Arriva il vocabolario dell'italiano contemporaneo: utile a scuola e nella vita, per comunicare meglio
[Nuovo Devoto-Oli Le Monnier pp. 2.560 €59 fino al 31/12]. Non è un romanzo, ma racconta molte storie: quelle delle parole. E poiché la lingua è la forma del nostro pensiero, il dizionario racconta anche chi siamo e come stiamo cambiando. A 50 anni dalla prima edizione, il Nuovo Devoto-Oli esce in versione di vocabolario dell’italiano contemporaneo, il formato di carta ‘snello’, e il digitale più ricco (c’è anche la app). Ha vere rubriche: ‘Parole minate’ scioglie i dubbi; ‘Per dirlo in italiano’ spiega le espressioni inglesi (a proposito, decluttering è entrato di diritto tra i neologismi!); ‘Questioni di stile’ svela le sfumature di significato. Che differenza c’è, per esempio, tra attendere e aspettare? Beh... non indugiate a scoprirlo, il Nuovo Devoto-Oli è già in libreria. » http://www.devoto-oli.it
Il dizionario ci ha ispirato un gioco per appassionati di accessori e design: i caratteri tipografici sono un elemento decorativo di grande tendenza. Sfoglia la gallery e troverai piccoli oggetti e accessori per la casa e per l'ufficio che fanno delle lettere a stampa il loro tratto distintivo.
Raccogli fiori, erbe e spezie, falle essiccare e trasformali in profumati pot-pourri
Durante la bella stagione fai scorta di fiori e di erbe aromatiche profumate, con cui realizzerai deliziosi pot-pourri secchi.
Prima essicca il materiale vegetale in un luogo asciutto e ben areato, quindi aggiungi le spezie, un olio essenziale e un fissativo. La miscela non solo dovrà risultare profumata, ma anche bella da vedere: scegli gli ingredienti in base al colore, alla forma e alla consistenza. Puoi inserire semi particolari, come le bacche colorate del pepe rosa, dei frammenti di cortecce o qualunque altro elemento possa rendere speciale e ‘tua’ la composizione.
OCCORRENTE
fiori profumati essiccati, legni cortecce o frutti erbe essiccate: melissa, rosmarino, menta, timo, verbenao citronella spezie: grani di pepe, cannella, noce moscata, anice stellato, chiodi di garofano... oli essenziali: lavanda, rosa, bergamotto, arancia amara fissativo, radice di Iris pallida fiorentina
COME SI FA
In una ciotola mescola con le dita le spezie macinate, dosandole e scegliendole a seconda del tuo gusto. Aggiungi il fissativo e alcune gocce di olio essenziale, fai assorbire bene e lavora ancora con le dita per formare una mistura sabbiosa.
Aggiungi i fiori e le erbe profumate e amalgama distribuendo bene la miscela precedentemente preparata.
Riponi il preparato in un contenitore ermetico lontano dalla luce e dal caldo per sei settimane (durante la prima settimana, ogni giorno scuoti il contenitore).
Passato il tempo di maturazione, trasferisci il pot-pourri in una ciotola o su un’alzatina e decora la superficie con fiori colorati (essiccati o freschi) e bacche.
UN CONSIGLIO PROFUMATO
Per una miscela con base fresca e agrumata, usa la scorza del limone, aggiungi una nota di pepe rosa che offre anche colore, intensifica il sentore con la citronella (ovvero Lippia citriodora), ottima alleata anche contro le zanzare, da coltivare solo nei climi più caldi altrimenti da riparare durante l’inverno. Completa infine con le corolle e i petali delle rose più profumate del giardino.
Spirito giovane per questo bilocale arredato con un mix&match di stili: dal divano british al tavolo '800 ridipinto, alle sedie assortite per forma e colore. E la bergère porta un irresistibile tocco di giallo!
Ecco un piccolo appartamento che ha letteralmente acquistato carattere grazie ad arredi classici reinterpretati nei colori primari.
La casa di Chiara, in provincia di Perugia, era il tipico appartamento vuoto e senza personalità, che non si addiceva ad una ragazza frizzante, spensierata e dall’animo romantico come lei. Fin dalla prima volta che è entrata in questo appartamento, la interior stylist Gessica Ghisi, che ha curato il relooking, aveva chiaro in testa il risultato finale. Dopo un restyling totale, questa è diventata “la coloratissima casa di Chiara”, con linee fresche, informali, frivole quel tanto che basta. La parete della cucina è stata quasi totalmente demolita, ad eccezione di una porzione che non solo separa parzialmente l’ingresso, ma serve anche come piano snack. Un ambiente aperto per la zona giorno, dove le pareti carta da zucchero, colorate fino a una certa altezza, fanno da cornice a un arredo ricercato ed abbinato in ogni dettaglio. Pezzi di arredo dal gusto romantico si uniscono a pezzi più industriali come per l’illuminazione, e si amalgamano a complementi simpatici e non scontati, come le mensole a valigia o il cactus di stoffa. Un gruppo assortito di sedie colora la zona tavolo, scelto volutamente rotondo per praticità e per rendere ancora più particolare la zona. La cucina Favilla [Scavolini] dalle ante bugnate bianche prende carattere con la zona cottura effetto ghisa abbinata alla sua cappa. Nell’intera abitazione si è scelto di posare un laminato effetto legno, che scalda ed unisce l’ambiente. La porta della zona notte è stata tolta per motivi di spazio, e decorata con una cornice in polistirolo in un bel giallo, che delimita in maniera creativa l’ingresso. Anche per la camera, dove è stata ricavata una cabina armadio ristringendo la stanza accanto, sono stati scelti arredi dal gusto romantico affiancati a pezzi decisamente più industriali, dai toni e nuance della deliziosa carta da parati. I comodini entrambi di recupero, ristrutturati dalla padrona di casa, sono state abbinate due lampade diverse ma decisamente deliziose insieme.
Un open space total white che fa entrare la luce e l’aria del mare. Niente armadi, grazie al sistema di nicchie nel muro perimetrale.
La zona pranzo, mini, si estende nell’outdoor per le sere d’estate. Tavolo allungabile Bjursta [Ikea, cm 50/ 70/90x90x74h €89,99].
La casa vacanze è pensata come un unico open space su due livelli. Il blocco del bagno, in cemento armato, separa l’ingresso con cucina dal living con divano letto e sostiene il soppalco della zona notte: qui sopra trovano posto il letto matrimoniale e la vasca a vista.
In soggiorno tutto fa pensare al mare. Un tavolino che sembra un sasso levigato dall’acqua su cui passano banchi di pesci [Fish&Fish, Serax] e uno celeste con la lampada Signal SI333 [Jieldé €245].
Tappeto color sabbia Coconut Rug [G.T. Design €245], cuscini a motivi marini [Mia via Ripetta] e carta da parati Derwent [Osborne&Little]. La libreria Original Ptolomeo [Opinion Ciatti] è leggera e salvaspazio, il divano letto [Confalone] perfetto per ospitare un amico a sorpresa.
Il pavimento è una liscia superficie in resina azzurro polvere [DB, di Donato Barbetta], su cui scorre il carrello con le ruote Block trolley table
[Normann Copenhagen, da €230].
Il tema del recupero emerge non solo nella storia di questo piccolo edificio, ma anche nei dettagli. Alcuni arredi sembrano tesori lasciati dal mare sulla spiaggia e usati come decori. La testata del letto è stata realizzata su misura, puoi copiare l’idea rivestendo un pannello o un telaio con una stoffa che si intona al tuo stile. Questo è Seraya Outdoor Indigo di Designers Guild.
In questa estetica che esalta i materiali da costruzioni (vedi il cemento 'brut') è perfetta la lampada May Day [Flos €81,70]da spostare dove si vuole, come le lampade da cantiere.
La razionalità nell’uso dello spazio lascia posto ad alcune chicche, come la spettacolare vasca in camera da letto. La struttura del soppalco è riforzata per sostenere il peso dell’acqua! Lenzuola e plaid [La Fabbrica del Lino], coperta a righe Malantre Woad [Designers Guild €144/m].
In soli 30 metri quadri, l’open space ha tutto ciò che occorre, ma il suo vero punto di forza è il rapporto con lo spazio esterno, un patio-giardino perfetto per godersi l’aria di mare e la bellezza naturale in cui è immersa la casa.
Tovagliato di lino fresco e ceramiche a tema [Lucio Liguori, Assemblea Testaccio e Solimene], con qualche piastrellina [Made a Mano] usata a mo’ di sottopentola. Nella foto a sinistra, le versatili sedie Terje pieghevoli [Ikea €12,99].
È difficile immaginare che l’edificio nella foto accanto abbia qualcosa a che fare con la splendida casa che stiamo per descrivere, ma sì, è proprio lui! Era il garage della villa dei nonni del proprietario situata a Porto Santo Stefano, a 300 metri dal mare sullo splendido promontorio dell’Argentario. Rimasto in disuso per anni, è stato portato a nuova vita con il progetto dell’architetto Eugenia Mattei e trasformato in una mini ma superconfortevole casa per le vacanze.
A porto Santo Stefano, nel cuore dell'Argentario, un ex garage è stato trasformato in uno splendido rifugio per le vacanze. Con soppalco, idee furbe e soluzioni da copiare
Benvenuti in un rifugio per le vacanze all'Argentario. Si tratta di un ex garage ristrutturato completamente, rispettando il volume esistente. Il processo di trasformazione della destinazione d’uso in residenza è piuttosto delicato, ma non impossibile. È necessario verificare che esistano i requisiti necessari per l’abitabilità (altezza e metratura minime, norme di igiene, ecc.) e siano rispettati i vincoli urbanistici e paesaggistici. Le norme possono variare a seconda del Comune in cui si interviene: se hai un’idea in mente, affidati a un tecnico! In questo caso i proprietari si sono fatti aiutare dall'architetto Eugenia Mattei che ha saputo sfruttare gli spazi al millimetro creando una vera casa di vacanza con living, cucina e camera da letto sul soppalco.
La scelta stilistica è stata accostare alla purezza del bianco la matericità del cemento ‘brut’, caratterizzato dall’impronta dei casseri di legno. Anche la scala e la struttura in acciaio che sostiene il soppalco sono lasciate a vista: sopra, assi verniciate di bianco lucido in semplice appoggio. Un'estetica che esalta la struttura e i materiali da costruzione.
I proprietari avevano bisogno di un rifugio nel segno della semplicità, con tutti i comfort di una casa vacanze ma anche l’essenzialità necessaria per lasciare altrove i pensieri. Materiali grezzi e strutture a vista offrono una base libera per l’improvvisazione e per pezzi speciali come la testiera del letto realizzata dal padrone di casa o la vasca sospesa, con vista privilegiata sulla casa e oltre la finestra... di vedetta! Il soppalco in assi larghe di legno verniciato e la scala con il suo parapetto in ferro fanno pensare al pontile di una nave, e il tetto a falda con le travi a vista ne ricorda la chiglia.
All’ingresso trova posto la cucina super compatta, sistemata nella nicchia tra il muro esistente e il blocco del bagno e rigorosamente total white per far risaltare la parete materica in cemento. Gli elementi sono realizzati su misura, con moduli diversi per piano e pensili, che movimentano il ritmo della composizione. Davanti alla porta, un’opera di Marco Ariè, un artista di Roma legato indissolubilmente al mare, proprio come loro, che racconta: «Uso per i miei lavori materiali antichi, che con le loro ‘rugginosità’ e le loro ferite naturali danno un senso di familiarità all’oggetto; quasi non fosse nato pochi giorni prima ma fosse esistito da sempre, e avesse solcato i mari».
Rendi luminosa la mansarda dipingendo di bianco le travi scure del soffitto
Il soffitto a travi di una mansarda ha un grande fascino, puoi però rendere più luminoso e attuale tutto l'ambiente semplicemente dipingendolo con smalto bianco.
Accertati prima se le travi sono naturali, protette con vernice trasparente o trattate a cera per scegliere come procedere.
Come si fa:
Sverniciante o decerante
raschietto
panno
smalto per legno
pennelli
Come si fa:
Le travi sono già verniciate? Dai una mano di sverniciatore rapido con la pennellessa: dopo un’ora togli lo strato di vernice con un raschietto.
Sono trattate a cera? Stendi un decerante con un panno, lascia agire 15 minuti ed elimina lo strato di cera con lana d’acciaio fine, poi ripassa con un panno asciutto.
Proteggi il legno con uno strato di fungicida, quindi passa all’impregnante e, infine, dai due mani di smalto bianco all’acqua per legno (Milesi) lasciando asciugare perfettamente tra una stesura e l’altra.
Per evitare antiestetiche colature, sgocciola bene il pennello prima di passarlo sulle travi.
Una casa in perfetto stile America Anni '50 con tavolo da biliardo e l'atmosfera di un coloratissimo diner in sala da pranzo
La nostra lettrice Carina ha 33 anni, è di origini argentine e abita a Lugano, in Svizzera. Un giorno ci scrive per raccontarci che «a causa nostra» ha scoperto la professione dell'interior stylist che la appassiona moltissimo. Le piace soprattutto giocare con stili decisi e ad alto tasso di ironia.
«Ho appena finito di arredare questo appartamento a tema Anni '50, che ho deciso di affittare» ci scrive Caterina. Si trova a Moniga del Garda ed è davvero sorprendente: icone come il frigorifero bombato si mescolano con sedute che sembrano uscite da una puntata di Happy Days! Bello il recupero della credenza vintage ridipinta di azzurrino, bella la scelta ironica di un cuscino a forma di hamburger in mezzo al letto.
Questo appartamento è la dimostrazione di quanto l'interior possa giocare con le citazioni e con gli eccessi: una scelta particolarmente azzeccata se, come Caterina, si arreda un appartamento da affittare.
Geberit: nuova doccia dal design moderno. Bianca come il latte, morbida come la seta
Geberit firma una nuova superficie per doccia dal design moderno, delicata al tocco, ma anche resistente e antiscivolo. Pronta per essere installata
Unisce bellezza, innovazione e funzionalità la nuova superficie per doccia Setaplano ideata da Geberit. Ed è talmente innovativa ed esteticamente piacevole che non solo ha vinto il prestigioso iF Design Award 2017, ma sembra essere studiata per superare lo spirito critico del giudice più inflessibile: un vero tocco in più per la casa. Setaplano rappresenta tutto ciò che chiunque vorrebbe per il proprio bagno: comfort, innovazione, eleganza e praticità.
Eleganza nelle linee, morbide e arrotondate che si adattano a ogni superficie, e nella gamma a filo pavimento non ha gradini e bordi da "scavalcare". Praticità nella pulizia: il materiale Solid Surface di cui è composto Setaplano non è poroso e la linea curva senza spigolo per l'area dello scarico evita l'accumulo di calcare o residui. Inoltre l'inserto a pettine posto sotto lo scarico è completamente removibile e permette una facile e precisa igienizzazione.
Ma non finisce qui: Setaplano è adattabile a ogni ambiente con le sue ben 11 varianti e misure e grazie al suo colore neutro: la superficie è candida come il latte, di un bianco semi opaco che emerge "in purezza". Parlando di resistenza, poi, Setaplano è costituito da una pluralità di resine con filler minerale che lo rendono robusto, antiscivolo, ma estremamente liscio.
È questa l'innovazione che colpisce maggiormente: la texture è calda e delicata, una carezza di seta bianca che dona benessere alla pelle. Perfetta per il momento di relax più ambito della giornata, una coccola che inizia con un piede su una superficie liscia e confortevole, non fredda e dura come la pietra o il metallo.
Il design favorisce anche l'installazione. Grazie a un telaio premontato e a un foglio impermeabilizzante integrato alla superficie, l'installazione avviene senza problemi, in modo facile e sicuro per qualsiasi professionista.
Setaplano è la superficie ideale per una doccia-relax, senza brividi sulla pelle. Per tutte le informazioni, www.geberit.it.
Intorno alla sedia: tavolino e lampada finitura ottone [Nap Atelier], piante
in cache-pot [Riad]. La carta da parati Mengs, riproduce un quadro antico [Texturae].
Per ridipingere una vecchia sedia l'idea in più è usare due o tre colori trendy: ecco come fare un lavoro perfetto
Per dare nuovo smalto (è il caso di dirlo) a vecchie sedie che hai in casa o che puoi comprare a un mercatino, una o due mani di colore vanno sempre bene... ma non è certo una nuova soluzione creativa.
Ti presentiamo invece la sedia multicolor: con opportune mascherature ottieni sezioni diverse e non rischi sbavature di colore. Qui è stato usato uno smalto color ottanio per schienale, gambe posteriori e profilo della seduta; mentre le gambe anteriori hanno delle 'ghette' in grigio chiaro, lo stesso tono della seduta.
Senza dimenticare il dettaglio chic delle parti lasciate in legno chiaro, ma passate alla fine con vernice trasparente satinata, per uniformarle alle parti colorate.
Occorrente:
Primer trasparente all'acqua
Pennello piatto
Smalti per legno
Vernice finale trasparente satinata
Nastro adesivo di carta
Come si fa:
Pulisci la sedia per eliminare sporco e polvere, quindi stendi su schienale, seduta e parti di gambe da dipingere una mano di primer trasparente all’acqua.
Lascia asciugare e crea la mascheratura con il nastro di carta (per non lasciare sbavature di colore).
Con il pennello piatto stendi il colore non diluito.Dai una prima mano, fai asciugare e dai prima una seconda quindi una terza mano, in modo da avere un colore uniforme.
Una volta asciutto, rimuovi il nastro di carta. Correggi eventuali sbavature di colore con un cotton fioc imbevuto di acqua calda.
Ultimo step, proteggi la sedia con una vernice finale trasparente satinata.
Tocchi di gusto etnico e tropicale, materiali naturali e cura per i dettagli, questa casa ora ha l'aspetto di una villa di lusso. Ma è frutto solo di un piccolo budget e un grande amore
La riconoscete? È la casa in riva al mare di una lettrice di cui parliamo nell'editoriale di CasaFacile di Agosto 2017. Tutto è cominciato con una lettera in cui Olenka raccontava come è nata questa ristrutturazione low budget ma sorprendente: «Cara CasaFacile, la mia casa è un sogno... non in senso oggettivo, ma personale, perché racchiude tutto quello che io e la mia famigliola abbiamo sempre desiderato. Con il mio compagno e mio figlio Noah viviamo in Liguria, dove abbiamo cercato a lungo una casa. L'imperativo era avere uno spazio esterno e la vista mare: con il nostro budget ci saremmo accontentati anche di una vista modesta, parziale, laterale, lontanissima, striminzita, ma non doveva assolutamente mancare. Poi un giorno ci imbattiamo in un annuncio immobiliare che diceva: "trilocale con giardino fronte mare completamente da ristrutturare"... Ed eccoci qui dopo mesi di lavori e sacrifici, nella nostra casa dei sogni! Niente architetti, arredatori d'interni o mobili di design. Abbiamo usato mobili di famiglia, materiali riciclati, qualche pezzo di artigianato scovato durante i nostri viaggi, la nostra buona volontà e un amore sconfinato per queste stanze in riva al mare».
La casa di Olenka ha uno stile easy che punta sulle passioni: oggetti di ispirazione etnica, legno, bambù, midollino, materiali naturali, e un gusto quasi "tropicale" perfetto per una casa in riva al mare. Ma soprattutto cura dei dettagli (Olenka è brava a creare composizioni di vasi e piccoli oggetti ornamentali) e quello che consideriamo il DNA di CasaFacile: la convinzione che con amore e fai-da-te si può realizzare il sogno di una casa davvero su misura.
Un nuovo modo di viaggiare risparmiando: curi la casa e ti occupi delle piante o degli animali domestici in cambio il soggiorno è gratis!
Le vacanze sono finite quasi per tutti. Ma quale modo migliore per tirarsi su il morale se non pensare già alle prossime? Ti suggeriamo un modo alternativo per quanto riguarda il soggiorno, molto usato in tutto il mondo ma poco in Italia, che si chiama House Sitting.
Si tratta di badare a una casa durante il periodo di assenza del proprietarioin cambio di ospitalità gratuita (in alcuni rari casi viene dato persino un piccolo compenso). Le esigenze del proprietario della casa possono essere diverse: annaffiare le piante, prendersi cura del giardino, curare gli animali domestici (attenzione, a volte non solo cani, gatti e canarini, potreste trovarvi a fare da baby sitter a iguane o chissà cos'altro!), ritirare la posta, pagare le bollette…insomma, occuparsi un po' di tutte le incombenze quotidiane come si fosse a casa.
Ma di che tipo di abitazione parliamo? Un attico a Manhattan, una megavilla sull’Oceano in California, un cottage in Inghilterra, un loft a Parigi… insomma abitazioni di prestigio che probabilmente non tutti potremmo permetterci. Ovviamente gli house sitter vengono selezionati tramite siti specializzati ai quali ci si iscrive pagando una quota che va dai 20 ai 60 dollari l’anno. Il primo passo è creare il tuo profilo, un po' come nei vari social network, e una volta ottenuto l’ingaggio il consiglio è di approfondire tutte le mansioni richieste nello specifico, visto che non tutti i proprietari hanno le stesse esigenze.
Molto importanti sono ovviamente i feedback che otterrai e che ti aiuteranno, se vorrai ripetere l’esperienza in altri luoghi da sogno, a trovare nuove location.
Ecco un elenco dei siti più affidabili:
House Carers Dove trovi case in tutto il mondo anche in Italia