Shopping

Negozi CF style: Spazio Mari a Monza

Mariana Bettinelli

Mariana Bettinelli  •  Interior Notes

Blogger CF Style

Spazio Mari offre una curata selezione di espressioni artistiche nel campo del design e del lifestyle, che abbracciano artigianato contemporaneo, piccole realtà indipendenti, editoria e grafica.

A pochi passi dalla Villa Reale, in Via Dante Alighieri 8 a Monza, Spazio Mari è un ‘contenitore’ di proposte che nascono da giovani artisti e artigiani. Offre inoltre servizi di consulenza per l’interior design e l’interior styling.

  • Vaso Albero 33 in grès, rifinito a mano [Francesca Verardo]
  • Ciotola Guscio M in argilla refrattaria [Gianfranco Conte]
  • Alzatina in terraglia bianca, con colori dati a pennello [Clodiadecora]
  • Cesto Lago M, struttura in metallo e intreccio in polipropilene [Nodo]
Guarda anche
Shopping

Negozi CF style: Room12 a Rimini

Prima e dopo: Relooking con il colore per portare ordine e armonia

Le nostre case sono piene di oggetti, arredi e ricordi che, col tempo, diventano disordine. Qui vanessa Pisk ci mostra come, con decluttering ragionato e i colori giusti, si ritrovi equilibrio.

Quando l’appartamento accanto viene messo in vendita, Angela non ci pensa due volte a comprarlo per ‘allargarsi’: i mobili, gli oggetti di famiglia e i libri sono così tanti che le serve più spazio e la vecchia cucina che si affaccia sull’ingresso proprio non le piace. Così parte la ristrutturazione: il cucinotto diventa studio e all’originale trilocale si aggiungono una sala con pranzo e cucina, più una stanza e un bagno di servizio. «Ma tempo un paio d’anni mi sono resa conto che c’era ancora troppa roba...», racconta Angela, «e tanti mobili e oggetti ‘non si parlavano’, dando una sensazione di disordine. In questa casa non c’era più armonia e io avevo bisogno di aiuto per ridare un senso al tutto. Così ho chiamato Vanessa».

Le scelte fatte

«Il primo passo è stato capire cosa tenere e cosa regalare o riportare a casa dei genitori» spiega Vanessa. «E per accordare gli arredi abbiamo giocato con una palette di colori fresca e con tappezzerie poetiche. Così il ‘caos’ è sparito! Son partita dal verde delle numerose piante della casa per definire ingresso e soggiorno, nel quale ho aggiunto tocchi di energia in fucsia; nel salottino e nella sala da pranzo/ cucina ho proposto un azzurro che ricorda i cieli di primavera. Così l’insieme è più fresco e i mobili di famiglia tornano protagonisti».

Il tocco di stile

Per renderla più intima, la zona notte si addolcisce con carte da parati romantiche fin dal corridoio. Per dare nuova vita agli arredi è bastato il colore.

Ispirazioni

Arte & design portano colore nel bianco di una casa danese

Mai Andersen, designer, ci insegna come le pareti bianche diventano tele da colorare con le collezioni più amate, dai quadri alle ceramiche.

Dal colore... al bianco! Ristrutturato da pochissimo, l’appartamento – che si trova in una villa del 1901 a Hellerup, a nord di Copenhagen – aveva soltanto bisogno di una rinfrescata.

Le scelte fatte

Andando controcorrente, Mai e il marito Søren Peter hanno deciso di rinunciare al colore e riportare le pareti al bianco. «I muri ora sono una vera tela neutra... Lo sfondo ideale per la nostra collezione di quadri e pezzi d’arte», racconta Mai. Durata, qualità e design sono il motto di famiglia nella scelta degli arredi.

Il tocco di stile

Tutto è selezionato con cura, dai pezzi vintage, ai tocchi di design, alle ceramiche vintage danesi e dell’artista Bjørn Wiinblad, che Mai colleziona. «Ci piace l’idea di poter cambiare stile, e con le pareti bianche è più facile», racconta Søren. Ma abbiamo anche una ‘filosofia’: quando entra un pezzo nuovo, uno esce.

In edicola

CasaFacile: il numero di Gennaio 2024

Dal 4 gennaio 2024 arriva in edicola il nuovo numero di CasaFacile. Ecco cosa trovi al suo interno!

{ COSA C'È DI NUOVO }

  • News & Trend
  • Talent Scout
  • Lo shopping del mese
  • Tendenza: torna il Liberty
  • Architetti & Designer
  • Icone del design

{ SCUOLA DI STILE }

Lo stile scandi... si riempie di colore
♫ Ascolta 'I’ll be your mirror' dei The Velvet Underground e Nico

Quando il design gioca d’azzardo: mossa vincente!
♫ Ascolta 'La Chanteur' di Clara Luciani

Storia di una rinascita: spazi fluidi, aperti e iper-connessi
♫ Ascolta 'Airwaves' di Ray La Montagne

{ FOCUS } — SCUOLA DI COLORE

Impara le regole per abbinare le tinte giuste sulle pareti della tua casa.

{ PRIMA&DOPO }

Obiettivo del relooking? Più ordine e armonia

Corridoio addio! Il bello dell’open space

{ IDEE E SOLUZIONI }

Progettare per vivere bene: la luce che rilassa

  • Nuovi Progetti: quanto spazio serve per la cucina a vista
  • In soggiorno, coppie perfette... oppure coppie a sorpresa!
  • Scegliere la cucina: prima la organizzi, poi la vesti di colore
  • Lavastoviglie nuove e virtuose
  • Cucinare risparmiando
  • Aperitivo: prepararlo e servirlo

{ DÉCOR E VERDE }

Arte & design colorano il bianco nell'appartamento in stile nordico

  • Wall art: 5 idee da copiare
  • Funky vibes per una tavola senza regole con fiori e ricami
  • Parole di stile: invisibile
  • Conservare la stella di Natale
  • Ranuncoli, bacche e ginepro per una composizione invernale
Idee e soluzioni

Progettare per vivere bene: la luce che rilassa

Una villa anni '50 in Abruzzo diventa il 'manifesto' della coppia di architetti che l'ha ristrutturata per viverci: luce naturale, autonomia energetica, isolamento acustico creano spazi di benessere, migliorando la vita.

Dagli Anni ’50, in questa parte del litorale abruzzese si susseguono villette a un piano: «Sono piacevoli perché vicine al mare, ma un po’ buie e poco collegate al giardino» raccontano Susi e Andrea dello studio di architettura Volpe Scorrano. Coppia sul lavoro e nella vita, hanno ristrutturato una di queste ville con un sogno preciso: «Volevamo una casa a basso impatto ambientale e ad alto tasso di comfort: luminosa, silenziosa, termicamente piacevole».

Le scelte fatte

Recuperato il sottotetto, è nato un secondo piano; sono stati aggiunti impianto fotovoltaico e cappotto in lana di roccia che isola anche dai rumori. Per la luce si è guardato in alto, racconta Andrea: «Per farla arrivare zenitale fino al living, la parte più importante della casa, abbiamo rinunciato a una stanza in più al piano superiore. Lo spazio non ci manca, mentre questa scelta ci ha regalato moltissimo...». Seguici e scopri perché!

Arredare

Il dettaglio perfetto: il quadro di donna con cappello

Cara CasaFacile, leggo sempre la vostra rivista e spesso riguardo i vecchi numeri. Mi sono innamorata di un quadro che avete pubblicato lo scorso gennaio a pag. 85. Mi sapreste dire chi è l’autore? Simonetta

Si tratta di Antonio Bueno (1918-1984), pittore italiano dallo spirito eclettico, che passò attraverso astrattismo, postimpressionismo, neometafisica e verismo, ma è conosciuto soprattutto per i suoi busti e le teste tondeggianti, come nel quadro di cui ci hai chiesto notizie.

Nelle case d’asta le sue opere vengono vendute tra 500 e 20.000 euro, a seconda del formato e della tecnica.

A partire dalla tua domanda abbiamo pensato di proporre altre stampe di ritratti femminili: in stili molto diversi, ma sempre... in verde.

  • Donna con cappello rosso [WallArtsConcept su Etsy, da cm 20x30]
  • Lady in green [Desenio, da cm 21x30]
  • Lady Art Déco [HelloWallsCo su Etsy, da cm 12,7x17,78]
Illuminazione

Punto Luce: Madco di Ambientec

Una lanterna giapponese contemporanea portatile, dalle colorazioni calde e dal design sferico. La combinazione di design, tecnologia e precisione la rende flessibile e durevole, trasformandola in un accessorio prêt-à-porter che coniuga estetica e illuminazione all'avanguardia.

Quando Elisa Ossino disegna Madco per Ambientec, sa che la sua lanterna giapponese contemporanea, portatile e dalle calde colorazioni, può contare sul patrimonio di know-how nella produzione di luci professionali per la fotografia subacquea che l’azienda ha ereditato dal suo fondatore.

Composta da una sfera luminosa che si può girare sull’asse orizzontale all’interno della leggera ed elegante struttura che la sorregge, sa creare scenari luminosi sempre differenti, a seconda delle esigenze, all’interno come in esterni (IP66). Design, tecnologia e lavorazione ad alta precisione la rendono flessibile, estremamente maneggevole e durevole.

Una lanterna hi-tech così bella che diventa un accessorio prêt-à-porter!

Dimensioni: ø cm 14x30,5h.
Materiale: struttura in acciaio, diffusore in policarbonato, base in Abs. Realizzata in plastica riciclata recuperata dagli scarti generati durante la fase di produzione stessa.
Colori: Oliva, Mostarda, Ciliegia, Cacao, Pesca.
Sorgente: Ambientec original Led ‘sunny side up’ 2W.
Prezzo: €390.

Ispirazioni

La casa rinasce grazie a spazi fluidi e a una palette con tinte in gradazione

Dopo essere stato distrutto da un incendio, questo appartamento è rinato grazie a un progetto di famiglia tutto al femminile che ha prediletto una palette co tinte in gradazione e spazi aperti, fluidi e iper-connessi.

Nell’agosto del 2020 un incendio ha quasi cancellato la casa di Lia Del Fabro, all’ultimo piano di un palazzo degli Anni ’30 in zona Porta Pia; dalla cenere sono riemersi pochi mobili. Quando è stato il momento di ricominciare, Lia ha chiamato l’architetto di famiglia, Paola, e poi Luisa: le tre sorelle, nonostante la distanza (Paola sta a Milano), hanno lavorato a questo progetto che ha preso forma attraverso lunghe discussioni telefoniche e uno scambio fitto di proposte.

Le scelte fatte

L’idea iniziale di Lia e del marito Stefano era di garantire il massimo della fluidità, con passaggi senza ostacoli di luce e aria; obiettivo raggiunto dall’architetto Paola Del Fabro con l’apertura della pianta senza interruzioni, a eccezione della camera padronale e dei servizi. La cucina, posizionata proprio davanti all’entrata, è stata inglobata all’interno di una vetrata angolare che la contiene, mentre con altre pareti di ferro e vetro sono schermate le due piccole stanze che si trovano all’estremità dell’appartamento, studio e camera ospiti.

Il tocco di stile

Il progetto colore è molto caratterizzante, punta su una gradazione di azzurri e verdi più o meno intensi: l’effetto finale è immersivo. Lo styling decorativo finale è opera della stylist CF Cristina Gigli.

Ristrutturare

Porte pensate per risolvere problemi

In tanti ci hanno scritto in cerca di soluzioni per chiudere o separare ambienti e zone di passaggio con porte capaci di lasciar passare la luce, superare limiti di spazio, assecondare la creatività e migliorare i percorsi. Ecco le nostre proposte in stile CF, da cui chiunque può prendere spunto!

Ho ristrutturato da poco un living open space con cucina a vista e mi sono resa conto che avrei preferito creare un minimo di separazione tra le diverse zone senza però dividerle del tutto, rischiando di rendere meno luminosa la stanza, che ha una sola portafinestra. Per evitare altri lavori e non togliere luce, ci sono porte vetrate alte fino al soffitto? (Caterina C.)

Ante XL per pareti scorrevoli

Cara Caterina, con il sistema scorrevole Soho composto da ante a tutta altezza (nella gallery le vedi con struttura in legno rovere e vetro riflettente chiaro) potrai creare delle pareti mobili dinamiche e luminose che, scorrendo leggere e silenziose su binari a soffitto, non tolgono luce all’ambiente e non richiedono interventi murari. Sono perfette per separare mantenendo continuità visiva tra più zone e riproporzionare in un attimo gli spazi. E potrai aprirle e chiuderle in base ai bisogni del momento [Rimadesio].

 

Vorrei chiudere l’accesso a un disimpegno con una porta ampia che si mimetizzi con la parete del salotto. E la vorrei con l’apertura in entrambe le direzioni, per facilitare i frequenti passaggi. Luciana T.

A bilico

Cara Luciana, la porta per te si chiama Soluzione di apertura a Bilico. Si tratta di un’anta da personalizzare in base al colore dei muri, che si apre senza sforzi in entrambi i sensi, ruotando su se stessa come una quinta. A ogni passaggio un meccanismo di rientro ammortizzato ne assicura l’arresto automatico fermando l’anta a 90 gradi [FerreroLegno].

 

Ho due figli adolescenti che usano la vecchia porta della cameretta come bacheca su cui appendere disegni e lasciarsi messaggi... Vorrei cambiarla con una più moderna e ‘a prova di teenager’! Valeria N.

Creativa

Cara Valeria, la porta Filomuro battente effetto lavagna asseconda ogni tuo desiderio: in puro stile contemporaneo, ha un’anta trattata con una speciale vernice lavabile nera sulla quale i tuoi figli potranno dare sfogo alla creatività con i classici gessetti, come fosse una lavagna. E per cancellare vecchi disegni e messaggi, basterà un colpo di spugna [Scrigno].

 

Ho un passaggio che dal soggiorno conduce a un corridoio che vorrei chiudere con una porta scorrevole che non mi rubi spazio. Non amo i binari a vista e non ho muri liberi dove incassare il cassonetto: sulla parete a sinistra del passaggio ho un mobile e sulla destra una nicchia adibita a libreria. Giulio B.

Scorrevole esterno muro

Caro Giulio, puoi risolvere con la porta Scorrevole Zero che, grazie al binario di scorrimento esterno ma nascosto sulla parte alta dell’anta rivolta verso il muro, non ha meccanismi a vista e scorrerà sormontando la tua libreria in nicchia. La parte di binario fissata sul muro occupa soltanto 5x17 cm e rimane sempre coperta, anche quando l’anta è aperta. Considera solo che la porta dovrà essere di 22 cm più larga del passaggio che vuoi chiudere [Flessya].

 

Sto ristrutturando la mia mansarda creando nuovi spazi con pareti in cartongesso e mi piacerebbe installare delle porte molto lineari e in un bel legno venato, che possano seguire l’andamento inclinato del tetto. Alessandra P.

Trapezoidale

Cara Alessandra, puoi optare per le porte minimaliste Filomuro versione Obliqua, scaldate dalla finitura Rovere Decapé. Adatte alla posa su cartongesso (e su muratura), sono connotate dal traverso inclinato che, fino a un angolo massimo di 70 gradi, può adattarsi ai soffitti spioventi. Possono arrivare fino a 280 cm di altezza e a 90 cm di larghezza [Garofoli]

 

Devo sostituire 3 porte larghe 80 cm disposte a U in un disimpegno angusto e vorrei una tipologia che ingombri meno delle attuali porte a battente, tenendo conto che non ho spazio per farle scorrere dentro ai muri. Stefano Z.

A libro

Caro Stefano, l’ideale per te è la porta a libro Facile Modello 1/3 2/3, larga 80 cm. È dotata di un’anta divisa in 2 parti di misure diverse (nella proporzione di 1/3 e 2/3) che, in fase di apertura, scorrono piegandosi su se stesse per impacchettarsi a lato del vano e occupare solo 28 cm da un lato del passaggio e 55 dall’altro [Effebiquattro].

 

Vorrei sostituire le 2 porte a battente delle camere che danno su un corridoio strettino e che distano solo un metro (circa) l’una dall’altra, perché aprendone una non c’è più spazio per passare e aprire l’altra. Sogno quelle che scompaiono nei muri ma non vorrei dover spaccare entrambe le pareti a lato delle porte. Eva D.

Scorrevole a scomparsa

Cara Eva, con il controtelaio Eclisse Unilaterale potrai avere entrambe le porte scorrevoli a scomparsa limitando i lavori murari per il suo incasso alla sola parete che separa i 2 passaggi. Una volta incassato, questo speciale cassonetto salvaspazio può infatti accogliere due porte scorrevoli contrapposte che, aprendosi, si sovrappongono al suo interno [Eclisse].

Ispirazioni

Il design gioca d’azzardo e osa con colore, pattern e pezzi vintage

Siamo a Parigi ma l'originale 'Melting pot' proposto da Delphine può essere portato ovunque: basta avere amore per il colore, per il vintage (quello vero) e tanta voglia di osare. Entra insieme a noi, ti veleremo tutti gli abbinamenti vincenti.

Delphine Arbo Pariente è una scrittrice francese e la fondatrice del marchio di gioielli Nouvel Amour. Per anni, con la sua famiglia, ha vissuto al piano terra di un magazzino nel Marais, a Parigi, proprio sotto la sua boutique di bijoux, finché con il marito Jacques ha deciso di trasferirsi in questo appartamento più grande, che si trova al terzo piano di un edificio del XIX secolo. Dopo diciotto mesi di lavori, il risultato è stato assolutamente sorprendente!

Le scelte fatte

Nel complesso, la disposizione è stata preservata, a eccezione delle pareti della cucina, che sono state abbattute per creare un ampio soggiorno che accoglie anche la sala da pranzo. «Volevo riscrivere la storia del luogo, progettare un’ambientazione che avrebbe potuto essere quella di sessant’anni fa» racconta Delphine. Con l’aiuto di Jacques, che padroneggia molto bene Sketchup e software 3D, ha ripristinato l’allure del luogo inserendo nuove modanature e rosette, pavimenti in legno verniciato e boiserie.

Il tocco di stile

L’estetica moltiplica i riferimenti di una vecchia Parigi rivisitata: «Ho un senso del colore molto preciso. Qui coesistono azzurro, grigio polveroso o beige militare, ‘svegliati’ deliberatamente con tocchi abbaglianti di oro, bronzo... o un coperta crochet fucsia». L’estetica finale, eclettica e deliziosamente rétro, è tutta da copiare. Inclusi i mobili Ikea... hackerati!