Un ostello di design a Valencia: copia le idee per la tua camera
Paola Tartaglino • We Make A Pair
Blogger CF Style
Sei alla ricerca di un posto davvero originale per un weekend a Valencia? Abbiamo scovato un ostello che mixa colore e design, con uno styling super contemporaneo.
Il rinnovamento del Valencia Lounge Hostel è stato realizzato da Masquespacio, studio di consulenza creativa che si occupa prevalentemente di progetti di (re)branding e di interni su misura.
Il restyling ha mantenuto alcuni elementi originali, che non sono stati modificati, come le cementine originali e i soffitti decorati con forme di gesso.
Per l’ostello si è scelto di dare un’anima diversa e ben definita a ciascuna stanza, progettata con un aspetto diverso, per adattarsi perfettamente a tutte le tipologie di clientela.
C’è una stanza dedicata ai surfisti, un’altra che rivede in modo contemporaneo il gusto etnico, un’altra ancora che gioca sugli elementi geometrici.
Ad eccezione delle sedie e delle poltrone, tutti gli arredi e gli elementi decorativi sono stati realizzati su disegno di Masquespacio, che ha curato tutto nei minimi particolari.
Sfoglia la gallery e prendi ispirazione per qualche piccolo o grande restyling di primavera: troverai tanti spunti interessanti, colorati e in grado di metterti di buon umore!
Prima & dopo di una camera da letto in stile “jungle”
Contest creativo: diventa stilista
5 profili instagram per appassionati di piante
Paola Tartaglino • We Make A Pair
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Una tendenza che sta letteralmente spopolando tra i Millennials è quella di avere un gran numero di piante da appartamento: dal Washington Post al Telegraph, in tanti si interrogano su questo ritorno del pollice verde e Instagram ci dà decisamente il quadro della situazione
Si sono moltiplicati i profili green, in generale, e sono sempre di più coloro che mostrano la propria casa sotto forma di Urban Jungle.
Alcuni credono che si tratti di una moda, così come l’uso della bicicletta o il cibo organico: ma finché le mode sono così salutari, perché non approfittarne?
Se anche tu sei alla ricerca di ispirazioni per il tuo angolo green, ecco alcuni profili Instagram da iniziare subito a seguire.
@ivymuse_melb
Ivy Muse è uno studio di design e styling con focus sull’ambito botanico, di base a Melbourne, Australia. Il profilo Instagram è super curato e presenza una selezione di foto di allestimenti d’interni da cui prendere ispirazione.
@wild.rocks
Il profilo di una blogger polacca particolarmente innamorata di fiori e piante, che non mancano in nessuna delle sue fotografie!
@espaijoliu
Joliu è un negozio di piante di Barcellona, che è diventato famoso su Instagram per le sue foto molto curate: seguilo e scopri quali sono le ultime piante di tendenza.
@haarkon_
Magnus e India sono due fotografi professionisti inglesi, che hanno iniziato un lungo viaggio alla scoperta delle serre più belle del mondo: lo raccontano su Instagram e sul loro blog.
@plantsonpink
Lotte Van Baalen ha un'ossessione per le piante fotografate su sfondi rosa, che può diventare anche la tua! Ti basterà condividerle con l’hashtag omonimo.
13 consigli per ridurre l’uso della plastica
Paola Tartaglino • We Make A Pair
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Lo sapevi che la plastica si può riciclare una volta sola? Il materiale che si ottiene non è infatti riciclabile a sua volta: per questo motivo abbiamo stilato una lista di buone pratiche per ridurne l’uso il più possibile.
Non potrai forse metterle in pratica tutte e subito, ma inizia da quella che ritieni più facile mettere in pratica e poi aggiungine una alla volta: vedrai che diventerà anche divertente, una specie di sfida alle proprie abitudini, e ti sorprenderai di quanta plastica in meno dovrai portare al cassonetto della differenziata!
Acqua del rubinetto
La prima alternativa è sicuramente l’acqua del rubinetto, che si può anche rendere frizzante, grazie ai gasatori in commercio. In alcune città l’acqua non ha un gusto ottimo, ma se la tua reticenza è legata all’odore di cloro, sappi che ti basta riempire una caraffa e farla decantare un po’ per far evaporare il cloro disciolto nell’acqua!
Il primo vantaggio di questa pratica: non dover più trasportare le pesantissime casse di acqua minerale!
Detersivi sfusi
In città sono ormai diffusi i negozi di detersivi “alla spina”: la prima volta si acquista un contenitore adatto (o si riutilizza quello appena terminato) e ogni volta si torna a riempirlo: cerca un negozio con prodotti sfusi di qualità e vedrai che in breve tempo non ne potrai più fare a meno!
Detersivi inutili
Al supermercato trovi un prodotto per ogni esigenza: ma sei sicuro di aver bisogno di 10-15 prodotti per le pulizie differenti?
Puoi sostituirne la maggioranza con aceto e bicarbonato di sodio: in questo modo ottimizzerai il numero dei contenitori, risparmierai davvero tanto e avrai una casa più sana!
Cibo non confezionato
Hai mai notato che spesso i prodotti del supermercato hanno una quantità di imballaggio eccessivo? Capita spesso con la frutta, confezionata singolarmente su vaschette di plastica: evita di acquistarla in questo caso e risparmierai anche sul prezzo (perché spesso l’imballaggio è ricaricato sul costo finale!)
Autoproduzioni casalinghe
Il passo successivo è prepararsi le conserve in casa: l’autoproduzione, se fatta con cibi freschi di stagione, ti farà anche risparmiare!
Contenitori in vetro
Per conservare gli alimenti prediligi il vetro: si può riutilizzare all’infinito, non rischia di rovinarsi a contatto con pietanze acide e può essere lavato più facilmente.
Tazze di ceramica e bicchieri di vetro
Anche sul posto di lavoro puoi scegliere di portarti la tua tazza e il tuo bicchiere: in questo modo eviterai di usare ogni giorno contenitori di plastica.
Borraccia / Thermos
Anche quando sei fuori puoi evitare di acquistare le bottigliette d’acqua: basterà prendere l’abitudine di portarsi in borsa una borraccia o thermos riutilizzabile: ce ne sono alcune davvero belle in commercio!
Merendine
Sostituisci le merendine per i tuoi figli con fette di torta fatta in casa: è più salutare e puoi fargliela portare a scuola in contenitori ermetici riutilizzabili.
Picnic ecosostenibile
Con la bella stagione, si moltiplicano le occasioni per trovarsi con gli amici, magari al parco o in mezzo alla natura:un bel picnic è un modo molto bello per passare del tempo insieme, ma spesso, per pigrizia e praticità, si sceglie di utilizzare piatti e posate di plastica, oltre ai tovaglioli di carta. Certo che portare piatti e posate da casa può essere impegnativo! Il modo per risolvere? Basterà semplicemente chiedere a ciascuno di portare il proprio piatto e le proprie posate!
Spazzolino da denti
Lo sai che lo spazzolino è uno degi oggetti in plastica che non si possono riciclare? La soluzione oggi c'è: esistono spazzolini in bamboo che sono completamente biodegradabili e si possono acquistare online con una forma di abbonamento su misura, che ti manda a casa un nuovo spazzolino con la frequenza che decidi, non appena è ora di sostituirlo!
Cosmetici
Alcuni marchi hanno iniziato a prevedere la vendita delle ricariche: in questo modo si va a sostituire solo da “pastiglia” di fard, terra o cipria, anziché tutta la confezione (che spesso contiene anche uno specchio!)
Accendini
Si tratta di un oggetto non riciclabile, che si consuma in fretta, si perde e contribuisce all’inquinamento generale: preferisci i fiammiferi o, al massimo, un accendino ricaricabile.
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Riciclo creativo: l'angolo verde per piante aromatiche
Crea la tua collezione personale dal Rijksmuseum di Amsterdam
Paola Tartaglino • We Make A Pair
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Mentre in Italia si fatica a rendere accessibile e social la grande ricchezza dei nostri musei pubblici - con l’eccezione per esempio delle Invasioni digitali - in giro per il mondo ci sono esempi da cui bisognerebbe prendere spunto.
Il caso del Rijksmuseum di Amsterdam è davvero esemplare: dopo un restauro e riallestimento durato diversi anni, il museo ha riaperto nel 2013 ed è immediatamente tornato in cima alle classifiche di gradimento, sia del grande pubblico che degli addetti ai lavori, grazie a una serie di eventi, mostre e iniziative che riescono a essere allo stesso tempo istruttive e in dialogo con le nuove generazioni.
Dalla pagina Rijksstudio è possibile creare la propria collezione, un po’ come potresti fare su Pinterest: si scorrono le immagini, già divise per temi, autori e suggestioni varie, e si seleziona il cuoricino nell’angolo.
Le collezioni possono essere a loro volta organizzate ed è anche possibile scaricare liberamente tutte le foto: è il sito stesso che invita gli utenti a essere creativi, a utilizzare le immagini ad alta risoluzione, a tagliarle e rielaborarle, a farne collage, a stamparle su carta o su qualunque altro supporto.
E naturalmente c’è anche la possibilità di ordinare direttamente le stampe di ogni singolo dipinto direttamente dal sito: il bello è che si può stampare l’intera opera oppure un solo dettaglio, che così diventerà a sua volta un pezzo unico, per decorare la casa, a prezzi decisamente competitivi (il poster parte da 15 euro, per il formato più piccolo).
Prendendo spunto da questa possibilità, l'offerta di merchandising del museo è di ottima qualità e comprende la collaborazione con alcune aziende di design: sfoglia la gallery per scoprirne alcuni!
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Il Castello di Rivau: giardini da visitare nel cuore della Loira
Nella Valle della Loira l'antico castello di Rivau apre le porte dei suoi magici 14 giardini per appassionati di piante, fiori, arte e storia
Un castello medievale circondato da 14 giardini da favola: il Castello di Rivau è il luogo perfetto per gli appassionati di fiori piante, storia e arte.
Rivau si trova nella Valle della Loira, a due ore e mezza da Parigi, immerso nella regione centrale che viene chiamata proprio 'Giardino di Francia'. ll castello è stato costruito nel 1420 ed è uno dei più antichi castelli della Loira.
Da qui sono passati personaggi storici illustri come Giovanna d'Arco e Rabelais.
Dal 1918 è classificato tra i Monumenti Storici di Francia, esternamente si presenta come una fortezza ma la mole è addolcita dai meravigliosi 14 giardini di cui è circondato.
Ideati da Patricia Laigneau oltre 20 anni fa, i Giardini del Castello di Rivau sono stati classificati come “Jardin Remarquable” dal Ministero della Cultura francese e sono caratterizzati da nomi magici come la Foresta Incantata, il Giardino dei Filtri d’Amore, il Viale delle Fate o il Giardino della Principessa Raperonzolo e si evolvono al ritmo delle stagioni. Il tutto punteggiato da opere d’arte contemporanea.
Il Castello è famoso anche per l'Orto di Gargantua, Conservatorio degli ortaggi tipici della regione come il cavolo rapa giallo di St. Marc, il fagiolo del Barangeon, la lattughina del Berry, la zucca di Touraine… All'interno del Castello un ristorante offre piatti tipici preparati proprio con i prodotti della zona.
Per il 2018 il castello sarà aperto dal 31 marzo al 4 novembre.
Informazioni pratiche
Biglietti: Adulti: €11 / bambini dai 5 ai 18 anni €7 / gratuito per i bambini fino a 5 anni / studenti €8,50
Disponibili tutto l'anno visite guidate anche in italiano e audioguide.
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Quando è ora di cambiare il cuscino?
Paola Tartaglino • We Make A Pair
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Il guanciale sul quale dormiamo non ha una vera e propria “data di scadenza”: certamente molto dipende dalla qualità dei materiali con il quale è stato realizzato
Un buon modo per mantenerlo più a lungo è utilizzare copricuscino più federa, per ottenere un doppio strato che lo protegga dall’esterno, dal nostro sudore per esempio, dal sebo dei capelli e della pelle.
Copricuscino e federa potranno così essere lavati ad ogni cambio delle lenzuola, mentre il cuscino vero e proprio si potrà lavare con minore frequenza, per eliminare i micro accumuli di polvere che tanto piacciono agli acari.
Il nostro consiglio è quello di lavare il cuscino (soprattutto quello di piuma) durante la bella stagione, se possibile, perché l’aria calda aiuterà a farlo asciugare più velocemente e a evitare che prenda odore di umido; stendilo sempre in orizzontale, evitando l’esposizione diretta al sole, e giralo ogni poche ore, massaggiandolo per far muovere le piume al suo interno.
Per capire se i materiali del cuscino (sia esso di piuma o sintetico) sono ancora in grado di sostenere la nostra testa durante il sonno, è sufficiente osservarlo e fare un semplice test:
- appoggia il cuscino su un piano: la superficie è regolare oppure avvallamenti o gobbe?
- ora piegalo a metà, posizionando anche un piccolo peso (un libro per esempio): il cuscino torna in forma in poco tempo oppure non riesce a risollevare il peso?
Se già a prima vista si vede che l’imbottitura ha perso la sua forma originale, allora non c’è dubbio: è arrivata l’ora di cambiarlo.
Come pulire il materasso
Decorare un cuscino con il lettering
Camera da letto: come arredarla e renderla accogliente
Ristrutturare un trilocale collegando il sottotetto
Inserendo una scala, un appartamento è stato collegato al sottotetto e la distribuzione completamente ripensata sfruttando al massimo la luce naturale
L’appartamento degli anni ’70 aveva un affaccio su tre lati ed una ottima esposizione, poco sfruttata a causa della distribuzione degli ambienti; il sottotetto di proprietà era separato, accessibile esclusivamente tramite un ingresso autonomo dal vano scala condominiale.
La ristrutturazione, seguita dall’architetto CF Style Alessandra Meacci, ha trasformato completamente l’abitazione, inserendo una scala in acciaio corten ed un caminetto al centro della zona giorno, un open space luminoso con doppio affaccio (sud-est e nord-ovest). Si è prestata particolare attenzione a ricavare dei piccoli spazi di servizio ad uso lavanderia, ripostiglio e vano tecnico, nascosti da pannellature e porte rasomuro tipo “invisibile”.
L’appartamento
- L’open-space, ricavato con la demolizione delle tramezze che dividevano cucina, ingresso e soggiorno, ruota attorno al caminetto, inserito in un volume plastico di curve in cartongesso, attorno a cui si sviluppa la scala che porta al sottotetto; la sua linea sinuosa invita a salire al piano superiore. Per la zona living, illuminata dall’alba al tramonto, si è scelto un pavimento in grès bianco molto strutturato e lievemente iridescente; dalle finestre le tende di Tord Boontje Until Dawn proiettano un delicato disegno di luci e di ombre. Per l’arredo si è scelto di accostare mobili di modernariato a pezzi di design; le campiture di colore alle pareti e l’inserimento di carte da parati dal sapore vintage, danno un carattere molto deciso all’ambiente.
- Tra il living ed il disimpegno delle camere da letto è stata prevista una zona filtro, in cui, nascosto da un pannello rivestito in carta da parati, si trova il vano lavanderia e guardaroba dei cappotti; il volume fluido del caminetto contiene invece un ripostiglio, cui si accede da una porta rasomuro.
La zona notte è composta dalla camera patronale, con bagno privato, una seconda camera matrimoniale e un bagno. Qui i colori si fanno più morbidi, nelle tinte del rosa antico e dell’azzurro carta da zucchero; le tonalità pastello, accostandosi al pavimento in legno di rovere spazzolato, tinta corda, conferiscono all’atmosfera un tono rilassato e vintage.
Il sottotetto
- La scala, realizzata su misura in acciaio corten, è illuminata da neon incassati nel soffitto in cartongesso, che creano l’effetto di tagli di luce.
- Il progetto di ristrutturazione ha trasformato in maniera radicale il sottotetto, migliorando la vivibilità dello spazio: si è aperta una terrazza in taglio di falda che investe di luce in tutto l’ambiente ed è diventata un piccolo giardino interno; sono state realizzate delle “strombature” alle finestre in falda, che permettono di recuperare altezza utile; sono stati ricavati due vani ripostiglio, accessibili con porte rasomuro.
- Il vano tecnico della caldaia, posizionato di fianco alla scala, è chiuso da un pannello in lamiera microforata effetto corten; grazie a cerniere che permettono una rotazione 180 gradi, il pannello consente di chiudere la scala, dividendo in caso di necessità sottotetto ed appartamento.
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Meraviglie di carta fai-da-te: alla scoperta di Studio Roof
L'immaginazione non ha età! È il motto di questa famiglia creativa che dal 2005 realizza sorprendenti decorazioni in carta, libri fai-da-te, giochi e anche arredi
Mamma, papà e 3 figli: la famiglia di Studio Roof ha la creatività nel sangue ed è fermamente convinta che l'immaginazione non ha età.
Le loro realizzazioni sono infatti per tutti e per ciascuno, invitano a raccontare e raccontarsi, a cogliere ispirazioni dalla bellezza che ci circonda.
La bellezza dell'infanzia, della natura, dell'immaginazione, dei popoli del mondo, dell'arte e dell'artigianato sono le inesauribili fonti a cui attingono per produrre le loro creazioni originali.
Visita il loro sito e lasciati affascinare dai loro fiori tropicali in carta, perfetti per chi vuole realizzare un Eden domestico a casa propria.
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Organizza la tua vita in un quaderno col bullet journal
Scopri come organizzare tutta la tua vita, il tuo lavoro e i tuoi interessi in un unico quaderno, col sistema del bullet journal.
Bastano un quaderno e una penna per organizzare tutta la tua vita col metodo del bullet journal.
Ti è mai capitato di scegliere con cura una bella agenda per cominciare a tenere traccia di tutti i tuoi impegni e poi accorgerti che, per quanto ben organizzata, non si adattava perfettamente alle tue esigenze?
O magari hai comprato un bel quaderno con l'intenzione di cominciare a tenere un diario giornalero di tutto quello che fai, per segnarti i traguardi che raggiungi, le buone abitudini, i pensieri. Ma dopo neanche una settimana il quaderno era già dimenticato in un angolo a prendere polvere.
Ci siamo passati tutti prima o poi, e per qualcuno la soluzione ha un nome inglese ma un'anima molto semplice e fin economica. Si chiama bullet journal, un metodo sviluppato da Ryder Carroll, grafico newyorkese ispirato dalle difficoltà che lui per primo aveva avuto negli anni a trovare un sistema che lo soddisfacesse.
Il concetto alla base del bullet journal in sé è fin banale nella sua semplicità: fermarsi a riflettere su ogni aspetto della propria vita e tradurlo in semplici voci da elencare e completare con costanza.
Liste, insomma (il 'bullet' è il pallino vuoto a fianco di una attività, da barrare o riempire per segnarla come svolta), ma non solo. Perché dovendo disegnare in proprio la struttura della lista, il metodo offre la possibilità di prendersi del tempo per fare le cose con calma e per creare un disegno che ci invogli a usare la lista stessa.
Carroll spiega che il bullet journal è di fatto una specie di meditazione travestita da metodo di produttività, dato che usando il quaderno si libera la mente da tutti gli impegni, i pensieri e i propositi che la appesantiscono. Così non solo si migliora la propria memoria (aiutandola con gli appunti) ma si riduce anche lo stress percepito quando cerchiamo di tenere in equilibrio le mille informazioni che abbiamo in testa.
Come funziona
Il sistema si basa su quattro elementi base che, impiegati insieme, rendono la tenuta del diario molto rapida (quindi più facile da rispettare). Gli elementi sono:
- argomenti
- numeri di pagine
- brevi frasi per descrivere un'attività o una voce del diario
- bullet per identificare ogni voce
È davvero semplice come sembra:
- In cima ad ogni pagina scrivi il tema o l'argomento di ciò che ci scriverai (calendario, abitudini, progetti, ecc)
- Sotto cominci ad elencare le cose da fare, gli eventi, le note, con rapide frasi che riassumano bene quello che intendi
- Di fianco ad ogni frase ci sarà un pallino se si tratta di un evento, una lineetta se si statta di una nota, un quadratino se si tratta di un'attività da compiere
- Per segnalare che hai completato l'attività inserirai una x all'interno del quadratino corrispondente, se hai rimandato l'attività inserirai il segno di maggiore >, se l'hai programmata il segno di minore <
Questa è la teoria, ma con una legenda a inizio quaderno puoi davvero decidere tu quale simbologia ti aiuta meglio a tenere traccia di tutto.
L'importante è che il quaderno che usi per il diario sia sempre con te, in modo da trasformare la registrazione di pensieri e attività in un'abitudine semplice e naturale.
Se Carroll ha concepito il bullet journal come una semplice strategia per "fermare" il caos della nostra vita senza disperdere energie nella fase di pianificazione, ben presto gli amanti di questo metodo l'hanno trasformato in una vera forma d'arte, arricchendo il proprio quaderno con lettering raffinati, disegni e colori.
Se vuoi cominciare anche tu a tenere un bullet journal puoi usare un qualsiasi quaderno a quadretti o acquistare uno degli splendidi libretti Luchtturm1917 (ma anche un Moleskine va benissimo). E se cerchi ispirazione per come decorarlo, segui l'hashtag #bujo su Instagram, ce n'è davvero per tutti i gusti.
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17 agende per il 2017
Ideal Standard e i suoi bagni a misura di bambini
Simona Ortolan • Il pampano
Blogger CF Style
Ideal Standard presenta una linea completa di sanitari e accessori pensata per i bagni degli asili, ma adatta a creare ovunque bagni per bambini.
Nati per le esigenze d’arredo di bagni per asili, i sanitari a misura di bambino possono essere una buona soluzione per un bagno da dedicare ai piccoli di casa.
“Voglio fare da solo” è il motto dei bambini durante la cura personale, diritto da tutelare che si sposa con “aiutami a fare da solo” del progetto educativo montessoriano.
Se è ormai di norma posizionare sanitari a misura di bambino negli asili e nelle scuole primarie, sempre più spesso vengono installati anche nelle abitazioni.
Ristrutturazioni di case convertite in micronido o abitazioni delle Tagesmutter (figure professionali che si occupano dei bambini tra le mura domestiche) sono solo due esempi.
Se nell’abitazione c’è la possibilità di dedicare un bagno ai bambini, il genitore può pensare di attrezzarlo con elementi che gli consentano di occuparsi il più possibile da solo della propria igiene personale.
Ideal Standard ha creato la linea Connect 21 school, sanitari pensati appositamente per i bambini, ergonomici e che tengono conto delle dimensioni ridotte dei piccoli fruitori.
Sfoglia la Gallery per scoprire la collezione Contour 21 school!
La collezione Contour 21 school è caratterizzata da un design vivace e divertente, forme geometriche lineari e sedili colorati per un bagno pratico e fantasioso. I sedili sono ergonomici, con maniglie che consentono ai bambini di salire e scendere facilmente dal vaso. La nuova tecnologia Rimless è garanzia d’igiene poiché la superficie interna del vaso viene raggiunta in tutta la sua totalità dall’acqua ed è facilmente accessibile in fase di pulizia. Non ultimi, i fissaggi nascosti mantengono inalterato il design del prodotto.
Vaso sospeso Contour 21 school
Il vaso sospeso è adatto ai bambini da 7 a 11 anni ed è provvisto di tecnologia Rimless e scarico orizzontale.
Vaso filo parete Contour 21 school
Il vaso a filo parete è disponibile in due misure. Una versione è adatta ai bambini da 3 a 7 anni (altezza 305 mm) mentre l’altra da 7 a 11 anni (altezza 355mm). Tecnologia Rimless e scarico orizzontale.
Anello Contour 21 School con maniglie
Anello con ganci antiscivolamento e maniglie, adatto al vaso filo parete altezza 305. Ha forma ergonomica con maniglia per facilitare la presa ed è disponibile in 4 colori: giallo, rosso, bianco, blu). Disponibile anche sedile completo di asse.
Anello Contour 21 School
Anello con ganci antiscivolamento per vasi filo parete alti 355 e sospesi. Anche questo modello è disponibile in 4 colori: giallo, rosso, bianco, blu e con sedile completo.
Lavabo Contour 21 school
Anche il lavabo è disponibile in due diverse misure con larghezza 400 mm oppure 600 mm. Modello monoforo, senza foro del troppopieno. Il lavabo è provvisto di piletta a scarico libero ovvero una piletta che lascia defluire sempre l’acqua, non permettendo di riempire mai il lavandino.
Rubinetteria Connect Blu
Grazie alla Tecnologia Blu e Bluestart, sono garantiti: acqua pura e risparmio energetico. Con la leva in posizione centrale il miscelatore eroga unicamente acqua fredda, senza richiedere in apertura l’attivazione della caldaia. L’acqua calda viene erogata solo con la rotazione della leva verso sinistra.
Rubinetteria Forum
Una linea che si adatta all’installazione nelle aree pubbliche in cui siano necessari: risparmio idrico, caratteristiche anti-vandalo ed erogazione sicura dell’acqua. Il miscelatore è temporizzato cosicché il flusso dell’acqua si ferma automaticamente.
