È senza dubbio una delle ‘disavventure domestiche’ più temute dagli italiani: abbiamo chiesto a un tecnico esperto di spiegarci quali misure preventive adottare a casa nostra per stare davvero tranquilli
Come emerso dall’Osservatorio sull’Home servicing realizzato da Doxa per Assistenza Casa, sul secondo gradino del podio delle paure legate ai rischi domestici c’è il timore delle fughe di gas (al primo posto resta la paura di un incendio). L’unica strategia davvero vincente è la prevenzione. Ecco gli accorgimenti fondamentali per la sua sicurezza:
Nei locali dove sono installati il piano cottura e la caldaia o lo scaldabagno a gas devono essere garantiti la perfetta efficienza della canna fumaria e la corretta aerazione, fornita (anche) dal foro di ventilazione obbligatorio per legge.
Nella cucina a libera installazione, il tubo del gas in gomma (a norma UNI-CIG) non deve essere lungo più di 150 cm, va fissato con le fascette stringitubo a norma e sostituito alla data di scadenza riportata sul tubo.
Se la cucina a gas è a incasso, è obbligatorio un tubo metallico flessibile con attacchi filettati, che è bene controllare periodicamente.
Scegli un piano cottura con ‘termocoppia’: il dispositivo blocca in automatico la fuoriuscita accidentale di gas se la fiamma dovesse spegnersi.
Quando si teme una perdita, è bene far verificare eventuali fughe discontinue: il gas, a causa della pressione, potrebbe infatti fuoriuscire dalle guarnizioni a ‘sbuffi’ e in questi casi è necessario osservare il punto interessato per un lasso di tempo più lungo.
Anche se i rivelatori di gas non sono obbligatori per legge, è molto utile installarli.
Quando ci si assenta da casa per più giorni, è sempre meglio chiudere il rubinetto del gas.
Una libreria componibile all'infinito, una struttura leggera che si fissa al pavimento e al soffitto: dal 1956 la libreria 835 Infinito di Franco Albini è diventata un'icona
La libreria 835 Infinito è tra le icone più famose del design. Disegnata nel 1956-57 da Franco Albini per Poggi, poi Cassina dal 2008, fa parte della collezioni 'I Maestri'.
Si tratta di una libreria componibile in frassino naturale oppure tinto nero o noce canaletto. L'idea di Albini è stata quella di creare una libreria dal modulo infinito (come il suo nome), capace di staccarsi dalla parete: si fissa al pavimento e al soffitto.
È più dalle nostre opere che diffondiamo delle idee che non attraverso noi stessi. Franco Albini
Renzo Piano ricorda di aver imparato più dai silenzi che dalle parole di Franco Albini, di cui è stato allievo. Silenzi che, come in arte e in musica, sono parte importante del pezzo. E se dovessimo associare ad Albini un termine, il più appropriato sarebbe ‘leggerezza’. Una leggerezza messa in atto anche in questa libreria, capace di librarsi in aria staccandosi dalla parete per poter scegliere ancoraggi a terra e a soffitto.
Un’idea poi copiatissima, come accade alle idee che innovano. Un progetto aereo ma saldamente industriale, pensato nel minimo dettaglio sia produttivo che compositivo. Prodotta da Poggi, ora da Cassina, si slancia nello spazio ma anche nel tempo: i montanti, tipici degli Anni ’50, hanno un che di leonardesco... Contenitori e ripiani si combinano a piacere, secondo uno schema... (quasi) Infinito.
Curiosità: L’elaborazione compositiva di Albini forma con Infinito una piccola architettura domestica, con modulo fisso da cm 90x290h, con piani d’appoggio, contenitori a due ante o a ribalta. Grande facilità di montaggio e smontaggio. Il progetto, rinato nel 2008 grazie alla ricerca di Filippo Alison, è basato su disegni originali e su prototipi esistenti. Albini entra di diritto in qualità di primo architetto italiano nella collezione I Maestri dell’azienda Cassina e la sua libreria Infinito è presente nella collezione permanente del Museo del Design alla Triennale di Milano.
Da venerdì 11 a domenica 13 maggio 2018 gli esperti green di CasaFacile ti aspettano con tanti appuntamenti gratuiti in occasione della XXIII edizione della mostra Orticola a Milano
Il titolo dell’edizione 2018 di Orticola, ‘AL PIACER MIO’, ci ricorda che il giardinaggio è benessere, soddisfazione, passione e gusto: lo stesso spirito del nostro allegato VerdeFacile (trovi il prossimo numero in edicola con CasaFacile il 3 maggio)!
E quest’anno arriva anche il GymGiardino, perché chi ama il verde si prende cura anche della propria salute.
Appuntamento dall’11 al 13 maggio 2018 ai Giardini Pubblici Indro Montanelli di via Palestro (Milano) dalle 9:30 alle 19:00 e su orticola.org (sul sito trovi anche le indicazioni per i biglietti d'ingresso).
CASAFACILE TI ASPETTA A ORTICOLA con tanti momenti creativi gratuiti!
Prenota il tuo posto scrivendo una mail con tutti i tuoi contatti e l'appuntamento richiesto a [email protected].
Venerdì 11 maggio 2018
Dalle 10:30 alle 11:30 (Area Corsi Dugnani 1 e 2) puoi chiedere una consulenza agli esperti di Leftygardens: porta con te le foto dei tuoi spazi da rendere 'green'!
Dalle ore 15:00 alle ore 16:00 (Area Corsi Magnolia) puoi partecipare al WORKSHOP creativo della nostra giornalista green Silvia Magnano, dedicato alla realizzazione di originali "Cachepot vegetali".
Sabato 12 maggio 2018
Anche oggi l'appuntamento è con i workshop creativi della nostra giornalista ‘green’ Silvia Magnano (Area Corsi Magnolia):
dalle ore 14:00 alle ore 15:00 scoprirai come realizzare delle sorprendenti "Provette magnetiche green"
dalle ore 17:00 alle ore 18:00 Silvia ti illustrerà un progetto di riciclo creativo, "Bottiglie second life".
Domenica 13 maggio 2018
Dalle 10:30 alle 11:30 (Area Corsi Dugnani 1) puoi chiedere una consulenza agli esperti di Leftygardens: porta con te le foto dei tuoi spazi da rendere 'green'!
Dalle ore 15:00 alle ore 16:00 (Area Corsi Magnolia) ti invitiamo ad approfondire con gli esperti di Leftygardens il tema della scelta dei vasi: i materiali, gli 'abbinamenti' con i vari tipi di piante e con le diverse destinazioni d'uso.
Sabato 14 e domenica 15 aprile 2018 al megastore Zodio di Rescaldina (Milano) hai l'occasione di incontrare tanti artigiani creativi e fare il pieno di ispirazioni!
Questo weekend nel megastore Zodio di Rescaldina in provincia di Milano, un evento da non perdere per tutti gli appassionati creativi: Zodio Craft Market.
Da Zodio trovi tutto l'occorrente per ogni progetto di fai-da-te. Sabato 14 e domenica 15 aprile 2018 in negozio trovi un mercatino dedicato all'artigianato.
Tanti creativi e crafter appassionati metteranno in mostra (e in vendita!) le loro creazioni: bijoux, lavori all'uncinetto e in fimo, composizioni floreali, saponi vegetali, creazioni di cake design, carta, origami, tessuti e stampe a mano, ricami e tanto altro.
Un'occasione per incontrare degli appassionati creativi, conoscere le loro creazioni e immergersi tra ispirazioni per la casa e fai-da-te!
Dal 17 al 22 aprile il design invade la città. Ecco gli indirizzi imperdibili!
ZONA BRERA breradesigndistrict.it
Fai un salto da Vitra (La Pelota, via Palermo 10), Hay (Palazzo Clerici, via Clerici 5), Casa Gifu III (corso Garibaldi 42), mt masking tape pop up store (via Ciovasso 17) e sali sul tram Corallo di Cristina Celestino.
5VIE 5vie.it
Tra le vie più strette di Milano puoi andare alla scoperta di cortili segreti e location d’eccezione: Litta Variations (Palazzo Litta, corso Magenta 24), Masterly (Palazzo Turati, via Meravigli 9/b), Lexus Limited Co-Existence (Cavallerizze Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, via Olona 6). E il 18 aprile torna anche il super-pop Design Pride (ore 18 da piazza Castello fino a piazza Affari).
IDD - INNOVATION DESIGN DISTRICT
Il nuovo distretto milanese del design dedicato al futuro dell'abitare e alla tecnologia. E il nuovo evento di CasaFacile per il Fuorisalone sarà proprio qui, a pochi passi da piazza Gae Aulenti.
Il design olandese ‘trasloca’ e lascia la zona Ventura/Lambrate: a Ventura Future (via Paisiello 6, via Donatello 36, ex facoltà di farmacia, viale Abruzzi 42) trovi design e designer di domani. E in Ventura Centrale (ex magazzini della Stazione Centrale, via Aporti 9) ci sono mega installazioni e anche un temporary-diner!
ZONA TORTONA tortonadesignweek.com
Tra gli eventi più attesi c’è la mostra dedicata a Nendo (Superstudio, via Tortona 27). Da Opificio31 tante esposizioni tra cui il design nordico di Norvegian Presence (via Tortona 33). Da non perdere per nulla al mondo il bellissimo appartamento di Archiproducts (via Tortona 31).
SALONE DEL MOBILE/RHO FIERA salonemilano.it
In fiera, oltre al Salone del Mobile (aperto al pubblico solo nel weekend), come ogni anno c’è il mitico Salone Satellite con 650 giovani designer (ingresso libero da Cargo 4).
TRIENNALE DI MILANO
15 le mostre in programma per il Fuorisalone e nuovo allestimento per il Design Museum dedicato alla storia del design italiano.
FONDAZIONE PRADA
Il 20 aprile inaugura la nuova torre progettata da Rem Koolhaas con terrazza panoramica e roof bar. A due passi anche l’allestimento di Paola Lenti (via Orobia 15).
FABBRICA DEL VAPORE via Procaccini 4
‘Now, Now, and Now!’ Unduetrestella allestisce un grande evento dedicato al design per i più piccoli.
PIAZZA DUOMO
Davanti a Palazzo Reale ‘Living Nature. La Natura dell’Abitare’ mostra installazione dedicata alle 4 stagioni. 17-29 aprile.
MI-ORTO
Un'installazione di orti cittadini che inglobano delle sedute trasforma piazza XXV Aprile (dall'11 aprile). Di fronte a Eataly, un orto condiviso e aperto a tutti sarà un’occasione per riflettere sul valore dell’agricoltura e sul suo rapporto con la città.
I vasi di fiori sospesi creano bellissimi effetti scenografici. Realizzane uno con le tue mani foderando un cesto in metallo con fibra di cocco
Si usa molto nel Nord Europa, dove spesso si vedono dondolare fuori dalle case, carichi di fiori. Realizzarli è facile. Ecco come:
OCCORRENTE
√ 4/5 piantine fiorite tipo pelargonio, petunia o verbena √ terra con torba e corteccia √ vaso a cesto in metallo con catenella e gancio √ fibra di cocco in fogli √ un sacchetto in plastica biodegradabile
COME FARE
Fodera l'interno del cesto con uno strato di fibra di cocco. Poi metti sul fondo il sacchetto bio forellato, in modo che l’acqua in eccesso possa uscire quando innaffierai il cesto.
Metti terra e torba. Riempi il fondo con uno strato di terra, aggiungi le piantine. Riempi gli spazi vuoti premendo la terra e dando stabilità alle piante. Ricopri tutto con la corteccia.
Bagna bene. Completata la composizione, innaffia quindi e controlla lo styling della tua creazione. Tutto ok? Ora, tienila all’ombra per 3 giorni prima di esporla al sole.
LA MANUTENZIONE
In base alle piante che hai selezionato, tieni il cesto in una posizione fresca e a mezz’ombra. L’acqua evapora rapidamente, quindi con il caldo dovrai innaffiare quotidianamente. Utilizza un concime liquido ogni 3 settimane.
Dove puoi trovare i cesti di metallo completi di fibra di cocco? Li trovi nei garden center come Viridea, oppure on line su amazon.it, bakker.com, pokugiardini.it
Blu-grigio e nocciola: questi i colori scelti per il nuovo allestimento firmato Andrea Castrignano per la settimana del design tra arredi, materiali preziosi e tecnologia domotica
Un elegante attico con tanto di piscina e grande terrazzo: questa l'installazione ricreata all'interno dell'headquarter dello studio di Andrea Castrignano in via Adige 11, in occasione del Fuorisalone 2018.
L'installazione permetterà di scoprire arredi, tecnologia domotica, design, materiali pregiati ed eco sostenibilità.
Un percorso tra colori, accessori e ambienti che diventano spazi dove la convivialità e il comfort si intrecciano all'attenzione per i dettagli sartoriali.
Un ruolo fondamentale è come sempre affidato al colore che definisce spazi e volumi conferendo all’ambiente una forte personalità; i colori scelti da Andrea Castrignano sono due nuance: un blu-grigio per la zona living e un caldo color nocciola per la zona notte.
L'evento rientra nel nuovo Romana Design District® che quest'anno farà il suo esordio al Fuorisalone. Un progetto nato per valorizzare la zona e le attività commerciali che si sviluppano attorno a Corso di Porta Romana e Corso Lodi. Qui si svilupperanno eventi e iniziative legati al mondo del design e dell’arte.
Roof view 4.0 via Adige 11, Milano 17-22 aprile 2018, tutti i giorni 10-19
Un'esplosione di fiori veri e pattern floreali: la casa si veste per la primavera tra arredi, tessuti e accessori
Iper-realistici, fantastici, pop o barocchi? Ma guardate bene:i più nuovi patternfloreali nascondono quasi sempre un gradevole intruso...
La moda li ha consacrati nel ’700 e da allora i fiori vanno e vengono, alternando periodi ‘pallidi’ a vere e proprie ‘invasioni’. Questa volta sono ‘ultra’, e conquistano gli interni: tessuti, tappezzerie, complementi d’arredo. Ma a soffermarsi e ben guardare, tra petali sontuosi e boccioli barocchi, si nascondono animali, frutti e piccole storie tutte da scoprire...
CLASSICO La collezione di tessuti Parfum d’Été di Manuel Canovas gioca con ben studiati ’errori’ di scala (fiori grandi e omini piccoli), ma conserva lo spirito delle antiche ‘toile’ francesi del ’700, con colori vivaci su fondo neutro [Colefax & Fowler].
CHINOISERIE Recupera il disegno e i colori dei Coromandel (gli antichi paraventi del XVII secolo) e dei vasi cinesi, la collezione Silkbird Jacquard. Tessuto in cotone e viscosa lavorato a rilievo [Dedar].
MAXI FORMATO Nella collezione Flower Power il mosaico in vetro compone veri e propri quadri da parete. Qui le Margherite, ma ci sono anche narcisi, girasoli, rose, tulipani, sempre in dimensioni giganti, in versione bianco e nero o a colori. Il mosaico è adatto agli spazi ampi, per un effetto davvero scenografico » sicis.com
DIGITAL-MANUALE La carta da parati sperimenta dal punto di vista tecnologico e creativo. La collezione Shocking sovrappone un registro figurativo a quello digitale [Wall&Decò].
Sfoglia la gallery e scopri le altre proposte a tema floreale!
Foto a sinistra: Specchi Elementi Uno, Due e Tre disegnati da Nikolai Kotlarczyk per Portego e sul banco cucina stampa botanica antica '700 e vaso fiori invernali - Foto DIY a destra di Frederik Johs/skovdalnordic.com
Ho intervistato Flavia Testi di Portego per CasaFacile e ho scoperto come la designer vive la zona giorno in maniera conviviale e creativa.
Ho intervistato Flavia Testi, fondatrice con Stefano Rossi di Portego per scoprire qualcosa di più sul suo rapporto con la casa, e ne ho ricavato spunti che puoi copiare nel tuo living!
Portego è un marchio italiano di complementi di arredo di design esclusivi dal gusto romantico e "rotondo", nato nel 2015. Flavia e Stefano collaborano con designer internazionali di talento e con artigiani del territorio.
Una curiosità? Il nome deriva dall’omonimo ambiente tipico veneziano, una salone di ricevimento molto diffuso nelle archittture del periodo dell’a Serenissima Repubblica.
Flavia, qual è la tua stanza preferita della casa e perché?
Sono molto legata alla zona giorno, in particolare all'area cucina e non solo perché mi piace cucinare, ma soprattutto perché mi ricorda quando ero piccina e amavo fare i compiti, disegnare e giocare sul tavolo della cucina a dispetto di mia madre che cercava di cacciarmi ogni volta, perché aveva bisogno di spazio per le sue faccende.
Ma a me rassicurava così tanto rimanere lì, in quel luogo, un concentrato di tutto quello che accadeva durante la giornata, profumi di prezzemolo, l'odore della stufa, l'ora del caffè, degli incontri con amici di passaggio, del gatto sulle ginocchia. Tutto accadeva lì. Tutt'ora.
Quale consiglio daresti ai nostri lettori per rendere più accogliente la zona giorno?
Con il mio partner 24h (in amore, lavoro e passioni) stiamo proprio ora ristrutturando la nostra casa in centro Ferrara e la zona giorno è quella a cui stiamo dando più peso, rispetto a tutto il resto.
Da italiani ci piace condividere la nostra casa con i nostri amici durante cene a base di buon cibo e vino.
Mi piace pensare che gli ospiti si possano sentire liberi di stare in cucina come fosse una zona living, mentre io continuo tra preparazione cibi e chiacchiere.
Inserire in questo ambiente qualche elemento che può sembrare fuori contesto,come uno specchio, qualche opera d'arte e del verde, aiuta ad aprire i confini tra la cucina ed il resto della zona giorno, creando una sorta di area continua polifunzionale. A maggior ragione se la zona giorno è un open space.
Hai dei piccoli suggerimenti décor che hai attuato in casa tua e che vuoi condividere?
Ho deciso di eliminare alcuni pensili sospesi della cucina per poter dare più aria alla stanza piccola e non molto luminosa, inserendo degli specchi che riflettano e amplificano la luce naturale, oltre a decorare l'angolo.
Hai mai realizzato delle decorazioni DIY in casa facili da spiegare e da riproporre come idea ai lettori di CasaFacile?
Visto che abbiamo tanto aspettato che l'inverno arrivasse al capolinea si può iniziare a parlare di verde e fiori come decorazione. Approfittatene per pensarci durante una gita in campagna.
Quand'ero piccina a scuola realizzammo dei quadri che contenevano composizioni di fiori pressati ed essiccati.
È una cosa facile a tutti, per di più la natura ci rende il più del materiale gratuitamente (solamente usatene con parsimonia e fate attenzione a non raccogliere specie protette o velenose).
Munitevi di libri pesanti dentro i quali adagiare i fiori raccolti. Chiudeteli e appoggiatevi altro materiale pesante per creare una sorta di pressa. Proteggete i fiori con fogli da giornale o carta assorbente in entrambi i lati, che andranno poi cambiati ogni giorno, per 10 giorni.
Consiglio di raccogliere i fiori o foglie durante una giornata di sole e con poca umidità per favorire in partenza l'essiccazione.
Procuratevi poi delle cornici con vetro, dove andrete a mettere le vostre composizioni a piacere una volta ben seccate. Per iniziare consiglio la scelta di una varietà di poche tonalità colore. Tenete conto che la composizione partirà già in base a come posizionerete i fiori nei libri, quindi fatevi da subito un'idea di quello che vorrete inserire nella cornice.
Su Pinterest vi potrete sbizzarrire con le ispirazioni, ma quel che consiglio è prendere spunto dalla natura stessa!
Carta da parati Flora di Sandberg – Parquet in rovere nodino europeo di Cadorin – Poltrona Strandmon di Ikea – specchio Ella di Sika-Design – cuscino Ferm Living – vaso Aalto di iittala – lampada a sospensione Lamella 132 di Le Klint
Carta da parati Herringbone Wallpaper di Ferm Living – parquet prefinito rovere Class color miele di Leroy Merlin – sgabello George stool di Skagerak – scaffale String pocket – notebook e astuccio portapenne di Design Letters – lampada a sospensione Enostudio
Carta da parati Amorina di Boråstapeter – Parquet in faggio finitura antico di Itlas Assi del Cansiglio divano Cloud - Steelcut 2 365 di And Tradition – Poster di Berit Mogensen Lopez su The Poster Club – bicchieri e bottiglie Corky di Muuto - Lampada G-10 di Gubi – Tavolino Pine Table di Normann Copenhagen – candela NJUTNING di Ikea
Carta da parati Forest Wallpaper di Ferm Living – Parquet prefinito rovere Flor bianco di Leroy Merlin – Tenda in azzurro di Numero 74 – lettino Perludi OTTOintheMOON – sgabello Eames Elephant di Vitra – pouf Sit on me sit di OYOY – filo luminoso “Dream Big” di Zoé Rumeau su Smallable store – Sospensione Moth XL grigio di Studio Snowpuppe
Segui i miei consigli per usare rivestimenti in stile nordico e ricreare lo scandi-style a casa tua!
Stai pensando di dare una nuova veste ai rivestimenti di casa tua e vorresti trovare le combinazioni più adatte per ricreare atmosfere scandi-style?
Lasciati ispirare dalla gallery: tra carte da parati, pavimenti in legno, colori e oggetti di design per dare carattere e nuova energia alle stanze di casa.
Negli ultimi anni le carte da parati sono tornate grandi protagonisti dell’home décor.
Nuovi materiali, lo studio di pattern adatti ad ogni esigenza, le soluzioni personalizzate ne fanno un elemento molto versatile e innovativo, che fa dimenticare l’effetto rètro e appesantito delle case di una volta.
Se ti piace lo stile nordico, essenziale e minimale, rivestire una parete con effetti grafici e tonalità di carattere può essere un’ottima opportunità per rendere ancora più personale il tuo spazio domestico!
Esistono moltissime tipologie, dalle più tradizionali con tipici disegni floreali e di elementi naturali, alle quelle geometriche fino ad arrivare ad alcune proposte d’impatto che seguono l’attuale tendenza a virare verso colori scuri ed effetti scenografici.
Il pavimento in legno è un altro elemento che non può mancare in una casa dall’atmosfera nordica. Ma quale essenza scegliere, in modo che sia in equilibrio nei colori e nello stile della carta da parati?
Ho selezionato alcune combinazioni tra le mie preferite in questa piccola guida di stile!
Per uno stile nordico tradizionale con un tocco vintage floreale: