Check-in e check-out, richieste degli ospiti, animali domestici, il manuale della casa , guide e accoglienza per famiglie con bambini. Scopri tutto quello che c'è da sapere per affittare al meglio la tua casa.
Il check in: il momento della conoscenza
Nell’annuncio saranno indicati gli orari: di solito il check-out è alle 10,00 mentre il check-in dalle 18,00 oppure secondo le tue possibilità (non è necessario essere disponibili tutto il giorno). Una buona comunicazione prima dell’arrivo e alcuni ‘trucchi’ faranno sì che tu possa gestire senza troppe sorprese il check-in dei tuoi ospiti e dedicare loro il giusto tempo e attenzione. Tieni presente che l’aereo potrebbe avere un ritardo senza che reiscano a comunicartelo: pazienza e comprensione sono doti preziose!
Il check-in è un momento fondamentale e ha un effetto diretto sulle recensioni, organizzati perciò in modo preciso. Ecco quello che devi fare:
√ prendi gli estremi dei documenti di identità per la denuncia in Questura; √ fai firmare il contratto (in caso di locazioni brevi); √ accompagna gli ospiti nel giro della casa e illustra dove sono le cose, come funzionano gli elettrodomestici e come/ dove raccogliere e gettare la spazzatura; √ dai la password per il WiFi; √ consegna il Manuale della Casa e le chiavi. Sii a disposizione per le domande dei tuoi ospiti (non temere, sono sempre le stesse). √ Fai trovare guide in lingua straniera, mappe e depliant (prendili all’ufficio del turismo). √ Il check-out potrà essere fatto anche in tua assenza, se gli ospiti ti ispirano fiducia. Possono chiudere casa da sé e lasciare le chiavi in una cassetta a combinazione nelle vicinanze. Appena puoi, controlla però che tutto sia a posto. Se ci sono dei danni, fai le foto e segnala subito attraverso la piattaforma.
Cosa è il Manuale della Casa
È un quaderno o raccoglitore con fogli stampati, contenente le informazioni di prima necessità e i numeri di telefono, messo a disposizione per la consultazione degli ospiti. Deve essere facile da seguire, con una traduzione in lingua straniera e lasciato ben in vista. Queste sono alcune sezioni del quaderno, da personalizzare secondo i tuoi gusti e le prerogative della tua città. Il Manuale dovrà contenere:
La prima pagina è sempre un benvenuto con i nostri numeri telefonici
password WiFi ed elenco dei canali televisivi
informazioni sulla sicurezza in casa, cioè dove si trovano i kit di pronto soccorso, l’estintore, il rilevatore di fughe di gas
numeri telefonici d’emergenza e taxi
regole della casa, vale a dire le stesse regole che hai inserito nell’annuncio per pubblicizzare il tuo appartamento
regole di raccolta spazzatura differenziata
dotazioni della casa, cioè l’elenco di tutto quello che gli ospiti trovano e possono usare
istruzioni di utilizzo degli elettrodomestici
‘no smoking rules’, indicando dove gli ospiti possono trovare il posacenere e dove si trova la zona esterna all’appartamento adibita al fumo (se c’è, ovviamente)
regole ‘speciali’ per i bambini, indicando dove trovano in casa i giocattoli (chiusi nel cassetto), la vaschetta per il bagnetto e dove si possono portare per farli divertire (il parco più vicino, la piscina, un museo per bambini)
per gli animali, l’elenco delle regole municipali e i luoghi nei quali è possibile portarli per una passeggiata
indirizzi utili, con l’elenco dei negozi di prima necessità, bar, poste, banca, dove comprare i biglietti dell’autobus, dove noleggiare una bicicletta; elenca i principali ristoranti, pizzerie, bar della zona, locali per aperitivo, locali etnici, migliori take away della zona
regole di parcheggio, con la segnalazione delle aree di parcheggio adibite ai residenti, quelle a pagamento, il garage più vicino, le aree libere
principali monumenti o punti d’attrazione raggiungibili a piedi o con i mezzi, in poco tempo
per le case in località turistiche, tutte le info per raggiungere attrazioni o impianti sportivi.
Bambini e neonati
Nell’annuncio indica se l’alloggio è idoneo ad accogliere bambini (nel caso in cui la tua casa non fosse idonea per problemi di sicurezza, devi indicarlo chiaramente) o se è disponibile per gli animali domestici. Le famiglie con bambini spesso scelgono una casa rispetto all’hotel per la maggior disponibilità di spazi comuni, la cucina e un salottino con tv, la lavatrice (non soltanto per ragioni meramente economiche). Ecco quali sono le dotazioni per fornire un ottimo servizio alle famiglie:
lettino da campeggio (utilissimo se ci sono bambini di età tra 10 mesi e 2 anni)
biancheria per lettino e copertina
materassino/fasciatoio da tavolo
vaschetta per il bagnetto
sgabellino per arrivare al lavabo
seggiolino da tavolo
piatti e posatine, bicchieri in plastica
giochi e passatempo tranquilli, adeguati alle diverse età dei bambini.
depliant con musei o attrazioni per bambini, indica la presenza di parchi con aree giochi, dove sono le piscine o i gonfiabili: i tuoi ospiti ti saranno grati di questi consigli, utilissimi perché gli fornirai idee su dove portare i più piccoli, suggerendo il posto più adatto a loro in un pomeriggio di pausa nel viaggio.
Se con gli ospiti c’è un animale domestico
In generale, un cane o un gatto possono accompagnare gli ospiti soltanto se hai accettato di averne, flaggando l’apposita opzione nell’annuncio. Nel caso dell’affitto di una stanza di casa tua, ricorda di segnalare nella descrizione se vive con te un animale domestico, per evitare di avere sorprese su possibili allergie degli ospiti e così via. Durante il check-in di ospiti con cane, dedica un po’ di tempo a spiegare loro le regole comunali per la raccolta degli escrementi, le museruole e i guinzagli, nonché le zone dei parchi dedicate alle passeggiate in libertà. Indica dove mettere la lettiera del gatto e segnala la presenza di porte o balconi da cui potrebbero fuggire, mettendosi in pericolo. Un paio di pappe e i sacchetti per la popò saranno un omaggio molto gradito. Considera che le pulizie dopo il soggiorno di animali dovranno essere più approfondite, per togliere il più possibile peli che potrebbero creare allergie ai prossimi ospiti. Se gli ospiti sono assistiti da animali di servizio (cani guida per ciechi), questi devono essere accolti obbligatoriamente. È ovvio che una buona comunicazione precedente il soggiorno ti permetterà di conoscere il tipo di animale che arriverà e rendere questo momento facile per tutti.
Associazione per la tutela dei diritti dei proprietari che fanno locazione turistica » prolocatur.it
Associazione dei Bed&Breakfast italiani ANBBA » anbba.it
SWEETGUEST è la società che si propone come tuo partner nella gestione degli affitti brevi su AirBnb. Puoi scegliere tra la ‘gestione completa’ che prevede che Sweetguest si occupi di ogni cosa al tuo posto, liberandoti di tutte le incombenze (il costo è del 20% di fee sulle notti vendute); o preferire la ‘gestione online’ che comporta che Sweetguest gestisca la prenotazione e si occupi di aiutarti ad aumentare le tue rendite (in cambio del 10% di fee). » sweetguest.com
Le autrici di questo articolo:
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Antonella Brugnola, superhost di Airbnb, è autrice del libro 'Fare business con l’home sharing' [Hoepli €19,46 su » amazon.it]. È rivolto sia a chi sta per cominciare e non vuole sbagliare, sia a chi è già partito e vuole migliorare la sua proposta turistica.
Perfetto per chiudere gli spazi bassi
di una mansarda moderna, il profilo
Square 34, con pannelli in nobilitato
Bianco che scorrono lungo i binari
superiore e inferiore, laccati bianco
[Zemma, misure su progetto, a partire da
€380 ad anta, in più finiture]
Armadio ecosostenibile realizzato su misura. 100% legno UNICOsenza è finito con vernici ad acqua e attrezzato con appenderia e carrelli estraibili e scorrevoli [Marcaclac, cm 360/120x 77/120 90/154h €4.500]
Laccato pietra opaco con doppio taglio mansardato, l’armadio ad anta battente Star asseconda perfettamente l’andamento inclinato del soffitto, sfruttando appieno
gli spazi più difficili. È dotato della lineare
e moderna maniglia 35, laccata pietra
opaco [Giessegi, cm 368x60x246/294h €3.933]
La marcata pendenza del tetto comporta inevitabilmente la presenza di angoli angusti nel sottotetto dove la copertura ‘scende’ verso il solaio. Scopri come sfruttare al meglio queste zone della mansarda.
Si tratta di angoli che, pur essendo agibili, dalle norme italiane non sono considerati abitabili. Ai fini dell’abitabilità, infatti, oltre a quella media ponderale richiesta, le norme stabiliscono che l’altezza minima non deve essere inferiore a 150 cm nei locali con permanenza di persone e a 130 cm in quelli accessori. Quindi, tutti gli spazi di altezza inferiore vanno chiusi per essere sfruttati come ripostiglio o guardaroba. Non è ammesso, infatti, posizionarvi un letto, una seduta bassa o anche solo elementi a giorno.
Pe fruttare questi spazi si possono creare ante su misura, scorrevoli o a battende oppure armadi su misura o che seguono la pendenza del tetto. È possibile anche usare l'ingegno e stimolare la fantasia e la creatività con un progetto di 'fai da te'.
ECO ANTE A BILICO
Puoi chiudere lo spazio con assi di legno di recupero montate a bilico, in modo che le ante possano aprirsi ruotando su loro stesse.
Fissa il telaio in legno in modo da ‘incorniciare’ lo spazio da chiudere.
Fai tagliare su misura delle assi in legno a effetto grezzo o riciclato e fissa a ogni anta e lungo il telaio un perno a scomparsa per ante a bilico verticale.
Scarica e stampa il calendario del mese e usalo per segnare le cose da fare e gli appuntamenti da non perdere. Il nuovo numero di CasaFacile ti aspetta in edicola dal 2 agosto 2018
Lo riconosci? È il planning che ogni mese apre il giornale e su cui scriviamo gli appuntamenti che non devi perdere.
Naturalmente qui lo trovi 'vuoto', così puoi completarlo con i tuoi appuntamenti e la tua 'wish list' di cose da fare e da vedere. Se lo appendi sul frigorifero, davanti alla scrivania, sulla porta di casa... fotografalo e mettilo su Instagram con l'hashtag #casafacile: le foto più belle potrebbero essere pubblicate sul giornale e qui sul sito! Ah, naturalmente se vuoi sapere quali appuntamenti non dovresti perdere secondo noi, su CasaFacile in edicola dal 2 agosto 2018 trovi la pagina 'al completo'!
Scopri come realizzare una floral letter per decorare la cameretta o da regalare a un'amica in occasione della nascita di un figlio.
Dalla moda al mondo del wedding fino al cake design, tutti impazziscono per i fiori! Scopri la moda floral letter!
È in arrivo un nuovo bebè? Cosa c’è di più emozionante, nei mesi di attesa, che decorare e arredare la cameretta del proprio “cucciolo”? Apri la strada all’arredamento creativo con la tendenza floral letter che combina elementi floreali con lettere dell’alfabeto.
Nell’home decor può essere utilizzata per creare una decorazione personalizzata, allegra e originale, che porterà una nota di colore su qualunque parete.
Che cosa ti serve:
Lettera in legno
Colore acrilico verde (opzionale)
Fiori finti di vari dimensioni e colori
Colla a caldo
Forbici / tenaglia
Ed ora mettiti all'opera!
Utilizza la forbice per separare le foglie dai fiori (taglia i fiori più piccoli proprio alla base). Se è necessario usa la tenaglia.
Armati di colla a caldo e inizia attaccando le foglioline sulla base della lettera in modo da tappezzare il più possibile e coprire così il colore di fondo. Opzionale: prima di iniziare a incollare dipingi con il colore acrilico la lettera di un verde simile alle foglie dei tuoi fiori artificiali.
Ora è il momento di posizionare i fiori, i protagonisti di questo progetto! Inizia da quelli più grossi e poi riempi gli spazi vuoti con i più piccoli.
Una volta finito, se decidi di appenderla, attacca sul retro un gancio adesivo.
Dove posizionare la tua floral letter
Le lettere con le iniziali trovano perfetta collocazione sul piano di un comò, di uno scaffale oppure possono essere appese alla porta della cameretta o semplicemente attaccate con un chiodino ad una parete della stanza.
E se vuoi regalarla?
Prendi una bella scatola di dimensioni po' più grandi della lettera, riempila di tulle (scegli una tonalità a contrasto con il colore dei fiori utilizzati) e adagia la lettera all’interno per una perfetta presentazione del tuo dono!
Dopo la presentazione della nuova squadra di #bloggerCFstyle durante il Fuorisalone, il 2 luglio 2018 c'è stata la prima giornata all'insegna della formazione, proprio nella sede della redazione di CasaFacile. Guarda il video e leggi il reportage!
La squadra diblogger è composta da 63 menti creativi che spaziano dall'interior design al cucito, passando per il 'fai da te', il lettering, il food e il giardinaggio. Un team affiatato che si è incontrato per una giornata di formazione tra le mura di Palazzo Mondadori a Segrate, quartier generale di CasaFacile. Qui possiamo solo riassumere questa giornata davvero speciale, ma cliccando sui nomi dei blogger partecipanti, troverete i link ai post che hanno realizzato sui loro blog: ciascuno di loro ha colto particolari ed emozioni differenti!
La giornata è iniziata nell'Auditorium del Palazzo, progettato nel 1975 dall'architetto brasiliano Oscar Niemeyer. Accolti dal Direttore e da tutta la redazione di CasaFacile, i blogger hanno iniziato il percorso di formazione, utile per capire come scrivere un articolo per il sito.
Barbara Pederzini che coordina la formazione delle blogger, ha parlato di styling, fotografia, scrittura e di SEO ad una platea di blogger attentissimi.
Non è mancato un tour all'interno della redazione di CasaFacile, che ha entusiasmato tutti.
All’interno dell’open space ogni angolo, scrivania e oggetto parla di creatività. Un ambiente dove si respirano idee, tendenze e contaminazioni. Niente è scontato e tutto è estremamente originale.
Il direttore Giusi Silighini ha spiegato il 'dietro alle quinte' della realizzazione di un numero di Casafacile: la ricerca, la struttura, le bozze, la scelta della copertina.
Nel pomeriggio, i blogger si sono allenati a scrivere per il sito, mettendosi davvero in gioco con un 'case study' molto concreto: l'esercizio prevedeva la realizzazione di una moodboard con colori, oggetti e ispirazioni che potessero valorizzare al meglio lo stile di un modello di cucina Scavolini, partner della giornata di formazione.
Scavolini cucina QI
Divisi in piccoli gruppi, i blogger hanno interpretato un modello specifico di cucina realizzando un piccolo styling, un modo divertente per collaborare, mettere in campo le proprie competenze e stile e rendere sempre più affiatata la squadra.
Come sempre non è mancato l'entusiasmo, la grande energia positiva e l’allegria che caratterizzano queste giornate e la grande sintonia creativa che lega blogger e redazione. Un incontro che sarà il primo di tanti futuri per far crescere sempre di più un grande team.
Hai già le sedie e vuoi un tavolo nuovo? Oppure sei indeciso sulla scelta? Segui i nostri consigli per acquistare il tavolo giusto così da rinnovare la tua zona pranzo.
PRANZO E LAVORO TUTTO IN UNO
Di Febal Casa, il tavolo Industrial in laminato Jungle Natural e base con cavalletti modello Bistro in metallo con finitura alluminio e regolabili in altezza.
MODERNI E SALVASPAZIO
I tavoli allungabili: in acciaio e vetro Tommy di Mercatone Uno e il modello in metallo e legno Board di Alf DaFrè.
ESSENZIALI
Più spazio libero con spessori ridotti al minimo per il modello Unico in tecnoril® di Riflessi. In acciaio e laminato stratificato Pranzo di Scab.
SCULTOREI
Il sostegno al centro permette di sistemare le sedie più liberamente: Podium, ellittico, è in cemento; Artistico è in acciaio e marmo, entrambi di Bontempi Casa.
ARTIGIANALI, IN LEGNO CHIARO
Tradizione ‘aggiornata’ nel tavolo rotondo allungabile in abete massello di Scandola, in rovere il modello 1060 di Thonet.
Hai una zona studio micro-scopica in un angolo della casa? O un ufficio piccolo-piccolo? Scopri come tenerlo in ordine in stile nordico con pochi trucchi.
Tenere in ordine uno studio sembra una missione impossibile, figuriamoci poi se lo spazio a disposizione è minimo ed oggetti, accessori e documenti lo invadono.
Un studio piccolo ha bisogno di qualche attenzione in più per essere tenuto in ordine, soprattutto se si trova in un angolo aperto sulla zona giorno!
Se non potete occupare molta superficie sfruttate la parete in altezza, armatevi di contenitori e riducete al minimo la cancelleria: ecco alcuni suggerimenti per tenere ordinato un studio taglia micro!
1. Puntate su cancelleria minimal
Per evitare l’accumularsi di oggetti sulla scrivania riducete al minimo gli accessori di cancelleria. Anything di Hay è una piccola collezione funzionale di oggetti essenziali per ufficio, dal design minimal in tre diversi colori pastello, che comprende una pinzatrice, un dispenser per nastro e le forbici su un supporto. L’essenziale a portata di mano! (da 15,00€)
2. Scatole, scatole e ancora scatole: le vostre migliori alleate!
Sono indispensabili per mantenere lo spazio ben organizzato. A seconda delle dimensioni e della forma possono contenere piccoli oggetti, documenti, cavi e caricabatterie che altrimenti sarebbero sparsi sulla scrivania.
Potete anche sceglierle decorate e divertirvi a giocare con le fantasie: vi suggeriamo comunque di non scegliere più di 3 o 4 colori diversi. Queste a righe rosse sono di Tassotti, interamente realizzate a mano nell’antica legatoria di Bassano sul Grappa (da 30,00€).
3. Le tasche da parete
Per sfruttare lo spazio laterale alla scrivania le tasche da parete sono l’ideale, per conservare sia documenti che piccoli oggetti. Queste di Normann Copenhagen sono disponibili in diversi colori e dimensioni, hanno una forma morbida e il sistema di aggancio è completamente nascosto, quindi risulta invisibile una volta che le tasche sono appese (da 20,00€ a 33,50€).
4. Il/i portapenne
Non c’è niente che dia più idea di disordine di penne e matite sparse dappertutto. Raccoglietele in un bel portapenne, o in più di uno se sono davvero tante: anche i portapenne stracolmi non aiutano a dare una sensazione di ordine.
I portapenne Iris di Hay hanno toni neutri e forme sobrie che si adattano a tutti gli ambienti, sono in porcellana ultrasottile realizzata a mano in Giappone e lasciata senza vetri per creare una finitura opaca. (da 35,00€)
5. L’indispensabile pannello
Per sfruttare in altezza la parete dietro la scrivania potete appendere un pannello portaoggetti o una pegboard, sono utilissimi anche per appendere illustrazioni e creare moodboard di ispirazione se avete un lavoro creativo!
Possono anche essere appesi uno accanto all’altro fino a riempire l’intera parete in altezza, per creare una grande e scenografica parete attrezzata. Il pannello portaoggetti Skadis di Ikea esiste in tre diverse dimensioni e può essere completato da vari accessori come ganci, portapenne e portariviste, per adattarsi a tutte le esigenze. (da 9,99€)
Cino Zucchi celebra il lavoro dell'architetto Luigi Caccia Dominioni con la mostra/installazione “Everyday wonders/Meraviglie quotidiane - CZ reads LCD/CZ legge LCD” alla Biennale Architettura 2018 di Venezia.
L'architetto milanese Luigi Caccia Dominioni, recentemente scomparso all'età di 103 anni ha rappresentato, per la Milano del dopoguerra, un punto di riferimento architettonico importante.
L'architetto realizzò Casa Pirelli, abitazione privata costruita nei pressi della Chiesa di San Simpliciano a Milano che ancora oggi rappresenta una delle sue architetture emblematiche. Da qui nasce la sua collaborazione con l'azienda Lualdi e la nascita di due modelli di porta (LCD e Super) che tutt'oggi rappresentano i modelli più iconici della produzione.
Per questo l'azienda ha deciso di sostenere la mostra/installazione “Everyday wonders/Meraviglie quotidiane - CZ reads LCD/CZ legge LCD” ideata da Cino Zucchi in occasione della Biennale Architettura 2018 di Venezia.
Finestre elettriche da tetto GGL INTEGRA
nella finitura in legno naturale. Azionabili grazie a un comando a distanza in modo semplice e intuitivo, sono dotate di sensore
pioggia che ne assicura la chiusura automatica in caso di temporale
[Velux, cm 55x78h da €807,60]
Lo sapevi che, a parità di superficie vetrata, dalla finestra da tetto entra il doppio di luce rispetto a una finestra verticale? Tanto che il fattore medio di luce diurna supera addirittura il 2% (raggiunto a fatica dalle finestre in facciata), arrivando
a un valore del 3% circa [dati Velux]
Sogni una finestra vista cielo ma abitando ai piani intermedi... pensi di non poterla avere? Creala!
Con il rivoluzionario sistema ottico a led CoeLux LS puoi: inserito in un controsoffitto, simula le finestre da tetto e
replica (magicamente!) in modo fedele sia lo spettro della luce solare sia le mutevoli
caratteristiche dell’atmosfera, con tanto di nubi! [CoeLux®, misure su richiesta da €3.000].
L’installazione di una finestra posizionata sul tetto illumina gli spazi sottostanti permette di illuminare l’intero ambiente in modo davvero completo.
Le finestre a tetto sono molto diffuse negli edifici di moderna costruzione, dove permettono di assicurare un buon rapporto aero illuminante. Un beneficio di cui può godere qualunque sottotetto grazie alle molteplici qualità della luce naturale zenitale, cioè proveniente dall’alto.
Una luce naturale che, come possono confermare anche recenti studi, è in grado di influire positivamente sul nostro benessere psicofisico e comfort visivo, migliorando la concentrazione di chi compie attività intellettive in casa e stimolando il buonumore.
Senza contare che la luce zenitale entra in casa con un’intensità maggiore rispetto agli altri piani della casa e, non essendo influenzata dall’orientamento della mansarda o venendo oscurata da altri edifici, è costante durante tutto l’arco della giornata.
Ti stai chiedendo se non rischia di essere troppa e troppo forte una luce proveniente dall’alto?
Tutt’altro, visto che si tratta di un tipo di luce calda, morbida e intensa che, anche quando è nuvoloso o piove, riesce a illuminare in modo avvolgente l’ambiente. La cosa fondamentale è progettare in modo corretto le finestre da tetto: oltre a rispettare i rapporti aeroilluminanti, deve essere preso in considerazione anche il ‘fattore medio di luce diurna’, un valore tecnico che calcola il progettista e che per legge non deve essere inferiore al 2%, così da garantire il giusto comfort visivo e il benessere di chi utilizza la mansarda.