Il modello VR300, gestibile via app, esegue una mappatura della casa e passa in ogni zona. Ha la spazzola Pet Brush, pensata per cani e gatti [Folletto € 890].
Ricaricabile, la scopa elettrica H-Free 500 garantisce potenza costante, con notevoli risultati di aspirazione, anche di peli di animali. E da ‘chiusa’ è alta solo 69 cm [Hoover € 299].
Il modello Dyson V11 ExtraTM, con motore da 125.000 giri/minuto, il più potente di Dyson, cattura il 99,97% delle particelle fino a 0,3 micron2 emettendo aria pulita [Dyson € 799].
Supreme Care Best Zen con tecnologia SoftMove adatta il movimento del tamburo ai tessuti delle cucce, rimuovendo le impurità con metà consumo [Whirlpool € 599].
Il sistema di ‘CapDosing’ del modello WCR870 dosa i detersivi speciali, come quelli per i tessuti degli animali, pulendo in profondità ed eliminando gli odori [Miele € 1.699].
Detergente pavimenti Cooper (senza risciacquo) per pulire a fondo tutte le superfici lavabili della casa che entrano in contatto con gli animali. [Nuncas, €7,60].
Se vivi con un cane o un gatto, sai che igienizzare gli ambienti è importante. Oggi ancor di più, per te e per loro. Qui trovi alcuni alleati preziosi!
Aspirapolvere ad hoc
Senza filo, puliscono anche gli angoli difficili e sono ‘anti-pelo’, grazie a spazzole specifiche. Agili e pratici, catturano lo sporco e lasciano l’aria più pulita.
Lavatrici
Hanno tutte programmi speciali, che eliminano anche con lavaggi veloci gli odori e le tracce del tuo ‘pet’.
Profumi naturali
Si va da quelli specifici per ‘rinfrescare’ la cuccia e la copertina, a quelli che spruzzi nell’aria per eliminare i cattivi odori, senza causare irritazioni o disturbi.
Detergenti & co.
Contengono aromi naturali, non irritanti, e li usi per pavimenti e superfici in genere.
Sotto la campana di vetro, una composizione di fiori secchi e stabilizzati (che trovi online o dai fioristi). È facile da realizzare e il bello è che non ha bisogno di cure e... non sfiorisce!
La storia di Letizia Vanacore si potrebbe riassumere come un susseguirsi di due costanti: la tenacia e la curiosità.
Del resto, come per tanti altri suoi coetanei, entrare nel mondo del lavoro subito dopo la laurea in Antropologia non è stato semplicissimo, i tanti ‘no’ ricevuti da una parte si sommavano alla confusione generata da un eccesso di offerta formativa dall’altra.
Tra corsi serali di illustrazione, fotografia, editoria, Letizia a un certo punto ha messo tutto in stand by e ha deciso di fare come si faceva una volta: ‘andare a bottega’,per capire finalmente se il mestiere di fiorista faceva veramente per lei, come continuava a ripeterle una vocina nella sua testa. E anche qui ha dovuto bussare a diverse porte prima di trovare qualcuno disposto a insegnarlelo, il mestiere...
Poi è stato un susseguirsi di nuovi stimoli e nuovi traguardi. Nuovi stimoli grazie alla curiosità che l’ha sempre spinta a viaggiare – lei, salernitana cresciuta in Trentino – e nuovi traguardi grazie alla sua caparbietà di non arrendersi. Oggi Letizia è una fiorista freelance, fa parte di quella nuova generazione di floral designer che non aspira ad avere un negozio in centro, bensì sogna di viaggiare grazie alla propria professione e di avere una casa-laboratorio in cui accogliere i propri clienti... una casa che non avrà forse l’affaccio sul mare o sui tetti di Parigi, ma ha il fascino dell’atelier. In effetti, la sua la rispecchia in pieno.
Arriva proprio dalla Francia la cloche che Letizia ci insegna a realizzare e che ha la particolarità di impiegare fiori secchi e stabilizzati (un procedimento che toglie la linfa dai fiori e va a sostituirla con una miscela di glicerina e colore, che li preserva nel tempo come se fossero freschi). Scopri come puoi fare la tua cloche.
Puoi acquistare la cloche di vetro on line (o da Ikea: Härliga, cm 27h €15), l’importante è che abbia il fondo aperto, per lavorarci comodamente all’interno.
È fondamentale partire da una palette colori precisa, per evitare un effetto caos: Letizia ha scelto sfumature di rosa e ha selezionato una serie di fiori freschi, secchi e stabilizzati in questa palette.
Fissa un pezzettino di spugna per fioristi (non importa che sia bagnata, non serve) sulla base della cloche, usando la colla a caldo.
Con il muschio ricopri tutta la spugna, fissalo usando pezzettini di filo di ferro ripiegati su se stessi come forcine.
Inizia ad inserire nella spugna tutti gli altri fiori a diverse altezze. Ricorda che, essendo una campana di vetro, tutti i lati sono ugualmente importanti e dovranno risultare curati allo stesso modo.
Scegli se lasciare visibile il muschio alla base o rivestirlo con fiori più piccoli, magari fissati con la colla a caldo se noti che i loro gambi risultano troppo fragili per poter essere infilati dentro la spugna.
Chiudi con il coperchio in vetro quando ti sembra che la composizione sia finita e assicurati che il muschio alla base non fuoriesca dal vetro; se così fosse, puoi aiutarti con un bastoncino per spingere bene all’interno il materiale che esce.
Un panno in tessuto ti servirà a rimuovere eventuali aloni lasciati sul vetro dalle dita. Ora la tua cloche di fiori ‘immortali’ è fatta!
E poi... Oggi Letizia vorrebbe portare la sua formazione variegata e multidisciplinare nell’arte del Floral Design. Come? Questa sarà una sorpresa! Seguila su IG: @letizia_dei_fiori
In questo bilocale Anni ’70 cucina e soggiorno erano separati e poco funzionali. Per dividere senza rinunciare allo spazio contenitivo si è optato per un mobile a tre facce.
L'idea di abbattere la parete e creare un open space, non era percorribile perché l’appartamento è piccolo e sarebbe mancato lo spazio contenitivo. Irene ha chiesto aiuto a sua mamma Giovanna (stylist di CasaFacile) e insieme hanno deciso di sostituire la parete tra cucina e living con una struttura multifacciale e multifunzione che ha connesso i due ambienti, rendendoli anche più luminosi.
Due profondità diverse
Sul lato affacciato sul soggiorno il mobile ha una profondità di 45 cm (sufficiente per cassetti e tivù), mentre verso la cucina è profondo 62 cm, in modo da contenere il frigorifero da incasso, un’ampia dispensa e una zona di servizio per asse da stiro, stendipanni ecc.
Il ‘corridoio’ elettrico
All’interno del mobile è stato lasciato un utile passaggio per i cavi elettrici che alimentano il frigorifero, la televisione e anche la zona studio. Il vano frigo è senza schienale per il necessario ricambio d’aria del motore. Questo corridoio ‘segreto’ è facilmente accessibile togliendo i cassetti dal lato del soggiorno.
La mini zona studio
La testa della struttura è stata sfruttata per attrezzare una piccola area homework con piano scrittoio, prese elettriche e illuminazione integrata. Di fronte, un’ampia libreria.
BUDGET:La struttura trifacciale in tamburato è stata realizzata dallo Studio 65 di Milano. Il costo comprende anche trasporto al piano e montaggio. Spesa totale €8.000.
Noi&voi e... il piacere di fotografare, postare e condividere! Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF!
Cerchi un’idea? Ecco la frase d’ispirazione del mese
Apri il mio cuore e vedrai inciso al suo interno "Italia"
L’aspetto più curioso di questa frase, al di là della sua forma un po’ pomposa e drammatica, è che a scriverla è stato un poeta inglese, Robert Browning (1812- 1889). Ed è così, con parole prese in prestito da altri, che celebriamo (e chiudiamo) questo numero speciale in cui abbiamo scelto solo case italiane. Con l’augurio di un’estate che ci porti a riscoprire e amare meglio il nostro Paese.
Scarica e stampa la frase del mese. Trasformala in qualcosa di tuo, incorniciala, fotografala e posta su Instagram taggando @casafacilee usando gli hashtag #casafacilestyle #dettaglioperfetto #casafacilepaginapreferita: il tuo post potrà essere pubblicato su CasaFacile. Ci rivediamo in edicola il 4 agosto!
La piastrella in grés, nella versione più attuale, esce dai suoi confini e si ripropone in versione ‘wall paper’.
Le carte da parati danno un tocco unico e personalissimo a ogni angolo e a tutte le stanze, è innegabile. Ma ci sono zone da sempre considerate off limits... il bagno ad esempio. Ora la piastrella in grés in versione ‘wall paper’, arriva inaspettatamente in tutte le zone di casa, dal living alla camera da letto!
Pareti che arredano, pareti talmente scenografiche che addirittura arredano più dei mobili stessi... Parliamo dei rivestimenti murali con la carta da parati, idea spesso scartata però, perché di difficile manutenzione. Ma da oggi c’è una valida alternativa, il gres effetto-wall paper. Versatile, igienico, duraturo e disponibile in mille decori e anche in grandi formati, pur avendo un forte impatto decorativo, il gres ha il vantaggio di poter essere utilizzato anche in situazioni proibitive e a uso intensivo d’acqua.
Sfoglia la gallery e scopri la gamma proposta con Atlas Concorde Solution. Dal 1° luglio al 2 agosto avrai uno sconto del 15% su tutti i prodotti Atlas Concorde Solution disponibili presso i punti vendita Leroy Merlin.
Da Leroy Merlintrovate solo prodotti in collaborazione con i grandi marchi della ceramica italiana . Oltre 500 prodotti in grés acquistati a Sassuolo, l’eccellenza italiana nella produzione di ceramica, da aziende eticamente sostenibili che utilizzano materie prime di qualità a km zero, sfruttano l’energia del sole e del vento e offrono lavoro alla manodopera locale.
Il frigorifero che si apre verso un mondo green è opera di Andrea De Santis, (su Instagram: @andreadesantisillustrator).
Nato a Brescia nel 1978, fervido 'immaginatore' fin da piccolo, si diploma in arti grafiche ad Ascoli Piceno e lavora come illustratore freelance in vari settori, in Italia e all'estero. Le sue illustrazioni appartengono all'arte concettuale o surrealista, con uno stile minimalista e narrativo. Utilizza contrasti cromatici e atmosfere rarefatte per comporre scenari onirici, sempre con un guizzo giocoso. Nel tempo libero ama leggere, viaggiare (anche in sella alla sua vecchia moto!) e nuotare... tutte attività che spesso ispirano le sue opere.
Esprimi i tuoi desideri, nei frigoriferi XXL di Bosch li trovi già realizzati: più spazio a disposizione, alimenti che si conservano più a lungo, consumi ridotti al minimo. Risultato? Zero sprechi.
Da quando è nato mio figlio sono più attenta a ciò che mangiamo e a come lo conserviamo. Fare la spesa spesso per avere sempre cibi freschi è comunque uno stress, quindi ben venga VitaFresh che consente di conservare più a lungo gli alimenti in frigorifero! Ma come funziona? Ho saputo che il 45% di tutta la frutta e verdura prodotta nel mondo viene sprecata: trovare il modo per conservarla più a lungo è davvero importante per ridurre il più possibile gli sprechi. Un’altra cosa che vorrei evitare è il ‘tetris’ per sistemare la spesa in frigorifero: mi farebbero comodo dei centimetri in più, ma poi temo che sia difficile trovare il posto per installarlo in una normale cucina... Insomma, quanti dubbi! (Alessandra Barlassina)
Cara Alessandra, siamo pronti a risolvere ogni tuo dubbio! È proprio per garantire a tutti una spesa ‘no-waste’ che è stato progettato il frigorifero combinato Serie 6 KGN49AIDP di Bosch, da 70 cm: un gioiello sostenibile dalle grandi tecnologie, capacità e prestazioni, pensato (anche) per educarci a una conservazione corretta e a un consumo più responsabile.
Zero sprechi e cibi freschi
È il sogno di tutti prolungare la freschezza degli alimenti nel frigo per azzerare gli sprechi e la tecnologia di raffreddamento VitaFresh lo realizza, mantenendo i cibi freschi fino a 2 volte più a lungo. Come funziona? All’interno del frigo si creano 2 diverse ‘zone climatiche’ e ogni zona è dotata di vani ad hoc che garantiscono la perfetta conservazione di cibi diversi. C’è l’ampio cassetto VitaFresh progettato per frutta e verdura, all’interno del quale si ricrea la giusta combinazione di temperatura e umidità che serve per preservarne più a lungo le vitamine e i nutrienti. E poi ci sono i due vani VitaFresh 0 °C, per conservare i cibi più delicati come la carne e il pesce a una temperatura prossima a 0 °C, che assicura un’igiene ideale senza commistione di odori e sapori e una freschezza davvero duratura.
Più spazio e flessibilità
Sei abituata ai modelli standard da 60 cm? Con i frigo-congelatori XXL di Bosch scoprirai che 10 cm in più fanno una grande differenza in termini di volume: puoi conservare un numero maggiore di alimenti e cibi, ma anche mettere in frigo gli accessori che richiedono più spazio, come le teglie da forno. Grazie al sistema Easy Storage c’è anche più flessibilità: con i ripiani in vetro estraibili hai una visuale interna perfetta, accedi facilmente ai cibi conservati sul fondo e puoi anche toglierli completamente quando ti serve ancora più spazio per qualcosa di ingombrante.
L'installazione salva spazio
Sorpresa: grazie alla tecnologia Perfect Fit, questo frigo e tutti i modelli free standing di Bosch non devono più essere distanziati di 10 cm dal muro per poter aprire la porta e i cassetti perché possono essere posizionati a ridosso di pareti e mobili... anche in una nicchia! Merito degli innovativi condensatori che, posti nei fianchi dell’apparecchio, non richiedono più spazio tra l’apparecchio, la parete posteriore e le pareti laterali. Una soluzione salvaspazio che porta con sé tanti altri vantaggi: minore rumorosità, minori consumi, maggiore capacità e zero manutenzione.
Frigo eco-compatibile e innovativo
Grazie ai sensori FreshSense, il frigorifero misura la temperatura dell’ambiente esterno e adegua di continuo quella interna che, mantenuta costante, minimizza gli sbalzi per assicurare agli alimenti una conservazione ottimale e una freschezza più duratura. Questo monitoraggio contribuisce a elevare l’efficienza energetica di questi elettrodomestici che raggiungono così la classe A+++ e sono quindi sempre più rispettosi del nostro Pianeta. Come del resto lo è Bosch, che proprio da quest’anno diventa ‘carbon neutral’, cioè un’azienda che compensa le emissioni della produzione dei propri elettrodomestici con un’impronta CO2 pari a zero.
Noi le scegliamo pensando che siano tutte bellissime, ma i gusti sono gusti. Delle case che trovi ogni mese su CasaFacile, di sicuro ce n'è una che preferisci: ecco il sondaggio per votare la tua preferita di luglio!
Attorno al tavolo, sedie Panton, by Verner Panton [Vitra, cm 50x61x83h da €285]; sopra, sospensioni Johnny B. Good [Ingo Maurer, ø cm 10 € 554]. Ceppo ‘1 Love’ di [Roxane Beïs], luci Points de suspension [Céline Wright, cm 50x35x 250h€672], poltrona Eames Lounge Chair + poggiapiedi Ottoman [Vitra, rispettivamente cm 84x85/91x84h e
cm 63x56x42h da €8.915].
Sotto l’isola, tre sgabelli Tabouret H, design Xavier Pauchard [Tolix, in diverse altezza, da € 174]. Sullo sfondo, il nuovo tostapane Toaster 2 [Magimix € 200]. Se cerchi una sospensione con saliscendi da cucina, un modello simile è Luke di [Rossini Illuminazione].
Un design... che cresce!
Nata nel 1956 per rendere più attuale la poltrona da club inglese, la Eames Lounge Chair è oggi proposta da Vitra
in due versioni, quella classica e quella un po’ più alta e
larga: tiene conto del fatto che, rispetto a 60 anni fa, ora la statura media è di 10 cm in più!
Vuoi ricreare un ambiente come quello nella foto? Scegli il letto rivestito Vandve [cm 160x200x 108h € 529], di [Ikea] come il copriletto black& white Lurvig [cm 100x150 € 20] e un baule in lino écru [Maisons du Monde, cm 77x48x51h € 529]. A terra, opta per un parquet di rovere chiaro come Sfarinato C30 della collezione Legni del Doge [Itlas].
Tappeto Stockholm 2017 [Ikea, cm 250x350 € 279], cuscinoni [Fatboy®, cm 180x 140€199],lampada da tavolo [BleuNature]
e pouf bianco ovale simile a Thab [Sklum, ø cm 50x 40h € 110,06], con luci Led, che può stare all’esterno.
Il mood delle camere dei ragazzi è lo stesso di tutta la casa: gli arredi sono ridotti all’essenziale ma scelti con cura e dominano bianco e semplicità.
Lettini e sdraio per il terrazzo? Atlantico, trattato anti-UV,
è un lettino in polipropilene fiberglass [Nardi Outdoor, cm 171/204x70x99h €319,64]; Solblekt, sdraio pieghevole in eucalipto massiccio trattato
a mordente [Ikea, cm 98x100x 79h € 79]; e l’elegante sdraio Shann, in acciaio zincato, che resiste ai raggi UV [Kave Home, cm 136x66x84h € 409].
Un tutto bianco che non stanca, vivacizzato da arredi 'light' rubati alla casa delle vacanze e pezzi cult di design. Un mix perfetto anche in città... Non vorresti essere già lì?
Amélie è una donna decisa. Appena vista questa casa in classico stile provenzale si è detta: «È qui che voglio vivere». Rientrata in Francia con i figli dopo aver vissuto cinque anni in California, l’ha scelta non perché perfetta, anzi... ma perché ne ha colto le potenzialità.
Le scelte fatte
Per prima cosa si è assicurata che fosse possibile abbattere tutte le divisioni interne, specie al pianterreno: voleva una zona giorno senza divisioni, per condividere più tempo possibile con i ragazzi. «Mentre cucino, quando sono tutti a casa, chiacchiero con uno di loro, intanto un altro studia, il terzo ascolta la musica... è bellissimo stare insieme anche così». Il secondo piano è stato destinato ai figli: ognuno ha la propria camera e, oltre al bagno, c’è un ampio soggiorno dove possono ospitare gli amici. All’ultimo piano, poi, Amélie si è ritagliata il suo spazio: camera da letto e studio – anche questi open – oltre al bagno privato.
Il tocco di stile
La semplicità qui va a braccetto con l’originalità. Su uno sfondo tutto bianco, la padrona di casa ha inserito elementi a sorpresa: il design e l’arte si integrano con pezzi d’arredo che richiamano la natura e il risultato finale è piacevole e inaspettatamente chic.
Dal 1° luglio 2020, il nuovo numero di CasaFacile è in edicola. Ecco cosa trovi al suo interno!
{ COSA C’È DI NUOVO }
News & Trend
Talent Scout
Tendenza giardino segreto
Lo shopping del mese
Icone del design
{ SCUOLA DI STILE }
Sul mare di Sicilia... un sogno semplice. Arte e design si affacciano sui faraglioni di Scopello. Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ‘Blueberry Faygo’ di Lil Mosey.
In Umbria è... nordic (R)evolution. Il mix di stili della coppia ‘scandi’ innamorata dell’Umbria Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ‘Waste My Time’ di Grace Wanderwall.
Il passato è una magia irripetibile. Storie di calce e pietra per una dimora nel cuore del Salento Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ’Dancing in the moonlight’ dei King Harvest.
{ FOCUS } — RISTRUTTURARE
È il momento giusto! Rinnova casa con i ‘bonus’.
{ PRIMA&DOPO }
Fuori&dentro, come in un giardino segreto. Restyling per la villa Anni ’20.
La cucina in veranda
Scuola di luce: il balcone
{ IDEE E SOLUZIONI }
La tua spiaggia ‘domestica’
Il nuovo laccato in cucina
L’ingresso... antivirus!
{ DÉCOR E VERDE }
Ceramica da modellare
L’ex-fabbrica diventa casa
Il brunch che fa vacanza
Fai fiorire l’estate di blu
Scopri l’Ikebana facile
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Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 170 del nuovo CasaFacile in edicola dal 1°luglio 2020!
Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #casafacilestyle e #dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale.
Un giornale di arredo non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi... Ti aspettiamo in edicola dal 1° luglio 2020!
Scrivo questo editoriale nell’anniversario di matrimonio dei miei genitori; lei è in ospedale per un femore rotto e lui – che ormai vive in un mondo suo – è qui accanto a me e riposa, ma 51 anni fa scendeva ridacchiando dall’altare cercando di calpestare il velo alla neosposa, mentre il fotografo rendeva memorabile il suo spirito giocherellone.
Il giorno dopo sarebbero partiti per il viaggio di nozze sulla spider rossa: via, per tutta l’Italia da Nord a Sud, fino alla Puglia e ritorno. Un viaggio più ardito di quello dei nonni, che si erano concessi un fine settimana a Roma, e più ‘nostrano’ del mio, che mi sono sposata due giorni dopo il loro anniversario e sono volata in Polinesia, spinta dalla fame di stupore e di universi nuovi.
Ogni generazione ha approfittato del matrimonio o di altre occasioni per allargare il perimetro del proprio mondo conosciuto, e negli ultimi anni, tra la facilità di viaggiare e la condivisione sul web degli itinerari degli altri, avevamo quasi l’impressione che il mondo si fosse ristretto: l’impressione di conoscerlo già. Di non poterci più stupire di nulla.
Poi è arrivata la pandemia a farci chiudere in casa e lì, allo stretto, con le difficoltà pratiche ed economiche a viaggiare, siamo tornati ad aprire gli occhi su ciò che abbiamo vicino: le nostre stanze, i panorami dalla finestra, la campagna nei dintorni... Chi potrà concedersi qualche giorno di vacanza, quest’anno probabilmente lo spenderà in Italia. E benché io sia aliena da ogni retorica patriottica o arroccamento territoriale (credo che nessun Paese possa fare a meno di un dialogo pacifico con il resto del mondo), sento che c’è qualcosa di giusto e bello nel posare lo sguardo e la nostra curiosità più vicino.
Così in questa strana estate 2020, per la prima volta nella storia di CasaFaCile, abbiamo scelto di raccontare solo case italiane! Si trovano in alcuni dei luoghi turistici più belli, dall’Umbria alla Puglia alla Sicilia (non ce ne vogliano le altre regioni: abbiamo spazio solo per 5 case!), e poi a Milano e Roma, con soluzioni abitative cha fanno sentire in vacanza anche in città.
È un po’ come tornare ai viaggi di nozze dei nostri genitori, o anche alla tradizione settecentesca del viaggio in Italia. Ma soprattutto è per ricordare che l’incanto della scoperta dipende da come apri gli occhi, non da quanto lontano vai.
Francesca Magni, direttore
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Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 170 del nuovo CasaFacile in edicola dal 1°luglio 2020!
Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #casafacilestyle e #dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale.