Donna moderna
Riscaldamento e clima

I climatizzatori che fanno caldo (e freddo)

Come scegliere il condizionatore adatto alle tue esigenze, utile in tutte le stagioni!

I nostri consigli per scegliere il climatizzatore in base alle tue concrete esigenze: 
 
Se la tua esigenza primaria è di raffrescare le stanze nei mesi più caldi (e al limite riscaldare nelle mezze stagioni), puoi optare per un sistema split a gas refrigerante e a pompa di calore, composto da un'unità esterna collegata a unità interna (detta monosplit per climatizzare una sola stanza) o a più unità interne (dette multisplit per refrigerare più ambienti) che possono anche essere 'a pavimento', dette anche 'consolle'.
Se a causa di vincoli condominiali non puoi installare l'unità esterna, puoi sempre optare per un modello a pavimento 'all in one', oggi più silenzioso, che per essere collegato all'esterno necessita di appena due fori in facciata che garantiscono una totale integrazione architettonica. 
Cerchi un modello di design? L'estetica e l'ingombro di questi split a pavimento sta pian piano migliorando, non sarà difficile trovare un'apparecchio dalla linea moderna.
 
Se la tua esigenza è quella di climatizzare gli ambienti in tutte le stagioni, la soluzione migliore sarebbe progettare un impianto 'idronico' con ventilconvettori o fan coil, le unità interne a pavimento che raffrescano gli ambienti diffondendo aria ma utilizzando l'acqua come fluido termovettore e che sono esteticamente simili agli split a pavimento.
Per realizzare tale impianto dev'essere posato sottotraccia un sistema di tubazioni idrauliche (isolate per impedire la formazione di condensa) che collegano la pompa di calore (il cuore del sistema) a tutti i ventilconvettori che metterai nelle diverse stanze e che, attraverso un sistema di scambio termico e ventilazione forzata, scalderanno gli ambienti durante l'inverno e li raffrescheranno nei mesi estivi.

enlightenedAttenzione a chi suggerisce di sostituire la pompa di calore con una caldaia a gas (per la funzione riscaldamento) e con un 'chiller' (la macchina che produce solo frigorie e deputata al solo raffrescamento) perché i consumi salirebbero e potrebbe non essere più conveniente.

enlightenedAttenzione anche alla potenza dei singoli ventilconvettori, che deve essere valutata calcolando 20/25 watt per metro cubo da climatizzare. 

I ventilconvettori oggi sono meno profondi ed esteticamente molto curati, non sarà difficile trovarne uno che si integri con l’ambiente.
 
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Paolo Manca

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