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Nuovi progetti: la zona studio nell’armadio

Con lo smart working abbiamo creato angoli per lavorare in ogni punto della casa. E quando lo spazio è poco, bisogna ingegnarsi. Ecco 3 soluzioni da copiare per ricavare un piccolo home office in camera da letto... rubando (pochissimo) spazio ai vestiti.

A scomparsa

Se cerchi una soluzione flessibile (magari da usare anche come toeletta) e soprattutto se non sei molto ordinata, puoi ricorrere a un vano di un armadio con scrittoio e mensole che, a fine giornata, chiudi dietro le ante. In foto, Poker con ante scorrevoli laccato opaco Sahara e laccato lucido Sahara, dotato di piano e mensole in laccato opaco Blu notte [Alf DaFrè].

Nella nicchia

Preferisci le soluzioni su misura? Ricava l’angolo studio tra due moduli armadio, sistemandoli in modo da ricavare una nicchia che attrezzerai con piano scrivania e scaffale pensile. Il tocco dell’interior designer Marianne Evennou, che ha unito mobili e parete con una fascia di colore, è speciale! [progetto M. Evennou - foto Stephane Julliard/Tripod Agency].

Nel modulo a vista

Se sei ordinata, puoi senza problemi tenere l’home office ben visibile all’interno dell’armadio. Come? Con un modulo aperto in un colore a contrasto con quello delle ante che abbia, oltre allo scrittoio, una serie di piani nascosti da ‘quinte’ nello spessore dell’armadio stesso. In foto, sistema Freedhome in laccato bianco e oliva [Caccaro].

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Testi

Elena Favetti

Foto

Disegni: Sofia Marella

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