Prima & Dopo

Prima & Dopo: morbida eleganza con geometrie e chiaroscuri

Ridisegnare gli spazi per creare uno studio apri-e-chiudi sul living, le scelte stilistiche sono colori scuri abbinati a un bianco 'dolce', arredi dalle forme lineari e moderne uniti ad altri vintage. Il risultato è sofisticato e al tempo stesso 'caldo'.

Roberta e la sua famiglia si sono trasferiti da una casa d’epoca a una degli Anni ’70. «Ciò che mi ha convinta a rinunciare ai soffitti alti e alle cornici rétro sono state le grandi finestre del soggiorno e la possibilità di ridisegnare gli spazi in base alle nostre necessità» racconta Roberta. «Volevamo uno studio apribile sul living, due camere da letto, una cucina parzialmente a vista, ampie armadiature e due bagni comodi».

Le scelte fatte

In stretta collaborazione con l’amica architetto Loredana Salfi, che ha seguito e diretto tutti gli interventi architettonici e disegnato alcuni arredi fissi, i proprietari rivedono gli spazi in modo da eliminare le ‘zone morte’, come il corridoio che girava intorno al vano ascensore, e danno la giusta misura alle stanze trovando spazio a contenitori a sorpresa (quelli della camera padronale sono profondi 90 e 120 cm!). Infine con Vanessa Pisk «che seguo e ammiro da anni su CasaFacile» dice Roberta, «abbiamo aggiunto importanti tocchi di interior, dalle carte da parati rétro e grafiche, ai colori, agli arredi vintage e iconici».

Il tocco di stile

Il fil rouge della zona giorno sono le geometrie nette: linee diritte e curve nello stesso punto di nero che riveste pareti e soffitto di ingresso e cucina, ammorbidito da imbottiti chiari più tessili in tonalità calde e in texture tridimensionali. Nella zona notte, l’atmosfera si fa più morbida e romantica grazie a una palette soft.

News

Premio OspitaMI: quando il design incontra l’home sharing

Il Premio OspitaMI “Achille Castiglioni Design & Ospitalità” è rivolto a tutti gli host milanesi e della provincia che nelle loro stanze o case in affitto turistico hanno scelto oggetti quotidiani di design e hanno ideato particolari soluzioni architettoniche ed estetiche per la miglior fruizione dell’ambiente abitativo.

Martedì 14 novembre alle 18:30 presso ADI Design Museum si terrà la Premiazione della seconda edizione del “Premio Achille Castiglioni Design & Ospitalità”. Promosso dall’Associazione OspitaMI in collaborazione con la Fondazione Castiglioni, il Premio è patrocinato dell’ADI Associazione per il Disegno Industriale e ADI Design Museum che metterà a disposizione la location per l’evento.

Un premio che l'Associazione ha lanciato per sensibilizzare, cittadini e istituzioni, sul valore culturale, sociale ed economico, dell'home sharing. All'interno delle case degli host, il turista incontra le tradizioni italiane e la bellezza del design italiano, vera e propria icona nel mondo.

Da sempre crede che l’accoglienza e l’ospitalità di qualità si fondino sul vivere - anche solo temporaneamente - in un ambiente confortevole, piacevole e funzionale. Tutti gli ospiti hanno il diritto di soggiornare in case confortevoli e belle. È per questo che il design degli oggetti che ci circondano assume una particolare importanza, in quanto è presente nella vita di tutti i giorni e migliora la qualità della vita”(Fabio Calarco, Presidente dell’Associazione OspitaMI)

Il Premio è realizzato in collaborazione con la Fondazione Achille Castiglioni, che ha visto in tale evento uno dei principi ispiratori del famoso architetto e designer che diceva “gli oggetti devono fare compagnia” e che ama le abitazioni di quelle persone che sanno animare, presentare e condividere gli oggetti custoditi nella loro casa e stratificati nel tempo.

La casa ci appartiene, svela molti risvolti della nostra identità e racconta quell’intimo legame tra gli oggetti, testimoni delle nostre storie private di vita quotidiana, di viaggi passati e sogni nel cassetto (Giovanna, figlia di Achille Castiglioni)

La giuria del “Premio Achille Castiglioni Design & Ospitalità” è composta da: Fabio Calarco (Presidente di OspitaMI), Laura Lucchini (curatrice del Premio), Giovanna Castiglioni (in qualità di rappresentante della Fondazione Achille Castiglioni e Presidente di giuria), Carlo Alberto Maggiore (docente di Composizione Architettonica e Urbana alla facoltà di Architettura del Politecnico di Milano) e Francesca Magni (direttrice della rivista CasaFacile, media partnership dell’evento).

Il primo classificato riceverà la targa di OspitaMI e il tavolino CUMANO disegnato da Achille Castiglioni nel 1977 e prodotto da Zanotta, messo gentilmente in palio, per l’occasione, proprio dall'azienda. Il secondo classificato riceverà un servizio tavola della collezione Radici, offerto da Tessitura Randi, storica azienda di tessuti dal 1931. Il terzo classificato riceverà un oggetto “misterioso” da parte della Fondazione Achille Castiglioni. Un ulteriore premio sarà assegnato da Francesca Magni direttrice di CasaFacile e valuterà i concetti di ospitalità e accoglienza delle case partecipanti al concorso.

Nel corso della manifestazione interverranno Giovanna Castiglioni e Marta Zanotta, responsabile Comunicazione e Marketing di Zanotta, la storica azienda protagonista della storia del design italiano dagli anni ’60 ad oggi.

La premiazione avverrà all'ADI Design Museum all'interno delle sale della mostra fotografica delle case dei partecipanti al concorso. Il giorno dell'evento, dalle ore 17, sarà possibile visitare il Museo al prezzo speciale di 10 euro, effettuando la prenotazione dal sito di OspitaMI che, a conclusione dell’evento, offrirà un aperitivo ai partecipanti. Sempre nelle sale del museo si potrà visitare la mostra ADI DESIGN INDEX 2023, ovvero la preselezione dei migliori prodotti di design del 2023 che parteciperanno al prossimo Compasso d’Oro.

Arredare

Arredare il soggiorno in stile contemporaneo in toni pastello

Sedute, credenza, tavolo ma anche specchio e lampada: linee curve – e ad arco, che qui è protagonista – creano un senso di calda accoglienza.

Per un’atmosfera ancora più soft, aggiungi dei colori pastello: con pavimento e soffitto neutri e una continuità cromatica tra parete e porte, puoi creare un effetto avvolgente.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

  • Ante in vetro nella credenza Mason [Urban Outfitters]
  • Sophia, poltroncina in stile vintage [Egoitaliano]
  • Elegante e funzionale il tavolo Inox [Pedrali]
  • Tessuto effetto velluto per la sedia Renetta [Viadurini]
  • Ha piano sagomato il tavolino Vassoi [Nidi]
  • Tre anelli con diverse finiture nella lampada Loop s3 [Riflessi]
  • Effetto finestra per lo specchio Maravilla [Klingel]
  • Essenziale il vaso in vetro soffiato Flower Garden Posy [LSA International]
  • Un tocco esotico con la pianta di Banano [Lezio]
  • Bois Sauvage, da spruzzare anche sulla biancheria, evoca una passeggiata nel bosco [L’Objet]
  • Porta Eclisse 40 con telaio effetto 3D [Eclisse]
  • Idropittura opaca Expert Superlavabile [V33]
  • Parquet a cassettoni in rovere spazzolato Jura [Iperceramica]
Ispirazioni

Un riuscitissimo esempio di ‘more is more’ nell’appartamento romano Anni’60

Prendi una casa Anni'60 con un'importante boiserie in legno: cosa fai? La risposta è stata: la metto in risalto con una carta da parati esotica che spiazza e aggiungo arredi della stessa epoca...

Giulio e Alice, grandi appassionati di viaggi, hanno acquistato questa casa a Roma, in zona Flaminio, grazie all'intuizione e di alcuni amici: in parte già ristrutturata, occorreva solo rifare il bagno e personalizzare quello che c’era. Così hanno contattato Cristina Gigli, la nostra interior stylist che – in collaborazione con l’architetto Raffaella Malservisi – ha curato il progetto.

Le scelte fatte

«L’appartamento rispondeva ai nostri gusti e all’amore per il design Anni ’50 e ’60. Erano ancora presenti pavimenti, boiserie e caloriferi d’epoca che, grazie al progetto di Cristina, sono nuovamente sbocciati» dice Alice. Alcune stanze sono state ampliate creando un divertente gioco di volumi che fuoriesce dalle pareti originarie, abbattute.

Il tocco di stile

È stato decisivo l’intervento di Cristina che invece di ‘smorzare’ le boiserie in legno preesistenti le ha sottolineate aggiungendo carte da parati esotiche che danno un tocco eclettico e fanno risaltare le essenze scura del legno. Gli arredi sono un mix di pezzi presi nei brocante algerini e di vintage nostrano, come le poltrone gialle in stile Gio Ponti e quelle arancioni di Artifort che facevano parte dell’arredamento dell’hotel El Djazair ad Algeri.

Idee e tendenze

Tendenza: fare la muffa!

Fotografi, artisti, illustratori, typo designer: i loro lavori ispirano e fanno pensare. Questo mese il tema è... 'fare la muffa'!

Le muffe si riproducono tramite le spore che si depositano sulle superfici e si moltiplicano quando trovano le condizioni ideali. Si diffondono nell’aria e solitamente non possono essere viste a occhio nudo, ma sono ovunque. Un mondo fisico che è un po’ metafisico...

Élodie Antoine è un’artista di sculture morbide. Con i suoi funghi tessili, contamina un luogo scuotendone l’ordine stabilito, suscitando sentimenti di curiosità, attrazione e repulsione.

Michael McGrath ama rappresentare il misticismo, renderlo visibile con la sua arte fatta di simboli tra bene e male, inseriti nel nostro paesaggio e in natura. Ecco qui uno dei suoi ‘Brontoloni in agguato’ (No. 2.) personaggi ultraterreni a grandezza umana.

Daria Fedorova sviluppa una metodologia unica di coltivazione artistica di microrganismi. Mostra, combina e plasma le spore in splendide composizioni artistiche.

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Tendenza: stoviglie

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Tendenza: le buone scelte

Ispirazioni

Un sorprendente gusto inglese nella casa sul Lago d’Orta

Tappezzerie Old England, antichi pavimenti recuperati e colori di tendenza: il relooking di questa casa Liberty sul Lago d'Orta propone uno stile informale che invita a osare!

Omegna, lago d’Orta. Attraversare le stanze di questa casa signorile del primo ’900 significa fare una passeggiata all’interno di una dimora di campagna che sperimenta il contrasto con i tempi moderni e le nuove esigenze di una famiglia numerosa. A raccontarci questa storia sono la proprietaria Nora Gaballo – che vive qui con il marito Ottavio Pisarra e i figli Vittorio, Ester, Achille e Camillo – e l’interior designer Eugenia Gourlay. Nora ed Eugenia si sono conosciute su Instagram: la prima, un giorno, si imbatte nella bacheca della seconda ed essendo un’amante dello stile British decide che è la professionista giusta a cui affidare la decorazione della sua villa, ristrutturata poco tempo prima.

Le scelte fatte

«La nostra casa davvero ci rappresenta: ci piace il mood inglese ma non solo... La cucina esprime al meglio la varietà del nostro gusto» inizia Nora. Dove non è stato possibile recuperare il parquet sono stati inseriti cotto, cemento industriale e marmo; e si è ampliato lo spazio con una veranda perfetta per la quotidianità familiare.

Il tocco di stile

Le carte da parati di William Morris, capaci di legare tutti gli arredi, vecchi e nuovi, con il loro sapore inglese.

Shopping

Shopping: specchi colorati

Hanno forme inattese e colori e superfici che sorprendono. E così non solo assolvono alla loro funzione primaria, ma sono anche piccole opere d’arte – spesso pensate da designer di fama.

Prova a immaginarli sopra un mobile, in ingresso, in bagno, in un disimpegno, sulla parete di una scala...

Amplificano la luce, dilatano gli spazi... Gli specchi sono presenze fondamentali in casa. Questi, poi, hanno anche una valenza décor! [Francesca]

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

  • Cornice in acciaio blu lavorato a diamante per Diamond [Riflessi]
  • Round Square, geometrico in materiale plastico, design Clara von Zweigbergk [Domestic]
  • Anche con vetro fumé rosa Ellipse, dalla cornice in ottone [Red Edition]
  • Canal Grande Collection, prospettico. Design Patricia Urquiola [Cimento]
  • In polietilene, Cordiale Mirror ha linee Art Déco. Design Roberto Paoli [Slide]
  • Bold, maxi e con cornice rivestita in tessuto, design Andrea Lucatello [Midj]
  • Struttura in mdf e finitura specchio azzurra per Azul, design Paola Navone [Turri]
  • Bicolore, con due forme sovrapposte: Origami [Hübsch]
  • Specchio Zigzag con cornice in resina blu [&klevering]
  • Specchio Mossø con cornice in quercia [FDB Møbler]
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Complementi d'arredo

Shopping: specchi grandi da parete

Camerino by Caccaro, dieci anni di evoluzioni e soluzioni

Nel mondo del design il nome di Caccaro evoca versatilità e stile: tra le creazioni più iconiche spicca Camerino, il modulo cabina armadio che, nei dieci anni che hanno seguito il suo lancio, continua a innovarsi per adattarsi all'uso in diversi ambienti della casa.

La storia di Camerino inizia nel 2013, grazie alla collaborazione tra Caccaro e il designer Sandi Renko, che ha l'intuizione di unire le funzioni e l'estetica del guardaroba e della cabina armadio in un unico elemento. Questa visione ha portato alla creazione di un modulo a forma di U con una profondità maggiore rispetto ai tradizionali guardaroba, ma con una larghezza più contenuta. La prima innovazione sta proprio qui, perché questo approccio ha risolto le limitazioni tipiche degli armadi convenzionali, eliminando l'ingombro delle ante e la necessità di murature personalizzate.

Camerino sposta la propria progettualità a servizio della polifunzionalità degli arredi e degli spazi: il modulo si distingue per essere autoportante, completo di rifiniture su tutti i lati, il che permette di posizionarlo in qualsiasi parte della stanza, non solo in nicchie o adiacente alle pareti, ma anche al centro.

Nel 2018, Camerino attraversa una fase di evoluzione ulteriore, sposando i principi di modularità e compatibilità del nuovo Sistema Freedhome di Caccaro. Questa unione rafforza ulteriormente il ruolo centrale di Camerino, che brilla per la sua capacità di contenimento, dettagli di alta qualità, dimensioni ergonomiche, finiture impeccabili, e un sistema di illuminazione integrato e automatizzato.

In seguito, l'evoluzione di Camerino è caratterizzata da una sorprendente bifaccialità, che lo rende funzionale a tutti gli ambienti della casa, dalle camere da letto alle aree living e agli spazi di lavoro. Questa versatilità lo rende un elemento fondamentale nell'organizzazione dello spazio senza la necessità di costose opere murarie.

Combinando la struttura autoportante di Camerino con il Sistema Architype, che riveste il retro, si crea un elemento architettonico che divide e organizza lo spazio in modo intelligente. Camerino può ospitare una varietà di unità sospese, mensole, scrivanie, e altri elementi, diventando così una parte essenziale del design di interni di ogni stanza.

Due proposte décor per il Natale che partono dal colore più luccicante che ci sia: l’oro

Lo stile Classic Christmas è il Natale della tradizione, quello che tutti abbiamo vissuto da bambini. Lo stile Magical Christmas è perfetto per gli animi romantici. Ecco due proposte décor per il Natale che partono dal colore più luccicante che ci sia: l’oro. 

Nello stile Classic Christmas l’oro sposa il rosso bordeaux e il verde per una palette all'insegna della tradizione. Qui spiccano lo Schiaccianoci in tantissime varianti di misure e abbigliamento e i tessuti tartan. Lo stile Magical Christmas romantico, sognante, ma anche glamour, si arricchisce con ombrellini di velluto, ballerine in tutù di piume, glitter, stelle e nastri.

Stile Magical Christmas

Chi ha detto che l’Albero di Natale deve essere addobbato solo con abbinamenti cromatici classici? Per chi vuole osare, l’alternativa giusta è data dalla palette del rosa cipria e oro. Dal rosa cipria e dal rosa antico tutte le nuance di questo colore sono perfette per creare un ambiente fatato. Tra i colori da abbinare al rosa oltre all’oro anche il bianco che crea punti luce all’interno dell’abete. Per dare un tocco ancora più romantico potete aggiungere anche degli addobbi vintage. Idee raffinate per creare un’atmosfera di frizzante attesa che caratterizza le festività. In questa ambientazione, dal mood raffinato e sontuoso, l’abete, snello e ben decorato è valorizzato da tante palline e da un puntale classico, tempestato di glitter.

L’atmosfera dello stile Magical Christmas viene creata anche dagli altri addobbi del living. La magia del Natale si trova anche sui davanzali allestiti con rami di pino verde e grazie alle sospensioni in carta a forma di stelle rosa che di sera, proiettano giochi di luce sulle pareti. Il divano e il pouf in sono arricchiti da morbidi cuscini che fanno pendant con le tende e con il tappeto rosa dall’elegante texture a losanghe ton sur ton. La scala è stata addobbata con un festone di pino e delle candele in stile Magical Christmas. Punto focale dell'ambiente il camino illuminato da una cascata di luci led, da candele bianche di tantissime misure e candele profumate.

Ti piace questo stile? Qui trovi tutto quello che ti serve per un Natale in stile Magical Christmas

Stile Classic Christmas

Accanto a palline e Schiaccianoci, abbondano fiocchi e coccarde di materiali morbidi. Tra le fantasie non può mancare il tartan sulle tonalità verde-rosso oro. E per rendere l’atmosfera più avvolgente, ecco tante luci calde, anche colorate. Forme e decori classici ed eleganti caratterizzano il living, in cui l’Albero di Natale è il punto focale che trasforma l’ambiente in magia pura.

I grandi abeti, che hanno fatto parte dei ricordi di molti di noi, sono riccamente decorati con addobbi di colore rosso bordeaux, verde, crema e oro: una combinazione cromatica perfetta per riflettere lo spirito natalizio. Sull’albero non possono mancare personaggi come gli schiaccianoci un simbolo natalizio di un tempo passato o di una nuova vita che allarga la famiglia. Oltre alle catene luminose, le candele e le lampade in vetro, sono un valido aiuto per creare atmosfera e diffondere profumi avvolgenti nell’ambiente.

Il calore del Natale in stile classico è dato anche dagli addobbi scelti per allestire lo spazio che circonda l’Albero di Natale tra cui cuscini, maxi personaggi decorativi e tende doppie e sontuose tenute da embrasse che conferiscono maggiore importanza all’ambiente. Inoltre, per infondere quella sensazione di stupore negli ospiti non appena entrano in casa, addobbare il camino con un ramo verde e delle lucine calde e avvolgenti si rivelerà la scelta giusta e valorizzerà ancora di più l’ambiente.

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Qualunque sia il tuo stile, da Leroy Merlin trovi tutto quello che ti serve per addobbare la tua casa per il Natale.

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Ispirazioni

Stile scandi-boho: l’arte di scegliere solo colori neutri

C'è chi fa del non-colore la propria bandiera di stile. Ma ci vuole abilità per rendere questa scelta accogliente e non noiosa. Ecco una casa polacca dove la magia è riuscita.

Anna Baranowska e Joanna Felczuk sono le fondatrici (entrambe trentenni) di Butterfly Studio, a Varsavia. Con il loro intervento hanno trasformato questa casa unifamiliare in riva al lago di Skierniewice, non lontano dalla capitale polacca, nel rifugio per una famiglia in fuga dalla città.

Le scelte fatte

Qui la bellezza del panorama che si ammira dalle vetrate ha ispirato uno stile tutto a tinte neutre, che le progettiste sono riuscite a rendere accogliente e personale scegliendo materiali che portano la natura negli interni, come il legno di quercia del parquet, e modulando le texture (si vedano i lampadari in paglia a le belle tende drappeggiate).

Il tocco di stile

Gli intrecci, in paglia di Vienna o in rattan, ricorrono in tutta la casa: li trovi in cucina, nel mobile del bagno, nella poltrona della stanza dei ragazzi. Un fil rouge che aggiunge un tocco tra vintage e naturale, assolutamente trendy.