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CasaFacile intervista Paola Lenti

Alessandra Barlassina

Alessandra Barlassina  •  Gucki

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Voci che ci ispirano: parla Paola Lenti, la 'maestra' dei filati d'arredo in & out, che da anni ci incanta con i suoi colori.

Se dici Paola Lenti, vedi subito colore! Palette infinite e intense, a cui di recente si sono aggiunte quelle nei toni pastello. Paola Lenti è fondatrice e art director dell’azienda che porta il suo nome ed è famosa nel mondo per l’innovativo approccio ai filati per in e outdoor. L’ultima collezione? Arredi da esterni che ‘fondono’ filati e plastica.

 

Innovare è la parola d'ordine. Da dove nasce l'ispirazione per una nuova collezione?
L'ispirazione può arrivare da qualsiasi cosa: un libro, un'opera d'arte, di architettura o di design, o dai pensieri che nascono nel silenzio e nella tranquillità interiore. E poi dalla natura: lei ha già pensato a tutto, se la ascolti percepisci l'inesauribile patrimonio di idee che ci offre.

 

Come si crea una collezione che comprende in & outdoor?
Indoor e outdoor presuppongono materiali con prestazioni diverse. Perciò proponiamo due collezioni distinte, che nascono da approcci produttivi molto diversi. Ma i principi fondamentali sono comuni: la ricerca di armonia tra utilità e bellezza, l'essenzialità delle forme e la possibilità che i colori mettano in relazione sedute, tappeti, complementi e strutture architettoniche.

 

Lei come vive lo spazio all'aperto?
Credo che oggi, rispetto a una volta, si senta di più l'esigenza di vivere fuori. È così per me. Chi ha uno spazio outdoor, oggi tende a considerarlo con maggior attenzione, come parte integrante della casa, più che come una semplice estensione.

 

Quanto è importante la ricerca dei materiali?
È fondamentale. Anzitutto per il dovere etico che chi progetta e produce ha nei confronti della natura: gli aspetti legati alla riciclabilità e alla longevità dei materiali sono oggi fondamentali e non possono essere più trascurati. E poi per la qualità che ci si aspetta dai prodotti delle nostre collezioni. La scelta di produrre oggetti destinati a rimanere nel tempo e che diano sempre le migliori prestazioni possibili nel rispetto dell'ambiente è alla base della filosofia della nostra azienda. Proprio grazie a questo, e alla vastissima gamma di tessuti e colori esclusivi che proponiamo, siamo stati scelti per progetti davvero importanti non solo nel settore residenziale, ma anche in quello contract e dello yachting.

 

Quanto incidono nelle sue collezioni le caratteristiche tecniche dei materiali?
Moltissimo, anche grazie all'attività di ricerca che caratterizza il nostro lavoro. Si tratta di un processo continuo che ci permette di migliorare di anno in anno i nostri prodotti.

 

Come sceglie le palette colori delle sue collezioni?
Le creo, non le scelgo. Le nostre scelte cromatiche sono fatte principalmente per trovare il colore giusto da collocare al posto giusto. Quello che in un particolare contesto e in un particolare momento può dare la vibrazione più corretta. Il colore selezionato viene sempre declinato nei diversi materiali della collezione, permettendo a chiunque di progettare ambienti coerenti con le proprie aspettative ottenendo le soluzioni cromatiche più giuste per soddisfare le proprie personali esigenze. La vasta personalizzazione è un altro dei punti di forza della nostra azienda.

 

Arredi, tessuti e materiali: come si declinano i tre elementi delle sue collezioni?
Rigorosamente insieme. I nostri tessuti e i nostri materiali nascono per rivestire in esclusiva i prodotti delle diverse collezioni e ne diventano parte integrante. Molti di loro possono essere utilizzati sia per le sedute, sia per rivestire i pannelli delle strutture che proponiamo per la divisione degli spazi interni ed esterni, diventando in questo modo parte di un progetto non solo d'arredo, ma anche di architettura dell'ambiente abitativo.



Qual è il suo elemento preferito della nuova collezione presentata al Fuorisalone 2018?
Non ho mai un pezzo preferito perché lavoro sempre non a una collezione specifica, ma a un progetto globale. La mia intenzione è da sempre quella di dedicarmi a collezioni che si arricchiscano ogni anno, senza focalizzarmi su un singolo oggetto, ma facendo in modo che tutto si muova allo stesso ritmo.

 

Com’è nata l’idea di fondere filati e plastica per la realizzazione della nuove linea outdoor?
Uno dei progetti più importanti di quest'anno è stato la realizzazione di una collezione ideale per all'ambiente contract. Una collezione che riassume le caratteristiche che da sempre fanno parte dell'alfabeto progettuale dell'azienda: una forte connotazione "tessile". Per questa nuova sfida abbiamo studiato un filato e un materiale completamente riciclabili, uniti da una tecnica brevettata che rende unico e coerente con tutta la nostra offerta commerciale il risultato ottenuto.

 

 

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