Illuminazione

Punto luce: la lampada Be Water

Il sogno dell’architetto Fernando Correa era quello di riprodurre negli interni la naturalezza del fluire dei bagliori generati della rifrazione del sole sull’acqua.

La sua lampada Be Water, posizionata raso muro (meglio se all’interno di una apposita gola) inonda la parete creando un’atmosfera profondamente evocativa.

L’effetto è creato da una sorgente lineare Led che si rifrange su un cilindro di vetro borosilicato dalla superficie irregolare realizzato a mano, che ruota lentamente sul suo asse grazie a un silenzioso motore integrato nella struttura che lo sostiene. Al modulo base se ne possono accostare altri quattro.

Completano l’esperienza l’abbinamento a una fragranza per ambiente ispirata all’acqua e una rilassante playlist musicale. È disponibile anche nelle varianti luminose colore Be Fire, Be Air e Be Earth.

 

Dimensioni primo modulo cm 83x 8,5x31,6h.
Sorgente: Led 9.6 W, CRI 90.
Temperatura colore: 2.700 K, 3.000 K, 4.000 K.
Protezione: IP20 e IP44 per ambienti umidi
Prezzo: a partire da € 6.300 + Iva.

VIDEO: Outdoor in due stili

Mariana Bettinelli

Mariana Bettinelli  •  Interior Notes

Blogger CF Style

Qualunque sia la vostra idea di relax all’aperto qui trovate il vostro mood!

La nostra blogger Mariana [@interior.notes] ha immaginato queste due ambientazioni diverse, con gli arredi da esterno di OBI. Quale vi calza più a pennello?

Tempo incerto anche da voi?! Forse è anche meglio, il tempo ‘così-così’, con le nuvole che passano leggere e le temperature ancora un po’ fresche sono l’ideale per rilassarsi in terrazza, sdraiati a leggere bevendo tè, succhi e spremute (mettiamoci pure un giro d’orologio completo e arriviamo fino all’ora dell’aperitivo), protetti e all’ombra di un grande ombrellone…

Magari però il vostro genere è un altro, siete più tipi da grigliata, senza rinunciare al comfort di un salottino outdoor con tanto di divano poltrone e tappeto (rigorosamente impermeabili!) e sotto al bersot, però…

 

News

Icone del design: il divano Maralunga

Vico Magistretti è stato autore di molte icone che abbagliano con elegante proporzione e ironia. Forse Maralunga è il ‘promontorio’ di queste icone.

Vico Magistretti lavorava moltissimo, forse più di altri, sulle linee curve e i segmenti. La sua eleganza personale passava osmoticamente nei suoi disegni. Maralunga, vincitore di Compasso d’Oro, nato dall’osservare un gesto e il suo esito, come narra una nutrita aneddotica (si parla di un gesto istintivo, di un pugno di Cesare Cassina a un primo prototipo, che causò la rottura dello schienale), Maralunga, il divano super confortevole e mobile con due posizioni (schienale piegato/rialzato), conquista subito critica e mercato.

Magistretti, riferendosi al calore e alla comodità delle vecchie poltrone da lettura, crea una nuova icona inserendo il gesto della trasformabilità  (all’epoca giunti e snodi andavano per la maggiore). Mantenendo però un’unità di percezione di Maralunga che, a differenza di esiti coevi, resta lo stesso oggetto icona anche nel movimento dello schienale. Non diventa insomma altro. Maralunga è una piccola metamorfosi per un mobile, ma un grande passo per la storia del design.

...un oggetto rappresentativo di tutta un’architettura d’interni di sapore familiare. Un posto caldo, confortevole, raccolto, dove sentirsi a proprio agio e ritrovare l’atmosfera delle vecchie, comode, protettive poltrone da lettura poste vicino a un camino o a una finestra. (Vico Magistretti a proposito del divano Maralunga)

Designer: Vico Magistretti (Milano, 1920-2006).
produttore: Cassina
prezzo: a partire da€ 4.593 per il modello a due posti.
progettato nel: 1973
idea: dare vita a un divano ‘trasformabile’, con due posizioni, e super comodo. materiali: telaio in tubolare d’acciaio; imbottitura in poliuretano espanso senza CFC; in tessuto o pelle.
segni particolari: ha quasi delle ‘orecchie’ da dolce animale domestico. Anche per i richiami zoomorfi, Maralunga conquista tutti!
versioni: nel 2014 è stato reinterpretato, nel rispetto del progetto originario e in accordo con la Fondazione Magistretti. Maralunga 40 propone nuovi rivestimenti e tessuti, e cuciture sui bordi; nel 2020, per celebrare i 100 anni dalla nascita del designer, è proposto con un rivestimento in velluto (Otterlo Stripes di Kvadrat Febrik, in foto) che riprende il disegno del tessuto che lo rivestiva negli Anni ’70.
curiosità: il nome Maralunga deriva da quello di un promontorio nel territorio di Lerici, in Liguria, non lontano da dove Magistretti aveva una casa.
Lo sapevi che: il meccanismo che permette la variazione di altezza del poggiatesta è... una catena da bicicletta! La brillante soluzione è stata brevettata.

 

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Il divano componibile Mah Jong

La palestra in casa… e quando non serve, la metti via!

Alessandra Barlassina

Alessandra Barlassina  •  Gucki

Blogger CF Style

Per chi non ha ’la stanza in più’, basta un tappetino da yoga e il soggiorno, o la camera da letto, si trasforma in zona fitness da tenere per sé o da condividere con tutta la famiglia.

Ecco una selezione di accessori furbi e poco ingombranti, per non rinunciare a tenersi in forma anche con le palestre chiuse.

Youtube offre un’infinità di video di allenamento gratuiti come ’A 30 Day Yoga Journey’ con Adriene Mishler o i video di stretching di ’Ballet Beautiful’ per chi sogna di danzare sulle punte.

Instagram è un’altra grande risorsa (anche in italiano) come i video di @postura.da.paura. E il nostro suggerimento organizzativo è: finiti gli esercizi o la meditazione, la palestra sparisce dentro un cestone décor! 

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Come ricavare l’angolo palestra in casa

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Talent scout di aprile 2021

Cose, persone, suggestioni, mode che verranno e intramontabili evergreen. Scovati in giro, intercettati su Instagram o surfando nello ‘sconfinato-mondo-dell’Internet’...

NOCI...?

Gusci talmente (im)perfetti nella loro unicità da ispirare una collezione di gioielli, combinati con oro e ottone. Veri talismani perché ‘unici’.
virginiefantino.com

CUSCINI D’AUTORE

Nome: Atelier de Refusés. Origine: il Salon des Refusés di Napoleone III che segna l’inizio del movimento Impressionista. Cosa fa: cuscini decorativi, pezzi unici per disegno, forma e dimensione. Come: con tessuti inutilizzati, in sinergia con le migliori aziende di home textile. Obiettivo: economia circolare, per le case e per il pianeta.
@atelierdesrefuses

PLANT POWER

Piccoli miracoli green. Difficile dire se la micro ‘tree house’ è stata costruita attorno alla piantina o se è cresciuta con lei, ma il risultato mi piace assai... e l’idea è super copiabile, con un po’ di pazienza, non trovate?
@chlorophyll.daddy

ART ATTACK

Un patchwork di tessuti, disegni, ricami... sul filo della follia creativa, perché Lisa è inarrestabile e mai uguale a se stessa. E non potete non andare a conoscere il suo mondo!
@lisa_smirnova

ACQUARELLO

Da annodare al collo o da appendere al muro: la tavolozza di colori vi farà venir voglia di prendere blocco e pennelli!
marinmontagut.com

DELFT STYLE

Liberamente ispirate alle arcinote piastrelle di Delft, di quelle originali conservano solo il bianco e blu. Mentre i soggetti, dipinti a mano, sono creature immaginate dalla fantasia di Agnès Emery.
emeryetcie.com

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News

Come organizzare vacanze da sogno ‘low cost’

Un nuovo libro sullo scambio di case: esperienze indimenticabili, racconti divertenti e una preziosa guida!

'Provocatoriamente mi verrebbe da dedicare questo libro al Covid-19, ma non lo farò!' Si apre così il libro di Chiara Peracchio, insegnante di francese con la passione per i viaggi.

'Come ti scambio la casa – Racconti di vacanze “low cost” di lusso' è una serie di “novelle vissute” dal tono leggero ed entusiasta che raccontano le esperienze di una famiglia di cinque persone in 15 anni di homeswapping.

Un passo indietro: ma cosa è lo scambio di casa (o homeswapping)? Due famiglie che risiedono in località, città, anche continenti diversi si mettono in contatto tramite il web (esistono vari siti a riguardo) incuriositi dalle foto delle loro case e si scambiano la dimora per un certo periodo, che può anche non coincidere, usandola come fosse loro per una vacanza. Di lusso, a costo zero.

«In realtà», racconta l’autrice, «eravamo a inizio lockdown, ormai più di un anno fa, e mio figlio era da quattro mesi in Australia per un viaggio post maturità ‘zaino in spalla’. Mia figlia stava per trasferirsi a Londra per lavoro. Dopo aver visto due telegiornali inquietanti, ho realizzato che non sarei potuta andare a ‘soccorrerli’, qualsiasi cosa fosse successa loro. Quindi, un po’ per non impazzire, ho incominciato a scrivere i racconti delle belle vacanze che avevamo passato insieme con la formula dello scambio di casa».

È così che è nato un libro godibilissimo, capace di infondere un po’ di sogno soprattutto in questo periodo di stanchezza emotiva.

«Se devo muovermi una critica», continua Chiara, «è che forse sembro un po’ troppo enfatica nei miei racconti, un po’ naïf. Il fatto è che ancora adesso mi stupisco di come sia arricchente questo modo di viaggiare: si conoscono i luoghi immergendosi nel modo di vivere di chi li abita tutti i giorni, vicini compresi. E mi sono resa conto che le persone disponibili allo ‘scambio casa’ hanno cultura, apertura mentale, voglia di conoscere persone nuove e altri modi di vivere e un gran rispetto della cosa altrui proprio inscritte nel Dna».

«Praticamente io ‘vivo’ sui siti di scambi di case», continua Chiara. «Ho una vera passione per l’interior design... quando trovo qualche casa che mi piace, invio un messaggio standard a tutte. Bisogna considerare che non è che ogni tentativo di scambio va bene. Poi, quando la risposta è affermativa, incomincio a scrivermi con quella famiglia. Praticamente quasi ci si conosce prima».

Le location sono una ventina: da Parigi alla Provenza, da Boston alla Puglia, da Venezia a Sydney e Barcellona. Ogni capitolo è corredato da un 'consiglio' relativo a quel luogo e dal 'Dettaglio perfetto', ovvero la cosa indimenticabile di quella casa.

Al termine del volume, un link rimanda a una guida dettagliata per riuscire a concludere nel migliore dei modi il proprio homeswapping, con i link più affidabili.

Leggi anche Scambio casa: viaggiare a costo (quasi) zero, dove, qualche anno fa, Chiara spiegava nel dettaglio come funziona questo modo di viaggiare.

Uno spazio su misura per diventare grandi

Studiare, ascoltare musica, giocare, rilassarsi, leggere e riposare. In una parola: “crescere” seguendo le proprie passioni e interessi in spazi stimolanti dove poter essere se stessi fin da bambini. Ecco lo stile di Nidi di Battistella, a misura di ogni bambino e teenager che diventa grande.

Ciò che è successo nel mondo nell’ultimo anno ha cambiato radicalmente le abitudini di tutte le famiglie che si sono trovate quasi improvvisamente a convivere per molto tempo tra le mura di casa, facendo i conti con spazi ristretti o poco adeguati e attrezzati. Rimodulare la propria casa e ricreare soluzioni perfette per i propri bisogni sono diventate esigenze prioritarie per genitori e figli.

Se un tempo la camera da letto poteva rappresentare una zona confortevole dove trovare rifugio, dove riflettere sugli incontri di vita quotidiana o chiudere la porta per creare “silenzio”, ora il mondo si è abituato a bussare alla porta. La didattica a distanza che quotidianamente si “celebra” nelle stanze di ogni studente ci ha stimolato a vedere la camera come un piccolo universo fatto di tante cose: ognuna diventa il luogo in cui passare molto tempo per studiare, per incontrare i propri docenti e compagni di scuola, per rilassarsi e giocare. Come riuscire a fare tutto questo? Progettando gli spazi affidandosi a chi da anni crea le camere ideali per bambini e ragazzi partendo dal loro mondo e dalle loro necessità: Nidi di Battistella propone ambienti stimolanti, dal mood intrigante e piacevole, dotati di grande appeal estetico, in grado di moltiplicare gli spazi e di seguire la crescita dei figli grazie a semplici elementi e accessori. In questo modo nessun figlio vorrà più estendere le proprie attività di gioco o relax al di fuori della propria stanza, evitando i conflitti di spazio diventati ormai un classico per le famiglie. 

Il valore di Nidi sta nella creatività di ogni singolo elemento e nell’accostamento inedito che può dar vita a usi differenti, nella modularità e componibilità dei vari elementi che dialogano fra loro in modo armonico, e nella trasformabilità delle sue proposte che riescono a “diventare grandi” insieme ai bambini, passando dai progetti del catalogo Kids a quelli per teenager e universitari nella formula Next.

Qualche esempio? Uno dei sistemi più versatili è il modulo Loop che può diventare un armadio aperto dove impilare e appendere vestiti, libri e oggetti, oppure essere usato come completamento delle scrivanie, per appendere tutto ciò che serve grazie anche ai portaoggetti in feltro, un vero scrittoio per teenager creativi, oppure un salvaspazio negli armadi, o ancora, un supporto per televisioni, specchi o mensole per i teen e gli over teen. Cosa non riesce a fare una barra che scorre in verticale o in orizzontale creando legami tra gli armadi, spazi e continuità tra gli elementi?

Una soluzione interessante per dividere gli spazi in modo chiaro è quella di creare delle quinte con una libreria tra la zona notte e la zona giorno: questo aiuta i ragazzi a concentrarsi nello studio o nel lavoro diurno senza avere la tentazione di concedersi un piacevole momento di relax stendendosi sul letto e aiuta a conciliare il sonno notturno poiché tutti gli stimoli rimangono relegati oltre la parete. Chi non ha problemi di superficie potrà addirittura dare sfogo alla passione per lo sport dando vita a uno spazio “spogliatoio” e spazio palestra creando una parete come testiera del letto con un pannello come Pann e realizzare una parte attrezzata con una boiserie a muro (Boiserie Wally) per appoggiare attrezzi.

La boiserie è uno degli elementi clou per accompagnare i ragazzi nella crescita. Grazie alla sua straordinaria versatilità può essere abbinata alle scrivanie dei bambini, essere elemento di discontinuità su una parete, o creare la giusta atmosfera senza rinunciare alla propria funzione.

Ogni progetto nasce da un insieme di bisogni che solo i genitori e i figli sanno definire. Per questo Nidi di Battistella mette a disposizione un configuratore online per immaginare ogni elemento nei minimi dettagli: un letto con pediera alta o bassa, con il contenitore o senza, un armadio o una cassettiera giocando sulle finiture e sui colori per visualizzare ciò che piace. La camera dei propri sogni nasce proprio in quel momento, nell’attimo in cui si concretizzano le idee.

Per dar vita ai sogni, ai desideri e alle passioni, https://nidi.it/it

Reinterpreta le pareti di casa con il sistema Wallover®

Wallover® è il nuovo sistema che interpreta in chiave architetturale le pareti domestiche.

Wallover® di Caccaro è il nuovo sistema di contenitori verticali e orizzontali che si compongono liberamente nello spazio, con ritmo e proporzione tali da dare un 'taglio architetturale' agli spazi della casa, dal living fino alla zona notte.

Dopo aver presentato il rivoluzionario Sistema Freedhome®, ecco un ulteriore passo avanti sulla strada della progettualità. La parete è al centro del progetto e diventa elemento d’arredo e protagonista degli spazi domestici.

Le configurazioni a cui possono dar vita gli elementi del sistema sono infinite: da pilastri bifacciali a tutt’altezza collocati anche in centro stanza a pareti attrezzate con TV per il living, da soluzioni che reinterpretano il concetto di madia tradizionale a librerie, da contenitori per la zona notte a funzionali composizioni per l’ingresso. Il sistema consente di affiancare, strecciare, rivestire liberamente tutti gli elementi tra loro.

La vasta gamma di attrezzature interne di Wallover® trasformano ogni singola composizione sulla base delle funzioni che deve svolgere e degli ambienti che deve arredare.

Wallover® è progettato da Monica Graffeo, nuovo Art Director Caccaro che ha esplorato il concetto di ritmo e proporzione nella loro relazione con lo spazio in cui sono esposte. Un sistema innovativo tecnologicamente che si basa su pulizia estetica e rigore progettuale. La ferramenta è personalizzata e le lavorazioni curate nei minimi dettagli e controllate automaticamente da sistemi industriali automatici. I sistemi progettati dall'azienda consentono di vestire la casa come un abito sartoriale, senza rinunciare alla praticità e alla funzionalità.

Wallover® è disponibile in un'ampia gamma di finiture: accanto ai lamé e ai laccati, ai vetri ed alle essenze della palette Freedome® si aggiungono Kera e Oxid. La prima riprende a livello visivo e tattile, la naturalezza della pietra, mentre la seconda gioca con i riflessi metallici. Grazie ad un pensiero industriale di ampio respiro, supportato dalle moderne tecnologie, le finiture di Freedhome® e di Wallover® sono totalmente compatibili tra loro.

Cucina

Cambia aspetto alla cucina con le piastrelle adesive

Serena Scuderi

Serena Scuderi  •  Cappello a bombetta

Blogger CF Style

Non sempre si hanno grandi budget da investire per cambiare aspetto alla cucina, ma spesso sono proprio i rivestimenti il punto dolente. Grazie alle piastrelle adesive, è possibile dare un nuovo look con pochi lavori e una spesa minima.

In questa casa, i mobili della cucina erano ancora in buono stato ma le piastrelle erano davvero sorpassate: ho scelto di coprirle con delle piastrelle adesive, ignifughe e impermeabili, perfette per la cucina e il bagno, per dare un  tocco più contemporaneo. Le ho acquistate su Adesivi Murali: sono semplicissime da applicare e disponibili in tantissime fantasie e in tante misure. Come procedere per la posa?

Occorrente

  • Piastrelle adesive
  • panno
  • detergente
  • taglierino
  • forbici

Come si fa

  1. Pulisci bene la superficie e attendi che sia ben asciutta.
  2. Stacca la singola piastrella e falla aderire premendo bene. Fai attenzione a non lasciare bolle e pieghe. 
  3. Taglia eventuali eccessi di piastrella nei punti di raccordo dei muri.
Shopping

Negozi CF style: Rua Confettora a Brescia

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

Blogger CF Style

Andiamo a caccia di negozi in stile CFstyle: questo mese la selezione è a cura della nostra blogger Simona Ortolan.

Rua Confettora è un negozio che è anche laboratorio di idee, galleria, spazio dedicato al design di ricerca. In corso Palestro 48, a Brescia, e nello shop online.

  • Anello Skyline, bagno oro 18K [Lunante].
  • Sedia Terra, in metallo acidato [Atipico].
  • Fermalibri Damasco, in ferro [Formae].
  • Scatola di architettura di Bruno Munari, con ‘mattoni’ in faggio non trattato [Corraini].