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Idee per una gita fuoriporta alla scoperta delle ville reali

Paola Tartaglino

Paola Tartaglino  •  We Make A Pair

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Esci di casa per entrare in quelle degli altri! Approfitta di una gita fuori porta per visitare una residenza reale o una villa storica, con i loro bellissimi giardini

Nei dintorni di Torino: la Reggia di Venaria Reale

Dopo circa 200 anni di abbandono totale, la Venaria Reale è stata restaurata e da circa 10 accoglie un milione di visitatori all'anno. Qui è possibile visitare il palazzo barocco, con la splendida Galleria Grande e la Cappella di Sant'Uberto e poi i grandi giardini, che ospitano anche le sculture di Giuseppe Penone. All'interno della Reggia si svolge un ricco programma di mostre temporanee.

Scopri di più: lavenaria.it

Il Piemonte è stata terra dei Savoia per secoli e ci sono molte residenze reali visitabili, tutelate dall’Unesco dal 1997. residenzereali.it

Vicino a Milano: la Reggia di Monza

Fatta costruire da Maria Teresa d’Austria, la Villa Reale di Monza questa residenza è davvero imponente, con le sue 700 stanze e i 40 ettari di giardini all’inglese, con prati che si alternano a boschetti, grotte, specchi d’acqua, alberi secolari.

Il roseto, creato solo nel 1964, è ben inserito nel contesto circostante e qui vengono organizzati eventi a tema nel periodo della fioritura.

Per tutta l’estate è possibile prendere parte ad una delle tante attività organizzate nel parco, come il corso di Tai Chi o le passeggiate di Nordic Walking; fino a fine settembre è inoltre possibile visitare ”La Bellezza Quotidiana”, una mostra dedicata al design italiano, curata dalla Triennale di Milano, con una selezione di icone dalla Collezione Permanente del Design Italiano.

Scopri di più: reggiadimonza.it

In Campania: la Reggia di Caserta e la Casina Vanvitelliana

Un’altra reggia barocca, ma stavolta fuori da Caserta, costruita per i Borboni a metà Settecento e famosa in tutto il mondo per i suoi giardini all’italiana, le fontane e le grandi vasche.

Anche qui c’è una bella collezione di arte contemporanea, voluta da Lucio Amelio, uno dei galleristi più popolari degli anni Settanta, che comprende opere di Joseph Beuys, Keith Haring, Anselm Kiefer, Andy Warhol.

Scopri di più: reggiadicaserta.beniculturali.it

Poco distante da Napoli, sorge invece la Casina Vanvitelliana, costruita nel 1782 in quello che oggi è il Parco Vanvitelliano del Fusaro. Disegnata dall’architetto Vanvitelli, nasce come punto di sosta per la caccia, ma si trasforma presto per ospitare ospiti illustri alla corte borbonica, grazie alla bellezza davvero unica del paesaggio circostante.

Oggi la Real Casina è visitabile nei weekend e nei giorni festivi grazie all’iniziativa di un’associazione locale.

Scopri di più: parcovanvitelliano.it

Tra Venezia e Padova: Villa Pisani

La villa veneta più famosa è anche Museo Nazionale: si trova lungo la Rivera del Brenta e conserva al suo interno arredi e opere d'arte del Settecento e dell'Ottocento. Attorno, un parco incantevole, con il suo famoso labirinto di siepi, tra i più importanti d'Europa, e la preziosa raccolta di agrumi all’interno dell’Orangerie, oltre alle Serre Tropicali.

Scopri di più: villapisani.beniculturali.it

Arredare

9 piani di lavoro al top per la tua cucina

Naturali o sintetici, i materiali per i piani di lavoro garantiscono alte prestazioni. Pulirli è facile: bastano un panno morbido con acqua e un detergente neutro

I nuovi materiali con cui sono realizzati i top delle cucine sono super tecnologici per garantirti alte prestazioni e facilità di manutenzione. Ecco i nostri preferiti:

  • NEOLITH®: è una pietra che non rilascia sostanze nocive, composta da ossidi e minerali naturali, ottenuta per sinterizzazione. È resistentissima a graffi ed
    abrasioni, alle alte temperature, raggi UV e all’acqua. Esiste anche
    in lastre maxi-formato da cm 120x360 e in spessori ridotti da mm 3 [TheSize].

  • PIETRA LAVICA: è un materiale naturale di origine vulcanica, vetrificato in superficie con una sottilissima polvere di vetro riciclato (che nella collezione Tessuti crea decori 3D), così da renderlo ancora più durevole, antiusura e resistente agli sbalzi termici [NeroSicilia].

  • LAMINAM®: è una lastra sottile (da mm 12) in materiale ceramico ad alte prestazioni, che riproduce la texture di altri materiali. È igienico, antibatterico e resiste a macchie, calore, graffi e abrasioni [Laminam].

  • LAPITEC®: è una pietra sinterizzata (temperatura di cottura oltre i 1200°C) innovativa, a ‘tutta massa’, realizzata in grandi lastre. È totalmente priva di porosità, non assorbe, non si macchia, è resistente all’insediamento di batteri e muffe, a urti e abrasioni [Lapitec].

  • DEKTON®: è un materiale ultra-compatto, formato da una miscela
    di materie prime utilizzate nella produzione di vetro, materiali ceramici e quarzo di altissima qualità. Resiste a macchie, raggi UV, abrasioni e anche alle temperature estreme. Lo spessore parte da mm 8, le lastre sono da cm 144x320 [Cosentino].

  • QUARTZ surface: come dice il nome, è a base di quarzo (uno dei materiali più duri al mondo) del quale vanta tutte le proprietà: impermeabile, resistente alle macchie (caffè, vino, olio di oliva, succo di limone, trucco…), agli acidi e agli urti, garantisce massima igiene [Franke].

  • OKITE®: miscela a base di quarzo fino al 93% con resina poliestere e pigmenti naturali: il risultato è un materiale solido (5 volte più forte del marmo e del granito) dalla superficie non porosa, per questo igienica e sicura. Resiste a graffi, calore, tagli e macchie difficili, anche di sostanze acide. In lastre da cm 140x306, spessore da 1,3 a 3 cm [Okite].

  • SOLID SURFACE: una miscela di minerali naturali e resine acriliche, duttile e personalizzabile perché si plasma per termoformatura. Omogenea e non porosa, assicura massima igiene e ottima protezione antibatterica, resiste alle macchie
    e all’usura [Franke].

  • HI-MACS®: tecnologica pietra acrilica, resiste al calore, allo sporco, ai batteri, ai virus e a molti agenti chimici. È idrorepellente e antigraffio, se viene danneggiata profondamente può essere riparata da professionisti qualificati [LG Hausys Europe].

Mettere in ordine

Consigli per tenere in ordine la cucina

Paola Tartaglino

Paola Tartaglino  •  We Make A Pair

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La difficoltà di tenere in ordine la cucina sta tutta nella frequenza con cui la utilizziamo ed è direttamente proporzionale al numero di persone che vivono in casa!

  1. Se stai scegliendo una nuova cucina, pensa bene alla disposizione di fuochi, lavello e piano di lavoro, per sfruttare meglio lo spazio, ma soprattutto per poterti muovere agevolmente nello spazio e avere a disposizione tutte le superfici necessarie.

  2. Fissa una barra alla parete e appendi gli utensili che usi più spesso come i coltelli: non lasciarli tutti a vista, perché con il passare dei giorni tendono a sporcarsi con il vapore della cucina.

  3. Organizza i cassetti con contenitori che ti permettano di suddividere gli alimenti per generi e sottogeneri: per esempio, nel cassetto delle spezie separa i sapori etnici dalle erbe aromatiche, così le troverai più velocemente.

  4. Se lo spazio per le pentole è poco, valuta di acquistare tegami con due manici corti oppure padelle con il manico pieghevole (solitamente definito proprio come “salva spazio”).

  5. Cerca di lasciare pochi elettrodomestici sul piano di lavoro, se possibile solo quelli che usi tutti i giorni: se hai molto spazio valuta di tenerli tutti dentro ai mobili, così da liberare il piano e soprattutto tenere più pulito.

  6. Piega i sacchetti da riutilizzare per l’immondizia e sistemali in un contenitore, magari all'interno dello sportello sotto il lavandino.

  7. Se possibile, prendi in considerazione di inserire nella cucina una base e/o un pensile angolare, per sfruttare tutto lo spazio.

  8. Utilizza pensili più alti possibile: sono sicuramente meno comodi, ma basterà collocare in alto tutti quegli utensili da cucina che non usi spesso (accessori per il barbecue, teglie natalizie…).

  9. I piatti accatastati su mensole a vista sono molto scenografici, ma la polvere vi renderà la vita dura: potresti invece optare per mensole con ante a vetri, per mettere in mostra i tuoi pezzi più belli e ottenere comunque un bell'effetto.

  10. Riutilizza i contenitori di vetro della marmellata o delle conserve per conservare gli alimenti come la pasta e la farina, che possono essere attaccati da fastidiosi insetti.
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Cucina

7 cucine super organizzate

Arredare

Guida alla scelta della pentola perfetta per ogni cottura

16 schede con foto per scegliere la pentola adatta alla tua ricetta: scopri tutte le differenze, dalla cocotte al wok, dalla pentola a pressione a quella aromatizzatrice

Sapevi che ogni tipo di cottura richiede una pentola dedicata? Dalla bistecchiera con la quale grigliare carne, pesce e verdure, alla tajine per stufare, dalla risottiera in rame allo slow cooker per le cotture lente e a bassa temperatura: qui trovi 16 modelli specifici per non sbagliare e preparare manicaretti degni di uno chef!

 

Sfoglia la gallery e scegli quella che fa per te!

Elettrodomestici

Lavasciuga: scegli quella più adatta alle tue esigenze

Un unico elettrodomestico che ti permette di lavare e asciugare. Scopri con noi i fattori da valutare prima di scegliere quella più adatta a te

Lava e asciuga: due elettrodomestici in uno. La scelta della lavasciuga ti aiuta a risparmiare spazio racchiudendo due funzioni in un unico ingombro.

I fattori da valutare prima di acquistare una lavasciuga:

Tieni presente che nelle lavasciuga la capienza del cestello non è la stessa per tra lavaggio e asciugatura: al termine del lavaggio è necessario svuotare parzialmente il cestello, prima di procedere con l’asciugatura.

I modelli di lavasciuga con sistema che rileva il carico nel cestello impostano automaticamente il dosaggio del detersivo e il grado di asciugatura.
Si possono scegliere diversi programmi per trattare i differenti tipi di tessuti: da quello ‘pronto stiro’, che lascia la biancheria un po’ più umida, a quello ‘asciutto armadio’, per i capi che non devono essere stirati.

In alcune lavasciuga si può persino regolare l’impostazione della fase antipiega per raffreddare i tessuti negli ultimi minuti del ciclo, impedendo che si formino pieghe tenaci.

Sfoglia la gallery e scopri i dettagli dei prodotti. La lavasciuga ti aiuta a lavare e asciugare il bucato senza l'ingombro di una asciugatrice.

In edicola

CasaFacile: ottobre 2017

Ecco cosa trovi nel numero in edicola dal 5 ottobre 2017

Dal 5 ottobre 2017 trovi in edicola il nuovo numero di CasaFacile con l'allegato Eco-Green, dai mobili fatti con la canapa, ai tetti verdi a un viaggio alle Azzorre: 80 pagine dedicate alle ultime tendenze dell'abitare 'naturale' e a basso impatto ambientale. Più i lavori di stagione per terrazzo e giardino.

Ecco cosa trovi nel numero di ottobre di CasaFacile:

DOVE - QUANDO - PERCHÉ?

  • Cambio di stagione. Pink palette, si torna a star bene in casa, avvolti in tessuti naturali dai toni morbidi
  • Tendenza: è il momento delle frange! Le passamanerie e la mano sartoriale si alleano al design. Per interni effetto Charleston
  • Atmosfere vintage. Dalla Mostra del Cinema di Venezia oggetti un po’ dark, Anni ‘50 e ‘60
  • Antico&Moderno. Ecco cosa unisce i vetri d’arte con il design di Nendo e l’arte dell’origami 
  • Icone del design: Tolomeo. Dalla micro alla XXL, la lampada disegnata da Michele De Lucchi è in mille versioni sorprendenti

 

CASE

ARREDARE

  • Lavorare in coworking. Idee di stile per l’ufficio condiviso accogliente come una casa
  • Porte e finestre. Gli infissi? Sono veri elementi d’arredo! Impara a coordinarli
  • SOS CasaFacile. In cucina: prova le pitture lavabili

SCUOLA DI STILE

Il design democratico. Il nostro direttore, dalla Svezia, ci racconta Ikea dietro le quinte

SCEGLIERE

  • La dispensa. Progetta la cucina in base al tuo modo di usare lo spazio storage
  • Il carrello per te. Ecco 9 modelli pratici ed eleganti
  • Elettrodomestici. Frigorifero, forno, cappa: con il nostro test fai la scelta perfetta
  • Una stufa a pellet. In forme e colori che non ti aspetti

PROGETTARE

  • Architetto. 53mq trasformati da bi a trilocale con pochi lavori e tante idee décor
  • Consulenti. I nuovi architetti CF style selezionati per venirti in aiuto

GREEN

Non chiamatelo bambù. Lucky gli somiglia molto, ma è una dracena e si moltiplica per talea

FOODSTYLE

Ispirazione natura. Per centrotavola, frutta e fiori nei colori di stagione

VIAGGI CFSTYLE

A Firenze. Tra botteghe di artigiani eccellenti di vecchia e nuova tradizione

SHOPPING

  • Intorno allo chandelier, un mix di industrial e moderno
  • Armadi smart con accessori chic
  • Stile fantastico-animalier per una casa allegra
  • Storage furbo con le scalette!
  • Il libro: gli oggetti smarriti hanno sempre una storia da raccontare
In edicola

CasaFacile di ottobre ti regala il planning del mese

Lo riconosci? È il planning che ogni mese apre il giornale e su cui scriviamo gli appuntamenti che non devi perdere.

SCARICALO QUI E STAMPALO A COLORI

Naturalmente qui lo trovi 'vuoto', così puoi completarlo con i tuoi appuntamenti e la tua 'wish list' di cose da fare e da vedere.
Se lo appendi sul frigorifero, davanti alla scrivania, sulla porta di casa... fotografalo e mettilo su Instagram con l'hashtag #casafacile: le foto più belle potrebbero essere pubblicate sul giornale e qui sul sito!
Ah, naturalmente se vuoi sapere quali appuntamenti non dovresti perdere secondo noi, su CasaFacile in edicola dal 5 ottobre 2017 trovi la pagina 'al completo'!

Le sedie Ypperlig di Ikea, il design e la funzionalità che non rubano spazio

Ikea si arricchisce di una nuova collezione firmata dal designer Rolf Hay e da sua moglie Mette. La creatività al servizio di cose semplici e belle si chiama Ypperlig

Pratiche, leggere e indistruttibili, le sedie della nuovissima collezione Ypperlig che Ikea sta per lanciare sono destinate al successo. Perché piacciono.

Sono piaciute a chi le ha viste prendere forma, i tecnici e gli sviluppatori del progetto, e ad amarle per primo è stato il loro creatore, il designer danese Rolf Hay, fondatore, insieme alla moglie Mette, dell'omonimo brand di Copenaghen.

Hay e Ikea hanno unito le proprie professionalità per creare una collezione di articoli d'uso quotidiano in linea con i trend del momento, nei materiali e nel design, ma contemporaneamente pensati per durare nel tempo.

Noi che lavoriamo in IKEA siamo incuriositi dal mondo che ci circonda. Collaborare con altre realtà è importante, perché insieme possiamo fare di più e offrire prodotti e soluzioni migliori alla maggioranza delle persone

Questo, secondo Marcus Engman, a capo della sezione Design di Ikea, è alla base della scelta di unirsi a Rolf e Mette in questa collezione: trovare soluzioni semplici, intelligenti e accessibili.

Così è tutta la collezione Ypperlig. Semplice e accessibile, ma contemporaneamente ricercata, perché le sue soluzioni mettono insieme diverse esigenze, ad esempio creare un divano bello e stabile che sia comodo anche per dormire, oppure una lampada a led sottilissima, o una sedia comoda e stilosa, ma anche salva spazio.

Ecco le idee che stanno dietro la sedia monoblocco Ypperlig. Un costo contenuto, un design fatto di linee morbide e dinamiche, una produzione che occupa un tempo brevissimo: 30 secondi per iniettare plastica calda in uno stampo creato ad hoc, e qualche minuto per raffreddarsi.

Il risultato è una sedia dotata di braccioli che può essere usata sia indoor che outdoor e che ha guadagnato anche l'approvazione per gli ambienti pubblici. Due i colori per la versione base, grigio chiaro e verde, perfetti per un ambiente caldo come quello che Ikea sa proporre, abbinabili anche tra di loro sia in senso orizzontale che verticale: le sedie monoblocco, infatti, sono impilabili e si possono custodire nel ripostiglio ed estrarre all'arrivo degli ospiti. Una scelta di stile in pochissimo spazio, viste le misure ridotte (55x51x83 cm).

Per chi già se ne è innamorato, Ikea e Hay hanno realizzato anche una poltrona con lo stesso design, per dare continuità di stile agli ambienti della casa.

Scopri la nuova collezione Ikea, un successo garantito.

 

Bagno e lavanderia

Scaldasalviette belli e comodi per il tuo bagno

Elettrici o ad acqua calda? Scegli lo scalda salviette che fa per te, qui ti spieghiamo bene le differenze

È ancora presto per accendere i caloriferi, ma le temperature si sono abbassate e purtroppo si sente, soprattutto alla sera e alla mattina. Insomma, il freddo è alle porte, ma non è ancora entrato del tutto, e sarà così ancora per diverse settimane.

Siamo nella mezza stagione in cui gli scaldasalviette diventano i protagonisti, specialmente tra le mura della stanza da bagno.

Oggi chiamarli scaldasalviette è diventato molto riduttivo, perché questi corpi riscaldanti sono diventati veri e propri termoarredi, elementi di design che completano e arricchiscono bagni padronali, ma anche salotti e le altre stanze della casa.

Quale scegliere?

La prima cosa da sapere è che gli scaldasalviette possono essere di due tipi: elettrici e idraulici.

Scaldasalviette elettrici

I primi funzionano a corrente elettrica e si dividono a loro volta tra piastre radianti plug&play, pronte all’uso con il semplice inserimento dello spinotto, e piastre radianti che necessitano di allacciamento all’impianto da parte di un elettricista qualificato.

Scaldasalviette idraulici

I secondi invece funzionano con il metodo tradizionale, cioè ad acqua riscaldata, e devono essere installati da idraulici specializzati e necessitano di opere in muratura.

Da qualche tempo però i radiatori, specie quelli di design, hanno spesso la doppia versione, idraulica ed elettrica, a volte addirittura mista, per soddisfare tutte le esigenze.

Ovviamente gli scaldasalviette elettrici ed elettrici plug&play sono da preferire laddove non sia possibile disporre di un impianto idraulico o nei casi in cui realizzarlo richiederebbe un lavoro troppo oneroso.

Guarda la gallery per trovare quello che fa per te!

 

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Idee per arredare un bagno moderno

Decorare

Decora il tuo copripiumino in bianco&nero

Con una semplice dima in cartoncino e una teletta termoadesiva puoi realizzare un decoro originale per personalizzare la tua parure da letto

Crea la tua parure da letto bianconera!

Occorrente

  • set copripiumino matrimoniale di lino bianco cm 240x220 [Ikea]
  • tessuto di cotone nero: cm 140x210
  • tela termoadesiva biadesiva
  • sbieco nero termoadesivo
  • forbici
  • ferro da stiro

Come si fa

  1. Disegna su un cartoncino un triangolo di cm 24x33 e ritaglialo. È la dima per realizzare il decoro sul copripiumone.
  2. Con il ferro da stiro a medio calore, ma senza vapore, fissa la teletta termoadesiva sul retro di un pezzo di tessuto di cotone nero di cm 27x36. Aiutandoti con la dima ritaglia il triangolo dal tessuto rinforzato.
  3. Procedendo allo stesso modo ritaglia tutti i triangoli e posizionali sul copripiumone, in modo da ottenere il pattern chevron.
  4. Rimuovi la pellicola adesiva dal retro dei triangoli e fissali sul copripiumino con il ferro.
  5. Con lo sbieco nero termoadesivo realizza la fascia a zigzag e decora le federe.

 

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