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Piano cottura

I nuovi piani cottura a induzione e con cappa integrata

Se da un po’ stai pensando di passare all’induzione, perché non approfittarne e scegliere un piano cottura che abbia anche la cappa integrata?

In un colpo solo avrai cotture più performanti, un più efficace sistema di eliminazione di vapori e cattivi odori e potrai liberare spazio sulla parete. Con cappe integrate o a scomparsa, questi piani cottura a induzione uniscono tecnologia e design.

Un piano cottura con cappa aspirante integrata offre molti vantaggi: hai davvero due elettrodomestici in uno! Ma ci sono anche alcune cose che devi sapere, per fare una scelta oculata: per esempio, tenere conto della presenza del motore...

I vantaggi della cappa integrata

  • I piani cottura con cappa integrata sono perfetti per un open space dove cucina e soggiorno convivono nello stesso ambiente, ma anche per le cucine a isola, perché tutto il meccanismo di cottura e aspirazione è posizionato nella base e non servono tubazioni a soffitto per il suo funzionamento.
  • L’aspirazione è particolarmente rapida perché avviene a livello del piano cottura, impedendo ai fumi e agli odori di disperdersi nell’ambiente.
  • Non hai più spigoli pericolosi che... attentano alla tua testa e agli occhi!
  • Puoi progettare la cucina senza i vincoli della presenza della cappa.
  • Se porti gli occhiali, le lenti non si appanneranno più per il ristagno del vapore nell’area tra la cappa e i fuochi, mentre stai cucinando.

Devi sapere che

  • Per una cappa a scomparsa installata dietro ai fuochi, devi scegliere mobili con una profondità maggiore dei soliti 60 cm: servono almeno 70-75 cm.
  • Se il piano a induzione ha la cappa al centro, non puoi installare il forno nella parte sottostante, che sarà in buona parte occupata dal motore.
  • In molti casi puoi prevedere cassetti o cesti estraibili nella zona sottopiano, ma dovranno avere una profondità ridotta, per lasciare spazio al motore.
  • Le necessarie tubazioni di sfiato verso la canna fumaria sono inserite nel mobile della cucina. Devono essere accessibili in caso di intervento di manutenzione o di controllo.

I plus dei piani a induzione

  • Sono una soluzione funzionale per una cottura dei cibi uniforme e rapida: ti bastano 3 minuti per far bollire un litro d’acqua, contro i 5 minuti dei piani a gas.
  • Ottimizzano al meglio gli spazi, perché ti permettono di posizionare più pentole in diversi punti del piano cottura senza alcuna distinzione.
  • Hanno consumi limitati, perché il calore non si genera sotto il piano di appoggio, ma direttamente sul fondo della pentola, senza dispersioni.
  • Li pulisci molto facilmente, perché hanno una superficie liscia, senza ghiere né coprifuochi a ostacolarti.

I criteri per una buona scelta

  • Puoi scegliere cappe che si attivano non appena il piano viene acceso, autoregolando la potenza d’aspirazione secondo l’intensità della cottura.
  • Opta per un modello con una buona portata d’aria (è la quantità d’aria che, aspirata dai motori della cappa, passa attraverso i filtri per la depurazione): se ami stare tanto ai fornelli, almeno di 500 mc/h.
  • Il livello di rumorosità al massimo della portata, affinché non ti disturbi, deve avere un’emissione sonora di circa 60-70 decibel.
  • I modelli dotati di sensori elettronici registrano la presenza di odori, vapore e calore e lasciano la cappa in funzione non soltanto durante, ma anche nei successivi 15-30 minuti dopo la fine della cottura, per filtrare al meglio tutte le impurità dell’ambiente.