Idee e tendenze

Testiere in paglia: il dettaglio decisivo

Ci chiedete spesso idee per la testiera del letto: ecco 8 soluzioni che si adattano a stili diversi. Sì, il rattan intrecciato e la paglia di Vienna sono più versatili di quanto si pensi.

Non limitatevi a pensarle per una casa in stile boho o rustico: sono perfette anche in ambienti minimal, nordici e moderni.

Il consiglio della direttrice per uno stile perfetto:

“Se la testiera ha i ‘piedi’ deve essere larga quanto la rete del letto; altrimenti può arrivare ad abbracciare anche i comodini”. [Francesca]

  • Malaga, in rattan, made in Indonesia [Maisons du Monde]
  • Decorazioni intrecciate ‘a pavone’ per Malu, in vimini [La Redoute]
  • Da fissare a parete Lempi, in rattan con cornice di frassino massello nero [Matri]
  • Rattan intrecciato tinto rosa per Daisy, very glam [The Rattan Company]
  • Natural mood: Cosydar, in legno grezzo e foglia di palma intrecciata [Smallable]
  • Un centro intrecciato a cannage caratterizza Klaipe, in rattan naturale [The Masie]
  • Ami le tonalità scure? Per te c’è Tura, in rattan tinto noce lucido [Moodings]
  • Contemporanea Ngaju, in rattan naturale con motivi geometrici [Drawer]
Decorare

Come realizzare le lampade con i cesti

Cesti in rattan e fibre naturali diventano paralumi originali e davvero semplici da realizzare.

Occorrente

  • cesti di rattan e paglia
  • portalampada con cavo elettrico
  • cutter
  • forbicine
  • matita

Come si fa

  1. Taglia gli eventuali manici dei cesti.
  2. Con la matita disegna sulla base del cesto un cerchio in misura del portalampada. Taglia il cerchio con il cutter e rifila con le forbicine.
  3. Svita la ghiera e infila il corpo del portalampada nel foro. Assicuralo riavvitando dall’interno del cesto la ghiera.
  4. Crea il collegamento a soffitto.
Case dei lettori

Una casa affacciata sul mare, nell’antico borgo marinaro di Cefalù

Anna Lisa Secchi Anna Lisa Secchi

Siamo a casa di Aldo e Letizia, nella zona della Giudecca, una delle zone più antiche di Cefalù, dove un tempo sorgeva il quartiere ebraico e oggi abitato in prevalenza da pescatori.

La casa si affaccia da un lato a picco sulla scogliera e sulle mura megalitiche che cingevano la città; dall'altra sulla facciata laterale del Duomo normanno e sulla rocca sovrastante: insomma, da qualsiasi stanza si guardi verso l'esterno la vista è davvero mozzafiato!

All'interno Letizia ha voluto riprendere i colori del mare, dipingendo le imposte dei grandi finestroni di un blu intenso e facendo rivestire l'angolo cucina di splendide maioliche provenienti da Santo Stefano di Camastra, uno dei maggiori centri della ceramica della Sicilia.

Gli arredi e le suppellettili collocati con ordine nei vari ambienti della casa riflettono l'amore dei proprietari per i viaggi e il collezionismo: dalle galline di terracotta di Letizia, che si affacciano curiose sul muretto divisorio della cucina, alle caffettiere di Aldo o alle stampe antiche concentrate sul corridoio che introduce alla zona notte.

"La casa di Cefalù rappresenta il nostro posto del cuore. Abbiamo voluto concentrare qui i nostri ricordi preferiti dei tanti viaggi fatti per il mondo e che rappresentano i nostri 48 anni di vita insieme", spiega Letizia.

Quando non è utilizzata da loro, la casa per brevi periodi accoglie pochi fortunati ospiti: la puoi trovare su Airbnb. E una colazione fatta sul piccolo balconcino proteso sul mare, da cui nei giorni più limpidi è possibile scorgere le isole Eolie, vale davvero il viaggio!

 

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Gaia: il primo allestimento ecosostenibile di Arredo3 per la tua cucina

Gaia è il primo allestimento ecosostenibile di Arredo3 che raggruppa tutti gli elementi realizzati con materiali eco-compatibili, riciclati e sostenibili. Scopri le soluzioni rispettose della natura e in linea con l’evoluzione dell’azienda verso un percorso green.

La modularità degli elementi, l’ampia gamma di finiture, di materiali e accessori permettono ad Arredo3 di proporre soluzioni d’arredo custom made e di realizzare una cucina unica e personale che si adatta a ogni spazio e stile progettuale.

Un mix di concretezza, accessibilità e sostenibilità che, grazie a importanti investimenti in ricerca e sviluppo, è in grado di ridurre al minimo l’impatto ambientale della sua produzione con alti standard tecnologici e qualitativi.

Gaia è il primo allestimento ecosostenibile che nasce per offrire soluzioni rispettose della natura.

L’allestimento Gaia è stato pensato per un pubblico consapevole, attento a qualità e design, e sensibile ai temi della salvaguardia del pianeta. Gaia inserisce materiali eco-compatibili o riciclati in alcuni modelli di cucine Arredo3 per maniglie, top e complementi, di modo da poter realizzare una cucina dal basso impatto ambientale.

Oltre al PET riciclato, all’impiallacciato travi composto da travi di recupero post-consumo, al Laminam, le ante che permettono di comporre un allestimento Gaia eco-friendly sono anche in vetro, un materiale 100% riciclabile e uno dei prodotti più ecosostenibili proprio perché può essere a sua volta ottenuto da materiali riciclati.

Il vetro è quindi protagonista in alcune composizioni con allestimento Gaia. In particolare l’anta in vetro è perfetta per l’ambiente cucina poiché non tende ad assorbire lo sporco ed è facile da pulire, oltre a essere igienica, antigraffio e resistente a calore e umidità. Il vetro, nelle proposte di Arredo3, veste la cucina con leggerezza e luminosità. Ha un grande impatto estetico grazie a numerosi effetti stilistici che delineano una cucina dal design elegante. Il vetro valorizza le superfici lisce, con anta lucida o opaca, ed esalta i giochi di luce con il nuovissimo effetto millerighe.

L'allestimento Gaia non è un modello di cucina ma una scelta trasversale che raggruppa diversi elementi eco-friendly che possono comporre molti modelli di cucine Arredo3 tra cui Tratto_10, Time e Kalì.

Arredo3 ha aderito al programma Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile firmato dai Paesi ONU, volto a compensare le emissioni di gas serra e inoltre, sostiene il progetto Treedom che promuove la riforestazione. Con l’acquisto di una cucina con allestimento Gaia, Arredo3 regalerà un albero da piantare a favore di Treedom, facendo crescere così la propria foresta che assorbirà 311 tonnellate di CO₂ e contribuendo alla riforestazione e al presidio della biodiversità nel mondo.

 

Shopping

Negozi CF style: Spazio Materiae a Napoli

Angela Caputo Angela Caputo

Andiamo a caccia di negozi in stile CFstyle: questo mese la selezione è a cura della nostra blogger Angela Caputo!

Nello showroom di interior design Spazio Materiae, a Napoli, troverai un’accurata selezione di design e alto artigianato nel cuore di Chiaia, uno dei quartieri più eleganti della città.

  • Segnaposto Nostos, ispirato gli scogli della Costiera Amalfitana [design Devi Petti]
  • Sottopentola di design jap by Oji Masanori, in ottone [Futagami]
  • Ciotola Échasse in vetro soffiato a bocca e ottone [Menu]
  • Tazze in ceramica rifinite con dettagli in oro 22K, by Romy Northover [N°]
Decorare

Fai-da-te: le lampade floreali in stile messicano

Tutta la vivacità dello stile Frida Kahlo rivive in questa idea décor. Le lampade floreali sono colorate e festose!

Occorrente

  • paralumi bianchi
  • pannolenci colorato
  • colla a caldo
  • forbicine

Come si fa

  1. Scarica da internet i template gratuiti di foglie e fiori tropicali e stampali in diverse misure.
  2. Ritaglia i template e usali come dima per riportare i decori sul pannolenci colorato.
  3. Ritaglia le sagome dal pannolenci e fai una prova di composizione appoggiando i decori sul paralume e fissandoli con il nastro di carta.
  4. Partendo da un lato del paralume, fissa i fiori e le foglie con la colla a caldo. Per un decoro temporaneo attacca/stacca, utilizza il nastro biadesivo.
Idee e tendenze

Le intramontabili sedie ‘regista’

Lo sapevi? Nonostante il nome hollywoodiano, queste sedute erano già in uso in Egitto e nell’antica Roma, e con forme non così diverse da quelle a cui siamo abituati.

Pieghevoli e salvaspazio, sono comode da riporre a fine stagione e oggi sono realizzate con materiali sostenibili e resistenti agli agenti atmosferici, in tessuti décor che le rendono trendy.

  • Terra Nova: legno + tessuto idrorepellente e resistente ai raggi UV [Podevache]
  • Tela resistente agli agenti atmosferici e acacia tinta teak, Amezza [La Redoute]
  • Legno di quercia e cotone egiziano con motivo Salma per Africa [Habitat]
  • Handmade e green, Mandisa è in bambù e tela bianca [Lene Bjerre]
  • Riad, in faggio tinto noce e tessuto imbottito [Migani Home]
  • A dondolo, Swing è in faggio: in molti colori e finiture [Swingdesign]
  • Snooze, in tubolare di acciaio verniciato e tessuto tecnico [Emu]
  • Leggerissima, Director è in acciaio e textilene [Leroy Merlin]
Mise en place

Mise en place: divagazioni décor stile Jap

Una serata sushi tra amici, una tavola che vuole creare l’effetto sorpresa. Prendendo in prestito tocchi di stile e consuetudini da Oriente e Occidente

L’occasione era una cena tra amiche a base di sushi: così Marianna di @iosonoluragano è partita da un’ispirazione jap per creare un’occidentale divagazione sullo stile. «Le tavole giapponesi non usano tovaglie e si mantengono sulla linea dei beige, dei marroni dei verdi. Io ho seguito questo filo cromatico, però poi ho utilizzato una seta di loto ricamata in Birmania dalle donne della popolazione Intha: loro la ricavano dai gambi spezzati del fior di loto, lavorandone la fibra sui telai». Proviamo a copiarla?

I consigli di Marianna De Gregorio

  1. Tovaglioli. In Giappone non sono utilizzati. Prima del pasto viene fornito un oshibori, un piccolo asciugamano inumidito che servirà a pulirsi le dita. Io li ho messi comunque, di carta.
  2. Teiera centrotavola: una teiera, perché la bevanda che accompagna il sushi è il tè verde, leggero, naturale, che non copre il sapore del pesce. Per valorizzarla mettila su un’alzatina con candele, vasetti trasparenti, ortensia bianche e garofani verdi. La tradizione vuole l’orchidea Phalaenopsis come fiore centrotavola.
  3. Bacchette: una fissa e l'altra in movimento, simboleggiano la dualità dello yin e dello yang, la mano l’essere umano che sta al centro. Se vuoi evitare i coltelli, servi i piatti già tagliati in modo che possano essere divisi pizzicando con le bacchette
  4. L'dee in più: un’ortensia messa a mollo in un piatto, la ciotola dei cereali che serve le salsine.
Decorare

Idee creative sul filo degli intrecci: la borsa estiva

Le classiche tovagliette americane intrecciate di fibre naturali lasciano le mise en place outdoor e ‘vestono’ la casa: con pochi punti di cucito diventano una borsa che... profuma ancora d’estate!

Occorrente

  • 2 tovagliette ovali cordoncino nero ecopelle: 1 striscia di cm 95x10, 2 da 60x4 e 2 rettangoli di cm 34x17
  • cutter
  • macchina per cucire
  • nastro biadesivo

Come si fa

  1. Cuci la striscia di ecopelle di cm 95x10 attorno alle due tovagliette. Lascia la parte superiore aperta.
  2. Realizza i manici: piega a metà le strisce di cm 60x4, uniscile con il biadesivo e cucile. Con i rettangoli di ecopelle realizza una pochette.
  3. Cuci alla borsa i manici e all’esterno la pochette.

Quali tovagliette e dove trovarle

Per realizzare i progetti dove le tovagliette vengono piegate e cucite, è essenziale che siano molto flessibili. Sono perfette quelle intrecciate, a maglie larghe, in fibre naturali, foglie di palma, cocco o di cellulosa. Nelle idee creative proposte si sono utilizzate le tovagliette Samtliga [Ikea]. Simili, le tovagliette ovali in cartapaglia [H&M Home] o quelle in fibra di carta [LuckyDream, su Amazon].

Fai da te

Idee creative sul filo degli intrecci

Le classiche tovagliette americane intrecciate di fibre naturali lasciano le mise en place outdoor e ‘vestono’ la casa: con pochi punti di cucito diventano vasi, portariviste e mini opere d’arte! Scegli il tuo DIY preferito.

Occorrente

  • tovagliette intrecciate
  • cordoncini di juta nero
  • spago naturale
  • forbici
  • ago da lana
  • smalto per il legno
  • ritagli di ecopelle

Quali tovagliette e dove trovarle

Per realizzare i progetti dove le tovagliette vengono piegate e cucite, è essenziale che siano molto flessibili. Sono perfette quelle intrecciate, a maglie larghe, in fibre naturali, foglie di palma, cocco o di cellulosa. Nelle idee creative proposte si sono utilizzate le tovagliette Samtliga [Ikea]. Simili, le tovagliette ovali in cartapaglia [H&M Home] o quelle in fibra di carta [LuckyDream, su Amazon].

I CACHEPOT ALTI

L’idea per il tuo angolo verde: avvolgi una tovaglietta attorno a una piantina, o a un vaso di vetro cilindrico. Sovrapponi quanto basta le estremità e cucile con un cordoncino a contrasto. L’intreccio e l’altezza del cachepot creano un bel gioco di trasparenze.

LE MINI BORSE PORTATUTTO

Da appendere a parete, sono realizzate con le tovagliette americane piegate a metà e fermate con una sfera di legno con infilato uno spago. L’idea décor per una parete attrezzata: le bag sono porta-piantine, porta-rotoli di spago e gomitoli per la craftroom... spazio alla fantasia!

IL QUADRETTO COLLAGE

Con un pennello e poco colore (scaricalo prima su un foglio di carta) dai una pennellata sulla tovaglietta. Dipingi una cornice (dentro e fuori) come la parete, quindi incolla al centro la tovaglietta decorata.

IL PORTARIVISTE

Ha un piglio design questa idea per un portariviste/quotidiani da scrivania. Avvolgi a rotolo 5 tovagliette e legale con lo spago écru. Sovrapponile a piramide e legale con un cinghietto di cuoio, per mantenere la forma.