CasaFacile: le mise en place natalizie dei lettori

Siete ancora indecisi e non avete ancora scelto lo stile della tavola per le feste di Natale? Vi aiutiamo noi, con le 'mise en place' speciali realizzate dai lettori di CasaFacile!

Vi abbiamo invitato a scattare e inviare le foto delle vostre tavole di Natale e avete partecipato numerosissimi! Sul numero di Dicembre c'era spazio per una sola mise en place, per questo le più belle le trovate qui.

Tradizionali oppure creative, ce n'è per tutti i gusti e se siete a caccia di idee, non vi resta che sfogliare la gallery e lasciarvi ispirare!

Ciò che tutti amiamo di più del Natale è proprio la possibilità di invitare amici e parenti, sedersi intorno ad una tavola imbandita per festeggiare e passare del tempo insieme. La tavola diventa un palcoscenico dove esprimere la propria personalità e creatività.

Per questo, anche quando le feste saranno finite, vi invitiamo a scattare e inviare le vostre 'mise en place' perché la prossima tavola pubblicata su CasaFacile potrebbe essere la vostra! Scattate dall’alto e inviate a [email protected] con oggetto ‘Tavola’.

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Mise en place

La tua mise en place su CasaFacile

News

A Milano il pop up store di design sostenibile

Paola Tartaglino

Paola Tartaglino  •  We Make A Pair

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Dimenticati del tradizionale mercatino di Natale: prodotti contemporanei, eventi di show-crafting e incontri con artigiani e designer per una stagione natalizia più etica e sostenibile.

“Thank God It’s Sustainable!” (TGIS), il pop-up shop natalizio di Ta-Daan e Appcycled apre a Milano dal 15 al 20 dicembre in via Guido d’Arezzo 11a: sei giorni per conoscere in prima persona i volti e le storie degli artigiani e dei designer dietro ogni prodotto.

Un appuntamento imperdibile per i milanesi appassionati di artigianato e upcycling, per conoscere più da vicino anche le due startup che hanno lanciato l’iniziativa, entrambe milanesi e fondate da giovani imprenditrici, che condividono valori fondamentali: artigianalità, creatività e sostenibilità.

All’interno del pop-up shop i visitatori potranno vedere dal vivo e toccare con mano una selezione di prodotti e capi di entrambi i brand. Spaziando tra diverse categorie: da accessori moda (gioielli e borse), accessori home décor (tazze, piatti in ceramica, coperte e lampade), a capi d’abbigliamento (capi sostenibili creati da designer indipendenti), ideali per tutti coloro che amano completare i propri look e decorare gli spazi con pezzi unici e irripetibili.

Per vivere l’esperienza dell’artigianato a 360 gradi, potrete prender parte a degli eventi di show-crafting: alcune artigiane specializzate nella lavorazione della ceramica e dei gioielli daranno vita ai loro prodotti proprio davanti ai vostri occhi e vi renderanno partecipi delle loro creazioni. Inoltre, un designer di moda upcycled vi mostrerà come ridar vita ad alcuni tessuti dimenticati.

Entrambe le realtà propongono una risposta concreta all’esigenza di sostituire l’ormai affermato metodo di produzione e consumo 'fast' con un approccio 'slow' e consapevole.

Appcycled è una startup innovativa con la missione di semplificare il processo di riduzione e riutilizzo dei rifiuti dell’industria della moda, organizzando temporary shop dove educare su questi temi: dalle modifiche sartoriali, alle tinture botaniche di rimanenze di tessuti, dai ricami alla pittura, ogni creativo ha il suo modo di reinterpretare la moda.

Ta-Daan promuove e supporta il lavoro di makers giovani e talentuosi attraverso progetti di comunicazione e un e-commerce curatissimo di prodotti contemporanei, cool, freschi e sostenibili. In questi giorni la startup lancia inoltre oggi la sua prima campagna di raccolta fondi online e tutti possono partecipare, diventando investitori, su MamaCrowd.

La ghirlanda benaugurale di Natale fai-da-te

Da appendere al camino, alla porta o su uno specchio: la nostra ghirlanda è perfetta per addobbare la casa per le feste con un tocco di verde!

Occorrente

  • ghirlanda di rami di vite intrecciati
  • rami di pino e bacche
  • forbici da fiorista
  • filo di ferro
  • lucine

Come si fa

  1. Posiziona i rami di pino tutto attorno alla ghirlanda e fermali con il filo di ferro.
  2. Aggiungi e fissa i rami con le bacche, riempiendo gli spazi vuoti.
  3. Avvolgi tra i rami le lucine e appendi la ghirlanda con un nastro.

La tavola delle Feste Tartan & Vichy

Una mise en place allegrissima con piatti e vecchie scatole di latta che ricordano le illustrazioni dei libri dei piccoli: a Natale si torna bambini, anche a tavola!

Ci sono oggetti che raccontano storie e per questo, più di altri, hanno il dono di evocare la magia del Natale: scatole di latta, vecchi carillon, ninnoli dipinti a mano che rievocano subito le atmosfere sognanti dell’infanzia. La tavola della nostra lettrice Serena Villa Alicata è stata ispirata proprio da alcune scatole vintage che hanno funzionato come decoro centrale a supporto di un’originale tovaglia a motivo scozzese. Del resto, non esiste rosso che non vada bene a Natale.

I consigli di Serena Villa Alicata

  1. TOVAGLIA TARTAN. Se il rosso e verde sono in assoluto i colori del Natale, perché non scegliere il tartan per la mise en place? La fantasia di lana tipica delle Highland scozzesi è un grande classico, apprezzato anche dai sovrani inglesi che l’hanno utilizzato a piene mani per le tappezzerie e i tovagliati del Castello di Balmoral, in Scozia.
  2. INSERTI DI VELLUTO. I fiocchi verdi usati come legatovaglioli, e i runner, sono stati confezionati con tessuto acquistato al metro. Rendono la tavola più opulenta!
  3. PIATTI NAÏF. Disegnati da artisti di talento, hanno quei tratti quasi infantili che ricordano le illustrazioni dei libri per bambini. Ognuno diverso, così si regala unicità a ogni p4osto e a ogni commensale!
  4. SCATOLE DI LATTA. Usale per impostare il verde e per offrire caramelle e biscotti, inserendo i classici lecca lecca a bastoncino tra i rametti di pino vero.

La tecnologia ‘Core’ è l’anima racchiusa nelle nuove stufe MCZ

La tecnologia 'Core' permette di raggiungere risultati unici e rivoluzionari nel settore del riscaldamento a pellet: fiamma spettacolare, vetro pulito, pulizia stufa ridotta al minimo, emissioni ridotte del 40% rispetto ai limiti europei più severi.

'Core' è un’innovativa tecnologia di combustione basata sul principio della gassificazione, protetta da tre brevetti e interamente sviluppata all’interno dell'azienda.

La combustione è ottimizzata, più pulita e sostenibile. Le emissioni di polveri sottili risultano del 40% più basse rispetto ai valori 5 stelle ariaPULITA*, ad oggi il più restrittivo limite europeo sulle emissioni. Performance eccezionali che rimangono tali a tutti i livelli di potenza.

Unendo design, innovazione e attenzione all’ambiente, la tecnologia 'Core' regala una fiamma che evoca il ritmo lento e danzante di un fuoco a legna.

Il vetro della stufa rimane pulito più a lungo e anche la pulizia è ridotta la minimo. La poca cenere generata viene eliminata attraverso un braciere autopulente, che si attiva automaticamente. In questo modo, pulire il focolare diventa un’operazione rapida e semplice da eseguire solo una volta alla settimana.

Con la tecnologia Maestro+, la gestione delle stufe Core risulta ancora più semplice ed intuitiva. Possono essere infatti gestite tramite pannello comandi a scomparsa, telecomando con termostato ambiente e sensore umidità oppure da smartphone, sia in casa che fuori.

Mako la stufa ispirata al minimalismo nordico

Caratterizzata da angoli smussati a 45 gradi, ha un rivestimento realizzato interamente in acciaio verniciato. Una stufa a pellet senza bocchette frontali realizzata nei colori Black e Bronze, in cui la dissipazione del calore avviene attraverso una griglia in ghisa, estremamente discreta, posta nella parte superiore. Mako ha un’ampia fiamma naturale e un focolare bello anche da spento.

La bocca serbatoio è generosa per facilitare il caricamento del pellet e, grazie alla nuova candeletta in ceramica, i tempi di accensione sono ridotti del 40%. Questa stufa, canalizzabile fino a 8 metri, è in grado di riscaldare contemporaneamente più stanze, con la possibilità di escludere totalmente la ventilazione per un maggiore comfort acustico.

Musa: una visione del fuoco ancora più emozionante

Tra i prodotti più venduti di MCZ, questa stufa è dotata di cassetto cenere a svuotamento settimanale, candeletta ceramica per accensione rapida. Grazie ad una camera di combustione perfettamente stagna, questo prodotto funziona prelevando ossigeno esclusivamente dall’esterno, regalando minori consumi e un perfetto comfort termico nelle case più moderne, anche in quelle di classe A.

Club Absolute è la nuova espressione estetica della stufa Club

Questo nuovo modello affianca l’elegante versione tutta in ceramica: il design viene ulteriormente pulito con la scelta del metallo per i fianchi e per il pannello frontale. Solo il top rimane in ceramica in due colori: black e white, così come per fianchi e pannello frontale.

Massima attenzione alla resa estetica del fuoco, il vero protagonista di questa stufa. La svasatura della cornice in ghisa cattura infatti l’attenzione verso la fiamma.

Ego: design rinnovato che valorizza l’estetica della fiamma

Stufa a pellet realizzata con struttura in acciaio, top e braciere in ghisa e fianchi in acciaio verniciato White, Dark, Silver, Bordeaux.

Il nuovo top di Ego è privo dei tradizionali fori e feritoie e l’evacuazione del calore avviene attraverso la scanalatura tra ghisa e lamiera, sfruttando tutto il suo perimetro e nascondendo le parti tecniche sottostanti. L’apertura dello sportello di carico del pellet è stata aumentata, per facilitare le operazioni di riempimento.

MCZ offre prodotti che combinano alte performance con un'estetica moderna e accattivante.

A questo, si unisce una ricerca accurata di materiali che siano qualitativamente belli, ma anche durevoli e resistenti come il metallo o l’acciaio verniciato, la ghisa, la ceramica e la pietra naturale o serpentino.

L'azienda si impegna ogni giorno per realizzare un prodotto di qualità, rispettando tutti gli aspetti relativi all’ambiente, alla salute e alla sicurezza e promuovendo da sempre i massimi standard di classe ambientale per tutta la gamma. Inoltre, MCZ autoproduce in modo sostenibile più del proprio fabbisogno elettrico complessivo tramite impianti fotovoltaici e di cogenerazione. Il 100% della raccolta rifiuti è differenziata (il 90,6% è riciclabile, il restante è soggetto a operazioni di smaltimento speciale secondo le normative vigenti).

 

 

*Gli apparecchi a cinque stelle rappresentano ad oggi il massimo livello della tecnologia di combustione esistente sul mercato e garantiscono un abbattimento delle emissioni di PM10 fino a otto volte inferiori rispetto alle tecnologie più datate. La certificazione cinque stelle rappresenta anche un vantaggio in termini economici: è infatti necessaria per Econobus e Superbonus 110. Gli apparecchi a cinque stelle ottengono con il Conto Termico un sostanzioso contributo in caso di rottamazione, che può arrivare a coprire fino al 65% della spesa complessiva sostenuta.

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Design e creatività per un Natale elegante e sostenibile

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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Mise en place Natalizie a cura di Funky Table e dimostrazione dell'arte del kintsugi nello storico negozio fiorentino Tanini Home.

Occasione per festeggiare l'arrivo del Natale e per cominciare a pensare ai regali, giovedì 1° dicembre, il negozio fiorentino Tanini Home ha ospitato una serata all'insegna del design, dell'arte e della sostenibilità.

All'interno dello showroom, Funky table (la cool hunter Mariangela Negroni e sua sorella Titti), hanno realizzato alcune mise en place con protagonisti i piatti di Bitossi Home della collezione 'La tavola scomposta' e prodotto la Funky Table Gift Guide: un’eclettica selezione di prodotti di Natale per addobbare la tavola in maniera creativa in vista delle feste!

Gli stessi piatti Bitossi Home, erano i protagonisti anche di una performance di Kintsugi moderno dell'artista Gioia Di Biagio. Una tecnica antica giapponese per riparare un piatto rotto, oppure un vaso o una scultura, rendendoli più belli di prima e che si può fare da soli anche se il piatto è di valore.

Il kintsugi ha una storia millenaria e nacque grazie a uno shogun (colui che dette valore al rito alla cerimonia del tè) che quando la sua preziosa tazza di ceramica preferita si ruppe, invece che buttarla fece di tutto per ripararla. In Cina fu riparata con le graffette d'argento, ma non era di suo gusto, per questo la mandò in Giappone per trovare una tecnica diversa. Qui, grazie ad una colla naturale e alla polvere di metallo, riuscirono a ripararla, inventando la tecnica del kintsugi,  ossia del riparare con l’oro, sottolineando la ferita e il punto di rottura.

La tecnica tradizionale è lunga e necessita di alcuni mesi di lavoro, e soprattutto di attesa per permettere ai pezzi di saldarsi correttamente. Oggi, grazie alla tecnica moderna che utilizza colle epossidiche, si possono accorciare i tempi, rendendola accessibile a tutti.

Basta prendere la colla epossidica che va mischiata con la polvere d’oro, stenderla su uno dei lati rotti, accoppiare nuovamente le estremità e aspettare che si asciughi. La prima parte va inserita in una ciotola piena di riso che la mantiene ferma e in equilibrio. La colla dorata applicata sul punto di rottura, può essere sottile o più piena per formare la goccia. Si attende una decina di minuti che si asciughi e poi si passa ancora un po' di polvere d’oro, con un pennellino, per evidenziare la crepa.

Durante la serata, Gioia di Biagio ha anche guidato in modo pratico gli ospiti nella realizzazione di una piccola opera di kintsugi. Visto l'entusiasmo dei partecipanti, Tanini Home ha deciso di lanciare l'hashtag social #kintsugiacasatua per incuriosire ed avvicinare le persone a questa tecnica.

Un'operazione che richiede pazienza e che è possibile realizzare anche grazie al primo kit fai-da-te per Kintsugi, facile da usare per riparare le ceramiche rotte con l'oro, per far tesoro della bellezza dell'imperfezione.

 

Prima & Dopo: colore e mobili su misura per il relooking dal sapore francese

C'è un tocco 'morbido' che ricorda le case parigine, in questo appartamento romano. Qui il colore (un bel punto di grigio-verde) è la chiave dell'atmosfera, insieme a lucine, bacche rosse e addobbi festosi.

Questa casa si trova a due passi da Villa Torlonia, in un quartiere di Roma dove i palazzi imponenti dei primi del ’900 spalancano le loro finestre sul verde che punteggia terrazzi e giardini. «L’appartamento è stato acquistato nel 2014 quando stava per nascere la nostra terza figlia, Costanza» racconta Cristina, la proprietaria. «Dopo la ristrutturazione, a opera dell’arch. Gianfranco Previ, ci siamo trasferiti a Milano per motivi di lavoro, e al rientro a Roma ho avuto bisogno di trovare uno stile diverso e di riadattare gli spazi a tre figli, già cresciuti. Un giorno, mentre ero in cucina a bere un caffè, proprio tra le pagine di CasaFacile trovo un servizio di Atypique Design Studio: mi decido e chiamo Grazia e Federica che mi aiutano con il loro servizio di progettazione a distanza».

Le scelte fatte

L’utilizzo a piene mani dei neutri e dei bianchi aveva dato una personalità indefinita, mentre le strombature delle grandi finestre che occupavano pareti intere mantenevano le stesse totalmente inutilizzate: c’è voluto un intenso lavoro di progettazione su misura che ha fatto guadagnare metri quadri soprattutto nelle camere da letto, che oggi prevedono delle scrivanie a incasso.

Il tocco di stile

Eliminato il concetto dell’all white, i dettagli storici di porte, modanature e soffitti hanno ripreso a vivere tra colori polverosi e il tema del verde, che parte da un ‘guscio’ scenografico e profondo sul soffitto del salone. Il loro Natale non poteva che essere naturale, impreziosito da metalli e lucine!

Idee e soluzioni

Scelte funzionali con sorpresa nell’appartamento Anni ’60

In soli 70mq ci sono 2 camere e un living con cucina (a scomparsa) . Una casa piena di spunti da copiare, a partire dalla libreria e dal blu, così squillante da sembrare caldo!

Questo tipico appartamento degli Anni ’60 è stato riprogettato dai proprietari architetti con soluzioni moderne che uniscono estetica e funzionalità. Luca si è occupato del layout, Silvia dell’interior. Gli ambienti sono stati ridimensionati in base alle esigenze della famiglia: il bagno ruba un po’ di spazio alla cameretta ma ne regala al living; la stanza padronale acquista la cabina armadio.

Le scelte fatte

Definite le stanze, Silvia ha lavorato su mobili e porte, che voleva leggeri e funzionali ma anche d’impatto. È nata così la boiserie a tutta parete, attrezzata a libreria, che ingloba la porta del disimpegno della zona notte. Sul lato opposto c’è la cucina a vista, da celare dietro una porta a soffietto; al centro, solo un divano e il tavolo da pranzo.

Before image After image

Il tocco di stile

La casa gioca con colori soft e lascia protagonisti i materiali (il pavimento effetto pietra della zona giorno e un parquet caldo nelle camere), ma rompe lo schema con un blu vibrante, omaggio agli Anni ’80, che crea un effetto-scatola nel disimpegno e torna sul divano e sui cuscini in camera, con un effetto dirompente!

BUDGET*

  • Demolizioni €6.200
  • Costruzioni più impianti elettrico e idrico €67.700
  • Fornitura e posa pavimenti in grès e parquet €6.800
  • Fornitura e posa sanitari e rubinetterie €6.800
  • Fornitura e posa cucina Ventidue Fenix da cm 360 con ante in mdf rivestite in Fenix Beige Arizona (basi, colonne e sovrapensili) e Grigio Londra (top, schienale e pensili) compresi elettrodomestici Hotpoint e lavello Barazza €11.200
  • Fornitura e posa libreria in multistrato marino fenolico okumè da cm 635x40x 250h con 12 vani chiusi da sportelli e compresa porta a battente €7.950
  • Fornitura e posa porte disimpegno in laccato blu RAL 5002 €3.600

Totale (iva esclusa) €110.250

Allestimento verde per un Natale che fa rima con naturale

Il verde riempie la casa di campagna di Federica Micoli, che lavora nel digitale ma ama la concretezza della natura. Con il tocco green della Fiorellaia e i delicati decori natalizi della nostra stylist Elisabetta Viganò, il Natale si fa dolce e profuma di aghi di pino.

Dopo anni frenetici a Milano, Federica e il marito decidono di trasferirsi nella campagna bergamasca: «Per un approccio più lento alla vita», ci racconta, «e questa casa si è dimostrata perfetta».

Le scelte fatte

In linea con il contesto, i mobili e i colori parlano di natura: legno vecchio recuperato, pavimenti in pietra più parquet e nuance polverose nei toni della terra per le pareti. Al verde ha pensato l’amica Cecilia Paganini, alias La Fiorellaia: «Ho scelto piante d’impatto ma che chiedono cure semplici, come Ficus Robusta e Zamioculcas», dice.

Il tocco di stile

Per il Natale, la nostra stylist Elisabetta Viganò ha creato un allestimento fatto di decori in stile vintage, con trasparenze e tocchi dorati, fili luminosi, dettagli raw, candele e tessuti morbidi... Cecilia ha aggiunto ghirlande e festoni light & chic. Da copiare!

Luoghi di pace: nello chalet che profuma di legno

Il legno naturale, reso in parte bianco per dare respiro, si 'accende' con lampadari come fiocchi di neve. In questo chalet dove vorremmo passare le feste, nulla è troppo, tutto è essenziale.

Uno chalet a Megève, villaggio dell’Alta Savoia amato dal jet set internazionale, è il sogno di molti appassionati dello sci. Quello che vedete in queste pagine ha rubato il cuore di una coppia di inglesi che, dopo l’acquisto, ha optato per una riorganizzazione basica degli spazi. Tre anni fa, però, hanno deciso di affidarsi a Hélène Roux dello studio Les Montagnardes per una ristrutturazione ulteriore, con l’obiettivo di modernizzare e rendere più luminosi gli ambienti.

Le scelte fatte

«La sfida? Sfruttare la luce naturale al massimo, senza tradire lo stile accogliente dello chalet, caratterizzato da un uso generoso del legno» racconta l’interior designer. «Una missione difficile perché gli ambienti, alti al massimo 2,40 m, avevano soffitti a travi scuri. Così abbiamo deciso di ridipingerli di bianco e di usare toni naturali per gli arredi in tutta la casa». Vittoria su tutta la linea! La palette chiara ma calda degli arredi si sposa perfettamente con il legno.

Il tocco di stile

Il colore dei soffitti varia: assi bianche e travi in legno nel living, tutto legno in cucina, tutto bianco nella camera. La lezione è che, dosando chiari e scuri, ogni ambiente può avere un proprio mood!