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Pareti e pavimenti

I materiali per le pareti della cucina

Classici o tecnologici, i rivestimenti sono pratici, igienici e sicuri; a tinta unita o in finiture décor, spesso possono essere posati direttamente su quello preesistente.

VETRO RETROLACCATO

Reso sicuro da una pellicola antinfortunio, viene smaltato in molti
colori con finiture lucide e satinate, come Lacobel 2020 Safe+ di AGC Flat Glass
Italia. Ideale se installato come paraschizzi, rende la zona operativa igienica e facile da pulire.

MICRORESINA

È un rivestimento ecologico, ultra-sottile, antigraffio, igienico e setoso al tatto che si applica anche su vecchie pietre, vernici e piastrelle senza doverle rimuovere. Un esempio: Microresina Wall di Kerakoll Design House che protegge
i muri dal vapore acqueo.

GRÈS

È un impasto ceramico molto resistente ad acqua, abrasioni e attacchi chimici che, grazie a tecniche di stampa digitale, può replicare sulla superficie l’aspetto di materiali diversi, come la resina. Un esempio? La collezione Frame di Fap Ceramiche.

SMALTO SMACCHIABILE

Grazie a speciali resine acriliche che formano un micro-film protettivo in superficie, le macchie sulle pareti protette con uno smalto semilucido come Unimarc di San Marco, si rimuovono facilmente con detergenti igienizzanti.

CARTA DA PARATI WATERPROOF

Per poter resistere a vapore, acqua e umidità, viene trattata in superficie con protettivi trasparenti, tra cui le resine poliuretaniche. La carta vinilica Mèlange con trattamento Glass è ideale anche dietro il lavello.

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Testi

Elena Favetti

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