Come immortalare i ricordi delle vacanze? Le fotografie istantanee hanno un grande fascino ma quale macchina fotografica scegliere? Analogica o ibrida?
Scopri con noi i vantaggi indiscussi, i fattori da valutare e gli svantaggi di mettere in conto:
FOTOCAMERA ISTANTANEA ANALOGICA Vantaggi
Analogiche, compatte, maneggevoli e dai colori vivaci, permettono di catturare istanti unici e irripetibili, e di stamparli al volo in un formato cartaceo con la cornice bianca, in puro stile vintage.
Dal design accattivante, sono ideali per chi ama il fascino della fotografia istantanea e facilissime da usare anche dai bambini. Perfette per scatti spensierati durante feste, eventi speciali o vacanze.
L’istante impresso sulla pellicola (se adeguatamente conservata) non perde l’originale colore nel tempo.
L’autoregolazione della luce agevola i fotografi in erba mentre la modalità di scatto ‘high-key’ favorisce scatti con toni della luce più delicati.
Se dotate di specchietto accanto all’obiettivo, si scattano dei selfie perfetti, mentre con la funzione close-up si fanno foto ‘avvicinandosi’ fino a 35 cm.
Fattori da valutare
Le stampe hanno le dimensioni delle carte di credito e le batterie standard non sono ricaricabili.
Svantaggi
Obiettivo a fuoco fisso e contascatti meccanici.
FOTOCAMERA ISTANTANEA IBRIDA Vantaggi
Di natura ibrida analogica/digitale e dal design iconico, permettono di scattare istanti perfetti, di elaborarli, di memorizzarli e infine di stamparli come istantanee nel ‘mitico’ formato quadrato.
La tecnologia digitale offre il vantaggio di poter editare le immagini prima e dopo lo scatto e tutte le fasi di editing possono essere visionate su un display a LCD, posto sul retro della macchina.
Perfette per chi ama sperimentare, hanno filtri e funzioni che aggiungono originalità e creatività alle fotografie, utilizzando un’interfaccia intuitiva.
Sono dotate di batteria ricaricabile e consentono la ricarica tramite la porta usb di computer e laptop.
Permettono di inserire una memoria esterna, per aumentare la capacità di immagazzinare le immagini.
Fattori da valutare
Quelle con doppio tasto di scatto, a destra e a sinistra, ampliano l’esperienza d’uso e assecondano anche le esigenze dei mancini.
Svantaggi
Peso e prezzi maggiori (per la tecnologia offerta).
Vuoi illuminare la cena in terrazzo o dare fascino con la luce al percorso del tuo giardino? La tecnologia dei Led ti viene in aiuto, con lanterne ‘nomadi’ che sposti dove vuoi, alcune da appendere altre da appoggiare (sul tavolo, su un muretto e anche a terra). In forme tradizionali oppure innovative, dalla luce bianca calda, oppure colorata perfino da variare con il telecomando.
Quindi basta con moccoli e lumini che si spengono al primo alitare di brezza, cera che cola e serate estive che finiscono al semi-buio! Il nuovo tipo di lanterne ti garantisce luce fino a 10/12 ore, puoi cambiare anche intensità luminosa. Basta poi ricaricarle sulla loro base o con il cavetto USB, se non addirittura lasciare che faccia tutto il sole (anche se è nuvolo!) perché sono dotate di pannellino solare incorporato.
In ogni caso, ti fanno risparmiare in elettricità molto più delle normali lampade da esterno.
Se sono garantite al 100% per le intemperie, compresa la pioggia, lasciale pure allo scoperto; altrimenti ritirale almeno sotto un portico o una loggia, come fai con gli altri arredi da esterno. E goditi la vita open air anche quando scende il buio, in una magica atmosfera luminosa.
Oltre 14 milioni: sono i cani e i gatti che vivono nelle case degli italiani. Significa, che il 55% degli adulti del nostro Paese convive con un amico a quattro zampe. Per averne cura nel modo migliore non basta amarli: occorre proteggerli. Anche da se stessi! Come? Con un’assicurazione che li (e ti) metta al riparo da tutti i danni che potrebbero causare a persone, cose o (succede) agli animali altrui.
L’assicurazione è obbligatoria?
Precisiamo subito che l’obbligo di assicurare un animale vige solo nel caso in cui esso – verosimilmente, un cane – abbia manifestato precedenti comportamenti pericolosi (questo a prescindere dalla razza di appartenenza) e comunque soltanto un medico veterinario può stabilire la necessità di assicurare il ‘reo’. Negli altri casi, non c’è alcun obbligo in questo senso.
Esistono polizze dedicate
Per avere cura di un cane o gatto si spendono cifre piuttosto alte (anche 800 euro all’anno per un gatto e fra i 1.700 ed i 1.800 per un cane di taglia media*), ma se alcuni costi come cibo e controlli veterinari sono inevitabili, di certo si può ovviare a quelli che potrebbero aggiungersi se il nostro amico a quattro zampe dovesse causare danni ad altre persone o alle loro proprietà. Negli ultimi anni, il mercato assicurativo ha creato prodotti specifici dedicati a questa necessità. Fino a non troppo tempo fa, la copertura era legata alla Responsabilità Civile Capofamiglia, mentre oggi è possibile stipulare un contratto RC ad hoc per gli animali di casa. *Fonte: Adoc, Ass. Difesa Orientamento Consumatori
Le polizze assicurano il ‘classico’ morso, ma anche danni causati a cose e ad altri animali
Quanto costano?
La risposta varia in base a razza ed età dell’animale. Il primo parametro è quantificato secondo a specifiche tabelle che dividono i cani (soltanto loro) tra razze a rischio e razze non a rischio: assicurare le prime, ovvio, costa qualcosa in più. Per il secondo parametro (l’età) ci si basa invece su tre fasce, stavolta valide anche per i gatti: la prima considera i cuccioli (meno di 6 mesi); la seconda gli animali in età adulta (dai 6 mesi ai 10 anni); l’ultima quelli anziani (oltre i 10 anni). Assicurare cuccioli o animali anziani costa meno, perché nel primo caso si presume che il padrone sia più attento e lasci raramente incustodito il piccolo (proprio come succede con i neonati…); nel secondo perché è meno probabile che un animale con più di 10 anni abbia l’irruenza spesso necessaria a causare danni gravi. La maggioranza delle compagnie, poi, offre tariffe inferiori nel primo anno di contratto (mediamente, assicurare un cane giovane e non appartenente a razze considerate pericolose costa 40 Euro all’anno, 101 Euro se il cane è invece di una razza a rischio), ma i costi possono aumentare notevolmente dal secondo anno di copertura in poi, arrivando quasi a raddoppiare.
Molte compagnie offrono polizze ad hoc per cani da mostra, da caccia o da lavoro
Conviene sempre assicurarli
È da ritenere superfluo assicurare il nostro cane (o anche il gatto), quindi? Assolutamente no perché, nel caso di una ‘malefatta’, i danni che dovremmo rifondere potrebbero superare di parecchio il costo della polizza (che tutela, per esempio, da morsi, cadute causate dall’animale o, anche, rottura di strumenti personali come tablet e PC… a lui imputabili). Pochi sanno, inoltre, che questa copertura vale anche come assicurazione sanitaria per l’animale, che potrà accedere a cure specifiche – ove necessarie – a patto però che il danno che ha subito non sia stato causato da un maltrattamento infertogli dal padrone o dall’essere stato utilizzato per attività che l’hanno esposto a rischi concreti, come la caccia (per cui esistono assicurazioni specifiche).
Vale soltanto contro terzi
Prima di sottoscrivere la polizza, comunque, è importante conoscere alcune clausole presenti in questo genere di contratto. La principale è quella che esclude dal diritto ai risarcimenti il proprietario e la sua cerchia familiare. Insomma, se Fido farà cadere a terra il nostro tablet o Miao si rifarà le unghie sul divano della nonna, a pagare saremo noi.
Un’ultima curiosità
Da qualche anno esistono anche coperture assicurative che tutelano gli animali mentre viaggiano in auto, con i padroni o con altri. Prima di questa introduzione, se rimanevano feriti o addirittura morivano a causa di un incidente automobilistico, non veniva riconosciuto loro – o per loro – alcun indennizzo. Ora, invece, le cose sono cambiate… Ma di questo parleremo nel prossimo numero.
Dal 5 luglio trovi in edicola il nuovo numero di CasaFacile con l’allegato Ristrutturare.
Ecco cosa trovi nel numero di CasaFacile di luglio:
DOVE – QUANDO – PERCHÉ?
Premio al design. Il divano modulare Uptown di Francesco Rota per Paola Lenti, vestito del colore del sole
Architettura e ironia. Dal museo del gelato agli edifici di Tokyo in 100 colori: quando progettare è anche giocare
Tendenza. Dopo la flamingo-mania, il design si diverte a ‘inventare’ pennuti…!
Design da scoprire. La lampada che sembra un anello; la cucina ‘esperta’ in traslochi; e la finestra magica con le vedute di Venezia e New York
Icone del design. Il furgoncino Volkswagen, uno dei simboli più famosi della voglia (e della libertà!) di viaggiare
CASE
Ispirazione. Più di una masseria. Fra le mura del ’600 di questa tenuta pugliese nascerà un ‘hub culturale’, guidato da un proprietario d’eccezione: Raoul Bova!
Casa décor. Artista multitasking e ‘green addicted’, Julia Sherman inventa insalate con lo stesso estro per la composizione che applica allo stile della sua casa…
Hai prenotato il viaggio e hai preparato la valigia: non ti resta che chiudere casa e partire! Abbiamo preparato questa utile checklist per essere sicura di partire tranquilla e ritrovare la casa in ordine (e senza brutte sorprese) al tuo ritorno, sia che tu stia partendo per un paio di settimane o per tutta l’estate.
Qualche giorno prima di partire
Controlla frigorifero e dispensa
Negli ultimi giorni a casa, cerca di consumare il cibo fresco e in scadenza.
Allo stesso tempo, assicurati di avere qualche scorta per il giorno del tuo ritorno, quando non avrai certamente tempo di fare la spesa: anche solo un pacco di pasta, una latta di pelati e un barattolo di olive saranno sufficienti per un pasto sfizioso.
Fai il bucato
Assicurati di ritagliarti il tempo per fare tutte le lavatrici necessarie, perché quando tornerai avrai già una montagna di panni da lavare!
Organizza la cura delle piante
Se non vuoi che il caldo faccia morire le piante che hai in casa, hai due opzioni: inserisci un sistema di innaffiamento automatico oppure chiedi a un parente o un vicino di prendersene cura per te.
Controlla le bollette
Se hai fatture da pagare in scadenza e non hai l’addebito automatico su conto corrente, assicurati di saldarle prima della partenza, per non avere noie al ritorno
La sera prima
Lava le stoviglie
Mettere in ordine la cucina è davvero un ultimo sforzo che sarà assolutamente ben ripagato al tuo ritorno!
Butta la spazzatura
Porta via non solo residuo organico e indifferenziata, ma anche plastica, carta e vetro.
Pulisci il bagno
Meglio lasciare il bagno igienizzato e chiudere bene gli scarichi: in questo modo si eviteranno odori sgradevoli e l’eventuale arrivo di scarafaggi e formiche.
All’ultimo momento
Chiudi il rubinetto centrale dell’acqua
D’estate è consigliabile chiudere l’acqua, per evitare che una perdita possa creare danni. D’inverno è invece meglio lasciarla aperta, per il rischio che i tubi si ghiaccino.
Chiudi il gas
Ruota la manopola centrale che regola il gas della cucina e svuota completamente i fornelli.
Per quanto riguarda la caldaia, puoi spegnerla d’estate, mentre d’inverno è meglio lasciarla accesa sulla temperatura minima.
Scollega tutte le prese
Fai un giro per la casa e stacca tutti i cavi collegati all’elettricità e l’antenna della televisione: in questo modo eviterai eventuali danni in caso di temporale. In particolare, ricordati di scollegare pc, modem, tv e piccoli elettrodomestici. Se hai pulito, spento e lasciato aperto il frigorifero, allora puoi staccare anche l’nterruttore centrale (controlla però le batterie dell’allarme se ce l’hai).
Chiudi le finestre
Assicurati che le finestre siano ben chiuse, ma se ne hai una vasistas lasciala aperta, così da far circolare un po’ d’aria. Lascia anche entrare un po’ di luce: le piante te ne saranno grate!
Inserisci l’allarme
A questo punto è davvero arrivata l’ora di partire: inserisci l’allarme, chiudi il portoncino e saluta la tua casa!
Nardi progetta e realizza arredi per l’outdoor (tavoli, sedie, poltroncine, sgabelli e molto altro) di qualità e di design con una filiera 100% Made in Italy: l’azienda ha sede in provincia di Vicenza ed esporta in tutto il mondo.
Gli arredi sono realizzati in polipropilene, una resina termoplastica, abbinata ad altri materiali come alluminio, tessuto sintetico, imbottiti e vetro. La resina, di prima qualità, è colorata in massa e trattata anti UV, per questo i colori dei prodotti rimangono sempre immutati, perfettamente vivaci e pieni anche se esposti per lunghi periodi agli agenti atmosferici e ambienti salini.
I prodotti sono leggeri, facilmente pulibili, atossici, antistatici e tutti riciclabili al 100%! E la filiera produttiva a chilometro zero permette un perfetto controllo della qualità di ogni prodotto.
Qualche esempio dei prodotti Nardi? Li hai già visti al Fuorisalone di CasaFacile, ma ci sono tante novità: sfoglia la gallery! Scoprirai la poltroncina impilabile con braccioli Net (monoscocca in resina fiber-glass accuratamente bucherellata con un motivo a fori quadrati e raggiati distribuiti in continuità sulla superficie tridimensionale della seduta), la poltroncina lounge Net Relax (corredata di un morbido cuscino in tessuto dai colori delicatamente a contrasto), la panchina Net Bench a due posti (che può rimanere esposta agli agenti atmosferici senza problemi o necessità di particolare manutenzione).
"La scelta del solstizio d’estate per inaugurare il mio lavoro di luce è perché si tratta di una notte speciale – spiega Mario Nanni – la notte più corta dell’anno nella quale si entra nel segno del Cancro, la cui costellazione, durante la presentazione del progetto, diventerà un grande fuoco che rischiarerà la notte, con un’immagine del Palazzo unica e irripetibile"
Mario Nanni (curatore del restauro artistico permanente a Palazzo Niemeyer), Ernesto Mauri (Ceo Gruppo Mondadori), Francesco Dal Co (direttore di Casabella e responsabile della direzione scientifica del settore Architettura di Electa editore) alla presentazione dell'evento #Mondadori110
Per festeggiare i 110 anni della Mondadori è stato realizzato un restauro artistico permanente dell'illuminazione del palazzo progettato da Oscar Niemeyer
“Vivere e lavorare qui è un privilegio, una fortuna, ma anche una responsabilità”: condividiamo in pieno le parole del nostro amministratore delegato Ernesto Mauri, perché anche noi della redazione di CasaFacile abbiamo l’onore di ‘abitare’ dentro il Palazzo Mondadori, opera del geniale architetto Oscar Niemeyer, completato nel 1974.
La luce ‘scolpisce’ e plasma questo edificio straordinario: gli archi parabolici in cemento armato (con tondini d’acciaio prodotti appositamente di un diametro che mai era stato tentato dall’industria italiana) sostengono un soffitto al quale sono letteralmente appesi 5 piani vetrati.
Questo capolavoro architettonico ora danza leggero sul lago e gioca con i riflessi, travestendosi da acquedotto romano…
24 minuti magici
Il 21 giugno 2017 abbiamo assistito incantati all’opera del maestro della luce Mario Nanni: ‘una melodia morbida galleggiante’ che ha disegnato, come una meridiana, un’ideale giornata. Guarda il video qui sotto!
Dal 12 al 16 luglio 2017, nel centro storico di Pergola (Pesaro-Urbino), si tiene la seconda edizione di Animavì, l’unico Festival Internazionale del Cinema di Animazione Poetico. Nella suggestiva cornice del giardino di Casa Godio e in altre location, un ricco programma di proiezioni e incontri con autori, organizzati con la direzione artistica di Simone Massi, il più importante regista italiano di cinema di animazione.
«L’idea è nata proprio da Simone…» racconta Mattia Priori, responsabile dell’organizzazione generale dell’azienda di letti Noctis, che è di Pergola ed è main partner del Festival. Alla base di tutto c’è l’amicizia di Mattia con Simone Massi, uno dei più importanti autori di cinema di Animazione poetico d’Italia, vincitore di due Nastri d’Argento, di un David di Donatello e di altri oltre 200 premi internazionali. «Tutti pensiamo sempre al cinema di animazione esclusivamente come a quello dei film della Disney e della Pixar. Ma esiste un mondo di storie ‘a disegni’, in genere cortometraggi, che sono vere opere d’arte, perché gli autori disegnano tavola dopo tavola tutti i “frame” con tecniche a volte strabilianti» continua Mattia Priori. «È un mondo che anch’io sto scoprendo grazie al Festival Animavì».
Quella che si terrà a luglio sarà la seconda edizone del Festival e anche quest’anno si premierà un regista di calibro internazionale: l’anno scorso è stato Emir Kusturica, «premiato anche con un vassoio di tagliatelle fatte a mano dalla mia nonna!», racconta Mattia Priori, e quest’anno sarà Aleksandr Sokurov.
Dalle forme veramente strane, arrivano da tutto il mondo. Le piante grasse o si amano o si odiano! Se sei una collezionista di questa specie, scopri se nel tuo giardino ci sono queste rarità! In fondo al post, ti segnaliamo dove trovarle.
Senecio peregrinus:
pianta giapponese dalle foglioline che ricordano dei piccoli delfini che nuotano. Trachyandra tortilis:
ricorda i trucioli del legno. È originaria dell’Africa orientale e meridionale ma cresce anche da noi. Crassula umbrella:
dalla forma a calice cresce pochissimo e non richiede cure particolari. Non metterla al sole per troppe ore. Euphorbia caput medusae:
conosciuta anche come «Capo di Medusa» per via dei «tentacoli» che si dipanano dal suo centro. In piena terra, al caldo, cresce molto. Euphorbia tirucalli:
c’è chi la chiama «pianta delle matite» e chi «bastoni di fuoco» per il colore rosso sulla punta dei rami, predilige le posizioni soleggiate e terreni asciutti. In natura raggiunge i 3 metri di altezza. Haworthia cooperi v. truncata:
ricordano tante piccole uova gelatinose ma in realtà sono delle roselline trasparenti con striature color verde intenso. Vuole posizioni soleggiate ma patisce sotto il sole cocente dell’estate. Albuca spiralis:
la pianta ‘cavatappi’ è una bulbosa sudafricana a crescita invernale, tollera anche basse temperature. Gentiana urnula:
per via della forma delle foglie è anche conosciuta come «Stella di mare succulenta». È facile da tenere all’aperto nei giardini rocciosi solo nelle zone a clima mite. Testudinaria elephantipes:
pianta a crescita lenta, dotata di fusto legnoso e ingrossato simile a un tubero. Coltivare in posizione luminosa, non ai raggi diretti del sole e bagnare poco.
Ecco i vivai dove trovarle:
www.giromagi.com
www.spillycactus.it
www.boutique.cactusmania.it
www.ilpungivendolo.it
www.lacasadellegrasse.it