al tema di quest'anno: Design Re-Generation.
Con Design Re-Generation Interni si propone di stimolare nuove proposte progettuali, materiche e funzionali, in cui la sostenibilità è il valore per una nuova qualità della vita.
Come spiega la direttrice di Interni nel suo editoriale: "La mostra Design Re-Generation, organizzata da Interni, intende mostrare una serie di innovative proposte in cui la creatività di noti protagonisti del progetto internazionale si sposa con le ricerche più avanzate delle imprese nell’intento comune di trovare soluzioni concrete per migliorare il nostro presente e prossimo futuro."
Le sedi espositive (aperte dal 6 al 13 giugno) saranno quattro quest'anno:
All'interno dell’Università degli Studi di Milano trovano spazio 38 progetti, tra installazioni di grandi dimensioni e mostre, a cui si associano una serie di conferenze durante tutta la settimana;
l’Orto Botanico di Brera ospita l'installazione interattiva di Carlo Ratti con Italo Rota, sul tema dell’energia;
Audi House of Progress in piazza Cordusio è un laboratorio creativo e di ricerca, con un focus sul futuro della mobilità sostenibile;
infine all'IBM Studios Milano in piazza Gae Aulenti è possibile visitare due mostre di Giulio Cappellini sul tema della casa e sui prodotti del domani.
Ecco una selezione di installazioni da non perdere.
La voce di Idra
Sempre nel Cortile d'Onore dell'Università, la grande e coloratissima installazione di Elena Salmistraro per Guglielmi Rubinetterie: L’Acqua rimanda all’immagine di Idra, una creatura della mitologia greca con nove teste in grado di rigenerarsi. Nell’immaginario di Elena Salmistraro, Idra abbandona l’aura mostruosa per trasformarsi in un giocoso simbolo di vita rappresentata da una grande fontana multicolor.
Influence
Una grande installazione architettonica immersiva, progettata da Cobalto Studio, dove la luce è regolata dai movimenti di una boa al largo di Minorca, segna il debutto di Roca alla Milano Design Week, all'interno del Cortile d’Onore dell'Università degli Studi di Milano. Leggi di più.
Poesia do Cotidiano
Un progetto a cura di Bruno Simões e ApexBrasil, un inno alla molteplicità creativa e culturale del Brasile attraverso i tipici oggetti quotidiani, da quelli di tradizione popolare a quelli ideati dalle nuove generazioni di designer. In bilico tra artigianato e industria.
Le Vele della Rinascita
Tre vele, permeabili alla vista, come quinte di un palcoscenico che mette in mostra, anche grazie all’ausilio di supporti multimediali, possibili nuove riflessioni sul ciclo di vita dei prodotti: un progetto degli studenti del triennio in Design e Architettura degli Interni dell'Accademia IUAD.
Ispirati dalla natura
Un grande chandelier in porcellana di Lladró decora il sottoportico del Cortile d'Onore: la luce che filtra attraverso la porcellana trattata cromaticamente varia sottilmente a seconda dell’ora del giorno e della notte in un gioco di bagliori che si moltiplicano grazie all’alternarsi degli elementi in vetro a quelli in porcellana.
Elementa
Poste l’una accanto all’altra, quattro strutture definiscono l’installazione che rende omaggio al rapporto dell’uomo con i quattro elementi della natura: terra, acqua, fuoco, aria. Dal macro al micro, l’analisi dello studio ovre.design sul tema della rigenerazione si focalizza sul rapporto con gli elementi naturali, nella consapevolezza che solo la comprensione di questi possa portare l’essere umano a rispettarli.
The A-maze Garden
Si ispira ai labirintici giardini all’italiana il progetto di Lissoni Associati, curato dal partner e senior designer Francesco Canesi Lissoni, per Amazon con Iliad e Sony. Si tratta della composizione di pareti curve a forma di freccia rivestite di alluminio specchiato, distribuite all’interno dello spazio del Cortile della Farmacia.
Feeling the Energy
Un parco dell’energia è stato ricreato all’interno dell’Orto Botanico di Brera. Si tratta dell'installazione interattiva di Plenitude, in cui i visitatori possono andare a scoprire e sperimentare, in dinamiche di gioco, i fenomeni di energia solare, energia eolica, raffreddamento evaporativo, e persino energia sonora.
Noi&voi e... il piacere di fotografare, postare e condividere! Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF!
Cerchi un’idea? Ecco la frase d’ispirazione del mese!
Credere in qualcosa lo rende possibile
Accadono solo le cose in cui credi veramente; perché è credere in qualcosa che la fa succedere. Così sosteneva uno dei padri dell’architettura moderna, Frank Lloyd Wright (1867-1959): 8 delle sue architetture (tra cui la casa sulla Cascata e il Museo Guggenheim di New York) sono entrate nella lista delle opere patrimonio dell’umanità. Ci vuole fiducia nel possibile per realizzare grandi imprese, di qualunque tipo siano. Buon giugno a tutti con la nostra frase d’ispirazione!
Scarica e stampa la frase del mese. Trasformala in qualcosa di tuo, incorniciala, fotografala e posta su Instagram taggando @casafacile e usando gli hashtag #casafacilestyle #dettaglioperfetto #casafacilepaginapreferita: il tuo post potrà essere pubblicato su CasaFacile. Ci rivediamo in edicola il 2 luglio!
In via Larga 2, apre le sue porte la casa milanese di Slamp dove immergersi nell’atmosfera delle sue creazioni luminose.
A Milano, in occasione della Milano Design Week si inaugura il primo flagship store italiano di Slamp, uno spazio pensato per valorizzare le creazioni luminose del brand ma anche raccontarne la storia, la ricerca sui materiali, i processi di produzione delle lavorazioni manuali realizzate dalle abili “sarte della luce” e la visione ed i valori su cui poggia le basi l’azienda che da oltre 25 anni porta avanti l’eccellenza del Made in Italy, realizzando lampade poetiche dal forte impatto decorative in tecnopolimeri nobili ed infrangibili.
Il Direttore Generale e Creativo Luca Mazza, curatore del progetto della nuova casa milanese ci racconta di uno spazio fortemente voluto e curato nel dettaglio che precede l’inaugurazione di Settembre dello store di Londra.
Predominanti sono i drappeggi e i toni avvolgenti del blu e del sabbia dove l’inserimento intervallato di specchi fumè crea coinvolgenti illusioni ottiche: questo allestimento permette di apprezzare le lampade da inediti punti di vista oltre che dare profondità allo spazio e valorizzare l’architettura.
Sono 250 mq disposti su tre livelli dove il visitatore può realmente sperimentare (un sistema domotico gestito dal personale permette di apprezzare anche singolarmente le lampade e percepire realmente la luce da esse emessa senza interferenze), vedere dal vivo i modelli e tutte le finiture delle creazioni luminose, storiche e le novità, nate dalla collaborazione con i designer ed architetti di fama internazionale che hanno amato sperimentare con i materiali che rendono Slamp riconoscibile nel panorama dell’illuminazione.
Immancabile anche l’area dedicata alla progettazione e alle realizzazioni su misura.
A completamento dell’esperienza Slamp presenta “LUCE”: troviamo un corner dedicato, all’interno dello spazio espositivo, dove apprezzare la fragranza body & home che racchiude lo spirito del brand, sapientemente studiata dal profumiere Mauro Malatini.
Influence: l’installazione di Roca firmata Cobalto Studio porta il Mare Mediterraneo a Milano
Una grande installazione architettonica immersiva, dove la luce è regolata dai movimenti di una boa al largo di Minorca, segna il debutto di Roca alla Milano Design Week, nell'ambito di INTERNI Design Re-Generation, all'interno della Statale di Milano fino al 13 giugno.
Far immergere il visitatore nella cultura e nello stile mediterraneo attraverso le forme, i colori, i materiali, la luce e…le onde.
Questo è l’obiettivo di Influence, l’installazione immersiva progettata da Cobalto Studio, studio creativo multidisciplinare con sede a Barcellona fondato da Gabriel Escámez, che si ispira alla nuova collezione per il bagno Ona di Roca, una linea che omaggia il mar Mediterraneo in tutte le sue forme e che segna anche il debutto del brand alla Design Week.
Marc Viardot, Corporate Marketing and Design Director di ROCA GROUP, mi ha spiegato quanto è importante per Roca Group questo debutto: “Nell'ultimo anno ci siamo concentrati molto sui volumi e abbiamo iniziato a sviluppare iniziative culturali con le gallerie ma, in questo nucleo di esperienze collegate al design, non eravamo mai stati presenti. Attraverso questa installazione il nostro marchio può mostrare i suoi prodotti e trasmettere i suoi valori, sia in termini di estetica che di funzionalità e sostenibilità.”
Per quanto riguarda l’installazione invece, Gabriel Escámez mi ha raccontato qual è stata l’urgenza che ha dato vita all’idea:
“Volevamo far capire che i materiali che ci circondano sono importanti e in questo caso abbiamo creato una simbiosi tra natura e architettura. Il risultato di questa simbiosi è ben visibile di sera all’interno dell’installazione: una boa situata a largo di Minorca, il giorno dell'equinozio di primavera, ha registrato i movimenti delle onde. Abbiamo preso queste informazioni e le abbiamo convertite in energia luminosa. Gli impulsi di luce quindi prendono vita e creano una comunicazione tra natura e architettura.”
L’esperienza finale è davvero coinvolgente!
Jeometrica: un’architettura nell’architettura per il nuovo progetto di Luca Nichetto per Scavolini
Un’architettura nell’architettura: Jeometrica, il sistema d’arredo disegnato da Luca Nichetto per Scavolini, strizza l’occhio al lavoro dei grandi maestri e si rivolge al grande pubblico con soluzioni formalmente nuove e customizzabili.
Osservare con attenzione il sistema d’arredo Jeometrica disegnato da Luca Nichetto per Scavolini è come immergersi nel racconto di una micro-architettura che evoca la pulizia funzionale di Gio Ponti, la forza scultorea di Elisworth Kelly e il minimalismo di Donald Judd, riferimenti solidi per il designer veneto.
Analizzandone l’estetica è possibile cogliere un linguaggio formale ben definito attraverso episodi distintivi come lo schienale forato attrezzabile, che quasi porta alla mente una sorta di cucina "meccanica” laboratoriale, da costruire a proprio piacere; oppure la maniglia tubolare con andamento circolare che disegna il prospetto quasi a ricordare un rettangolo aureo.
Gole continue finitura titanio e maniglie, anch’esse in metallo, convivono e dialogano con le profilature delle ante, disegnando scenari sempre diversi.
Nella composizione proposta, il marmo fior di pesco carnico del top si contrappone al rosso mattone opaco della lunga schiena laminata.
I frontali in vetro laccato bianco si contrappongono a quelli in laminato effetto betulla. Importantissimo per il completamento dell’arredo di un’abitazione che voglia abbracciare il linguaggio di Jeometrica è il fatto che la cucina è solo una delle applicazioni che il sistema che può garantire; può infatti essere declinato anche negli ambienti bagno e living.
Riposo Made in Italy, fra tradizione e innovazione
L'ambientazione creata con il letto Paddy [PerDormire]: comodino Plinth in versione Cubic/Black marble Marquina [Menu], panca The Panchina Bench [The Socialite Family], poltrona vintage in tessuto bouclé Watford [La Redoute Interieurs], specchio Nimbus [Menu], fioriera Topim [La Redoute Interieurs], lampade a sospensione Multi-lite Pendant [Gubi], decorazione Eames House Bird in versione noce [Vitra]
La storia del sistema letto PerDormire affonda le radici addirittura nel Medioevo, con materie prime 100% italiane. Come il modello Paddy, che vedi qui in un'ambientazione elegante.
Oggi vogliamo raccontarti una storia tutta italiana, che parte dal Medioevo e arriva fino all'elegante letto dell'azienda pistoiese PerDormire che puoi vedere nella gallery.
Una bella storia dove artigianato e tradizione si mescolano a imprenditorialità e spirito d'innovazione. A fare da fil rouge c'è... un filo di lana.
Facciamo allora un salto indietro nel tempo. In epoca medievale, nella Toscana del nord si sviluppò una fiorente attività laniera. A Firenze venivano prodotti i panni pregiati, mentre Prato e Pistoia si specializzarono nella lavorazione degli 'stracci' scartati dalla lavorazione fiorentina e nella produzione di lana cardata.
All'epoca i materassi erano sacchi imbottiti di paglia o piume, ma con l'evolversi della manifattura laniera cominciarono a diffondersi anche quelli pieni di lana cardata, la cui produzione rimase a livello artigianale fino alla seconda metà dell'Ottocento. Poi l'esplosione dell'industria tessile. Nel 1971 la nascita del Materassificio Montalese, fondato dalla famiglia Caso che nel 2000 decise di lanciare l'azienda PerDormire, che ancora oggi produce letti e materassi 100% Made in Italy.
L'ambientazione con il letto Paddy
Nell'immagine in alto puoi vedere l'ambientazione che ho creato per il letto Paddy, caratterizzato da una testata arricchita di impunture che richiama l'estetica ma anche il comfort dei materassi.
L'ambiente è elegante: la boiserie, il marmo, gli ottoni, la paglia di Vienna... Un mix classico eppure molto contemporaneo, grazie alla scelta della tonalità chiara anche per il parquet e ai dettagli in tondino di metallo verniciato nero.
We Will Design: a BASE, tra micro-utopie e istituzioni fantastiche
Economia circolare, biodiversità, processi di co-progettazione, nuovi approcci all’apprendimento e dispositivi individuali saranno al centro dei tre macro-progetti a cura di BASE per il Fuorisalone.
Fino al 12 giugno BASE presenta la seconda edizione di We Will Design: un laboratorio sperimentale con designer da tutto il mondo, scuole, università, istituzioni internazionali e giovani studenti per immaginare, attraverso il design, nuovi strumenti, pratiche ed esperienze come risposta alle tante contraddizioni del presente.
Dall’economia circolare alla biodiversità come risorsa creativa, dai processi di co-progettazione alla casa del futuro, dai nuovi approcci all’apprendimento fino alla creazione di inediti dispositivi di salvezza ad opera dei singoli: a BASE (via Bergognone 34, Milano) saranno molteplici i temi esplorati nella seconda edizione di “We Will Design” che si svilupperà attraverso tre macro progetti - Temporary home, Exhibit, They will design.
casaBASE - la guesthouse di BASE - si trasformerà anche quest’anno in Temporary home, una residenza sui generis dove cinque designer internazionali provenienti da Francia, Germania, Inghilterra, Olanda e Italia sono chiamati a sviluppare i propri progetti e a lavorare su nuovi modi di abitare il futuro.
Il primo piano di BASE ospiterà Exhibit, una grande mostra che raccoglie i lavori di designer emergenti, studi di progettazione, accademie e università, diventando luogo di ricerca e sperimentazione con uno sguardo rivolto alle nuove prospettive del design.
They Will Design è invece un progetto che segna un cambio di prospettiva da “We” a “They”, realizzato con il sostegno dell’Ambasciata e il Consolato Generale dei Paesi Bassi in Italia: uno spazio in cui i giovani prendono il potere per esplorare ed esporre la loro idea di futuro, immaginando un nuovo concetto di “istituzione” a partire dalla dimensione fantastica.
Anche i più piccoli potranno avvicinarsi al mondo del design grazie a due appuntamenti speciali: sabato 11 giugno, dalle 10:30 alle 12:00, un tour guidato da Arianna Giorgia Bonazzi e Isabella Musacchia accompagnerà i bambini dai 6 ai 12 anni alla scoperta dei progetti di Exhibit. Ai partecipanti sarà fornito un magazine dedicato sul quale potranno appuntare le loro note e valutazioni sui progetti esposti trasformandosi in critici d’arte. Domenica 12 giugno alle ore 11:00 i piccoli visitatori premieranno i 5 progetti più strani, divertenti e utili.
Durante la settimana del Fuorisalone negli spazi di BASE Milano sarà presente anche IKEA con IKEA Festival, accompagnando i visitatori alla scoperta della visione di IKEA: creare una vita quotidiana migliore per la maggioranza delle persone. Il Festival offrirà eventi e installazioni che vivranno dalla mattina alla sera, sia all’interno di uno spazio coperto sia in un’area outdoor, con ambientazioni e tematiche diverse ogni giorno. Esponenti di spicco del mondo del design si confronteranno nel corso di talk e momenti di dialogo con il pubblico, durante i quali IKEA presenterà nuove esclusive collezioni. Inoltre, lo spazio ospiterà eventi serali con ospiti del panorama musicale italiano e internazionale.
Per tutta la settimana ci sarà infine un ricco palinsesto musicale - realizzato in collaborazione con Le Cannibale - che animerà ogni sera il cortile e le sale di BASE con dj set e musica live, dall’orario dell’aperitivo fino a tarda notte.