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Porte blindate: scopri tutto quello che sanno fare…

Non solo proteggono la tua casa dalle effrazioni e la isolano da freddo e rumore... I modelli più avanzati sono gestibili da remoto, attraverso app. E puntano sul design!

Chiamarle ‘porte’ (per quanto blindate) appare quasi riduttivo. Oltre alla funzione primaria di mettere in sicurezza te e il tuo mondo, le nuove porte e i nuovi portoncini blindati sono ricercati nel design e, grazie alle soluzioni della domotica, sempre più user friendly. In un modello motorizzato, puoi prevedere sistemi di apertura che ti permettono di non utilizzare più la chiave.

In primis, la sicurezza

Nello scegliere la tua nuova porta blindata, il primo dato da considerare è la classe di sicurezza a cui appartiene, che ne certifica la qualità antieffrazione. È stabilita con test che simulano tentativi reali di forzatura con gli attrezzi e i metodi più usati in caso di scasso.

Si va dalla classe 2 (la 1 indica una resistenza alla sola forza fisica), che offre resistenza agli attacchi degli scassinatori occasionali con attrezzi come cacciaviti e tenaglie, alla 5, per banche e gioiellerie (resiste allo scassinatore esperto che usa anche attrezzi elettrici).

Per appartamenti posti all’interno di condomini, la classe adatta è la 3 (resistenza a tentativi di intrusione con attrezzi specifici, come il piede di porco). Per le villette, la classe 4.

Ti fanno anche risparmiare

Le porte blindate più avanzate sono in grado di trattenere il calore all’interno della casa, facendo risparmiare energia. La loro capacità di isolamento termico si misura in base alla trasmittanza termica (Ud), cioè la misura del flusso di calore che passa per un mq di superficie che collega due ambienti con temperature diverse. Si misura in W/m2 K.

Ti isolano dall'esterno

Una porta blindata attutisce il rumore proveniente da fuori, e questo è molto utile per chi vive in città o in una zona molto trafficata. L’abbattimento acustico (Rw) si misura in decibel (dB): il valore considerato ideale in casa è 30 dB.

Non ti serve più la chiave

I dispositivi di sicurezza di portoncini e porte motorizzati di ultima generazione si controllano anche da remoto, via app. Li apri senza le chiavi, con telecomando, transponder smartphone o carta RFID – le tessere contactless – digitando un codice sulla tastiera o con un lettore di impronte digitali su porta o maniglia.

Da sapere

  • Un lettore biometrico può memorizzare e riconoscere fino a 9 ‘mappe’ di impronte ‘Master’ (che possono anche gestire il lettore), e accoglie fino a 150 diverse impronte di utilizzatori (nel caso in cui sia installato in condominio).
  • Nei sistemi gestiti via App e Bluetooth si può concedere l’ingresso anche solo in orari e giorni determinati (utile, per esempio, nel caso in cui si debba far entrare la colf).
  • I costi: oltre a quello della porta blindata, se si sceglie un sistema di apertura a lettore biometrico occorrono circa € 500 -1.000 in più; per il transponder, circa € 300.
  • Se smarrisci il transponder o la card, puoi ‘cancellare’ e disattivare quel codice, senza problemi per la sicurezza.
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