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Come scegliere i fiori per un matrimonio

Valeria Icardi

Valeria Icardi  •  Bottega Botanica

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Quando organizzi il matrimonio, arriva il giorno in cui ti fai la fatidica domanda: e i fiori? come li scelgo? Siamo una coppia da rose o da fiori di campo, da fiori secchi o stile botanico?

Organizzare un matrimonio come si deve non è cosa da poco e se decidi di non affidarti ad una wedding planner significa che dovrai pensare ad un numero infinito di aspetti. Dovrai valutare e scegliere il vestito, il catering, la lista degli invitati, la location, la torta... e i fiori.

 

Ecco quindi 5 suggerimenti per pensare al tema degli allestimenti in modo più leggero:

  1. Fiori di stagione
    È sempre meglio scegliere fiori di stagione, perché la qualità e la durata sono migliori. So che non è così intuibile, per chi non è del mestiere, sapere quali siano i fiori di stagione, quindi meglio chiedere consiglio ad un professionista.
  2. Pinterest e Instagram senza esagerare
    Su molti social trovi spesso ambientazioni fantastiche, matrimoni da favola, allestimenti spettacolari di cui è facile innamorarsi. Ma rappresentano davvero la vostra coppia?
    Il consiglio è: prova ad immaginare le sensazioni che vi piacerebbe provare quel giorno insieme alle persone che avete scelto di invitare. Immagina i colori, i profumi, i suoni. Puoi partire da un colore che vi rappresenta, da un fiore, ma anche da un’idea o un dettaglio della vostra storia che vi piacerebbe regalare in quella giornata. Ogni matrimonio ha un suo sapore, fatto dalla somma di infiniti fattori, trovate il vostro.
  3. Filo conduttore
    I fiori possono essere il fil rouge di quel giorno, creano continuità tra i vari ambienti, gli sposi e gli invitati. Scegli un fiore, un colore e prova ad immaginarlo in tutti gli ambienti in cui andrete (chiesa, comune, ristorante, bottoniera...) è uno sforzo che faciliterà la scelta dello stile.
  4. Dove vanno messi i fiori?
    Non esistono regole stabilite, non esiste una quantità giusta, un budget fisso da spendere, una serie di cose che si 'devono' fare. Ci sono allestimenti con migliaia di fiori, altri che contemplano solo il bouquet, altri ancora che sono una via di mezzo. Anche in questo il bello è sentirsi rappresentati dalle scelte fatte.
  5. A chi mi rivolgo?
    Il fiorista è un lavoro creativo, scegli una persona che fa il suo lavoro con professionalità, ma che sia anche in grado di mettersi nei tuoi panni e tradurre quello vuoi in realtà, considerando il budget che hai a disposizione. È importante che ti piaccia il suo stile e che tu ti senta a tuo agio sin da subito. Più hai le idee chiare, più sarà facile vedere realizzato ciò che vorresti.
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Valeria Icardi

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