Ristrutturare

Finestre dalle forme originali: a oblò, ad arco, oblique…

Seguono l’architettura della casa, incorniciando scenograficamente la vista con profili duttili. Scopri 5 infissi originali e ad alte prestazioni.

La scelta degli infissi e dei serramenti per la nostra casa può contribuire sensibilmente al risparmio energetico. Larga parte dei consumi energetici delle abitazione, derivano dalla dispersione termica provocata da una cattiva scelta dei serramenti.


Scegliere i serramenti corretti è sempre più facile e conveniente grazie alle detrazioni dell'Ecobonus. Ma se nella casa ci sono finestre dalle forme inusuali o grandi pareti vetrate, quali infissi scegliere? 

Scopri i 5 infissi che abbiamo scelto per te!

 

Infisso trapezoidale di Oknoplast

Giunzioni perfette per l’infisso in pvc trapezoidale Finestre Atipiche, dalle performance termoacustiche elevate. Realizzate su progetto, puoi rendere l'infisso un vero elemento d'arredo.

 

GGU Integra Elettrica di Velux

In legno rivestito di poliuretano, la finestra da tetto GGU Integra Elettrica ha vetro protettivo esterno temperato ed è dotata di un sensore per l’auto-chiusura in caso di pioggia.

 

Infisso ad arco di Oknoplast

Charme e stabilità al top con la finestra in pvc Finestre Atipiche, dal profilo ad arco rinforzato con acciaio.

 

Egodek+ di Coserplast

Grazie al sistema brevettato Egodek+ l’oblò in pvc garantisce prestazioni termiche e risparmi energetici elevati.

 

Parete vetrata di Internorm

Annulla i confini e regala luminosità, la parete vetrata XXL realizzata con la Porta Alzante Scorrevole KS430 in pvc.

 

News

A Palermo la mostra ARTInTAVOLA

A tavola con il "Gattopardo": a Palermo nella cornice di Palazzo Bonocore e fino al 29 luglio 2018 va in scena la mostra di porcellane, cristalli e argenti d'epoca.

Dai settecenteschi convivi reali alle 'mise en place' delle tavole moderne, un excursus storico con oggetti realizzati dalle più rinomate manifatture di porcellana, cristallo e argento europei.

Luogo d’elezione, Palazzo Bonocore,  uno dei palazzi settecenteschi che si affacciano sul cuore della città. Sotto le volte affrescate vengono riproposte tavole imbandite con pezzi che giungono dalle collezioni settecentesche e ottocentesche di Meissen 1710, Herend, Wedgwood, Royal Copenaghen, Vista Alegre, Rosenthal e Rosenthal Versace, delle cristallerie Waterford, Lalique e Daum, e dei complementi tavola contemporanei di Alessi, Cesa e Sambonet, fino agli interventi tutti siciliani di Ceramiche De Simone, Amlè e Giuliana Di Franco. Le mise en place sono arricchite da centrotavola tra cui i modelli in scala dei Carri trionfali di Santa Rosalia.

 

Il progetto, l’allestimento e la curatela di ARTInTAVOLA sono firmati da Ulderico Lepreri e la direzione artistica è affidata a Mario Zito, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Palermo.

 

Due le sezioni. Historical Design che ospita le aziende ancora in attività, fondate tra il Settecento e l’Ottocento, che rappresentano la grande tradizione europea, sempre collegate alle Case Regnanti per le quali producevano servizi di altissimo livello artistico. Modern Design che racconta l’avanguardia creativa del Novecento, dal Liberty al Dèco, dal Bauhaus al Postmoderno, interpretata da architetti e designer contemporanei.


Palazzo Bonocore - 
Piazza Pretoria 2, Palermo
Info: http://www.palazzobonocore.it/

 

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Piante da balcone e terrazzo

Salvia: le varietà da fiore per decorare balconi e giardini

Sono le varietà da fiore che quasi non sembrano salvie! Richiedono poca acqua e minime attenzioni. In cambio, ti regalano ricche fioriture no-stop.

Nota già nella Roma antica e in seguito coltivata tra le mura dell’hortus conclusus medievale, la salvia è stata sempre considerata come erba medica (dal latino salvus = sano) o al massimo culinaria. Ma se andassimo oltre le nozioni di base, scopriremmo un mondo affascinante e in continua evoluzione: quello delle salvie da fiore, che si sta rivelando come una nuova frontiera ornamentale. Nel giro di pochi anni, c’è da scommetterci, le salvie diventeranno presenze costanti nei nostri giardini al pari di gaure, anemoni, rose e compagnia rifiorente.

Ma da dove nasce tutto questo recente entusiasmo per le salvie? Di sicuro dal fatto che sono piante che vogliono poco e durano anni, ma sono tre le qualità specifiche che le fanno eccellere: sono facili da coltivare, resistono al secco, producono fioriture abbondanti per mesi.

 

Piante antiche ma moderne, le salvie sono perenni erbacee (o al massimo legnose alla base) della famiglia delle Lamiaceae – la stessa di timi, mente e lavande – e il genere comprende oltre 900 specie che provengono da zone geografiche assai differenti, da quella del mediterraneo fino agli altopiani del Messico. Splendens, greggii, microphylla, nemorosa, coccinea, elegans sono soltanto alcune tra le salvie più utilizzate: tutte insieme, costituiscono un patrimonio di biodiversità che il florovivaismo ha scoperto negli ultimi anni, da quando gli ibridatori hanno iniziato a incrociare specie per produrre nuove cultivar, molte delle quali splendide, caratterizzate da eccellenti doti di rifiorenza e compattezza. Tra le varietà consolidate spiccano Salvia nemorosa ‘Caradonna’, un profluvio di spighe viola che si rinnova eliminando lo sfiorito, e Salvia microphylla ‘Hot Lips’, varietà dalle piccole foglie aromatiche e in fiore a partire da aprile.

 

COME USARLE AL MEGLIO

Le salvie si prestano a molteplici utilizzi, perché offrono colori, profumi, varietà di portamenti e fioriture differenti: possono presentare lunghe spighe erette (ad esempio Salvia nemorosa) oppure infiorescenze tubulari (S. splendens e S. elegans), o ancora piccoli fiori tondeggianti (S. greggii, S. microphylla e S. x jamensis). In ogni caso, si sposano con il giardino naturale, attirano frotte di insetti impollinatori, ridanno brio agli angoli spenti. Insomma, le salvie producono grande impatto con basso impiego di risorse, e questa è senza dubbio una qualità che, in giardino, vale oro!

 

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Elettrodomestici

Elettrodomestici connessi: scopri la ‘smart kitchen’

Connessi e controllabili da remoto, i nuovi elettrodomestici sanno anche scegliere per te e assicurarti i migliori risultati in cucina. Scopriamo insieme alcune tra le novità più interessanti presentate a FTK 2018*.

*FTK - Technology For the Kitchen è l’evento collaterale a EuroCucina, dedicato agli elettrodomestici e alla loro evoluzione.

 

A volte non ce ne rendiamo conto, ma negli ultimi anni il nostro rapporto con gli
elettrodomestici e la cucina ha subito un’evoluzione molto rapida. Quasi tutti i frigoriferi, forni, piani cottura ecc... oggi assicurano efficienza, sicurezza, sostenibilità e controllo dei consumi un tempo impensabili. Altri, poi, offrono prestazioni ben sopra la media, grazie a connettività e domotica, che rendono più ‘intelligente’ la cucina e più semplice l’interazione con gli elettrodomestici stessi.

La tendenza è netta: gli apparecchi si controllano da remoto, prevedono la possibilità di collegarsi a un’app per la gestione e si connettono agli altri elettrodomestici di casa, per agevolare le nostre vite.

Si sente parlare sempre più di Internet delle Cose, traduzione italiana del termine inglese Internet of Things (IoT). Con questo appellativo si indicano tutte quelle tecnologie che consentono di trasformare un qualunque oggetto in un dispositivo connesso alla rete, dotato di tutte quelle funzionalità e caratteristiche tipiche dei device nati e progettati per essere utilizzati sul web.

Si va dalla cappa che dialoga con i fornelli per regolare l’aspirazione al frigorifero che – grazie a telecamere interne – ti mostra cosa manca mentre fai la spesa al supermercato. Ma l’IoT permette persino di evitare black out causati dal sovraccarico: gli apparecchi comunicano tra loro in rete e sanno spegnersi prima di superare il limite. Anche il controllo vocale è sempre più presente. L’uso della voce è infatti il mezzo più immediato per gestire tutti i comandi: Google, Amazon e Apple hanno sviluppato veri e propri assistenti virtuali che consentono di chiedere a voce al microonde – per esempio – quanto tempo rimane alla fine della cottura, oppure impostare le modalità di funzionamento del forno o ancora scegliere, sempre con la voce, la temperatura del frigorifero.

 

MASSIMA PRECISIONE

Temperatura corretta per ogni pietanza. Il piano cottura in vetroceramica FlameSelect Serie 8 PRR7A6D70 di Bosch, alimentato a gas, ti permette di regolare con facilità l’esatta intensità della fiamma, passando dal minimo al massimo attraverso 9 livelli di potenza predefiniti. Il display digitale visualizza la presenza del calore residuo una volta terminata la cottura, così eviti di scottarti.

Il forno Serie 8 HRG6769S6 di Bosch ha il sensore PerfectBake che misura il grado di umidità degli impasti di torte e biscotti e seleziona automaticamente il livello di umidità all’interno, regolando la cottura e fermandola quando il piatto è pronto. La sonda per carne PerfectRoast, determina la temperatura con assoluta precisione. Connesso in rete, funziona anche a vapore e si pulisce da sé per pirolisi, che riduce i residui in cenere: tu devi solo rimuoverli con un panno umido.

 

TOUCH CONTROL

Integrata nel piano cottura, la cappa aspirante Sintesi di Falmec è dotata di flap che si aprono durante il funzionamento, scomparendo e allineandosi in modo perfetto al piano dopo l’uso. Attraverso il Dialogue System, con controllo touch. controlli tutte le funzionalità della cappa direttamente dal piano cottura. Il dialogo tra piano e cappa avviene tramite radiofrequenza.

Con i comandi del piano cottura a induzione Flexinduction T59TS5RN0 Neff, accendi, spegni, aumenti o diminuisci la potenza di aspirazione anche della cappa, senza distogliere l’attenzione da quello che stai cucinando. Merito del comando magnetico TwistPad® Fire. La cappa DesignCreative, compatibile, ha superficie magnetica e scrivibile, per gli appunti.

 

SUPER CONNESSIONE

L’elemento centrale del frigorifero FamilyHubTM di Samsung è un display touch Full HD da 21,5 pollici, che funge da centro di comando digitale per la casa connessa e che puoi utilizzare come una lavagna digitale. Grazie a tre fotocamere integrate, è possibile controllare l’interno dallo smartphone, ordinare direttamente la spesa e consultare le ricette. Dotato di tecnologia IoT, permette di ascoltare playlist e programmi radio, navigare in internet e guardare la tv.

Il sistema Conn@ctivity 2.0 accende e spegne la cappa aspirante DA 6498 Pure di Miele e adatta automaticamente la potenza, in funzione di quello che si cucina sul piano cottura a induzione TempControl KM 6629. La comunicazione tra piano cottura e cappa è gestita via radio con la tecnologia wireless ZigBee.

 

RICONOSCIMENTO

In cristallo nero, il piano con cappa integrata Mythos 2-Gether di Franke ha super performance. Aspirazione centrale di fumi e vapori e riconoscimento automatico della pentola con attivazione automatica della cappa. Tre zone di cottura Flexy, comandi touch control e le funzioni automatiche con cotture e potenze preimpostate.

Il forno Dialogo di Miele sa adattare la frequenza delle onde elettromagnetiche alla consistenza dei diversi cibi, per cuocerli nel modo migliore con un notevole risparmio di tempo, adeguandi quindi la frequenza alla consistenza dell’alimento. È completo di display touch, funzione di pulizia pirolitica, programmi automatici connettività e applicazione Miele@mobile con ricette, video tutorial e lista della spesa

 

CONTROLLO VOCALE

La gamma Collection Cooking Suite W 11 di Whirlpool comprende forno da incasso, piano a induzione, microonde combinato, cappa e macchina del caffè, che comunicano tra loro grazie a sensori e all’app 6th Sense Live. Il forno può avere il Google Assistant per il controllo vocale. La suite offre il controllo da remoto e i display sono invisibili a elettrodomestici spenti.

Il forno F6011MODVPTN di Bertazzoni, ancora in fase di progettazione, ha il Vocal Control per inviare messaggi e ricevere risposta tramite il controllo vocale, o utilizzando una app o Telegram. La funzione Assistant controlla le preparazioni in automatico.

 

SMARTPHONE

Il sistema HomeConnect nella macchina del caffè automatica CTL636ES6, da incasso Bosch, permette l’utilizzo da remoto: puoi selezionare e configurare la tua bevanda preferita nell’app e far partire la preparazione. Ha display con menù interattivo e salva fino a 8 bevande, con nomi individuali, e tutte le impostazioni sul dosaggio di latte ed espresso. Prepara fino a due caffè in contemporanea ed è completa di macinacaffè.

La cappa K-Air di Faber ha sensori che monitorano il livello di temperatura, umidità, composti organici volatili e gas per tenere sotto controllo la qualità dell’aria. Basta un semplice tocco per connetterla allo smartphone per vedere direttamente dallo schermo della cappa foto e video o verificare lo stato dei filtri. Puoi connetterti a internet e avere a tua disposizione un vero e proprio cooking assistant, grazie a una partnership con Giallo Zafferano.

Home Connect, il frigocongelatore della Serie iQ500 mod. KG36NHI32 di Siemens, ha telecamera interna per controllare cosa manca e per monitorare l’apparecchio a distanza. In classe A++, è dotato di sensori freshSense che ristabiliscono la temperatura ottimale ogni volta che la porta viene aperta. Il filtro airfresh con antiBacteria neutralizza attivamente gli odori, così l’aria resta pura, senza necessità di sostituire il filtro.

 

 

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I robot che fanno le pulizie al posto tuo

Impianto idraulico: i controlli periodici da fare per mantenerlo in ottime condizioni

Prima di partire per le vacanze, fai il punto sul tuo impianto idraulico: segna in agenda i controlli periodici e semplificati la vita grazie ai consigli del tecnico professionista.

Cosa fare ogni sei mesi

  1. Se l’acqua di casa è molto dura, sostituisci gli aeratori (detti anche rompigetto) posti alla bocca del rubinetto per garantire un corretto flusso (e risparmio) d’acqua.
  2. Apri e chiudi le valvole di arresto dell’acqua (puoi averne una generale della casa o una in ogni locale di servizio, cucina e bagno): il movimento meccanico eviterà che i depositi di calcare blocchino lo scorrimento dell’acqua.

Cosa fare una volta all’anno

  1. Effettua (o fai effettuare dal tecnico) la pulizia dei sifoni, evitando prodotti chimici corrosivi se gli scarichi sono in metallo.
  2. Controlla lo stato dei tubi flessibili che collegano rubinetti, sanitari, scaldabagni e boiler: sostituiscili se ci sono tracce di macchie color verderame o evidenti segni di usura.

Cosa fare prima di partire per le vacanze

  1. Chiudi la valvola di arresto generale, che solitamente si trova sotto il lavello della cucina. Ci sono più valvole a muro nei singoli bagni? Chiudi anche quelle, in modo da mettere in sicurezza tutti i circuiti idraulici di casa. Dopo averle chiuse tutte, fai scorrere l’acqua di un rubinetto dell’acqua calda e di uno dell’acqua fredda, così da svuotare tutti i tubi. Avrai la certezza che le valvole generali di chiusura siano ben funzionanti e durante le vacanze invernali non correrai il rischio di congelamento dei tubi.
  2. Assicurati che gli scarichi (cioè le pilette del lavello della cucina, dei lavabi, della vasca e della doccia del bagno) siano chiusi dagli appositi tappi, in modo da evitare che dalle tubazioni ci siano sgradevoli ritorni di odori.
  3. Puoi anche installare un sensore antiallagamento: mettilo in una zona ‘a rischio perdita’ (per esempio sotto il lavello e accanto alla lavastoviglie), riceverai una notifica d’allarme sullo smartphone in caso di perdita e potrai intervenire subito.

Danilo, idraulico e frigorista termotecnico e artigiano di Assistenza Casa ci racconta un suo intervento: " Un cliente aveva forato per errore un tubo dell'acqua con il trapano e io, pur di tamponare lo zampillo, ho 'incuneato' nel foto un manico di scopa in legno che, imbibendosi come una 'spugna', mi ha dato modo di chiudere l'acqua per poter intervenire".

Ispirazioni

A casa della creativa Fabia Leoni

Serena Scuderi

Serena Scuderi  •  Cappello a bombetta

Blogger CF Style

A colloquio con una creativa, per scoprire come nasce la casa di chi ha sempre un progetto in cantiere e almeno cento nella testa.

Continua il mio viaggio in giro per le case delle creative, per scoprire come cambia il modo di abitare di chi ha la mente sempre piena di idee.

Oggi sono stata da Fabia Leoni, in arte Nevelokids.

Che cosa è per te la Creatività?

La creatività rappresenta il motore che muove tutto, l’energia che ti fa lavorare 12 ore al giorno, che ti fa disegnare su un tovagliolo in un bar un vestito che altrimenti scappa dalla testa. Io credo che la creatività sia una dote innata.

Secondo me la creatività unisce un po’ tutte le arti: la fotografia, la moda, l’architettura…

Dietro il marchio Nevelokids c’è Fabia, chi è?

Faccio in po’ fatica a parlare di me ma ci provo.

Sono una fresca quarantenne da un anno, veronese, mamma di Ginevra, laureata in architettura d’interni circa vent’anni fa. Da piccola una nonna sarta e una zia modellista mi hanno insegnato un mestiere che non ho mai fatto se non dopo tanti anni: dopo 16 anni da designer ho deciso di cambiare vita. Una serie di coincidenze mi hanno fatto scegliere la strada del cuore - probabilmente dentro di me l’avevo sempre saputo- era lei, la moda.

Per gioco e per la mia passione della fotografia ho iniziato a pubblicare sui social le creazioni prima per i bimbi e poi anche per la donna e con il tempo, senza accorgermene, mi sono trovata con un’azienda e con mia mamma che è una vera forza della natura e anche una splendida modella.

Cosa non deve mancare in una casa?

Oggetti che parlano di chi ci abita e un mobile decó.

Cosa cambieresti se potessi?

Cambierei tutto ogni anno! in realtà periodicamente sposto e giro i mobili per avere la sensazione di novità.

Qual è la tua stanza preferita?

Il bagno: trovo che sia una stanza meravigliosa sia da arredare che per prendersi cura di sè. Le soluzioni che si possono trovare per i bagni mi hanno sempre affascinata.

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A casa della stylist Sibella Court

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AforisMug: la tazza che celebra la giornata mondiale del bacio

Il 6 luglio 2018 è la Giornata Mondiale del Bacio. AforisMug è la tazza d’autore, con aforisma di Erri De Luca, per celebrare il simbolo per eccellenza dell'amore e dell’affetto.

Dalle frasi di grandi scrittori italiani ed internazionali contemporanei e da esclusive illustrazioni, nasce la nuova linea di AforisMug di Libreriamo, le tazze pensate per comunicare la propria personalità e sostenere i libri e la cultura in Italia.

 

Per la Giornata Mondiale del Bacio ecco la tazza d’autore con l’aforisma di Erri De Luca che celebra il bacio: 'I Baci non sono anticipo d’altre tenerezze, sono il punto più alto'.

Una nuova collezione di 15 tazze che ha visto il lavoro di oltre 50 creativi del design, dell’arte e dei social. 
Ogni AforisMug è personalizzata con gli aforismi di celebri autori italiani tra i quali Oriana Fallaci, Erri De Luca, Dario Fo, Massimo Gramellini, Chiara Gamberale, Gaetano Savatteri e Andrea Vitali e, in base al valore che vuole trasmettere e il sentimento che esprime, assume un nome speciale.


Le AforisMug possono essere acquistate sul sito www.libreriamostore.it e nei principali MultiCenter Mondadori.

 

 

Ispirazioni

Open space in una casa nordica con spunti etnici

Prendi una casa nordica tutta di legno bianco e riempila di tessuti indiani, sedie in bambù, tavolini ‘scrostati’. Una lezione di styling cosmopolita.

L’interior designer americano Albert Hadley diceva: 'Arredare non significa comporre scenografie, ma creare una qualità di vita, una bellezza che nutre l’anima'. Un mood ripreso in questa casa danese nella quale la proprietaria ha miscelato alla perfezione il comfort scandinavo con l’allegria delle fantasie etniche.

La zona giorno è stata modificata per creare un grande open space in cui regna la convivialità. L’isola centrale è diventato l'elemento focale dell’open space. Il tocco di stile? Rivestirne diversamente i lati: quello che serve la cucina ha frontali ed elementi in acciaio, mentre l’altro, che si affaccia sul living, è in legno scuro, in armonia con la calda zona pranzo.

Libri invitanti, i profumi di legno e vimini, i colori sabbiosi di vecchi sari, la matericità di oggetti hand-made: sono loro i protagonisti della zona giorno, sobria, ariosa e luminosa.

 

Un’essenzialità green molto nordica, ma allo stesso tempo calda e corposa grazie all’estro creativo e alla passione per l’Oriente della padrona di casa. La sua lezione-décor: pochi pezzi, scelti e collocati con spirito bohémien, ma pieni di fascino e a loro modo lussuosi, regalano un tono hippy a una rigorosa casa nordica.

 

La posizione fortunata della casa, circondata dal giardino e un po’ sopraelevata rispetto alle altre, è ben sfruttata: le vetrate maxi lasciano entrare tutta la luce e sfumano i contorni tra interno ed esterno. Una suggestione amplificata dalla scelta dei pavimenti, identici dal living ai salottini allestiti tra alberi e siepi. E se fa fresco, il daybed o la poltrona comoda e vecchiotta offrono relax con vista parco.

L'esterno è stato progettato in modo da vivere all’aperto nonostante il clima freddo, cercato gli angoli più riparati dalle correnti in cui sistemare mini living e barbecue. Mobili poco ingombranti possono essere spostati all'occorrenza. 

Nell'area notte, la proprietaria, ha lasciato che a vincere fossero i colori accesi e sensuali dell’Oriente. La sua cifra però resta la stessa, una semplicità vivace e raffinata e una scelta attenta dei materiali: vecchi legni profumati o intagliati, lini freschi e corposi, riflessi d’argento per lampade e soprammobili amati. 

 

 

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Stile nordico, non solo in bianco e nero

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Stile etnico e nordico in tanto bianco

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15 libri di ricette: le novità in libreria

Per imparare a cucinare e scegliere gli ingredienti con i consigli di super esperti, ma anche le storie di vita e di cucina di tanti chef stellati

 

Vuoi regalarti o regalare un libro di cucina e non sai da dove cominciare? Per te ne abbiamo selezionati 15 davvero per tutti i gusti: storie di chef, racconti sul cibo di strada, ricette detox, vegan e a base di erbe spontanee così come la bibbia dell'Amarone, idee sfiziose per il pic hic o l'aperitivo... c'è davvero l'imbarazzo della scelta.   

  • LA CUCINA DELLE ERBE SPONTANEE: le piante selvatiche sono le protagoniste assolute di questo libro, nato dal lavoro di due chef stellati e di una botanica, creato con la volontà di avvicinare il lettore al foraging, oggi di grande tendenza (Susigan A. Gilmozzi L. Papponi, Giunti Editore € 25).
  • MISTER AMARONE: un uomo e un vino dal Veneto al mondo: la storia dell’Amarone, “vino moderno dal cuore antico”, che ha conquistato una posizione di privilegio nei mercati mondiali, attraverso la figura di Sandro Boscaini, produttore di prestigio (Kate Singleton, Mondadori Electa € 16,90).
  • MI SONO MANGIATO IL MONDO: un viaggio tra storie, cibo e persone in compagnia di Chef Rubio e delle sue foto, dalle favelas ai grattacieli passando per i mercati vietnamiti. “Scattare e viaggiare, per me, equivale esattamente ad amare”… (Chef Rubio, Rizzoli € 18).
  • IL FAVOLOSO MONDO DEI PICNIC: i segreti del picnic perfetto, dalle tempistiche alla scelta del tema, raccontati in un manuale ricco di consigli e di ricette golose, per riscoprire il piacere di un’esperienza che sta diventando tendenza (Antonella Guzzardi, Gribaudo € 14,90).
  • DI CUORE E DI CORAGGIO: prima donna giudice di Masterchef Italia, la Klugmann, che possiede un ristorante stellato nelle campagne friulane, ci apre le porte del suo mondo e si racconta con coraggio in un itinerario biografico ed emotivo (Antonia Klugmann, Giunti € 19,50).
  • CLASSICO CONTEMPORANEO: il percorso verso l’eccellenza svelato in prima persona dallo chef con il più alto numero di ristoranti stellati in Italia, arricchito da 30 ricette: c’è anche quella del suo icon dish, il “Risotto alle rape rosse e salsa gorgonzola” (Enrico Bartolini, 24 Ore Cultura € 29,50).
  • I MIEI NUOVI MENÙ: 80 ricette suddivise in 18 menu dedicati alle ricorrenze, abbinate alle migliori etichette, per replicare a casa propria la magia di sapori che caratterizzano lo stile contemporaneo del celebre chef stellato (Claudio Sadler, Giunti € 28). 
  • DENOMINAZIONE DI ORIGINE INVENTATA: un autorevole accademico, professore dell’Università di Parma, svela quanto marketing si nasconde dietro il successo della nostra industria gastronomica, raccontando la “vera storia” dei prodotti tipici (Alberto Grandi, Mondadori € 18).
  • HUNAN: “Il cibo è semplice ma i sapori sono infiniti. Si tratta di individuare il meglio degli ingredienti” scrive Mr Peng, fondatore e chef di uno dei migliori ristoranti di Londra, che svela in questo volume elegante i suoi o segreti di cucina (Mr Peng, Guido Tommasi Editore € 29,90).
  • IL LIBRO DEGLI STUZZICHINI: l’evoluzione del rito dell’aperitivo, fino alla trasformazione in happy hour: una monografia sugli stuzzichini, con 100 ricette salate per tutti i palati, da gustare in un boccone (Rita Monastero, Gribaudo € 14,90).
  • CON LE MANI IN PASTA: il diario di una ragazza che ama la cucina e la sua terra e ha deciso di cimentarsi con un orto e un frutteto. Imparando che la cucina e la campagna sono grandi maestre: insegnano il rispetto delle stagioni, l’attesa, la cura per ogni forma di vita (Manuela Conti, Guido Tommasi Editore € 30).
  • CUCINARE A COLORI: un centinaio di ricette veg per tutte le stagioni, per cucinare secondo natura in un viaggio alla scoperta di emozioni e colori, portando in tavola anche germogli, alghe, fiori selvatici… (J. Callegaro e L. Locatelli, Macro € 18,60). 
  • SUGAR DETOX: un aiuto a disintossicarsi per vivere una vita salutare senza zucchero: è la promessa di questo volume, che propone un dettagliato programma in tre fasi e ricette sugar free (K. Mosetter, W. Simon, T. Probost, A. Cavelius, Red! € 18,50).
  • PIZZA FRITTA: l'estroso  titolare de La Notizia 53, La Notizia 94 e O’ Sfizio d’’a Notizia, celebri pizzerie di Napoli, ci guida alla scoperta della pizza fritta, raccontandoci la sua storia e svelandoci i segreti (e gli ingredienti perfetti) per realizzarle anche a casa nostra (Enzo Coccia, Guido Tommasi Editore € 12,50).
  • I SAPORI DIMENTICATI: un vero e proprio viaggio nel tempo nella cucina delle

    nonne, per (ri)scoprire sapori e ingredienti dimenticati, come acetosella e maraschino, un po’ vintage, belli da ricordare riportare in tavola per non mantenere il legame con la buona cucina della domenica di una volta (Simona Recanatini e Sonia Sassi, Gribaudo € 14,90).

 

Progetti degli architetti

Ridisegna gli spazi per ricavare la lavanderia e un bagno in più

Un ingresso troppo grande e la zona notte non separata da quella giorno. Con la ristrutturazione è stato ricavato uno studio, il secondo bagno e la lavanderia.

Il committente vuole separare le zone notte e giorno, nonché creare un secondo bagno e una lavanderia. Servono anche uno studio dove ricevere i clienti e una cucina aperta sul soggiorno.

Il progetto

  • L’ingresso (14 mq) è stato ridimensionato per ricavare 3 zone funzionali: l’entrata con armadio a muro per i cappotti, il disimpegno dell’area notte e il secondo bagno.
  • Lo studio ha preso il posto della vecchia cucina: ben isolato dal resto della casa, è perfetto per ricevere i clienti e lavorare senza disturbo.
  • La cucina, spostata accanto al salotto (al posto di una ex camera) è a vista sul living e dotata di grande tavolo da pranzo, per ricevere amici.
  • I due bagni sono separati da una lastra in cristallo stratificato bianco latte, posizionata tra le due maxi-docce: così c’è più luce e si risparmia spazio.
  • La stanza matrimoniale, molto ampia (19 mq), ora ha al suo interno la cabina armadio e l’accesso diretto al bagno preesistente.
  • In fondo al corridoio, invece, tra le due camere c’è la nuova lavanderia.

 

Le scelte del progettista

  1. IL SECONDO BAGNO? NON È UN SOGNO: Vuoi ricavare un servizio in più ma sarebbe lontano dalla braga di carico e scarico dell’acqua? Nessun problema! Con il sistema trituratore e pompa Saniwall Pro Up di [Sanitrit], disponibile con rivestimento in vetro e nella nuova versione piastrellabile, il tuo sogno si può realizzare.
  2. LA DOCCIA WALK IN: Si installa a filo pavimento il piatto doccia effetto pietra Ultra Flat da cm 160x90, qui color Moka con box Magnum e colonna Idealrain [Ideal Standard].
  3. PER MINI-BAGNI: È supercompatto il lavabo DuraSquare da cm 45x35, che si può abbinare a svariati mobili contenitori come XSquare grigio grafite opaco [Duravit]
  4. SALVASPAZIO: Un bagno completo in 3 mq? Si può, con la serie Connect Space dalle linee stondate: bidet da cm 48x36, vaso da cm 48,5x36,5, lavabo da cm 70x38 e doccia angolare con apertura scorrevole Connect R da cm 80x80 [Ideal Standard].
  5. Per muri a effetto tattile, c’è la collezione Fabric, in ceramica: spessore 6 mm, formato cm 40x120, si ispira alle fibre naturali per texture e tonalità [Marazzi].
  6. Pareti super-raffinate con il mosaico Botanic, dalle tessere a base di smalti e vetri di diversa trasparenza e iridescenza che si mescolano, per creare decori naturali stilizzati [Mosaico+].
  7. Parquet in rovere in finitura naturale della serie Tavole del Piave, bisellate e con la superficie spazzolata che fa ‘sentire’ la venatura [Itlas].