Pareti e pavimenti

S.O.S. umidità: i consigli per risolvere i danni da acqua

Umidità, crepe, muffa, cattivo isolamento... ecco cosa fare e i prodotti giusti per risolvere i danni da acqua

Troppa acqua e sali nei muri
Quando i muri interni ed esterni sono afflitti dall'umidità e dai sali che l'acqua che risale dal terreno porta con sé, un sano bio-intonaco deumidificante a base di calce naturale è quello che proprio ci vuole per aiutarli a traspirare, favorendo l'evaporazione dell'acqua che ristagna nella muratura.
Per capirne il meccanismo di risanamento, prova a immaginarti tante bollicine d'aria inglobate nell'intonaco che, riuscendo ad aumentare la superficie di evaporazione, aiutano a espellere l'umidità dal muro.

L'umidità di risalita
Hai notato che lungo i muri perimetrali compaiono delle macchie a onda con efflorescenze saline, sbollature della pittura e distacco dell'intonaco? 
È il segnale che denota la presenza di umidità ascendente o di risalita capillare, alimentata dalle acque di falda: puoi risanarla con la tecnica della barriera chimica grazie alla quale, inserendo nei muri umidi una miscela di resine saliniche, crei una barriera orizzontale che interrompe l'incontenibile flusso dell'acqua di risalita. Il muro rovinato, poi, verrà ripristinato con un intonaco deumidificante.

Insalubre e odiata muffa

Le pareti con muffe sono lo specchio di una casa poco aerata e resa malsana dall'umidità da condensa. Se vuoi eliminarle, mai tinteggiare il muro senza averle prima disinfestate:

  • Arieggia il locale e applica sulle macchie circoscritte una soluzione disinfestante e fungicida;
  • Trascorse circa 6 ore, rimuovi le muffe con un panno, senza sollevarlo dal muro per non spargere le spore nell'aria;
  • Applica una pittura risanante e antimuffa.

Muri rovinati dalla pioggia

Devi proteggere la facciata esposta all'acqua piovana? Ci vuole una protezione impregnante idrorepellente e incolore che impedisca al muro di assorbire acqua e che ne lasci intatta la bellezza.

Pareti umide che devono essere isolate

Occhio al materiale isolante che sceglierai: dev'essere dotato di un rivestimento adatto a creare una 'barriera vapore' così da mantenere la stabilità e le proprietà termiche nel tempo, anche in caso di ambienti molto umidi.

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Ristrutturare

Crepe nel muro: cosa fare

Piante da appartamento

Come moltiplicare la Pilea peperomioides

La Pilea peperomioides è una pianta da appartamento molto apprezzata, conosciuta soprattutto da chi sfoglia le riviste di arredamento o legge i blog più influenti del settore. La si trova spesso fotografata nelle più belle case.

Se vuoi seguire questo trend, non privarti del piacere della sua compagnia perché ha forme essenziali ma risulta molto decorativa, e soprattutto è facile da coltivare. Dalla pianta madre si formano dei polloni che potrai utilizzare per dare vita a nuovi esemplari.
Scopri come si fa!

OCCORRENTE

vaso 
cesoie 
terra da giardino di buona qualità

COME SI FA

  • Rimuovi la terra attorno al piccolo fusto del pollone, quindi recidilo dalla pianta madre con cesoie dalla lama ben affilata e disinfettata, cercando di conservare almeno due o tre centimetri di fusto.
  • Metti a radicare in poca acqua, in un vasetto di vetro trasparente che posizionerai in un luogo molto luminoso.
  • Non appena si saranno formate sufficienti radici, la baby Pilea sarà pronta per essere piantata in un vaso.
  • Riempi il vaso con un substrato grasso, ben sciolto e sabbioso e sul fondo aggiungi prima uno strato drenante composto da cocci rotti, ghiaia grossolana o argilla espansa.
  • Con una matita fai un foro nella terra e inserisci la baby pilea, quindi bagna la terra con un vaporizzatore e metti il vaso in un luogo luminoso.

DA SAPERE

Coltiva la tua Pilea peperomioides in una posizione ben luminosa della casa e mantieni il terreno di coltivazione umido, evitando i ristagni idrici. In inverno diminuisci le annaffiature. Non sopporta temperature inferiori a 10 °C, in condizioni ottimali non supera i 50 centimetri e normalmente raggiunge i 30. Sui fusti carnosi si formano lunghi piccioli che portano grandi foglie rotonde simili a monete, peculiarità per la quale è anche conosciuta come ‘pianta delle monete cinesi’.

News

Il design secondo Philippe Starck

Ospite al meeting Think Next by Franke, ad Aarburg in Svizzera, il designer francese Philippe Starck ha raccontato cosa sono per lui il processo creativo e il design

Si è appena chiuso ad Aarburg, in Svizzera, il meeting Think Next by Franke. Tra i designer e creativi di fama mondiale che si sono riuniti nella sede dell'azienda, il designer francese Philippe Starck ha raccontato cosa sono per lui il processo creativo e il design.

Abbiamo il dovere della creatività. Solo la creatività può affrontare le sfide che la realtà ci pone. La 'società kleenex', quella dell'usa e getta, è finita: ora vogliamo oggetti che siano per noi, per la vita, per i nostri figli.

Il design, ha detto Philippe Starck, deve essere democratico, deve lavorare industrialmente ma offrire prodotti personalizzabili, deve offrire un'eleganza accessibile, prodotti senza tempo e che offrono forme nuove rievocando al tempo stesso le nostre memorie ancestrali.

«Le persone tra noi che sono in grado di salvare vite umane sono poche: un medico, un pompiere... Tutti gli altri, però, possono migliorare la vita della comunità con la loro intelligenza e creatività» ha detto Philippe Starck. 

La creatività è un dovere.

 

Case dei lettori

Country italiano

Una residenza di campagna arredata con mobili di artigianato e resa caratteristica dall'uso di colori forti, stanza per stanza

Comprata che era praticamente un rudere, questa residenza di campagna è stata completamente ristrutturata. I proprietari hanno fatto realizzare artigianalmente tutti i lavori in legno, dalle lampade alle cornici alle mensole, ecc., spesso con materiale di riciclo. Il proprietario e la moglie ci hanno messo del loro: tanto bricolage e fai-da-te!

Per dare carattere agli interni, si è scelto di sottolineare ogni ambiente con un colore intenso, steso sui muri con pitture materiche e dall'aspetto 'grezzo'. L'effetto finale è di uno stile country in salsa italiana, con gusto per i dettagli e per i mobili in legno che conservano il sapore della tradizione.


La particolarità di questa casa, poi, è un teatrino di 100 posti che si trova
all'interno della proprietà: qui vengono organizzati eventi musicali,teatrali,
presentazioni libri, cinema, ecc. La filosofia di questa casa è creare spazi di condivisione e di benessere anche culturale.

News

Viridalia 2017: una mostra mercato di giardinaggio al castello di Thiene

Paola Tartaglino

Paola Tartaglino  •  We Make A Pair

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Yoga e tree-climbing, orti e giardini urbani a Thiene (Vicenza)

Nel weekend del 9 e 10 settembre si terrà una mostra mercato dedicata a tutte le declinazioni del mondo green, dall'evoluzione dei giardini urbani ai piccoli terrazzi privati, con tutta una serie di eventi collaterali, che comprenderanno lezioni di yoga e tree-climbing per grandi e piccini.

Il tema 2017 sarà dedicato alla relazione tra prati spontanei e giardini urbani con una serie di conferenze dedicate, con esperti del settore, a disposizione per consulenze in loco.

Appena fuori dalle mura del castello, si terrà la sezione della mostra mercato dedicata agli orti e gli studenti dell'Istituto Tecnico Economico e Tecnologico di Thiene proporranno visite guidate al centro storico della città.

Info: castellodithiene.com
Ingresso all’evento intero 5.00 euro; ridotto fino a 14 anni 0,50 euro.

Soggiorno

Soggiorno: come arredarlo e disporre divano e tavolo da pranzo

Due versioni del living per rispondere alla richiesta di aiuto di una lettrice

Rita ci ha scritto chiedendo aiuto per decidere la disposizione degli arredi nel suo salotto e poter ottimizzare al meglio lo spazio:

Il mio soggiorno ha due pareti utili da arredare e vorrei trovare posto per pranzo e relax. Posso mettere il tavolo al centro tra parete e divano? Non rischio di soffocare il tutto? Nel render che ho fatto le finestre non sono disegnate bene, una ha il termosifone sotto. La presa TV si può comunque spostare. Grazie per le idee!

Rita, hai ragione: i mobili a centro stanza andrebbero a soffocare tutto!
Ho pensato a due soluzioni per sistemare gli arredi.

SOLUZIONE A

Attrezza tutta la parete a sinistra con un mobile a vetrine con porta-tv e sull’altra parete applica invece una carta da parati a motivi geometrici in una tonalità azzurro polvere (aggiungi a piacere i quadri in una composizione decentrata). Lungo il lato con la tappezzeria posizionerai il divano (con un pratico pouf per i momenti di relax) e il tavolo allungabile. Ti consiglio di mettere anche una poltroncina ‘jolly’ nell’angolo a sinistra, scegliendola in una tonalità della palette colori in nuance.
Per le grandi finestre ci vogliono tende lunghe e morbide (e qualche vaso sospeso).

 

Soggiorno: come arredarlo e disporre divano e tavolo da pranzo

1. Cachepot sospeso in porcellana [Angus&Celeste, Ø cm 20,5 da €40] 2. Intreccio di nastri in legno per la sospensione Agatha sp [Lzf Lamp, Ø cm 78x37h €690] 3. Carta da parati Laterza Sky [Designers Guild €83 il rollo] 4. Ha il rivestimento in pelle il divano componibile Metropolis [Doimo Salotti, cm 208x104x77h da €3.230] 5. Tavolino laccato a doppia altezza Tweet [Calligaris, cm 115x67x37h €414] 6. Tappeto in lana Voyage [Toulemonde Bochart, cm 170x240h €948] 7. Tavolo da pranzo allungabile Pedro Drive [Cattelan, cm 140/190x80x75h da €930] 8. Sedia con seduta in pergamena grigia intrecciata e struttura in acciaio, Brik23 [Gervasoni, cm 47x48x81h €387].

 

SOLUZIONE B

La seconda proposta ti aiuta a sfruttare le due pareti ai lati della finestra scegliendo librerie a tutta altezza poco profonde. In questo modo liberi spazio per mettere il tavolo più vicino alla luce, accanto alla collezione di specchi da parete che richiamano i toni del rame della luce a sospensione. 
Ho scelto una palette di colori trendy che si abbinano bene al legno chiaro del tavolo e degli altri complementi. Se vuoi enfatizzare la parete della zona pranzo, osa con una pittura verde salvia. Ti assicuro che è molto rilassante da ammirare quando sei sul divano! 
A proposito di relax, ti piace leggere o hai un hobby che richiede molta luce? Metti una poltrona o un dondolo davanti alla finestra. Dal divano con poggiapiedi si vede comodamente la tv posizionata sul mobile a L da comporre come desideri (vedi box sopra). 
Scegli delle tende bianche a pacchetto per la finestra ‘zoppa’, un mix di cuscini in nuance sul divano e a terra un grande tappeto tinta unita. 
Sei una green victim? Accanto alla finestra, crea un angolo dove mettere una collezione di piante delle stessa specie! Grasse o tropicali.

Soggiorno: come arredarlo e disporre divano e tavolo da pranzo

1. È in policarbonato la sospensione color rame, Copper Wide [Tom Dixon, Ø cm 50x22h €476] 2. Specchi in varie forme e sfumature, Framed [Muuto, da cm 44x59h €249] 3. Tavolo allungabile con piano in legno chiaro e struttura in metallo, Lam [Calligaris, cm 160/220x80x75h €1.970] 4. Struttura in rovere naturale e seduta tessile per la sedia Visu [Muuto, cm 45,5x50x80h €439] 5. Tappeto in-outdoor color terracotta Garden Layers [Gan, cm 180x240h, prezzo da definire] 6. La poltrona ha la struttura in legno laccata nella stessa tonalità del tessuto, Kepi [Saba Italia, cm 90x78x70h €1.579] 7. Librerie a boiserie in legno con cremagliera, Horizon [Euromobil] 8. Perfetto accanto al divano il tavolino in abete laccato amaranto, A.ngelo [Atipico, Ø cm 40x40h €263].

Giardinaggio

Realizza una ghirlanda di mirto

Non solo fiori: realizza una ghirlanda verde, segui i nostri consigli in questo facile progetto fai da te

Le ghirlande sono ormai un must della decorazione floreale. E non sono difficili da fare quanto di solito si crede. Oltre ai fiori, puoi utilizzare materiale vegetale proveniente da arbusti come mirto, bosso e ligustro o da altre piante sempreverdi che presentano un fogliame minuto con internodo* breve [l'internodo è la porzione di fusto compreso tra due nodi, dai quali hanno origine le foglie e le gemme, altri rami o i fiori], affinché anche essiccata possa mantenere tutto il suo fascino.

Per realizzarla, bastano qualche minuto e pochi ingredienti che puoi procurarti direttamente dal giardino – se coltivi piante idonee – oppure passeggiando in un bosco o, magari, attendendo la potatura degli arbusti comunali (sono infatti piante spesso utilizzate nei contesti verdi urbani).

OCCORRENTE

rami di sempreverde 
base di rami intrecciati, da acquistare già pronta o da realizzare 
fil di ferro da fiorista 
cesoie

COME SI FA

  • Realizza una base intrecciando rami lunghi e flessibili come quelli della Clematis vitalba oppure del glicine, della vite, del falso gelsomino o del kiwi, altrimenti acquistala già pronta.
  • Prepara diversi mazzetti, legando due o tre rametti con il filo di ferro sottile.
  • Lega il capo del fil di ferro alla base della ghirlanda e senza tagliarlo fissa i mazzetti di materiale verde. Procedi sovrapponendoli seguendo il senso orario e fino a completare il giro.
  • Adagia la ghirlanda su un piano, un vassoio o un’alzatina oppure appendila facendo passare nella base un po’ di spago.

SCEGLI IL MIRTO GIUSTO

Presso il tuo vivaio di fiducia cerca la varietà Mirtus pumila, a foglia piccolina, internodo breve e dalla forma molto compatta, che può sostituire perfettamente il classico bosso per realizzare siepi e punti di interesse modellati dalle cesoie. Ricorda però che cresce bene soltanto nelle zona a clima caldo!

News

Bancomat e carte di credito: come usarli bene anche all’estero

I consigli dell'esperto per scacciare ogni dubbio su prelievi, pagamenti, furti, clonazioni e carte prepagate

Sei in partenza per l’estero, oltre ai contanti hai le tue carte, e come sempre, ti chiedi quanto ti costerà utilizzarle all’estero...
Prima di partire, oltre a verificare in banca se l’uso di carta di credito e bancomat siano abilitati nel paese in cui stai andando, accertarti che non siano sottoposti a limitazioni su determinate funzioni. Scoprirlo quando si è in viaggio sarebbe piuttosto fastidioso...

 

CON QUALE CONVIENE PRELEVARE...

Una volta verificato che le carte sono abilitate, occorre capire quando è meglio scegliere la carta di credito e quando il bancomat. La sostanziale differenza è legata al prelievo. Se ritiri contanti in uno sportello automatico con il bancomat, la commissione che ti vedrai applicare è pari, mediamente, al 2% della cifra; se invece prelevi con la carta di credito la commissione sale e arriva fino al 4%. Il bancomat, poi, ha un limite di utilizzo – giornaliero o mensile – che all’estero può essere diverso da quello in Italia, e che è meglio conoscere. E poiché le commissioni si calcolano su ciascun prelievo, ti converrà ritirare cifre più alte, effettuando un minor numero di prelievi.

... E CON QUALE PAGARE

In questo caso sarebbe preferibile usare la carta di credito invece del bancomat. Così facendo, beneficerai del cambio ufficiale internazionale applicato dai Bancomat e carte di credito come usarli (bene) all’estero mercati. Se invece utilizzi il bancomat, dovrai sottostare al cambio della banca cui è collegato il POS del negozio dove stai acquistando e potresti incorrere in costi maggiori, non sempre giustificati. Nel caso di pagamento in contanti (per le piccole spese come autobus o taxi), usa il contante in valuta locale (non pagare in euro, facendoteli cambiare ‘in diretta’ a chissà quale tasso!) e in ogni caso cambia il denaro prima di partire e non all’arrivo (evita i negozi di ‘exchange’ in giro per le città, che applicano tassi superiori a quelli degli istituti bancari).

CONTRO FURTI E CLONAZIONI

Serviti delle tecnologie che la maggior parte degli istituti di credito mette a tua disposizione, come l’app che monitora in tempo reale i movimenti del tuo conto corrente e i pagamenti effettuati con la carta: ogni addebito ti sarà notificato all’istante (anche con un SMS, se non desideri connetterti) e potrai bloccare immediatamente la carta per fermare un pagamento che non è stato fatto da te (basta una telefonata al numero dedicato del tuo circuito). Quindi presenta subito alle autorità la denuncia di furto, smarrimento o clonazione (se la carta viene usata in modo illecito prima che tu lo abbia fatto, per legge non ti saranno addebitati più di €150 in totale, mentre il denaro sottratto dopo ti sarà restituito al 100%). Quando compili la denuncia, potrebbero richiederti anche il numero di serie della carta, la data di scadenza e il CVV (codice di sicurezza): è meglio quindi fare una fotocopia della carta prima di partire, e tenerla al sicuro.

E AL RITORNO?

Il viaggio, se si parla di sicurezza dei pagamenti, in realtà finisce... alcuni mesi dopo il rientro in Italia! Questo perché l’effettivo uso illecito della tua carta può avvenire anche a diverse settimane dal giorno della clonazione. Meglio quindi non abbassare la guardia: tieni d’occhio gli addebiti ancora per qualche tempo dopo il tuo rientro.

QUALE CARTA SCEGLIERE SE INVECE SONO I FIGLI A VIAGGIARE

Come conviene comportarsi, invece, se sono i nostri ragazzi a viaggiare da soli e si decide di dar loro una carta di credito? I giovani, soprattutto se sono al loro primo viaggio all’estero con gli amici, difficilmente pongono la giusta attenzione alle regole di sicurezza che abbiamo elencato fino a qui. Come fare, quindi, a limitare i danni di un figlio... sbadato? Di certo, la soluzione migliore è una carta prepagata. È uno strumento sempre più diffuso e un’ottima soluzione, in quanto garantisce la stessa praticità del bancomat, con il vantaggio di avere un plafond limitato, così da tutelare i giovani – ma anche e soprattutto i loro genitori – da eventuali smarrimenti della carta o... da spese folli! Ancora una volta, ovviamente, è consigliabile che tu verifichi prima della loro partenza se la carta che gli hai dato sia abilitata (e accettata) nel paese di destinazione.

News

Il meglio del design in mostra a Milano

La nostra storia tramite gli oggetti cult di design, premiati con il Compasso d'Oro dal 1954 ad oggi!

Chi ama il design, dell'arredamento e non solo, sa che il più importante premio al riguardo in Italia è il Compasso d'Oro. Ma forse non sa che è stato istituito nel 1954 da La Rinascente; è stato però poi affidato, già nel 1958, all'ADI (Associazione per il Disegno Industriale).

Per passare in rassegna molti dei pezzi vincitori dal 1954 al 2016 ci sono due occasioni a Milano, entrambe in Piazza del Duomo:

  • A Palazzo Reale, fino al 24 settembre 2017, all'interno della mostra per il centenario de La Rinascente (LR100 - Stories of Innovation), una sala è dedicata agli oggetti più rappresentativi del decennio 1954-1964.
  • Al negozio La Rinascente, piano -1 Design Supermarket, ci sono invece gigantografie di altri pezzi premiati fino all'ultima edizione del Compasso d'Oro, in un allestimento scenografico.

Un percorso tra icone che Luciano Galimberti, presidente ADI, definisce un lungo presente; qual'è il criterio guida per ottenere il prestigioso premio? "La qualità dei prodotti è la loro capacità di migliorare la vita e - soprattutto oggi - consiste nel guidare l'evoluzione mettendoli al servizio pratico, psicologico, estetico di chi li usa".

Una buona notizia è che Milano presto ospiterà una sede aperta al pubblico per ammirare questi elementi della nostra storia del design e dell'attualità, il Made in Italy se lo merita. E noi di CasaFacile ve ne daremo notizia appena possibile!

Arredare

La sedia Kartell ‘Louis Ghost’ di Philippe Starck

La 'sedia trasparente' è una delle sedute più vendute al mondo, in plastica resistente, impilabile, in diversi colori e forme: scopri la sua storia.

La ‘sedia che non c’è’ ha appena 15 anni ma è già un’icona.

In policarbonato trasparente, riecheggia forme e stilemi barocchi. È il jolly per architetti, progettisti e appassionati, sia negli ambienti di stile classico, sia negli interni contemporanei.

È Starck stesso a dichiarare che la sedia nasce quasi da sola, è una ‘Luigi qualcosa’ dice lui, un fantasma che riplasma la seduta e la riporta, attualizzata, ai giorni nostri. Una presenza discreta ma riconoscibile e identificativa. Presente in contesti abitativi e collettivi, dalle case ai ristoranti, ai teatri, diviene capostipite di una famiglia: da lei derivano Victoria Ghost (più snella), gli sgabelli Charles Ghost, lo specchio François Ghost, fino alla seduta per bambini Lou Lou Ghost e, ultimi nati, gli sgabelli da bar One more e One more please.

Un atto coraggioso: iniettare il policarbonato in un unico stampo. Nasce così una sedia stabile e comoda, a prova di urti e di agenti atmosferici nonostante il suo aspetto apparentemente evanescente e cristallino. Impilabile fino a sei pezzi, è capace di invecchiare davvero molto bene. D’altronde, la sua forma è nata dalle tradizionali poltroncine Luigi XVI, forme ancestrali e classiche. Ormai universalmente riconosciuta come ‘la sedia trasparente’ o ‘la sedia di Starck’, è una delle sedute più vendute al mondo.

Produttore: Kartell
Prezzo: € 260