Prima & Dopo

Schematico e romantico: due facce della stessa anima

Francesca Vizzari arreda case per mestiere, ma questa è la sua e lei ne ha fatto uno specchio di sé: un po' schematica, un po' romantica, dolce ma forte. Come racconta, nel testo, l'amica architetto Clara Bona.

Entrare a casa di Francesca è come tuffarsi in un mondo di leggerezza. Si chiude la porta e si ha la sensazione di lasciare fuori tutto quello che ci ha preoccupati: una casa che ispira solo pensieri positivi. Ogni ambiente e ogni oggetto parla di chi ci abita, del resto la persona che vive qui coincide con chi l’ha progettata, e anche per questo è avvenuta la magia: tutto è come lo si voleva. Niente compromessi, nessuno da convincere a fare una vetrata gialla invece del solito bianco o nero... Non una titubanza quando si è scelta una carta da parati super décor che riveste pareti e porte! Quanto sono belle le case in cui si avverte la voglia di osare, di divertirsi, di aggiungere un tocco di ironia. Ci vuole coraggio, ma anche grande senso della misura. Noi che facciamo questo lavoro* sappiamo bene che alcune cose, se proprio ti stufano, le puoi cambiare in un attimo (un colore, una carta, cosa vuoi che sia!). Ma sappiamo anche che è più facile stufarsi di una scelta anonima e banale piuttosto che di una decisa e con personalità.

Le scelte fatte

La pianta dell’appartamento è funzionale e rigorosa, come sempre deve essere. Ma quando come ospiti entriamo in una casa, non guardiamo quasi mai il suo taglio: ci lasciamo piuttosto trasportare dai dettagli e da quello che ci emoziona. E qui le cose che colpiscono sono tante. Prima di tutto la cura e l’amore per gli oggetti e per la tavola, da vivere con gli amici e le persone care.

Il tocco di stile

Io mi sono innamorata del bagno, con il soffitto giallo intenso, la carta da parati azzurra con i cigni, il pavimento bianco ma anche coloratissimo grazie a tutte le pietrine brillanti... Un mix che solo un interior designer esperto può ideare, perché riesce a essere perfettamente equilibrato nonostante le scelte audaci.

Testi

Testo introduttivo dell’arch. Clara Bona - altri testi Elena Favetti e Costanza Filippi

Stylist

Francesca Vizzari

Foto

Mattia Aquila