Atmosfere romantiche per il Natale in stile nordico

Per chi in questo periodo inizia a desiderare l'atmosfera avvolgente del Natale, ecco i primi spunti per decorazioni semplici, chi si accomodano nelle stanze senza fare rumore e invitano alla pace.

Una palette insolita veste il Natale di Annemie: i toni dal pesca al salmone, dal terracotta al rosso mattone scelti per il divano, la poltrona e la carta da parati Art Nouveau sono protagonisti dei tocchi décor natalizi.

Le scelte fatte

Gli Amaryllis, i rami di bacche e di pino inscenano, assieme alle foglie stabilizzate e alle felci argentate, le composizioni delle feste. «Amo coordinare i decori di Natale al mood delle stanze» racconta Annemie. «Tante lucine, le candele, lo scoppiettio del camino e il profumo di biscotti creano la giusta atmosfera».

Il tocco di stile

La gioia del Natale rimbalza ovunque: festoni e palline fai-da-te o collezionate negli anni sui lampadari, l’albero addobbato con decori di famiglia e un tripudio di candele e tealight qua e là parlano delle Feste in arrivo.

News

Un libro dedicato ai pattern del design moderno

Una dettagliata esplorazione dei pattern decorativi, a cura di Alessandra Coppa e Anna Mainoli, che esamina progetti realizzati su una vasta gamma di supporti, da tessuti a ceramica, da carta a materiali plastici e ai più recenti materiali innovativi.

La caratteristica più distintiva di questo libro è il suo corredo iconografico. Il testo è arricchito da un'ampia varietà di immagini che presentano una vasta gamma di temi legati ai pattern decorativi. Dai motivi geometrici ai disegni floreali e zoomorfi, fino alle sperimentazioni digitali più innovative, il libro offre un'ampia panoramica della decorazione attraverso illustrazioni e fotografie dettagliate.

Oltre all'aspetto estetico, il libro si prefigge di esplorare il significato culturale e storico dei pattern decorativi. Ogni pagina offre una finestra sulla storia e le influenze culturali legate ai pattern. Questo approccio aiuta i lettori a comprendere il ruolo dei pattern nella società e la loro evoluzione nel tempo.

Cucina

La cucina accessibile anche in carrozzina

Dedichiamo questo approfondimento a chi, pur avendo mobilità ridotta, non vuole perdere autonomia in cucina. Non occorrono arredi speciali, basta rivedere le distanze e le altezze dei normali sistemi (e qualche accorgimento può essere utile anche a chi è di bassa statura).

Le altezze ideali

La carrozzina ha bisogno, per fare il giro su se stessa, di uno spazio libero di ø cm 150/170 e per usare fuochi e lavello la persona deve potersi infilare sotto senza che le gambe li tocchino (intradosso a cm 60/75 da terra). I pensili devono avere il ripiano più alto a cm 150 da terra, o essere attrezzati con saliscendi. Le basi devono avere lo zoccolo alto cm 30 e rientrante di 20, per far stare sotto i piedi.

Come disporre i mobili

Cucina in linea

Per lavorare con agio, la zona fuochi-lavello – da mettere al centro – è sospesa, così ci si può infilare sotto. Il tavolo da pranzo deve distare almeno cm 150 dai mobili.

Cucina a L

Seguendo le regole del triangolo ergonomico, metti fuochi e lavello sulla parete lunga distanziandoli almeno di cm 60; il frigorifero va sull’altra parete.

Cucina a U

È la soluzione migliore, poiché tutto è facilmente raggiungibile ruotando su se stessi: piano cottura, lavello e frigorifero- dispensa vanno sui tre lati della cucina.

News

Novembre 2023: caccia al dettaglio perfetto con CasaFacile

Noi&voi e... il piacere di fotografare, postare e condividere! Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF!

Cerchi un’idea? Ecco la frase d’ispirazione del mese!

È molto più importante ESSERE SE STESSI che tutto il resto.

Apri ‘Una stanza tutta per sé’ alle ultime pagine ed ecco queste parole che Virginia Woolf (1882-1941) rivolgeva ai lettori degli Anni ’20 ma che valgono in ogni epoca. La frase continua così: «Non sognate di influenzare gli altri [...], pensate alle cose in se stesse». E qui forse la scrittrice inglese è fin troppo saggia per i nostri tempi moderni...! Ma una cosa è certa: questo libro che parla di donne e di talenti è assolutamente da (ri)leggere anche oggi e proprio oggi.

Scarica e stampa la frase del mese. Trasformala in qualcosa di tuo, incorniciala, fotografala e posta su Instagram taggando @casafacile e usando gli hashtag #casafacilestyle #dettaglioperfetto #casafacilepaginapreferita: il tuo post potrà essere pubblicato su CasaFacile. Ci rivediamo in edicola il 2 dicembre!

Novembre 2023: vota la casa del mese

Noi le scegliamo pensando che siano tutte bellissime, ma i gusti sono gusti. Delle case che trovi ogni mese su CasaFacile, di sicuro ce n'è una che preferisci: ecco il sondaggio per votare la tua preferita di Novembre!

Coming Soon
Vota la casa del mese – novembre 2023
stile eclettico 27 ( 12.5 % )
stile scandy boho 39 ( 18.06 % )
stile country chic 23 ( 10.65 % )
casa prima & dopo 58 ( 26.85 % )
stile nordico romantico 69 ( 31.94 % )
In edicola

CasaFacile: il numero di novembre 2023

Dal 3 novembre 2023 arriva in edicola il nuovo numero di CasaFacile. Ecco cosa trovi al suo interno!

{ COSA C’È DI NUOVO }

  • News & Trend
  • Talent Scout
  • Lo shopping del mese
  • Regali di Natale
  • Tendenza... Funghi!
  • Architetti&Designer
  • Icone del design

{ SCUOLA DI STILE }

Un riuscitissimo esempio di ‘more is more’
♫ Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare 'Dettagli' di Ornella Vanoni

L’arte di arredare con solo toni neutri
♫ Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare '4 Dni' di Złote bloky

Sul Lago d’Orta, un sorprendente stile inglese
♫ Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare 'My Little Love' di Adele

{ PRIMA&DOPO }

Con geometrie e chiaroscuri: morbida eleganza

Ridisegnare gli spazi a partire dal ripostiglio

{ FOCUS } — RISCALDAMENTO

Calore naturale con stufe d’arredo e camini-caldaia

{ IDEE E SOLUZIONI }

  • Sediamoci comodi! Poltrone e divani per ogni gusto ed esigenza
  • Zona pranzo: 4 stili per personalizzarla
  • Progetti: con le librerie bifacciali la stanza raddoppia
  • Tendenze in cucina
  • Verdure: prepararle e cucinarle più in fretta
  • Le nuove lavatrici

{ DÉCOR E VERDE }

  • Prime luci primi decori
  • Ghirlande natalizie
  • Parole di stile: obiettivi
  • Una tavola nel bosco
  • A scuola di fiori: il Ranuncolo
  • Curare le piante in inverno
In edicola

CasaFacile di Novembre 2023: l’editoriale del direttore

Un giornale di arredo non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi... Ti aspettiamo in edicola dal 3 novembre 2023!

Se ripenso ai momenti più vitali e pieni di energia della mia vita, sono stati quelli in cui mi ero stancata di qualcosa. L’indirizzo universitario (variato in corsa trovando una strada più mia), un lavoro durato troppo a lungo (a cui è seguito quello che mi ha portata qui, a CasaFacile), ma anche il bianco alle pareti della casa in cui abitavo prima, che ho sostituito con un ardito rosso pompeiano di cui non ho fatto in tempo a stancarmi solo perché ho traslocato...

Se ci si stanca, si cambia, hanno detto anche Elisabetta Viganò e Cristina Dal Ben, le maghe dei nostri progetti fai-da-te durante il loro workshop all’evento I Feel Good. L’hanno definito un corso ‘anti paura’, invitando a osare, perché il piacere di personalizzare un angolo o una stanza è superiore al rischio di stancarsi.

Che poi aspiriamo alla stabilità, cerchiamo cose che non cambino per essere rassicurati, ma noi stessi siamo in perenne mutamento! È nella nostra natura biologica ‘stancarci’ di qualcosa. Vuol dire arrivare a un bivio e decidere: cambio? Faccio piccoli aggiustamenti? Decido di conservare perché quella cosa diventa un ricordo del passato o perché potrei riamarla in futuro? Ogni scelta è personale e legittima. Solo una cosa bisognerebbe scacciare via: la paura di stancarci.

Grandi o piccole che siano, le cose che ci stancano sono porte che si aprono e a volte rivelano un inaspettato ponte levatoio capace di portarci al di là di un fosso che sembrava invalicabile. Oppure sono una folata di vento che fa arrotolare una tenda, e basta chiudere la finestra perché passi. Sono momenti preziosi in cui smettiamo di dare per scontato quello che abbiamo e siamo chiamati a cambiarlo o a sceglierlo di nuovo.

Non so voi, ma io ho una gran voglia di stancarmi di qualcosa. Vorrebbe dire che una parte di me si sta mettendo in moto per rinnovarsi, che si avvicina il momento di una svolta. Non per forza epocale, magari minima, ma sempre vitalizzante. Come tutte le svolte...

Francesca [Direttore]

Giardinaggio

A scuola di fiori con La Fiorellaia: il ranuncolo

Una sua follower l’ha definita una ‘spacciatrice di gioia floreale’: Cecilia Paganini (La Fiorellaia) è una profonda conoscitrice dei fiori, ma soprattutto ne è un’amante... contagiosa. Tra consigli pratici e curiosità, ci regala conoscenza e bellezza e questo mese ci parla del ranuncolo.

Questo mese parleremo del Ranuncolo, un fiore incredibile che fiorisce a fine inverno-inizio primavera, ma che si trova anche adesso presso i fioristi più forniti (sebbene costi un po’ di più). Partiamo subito con un po’ di orgoglio italiano: i migliori Ranuncoli vengono prodotti sulla riviera di Sanremo e chi è attento li avrà sicuramente notati nelle composizione del Festival. Ne esistono di tantissime varietà e colori, io amo particolarmente i cosiddetti ‘Cloni’ perché sono petalosissimi.

E non solo, hanno anche la splendida caratteristica di essere molto durevoli: per aprirsi completamente possono impiegare fino a tre settimane! Naturalmente, bisogna ricordarsi sempre di cambiare l’acqua, disinfettare il vaso e rinnovare il taglio degli steli ogni due giorni. Queste semplici regole sono sempre molto efficaci, provare per credere! La composizione che propongo con questo magnifico fiore è ispirata al bosco, un bosco sognante e invernale. I ranuncoli saranno i protagonisti, ospitati da una base molto particolare e 100% sostenibile: una piccola struttura di vite canadese. Allora via, seguitemi e venite tutti a comporre con me!

Occorrente

  • Ranuncoli
  • Vite canadese
  • funghi
  • vaso
  • coltellino da fiorista o cesoie
  • kenzan
  • fil di ferro

Come si fa

  1. Prendi un tralcio di vite canadese e arrotolalo su se stesso creando un piccolo cerchio del diametro del vaso che hai scelto, quindi inseriscilo al suo interno.
  2. Prendi un secondo tralcio di vite canadese e rimuovi le foglie, poi usalo per creare un secondo cerchio più piccolo e inseriscilo all’interno del vaso.
  3. Aggiungi acqua fresca nel vaso, in modo da mantenere idratati i ori che inserisci.
  4. È il momento dei ranuncoli! Rimuovi le foglie e recidi lo stelo in base all’effetto finale che funghi vuoi ottenere. A me piace sempre giocare con le altezze, per creare dinamicità.
  5. Aggiungi ora un tocco di bosco, inserendo qualche fungo. Io li ho messi qua e là nel vaso, fissati con forcelline di fil di ferro.
  6. Per creare dinamicità al piano di appoggio della composizione aggiungi qualche kenzan (sono i supporti che si usano per le composizioni ikebana) e qualche fungo. È un’ottima idea, nel caso in cui decidessi di usare la composizione come centrotavola, per creare continuità su tutta la lunghezza del piano.

Super trick

Come base per questa composizione ho usato la vite canadese, che è molto malleabile per la lavorazione (come i rami di salice) ed è facilmente reperibile in natura. È un’alternativa ecologica alla spugna da fiorista.

Curiosità

In latino, il termine Ranunculus significa ‘ranocchietta’ o ‘ranocchina’: si collega alla consuetudine di questo fiore di crescere lungo i corsi d’acqua.

Decorare

Come realizzare i timbri con le foglie

Giochiamo con le foglie e impariamo a usarle per ‘timbrare’ la carta... Un fai-da-te facile da provare, nel segno della natura!

Occorrente

  • cartoncini da acquarello
  • colori acrilici
  • foglie
  • pennello a punta piatta
  • righello
  • forbici
  • matita

Come si fa

  1. Con il pennello stendi con cura, sul retro della foglia, il colore acrilico. Non esagerare con la quantità di colore, altrimenti non si vedranno bene le nervature della foglia.
  2. Decidi la posizione e appoggia la foglia con la parte dipinta sul cartoncino. Non muoverla per non creare sbavature.
  3. Appoggia un cartoncino sopra la foglia e con il rullino schiaccia senza muovere nulla, in modo che la sagoma resti impressa con precisione. Non esercitare troppa pressione sul gambo, altrimenti rischierai di schiacciarlo, macchiando il cartoncino. Insisti, ma con delicatezza, sulle nervature per lasciare un’impronta definita.
  4. Togli il cartoncino e con attenzione rimuovi la foglia prendendola dal gambo. Lascia asciugare e taglia i cartoncini delle dimensioni desiderate.
Decorare

Impronte naturali: decorare con rami e foglie

Giochiamo con le foglie: ricamate, dipinte, inserite in quadretti botanici 3D, impresse sulla ceramica o ‘timbrate’ sulla carta... Tante nuove tecniche da provare per fai-da-te facili, nel segno della natura!

I QUADRI-ERBARIO IN 3D

Stendi sulle tele da pittore una velatura di colla vinilica diluita con l’acqua e disponi le erbe e i rametti decorativi. Sovrapponi un foglio di carta velina bianca e falla aderire con il pennello. Lascia asciugare, stendi la colla e sovrapponi un altro foglio di velina. Prosegui per dare uno spessore tridimensionale alla composizione.

LE FOGLIE RICAMATE SEGNALIBRO

Metti per le foglie di magnolia all’interno di un libro, tra due fogli di carta assorbente, in modo da appiattirle. Con il pennarello bianco traccia il decoro sul lato verde della foglia. Realizza un disegno non troppo fitto, così da non rompere la foglia con l’ago durante il ricamo. Ricama con il filo multicolore e l’ago da lana, sceglilo non a punta tonda per facilitare il lavoro. Taglia l’eccedenza del filo e annodalo sul retro.

I VASETTI ARTISTICI

Da semplici bicchieri o barattoli per le conserve a mini vasi creativi! Segui questi passaggi: con un mattarello stendi la pasta ceramica [Porzella, di Rayher] dandole uno spessore di circa 1 cm. Appoggia una foglia sulla pasta ceramica e con il mattarello schiacciala, in modo che la sagoma resti impressa. Intaglia quindi un cerchio con il coppapasta o con un bicchiere e realizza i fori con il tappo di un pennarello. Lascia asciugare all’aria per un paio di giorni. Appoggia il disco decorato sui bicchieri e i barattoli, per usarlo come cover portafiori.

LA MISE EN PLACE

Sei in cerca di un’idea per un centrotavola ‘wow!’ per le tue tavole autunnali? Le foglie dipinte sono la soluzione décor alla portata di tutti. Scegli foglie spesse, che non secchino in poco tempo, come quelle della magnolia, del lauro, dell’alloro o del pittosporo. Con i pennarelli a inchiostro indelebile [Uni Posca] disegna e colora le foglie: puoi realizzare greche, giochi di pois, arabeschi o decidere di colorare metà foglia a tinta piena. Lascia asciugare, ritocca se necessario per dare un effetto uniforme e dai spazio alla fantasia per creare la tua artistica composizione da centrotavola.