Piccoli elettrodomestici per la prima colazione
Per cominciare bene la giornata ci possiamo far aiutare da piccoli elettrodomestici pratici e veloci da utilizzare.
Chi ama il caffè può scegliere tra la macchina per l’espresso che fa anche il cappuccino o quella che prepara fino a 8 tazze di caffè all’americana.
Poi c’è il bollitore che in pochi minuti scalda l’acqua per il tè, una yogurtiera o l’estrattore di succhi, il tostapane e la macchina per i waffle se vuoi qualcosa di più sfizioso…
Sfoglia la gallery per scoprire quelli perfetti per te!
Libri di cucina: le novità 2017
Dalle ricette degli chef stellati a quelle monotematiche a base di spezie o uova, per onnivori o vegani, per creativi e per chi vuole partire dalle basi: qui trovi i nostri suggerimenti per gli acquisti in libreria.
- UOVA GOURMET. Uno degli ingredienti più versatili in cucina è il protagonista di oltre 70 ricette veloci. Dalla Shakshuka israeliana alle francesi Îles Flottantes, passando per originali cocktail, come il Negroni Flip (Lucy O’Reilly e Louise Hagger, Il Castello Ed., pp. 171, €14).
- VEG PER SCELTA. La grande tradizione della cucina italiana reinterpretata in chiave vegetariana dallo chef stellato Pietro Leemann (con Gabriele Eschenazi): tante ricette ma anche un’introduzione al vegetarianismo, con una panoramica di personaggi veg famosi, da Einstein a Gandhi (Demetra, pp. 256, €20).
- NON È IL SOLITO BRODO. I 25 anni di cucina del geniale chef stellato Andrea Berton tradotti in ricette illustrate passo dopo passo, tutte riproducibili nelle nostre cucine, per farci capire che non esistono l’alta e la bassa cucina ma soltanto quella buona e quella cattiva (Mondadori, pp. 158, €35).
- KITCHEN SOUND. Primo chef ad abbinare la musica al cibo, Alessandro Borghese svela le sue ricette classiche e contemporanee, valorizzando la qualità della materia prima ed esaltandone il gusto. Il tutto ‘condito’ da brani e citazioni musicali. Musica, chef! (Mondadori, pp. 125, €14,90).
- L’ARTE DEL TÈ. Joseph Wesley Uhl celebra la bevanda più consumata al mondo: attraverso storia, tradizioni, varietà, tecniche di degustazione, abbinamenti culinari e curiosità (Il Castello Ed., pp. 160, €18).
- IL TUO LATTE VEGETALE FATTO IN CASA. Più di 70 ricette per preparare bevande, yogurt o formaggi a base di avena, amaranto, sesamo, noci, lino… (di Antxon Monforte e Itziar Bartolome Aranburuzabala, Macro Ed., pp. 96, €9,80).
- L’ANIMA DELLE SPEZIE. Non solo ricette ma anche emozioni, sapori, tradizioni. Per conoscere da vicino la gastronomia orientale, June Bellamy ci accompagna in un viaggio culinario unico e appassionato (Giunti, pp. 192, €22).
- LE PROTEINE VEGETALI. Legumi, cereali, germogli, semi, cioccolato, frutta: un libro per imparare a scegliere e valorizzare gli ingredienti più ricchi di preziose proteine vegetali (di Martino Beria e Antonia Mattiello, Gribaudo, pp. 160, €14,90).
- L’ARTE DEL CIBO SEMPLICE. Alice Waters, pioniera del promuovere un cibo ‘buono, pulito e giusto’, racconta il suo pensiero in 9 punti: dal mangiare locale e sostenibile a come compostare e riciclare (Guido Tommasi Editore, pp. 406, €30).
- LA CUCINA DEI MERCATI IN TOSCANA. Un delizioso tour in una delle regioni più amate al mondo, una raccolta di ricette tradizionali e di stagione, una guida ai migliori mercati alimentari della Toscana (Guido Tommasi Editore, pp. 368, €30).
- DETOX. Un manuale a cura di Ivy Moscucci per mantenersi in salute grazie a una dieta naturale e bilanciata, con basso indice glicemico, senza glutine né lattosio, imparando un metodo incentrato sulla persona (Gribaudo, pp. 160 €14).
Letti con contenitore
Ci sono tante buone ragioni per scegliere un letto con contenitore: non solo perché è pratico e sfrutta al massimo lo spazio. Oggi questi modelli di letto hanno sistemi di apertura facilitati e ‘trucchi’ per pulire agevolmente anche sotto (vedi nella gallery il letto Noctis).
Ce ne sono di diversi tipi, con un cassone unico grande quanto tutto il letto o con tanti cassettoni comodi da aprire e in cui ripartire la biancheria secondo le dimensioni.
Scegli il modello più adatto a te!
Pavimenti bianchi, dettagli etnici e stile nordico
In una luminosa casa nordica Danimarca e Bolivia si uniscono in un perfetto mix.
La luce che inonda le stanze e il silenzio della campagna: ecco ciò che Mia Rünitz ama di più della sua casa. Dopo anni passati in Bolivia, è tornata a vivere in Danimarca, sua terra natale, in una fattoria suddivisa in nove unità abitative: «Non è una comune, ma passiamo tanto tempo insieme. Mangiamo fuori, i bambini hanno spazio per correre, e ci aiutiamo l’uno con l’altro: è fantastico!»
Entrando dal giardino, a dare il benvenuto c’è subito la zona pranzo, un invito ad accomodarsi al lungo tavolo, col piano in legno di recupero. Second-hand anche per la cucina in stile country in accordo perfetto col pavimento in cotto.
La zona notte, al piano superiore, è intima e romantica, proprio sotto il tetto. La camera è di un candore luminoso, interrotto solo dal colore dei cuscini e del tappeto boliviani, e da qualche quadro. Una cassettiera, una poltrona di bel design, e tutto acquista la leggerezza che amiamo nella case di vacanza, dove ci sono poche cose, indispensabili e confortevoli. «Non studio l’arredo a tavolino: nasce per caso» racconta Mia. «Accosto pezzi diversi trovati durante i viaggi, o che porto su e giù per il mondo quando trasloco. Alla fine si crea un collage armonioso, che ispira e infonde vita».
Vita e lavoro per Mia Rünitz sono strettamente intrecciati: dopo un soggiorno in Bolivia, tornata in Danimarca ha aperto ‘Chola’: atelier, negozio e società intermediaria fra il lavoro artigianale di tante donne boliviane, e rivenditori e designer di tutta Europa. Tappeti, maglie, coperte, preziosi filati andini popolano oggi sia la sua fattoria che il suo luogo di lavoro. Chola per lei è anche la realizzazione di un grande sogno: poter coniugare il ‘locale’ con il ‘globale’. Un po’ come ha pensato casa sua: un piccolo mondo in cui far entrare il mondo.
Pareti, pavimenti, strutture portanti, soffitti: il total white è caratteristico delle case nordiche, dove gli ambienti sono assetati di luce. L’effetto è arioso, pulito.
Ti tenta, ma hai paura che il bianco sia una scelta in fondo un po’ banale? Non è così: uno degli eventi del Salone del Mobile, quest’anno, era proprio ‘White in the city’, dove archistar e grandi designer hanno raccontato le mille sfaccettature e potenzialità del non-colore. Per ispirazioni di interior ‘all white’, vai su » www.whiteinthecity.com
La lampada Atollo di Vico Magistretti
La lampada da tavolo Atollo è una vera icona del design reinterpreta la storica abat-jour in materiali moderni e in modalità astratta.
Un cono su un cilindro e sopra tutto una semisfera. Forse si potrebbe spiegare così il design a un bimbo. Solidi geometrici puri.
Sicuramente quel bimbo coglierebbe tanti altri dettagli di questa scultura domestica. Per esempio quel piccolo e invisibile punto di contatto tra la grande semisfera paralume e il cilindro che la collega al corpo della lampada creando infinite zone di luce e di ombra.
Usando forme-base, la mano di Vico Magistretti gioca a creare quello che non c’è. E come sempre arriva alla sintesi estrema, disegnando con Atollo una lampada a cui nulla è possibile aggiungere e nulla è possibile togliere. Un procedimento di rilettura e aggiornamento caro a Vico, che lo caratterizza come ambasciatore della contemporaneità e lo consacra come creatore di icone.
Nata nel 1977, conquista il Compasso d’Oro nel 1979. Da allora Atollo è presente nei maggiori musei internazionali, dal MoMA al Philadelphia Museum of Art, dal Kunstgewerbe Museum di Zurigo al Die Neue Sammlung di Monaco, dal Museum für Kunst und Gewerbe di Amburgo al Kunstmuseum di Düsseldorf fino, non ultima, alla Triennale di Milano.
Produttore: Oluce
Prezzo: la versione da cm 70 € 1.159+iva
Versioni: Atollo esiste in tre altezze: cm 70, cm 50, cm 35
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Tritatutto, frullatori e robot da cucina: guida alla scelta
Li chiamiamo genericamente frullatori e tritatutto, ma sono strumenti diversi, tecnologicamente avanzati, ognuno con caratteristiche precise. Questa guida aiuta a scegliere il più adatto alle proprie abitudini in cucina. E a orientarsi fra gli ultimi modelli.
ROBOT MULTIFUNZIONE
- È il più versatile e completo, con accessori per tritare il cibo, tagliarlo a julienne, ridurlo in polvere o in purea.
- Ha diverse lame e più velocità, per adattare la rotazione ai vari alimenti.
- Alcuni robot sono regolati elettronicamente: la velocità si adegua in modo automatico secondo la consistenza del cibo.
- Se ha potenza variabile da 500 a 900 watt, garantisce ottimi risultati con un minimo consumo di energia elettrica.
MINI-TRITATUTTO
- Efficiente come un robot, ha dimensioni più contenute, potenza minore (in media 300 watt) e un numero inferiore di accessori.
- Trita e sminuzza piccole quantità di cibo, ha diverse velocità e il tasto a intermittenza per i procedimenti brevi.
- Ideale per preparare pesto, salse e zuppe e per grattugiare piccoli pezzi di formaggio, noci, nocciole e carote, sedano e cipolla.
MIXER A IMMERSIONE
- Il suo ‘lavoro’ è amalgamare, ma è comodo anche per preparare creme, vellutate e frullati.
- In genere ha come dotazione standard un contenitore graduato, alto e stretto, per lavorare gli ingredienti e dosare i liquidi; se ha la lama in acciaio si può anche usare direttamente nella pentola con il cibo caldo.
- Ha una potenza media di 300-500 watt e una lama in acciaio inox, lavabile anche in lavastoviglie
FRULLATORE
- Ha potenza di circa 500-800 watt e per non rovinare le lame o surriscaldare il motore non va usato con cibi secchi, ma sempre con un liquido o con ingredienti ricchi di acqua (es. la frutta).
- Ideale per preparare passati di verdura, frullati e salse.
- Esistono anche modelli con lame particolarmente resistenti, per tritare il ghiaccio.
Shopping Tour a Bergamo
Corsi di cucina in tutta Italia nel 2017
Hai deciso di regalare/regalarti un corso di cucina? Qui trovi i nostri preferiti per l’anno 2017. Ce n’è per tutti i gusti e per tutti i livelli: leggi qui per scegliere quello che fa per te!
- SALE&PEPE DOCET: Imparare a fare il pane con le farine di grani antichi, o scoprire la cucina siciliana dei conventi: sono soltanto alcune delle tante proposte della scuola di Sale&Pepe, a due passi dal Duomo di Milano, in uno spazio tecnologico e funzionale con postazioni di lavoro attive per tutti i partecipanti (bambini compresi!). » scuoladicucina.it
- LA CUCINA DEL TIROLO: A Selva di Val Gardena, ogni mercoledì puoi partecipare al corso di cucina ‘Spëisa da zacan’ con la contadina Anna, che insegna a preparare i canederli e la torta di grano saraceno. E dopo la lezione, degustazione dei piatti nella tipica Stube! » valgardena-active.com
- MARE E FORNELLI: Una vacanza in Sardegna può essere un’ottima occasione per iniziare a scoprire i segreti della millenaria cucina gallurese. Al Ristorante Li Ciusoni del Resort Valle dell’Erica Thalasso & SPA a Santa Teresa Gallura (Ss), gli ospiti possono affiancare chef ed esperte massaie nella preparazione dei piatti tipici, dalla zuppa gallurese alle seadas. » resortvalledellerica.com
- SINGLE O IN COPPIA? Il centro polifunzionale Congusto, a Milano in zona Bovisa, ha una scuola di cucina molto attiva (con alcuni corsi anche in lingua inglese) e proposte per tutte le esigenze: Brunch di coppia (17 giugno), Gelato gourmet (22 giugno), Un menu per single (18 luglio). » congusto.com
- NORD E SUD A MERANO: La cucina mediterranea e quella alpina si incontrano all’Officina del gusto a Merano (Bz), dove si organizzano corsi di cucina per imparare a realizzare i canederli di pane di segale ripieni con noci e pecorino, o cucinare in una malga a 1700 metri. » merano-suedtirol.it
- L’ORO DI PUGLIA: L’olio d’oliva è uno dei protagonisti dei corsi di cucina, per adulti e per bambini, organizzati a Borgo Egnazia, in Puglia, dove gli chef della struttura suggeriscono usi e abbinamenti dell’olio in cucina, dai più tradizionali a quelli insoliti. » sdhotels.it
- PROTAGONISTA, IL PESCE: All’interno del Romantik Hotel Villa Margherita di Mira Porte, a 15 km da Venezia, c’è il Margherita, premiato come uno tra i migliori 10 ristoranti di pesce in Italia nel 2016 dal Gambero Rosso. Proprio qui, dove Casanova e Lord Byron soggiornarono, puoi partecipare a una lezione d’alta cucina di due ore sul pesce, tenuta dallo chef Remigio Dal Corso. » romantikhotels.com
- PASTA E CHIANTI: Al Castello del Nero, storica dimora del XII secolo nei pressi di Firenze, lo chef Giovanni Luca Di Pirro mette a disposizione tutta la sua esperienza nelle divertenti lezioni di cucina ‘A tutta pasta’, nelle quali insegna a fare i ravioli o le tagliatelle. » castellodelnero.com
Piccoli elettrodomestici per cucinare sano
Per portare in tavola piatti gustosi (ma soprattutto sani) scegli bene i tuoi alleati: qui trovi una selezione di 9 elettrodomestici utili e pratici che sanno preservare al meglio i principi nutritivi.
- Bistecchiera: nella bistecchiera Mod. BG500C il grasso prodotto in eccesso durante la cottura viene raccolto (grazie al piano inclinato) in uno speciale contenitore. La potenza è di 2.000 watt e la piastra in alluminio pressofuso con copertura in ceramica antiaderente è in parte liscia e in parte scanalata per cuocere alimenti differenti contemporaneamente. [De’ Longhi, cm 56,5×34,3x90h, €120].
- Pentola a pressione: la pentola a pressione della linea Bio Exclusive+ permette di cucinare con il vantaggio di preservare il gusto naturale e i valori nutrizionali delle pietanze. Provvista di 3 valvole di sicurezza e blocco chiusura per evitare aperture accidentali, ha manici termoresistenti. È disponibile in tre versioni, da 4, 6, e 7,5 litri. [Tescoma, a partire da €64,90].
- Circolatore a immersione: Perfect Cook è un circolatore a immersione, basato sulla tecnologia della cottura sottovuoto a bassa temperatura che consente di non disperdere nell’acqua gli aromi e le vitamine. Basta agganciarlo al bordo di una pentola riempita d’acqua, immergere l’alimento (lasciandolo nel sacchetto sottovuoto), impostare temperatura e tempo, poi avviare la cottura. Un accessorio da veri chef! [Poly Pool Ardes, da €169].
- Vaporiera: la vaporiera HD9150_91 consente di assaporare tutto il gusto degli alimenti cucinati con la delicatezza del vapore. In più ha l’infusore di aromi in cui inserire erbe e spezie per donare ancora più sapore ai cibi cotti. La capacità è di 9 litri e i vassoi inferiori sono rimovibili per cucinare persino un pollo intero. [Philips, €85,99].
- Passaverdure: con il passaverdure elettrico Passì si preparano passati gustosi e digeribili perché è in grado di separare le bucce e i semi dalla polpa, senza aggiungere aria ai cibi passati. Dotato di 3 dischi (fori piccoli, medi e grandi), ha recipiente, pala e dischi lavabili in lavastoviglie. [Ariete, €59,90].
- Friggitrice light: sfruttando l’aria calda in circolo nel cestello, la friggitrice ActiFry FZ7070 permette di cuocere con pochissimo olio, anche un solo cucchiaino. Fornita con ricettario, ha una potenza di 1.400 watt, una capacità di 1 kg e la comoda apertura automatica del coperchio. [Tefal, €209,99].
- Yogurtiera: preparare fino a 7 porzioni di yogurt allo stesso tempo non è più un problema con il pratico Yogurteo. Programmabile fino a 15 ore, ha la funzione di arresto automatico con segnale acustico e i vasetti sono dotati di datario sul coperchio, per un semplice e rapido controllo della data di scadenza. [Moulinex, €73,99].
- Mixer: con un motore da 1.000 watt e base in acciaio inox, il mixer MultiQuick 9 è dotato di 3 tecnologie: ACTIVEBlade che fa oscillare verticalmente il gruppo lame, POWERBell Plus che permette di lavorare e sminuzzare ingredienti di grandi dimensioni riducendo lo sforzo del 40% e SPLASHControl anti-schizzo per una miscelazione perfetta e più agevole. [Braun, €150].
- Estrattore: l’estrattore SuccoVivo SJ 1000 a spremitura lenta con 60 giri al minuto, prepara spremute e bevande di frutta e verdura preservandone le proprietà organolettiche. Ha in dotazione due filtri per regolare la quantità di fibra e un accessorio dedicato per sorbetti, salse e pesto. [Imetec, €299].
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Ristrutturazione low cost per 43 mq d'epoca
Laura, una nostra lettrice, ci racconta la sua ristrutturazione low budget, con tante idee di recupero e buone scelte di stile. «Quando ho comprato questo piccolo appartamento di 43 mq tutti mi dicevano che avevo fatto il tipico acquisto sbagliato. L’appartamento era tutto un susseguirsi di ingressi e stanzette, la camera da letto non raggiungeva i 9 mq e poteva contenere a malapena un letto singolo. Il potenziale della casa, però, secondo me era evidente: la casa è di fine ‘800 costruita su un preesistente palazzo medievale, perciò i muri erano tutti tramezzi e il controsoffitto nascondeva delle bellissime capriate in ciliegio (scoperte dal muratore attraverso una botola all’ingresso).
Ho deciso di far buttare giù tutto il possibile, lasciando però le stanze nelle loro posizioni originarie, per non spendere troppo per tubi e scarichi. Il risultato è questo appartamento esposto a mezzogiorno tra tetti e colline umbre.
Il dictat era spendere poco. Per la ristrutturazione ho cercato di seguire i consigli di CasaFacile che leggo quasi tutti i giorni (mi piace ritirare fuori anche le vecchie riviste per spunti e nuove idee). Ho deciso di utilizzare gli stessi materiali per tutta la casa in modo da avere un continuum di colori e forme che potessero far sembrare la casa più grande, come dite sempre anche voi.
Il marmo usato per il top della cucina in muratura è lo stesso del caminetto, il parquet percorre tutta la casa dal bagno alla camera da letto proprio per non creare stacchi “rimpicciolenti”, porte e finestre sono bianche come le pareti per ingrandire gli ambienti. Per il bagno ho voluto una maxi doccia con seduta rivestita in mosaico perche? mi piace stare comoda e perché mi ricordava il bagno anni cinquanta di casa di mia nonna. Di mobili ne ho messi pochi ma quei pochi dovevano avere una storia. Il tavolo è stato fatto dal mio fabbro di fiducia utilizzando una mezza vecchia porta trovata al mercato di Porta Portese, la poltroncina rossa invece è una vecchia seduta Anni ’60 che ho fatto risistemare per dare uno stacco col bianco imperante dell’appartamento.
La cassapanca era del vecchio proprietario che voleva buttarla! Qualche pezzo Ikea ovviamente non poteva mancare e per le pareti ho scelto stampe e locandine a motivo musicale ( sono laureata in canto barocco e faccio parte di un gruppo di canto gregoriano). Sono molto fiera del risultato ottenuto e ringrazio Casa facile per il supporto mensile!».
