La veduta del soggiorno evidenzia come la casa sia stata studiata per essere in dialogo con l’esterno: dal divano si gode della vista del giardino attraverso un’ampia portafinestra. Le tonalità soft
e i tessuti naturali amplificano l’atmosfera rilassante.
Una poltroncina in fibra naturale è perfetta sia dentro sia fuori casa. Una di forma arrotondata, ma dal disegno moderno, è Tika, in giunco di [Kave Home, cm 74x95x78h € 269].
Le grandi capriate che caratterizzano tutta la zona giorno, tinte di bianco come soffitti
e pavimenti, risultano leggere nonostante
le notevoli dimensioni.
L’isola della cucina è stata sistemata al centro della zona giorno, a dividere il pranzo dal living. È l’unica presenza forte dell’ambiente e ospita fuochi, piano lavoro, forno e lavello.
La vecchia cucina Ikea è stata rinnovata con ante e fianchi fatti realizzare da un falegname e con un top in acciaio inox, che su un lato ospita i fuochi e sull’altro serve come bancone snack per la colazione e i pranzi veloci.
Sospensioni in metallo simili al mod. Uma di [Rossini Illuminazione, ø cm 40 € 169,70]. Lampade industrial Le vuoi vintage? Cercale da [Neoretrò] e [Magazzino76]. Tavolo e tappeto acquistati sul sito di aste lauritz.com
Per portare in casa una perfetta luce zenitale, ci sono le finestre per tetti piani: le propone [Velux],
in versione con vetro curvo, che fa passare più luce e va su tetti inclinati da 0 a 15°, e con vetro piano,
che si installa su pendenze minime di 2°. Hanno vetri autopulenti e temprati e sono disponibili anche in versione elettrica con comando a distanza [Velux Integra®].
Nonostante le piccole dimensioni della stanza, qui trova posto un armadio a due ante che la padrona di casa ha comprato a un mercatino e verniciato
di bianco.
Cerchi un bagno turco salvaspazio e ispirazioni per una spa? Ci sono i modelli NonSoloDoccia Pro [da cm 70x160] e Memo - Steam [da cm 120x170], entrambi di [Glass1989].
La casa è stata pensata come uno spazio in continuo scambio tra in & e outdoor. Lo conferma il fatto che dal bagno si può accedere direttamente alla doccia esterna.
E Durante la bella stagione, qui
si trascorre la maggior parte del tempo all’aperto.
Se non si è in spiaggia, si può sedere in relax sui divani in bambù davanti alla dépendance.
Un vecchio casale quasi abbandonato e la forza di volontà di una donna che lo ha trasformato puntando sulla ricerca dell'essenziale.
Una casa con il tetto di paglia: come non innamorarsene? Ma rappresentava anche una sfida: le dimensioni della proprietà, con un grande parco, e l’urgenza di lavori importanti avevano scoraggiato più di un possibile acquirente. Non Anette, che ha colto l’opportunità per costruire la casa dei suoi sogni, immersa nella natura e a due passi dal mare.
Le scelte fatte
Della struttura originale è rimasto solo il tetto spiovente, il resto è stato rinnovato. Si trattava di una casa Anni ’70, non molto attraente dal punto di vista architettonico. È stata ripensata la distribuzione interna per avere le camere sul fronte e la cucina sul giardino; eliminate le zone di passaggio, ora ci sono spazi open e il soffitto della zona giorno è stato ‘sfondato’, per arrivare in altezza fino al colmo del tetto.
Il tocco di stile
Colori chiari, tanta luce e arredi dalle linee essenziali: è questa la ricetta di Anette, semplice come lei.
Scopri con noi come realizzare la parete da arrampicata per rendere unica la cameretta!
Questa cameretta è il sogno di ogni bimbo: le pareti attrezzate da scalare (dette anche pareti Boulder, dalla parola inglese che vuol dire masso) si trovano in kit da montare, compresi di pannelli, nei negozi specializzati. Insieme al letto sospeso, che sfrutta l’altezza della stanza e lascia tanto spazio libero per giocare, sono da mille e un’avventura!
Occorrente
pannelli di legno multistrato
prese da arrampicata
tasselli a espansione
bulloni e viti da legno specifiche per le prese
trapano
dadi a griffe
Come si fa
Fai tagliare i pannelli in misura della parete da rivestire. Prima di fissarli al muro con i tasselli a espansione, disegna la griglia con i segni di riferimento per posizionare le prese da arrampicata.
Con il trapano realizza i fori e posiziona i dadi a griffe, per la tenuta delle prese. Fissa i pannelli al muro: la tipologia dei supporti e l’ancoraggio dipende dal tipo di parete. Chiedi consiglio al tuo rivenditore di fiducia.
Avvita le prese utilizzando gli appositi bulloni o viti da legno.
Scopri con noi come realizzare il letto a baldacchino con pedana storage in legno di pino di Svezia.
Il letto con pedana e baldacchino è un progetto di fai-da-te in pino di Svezia, un legno tenero e chiaro, tendente al giallo, con una fiammatura marcata, che presenta spesso nodi. Si presta alla costruzione di mobili e infissi ed è facilmente impregnabile.
Occorrente
tavole di pino di Svezia dello spessore di mm25
listelli di legno a base quadrata di cm 6x6
viti per il legno
staffe
carta vetrata fine
Come si fa
Prendi le misure del materasso e calcola le dimensioni della pedana. Realizzala assemblando le assi di legno, in modo da ottenere un parallelepipedo.
Fissa alla pedana il pannello posteriore per la testata, quindi completa il baldacchino con i listelli quadrati.
Passa la carta vetrata e proteggi il legno con una mano di impregnante trasparente. Dopo 24 ore dai una seconda mano e dopo soli 15 minuti ripassa con un pennello asciutto per uniformare. Dopo 4 settimane dai la terza mano.
Sedia Plywood DCW, by Charles & Ray Eames, 1950 [Vitra, cm 49,5x55,5x 72,5h € 1.420], lampada a parete oscillante Potence, Jean Prouvé, 1950 [Vitra, cm 203x109h € 1.320]. Sospensione Nelson Saucer Ball, by George Nelson, 1950 [Hay, ø cm 89x35h € 765].
Sedie Plastic Side Chair, design Charles & Ray Eames, 1950 [Vitra, cm 46,5x 55x76h € 530]; sospensioni Nelson Ball Bubble, design George Nelson, 1952 [Hay, ø cm 32x30,5h €495].
Poltrona Lounge Chair, vera icona del design, in pelle nera e ciliegio americano, disegnata nel 1956 da Charles & Ray Eames [Vitra, cm 84x91x84h € 6.560].
Accostate a lampade e sedute di design, le soluzioni storage progettate da Kristian vivono come pezzi unici... e il pino si trasforma in un legno nobile!
Due cuori e una capanna... per sei! Per realizzare il proprio sogno, Kristian ha ristrutturato un appartamento d’epoca a Frederiksberg, Copenhagen. Qui vive con la compagna Mariah, chef e food consultant e i figli Ines, Elliot, Clara e Viola.
Lo spazio ampio e funzionale è a prova di bimbi, ma con la possibilità di ritagliare degli angoli per sé. L’idea della scatola grigia è nata dal restyling di un’enoteca, dove tutto, pareti, pavimenti, porte e infissi è stato dipinto di grigio. Quell’atmosfera intima e serena lo ha convinto a scegliere la stessa nuance per casa.
Le scelte fatte
Per stemperare il total look, spuntano tocchi di colore: il rosa della nicchia con il divano, il blu, il bordeaux. Le piante e il tipico legno chiaro svedese ‘fanno casa’.
Il tocco di stile
Molti mobili e le pareti attrezzate sono nati dalla matita di Kristian: «Amo i pezzi d’arredo tailor made», racconta, «perché penso che abbiano molta personalità che li fa essere pezzi unici».
Richiamano le atmosfere hollywoodiane e le belle case Anni ’50. Oggi tornano alla ribalta con linee grafiche ed essenziali che li trasformano in eleganti e pratici ‘servitori’.
Tra classici del design e rivisitazioni moderne, di certo qui c’è anche il tuo! I carrelli bar sembrano essere una delle ultime tendenze in fatto di arredamento. Sempre più aziende li stanno proponendo nelle loro collezioni, reinterpretando in chiave contemporanea un elemento legato al passato.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Comparsi per la prima volta tra gli anni ’30 e gli anni ’40, furono popolari fino agli anni ’70 per poi essere lentamente dimenticati. Oggi sono tornati decisamente in voga, sull’onda della tendenze vintage e rétro ma anche al ritrovato piacere nel ricevere amici e parenti a casa.
Il carrello non è solo decorativo ma anche un arredo versatile e multifunzione. Oltre che usato per riporre i vostri drinks, può essere utilizzato in salotto come tavolino o in camera da letto come comodino, spostato in cucina può essere un utile supporto dove conservare frutta e verdura e, perché no, può essere usato anche in bagno per appoggiare asciugamani, prodotti e candele.
La dimora grazie ad una meticolosa ristrutturazione ad opera dello studio Impellizzeri/Carpignano, specializzato nel recupero di edifici storici, è tornata al suo antico splendore.
Questa dimora affacciata sulla spiaggia di La Marsa, periferia Nord di Tunisi, fu edificata all’inizio del XX secolo da muratori italiani. Faceva parte di un complesso edilizio molto grande poi suddiviso in tre blocchi, in origine comunicanti tra loro e tutti provvisti di corte interna su cui si affacciavano i vari appartamenti. Alcuni membri della famiglia Beylicale della dinastia degli Husaynidi, soprattutto concubine, la abitavano durante il periodo della calura estiva che investiva la vicina capitale Tunisi.
Un'attenta lettura delle rimanenze architettoniche e delle tecniche costruttive ha permesso, seppur con importanti interventi strutturali ed architettonici di adeguamento, un recupero perfettamente integrato nel contesto urbano esistente.
L’armonia originaria si è così sapientemente mescolata alla modernità in tutte le sue parti, sia negli esterni che all’interno.
L’accesso principale della dimora viene segnato da un portone ligneo recuperato contornato da un arco in pietra ritrovato sotto alcune macerie e ricollocato nella sua posizione originale. La facciata è stata realizzata basandosi su alcune foto vecchie. Sono stati inseriti: decori marcapiano, tettucci sopra le finestre, l’aggiunta della musharabya al primo piano, piatti in ceramica dipinta a mano nel parapetto del terrazzo all’ultimo piano.
All’interno gli ambienti, ingresso, soggiorno, salone pranzo, camere da letto, sono stati decorati, sia ripristinando i rivestimenti in piastrelle dipinte a mano da artigiani locali sia con rivestimenti murali che lo studio ha disegnato appositamente per questa dimora ma che ha inserito nel catalogo del proprio brand ABITAdecò.
Noi&voi e... il piacere di fotografare, postare e condividere! Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF!
Cerchi un’idea? Ecco la frase d’ispirazione del mese
C’è una crepa in ogni cosa, è da lì che entra la luce
Forse qualcuno avrà riconosciuto in questa frase la traduzione del ritornello di ‘Anthem’ di Leonard Cohen: “ There is a crack, a crack in everything. That’s how the light gets in”. L’abbiamo abbinata a un piatto aggiustato con la tecnica giapponese del ‘kintsugi’ che ripara le fratture della ceramica con una pasta dorata. È detta l’arte di aggiustare le ferite, e le trasforma in un ricordo prezioso. Crepe da cui entra la luce...
Scarica e stampa la frase del mese. Trasformala in qualcosa di tuo, incorniciala, fotografala e posta su Instagram taggando @casafacile e usando gli hashtag #casafacilestyle #dettaglioperfetto #casafacilepaginapreferita: il tuo post potrà essere pubblicato su CasaFacile. Ci rivediamo in edicola il 6 giugno!
Noi le scegliamo pensando che siano tutte bellissime, ma i gusti sono gusti. Delle case che trovi ogni mese su CasaFacile, di sicuro ce n'è una che preferisci: ecco il sondaggio per votare la tua preferita di maggio!