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Acousthetics: l’isolamento acustico sposa il décor

Come risolvere i problemi di acustica negli open space senza rinunciare all'estetica?

È la domanda che si è posto il giovane brand italiano Slalom, che all'ultimo fuorisalone ha proposto un'installazione di grande impatto visivo (e sonoro).

I pannelli progettati dalla designer Isabella Del Grandi uniscono infatti alte prestazioni di fonoassorbenza a una ricca cartella colori e a una possibilità infinita di personalizzare.

Così anche i pannelli fonoassorbenti diventano un elemento décor e su misura, per adattarsi agli ambienti e decorarli con il colore.

Il tutto è riassunto nel neologismo "acousthetics", una parola che suggerisce la sinergia tra acustica, etica ed estetica, e la volontà di creare spazi confortevoli.

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Milano Design Film Festival 2022

Avviso per gli appassionati di cinema (e non solo): dal 22 al 26 novembre si terrà la X edizione del Milano Design Film Festival, con tante proiezioni ma anche tavole rotonde e talk aperti al pubblico.

La direzione artistica quest'anno è stata affidata alla critica e curatrice Cristiana Perrella, affiancata da un team di guest curator: il filosofo Emanuele Coccia, l’architetta, ricercatrice e autrice Bianca Felicori e l’architetta e designer franco-iraniana India Mahdavi.

Si tratterà di un festival diffuso, che avrà luogo in diversi luoghi della città, dal centro alla periferia. Tra le sedi ci sono infatti la Triennale Milano, Anteo Palazzo del Cinema, il Cinema Teatro Edi/Barrio’s e Tilane, biblioteca e centro culturale.

È davvero importante saper raccontare il mondo del design, ha affermato l'assessore alla Cultura di Milano Tommaso Sacchi. “A volte si fatica ad intuire quanta intelligenza e quanta passione ci siano dietro a un singolo oggetto, quanta ricerca per la scelta di un materiale, quanto studio nell'utilizzo di un colore, quanta attenzione ai risvolti sociali di una progettazione. Questa nuova edizione del Milano Design Film Festival ci conferma una sempre viva curiosità verso questo mondo di brulicante creatività e ci conduce dietro le sue quinte per raccontarci la sua storia, la sua attualità e i suoi protagonisti.

A comporre il palinsesto sono cinque sezioni: Selezione Ufficiale MDFF22 con film internazionali in premiere italiana; IMMAGINARE curata dai Guest Curator; Premio AFA – Architecture Film Award; Premio MDFF Student Award e la nuova sezione RADICI con l’omaggio a Gae Aulenti.

Idee e tendenze

New Home: Progetti sostenibili

Alessandra Barlassina

Alessandra Barlassina  •  Gucki

Blogger CF Style

Ristrutturazione spesso fa rima con demolizione e con l’inevitabile produzione di rifiuti. Il settore dell’edilizia è responsabile del 40% delle emissioni di CO2. Arredi e finiture, però, possono aiutare a trasformare gli ambienti senza grandi interventi. Scopriamo insieme le scelte responsabili che possiamo fare anche arredando casa.

Le architette Marta Delia e Sara Malagoli hanno fondato SAM - Sustainable Architectural Market per dare un approccio nuovo al progetto, attento e rispettoso delle tematiche ecologiche. Gli stessi principi valgono sia che si progetti una casa, sia che si scelga un mobile. Le abbiamo intervistate.

Quando vi siete avvicinate all’idea di progettazione sostenibile?

Nel 2019, quando ci siamo rese conto di quanto inquinante fosse il nostro operato. Diventare più sostenibili nel nostro lavoro era il tassello mancante per un’esistenza più responsabile.

Quali sono le criticità maggiori?

Spesso il costo di arredi e finiture sostenibili è elevato, probabilmente perché rivolti ancora a un mercato di nicchia. Il nostro obiettivo è indicare al cliente questa alternativa responsabile, in modo che la richiesta aumenti e le aziende possano interessarsi sempre più a produzioni sostenibili. L’altro aspetto molto critico è quello del greenwashing: condividendo consapevolezza possiamo tutelarci da facili azioni di marketing.

Cosa bisogna considerare quando si scelgono i materiali?

Ricordarsi sempre che ricavare o estrarre un materiale ha un impatto sull’ambiente, va fatto nel modo più rispettoso possibile. La filiera di produzione è fondamentale e, se possibile, meglio scegliere materiali derivati dal riciclo o materiali naturali ecologici, cioè quelli che hanno una rigenerazione molto rapida: sughero, bambù, canapa.

Cosa si può fare progettando casa per avere un approccio sostenibile?

Bisogna avere una visione d’insieme, pensare a spazi e arredi flessibili da potersi adattare alle esigenze spesso in costante cambiamento; pensare all’intero ciclo di vita del prodotto, scegliere la qualità durevole, preferire mobili smontabili, sia per la riparazione che per un corretto smaltimento a fine vita.

C’è un luogo comune da sfatare?

Bisogna sfatare l’idea che la sostenibilità vada a discapito dell’estetica. Etica ed estetica devono essere un binomio inscindibile. La casa è la nostra terza pelle, dobbiamo prendercene cura sia per noi stessi sia per l’ambiente.

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New Home: Piccole rivoluzioni quotidiane

Arredare

Bello & possibile: l’angolo della musica

Ami i vinili e vorresti uno spazio per ascoltarli? Ecco una selezione di arredi e complementi per realizzare un angolo per la musica!

Scaffale, tappeto e poltrona, più portavinili e giradischi (limited edition Ikea!): per gli essenziali il costo è minimo. E puoi anche aggiungere il lettore di vecchie audiocassette... la spesa per i pezzi base è €517,90.

  1. Per 40 vinili il portadischi in plastica trasparente [Audio Anatomy su amazon.it].
  2. In kit fai-da-te il portavaso da appendere [Stitch Happy].
  3. Design Anni ’50 per la valigetta portadischi con angoli in metallo TTS6 Nostalgica [Auna].
  4. Stile Anni ‘80, ma tecnologia attuale per il lettore di cassette portatile CT102A [su smallable.com].
  5. Contiene fino a 60 vinili il portadischi Obegränsad [Ikea].
  6. Struttura in metallo e ripiani in mdf nello scaffale da parete Dayton [Casa].
  7. Morbida e avvolgente la poltrona-pouf Thiago, rivestita in velluto a coste [Sklum].
  8. Look Seventies per il bicchiere con cannuccia Novelty Disco Ball [KitchenCraft].
  9. È rivestito in tessuto lo speaker bluetooth PantoneTM [Celly].
  10. In legno la cassetta Nostalgy Record [Auna].
  11. Lavorato a mano il tappeto con frange, a motivi geometrici [Bonprix].
  12. Design rétro per il porta-giradischi in legno con mensola Manchester [Crosley].
  13. In edizione limitata e realizzato in collaborazione con gli artisti Swedish House Mafia il giradischi Obegränsad [Ikea].
  14. Ascolti la musica e ti colleghi allo smartphone o al tablet con le cuffie wireless [Flying Tiger].
Riscaldamento e clima

Caro-energia: scelte consapevoli per combatterlo

Rendersi il più possibile indipendenti dal gas è solo il punto di partenza per abbattere i costi in bolletta. Il resto è nelle nostre mani. Ecco 7 consigli per risparmiare soldi ed energia!

CONFRONTA LE OFFERTE DELLA LUCE

Se sei passato al mercato libero e vuoi capire se la tua offerta luce è ancora conveniente, usa i servizi gratuiti di comparazione online delle tariffe elettriche, come il Bollettometro (www.selectra.net). Sono gratuiti e in pochi passaggi scopri l’offerta migliore per te.

ADERISCI AI GRUPPI DI ACQUISTO

Un modo per negoziare il costo della luce e risparmiare è aderire a un gruppo di acquisto, come Abbassa la Bolletta , grazie al quale si invitano i fornitori di energia a partecipare a un’asta per offrire le loro tariffe. Chi offre la più conveniente, vince l’asta.

ADOTTA UN TERMOSTATO SMART

Ottimizza comfort e consumi adottando un termostato smart e connesso adattabile a ogni tipo di impianto di climatizzazione. Gestibile con App da smartphone, permette di associare soglie di temperatura diverse per giorno, zone della casa e fasce orarie, dove e quando serve, programmandole in base alle proprie abitudini ed esigenze di risparmio. Anche se il recente Decreto Riscaldamento quest’anno impone di abbassare di un solo grado la temperatura massima in casa (portandola dai 20 °C abituali a 19 °C), se in cucina, nelle zone di servizio e nelle camere da letto stai in un range compreso tra 16 e 18 °C potrai riuscire a risparmiare in media un ulteriore 5-12% d’energia.

ISOLA BENE LA CASA SE MANTIENI I RADIATORI

Se sostituisci la caldaia a gas con una pompa di calore senza sostituire i radiatori, assicurati di isolare le pareti perimetrali con la tecnica del cappotto interno (poco invasiva) e posa dei fogli di carta stagnola o dei sottili pannelli termoriflettenti (li trovi da Leroy Merlin) tra il muro esterno e il termosifone. In questo modo, i radiatori potranno lavorare a temperature più basse che in precedenza, ottenendo ulteriori risparmi sulla bolletta.

FAI DOCCE BREVI E NON TROPPO CALDE

Da quando l’acqua esce calda dal soffione, riduci la durata della doccia (che già è più risparmiosa rispetto al bagno nella vasca) dai canonici 5-7 minuti a 2-3 minuti, così da risparmiare anche oltre il 15% di energia. Inoltre, tieni sotto controllo la temperatura della doccia installando un termometro digitale per doccia tra il soffione e il flessibile della doccetta. Così potrai entrare nella doccia quando l’acqua è alla temperatura giusta e mantenerla allo stesso grado senza sprecare più energia.

FAI SCORTA DI LEGNA E PELLET

Poiché si registra una disponibilità limitata e un rincaro eccezionale della legna e del pellet, con punte anche del 200%, conviene fare subito delle maxi-scorte stagionali piuttosto che acquistare il necessario di mese in mese.

APPROFITTA DEL CONTO TERMICO 2.0

Quando sostituisci la vecchia caldaia a gas con una pompa di calore o un apparecchio a biomassa legnosa, verifica con il rivenditore o l’installatore che l’apparecchio risponda agli standard qualitativi necessari per poter accedere al Conto Termico 2.0. È un contributo economico diretto (e non una detrazione) così vantaggioso da rimborsarti fino al 65% della spesa sostenuta! Più è efficiente l’impianto, più alto è il rimborso.

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Riscaldare senza gas e con l’aiuto del sole

Il letto che reinventa lo spazio della cameretta

SpazioBed fa spazio a tante soluzioni per la cameretta combinando il letto alto con elementi contenitori e d’arredo.

Le camerette dei ragazzi sono spazi in continua evoluzione e  SpazioBed risponde in modo innovativo alle loro esigenze abitative offrendo il benessere di dormire in un letto alto e i vantaggi che derivano dal risparmio di spazio.

Letti prodotti in vero legno massello e caratterizzati da colori sobri ed eleganti ispirati allo stile scandinavo.

Ideali per la camera di bambini e ragazzi in legno massello e colorazione naturale
che non stanca nel tempo e rimane sempre attuale, adattandosi alle esigenze
estetiche di qualsiasi età. Tante soluzioni che combinano il letto alto con elementi contenitori e d’arredo.  La configurazione SpazioBed young è quindi un nuovo concetto salvaspazio per bambini e ragazzi. La creatività di un letto alto, che supera i classici standard di altezza del letto contenitore, è compatibile con un'ampia gamma di cassetti, carrelli e antine scorrevoli che scoprono nuovi spazi tutti da vivere. La struttura del letto alto, infatti, permette di sfruttare lo spazio sottostante inserendo armadi, cassetti e scrivanie. Fino ai modelli SpazioBed estraibili, ideali per la camera dei bambini o la stanza degli ospiti che funge anche da studio. Sotto il letto alto trovano spazio un secondo letto a scomparsa, una grande scrivania e 2 cassettoni.

Una soluzione modulare che ha l’immenso vantaggio di trasformarsi nel tempo, aggiungendo o modificandosi in alcune parti. Il letto estraibile è perfetto per i bambini che prima hanno bisogno di spazio per giocare e con il tempo, lo stesso spazio può essere riempito con una scrivania, una secondo letto o armadio.

I letti SpazioBed sono perfetti per accompagnare le diversi fasi della crescita.

I materiali, come il legno massello, sono tutti pregiati e garantiscono la vita del prodotto negli anni, riducendo anche l’impatto sull’ambiente. Una lavorazione artigianale e personalizzata attenta all'ambiente e alla salute. L'azienda sceglie solo legni che provengono da foreste europee, soggette a programmi di riforestazione e il legno massello è assemblato con colle viniliche atossiche a norme europee.

Per valutare la migliore soluzione di arredo i progettisti di SpazioBed, partendo da una planimetria o da una semplice foto, offrono gratuitamente un rendering della stanza ripensata nei letti e negli spazi.

 

 

 

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Novembre 2022: caccia al dettaglio perfetto con CasaFacile

Noi&voi e... il piacere di fotografare, postare e condividere! Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF!

Cerchi un’idea? Ecco la frase d’ispirazione del mese!

Senza fretta. Senza scintille. Senza dover essere altro che se stessi

In quella ‘stanza tutta per sé’ che è il celebre titolo del suo più celebre libro, la scrittrice inglese Virginia Woolf (1882-1941) rivendicava, per una donna che volesse scrivere e fare arte, di avere soldi e uno spazio proprio. Ciò a cui tendeva è ciò che permette di esprimere se stessi, e sta condensato in questa frase che ti regaliamo come pensiero d’autunno, la stagione in cui i ritmi del lavoro e delle necessità sono tornati frenetici ma il corpo e la mente chiedono calma e pace. Per dare frutti.

Scarica e stampa la frase del mese. Trasformala in qualcosa di tuo, incorniciala, fotografala e posta su Instagram taggando @casafacile e usando gli hashtag #casafacilestyle #dettaglioperfetto #casafacilepaginapreferita: il tuo post potrà essere pubblicato su CasaFacile. Ci rivediamo in edicola il 1° dicembre!

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Talent scout di novembre 2022

Cose, persone, suggestioni, mode che verranno e intramontabili evergreen. Scovati in giro, intercettati su Instagram o surfando nello ‘sconfinato-mondo-dell’Internet’...

PIANTE... ALIENE

Una produzione artistica che riempie di stupore, ancor prima di capire che tutte le sculture create da Avital Eshed Avital sono di fine porcellana... proprio fino all’ultimo pistillo! @avitalx2

VARIAZIONI SUL TEMA

Una magnifica ossessione per l’intaglio su legno di cucchiai, piccoli, medi e un po’ più grandi, quasi a diventare ciotole... che ultimamente per Daniel hanno preso la forma minima di quelli in taglia bambino (nella foto). In onore del figlio che arriverà a gennaio. @danielwesters

CAPSULE COLLECTION

Foglie raccolte per strada, bustine di tè e filtri caffè usati, gusci d’uova, francobolli con effigi famose... Tutto per Ruby è un pretesto per inventarsi incredibili illustrazioni in 3D. Come questo fashion show fatto con silhouette ricavate dal foliage d’autunno. Non perdetevi la sua straordinaria gallery. @ruby_silvious

BIG BANG FANS

Pazzi per la serie tivù e irrimediabilmente ‘orfani’ delle avventure di Sheldon &Co.? Ricreate l’imperdibile momento bucato con il piegamagliette da vero nerd. BoxLegend su » amazon.it

GIOCHI MOSTRUOSI

Guardi gli incredibili ‘pupazzi artistici’ di Marli e ti immagini storie da raccontare. A grandi e piccini. Chi non vorrebbe averne almeno uno? @marlitoys

SERRA PER AROMATICHE

Un bellissimo pezzo artigianale che sfida la divisione indoor/outdoor. In acciaio corten, viene consegnato non arrugginito, cosa che avverrà in circa 6 settimane: per apprezzare questo processo naturale. atelierreneknip.com

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Talent scout di ottobre 2022

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Talent scout di settembre 2022

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Maisons du Monde diventa Marketplace

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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Tanti brand esclusivi e responsabili, selezionati da Maisons du Monde per ampliare l'offerta di stile!

L’ispirazione non è mai troppa! Per questo Maisons du Monde ha deciso di creare un suo Marketplace selezionando più di 114 brand locali e responsabili, per offrire la massima scelta di mobili e complementi stilosi, sostenibili e di qualità.

Partner commerciali selezionati con cura in base all'assortimento, alla qualità del servizio e all'affidabilità. I partner sono facilmente riconoscibili perché il nome del brand compare subito sotto alla fotografia del prodotto e sono contrassegnati dalla dicitura 'Venduto e spedito da...'. Potrai anche selezionarli nella ricerca del sito all'interno dell'area 'filtri'. Per l'acquirente non cambia nulla. Si procede con l'ordine sul sito di Maisons du Monde e il brand si occuperà di confermare e spedire l'ordine direttamente a casa.

Un team di esperti di Maisons du Monde si occupa della selezione dei brand che devono essere ricercati e di tendenza, e in linea ad alcuni criteri come: velocità nella presa in carico e nella spedizione dei singoli ordini, affidabilità, qualità del servizio clienti e impegno verso un approccio eco-sostenibile.

 

Riscaldamento e clima

Riscaldare senza gas e con l’aiuto del sole

Rendersi indipendenti dal combustibile fossile per far fronte al caro prezzi e alla sua fornitura incerta è la sfida energetica del momento. Qui spieghiamo come vincerla, passando a impianti di riscaldamento sostenibili che sfruttano anche l’energia solare (gratuita!)

Produrre calore

La pompa di calore

È tra le soluzioni gas-free più amiche dell’ambiente, del portafogli e, oggi, finalmente anche dell’estetica. La più comune è la pompa di calore aria-acqua, che sviluppa calore sfruttando l’aria come fonte energetica naturale, pulita, gratuita e illimitata. Come fa? Preleva il calore naturalmente presente nell’aria esterna e, innalzandone la temperatura tramite un suo circuito, lo trasferisce all’acqua degli impianti di riscaldamento e idraulico, fornendo calore agli ambienti e acqua calda in bagno e in cucina. È una tecnologia che premia i risparmi perché, anche se per funzionare ha bisogno di energia elettrica, la sua efficienza è tale che consuma molta meno elettricità rispetto alla quantità di calore che produce: per ogni kWh elettrico che consuma, infatti, riesce a produrre 3-6 kWh di energia termica, assicurando un risparmio potenziale fino al 40%. E il bello è che, se la pompa di calore è di tipo reversibile, sarà in grado di invertire il ciclo di funzionamento invernale permettendo anche di raffrescare la casa.

Distribuire il calore in casa

Se vuoi ottimizzare la resa della pompa di calore e avere un unico impianto di climatizzazione per il comfort invernale ed estivo, collegala a uno di questi sistemi di diffusione del calore.

Il pavimento radiante

È in grado di irraggiare un calore graduale, sano e uniforme assicurando un comfort ottimale anche quando l’acqua nel circuito viene riscaldata a soli 35-45 °C, rispetto ai 60-70 °C richiesti dai classici caloriferi degli impianti tradizionali;

I fan coil

Sono apparecchi per la ventilazione di aria calda e fredda, oggi più belli, silenziosi e ad alta resa grazie a motori tecnologici. Nei modelli più avanzati, l’aria viene filtrata, deumidificata e sanificata per rimuovere eventuali virus e batteri.

Riscaldamento elettrico radiante

È un tipo di impianto alternativo che, alimentato solo dalla rete elettrica di casa, non richiede la canna fumaria o l’allaccio ad altri apparecchi. Tre le soluzioni.

Il sistema radiante per pavimenti e rivestimenti

Ultrasottile e posato in tempi rapidi anche su pavimenti esistenti, è composto da cavi scaldanti incastrati su una membrana che, riscaldandosi in appena 5 minuti, consentono al calore di diffondersi in modo rapido e uniforme lungo tutta la superficie. Il bello è che permette di coprire solo le zone che si vuole e di riscaldare gli ambienti autonomamente.

Radiatori a onde biogenetiche

Basandosi sulla tecnologia dei raggi a infrarossi lontani e dotati di una funzione antibatterica e ionizzante, non scaldano l’aria spostandola, ma irraggiano un calore salutare verso il nostro corpo in modo diretto, aumentando la temperatura cutanea e sottocutanea, così da regalare un’impareggiabile sensazione di benessere diffuso.

Il box doccia radiante

È in tutto e per tutto una doccia, ma grazie a una speciale parete vetrata, agisce anche da radiatore. Dov’è la magia? La parete radiante è composta da un vetro di sicurezza temprato e stratificato, al cui interno è immesso uno speciale flusso elettrico che genera calore!

Un aiuto dal sole

Impianto fotovoltaico

È vero, i costi dell’elettricità ormai sono alle stelle ma per farli pesare meno sulle nostre tasche, lo Stato ci spinge a diventare autosufficienti permettendoci di installare senza permessi un impianto solare fotovoltaico, oggi considerato un intervento di manutenzione ordinaria. Il consiglio? Potenziare l’impianto solare, così da produrre più elettricità di quanta ne serva, e dotarlo di batterie di accumulo elettrico per immagazzinare l’elettricità prodotta che non si usa subito per sfruttarla in un secondo momento, per esempio di sera o se piove.

Produrre calore

Caldaie a biomassa

Se hai una classica caldaia, puoi renderti indipendente dal gas sostituendola con uno dei nuovi modelli a energia rinnovabile, che bruciano combustibili a biomassa legnosa come il pellet o la legna. Queste caldaie sostenibili hanno il vantaggio di adattarsi all’impianto termico esistente che, di solito, non richiede modifiche. Questo perché scarica i fumi nella canna fumaria (che però deve prima essere controllata dall’installatore per eventuali adeguamenti), si collega ai termosifoni o ai pannelli radianti e si integra con l’impianto idraulico per scaldare l’acqua sanitaria. Devi solo individuare uno spazio nuovo, di cui prima non avevi bisogno, per stoccare la legna e il pellet. Quanto costa una caldaia a pellet? L’investimento iniziale può essere più impegnativo rispetto a una caldaia a gas, ma grazie a nuove tecnologie, questi apparecchi oggi riescono a estrarre tutta l’energia contenuta nella biomassa, garantendo massime prestazioni e ottimi risparmi con un minimo costo di gestione. Inoltre, azzerano le emissioni e oggi richiedono una minima manutenzione, grazie a nuovi sistemi di autopulizia automatica del braciere, risolvendo una delle preoccupazioni che frenava molti dall’adottarle.

Distribuire calore

I radiatori ad alta resa

Se pensi di sostituire anche i termosifoni vecchi e passi molto tempo fuori casa, adotta radiatori in acciaio o in alluminio dall’alta resa funzionale ed estetica: si scaldano (e si raffreddano) più rapidamente, così risparmi energia e raggiungi il comfort in tempi brevi.

Il battiscopa radiante

Perfetto da collegare (anche) alla caldaia a biomassa e installato lungo le pareti al posto dello zoccolino, è un sistema a basso consumo che sfrutta l’irraggiamento solare per riscaldare le stanze in modo sano e uniforme, senza muovere l’aria o sollevare la polvere.

Recuperare energia termica

Il calore delle acque di scarico della doccia

Hai mai pensato all’acqua calda che, scorrendo nello scarico, sprechiamo ogni volta che facciamo la doccia? In quell’acqua c’è ancora molta energia termica che di fatto abbiamo già pagato solo per aver acceso la caldaia e che possiamo in parte recuperare. Basta installare sotto al piatto doccia un dispositivo detto recuperatore di calore, capace di intercettare il calore ancora presente nell’acqua di scarico per fare in modo che preriscaldi l’acqua fredda della rete che è diretta ai miscelatori, alla caldaia o allo scaldabagno.

Un aiuto dal sole

Impianto solare termico

Sostenibile e versatile com’è, la caldaia a pellet è integrabile con un impianto solare termico, che trasforma le radiazioni del sole nell’energia termica che aiuta a produrre acqua calda e a riscaldare la casa. Insieme così, caldaia e pannelli solari creano un impianto combinato da sfruttare tutto l’anno. Nei mesi invernali, infatti, l’acqua riscaldata dal sole allevia il lavoro della caldaia nel riscaldare gli ambienti e nel produrre acqua calda sanitaria, ottenendo un risparmio energetico medio fino al 45%. Dalla primavera all’autunno, quando non avrai più bisogno del riscaldamento, l’impianto solare termico basterà da solo ad assicurarti acqua calda in bagno e in cucina, portando i risparmi medi di energia al 65-70% (e nei migliori dei casi anche oltre). Installabile senza dover chiedere permessi in quanto oggi rientra nei lavori eseguibili in edilizia libera, l’impianto solare è perfetto da abbinare anche agli scaldabagno a pompa di calore, qualora si abiti in un appartamento con impianto centralizzato. Sfruttando il calore presente nell’aria, questo scaldabagno produce e accumula acqua calda sanitaria con risparmi di energia fino al 75%.

Stufe e camini

Oggi sono così potenti che possono sostituire la caldaia a gas e portare calore in tutta la casa, regalando al tempo stesso l’eterna emozione della fiamma. Per farlo, sfruttano due tecnologie diverse, ad aria e ad acqua, ma tutti sono connotati da efficienza e combustione pulita, premiata dalla certificazione a 4 o 5 stelle ‘ariaPulita’.

Canalizzabili ad aria

Grazie a un potente sistema di ventilazione forzata, le stufe e i camini ad aria canalizzata diffondono rapidamente il calore nei diversi ambienti tramite delle condutture incassate a parete, di lunghezza e circonferenza diversa a seconda del modello e dell’azienda. A titolo di esempio, una stufa potrebbe richiedere condotti di ø 6-10 cm per distanze che vanno da 8-10 metri lineari a 20-28 metri lineari (anche divisi in 2 rami da 10-14). La realizzazione dei condotti richiede prima un’attenta progettazione (per ridurre al minimo le curve in quanto ogni curva a 90° equivale a 1 metro lineare di canale) e poi qualche intervento murario per la posa, anche se di minima entità visto che i condotti sono sottili.

Collegati all’impianto termico ad acqua

Progettati per essere allacciati all’impianto di riscaldamento, funzionano come vere e proprie caldaie, in grado di riscaldare l’acqua che scorre all’interno di tutti i radiatori di casa o nei pannelli radianti a pavimento. Se poi sono dotati di un apposito kit idraulico, possono scaldare anche l’acqua a uso sanitario e collegarsi all’impianto solare termico per ottimizzare i risparmi. Il segreto di questi apparecchi è che circa il 90% della potenza sprigionata dalle fiamme nel focolare viene trasferita tutta all’acqua degli impianti: una stufa da 24 kilowatt che serve per riscaldare una casa da 200 mq, per esempio, usa solo 2 kilowatt per riscaldare la stanza in cui viene installata e i restanti 22 li destina a riscaldare l’acqua sanitaria e dei termosifoni.

Accumulare il calore

La stufa ad accumulo in pietra ollare

Hai presente la sensazione del sole sulla pelle? Ecco, questa stufa speciale la porta in casa prolungandola per ore, anche da spenta. Parte del merito è della pietra ollare con cui è realizzata, una roccia che assorbe grandi quantità di calore e le irraggia gradualmente sotto forma di raggi infrarossi (come quelli del sole!) che scaldano in modo diretto le persone e le strutture di casa, non l’aria. L’altra sua virtù risiede nella struttura, che sfrutta anche i gas di combustione per accumulare calore, da cedere per ore anche a fuoco spento.

Un aiuto dal sole

La vetrata panoramica effetto serra solare

Chiudere con delle vetrate balconi, terrazzi e portici anche solo parzialmente soleggiati, può ricreare l’effetto ‘serra solare’. Cioè? Un zona protetta che fa sia da scudo alla casa contro il clima rigido, sia da utile serbatoio di calore il quale, dopo aver accumulato energia solare nelle ore più calde, lo cede agli ambienti interni, migliorando così il comfort e contribuendo a risparmiare energia. Un vantaggio che, in vista di un inverno difficile, è stato riconosciuto anche dal governo con l’approvazione del recente Decreto Aiuti Bis che, nel rispetto delle regole urbanistiche, ora consente l’installazione di vetrate su questi spazi esterni senza autorizzazioni, poiché intervento in edilizia libera. L’importante è che si ricorra al tipo di vetrate panoramiche amovibili (dette Vepa), ossia totalmente apribili, in quanto devono avere carattere temporaneo, permettere la circolazione d’aria, non aumentare la volumetria della casa e non modificare l’uso che si fa di quello spazio. Vuoi posarle in condominio? Anche se non serve la delibera da parte dell’assemblea, è bene evitare contestazioni avvertendo i condòmini e l’amministratore, che ti dirà se rispettano il decoro architettonico del palazzo.

 

 

CAMINI E STUFE: SI PUÒ O NO? Regioni come Veneto, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana vietano camini e stufe che non usino biomassa certificata e che abbiano meno di 3, 4, 5 stelle. Tuttavia, data l’emergenza energetica, in alcuni Comuni si discute se rimuovere in via eccezionale i divieti, come hanno fatto Brescia e Rimini, correndo il rischio che peggiori la qualità dell’aria, ma venendo incontro a chi ha difficoltà con le bollette. Verifica le regole del tuo Comune. Noi ti proponiamo solo apparecchi certificati 4 o 5stelle, in base ai parametri di emissioni e rendimento previsti dalla certificazione a stelle ariaPulita.

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