Ristrutturare

Come rendere la casa sicura

La casa è il nostro rifugio e deve innanzitutto farci sentire protetti.

La prima cosa a cui pensare è difendersi dai ladri; qui le possibilità sono due: la porta d’ingresso blindata e l’impianto d’allarme.

La prima va scelta in base alla certificazione antieffrazione: si va dalla classe 1 o RC1 (la meno protetta) alla 5 o RC5 (per villette isolate). Ma scegliere una porta molto resistente non basta, occorre installarla nel modo corretto in base al tipo di muro sulla quale viene montata. Per esempio, una parete di mattoni forati da 8 cm (tipica dei condomini Anni ’60 e ’70) va rinforzata con montanti metallici ai quali fissare la porta; sui muri in cemento armato, invece, il telaio della porta si aggancia ai ferri di armatura già presenti nel muro; sui vecchi muri irregolari in mattoni pieni o pietra di edifici storici, il fissaggio si può garantire con vitoni in acciaio detti turbo viti.

Per quanto poi riguarda l’impianto di allarme – che puoi installare anche a prescindere da una ristrutturazione totale – devi sapere che va collegato alla rete elettrica ed è bene sceglierne uno che si possa espandere in wireless; si monta con cavi allarme inseriti in tubi speciali da 2 cm che vengono annegati nel muro: sono diverse da quelli della rete elettrica (quindi occorrono dei lavori in muratura ad hoc). Tieni conto che rendere la casa sicura con questi sistemi incide sul costo medio dei lavori di ristrutturazione di appena il 4-10%, quindi conviene farlo in questa occasione.

Ma ci sono altri due fattori che aiutano a stare tranquilli in casa: i rilevatori smart di guasti e perdite agli impianti elettrico, idraulico e del gas e i rivestimenti dalla superficie antiscivolo o antibatterica

CON L’IMPIANTO D’ALLARME CHE SEGUE LE TUE ABITUDINI

Solo un impianto installato da un elettricista abilitato e che sia personalizzato per attivarsi in base alle tue esigenze d’uso, si rivela sicuro. Il consiglio? Progettalo suddividendo la casa in più zone gestibili in modo indipendente: attivando per esempio solo la difesa di porta e finestre, puoi muoverti liberamente in casa.

CON I DISPOSITIVI CHE MONITORANO GLI IMPIANTI

4 must-have: i ‘guardiani’ che appena rilevano un’anomalia intervengono subito sull’impianto per scongiurare guasti e perdite. Installa un rilevatore  per l’impianto del gas, per quello idraulico che rilevi le micro-perdite e interrompa automaticamente l’erogazione dell’acqua. Per l’impianto elettrico serve un limitatore di sovratensioni e un salvavita per quadri elettrici che, quando salta la corrente, la riattiva dopo aver verificato l’assenza di guasti all’impianto.

CON LE SUPERFICI ANTISCIVOLO E ANTIBATTERICHE

I pavimenti antisdrucciolo hanno una superficie studiata in modo da aumentare l’aderenza del piede, anche calzato: se ami il parquet, sceglilo con finitura zigrinata taglio sega, se preferisci la ceramica opta per quella con coefficiente di attrito R10. E se vuoi ceramiche a prova di igiene, quelle certificate antibatteriche sono realizzate con nanotecnologie per essere attive 24 ore su 24 nel neutralizzare fino al 99,9% dei microbi e batteri che vengono a contatto con la superficie.