Piante da balcone e terrazzo

Come coltivare e prendersi cura del glicine

Il glicine è un arbusto ornamentale bello e molto diffuso. La sua capacità di arrampicarsi su qualsiasi sostegno e la caratteristica fioritura a grappoli lo rendono una delle piante più ricche di fascino.

Il Glicine è un rampicante rustico, facilissimo in giardino si può anche piantare in vaso (anche se è più difficile da coltivare). Abbraccia pergole, pilastri e qualsiasi tipo di supporto crescendo velocemente e in modo vigoroso.

nome botanico: Wisteria floribunda e Wisteria sinensis
nome comune: Glicine
famiglia: Papilionaceae
origine: Wisteria floribunda (Giappone), Wisteria sinensis (Cina)
dimensioni: arriva fino a 8 metri d'altezza
temperatura: non deve scendere sotto i -15 °C
fioritura: primavera e inizio estate
coltivazione: ama posizioni soleggiate e tollera bene il freddo e il caldo.

Come si coltiva

In aprile sbocciano i primi grappoli lilla-azzurro (ma si trovano anche glicini dai fiori rosa o bianchi) che precedono le foglie e continua a fiorire fino all'inizio dell'estate. Se collocato al sole la fioritura sarà più generosa ed è adatto anche a
terreni poveri.

Per i primi due anni, soprattutto d’estate, ha bisogno di essere irrigato regolarmente, in seguito la pianta diventerà autosufficiente. In vaso andrà invece innaffiato generosamente, soprattutto in primavera. Il glicine va concimato a marzo e in autunno e potato due volte l’anno: tra la fine di luglio e agosto e successivamente tra gennaio e febbraio.

 

 

Fai attenzione! Le sue radici possono danneggiare muri e pavimentazioni e i rami, quando crescono riescono anche a piegare le sbarre d’acciaio.

 

 

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