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Primavera: riempi la tua casa di fiori bianchi e fragranti

Davide Cerruto

Davide Cerruto  •  Leftygardens

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Con la bella stagione tornano anche i profumi. Apri la porta a un favoloso trio composto da gardenie, gelsomini e stephanotis e inonda la casa con i loro effluvi dalla primavera all’estate.

Qual è la prima cosa che le persone cercano nelle piante? La bellezza dei fiori è di certo in cima alla lista, e lo sarà sempre, ma il profumo è una dote rara e preziosa perché scatena i sensi. Se poi le piante in questione racchiudono entrambe le qualità, fiori e profumi, allora non ti serve altro; come il trio che abbiamo selezionato per l’occasione: Jasminum, Stephanotis e Gardenia sono piante speciali perché si portano dietro fioriture candide e fragranze irresistibili.

Ma allora perché lasciarle in giardino e non portarsi la magia direttamente in casa?

Le tre piante possono stare tranquillamente vicine, tu devi solo scegliere in quale stanza godere della loro aromaterapia: puoi posizionarle in cucina, in soggiorno, su una mensola, in sala da pranzo, su una scala, insomma in qualunque ambiente, basta che sia luminoso e che il sole diretto non le arrostisca. Un consiglio: al momento dell’acquisto non farti abbagliare dai fiori e porta a casa gli esemplari con i boccioli ancora chiusi, in modo da poter godere del loro profumo per molti giorni a venire.

Gardenia jasminoides

Quando la pianta è sana, il suo fogliame verde brillante è lo sfondo perfetto per i grandi fiori cerosi, che emanano una fragranza tra le più seducenti in natura. Ama la luce indiretta e il terriccio acido, e se ti chiedi perché le foglie diventano gialle, la risposta è quasi sempre la stessa: clorosi ferrica, carenza tipica delle acidofile, che non amano l’acqua calcarea dei nostri rubinetti. Poni rimedio con una manciata di concime per azalee e innaffiandola per qualche giorno con acqua piovana.

Jasminum polyanthum

C’entra poco con il Trachelosperum jasminoides nazionale, perché il polyanthum è un vero gelsomino dal fogliame leggero e produce in primavera cascate di fiori dal profumo sublime. I boccioli sono rosati ma i fiori aperti sono bianco puro. In realtà non soffre il freddo e cresce molto bene anche in giardino, anzi dopo la fioritura ti consigliamo di metterla a dimora in un grosso vaso o in piena terra e di dargli in pasto una pergola o qualche metro di cancellata: col tempo la conquisterà tutta.

Stephanotis floribunda

Falla correre su una piantana o su una libreria in salotto: andare verso l’alto è nella natura della Stephanotis, una vera rampicante tropicale con grandi foglie scure e lucide e grappoli di fiori a imbuto che emanano effluvi intensi, specie la sera. Chiamata anche gelsomino del Madagascar, il suo paese di origine, la Stephanotis ama gli ambienti luminosi ma, diversamente dalle altre due, tollera molto male il freddo, quindi è indispensabile darle una sistemazione adeguate, senza sbalzi termici e con diverse ore di luce indiretta anche in inverno.

Vuoi consigli sulle piante o hai bisogno di progettare il giardino? Qui trovi utili consigli in merito.

 

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Davide Cerruto

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thejoyofplants.co.uk

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