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Cosa considerare per ricavare un soppalco

Il soppalco aumenta lo spazio abitabile e, soprattutto in una casa dalla metratura ridotta, diventa una soluzione geniale!

Vuoi ricavare un soppalco? Ecco tutto quello che devi considerare!

  1. Il tuo Comune lo consente? Un soppalco abitabile profondo più di 180 cm, in via generale, si può realizzare solo se consentito dal Regolamento Edilizio e Igienico del Comune in cui si trova l’immobile.
  2. Hai un’altezza sufficiente? In generale, l’altezza minima del locale da soppalcare deve essere di 435-440 cm: sopra e sotto il piano di calpestio devono esserci almeno 210 cm più la soletta (di minimo 15 cm). Se sotto ci sono il bagno o la cucina, serve un’altezza di almeno 240 cm sotto e di 210 cm sopra.
  3. Hai i giusti rapporti aria-luce? Per rispettare i rapporti aero-illuminanti, la superficie finestrata non deve essere inferiore a 1/8 (o in alcuni casi a 1/10) della superficie totale del locale compresa quella
  4. Quanto puoi soppalcare? Il soppalco può raggiungere al massimo una superficie pari a 1/3 di quella del locale, se sopra e sotto il piano di calpestio rimangono 210 cm di altezza, o 1/2 della superficie se sopra e sotto ci sono 220 cm.
  5. Quali scale puoi installare? In alcuni Comuni i Regolamenti Edilizi ne disciplinano direttamente la progettazione (verificalo), ma di norma le rampe rettilinee delle scale interne devono essere larghe 80 cm con un’inclinazione di 30-60°, mentre le scale a chiocciola devono avere un diametro minimo di 110 cm.
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Claudio Malaguti

Foto

Yiorgos Kordakis/Mia Dorier/Living Inside