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Come realizzare il comodino altalena

Indubbiamente utile è la perfetta alleata del décor! Scopri come realizzare un comodino altalena.

Per tornare un po’ bambini, i classici comodini lasciano il posto a piccole altalene sospese realizzate con una mensola e fissate al soffitto con corde colorate e ganci.

Occorrente

  • asse di legno cm 19x38x2,5
  • trapano
  • corda 6 mm
  • ganci da soffitto con occhiello (li trovi facilmente online)
  • smalto per il legno
  • rullino

Come si fa

  1. Segna sull’asse, a 2,5 cm dai bordi, i riferimenti per i 4 fori. Con il trapano realizza i fori di 8 mm. In base al diametro della corda il foro deve essere più largo di circa 2 mm.
  2. Con il rullino dipingi l’asse di legno. Lascia asciugare e dai una seconda mano di colore.
  3. Taglia la corda in 4 pezzi (la misura dipende dalla distanza della mensola al soffitto, più 30 cm per il fissaggio). Infila le corde nei fori e annodale sotto l’asse con un doppio nodo. Fissa i ganci a occhiello al soffitto e annoda la corda con un doppio nodo.
  4. Trovata la giusta altezza e la tensione delle corde, puoi fissare la mensolina alla parete con le viti e i tasselli, per avere una perfetta stabilità.
 
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Fai-da-te: non le solite mensole

News

Dyson porta duecentomila api nel cuore di Milano

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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Dyson ha installato quattro arnie all’interno di Parco Segantini con l’obiettivo di favorire la biodiversità e monitorare la qualità dell’aria.

In occasione della Giornata Mondiale delle Api, Dyson installa quattro arnie all’interno di Parco Segantini a Milano, contribuendo alla tutela di 200.000 api, insetti impollinatori fondamentali per la biodiversità terrestre.

Rappresentando un potente bioindicatore, le api sono in grado di rilevare i principali inquinanti presenti nell’aria che respiriamo: dai metalli pesanti ai pesticidi, dal particolato aerodisperso al PM 0,1 (particolato ultrafine respirabile), fino ai VOC (Composti Organici Volatili). Il progetto Dyson, oltre all’importante impatto sociale e ambientale, si focalizza sul ruolo che le api giocano nel monitoraggio della qualità dell’aria: tematica che vede Dyson da sempre in prima linea sia nella creazione di nuove tecnologie, sia nello studio dell’inquinamento nelle nostre città. L'iniziativa fa seguito ai progetti di monitoraggio della qualità dell'aria condotti da Dyson durante la pandemia, e Milano è stata una delle città partecipanti allo studio. Questa nuova iniziativa che si avvale delle api in quanto bioindicatori, aiuterà a tracciare un quadro più ampio del cambiamento dei livelli di qualità dell'aria in città. A condurre le analisi di bio-monitoraggio sull’attività delle api, sarà l’Università Cattolica di Piacenza, partner scientifico dell’iniziativa.

I circa 120 chili di miele che verranno prodotti dalle api saranno donati all’Associazione Parco Segantini.

Le arnie, sono state inserite nel parco in un’area dedicata e delimitata, garantendo totale sicurezza per tutti i visitatori, che potranno osservare l’attività delle api all’interno del contesto urbano.
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Fai-da-te: non le solite mensole

Altalene che diventano comodini, librerie equilibriste, soluzioni ‘illuminate’ e fantasy, idee in formato kids... Indubbiamente utili, sono perfette alleate del décor!

LA MENSOLA CON LUCE

Elemento decorativo o comodino originale, basta davvero poco per rendere questa mensola con luce, la vera protagonista della stanza. L'idea in più: Invece di forare la mensola, puoi usare una lampada a pinza ‘metti e togli’. Ne trovi di super decorative!

REVIVAL DESIGN

Strizza l’occhio alle vecchie cinghie per i libri il ‘portariviste aereo’ realizzato con la corda arancione per la tapparella, fissata a un piolo con un anello di plastica. L’idea perfetta per le riviste e i quaderni.

LE MENSOLE PER I PIÙ PICCOLI

A schema libero le mensoline-display per i giochi dei bambini: a semicerchio, mezzaluna, e perché no, anche a triangolo o doppio rombo. Da disegnare in libertà e far tagliare da assi di legno di recupero. Per fissarle alla parete bastano le squadrette angolari o, per le più leggere, i ganci appendi-quadri a triangolo (li trovi anche online, cerca ‘squadrette angolari‘ e ‘attaccaglia snodata’). L’idea in più: le mensoline a semicerchio possono essere appese anche a testa in giù.

LIBRERIA EQUILIBRISTA

Crea un disegno sulla parete, la ‘mensola’ realizzata con una fascia elastica arancione fluo tesa su due pomelli appendiabiti. Il trucco per l’equilibrio? I pomelli devono sporgere dalla parete quanto basta per poter incastrare oggetti e libri nella fascia, che deve essere alta e ben tesa. L’idea décor: incastra tra le fasce elastiche il fondo o il coperchio di una scatola, per contenere carta da lettere & Co.

MENSOLE... IN LEGGEREZZA

Per tornare un po’ bambini, i classici comodini lasciano il posto a piccole altalene sospese realizzate con una mensola e fissate al soffitto con corde colorate e ganci. L’idea in più: trovata la giusta altezza e la tensione delle corde, puoi fissare la mensolina alla parete con le viti e i tasselli, per avere una perfetta stabilità.
Arredo esterni

Tante idee per arredare il tuo spazio all’aperto

Grande o piccolo che sia, ti aiutiamo a valorizzare il tuo angolo all’aperto. Qui trovi arredi e accessori scelti con un’attenzione particolare a stile, praticità, sostenibilità e anche budget!

Sul balcone taglia S

  • Due in uno: zona pranzo con tavolo e sedie; poi li ripieghi per far comparire l’area relax con amaca e divanetto! Il tavolo e le sedie pieghevoli in acciaio sono protetti da un rivestimento in poliestere a polvere che ne facilita la manutenzione: per pulirli basta una soluzione di acqua e sapone neutro.
  • L’ombrellone a mezzaluna e il tavolino da ringhiera lasciano spazio alla (maxi) comodità del divanetto e della poltrona sospesa. l mini-tavolino a ribalta si aggancia al parapetto per avere un piano d’appoggio solo quando serve. L’ombrellone da parete con telo semicircolare occupa metà dello spazio!

Sul balcone taglia M

  • Grazie al supporto decentrato, l’ombrellone protegge tutti. E gli arredi e le luci dall'eleganza esotica.. nascondono un'anima super resistente. Le sedute in acciaio sono rivestite in wicker sintetico, una fibra molto resistente che le protegge dai raggi UV e dall’acqua.
  • La natura è protagonista, grazie agli arredi in legno massello sostenibile, alle luci a energia solare e allo stile jungle di tappeto e cuscino. Il legno ‘biondo’ di acacia con cui sono realizzati i mobili deriva da foreste sostenibili, resiste a urti e umidità ed è già protetto da un olio di finitura.

Nel giardino taglia L

  • Tutto si trasforma: il tetto della pergola si apre, il tavolo si allunga, la base della pianta si illumina e il divano diventa un lettino da sole. La copertura della pergola ha delle lame retrattili che, scorrendo, aprono il tetto per far passare più luce e aria nei giorni miti e godersi le stelle di sera.i cuscini di sedili e schienali sono realizzati con un filato di poliestere resistente all’umidità.
  • Protetti dalla vela in tessuto nautico ultra-strong, gli arredi in resina e fibra di vetro non temono sole né acqua e sono igienizzabili. Divano, poltrona e sedie sono realizzati in resina e fibra di vetro, un materiale leggero e stabile che puoi igienizzare con alcool denaturato senza rischiare di opacizzarlo. Il tavolo allungabile ha un piano in polipropilene trattato per resistere anche ai raggi ultravioletti.

A bordo piscina

Qui c’è tutto l’occorrente (in 3 taglie e 3 mood) per creare la tua oasi da sogno dove, tra un tuffo e l’altro, rilassarsi e rinfrescarsi con stile, a suon di musica!
  • Mini piscina Divina M, con idromassaggio, sistema a luci led Cromolight, controllo remoto in Wi-Fi e diffusori di musica Bluetooth® [Novellini].
  • Piscina fuoriterra Pop! nel colore Celeste Turchino, con filtro a sabbia, faretto a Led e scala di sicurezza [Piscine Laghetto].
  • Piscina seminterrata Divina, rivestita con eleganti pannelli in rattan sintetico intrecciato a mano su telaio di alluminio. È dotata di un’area prendisole a bordo vasca, attrezzata con lettino [Piscine Laghetto].
Soggiorno

Tavoli, sedie e madie: 12 mix per la zona pranzo

6 ‘mood’ e 12 abbinamenti studiati per ogni tipo di esigenza di spazio e di budget.

Tavoli fissi o allungabili, rotondi o squadrati, completati da una credenza di carattere. Con un obiettivo: arredare con 2 stile e un tocco d’allegria!

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

Stile moderno a tinte forti, contemporaneo chic, minimal colorato, industrial materico, vintage romantico e rustico reloaded... qual è il tuo stile preferito?

HAORI Toshiba: il climatizzatore si veste di stile

Il nuovo climatizzatore Toshiba HAORI è rifinito con un'elegante cover in tessuto che puoi abbinare alla personalità della tua casa.

Come coniugare estetica, innovazione ed elevate prestazioni tecniche in un climatizzatore? Toshiba, dopo due anni di ricerca del suo Centro Design, presenta il nuovo climatizzatore HAORI insignito con il prestigioso iF Design Award 2021 per le sue linee eleganti ed essenziali.

L’obiettivo era proprio quello di realizzare un prodotto dal design innovativo che rispondesse alle esigenze estetiche tipiche di un mercato abituato al concetto di bello, come quello europeo e italiano in particolare. Il suo nome nasce dagli Haori, le giacche in seta che i giapponesi indossano sopra il kimono.

HAORI è facile da vestire con l’abito più adatto: basta srotolare il tessuto nella fantasia desiderata e, grazie al velcro sul retro, attaccarlo al pannello frontale curvo per creare un elemento d’arredo che diventerà punto focale della stanza. Il prodotto ha una grande capacità di integrarsi piacevolmente negli ambienti interni o, all’occorrenza, di mimetizzarsi.

L’ampia gamma di tessuti* esclusivi Rubelli offre numerose possibilità di personalizzazione, integrando facilmente HAORI, con gli altri elementi tessili della casa come divani, tappeti, tende e poltrone.

Due i colori di serie, Dark Grey e Light Grey, quattro i tessuti Rubelli disponibili che spaziano dalle tinte unite dell’elegante raso Liverpool (15 cromie) e dello jacquard dall’effetto cangiante Fiftyshades (19 tonalità) alle grafie di Beat (4 colori) fino ai motivi geometrici di Talete (4 colori).

L ́unità interna HAORI può essere montata rapidamente e facilmente su qualsiasi parete grazie a un sistema di installazione ottimizzato. Le unità interne sono compatibili sia con unità esterne monosplit o multisplit di Toshiba, per soddisfare ogni esigenza abitativa.

Silenzioso, performante, tecnologicamente avanzato, garantisce un’elevata qualità dell’aria, essendo dotato della tecnologia Ultra Pure, in grado di inibire l’attività di virus e batteri fino al 99,9 %, inoltre grazie allo ionizzatore al plasma aiuta a prevenire la formazione di muffe e funghi e a trattenere fino al 94% del particolato fine.

Il telecomando è dotata della funzione Hada Care per indirizzare lontano dalle persone il flusso d’aria e di una modalità Eco per la riduzione dei costi energetici.
Il Wi-Fi integrato consente il controllo di HAORI tramite l ́APP 'Toshiba Home AC Control', e il completo controllo vocale grazie alla compatibilità con i sistemi di riconoscimento vocale Home Assistant di Google e Alexa di Amazon.

 

*Tutti i tessuti scelti per HAORI sono certificati Standard 100 by OEKO-TEX®. Grazie al superamento di specifiche analisi di laboratorio e controllo dell’intera filiera di produzione, sono privi di sostanze nocive per la salute dell'uomo.
Tutti i tessuti Rubelli sono certificati GreenGuard Gold e non rilasciano sostanze dannose per l’ambiente, sono ignifughi e facilmente lavabili.

 

Case dei lettori

Un appartamento in stile industriale in un ex convento

Mattoni a vista, cemento e arredi su misura in ferro per una ristrutturazione che unisce passato e presente

Un appartamento moderno con una lunga storia, sorge infatti all'interno di un complesso che nel 1700 è stato un convento, situato nel centro storico di Roma, nel quartiere Trastevere.

L'idea che ha guidato la ristrutturazione è stata proprio quella di dare risalto all'antica struttura originale dell'edificio e creare un'armonia tra passato e presente seguendo l'inserimento di elementi in stile industrial e moderni.

Ci spiega il progetto Beatrice Medici, architetto e proprietaria di casa: "Il progetto di ristrutturazione ha previsto il completo svuotamento delle tramezzature, portando alla luce la struttura portante. I soffitti sono composti da meravigliose travi originali in legno e da alcune travi di ferro posate in opera durante un consolidamento strutturale dell'intero edificio avvenuto negli anni ‘90.
È stata sfruttata la struttura portante esistente per separare la zona giorno dalla zona notte."

"La zona giorno è un grande open space composto da un'area adibita all'ascolto di vinili e alla televisione, arricchita da divani in pelle che riprendono il colore del muro originale di mattoni riportato alla luce durante i lavori.
Inoltre la sala ospita un grande tavolo da pranzo e una cucina che appare come un monoblocco che emerge dal suolo, avendo usato per il suo rivestimento la stessa finitura a cemento del pavimento. Retrostante alla cucina si è creata un’area per la lavanderia."

"La zona notte è composta da una camera da letto padronale con cabina armadio su misura in ferro naturale e un bagno en suite rivestito con cementine decorate bianche e nere, e da alcune lastre di ardesia.
La seconda camera da letto, molto ampia, ha due finestre. Viene così lasciata la possibilità di ottenere una terza camera da letto in un futuro avendo già predisposto gli impianti per la separazione. Il secondo bagno è speculare al primo ed è di servizio al resto della casa. Il suo rivestimento è color corten e la sua rubinetteria in bronzo.
A contrastare l’antico della struttura originale sono stati progettati alcuni arredi su misura in ferro naturale all'interno del soggiorno come il porta vinili, la libreria ed un tavolino da caffè accanto ad uno dei divani.
L'intero appartamento ha un pavimento chiaro in lastre effetto cemento ad eccezione della lavanderia per cui sono state scelte delle cementine colorate bianche e grigie. Infine, attraverso una grande porta finestra che apre su un balcone, l’appartamento gode di un affaccio mozzafiato sui tetti di Trastevere, sul Gianicolo e sulla cupola di San Pietro."

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Le foto devono essere perfettamente a fuoco, ben illuminate e senza uso di filtri fotografici.
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Le mille palette della Regina Elisabetta II racchiuse in un libro

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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La regina Elisabetta II è nota in tutto il mondo per i vivaci outfit monocolore. ‘The Queen’ di Sali Hughes li raccoglie tutti: un autentico spasso!

La regina Elisabetta II è un’icona universale. La quantità di record che ha battuto è innumerevole, a cominciare dagli oltre 25.000 giorni sul trono. Nonostante la sua natura riservata e tradizionalista, Elisabetta ha sempre strizzato l’occhio alle novità, soprattutto in fatto di comunicazione, intuendo prima di altri il dirompente potere dei media.

Già nel 1929, a soli tre anni, è stata la prima (futura) sovrana a finire sulla copertina del Time. La sua incoronazione, nel 1953, è stata la prima trasmessa in diretta televisiva; famosi e seguitissimi anche i suoi discorsi alla nazione, sempre a mezzo tv. È l’essere umano ritratto sul maggior numero di monete e banconote al mondo, in uso in ben 35 Paesi. Non si contano i suoi ritratti e le opere che ha ispirato. Temprata da un senso del dovere impossibile da scalfire, ha messo la ragion di Stato davanti a tutto, persino ai suoi cari. Elisabetta sembra incarnare tutto e il contrario di tutto: rappresenta la tradizione, ma è sempre stata un passo avanti in fatto di modernità.

La lista dei record sarebbe ancora lunga, ma è davvero questo che la rende così speciale? C’è qualcosa che la rende umana, simile a noi e persino ironica: i colori.

Quegli outfit sempre vivaci denotano allegria e sono quasi in contrasto con l’istituzione tradizionale e a tratti polverosa che lei stessa rappresenta. Qualcuno dice che la scelta di tonalità così sgargianti sia dovuta a motivi di sicurezza: così è più facile tenerla d’occhio e controllare i suoi movimenti. Altri sostengono che sia un modo per farla spiccare tra la folla nelle uscite pubbliche, così che i sudditi possano immediatamente riconoscerla e renderle omaggio.

In barba anche all’armocromia, la regina ha indossato con audacia tutti i colori dell’arcobaleno e sembrano donarle davvero tutti. Qual è il segreto? La donna Elisabetta sarebbe Summer Cool, ma la regina, si sa, è sempre in palette!

Una sovrana è guidata dal dovere e questo, oltre a ogni decisione, condiziona il suo guardaroba. Indossa colori vivaci perché ritiene sia suo dovere rendersi riconoscibile. Predilige le maniche a tre quarti e quando è in visita ufficiale in giro per il mondo, indossa colori che non richiamano nessuna bandiera, per mostrarsi neutrale e rispettosa nei confronti di tutti. Un fatto che non è così lampante, ma di cui i fornitori della Casa reale sono ben consapevoli, è che ogni cosa che la regina indossa fa tendenza.

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Cersaie: a settembre torna l’appuntamento alla Fiera di Bologna

Dal 27 settembre al 1° di ottobre2021 , torna Cersaie in presenza! Numerose le novità per la fiera leader mondiale del settore della ceramica e dell'arredobagno.

Finalmente le restrizioni per il Covid stanno man mano diminuendo ed è stata fissata per il 1° luglio la ripartenza delle fiere internazionali nel nostro Paese, anello indispensabile per la ripresa economica e il ritorno alla normalità. Al tanto sospirato e atteso appuntamento non poteva mancare Cersaie, la più importante manifestazione fieristica mondiale della ceramica e dell’arredobagno, che tornerà a popolare la Fiera di Bologna dal 27 settembre al 1° ottobre 2021.

Tanto l’interesse degli espositori (alla data odierna è stato opzionato oltre l’80% della superficie disponibile, con il 40% degli espositori stranieri) e le novità di questa 38° edizione, la prima 'in presenza' dall’inizio della pandemia.

Novità assoluta è Cersaie Digital, che sarà on line per tre settimane – dal 20 settembre all’8 ottobre: il medesimo parterre degli espositori della fiera fisica sarà protagonista di una partecipazione attraverso il web – che non intende sostituire la fiera in presenza, ma rafforzarla –, cogliendo tutte le potenzialità dell’information technology, della dematerializzazione delle informazioni e degli eventi e dell’estensione globale, in termini di capacità relazionali, per consolidare ruolo, standing e prestigio di Cersaie, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno.

La nuova rappresentazione grafica della fiera e dei diversi aspetti innovativi della prossima edizione, a cura dell’agenzia 45 gradi, ben rappresenta la proposta di novità di Cersaie: il manifesto ritraea il cubo, elemento grafico distintivo del logo Cersaie, che però si apre in più moduli tridimensionali, generando un molteplicità di pixel che, dinamicamente, creano nuove possibilità e scenari.

È questa la rappresentazione visiva del nuovo concetto di 'OPEN', che per questa edizione di Cersaie si abbina a Evolution, sottolineando ancora la tendenza e la tensione a recepire stimoli e a svilupparli in nuove possibilità.

A questa immagine si abbina anche il nuovo logo Cersaie Digital, che da un lato conferma il brand madre di cui è diretta emanazione, dall’altro lancia l’approdo della manifestazione nell’esperienza digitale web, con modalità di fruizione radicalmente nuovi rispetto al passato.

News

Le scuole per diventare interior designer

Un sogno per molti: diventare interior designer. Ma quali scuole scegliere? Ecco 7 scuole per specializzarti!

Cara CasaFacile, la vita mi ha portato a seguire altre strade ma la casa e l’arredo sono il mio sogno... Dove trovo dei corsi per specializzarmi nella disciplina che amo di più, e magari farne un nuovo lavoro?

Riceviamo tantissime lettere come questa: lettere che parlano di un sogno rimasto nel cassetto... Vogliamo aiutarvi a provare, a passare dal sogno alla realtà. Con la consulenza dell’Associazione italiana progettisti d’interni, abbiamo selezionato tutti i corsi, da nord a sud, per entrare nel mondo dell’interior design e della progettazione e arredo d’interni. A qualsiasi età!

Istituto Europeo di Design

MILANO, FIRENZE, ROMA, CAGLIARI
Ecco una delle scuole più famose, con diverse sedi in Italia e all’estero. L’offerta è davvero ampia. Ci sono la classica laurea triennale, il master annuale e i corsi di specializzazione che durano 8 mesi, hanno frequenza serale o nel weekend e sono pensati anche per chi vuole muovere i primi passi nel campo, magari venendo da altri mestieri. Spesso le proposte prevedono prove di ammissione e sono organizzate anche in inglese.

Requisiti richiesti: diploma superiore.
Quanto costa: le rette variano in base alla tipologia dei corsi.
Info: ied.it

Naba

MILANO E ROMA
Organizzazione e docenti di alto livello e un esame di ammissione per testare la motivazione degli studenti. In programma la laurea triennale, con primo anno uguale per tutti e biennio specialistico, e poi anche la laurea magistrale. Nel biennio di Interior design si studiano le materie del futuro come Social e service design, Autoproduzione e Digital fabrication.

Requisiti richiesti: diploma di scuola superiore più un esame di ammissione.
Quanto costa: sono previste diverse fasce, fino a un massimo di € 18.000 all’anno.
Info: naba.it

Istituto Polo Michelangelo

BOLOGNA
Accoglie studenti da tutto il mondo e di ogni età. Dura 3 anni. Oltre alle materie di studio classiche offre laboratori speciali, come l’Officina della creatività, dedicata ai progetti ecosostenibili, e l’incubatore che aiuta gli iscritti a lanciare le loro start-up.

Requisiti richiesti: diploma di scuola superiore e un test d’ingresso.
Quanto costa: €10.000 all’anno circa, con possibilità di borse di studio.
Info: polomichelangelo.it

Accademia Cappiello

FIRENZE
Il percorso per interior designer si articola in 3 moduli per un totale di 15 mesi e 1.050 ore di lezione: si va dalla teoria all’uso dei software 3D e di realtà aumentata, dallo studio dei materiali alla stesura dei progetti. Alla fine è l’accademia stessa a mettere in contatto studenti e industrie del settore.

Requisiti richiesti: diploma superiore.
Quanto costa: €9.750 con borse di studio fino al 50% del costo.
Info: accademia-cappiello.it

Poliarte Accademia di Belle Arti e design

ANCONA
47 anni di storia per una scuola che fa della collaborazione con oltre 50 aziende il suo punto di forza. Il corso dura 3 anni. Si punta sulla pratica grazie a un campus con attrezzature all’avanguardia e sale posa.

Requisiti richiesti: diploma superiore.
Quanto costa: la retta varia in base al reddito, da € 5.140 a € 10.140.
Info: poliarte.net

Università Europea del Design

PESCARA
È una laurea triennale con una vocazione pratica. Il percorso è rivolto a tutti, prevede lezioni in aula ed esami, e numerosi progetti creativi commissionati direttamente dai migliori brand del settore. In programma, corsi classici sull’arredo di appartamenti e case, la progettazione di spazi verdi e per l’intrattenimento, fino all’exhibit design, ovvero l’allestimento delle mostre.

Requisiti richiesti: diploma superiore.
Quanto costa: €4.400 all’anno
info: uedpescara.it

Ideacademy

BARI
È il più grande istituto del Sud e punta su proposte annuali, biennali e triennali. Non manca il corso, oggi molto richiesto, per diventare Tecnico specializzato in HO.RE.CA., la figura che progetta gli interni di hotel, ristoranti e caffè. I punti di forza dell’accademia? Tanta pratica e un servizio ‘stage e placement’ per trovare  subito spazio nel mondo del lavoro.

Requisiti richiesti: diploma superiore.
Quanto costa: le rette sono legate alla dichiarazione Isee e partono da €3.700 per arrivare a € 5.100 circa.
Info: ideacademy.it