A scuola di morbidezza con la nostra stylist

La casa di Vanessa Pisk si trasforma in una candida oasi effetto ‘wow’, perfetta per accomodarsi e scoprire tutti i soffici segreti dei prodotti DaunenStep, viaggiando dall’Alto Adige all’Oriente di Marco Polo...

DaunenStep, per festeggiare i 50 anni di attività nella sede sull’altopiano del Renon, un balcone naturale affacciato su uno dei panorami più belli delle Dolomiti, ha pensato di premiare i numerosi clienti (che ormai hanno superato il milione!), con la creazione della linea di piumini D700 Renon in edizione limitata.

L’imbottitura 100% piumino è racchiusa in un tessuto in raso di cotone supersoft 100%. Straordinariamente leggero e morbido, il piumino è disponibile in quattro versioni e grazie alle asole, puoi sovrapporre più piumini tra loro, soddisfando tutte le esigenze di calore.

Non solo piuma!? Accanto agli intramontabili e irrinunciabili piumini, vero
‘cuore’ soft dell’azienda, DaunenStep propone anche prodotti in fibre vegetali e in lana.

Argali è il nome di un ovino selvatico che vive in Tibet ed è nota come ‘pecora di Marco Polo’. La sua lana ‘effetto cashmere’ è morbidissima, ha un’ottima capacità isolante e trattiene il calore in modo naturale. DaunenStep realizza sia piumini, sia cuscini con imbottitura in lana Argali.

La linea di piumini CottonStep, sono in puro cotone e sono i migliori alleati contro chi soffre di allergie perché non necessitano di particolare manutenzione, sono facili da lavare a temperature elevate e si dimostrano totalmente anallergici ed igienici.

Le possibilità per tuffarsi nella morbidezza sono infinite... e Vanessa ci svela il segreto alla base dei suoi styling ‘spumosi’: il coprimaterasso Topper in piuma Nuvola Ultrasoft! Il cuscino in pura lana Argali garantisce un sostegno medio per la cervicale e grazie alla speciale trapuntatura esterna è morbido e confortevole al tatto.

Guarda il video su Instagram @casafacile per scoprire i trucchi della “mise en place” del letto!

Decorare

Come realizzare la mensola con bacheca

Con la carta da parati, una mensola e dello spago colorato puoi creare una bacheca originale per mettere in mostra le tue collezioni!

Occorrente

  • carta decorativa o wallpaper
  • tubetti di metallo
  • corda colorata
  • nastro biadesivo
  • mensola di legno
  • ganci ad anello da parete

Come si fa

  1. Risvolta le estremità della carta attorno ai tubetti e fissale sul retro con il nastro biadesivo.
  2. Fai passare la corda all’interno del tubetto superiore e appendi il pannello con i ganci.
  3. Con le corde a cavallo delle estremità, fissa la mensola davanti al pannello.
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Mobili fai da te

Come realizzare l’armadio rivestito

Decorare

Come realizzare la parete memo dipinta

Ecco un modo originale per decorare le pareti creando una bacheca piena di stile!

Occorrente

  • cornici e modanature di polistirene
  • colla o silicone acrilico
  • metro
  • squadra
  • vernice verde acqua
  • pennello e rullino

Come si fa

  1. Traccia sulla parete i segni di riferimento per posizionare le modanature e le cornici tagliate in misura.
  2. Sul retro stendi la colla a punti, senza abbondare troppo. Fissa prima le cornici alla parete e premi per qualche istante. Incolla quindi le altre modanature per creare il timpano.
  3. Lascia asciugare la colla per 24 ore, quindi dipingi le corinci, le modanature e la parte interna della bacheca. Usa il nastro di carta per creare le mascherature.
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Come realizzare l’armadio rivestito

Buone abitudini ‘eco’ in cucina

Quanti gesti importanti per l'ambiente possiamo compiere mentre siamo in cucina! Ce li suggerisce la nostra blogger CF style Francesca Giovannini.

Le nostre decisioni hanno una ricaduta sul benessere del Pianeta già nel momento in cui scegliamo una cucina. Se acquistiamo da aziende con certificazioni ambientali come la CQP di Scavolini, la natura ringrazia. Ancora meglio se scegliamo ante in materiale riciclato come quelle disponibili per la collezione Formalia.

Ecco 3 buone e semplici abitudini quotidiane da applicare in cucina!

  1. Installa un rubinetto con filtratore dell'acqua a carboni attivi così da evitare le bottiglie di plastica.
  2. Ricicla correttamente separando i packaging multi-materiale e raccogli gli oli esausti dei fritti e dei sottoli.
  3. Acquista il più possibile prodotti sfusi o con packaging ridotto e facilmente riciclabile o riutilizzabile.

Mobili fai da te

Come realizzare l’armadio rivestito

Ecco un semplice fai-da-te per cambiare l'aspetto all'armadio: tutto con una piccola spesa e un po' di creatività!

Occorrente

  • wallpaper adesiva
  • cutter
  • spatola di plastica
  • metro e riga
  • penna

Come si fa

  1. Taglia la wallpaper in misura delle ante, più 1 cm.
  2. Partendo dall’alto fissa la wallpaper rimuovendo man mano la carta di protezione.
  3. Con la spatola fai aderire la wallpaper eliminando le bolle d’aria.
  4. Con il taglierino rifila l’eccedenza.
Elettrodomestici

Bollette leggere? Si può, ecco come fare!

Ogni anno le bollette di acqua, luce e gas aumentano. Ma qualcosa che possiamo fare c’è: adottare buone abitudini e scegliere elettrodomestici dai consumi ridotti. Il beneficio sarà duplice: per il portafogli e per l’ambiente!

È matematico: scegli elettrodomestici performanti sotto il profilo energetico, metti in atto i giusti accorgimenti quotidiani e potrai veder scendere le bollette. Non ci credi? Una ricerca di Facile.it ha dimostrato per esempio che se abbassi di un grado il riscaldamento di casa risparmi fino a 50 euro in un anno e altri 20 li risparmi se riduci al minimo le aperture del frigorifero.

Qui hai un elenco di buone abitudini da adottare (e di cattive da eliminare) e tutti i risparmi che puoi ottenere!*

FRIGORIFERO

  • Tienilo a una distanza di 10 cm dal muro: consentirai all’evaporatore di eliminare l’aria calda senza sovrasforzarsi. Risparmio: 23 euro.
  • Evita di aprire spesso gli sportelli, e controlla che le guarnizioni delle porte non siano danneggiate e che isolino ancora bene, altrimenti cambiale. Risparmio fino a 21 euro.
  • Scegli un modello che sia almeno in classe D (la classe A+++ della vecchia etichetta energetica): potrai tagliare i consumi anche del 60%. Risparmio: circa 30 euro.

LAVATRICE

  • Lavare a 90° non serve se non in situazioni eccezionali. Scegli temperature fra 30° e 60°. Risparmio: fino a 25 euro.
  • Usa come additivi, smacchianti e disinfettanti solo prodotti naturali che costano poco: l’aceto bianco (1 euro al litro) per mantenere vivi i colori e il bicarbonato (0,80 euro per 500) come ammorbidente e per ridurre la formazione del calcare.
  • Non fare il prelavaggio (la fase in cui si riscalda l’acqua): risparmierai molto, perché il 95% dell’energia utilizzata dalla lavatrice è impiegata proprio per riscaldare l’acqua.

LAVASTOVIGLIE

  • Sì, la lavastoviglie consuma meno acqua del lavaggio a mano: per ciascun ciclo, per 12 coperti, consuma 10-14 litri, mentre a mano si arriva anche a 115 litri!
  • Spegnila e apri lo sportello quando inizia il programma di asciugatura. Risparmio: fino a 18 euro.
  • Con la lavastoviglie risparmi anche energia: ti bastano infatti 0,96kW/h per riscaldare l’acqua necessaria al lavaggio, contro i 2,7 kW/h del lavaggio manuale

CONDIZIONATORE E CALDAIA

  • Seleziona la temperatura del climatizzatore in modo da evitare picchi di freddo e di caldo: la macchina non si sovrasforzerà e tu avrai sempre il clima ideale. Risparmio: circa 50 euro.
  • Scegli un climatizzatore in classe A+++. Risparmio: 90 euro rispetto a un condizionatore in classe B.
  • In inverno abbassa anche solo di 1 grado il riscaldamento di casa. Risparmio: 50 euro.
  • Se ti allontani da casa per uno o due giorni, regola il termostato del riscaldamento a max 12-15°; se invece l’assenza è più prolungata, spegni totalmente l’impianto. Risparmio: fino a 8 euro.

FORNI E FORNELLI

  • Sui fuochi a gas, metti pentole di dimensioni proporzionate e coprile con un coperchio. Risparmio: 5 euro.
  • Per scongelare, usa il microonde invece del forno tradizionale. Risparmio: fino a 33 euro.
  • Usa la pentola a pressione anche per cuocere pietanze diverse da quelle più comuni: grazie ai tempi di cottura dimezzati, la bolletta si alleggerirà. Risparmio: circa 8 euro.
  • Non preriscaldare il forno: sono almeno 15 minuti in meno di uso dell’apparecchio (equivalgono a circa 5 centesimi risparmiati ogni volta: sembrano pochi, ma pensa a quante volte accendi il forno in un anno e la cifra si fa interessante).

LAMPADINE

  • Utilizza lampadine a Led, che permettono un risparmio energetico di circa l’80% rispetto a quelle alogene. Risparmio: circa 30 euro.
  • Le lampadine a Led durano anche 20 anni: tu avrai meno lampade da sostituire e ridurrai gli sprechi, così ne guadagnerà anche l’ambiente.
  • Non lasciare le luci inutilmente accese negli ambienti in cui non sei. Risparmio: fino a 30 euro.

TV E COMPUTER

  • Non lasciarli in stand-by, spegnili se non li usi. Risparmio: fino a 56 euro. • Stacca il caricatore quando il cellulare è carico. Risparmio: solo 1,50 euro, ma è una buona abitudine.
  • Scegli una tv con funzione di risparmio energetico, che riduce il consumo rilevando l’illuminazione dell’ambiente e regolando in base a quella, in modo automatico, la luminosità dello schermo.

 

 

*le cifre si riferiscono al risparmio annuo

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Elettrodomestici

Elettrodomestici per risparmiare tempo

Ristrutturare

Misure: lo specchio del lavabo e la sua luce

La scelta dello specchio del bagno non è solo una questione di stile, ma anche e soprattutto di armonia di forme e dimensioni.

Lo specchio del bagno deve essere ergonomico e rispettare la fisicità di chi lo usa e, di pari passo, va illuminato in modo uniforme perché non si creino ombre sul viso quando ci si trucca o ci si fa la barba. Il centro dello specchio deve essere ad altezza occhi quindi in media tra i 150 e i180 cm dal pavimento. Hai scelto un rubinetto a parete? Tra lavabo e specchio è bene lasciare fra i 30 e i 40 cm per evitare un risultato ‘compresso’. Tra piano del lavabo e specchio si lasciano dai 20 ai 40 cm in base all’altezza di quest'ultimo. È bene far coincidere le larghezze di lavandino e specchio, che quindi vanno allineati. Se il bagno è piccolo, puoi esagerare e usare uno specchio XL che aiuta a dilatare lo spazio.

Da sapere: se il lavabo serve a chi è in carrozzina lo specchio deve essere di tipo basculante e va montato fra i 90 e i 170 cm da terra perché sia utilizzabile.

Hai scelto lo specchio ma sai qual è la luce ideale?

  • Per vedere bene i colori, le lampade devono avere un elevato valore IRC (cioè Indice di Resa Cromatica, che va da un minimo di 0 a un massimo di 100 RA).
  • Per radersi o truccarsi è ideale un colore della luce neutro (3.000 K) e i Led devono essere di alta qualità.
  • Installa luci con grado di protezione dall’acqua IP 44: sono a prova di schizzi.
  • Non mixare luci fredde e calde attorno allo specchio, piuttosto scegli lampade con tecnologia Tunable white, in cui puoi regolare la luce, da più calda a più fredda.
  • Se lo specchio è ovale metti due faretti orientabili al lati in alto.
  • Se è rettangolare installa due barre con luci lungo i lati verticali.
  • Per i modelli tondi, l’ideale è uno specchio con cornice luminosa.
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Complementi d'arredo

11 specchi per arredare la casa

Soggiorno

Come creare una zona giorno in stile contemporaneo

Sogni anche tu un angolo di campagna anche in città? Ricreala così!

Realizza una boiserie a tutta altezza in un living aperto, tra sedute accoglienti, tessuti rustici, tante piante e candele profumate!

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I materiali? Riscopri il fascino del cotto, materiale antico ed ecologico, abbinalo al legno e accendilo con un colore deciso.

News

Daunenstep: una storia lunga 50 anni (e più…)

DaunenStep festeggia i 50 anni dell'apertura della sede sull'altopiano del Renon, Alto Adige, con la capsule collection D700 Renon

È arrivata la stagione del piumino, che per tanti non è semplicemente un modo di riscaldarsi la notte ma una vera coccola, per quel suo mix unico di calore e leggerezza. Ma cosa si nasconde oggi dietro a questo accessorio (non solo) invernale e alla sua produzione? Siamo stati in visita allo stabilimento di Arco di Trento (la casa madre, però, è sull'altopiano del Renon in Alto Adige) dove si producono i piumini e i cuscini DaunenStep e abbiamo scoperto una storia affascinante, come una favola di altri tempi.

La produzione, per fare un esempio, ha moltissimi passaggi manuali, legati all'esperienza delle lavoranti: la distribuzione delle imbottiture prima delle cuciture finali effettuata manualmente con leggeri colpetti, a volte carezze, a volte buffetti. O il 'controllo qualità', che supervisiona manualmente ogni articolo per consegnare all'oltre milione di clienti un prodotto perfetto (tra l'altro, garantito 10 anni).

Ora DaunenStep festeggia i 50 anni di inaugurazione della sede nel Renon.
E lo fa creando una capsule collection della linea di piumini D700 Renon in edizione limitata: imbottitura 100% piumino contenuta in un tessuto in raso di cotone supersoft 100%. La leggerezza risulta straordinaria grazie ai fiocchi di piuma di provenienza certificata e al tessuto in raffinato battista. Il piumino è disponibile in quattro versioni, perfette per affrontare le diverse esigenze dei clienti e delle diverse condizioni ambientali.
Si va dal Trio 4seasons, che permette tre combinazioni diverse, adatto per ogni clima, al Cold Winter, particolarmente indicato per i climi più rigidi.La gamma è completata dal Classic Winter, per un clima temperato, e dal Mid Season per i climi più miti.

Una storia che ha superato con lungimiranza, non solo manageriale, l'emergenza Covid e che promette di continuare ancora per lungo tempo.

Un piumino (o cuscino) DaunenStep è un abbraccio: ipoallergenico, traspirante, morbidissimo. Tra la cornice in cui si trova la sede di DaunenStep (lo splendido altopiano del Renon in Alto Adige) e l'affabilità del titolare Marius Eccel e del personale che lavora a mano i prodotti, i cuscini e piumini DaunenStep non potevano che raccontare una storia affascinante, come una favola di altri tempi.

Una storia di 4 generazioni di titolari, partita nel 1907, con un negozio tessile sotto i portici di Bolzano. “Mio padre ma ancor prima mio nonno e mio il bisnonno”, ama raccontare Marius, “hanno con generosità 'passato' l'Azienda ai figli, senza poi interferire nelle scelte – una bella responsabilità e un bellissimo attestato di stima”.

 

Un viaggio emozionale nella ‘Dolce Vita’ con le posate Jet Set di Sambonet

Martina Zonno

Martina Zonno  •  Ispirando

Blogger CF Style

Una collezione di posate che porta in tavola suggestioni per atmosfere uniche ispirate a luoghi di vacanza da sogno e alle mete del jet-set internazionale.

Stazioni sciistiche d'élite, paesaggi d'incanto e città d’arte: con le posate Jet Set di Sambonet potrai compiere un viaggio emozionale itinerante che, tra paesaggi unici e vibranti atmosfere, sfiora alcune tra le più affascinanti mete di villeggiatura italiane di ieri e di oggi. Con questa collezione, Sambonet offre innovative interpretazioni stilistiche per l’acciaio inox, che aprono la tavola a mood e contaminazioni di design.

Sul corpo della posata, sia fronte che retro, è impressa una texture a rilievo che conferisce carattere e ricercatezza alla mise en place.

Intriso di tradizione e spirito naturalistico, il design di Cortina guarda alla perla delle Dolomiti, località d’infinita bellezza paesaggistica che, complici i Giochi invernali del 1956 e le sue rinomate piste, è divenuta indiscussa meta sciistica internazionale. Il motivo decorativo riprende la trama della lana e dei grandi pullover invernali e porta in tavola il fascino e il calore tipico dei manufatti handmade.

In Siena, la solidità dell’acciaio inox si contrappone al romanticismo stilistico. Suggestioni e dettagli che nascono dall’arte manifatturiera toscana nella lavorazione della pelle. Concreta e forte come la terra delle colline grazie allo spessore del corpo delle posate, ma bella e altera come la città medioevale dalla quale prende il nome, questa collezione si innalza di contenuti grazie a un sofisticato bassorilievo coniato sull’intera superficie.

Insolita e misteriosa, originale e romantica per via dei suoi riverberi, archi e ponti. Venezia evoca la meta turistica più invidiata d’Italia, un incanto naturale a tratti introspettivo. Il rilievo si ispira ai riflessi e all’increspatura dell’acqua, ai lembi di terra e all’architettura tipica della città. Un decoro organico, sottili filamenti in rilievo sull’intero corpo della posata, che dona un design leggero che cattura lo sguardo in ogni apparecchiatura.

 

Le posate sono disponibili come set tavola da 6 persone e nei pratici set di 6 cucchiaini espresso e 6 forchettine dolce. Tutti i servizi sono proposti nell’iconica versione in acciaio inox e nelle raffinate finiture Mirror Gold e Mirror Copper, uniche e inimitabili grazie alla colorazione in PVD, una tecnica all’avanguardia e know-how registrato, testimonianza della qualità e continua ricerca e sviluppo di Sambonet.