Lasciati stupire dagli arredi e dalle fantasie dei tessuti che non temono né acqua, né sole, né umidità. Avere qualche informazione in più ti aiuta per scegliere, per esempio, una poltroncina imbottita e rivestita ma anche per far ritapezzare un arredo da giardino che hai già o comprare al metro il tessuto specifico per confezionare tu stessa cuscini e altro (leggi qui il nostro fai-da-te step by step).
Caratteristiche dei tessili da outdoor
Quando compri arredi da esterno, verifica che anche la componente del tessuto lo sia, perché non sbiadisca e si rovini presto. Le principali caratteristiche di queste fibre tessili sono: – la resistenza ai raggi UV del sole e agli agenti atmosferici (compresi vento e gelo) – l’idrorepellenza. – trattamenti anti-macchia, anti-muffa e umidità
– filtro solare nel caso delle tende
Manutenzione: via le macchie
Anche se i tessuti da esterno di qualità sono naturalmente semi-impermeabilizzati alle macchie più comuni, se capita un ‘piccolo disastro’ agisci presto e ti basta quello che hai in casa: quello che hai in casa: cioè lava, o strofina delicatamente con una spugna, la tela con acqua e succo di limone o aceto bianco. Sciacqua bene con l’acqua e fai asciugare all’ombra. Insisti finché la macchia non scompare!
FAI-DA-TE
[[ge:mondadori:cf:43867]]
Per dare un nuovo look ai cuscini di sedie, divanetti e lettini , confezionali con tessuto da esterni e filo da cucito in poliestere, più robusto e resistente agli agenti atmosferici.
– Scuci i vecchi cuscini, appoggiali sulla velina da sarta.
– Disegna il contorno per il cartamodello
– Appoggia il cartamodello sul retro del tessuto, spillalo e ripassa il contorno lasciando 2 cm di margine per le cuciture.
– Spilla la cerniera ai 2 tessuti per il fronte e retro del cuscino e cucila.
– Apri la cerniera per 20 cm e piega i tessuti a metà, sovrapposti, dritto contro dritto.
– Spilla i lati aperti e cucili.
– Taglia in diagonale gli angoli a filo della cucitura.
– Rivolta il cuscino passando dall’apertura della cerniera.
– Infila la gommapiuma tagliata su misura. [E.V.]
Scegli design e praticità anche per stare all’aperto! Arrivano gli amici? No problem! Basta un tavolo allungabile, aprire l’ombrellone decentrato e poi rilassarsi sul divano, tutti arredi naturalmente adatti all’outdoor.
Cosa non può mancare 1) Un tavolo a doghe 2) Un obrellone o una tenda che ombreggino la zona pranzo 3) Sedie, meglio se piaghevoli o impilabili 4) Poltroncine 5) Uno o più tavolini bassi, piani d’appoggio utili come nel living all’interno 6) Illuminazione da esterno…che crei anche atmosfera 7) Un dondolo o, in mancanza di spazio, un’amaca 8) Un lettino per prendere il sole
…. e piante a volontà!
Craft & green
[[ge:mondadori:cf:43858]]
Constanza e José di Caramelo Milano mettono le piante grasse ovunque, non solo in una radio rétro, ma anche in vecchie porte, nelle cornici… utilizzando solo materiali di recupero. Visita la loro pagina Facebook e scopri il loro craft poetico e al 100% ecologico!
Ecco gli accessori, per i pranzi estivi, che puoi utilizzare anche durante il resto dell’anno per non far scolorire i ricordi della bella stagione e delle vacanze.
I toni del verde/blu/turchese sono un classico per la tavola outdoor, la nota nuova è l’aggiunta del giallo: se mixi ai colori freddi uno o più pezzi nel colore del sole o del limone avrai una mise en place ancora più trendy e invitante.
L’IDEA IN PIU’ Ingredienti segreti per insalate al top
Condire in inglese si dice ‘dressing’: ‘vestire’ l’insalata. Julia Sherman, autrice del libro Salad for President (che trovi su Amazon.it) e con il suo sito Salad for President è la regina assoluta in quest’arte… CasaFacile ha pubblicato a luglio 2017 la casa dove abita, a Brooklin NYC, che è green e chic come lei e dalla quale puoi avere altre ispirazioni sia per la tavola sia per lo stile in generale.
Qui invece ti passiamo alcune delle sue dritte per ottenere insalate speciali, con qualcosa in più: al sale marino Julia mixa, con il pestello, grani di pepe nero o rosa. Per un tocco aspro, aggiunge gocce d’olio essenziale di lime; per arricchire una ciotola, invece, usa frutta secca, miele o sciroppo d’acero. Julia è di gusti decisi e international, dal condimento jap Miso-Kimchi (cavoli fermentati e spezie) al mediterraneo aglio scottato. E al posto dei crostini di pane, talvolta, completa i suoi piatti con scaglie di polenta abbrustolita.
Fiori bagnati, si o no? Annaffiare poco o troppo, in modo irregolare o solo in superficie. Sono gli errori più comuni che facciamo quando controlliamo le nostre piante sul terrazzo. Scopri le 5 regole base:
Annaffiatura regolare!
Adesso non ho tempo! Lo faccio dopo…! Sono solo alcuni degli errori più diffusi: l’irregolarità. In base alle piante che hai devi organizzarti con molta costanza. L’irregolarità, produce degli squilibri nel terreno, che spesso rimane indurito e le piante ne risentono. Per crescere bene, tutte le piante vogliono una quantità costante di acqua a intervalli regolari. Consiglio: segui delle regole fisse. Ad esempio, in estate bagna un giorno sì e uno no e solo di sera.
Le corolle dei fiori si bagnano?
Bagnarle tutti i giorni con l’irrigatore non è consigliato, in particolare per i fiori grandi (es. le rose) che tendono a marcire o macchiarsi con l’acqua.
Bagnare poco e solo la superficie del terreno
Per dare beneficio alla pianta, ciò che deve essere bagnato è il pane di terra, non le foglie e i fiori.
Consiglio: quando innaffi più piante contemporaneamente, ripassa 2/3 volte l’acqua negli stessi vasi.
E il sottovaso? Solo se necessario
Ok se vivi in condominio e devi rispettare le norme di buon vicinato o hai pavimenti delicati che si macchiano. In generale vanno evitati e comunque se li usi, svuotali per evitare i ristagni d’acqua oppure riempi il sottovaso di sassi.
Accosta piante con esigenze comuni
Nelle fioriere grandi o in giardino, cerca di accostare le piante con esigenze comuni. Perché? E’ saggio dividerle per non far morire si sete l’una o affogare l’altra. Le piante grasse, per esempio hanno esigenze idriche e di esposizione al sole completamente differenti rispetto ad un rododendro.
Pareti chiarissime, una ’scultura’ di rametti (opera di un’amica di famiglia) che accoglie ad ali spiegate, mobili dal sapore quasi primitivo, tessuti esotici: un mix così conduce subito in posti lontani e sereni. La lampada Signal in metallo [Jieldé] contrasta con i divani Lazy Sofa [Sukha Atelier, cm 240x80x80 €3.500 cad].
Il piacere di abbandonarsi alle risa contagia tutti grazie all’altalena [Sukha Atelier €129] sospesa in soggiorno. In un angolo si erge, come un monumento alla spontaneità, una delle pareti vetrate che consentono agli sguardi e ai sorrisi di fluire da un ambiente all’altro.
I piatti sulle mensole si rivelano a portata di mano nei pranzi improvvisati, e intrigano perché spezzano l’uniformità di tutto il resto: se imposti l’ambiente su un’unica tinta furba (come il bianco o il crema), osa una girandola di accessori. Quelli nella foto provengono dal negozio-atelier di Irene.
Come in un passaggio interno-esterno, la camera da letto di Irene si apre agli altri ambienti attraverso veri infissi, tutti di recupero. ‘Fuori’ si crea una piccola lounge in cui spicca il pouf Chulto Cushion Big [Sukha Atelier, cm 120x150 €899].
Il lucernario sul tetto proietta i sogni fra le stelle. Ma in questa stanza si celano tre segreti di stile ideali per qualunque camera con le travi a vista, anche più piccola o buia: pochi arredi, letto rasoterra e un tocco di garza bianca. Sul letto, il lenzuolo a strisce Vivian [Sukha Atelier, cm 220x159 €349].
Come in un immaginifico puzzle, finestre antiche di diverse provenienze si incastrano fra loro nella vetrata del living. Puoi riprendere l’idea, con semplicità, coprendo una parete di cornici d’epoca grandi e piccole. E per lasciare agli occhi il piacere di scoprirle, metti solo sedute basse, come
il pouf Cleo in primo piano [Sukha Atelier, cm 55x70x40h €499].
Non solo canali e palazzi dalla facciata sottile: nel pieno centro di Amsterdam esisteva un garage in disuso che oggi, dopo una ristrutturazione fresca e poetica, sorprende con spazi iper fluidi
Decoro, nordico senso di libertà e tanto vetro: ecco i componenti che, come attrezzi di una cassetta del bricolage creativo, costruiscono l’atmosfera di questa casa.
Nata dalla ristrutturazione di un ex garage, questa luminosissima abitazione olandese è un inno alla ‘freschezza’. Mostra scelte di stile nette e coerenti in tutti gli spazi, e gioca su un tema di recupero specifico: le finestre in legno. Sono loro il leitmotiv di questa ristrutturazione; formano pareti patchwork che creano stanze nelle stanze e introducono sia un gioco di materiali (legno e vetro) sia un elemento décor. La scelta di tenere alcuni infissi dipinti e altri in legno sverniciato permette di movimentare le composizioni e di esaltare la combinazione legno/vetro che si ripete anche sulle capriate del soffitto.
I proprietari volevano un ambiente aperto e fluido ma con una bambina piccola avevano bisogno di una soluzione anche pratica. E così hanno costruito una vera e propria stanza utilizzando un mosaico di vetri e vecchi infissi.
COPIA L’IDEA
Ti è piaciuta la scelta degli infissi per creare una parete vetrata? Recuperare tanti infissi d’altri
tempi e trasformarli nel fulcro della casa, può essere complicato. Puoi optare per una soluzione più semplice: cerca vecchi scuri o persiane presso le imprese edili della tua zona (talvolta li rimuovono durante le ristrutturazioni) e assemblali con l’aiuto di un falegname: creerai un séparé dal sapore unico.
La cucina? «Volevo che tutto fosse molto semplice, ma pronto per ricevere tante persone» racconta la proprietaria di casa. Gli elettrodomestici, per esempio, si celano per lasciare la scena al vecchio blocco cottura in metallo, ma basta aprire le antine di legno per trovare un’attrezzatura pratica e moderna. «Persino i barattoli per la pasta, che ho scelto perché odio le confezioni industriali,
sono facilmente raggiungibili, più che nei soliti pensili».
La scelta di puntare su divisori trasparenti rende quasi impossibile distinguere i piccoli ambienti dalle aree più ampie e abitabili: ovunque nascono angolini raccolti e rilassanti, che sfruttano i giochi di vetrate e pareti per lasciar germogliare autentiche isole di benessere. In tutta la casa, l’unico locale provvisto di wi-fi è lo studio: una sorpresa che dimostra perfettamente lo spirito slow e antistress con cui questa casa è stata desiderata e concepita.
La corte, con il suo secolare sfondo di pietra, è l’ideale per scambiare idee attorno al tavolo Officina [Mogg, cm 240x90x75h €2.454,20]. Sedie Havana [Talenti, da €133].
Sulla tavola, luminosa come un’estate mediterranea, esplode la variopinta raffinatezza dei piatti, il cui disegno è una rilettura delle tradizioni [Fasano Ceramiche], con tovaglioli [La Fabbrica del Lino], posate e portacandele [Bitossi Home].
Sulla tavola, luminosa come un’estate mediterranea, esplode la variopinta raffinatezza dei piatti, il cui disegno è una rilettura delle tradizioni [Fasano Ceramiche], con tovaglioli [La Fabbrica del Lino], posate e portacandele [Bitossi Home].
Divano New York Suite verde brillante [Saba, da €2.293] cuscini [Dominique Kieffer per Rubelli]. A contorno, i pouf Ziggy in corda [Saba, da €548], la lampada
da lettura con appoggio integrato Piantama [Mogg, cm 27x100h da €566,40] e la panca Fir usata come tavolino [L’Abbate]. Poltroncina Colony [Miniforms].
Divano New York Suite verde brillante [Saba, da €2.293], cuscini [Dominique Kieffer per Rubelli], pouf Ziggy in corda [Saba, da €548], lampada
da lettura con appoggio integrato Piantama [Mogg, cm 27x100h da €566,40] e panca Fir usata come tavolino [L’Abbate].
Sul tavolo Officina [Mogg], alzate, piatti e portacandela [Fasano Ceramiche] sono un omaggio alla tradizione pugliese. A sinistra nella foto, le sedie Pelleossa e Valerie [Miniforms, da €470 e €506], precedono la rivestita Ghost 23 [€374] di [Gervasoni] come la panca Brick 215 [€1.184].
Il divano sospeso e le due poltroncine a dondolo Cleo [rispettivamente da €8.784 e da €2.196] sono l’ideale per i pomeriggi pigri. Da notare il blu
elettrico, a contrasto con la palette della terra pugliese. Per il caffè, i tavolini Cleo e Milo [da €1.044 e da €322]. Tutto [Talenti]. Qui all’esterno, i tappeti Bardot tinta unita e Herta a righe [Kasthall, da €1.900 e da €3.000] sono inattesi e riusciti.
In tutta la casa ricorrono disegni grafici capaci di evocare il ricordo di tempi lontani. Il pavimento Heritage Exagona Decò [Fioranese] ne è un esempio. Perfettamente ‘en pendant’, sulla panca Gray 15 con rivestimento
sfoderabile [Gervasoni da €742] si allineano le tazze color avio [Bitossi Home], una lampada inusuale [Renzo Serafini] e il plaid blu e grigio [Lanificio Leo].
Un morbido grigio sporco d’azzurro arricchisce la masseria. Qui veste lo scrittoio Gray 50 [Gervasoni, cm 130x45x75h da €1.364] e appare negli accenti
del pavimento Heritage Exagona Decò [Fioranese]. Sul piano libri, piante, vasi [Fasano Ceramiche] e una lampada moderna [Renzo Serafini].
Da una porta sulla corte si intravede un’altra stanza: il grande letto Gray 80 [Gervasoni, cm 202x207x134h da €3.260] con la testiera décor
‘si amalgama’ alla parete tono-su-tono, avvolto da lenzuola candide [La Fabbrica del lino] e affiancato dalla lampada Tatou [Flos, da €295] e dalla sedia New Antiques [Cappellini].
il grande letto Gray 80 [Gervasoni, cm 202x207x134h da €3.260] con la testiera décor
‘si amalgama’ alla parete tono-su-tono, avvolto da lenzuola candide [La Fabbrica del lino] e affiancato dalla lampada Tatou [Flos, da €295] e dalla sedia New Antiques [Cappellini].
Razionale e piacevolmente ’aperto’, il mobile lavabo realizzato su disegno pare una consolle, completata da asciugamani [Chez moi], lavandini [Alice Ceramica] e rubinetteria [Paffoni].
La doccia colpisce per la grafica serrata e d’impatto delle piastrelle Cementine 20 in grès porcellanato [Fioranese], che esprimono bene il gusto per la storia.
Per ‘stemperare’ la presenza degli strumenti di lavoro di un tempo, due ampi divani [Chateau d’Ax] accolgono i visitatori come isole del riposo, mentre la poltroncina Sitar [Saba Italia, cm 79x79x70h da €1.352] si fa leggera quanto uno strumento musicale. Il cuscino Tiiliskivi [Marimekko, da €32,50] aggiunge un tocco nero e lo sgabello Log è un vero tronco d’albero [Gervasoni, da €220].
Per ‘stemperare’ la presenza degli strumenti di lavoro di un tempo, due ampi divani [Chateau d’Ax] accolgono i visitatori come isole del riposo, mentre la poltroncina Sitar [Saba Italia, cm 79x79x70h da €1.352] si fa leggera quanto uno strumento musicale. Il cuscino Tiiliskivi [Marimekko, da €32,50] aggiunge un tocco nero e lo sgabello Log è un vero tronco d’albero [Gervasoni, da €220].
Fra le mura seicentesche di questa tenuta pugliese sta per nascere un frizzante ‘hub culturale’, guidato da un proprietario d’eccezione: l’attore Raoul Bova.
Si chiama Oasi San Giovanni Battista e fino a qualche tempo fa si sarebbe potuta ‘solo’ annoverare fra le perle che punteggiano le campagne del brindisino, con le sue strutture bianchissime e lisce (nella parte abitativa) o scabre e tinte dal tempo (nelle mura di cinta e nelle volte). Oggi, grazie all’iniziativa di Raoul Bova, tutto sta cambiando...
Cinema, aggregazione, dibattito, eccellenza agroalimentare e molto altro: per restituire senso e vitalità alla masseria, Raoul e il suo team stanno predisponendo un autentico caleidoscopio di iniziative. «Un salotto per festival e incontri, un ristorante gourmet per esaltare i prodotti del territorio, un polo per turisti coscienti del patrimonio del luogo: la masseria diventerà presto tutto questo. Oltre a costituire già un favoloso set naturale» spiegano i collaboratori dell’attore. Il restauro si fa dunque avventura culturale.
Accostare nuovi pavimenti a pareti secolari, incastonare le esigenze odierne nella geometria dei locali di un tempo: un restauro conservativo è tutto questo e non solo. Fondamentale è rispettare il ‘genius loci ’, lo spirito del luogo: ecco perché, con la nostra Cristina Gigli, al progetto ha partecipato lo studio VG Architetti di Pezze di Greco (BR), che opera da anni sul territorio pugliese
Le peculiarità architettoniche che impreziosicono la struttura seicentesca, come le porte dall’ampiezza e dalla disposizione inusuale, si risolvono in spunti di stile freschi ed eleganti insieme, decisamente distanti dalle convenzioni di molte abitazioni contemporanee. Incrociando attente scelte cromatiche al generoso ingresso della luce naturale, la nostra stylist ha ritagliato un angolo relax di charme, pur conservando immutata la leggerezza estiva e delicata che permea ogni angolo di questa masseria.
Il gioco interno-esterno, che trionfa nelle aree di passaggio e si esalta in certe soluzioni architettoniche di sapore antico, come le diverse stanze affacciate direttamente sulla corte, regala agli spazi un respiro particolare: carico di suggestioni di altre epoche e, insieme, piacevole e funzionale ancora oggi. Alcune camere per gli ospiti sono numerate, in vista di una possibile futura attività ricettiva.
Anche gli angoli più intimi sono risolti con originalità ed eleganza: in uno dei bagni, per esempio, campeggia una superficie bianca e nera dalla fitta trama che, sostituendo i rivestimenti tradizionali, crea un rapporto di rimandi geometrici con la struttura quasi industriale del mobile lavabo. Ma non solo: la scelta del pattern regala alla parete il profumo di influenze arabeggianti che raccontano di questa terra.
Speciale Ristrutturare con CasaFacile: corri in edicola!
Lo Speciale Ristrutturare 2017 di CasaFacile è talmente ricco di notizie, novità e informazioni che diventerà l’insostituibile compagno di mille avventure!
Perché per far davvero tua una casa devi ‘agire’ su di essa conoscendo tutti i trucchi e i segreti per migliorarla. Mettendoti in gioco in prima persona.
Prova, è molto più facile di quello che immagini e il nostro allegato sarà lì a guidarti
82 pagine di soluzioni su misura per le tue esigenze, tutto quello che devi sapere sulle detrazioni 2017 per rinnovare ma anche risparmiare.
Vuoi solo fare piccoli interventi? Trovi la guida alle ristrutturazioni ‘leggere’,ambiente per ambiente,ideali per chi è in affitto.
I materiali, le pitture, i pavimenti, i rivestimenti, l’isolamento termo-acustico, gli impianti… e tutte le novità, dai corsi, ai libri, eventi e tendenze.
Corri in edicola, trovi lo Speciale Ristrutturare in allegato al numero di CasaFacile di luglio 2017: con 2 euro e 50 centesimi hai due riviste super… attive!
Dal 19 al 23 luglio 2017 la Mole Vanvitelliana di Ancona sarà invasa da tantissimi appassionati di artigianato e do-it-yourself, pronti a scoprire tecniche tradizionali declinate in modo contemporaneo, grazie ai tantissimi workshop che si terranno durante i 5 giorni.
La direzione artistica è sempre di Gaia Segattini, che tre anni fa ha avuto l’intuizione di organizzare una manifestazione dedicata a tutti i crafter e maker per passione o per professione, che così hanno oggi l’opportunità di incontrarsi, conoscersi, imparare nuove tecniche e fare networking.
Come sempre ci saranno tanto workshop pratici, che sono il cuore pulsante della manifestazione: impara la tecnica della linoleografia con Giulio Vesprini, fatti a mano i sandali nuovi con Daniela Diletti / La Marchigiana, cuci una borsa di stoffa con Erika Rossin / Pretty In Mad e The Color Soup, oppure approfondisci la tua cultura handmade scoprendo lo shibori con Evelina Marconi / Textile Anthropology.
Non ti basta? Mettiti allora alla prova con il corso di falegnameria di Rinoteca e Hej Hej o con il puntocroce metallaro di Adriana Rasicci / Joystitch, impara a riciclare gli scatoloni con Les Friches o a fare la maglia senza i ferri con Wool Done e Bettaknit; prova a lavorare il fil di ferro con Alisanna, avvicinati alla calligrafia con Typophrenic o tira fuori il tuo lato femminista con il crochet di Nin Handmade, prova la serigrafia con Silk Screen Department e Marco Goran Romano, scopri i segreti di Microamica per realizzare bellissimi paper cutting o infine produci a mano dei bellissimi gioielli tribali con Roberta Parlapiano.
E poi i workshop teorici con grandi professionisti (alcuni che conoscete molto bene!). “Porta il Tuo Negozio Artigianale al Livello Successivo” con Francesca Baldassarri, “Introduzione all’Illustrazione – Tecniche e Strumenti utili” con Giulia Amoruso / Juice for Breakfast, “Promuoversi su Instagram: identità e strategie” con Rita Bellati / Myselfiecottage, “Un mercato, tanti clienti: quali sono quelli giusti per te?” con People Branding, “Packaging: strumenti e metodologie per una perfetta vestizione del tuo manufatto” con Maria Luisa Spera.
La novità di quest’anno saranno poi le aree live, in cui ogni giorno senza prenotazione, si potrà partecipare a tante attività libere, con l’area Artigianato Digitale, il Knitting Corner, il Photobooth con gli IgersMarche, il Workshop Live by Hoppípolla – Cultura indipendente per corrispondenza, e vedere gli artigiani al lavoro dal vivo.
Zucchero a velò, il bar itinerante su due ruote che tanti già conoscono, quest’anno avrà una sede più grande e stabile, per tutta la durata del Festival: per avere sempre a disposizione bagel, american bakery, paninetti, proposte vegan e veggy, torte, cupcake, muffin, cookies e i famosi estratti di frutta e fresche acque aromatizzate.
E poi i Blah Blah Corner, aperitivi al tramonto, per fare due chiacchiere con alcune delle realtà più interessanti del momento, per capire cosa sta succedendo nella scena dei crafter & maker.
Tutto il programma e la possibilità di prenotarsi ai workshop (se già non sono sold out!) sul sito: weekendoit.it
[[ge:mondadori:cf:31360]]
Legno sbiancato dal mare, fibre naturali, materiali grezzi: scopri gli arredi che ti portano in vacanza su spiagge lontane (ma non troppo).
Basta un dettaglio e
Studiopepe ha reinterpretato il rituale della visita, trasformando una casa d’epoca milanese in un ‘concept’ dell’accogliere.
Arredi e materiali – dall’ottone al marmo, dal plexiglas al nuovissimo Fenix Ntm® – sono combinati per produrre un’armonia di sensazioni visive e tattili.
Il colore, progettato in dialogo con quadri, arazzi e oggetti, evoca atmosfere Bauhaus.
Ecco The Visit [» thevisit.it], nelle foto enelle parole di 3 blogger ‘CFstyle’:
“Il colore si fa architettura, esalta i pregi dello spazio e ne anima le superfici”
Valentina Raviolo – www.appuntidicasa.com
“L’antica usanza della visita qui diventa un percorso sensoriale, un gesto moderno, carico di esperienze e visioni”
Camilla Corradi – www.latazzinablu.com
“Un nuovo livello di decorazione: non carta da parati, ma campiture di colore e tessuti preziosi per un ‘effetto teatro”