RIFACIMENTO TOTALE: Il legno composito in doghe Externo è un mix di farina di legno e polietilene riciclato per unire l’estetica del parquet alla praticità di un materiale a zero manutenzione. Qui con protezione Skudo, resiste a muffe e raggi UV [Woodco, cm 13,8x200].
RIFACIMENTO TOTALE: Il grés porcellanato è disponibile in più colori, decori e finiture per assecondare schemi
di posa versatili e dare una perfetta continuità estetica tra in&out. Qui Kilim Mosaico Khat si ispira ai tappeti artigianali marocchini [Eccentrico, cm 5,8x11,6].
RIFACIMENTO TOTALE: Il cotto fatto a mano Terracotta Naturale è l’ideale per chi desidera un materiale che richiami la tradizione e che, grazie al trattamento idrorepellente e traspirante, resista ad acqua, gelo muffe, muschio e umidità [Alteret, cm 7,5x30].
RELOOKING: Le quadrotte in legno massello di Bangkirai, essenza tropicale molto resistente agli agenti atmosferici, si posano con un semplice clic e, all’occorrenza, possono essere rimosse con altrettanta facilità [Leroy Merlin, cm 100x100 cad.].
RELOOKING: Il composto cementizio Skyconcrete Outdoor è spesso solo 3 mm, resiste a forti sbalzi termici ed è adatto a balconi in pieno sole perché, riducendo il surriscaldamento superficiale, permette di camminarvi anche a piedi nudi [Isoplam].
RELOOKING: La resina antiscivolo Infinity Indoor & Outdoor crea una protezione totale dall’acqua e da sostanze acide e grasse con uno spessore di soli 2 mm. Qui nel colore Travertino Effetto Light Satinato, è disponibile in molti colori [Pavimento Moderno].
Come scegliere i pavimenti per balconi e terrazzi? Scopri quando basta rinnovare la superficie esistente, quando è necessario intervenire su impermeabilizzazione e pendenze e quali sono i materiali più adatti agli spazi esterni.
Rinnovare i pavimenti di balconi e terrazzi non è solo una questione estetica. Prima di scegliere la nuova pavimentazione esterna è importante controllare lo stato di quella esistente e verificare la presenza di infiltrazioni, ristagni d’acqua o piastrelle che si staccano. Se il fondo è ancora in buone condizioni può bastare un semplice relooking; in caso di problemi, invece,può essere necessario rifare l’impermeabilizzazione e procedere con una nuova posa. Dal gres porcellanato al cotto, dalla resina al legno composito, vediamo quali materiali scegliere e quando è necessario un rifacimento completo.
La scelta del materiale più adatto a rinnovare il pavimento di balconi e terrazzi dipende dal grado di usura della superficie esistente.
• Se il pavimento è invecchiato o ha uno stile datato ma è ben ancorato al massetto, basta un relooking realizzabile sovrapponendo una resina o composto cementizio a basso spessore o piastrelle preassemblate in legno da posare a secco grazie a semplici incastri.
• Se ci sono infiltrazioni, distacchi di piastrelle o ristagni d’acqua serve un rifacimento totale che prevede la rimozione del vecchio pavimento, l’impermeabilizzazione del sottofondo, la correzione della pendenza (pari a un minimo dell’1,5%) e la posa del nuovo pavimento con grès o cotto da fissare con colle impermeabili o con legno composito che, grazie alla posa flottante, lascia drenare bene l’acqua.
Sfoglia la gallery e scopri diverse soluzioni sia per i relooking che per rifacimenti totali.