CasaFacile: settembre 2017
Ecco cosa trovi nel numero in edicola dal 6 settembre 2017
Dal 6 settembre trovi in edicola il nuovo numero di CasaFacile con l'allegato Décor, un inno a colori esplosivi, geometrie folli, progetti di bricolage, kids design e 50 idee fai-da-te tutte da copiare!
Ecco cosa trovi nel numero di settembre di CasaFacile:
DOVE - QUANDO - PERCHÉ?
- Colori trendy: è tempo di giallo. Lo dicono le nostre stylist, che lo scelgono per dare ‘energia’ agli ambienti; e lo conferma il mondo dell’arredo, che veste con il colore del sole anche i mobili e gli accessori più inattesi. Sì, è tendenza!
- Back to office: il rientro al lavoro è più piacevole se ci si circonda di piccole cose belle e ingegnose: come le clip di design o la bacheca con le biglie
- Stile e fantasia: dal misterioso portafrutta di Ron Gilad alla ‘wunderkammer’ di due brave interior e fashion stylist
- Icone del design: l’appendiabiti Sciangai. Nel 1973 un trio di creativi dallo spirito giocoso si è ispirato al celebre gioco cinese per ridisegnare il vecchio appendiabiti in legno
CASE
- PRIMA&DOPO - Chi ha paura del giallo? A casa di una vera ‘Donna Moderna’, la stylist ha fatto spazio per tante passioni (dall’Africa alla musica) e per il colore più allegro...
- DÉCOR - Gusto ananas. Lo sapevi che questo frutto, nel ’700, era simbolo di ospitalità? Ecco una villetta a Sydney in cui diventa anche elemento decorativo
- ISPIRAZIONI - Affari di famiglia. In cerca di una casa d’epoca, Isabella si imbatte per caso in questo appartamento moderno. ‘Scaldarlo’ è una sfida, e lei la vince. Scopri come
“Sei La Mia Città” Cosmo - “La Statua Della Mia Libertà” Samuel
- IDEE & SOLUZIONI - Giardini domestici. Una dimora Anni ’30 strappata a decenni di oblio da un appassionato green-designer. Vieni con noi, ti portiamo in Sicilia!
“E la Luna Bussò” Loredana Bertè - “Una Splendida Giornata” Vasco Rossi
FAI DA TE
La bella lavanderia. Tante idee per rendere chic uno spazio utile. Incluso un trucco ‘anti calzini spaiati’!
SCEGLIERE
- Il bagno che fa per te. Parti dal lavabo e abbina gli altri pezzi: progettare il bagno è un gioco
- Lavatrice o lavasciuga? Con il test scegli quella che fa per te
- Mobili in & outdoor. In rattan, colorati, etnici, esotici per arredare... a ritmo di samba
- Speciale luci. Tutte le novità 2017/18
- A scuola o in ufficio: 17 lunch box per una pausa pranzo di design
MAESTRE DI STILE
Vieni con noi a ‘rubare’ idee nello studio creativo di una star, la interior blogger Holly Becker
PROGETTARE
- Una stanza in più: da garage a taverna multitasking
- SOS CasaFacile. Sfrutta così lo spazio dietro il letto
GREEN
- Lo sapevi? Le pale del fico d’India si moltiplicano per talea
FOODSTYLE
- Mise en place moderna. Il segreto è disporre piatti & Co. con un’apparente casualità
ECONOMIA
- Progetti di sposarti? Ecco come chiedere un finanziamento
VIAGGI
Shopping Tour a Padova fra atelier creativi e negozi cool, bevendo un caffè alla menta
SHOPPING
- Ispirazioni per una casa in stile neo etnico
- Mobili e accessori classici ma con brio per decorare oltre che arredare
- Comincia a progettare il soggiorno dalle pareti
- I colori e i materiali della tradizione nel segno del design
Un bilocale più funzionale con cucina a vista e cabina armadio
Il classico 2 locali Anni ’70 è stato completamente rinnovato con pochi ma essenziali lavori: ora gli ambienti risultano più ampi, comodi e luminosi
La rigida suddivisione Anni ’70 in piccole stanze non soddisfaceva più le esigenze del proprietario.
IL PROGETTO
● Soggiorno e cucina sono stati uniti togliendo il tramezzo divisorio: il salotto ora è più ampio e in cucina (più grande) ci sta anche il tavolo.
● Il bagno, ridotto in lunghezza, ospita una maxi-doccia al posto della vasca di prima.
● In camera, l’armadio a muro è stato ampliato e trasformato in cabina, ampliata in profondità: ora misura cm 160x262 ed è attrezzata su 3 lati. È chiusa da una porta scorrevole.
● Gli impianti sono stati rifatti e messi a norma.
● Nell’ingresso è stato ricavato un ripostiglio/lavanderia utilissimo
e dal minimo ingombro (cm 132x160).
Vuoi anche tu una consulenza da un architetto CF Style? In Architetti e Interior Designer trovi l'elenco completo.
Con l’armadio multifunzione si crea una stanza in più
I like maglia: tante idee da realizzare con le tue mani
In edicola tante idee per lavorare a maglia per te e la tua casa
In edicola trovi una nuova uscita dedicata al lavoro a maglia: I like Maglia. Dal 29 agosto con TV Sorrisi e Canzoni, Donna Moderna e Confidenze trovi mille progetti per realizzare capi di abbigliamento, accessori per la casa e idee regalo da realizzare con le tue mani.
Dedicata a chi vuole imparare a lavorare a maglia ma anche a chi è già capace. Ogni fascicolo ti guiderà passo passo nella realizzazione di splendidi progetti grazie alle istruzioni complete di sequenze fotografiche chiare e semplici.
Non perdere l'offerta lancio: con il primo fascicolo due morbidi gomitoli e i ferri da maglia n.4. Poi in ogni uscita in regalo per te un gomitolo di lana.
Tanti tutorial video e tutte le informazioni su www.ilikemaglia.it
Il centro storico di Monza invaso da un’installazione verde di 500 mq
Dal 1 al 3 settembre, in occasione del Gran Premio, la Scuola Agraria del Parco di Monza porta nel centro storico un’installazione verde di 500 mq. Da non perdere!
Boschi e campagne ma anche orti urbani e paesaggi eduli per gli uccelli, tutti i principali habitat del territorio condensati all’interno di un unico giardino temporaneo, che verrà installato a Monza in piazza Trento e Trieste, da venerdì 1 a domenica 3 settembre, in occasione del weekend del Gran Premio d’Italia. La realizzazione del giardino è opera della Scuola Agraria del Parco di Monza in collaborazione con lo studio di progettazione monzese Lefty Gardens.
Nelle cinque aree del giardino, divise per aree tematiche, verranno organizzati brevi percorsi didattici guidati.
Diamo numeri!
500 metri quadrati complessivi
20 alberi
50 arbusti
100 graminacee ornamentali
100 erbe acquatiche
300 erbacee perenni
150 metri quadrati di tappeto erboso
Gli alberi verranno fatti arrivare direttamente da Pistoia, il centro florovivaistico più importante d’Europa, tutte le graminacee e le piante acquatiche sono state selezionate al vivaio Cascina Bollate mentre le erbacee perenni arrivano da vivai locali.
Come rendere accogliente il ‘total white’
Una interior designer di Brescia ci apre le porte della sua casa. L'idea con cui l'ha arredata? Colori riposanti (bianco su tutto!) e forme ricercate...
Il furgoncino T2 Volkswagen: un’icona del design
Dal 1950 il furgoncino T2 è una vera icona del design diventato simbolo de periodo hippie. Scopri storia e curiosità
Le origini del furgoncino risalgono alla fine degli Anni ’40, quando Ben Pon, importatore Volkswagen per l’Olanda, vide in fabbrica un Maggiolino modificato utilizzato per trasporto di materiale. Subito si mise a disegnare un veicolo commerciale derivato dal Maggiolino, unica vettura costruita dalla casa di Volksburg. Da qui nacquero molte famiglie. Prima per trasporto di materiali e, infine, il furgoncino per mille avventure.
Ci sono macchine e moto che sono più che icone, hanno un’anima. Per noi italiani Vespa, Lambretta, Fiat 500 rappresentano un pezzo di vita. C’è poi un mezzo che è entrato in tantissimi film e cartoni animati, diventando il simbolo del periodo hippie. È il T2 della Volkswagen, che ne ha fatte e viste proprio di tutti i colori, nelle varie versioni fino al camper superaccessoriato di oggi.
Lanciato nel 1950 come una derivazione del mitico Maggiolone (in origine T1), il T2 ha chiuso 64 anni di onorata carriera tre anni fa. Da allora si avvicendano prototipi e versioni contemporanee, super connesse e multi-optional. La filosofia resta la stessa: spazio e libertà di movimento, per viaggiatori, si direbbe oggi, a geometria variabile.
Il soprannome Bulli deriva dalle iniziali delle parole tedesche 'bus' e 'lieferwagen' (furgone per consegna merci) ed evoca l'aggettivo 'bullig', cioè vigoroso, muscoloso.
La cabina armadio: 10 progetti a seconda della tua camera
Credi che sia un sogno irrealizzabile? Sbagliato! Qui trovi 10 progetti che sfruttano al millimetro la stanza da letto per creare cabine su misura (anche dove meno te lo aspetti).
Sapevi che bastano poco più di 2 mq per realizzare una cabina armadio completa?
Sì, perché l’ingombro minimo che devi considerare in profondità è di cm 120 (60 di attrezzatura + 60 di passaggio davanti) e, in larghezza, di cm 220 (per lui)/260 (per lei).
Nella gallery trovi 10 progetti ad hoc per ricavare la cabina nella posizione più adatta alle dimensioni della tua camera
Nell’angolo, davanti, dietro o accanto al letto: scopri il progetto adatto in funzione delle dimensioni e della conformazione della stanza (forma del locale e posizione di porte e finestre).
Inoltre, puoi scoprire con noi come, sulla base della stessa metratura, si possano organizzare cabine totalmente diverse: in linea, a ‘C’, divise in due sotto-cabine a ‘L’…
La cabina armadio sotto il letto
Non ci avresti mai pensato, ma puoi ricavarla anche dove non ti aspetti: nella gallery ti illustriamo come sfruttare al meglio gli interni, da terra fino al soffitto, con soluzioni versatili nel tempo.
Mensole o pensili in cucina: i fattori da valutare prima di scegliere
C’è chi ama i pensili e chi li odia. Ogni volta che lanciamo il tema su facebook, la discussione si accende. Non è solo questione di pro e contro pratici: è una vera filosofia! Tu da che parte stai?
Pensili o mensole? La scelta detta lo stile di tutta la cucina.
Qui abbiamo elencato tutti i pro e contro da valutare prima di scegliere:
MENSOLE IN CUCINA
Pro
- Arredare una parete con vani a giorno in genere è una soluzione più economica.
- Con le mensole tutto è a portata di mano, senza dover aprire e chiudere le antine (operazione che spesso significa sporcarle...).
- Le mensole si possono adattare anche a piccole nicchie per sfruttare lo spazio al centimetro.
Fattori da valutare
- Sono indicate per ambienti piccoli o cucine a vista sul soggiorno, perché permettono di esporre oggetti e libri creando continuità con il living.
- Possono essere decorative, se si sa come ‘allestirle’, ma rischiano anche di creare un effetto disordine.
Svantaggi
- Tendono a impolverarsi per cui ogni alimento che ospitano deve essere chiuso in un contenitore.
«Ho scelto le mensole: un po’ faticose da pulire, ma mi permettono di esporre le mie collezioni di tè, riso colorato e spezie in vasetti vintage... Vederli mi rende felice» Silvia Saviola, via Facebook
PENSILI IN CUCINA
Pro
- Permettono di disegnare una cucina dallo stile personale, giocando sulle varie finiture delle ante.
- Nascondono tutto alla vista e quindi sono pratici, per chi è poco ordinato o cucina sempre di corsa.
- Consentono di sfruttare la parte interna dell’anta installando barre a cui appendere mestoli o coperchi.
Fattori di valutare
- Se hanno l’anta a battente è meglio verificare l’ingombro quando è aperta in modo che non intralci i movimenti e non sia un ostacolo visivo.
- I pensili sono profondi 35 cm e in varie altezze (da 36 a 96 cm) per scegliere in base alle necessità: più sono alti, più aumenta il costo. Nel caso di cucine a vista in spazi piccoli, si può optare per pensili della stessa tipologia del mobile del soggiorno, che hanno anche una profondità minore (25-30 cm).
«Nella mia cucina ideale i pensili si alternano alle mensole per dare movimento» Maria Luisa Marasca, via Facebook
Le migliori app per il fotoritocco
Hai lo smartphone traboccante di scatti ‘imperfetti’ e ti piacerebbe sistemarli senza doverli scaricare sul computer? Ecco le app che le blogger CF style hanno scelto per te
REPIX
Per Android e iOS
A che cosa serve? È uno strumento creativo per trasformare le foto: filtri, comandi di ritaglio, cornici e tanto altro. È imperdibile perché ha una serie di ‘pennelli’ che ti permettono di aggiungere gli effetti direttamente nelle parti dell’immagine che preferisci. Usala sul tablet, è comodissima!
A COLOR STORY
Per Android e iOS
L’app del blog ‘A Beautiful Mess’, pensata per aiutarti a post-produrre le tue foto e renderle ancora più belle, con bianchi brillanti e colori pop: il tuo Instagram risplenderà di luce propria! È imperdibile perché: gli strumenti a disposizione sono professionali, ma facili da usare.
BABY PICS
Per Android e iOS
A che cosa serve? A creare foto originali del tuo bebè (fin dal pancione!) grazie ad artwork, filtri e testi personalizzabili. È imperdibile perché quando sarai uscita dal tunnel monotematico ‘gravidanza&bebè’ potrai usarla anche per realizzare foto spiritose da condividere sui social con gli amici.
FACETUNE
Per Android e iOS
A che cosa serve? Ad avere vere foto ‘da star’! È pensata per realizzare fotoritratti di alta qualità migliorando l’aspetto, rimuovendo imperfezioni, enfatizzando particolari del viso. È imperdibile perché realizzare da soli
il selfie perfetto (magari da usare come foto profilo) dà grandi soddisfazioni.
CINEMAGRAPH PRO
Per iOS
A che cosa serve? Permette di creare meravigliose foto ‘viventi’ e animate!
è un mix perfetto tra foto-video-stop motion. È imperdibile perché è la nuova frontiera per la fotografia digitale che diventa fermo immagine in movimento.
PICSART
Per Android e iOS
A ritoccare le foto, a disegnare e a creare collage. È imperdibile perché posso fare tutto senza passare da una app all’altra: ritagliare, applicare effetti, inserire testi e adesivi, ma anche correggere i difetti, clonare un’area, cambiare la prospettiva e tanto altro.
SNAPSEED
Per Android e iOS
A che cosa serve? A editare fotografie in modo efficace, rapido e semplice.
È imperdibile perché è adatta anche a chi non ha molto tempo per il fotoritocco. La regolazione su più livelli permette di lavorare in modo fine sulla fotografia mantenendo così la naturalezza dello scatto.
Idee e soluzioni per una casa in stile nordico con arredi fai da te
A casa della nostra blogger Camilla de La Tazzina Blu, vera appassionata di design nordico: è riuscita a creare l'atmosfera scandinava in una casa d’epoca con un piccolo budget. Qui ci racconta come è andata e ci svela qualche trucco da da copiare per dare un nuovo look ai vecchi mobili
Ho sempre saputo che un giorno mi sarei trasferita nel piccolo appartamento della casa di famiglia; così, quando 6 anni fa ho fondato il mio blog di interior design & style inspirations, ho iniziato a fantasticare sulle soluzioni per conciliare i miei gusti con un budget ridotto. Gli studi alla scuola di progettazione d’interni sono serviti a razionalizzare lo spazio. Poi sono arrivate le amiche Valentina (appuntidicasa.com) e Ilaria (idainteriorlifestyle.com), che condividono con me la passione per gli interni (e... per CasaFacile!), e insieme abbiamo messo a punto i dettagli di stile.
Il pavimento in larice degli Anni ’20 era coperto da un mordente scuro e semilucido, ma io l’ho subito immaginato così: chiaro e ‘raw’, in sintonia con la mia mania scandinava. Levigato e sbiancato con vernice ad acqua, è diventato la base perfetta su cui esercitare il mio stile. Il secondo step è stato creare un ambiente fluido tra entrata, soggiorno e cucina aprendo due varchi: l’ingresso, prima sproporzionato, ora è funzionale al living. Infine, la coesione stilistica: atmosfere boho-chic ed essenzialità nordica, arredi low budget e pezzi vintage usati con fantasia (la madia in ingresso, presa in un mercatino, funge da scarpiera!). E tanto fai-da-te.
Ho sempre desiderato una libreria passante, ma per pochi centimetri avrei dovuto farla costruire su misura da un falegname (decisamente fuori budget!). Così ci siamo ingegnati e con l’aiuto di mio padre abbiamo creato il ‘ponte’ usando in orizzontale il fianco di una libreria Billy!
L’appartamento è dotato di un balconcino dove posso ricaricarmi e dare sfogo alla mia passione per le piante e il giardinaggio domestico. Anche qui, grazie
a materiali come il legno e le fibre naturali e alle scelte cromatiche, sono riuscita a dare continuità allo stile presente in casa. E di sera l’atmosfera si riscalda grazie ad un semplice filo di lampadine!
Fresca, essenziale e intima: così volevo fosse la nostra camera da letto. Originariamente qui era collocata la cucina, ma la distribuzione delle stanze non seguiva l’approccio contemporaneo dell’home design, che mette al centro la zona giorno favorendo la convivialità. Perciò ho portato la camera nella zona più raccolta della casa, senza perdere la bellissima luce che circonda tutto l’appartamento. Il tocco finale è stato aggiungere morbidezza, giocando con gli strati e diversificando le texture.
Per spostare i sanitari, in bagno è stata costruita una controparete in cui ho ricavato un vano a giorno e dei vani chiusi con ante in legno, che danno un tocco estetico e sono funzionali. Il piano d’appoggio del lavabo è ricavato da una tavola in noce, la scaletta in bamboo sostituisce il classico porta asciugamani, lo specchio preso in un mercatino contrappone il suo romanticismo al rigore dell’applique. Il pattern bianco e nero spezza le regole e rende più interessante l’ambiente.
Sfoglia la gallery e copia le idee fai-da-te di Camilla.
