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Ristrutturare casa in 7 passi

Dalla teoria alla pratica: ecco i nostri consigli per ristrutturare casa senza impazzire, dal progetto agli ecobonus, dall'inizio lavori all'acquisto dei nuovi arredi

Ogni casa ha una storia da raccontare. Così come ogni ristrutturazione narra storie di case che vogliono rinascere, smaniose di cambiare abito agli ambienti imbrigliati in spazi che, ai nostri occhi, tutto a un tratto appaiono angusti, bui, datati e ‘troppo’ imperfetti per poter rimanere tali: spesso siamo presi da una irrefrenabile voglia di demolire, separare, isolare, chiudere, aprire, risolvere, rivestire e rifare... tutto!

Una voglia comprensibile che, oltre a svelare la passione, i desideri e le aspirazioni che ognuno di noi riversa nella propria casa, nasce spesso anche dall’esigenza pratica di non farsi trovare impreparati di fronte alla vita e alle necessità che cambiano rapidamente. Così, episodio dopo episodio, si snocciola il racconto di ogni ristrutturazione-rinascita, un’esperienza intensa e ricca di emozioni ma anche di spese, dilemmi tecnici, scelte di stile, opere murarie e passaggi burocratici...

Ecco i 7 passi da fare per affrontare una ristrutturazione

IL PUNTO DI PARTENZA

La ‘materia prima’ -la tua casa- è nelle tue mani, sei tu ad avere il potere di trasformarla nel nido dei tuoi sogni, immaginando di sventrarla fino a lasciare soltanto lo ‘scheletro’, per poi plasmarla a tuo piacimento. È un momento magico e liberatorio, in cui puoi disfarti di tutto ciò che non ti piace, dai muri bui e incombenti ai pavimenti spenti che nascondevi sotto i tappeti. E che soddisfazione: così vuota e ‘nuda’, sembra già perfetta!

DALLA TEORIA ALLA PRATICA: DEFINIRE IL BUDGET

Dai sogni, ora, è tempo di tornare con i piedi per terra e calcolare la tua capacità di spesa, definire un budget che ti sarà utile per stabilire il tipo e il grado di ristrutturazione a cui potrai far fronte. La bella notizia è che sono stati riconfermati anche per quest'anno detrazioni fiscali, agevolazioni e bonus mobili di cui puoi ancora approfittare.

Qui puoi leggere "Bonus per la casa 2018: scopri tutti gli sconti" e anche "Bonus Verde 2018: scopri le detrazioni per giardini e terrazzi".

IL PROGETTO

Se hai deciso di intraprendere dei lavori strutturali per i quali serve un appoggio tecnico e professionale, dovrai incaricare un professionista iscritto all’Albo di riferimento (architetto, ingegnere o geometra) che potrà tradurre i tuoi desideri in un concreto progetto d’interni capace sia di soddisfare appieno le tue esigenze sia di rappresentare un ottimo investimento che accresca anche il valore commerciale della casa.

L’iter che porta al progetto parte da un primo rilievo dell’abitazione, dal quale nasceranno degli elaborati in scala e un progetto di massima che però esclude, per esempio, i materiali e gli impianti e che ti consigliamo di accettare solo se, valutandolo sotto ogni profilo, rispecchia tutti i cambiamenti che avevi in mente. In caso di lievi dissesti statici seguirà un progetto di consolidamento e poi si arriverà al duplice progetto esecutivo, quello architettonico -che approfondisce la scelta dei materiali- e quello relativo agli aspetti impiantistici e tecnologici.

Cerchi un architetto o un arredatore CFstyle? Qui trovi la lista completa dei nostri professionisti.

Ci siamo: anche se per il momento solo su carta, la tua nuova casa ora ha preso forma ed è a questo punto che, elaborati particolareggiati alla mano, si mettono a punto i passaggi intermedi tra il progetto esecutivo e la sua concreta realizzazione.

Prima di avviare i lavori, dovrai accettare il preventivo del progettista che, per evitare incomprensioni, dovrebbe essere analitico, comprensivo cioè di tutte le prestazioni offerte e non solo redatto secondo le voci di tariffa professionale, troppo generiche.

INIZIO DEI LAVORI

La posa del primo mattone, che segue i lavori di demolizione, rappresenta, per te che sei impaziente di vedere i risultati, il vero inizio della grande trasformazione. Hai scelto bene l’impresa edile che esegue i lavori? Ricorda che, oltre un buon preventivo, gli indici da valutare sono i tempi di consegna, le referenze, le competenze, la professionalità e serietà del titolare e del personale, che deve essere in regola e lavorare in sicurezza.

FAI DA TE

Puoi farlo tu? Pensaci a priori: laddove gli interventi di rinnovo non richiedono un obbligatorio supporto tecnico, potresti intervenire con il fai-da-te. Basta organizzarsi e sfoderare un po’ di creatività per ottenere un risparmio sulla spesa di oltre il 75%!

CASA TECNOLOGICA

Approfitta delle nuove tecnologie per aggiornare gli impianti, che vanno messi a norma qualora non dovessi avervi già provveduto. Oggi, senza dover spendere più una fortuna, puoi automatizzarli per gestirli a distanza e dotarli di funzioni smart che, oltre a garantirti più comodità e benessere, ti fanno risparmiare molta energia.

È ORA DI PENSARE AGLI ARREDI

Ora puoi arredare i nuovi spazi! Sei al traguardo, che taglierai con maggiore entusiasmo sapendo che potrai ancora acquistare i mobili e gli elettrodomestici usufruendo degli sgravi fiscali del bonus casa.
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Paolo Manca

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