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Milano Design Film Festival 2017

Paola Tartaglino

Paola Tartaglino  •  We Make A Pair

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Quattro giorni di proiezioni, dibattiti e conferenze per riflettere sul ruolo del design nelle nostre vite quotidiane, attraverso film e documentari internazionali

Dal 19 al 22 ottobre 2017 si svolge la quinta edizione di Milano Design Film Festival, oltre 60 film, numerose première, dibatti e ospiti internazionali vi aspettano al nuovissimo Anteo Palazzo del Cinema in Piazza XXV Aprile 8. Cogli l’occasione per scoprire questa struttura rinnovata e arredata con pezzi storici del design made in Italy: 4 piani per un totale di 5.500 mq: 9 sale cinematografiche, una sala cinema-ristorante, una multimediale per l’on demand, spazi per bambini e molto altro ancora.

Curatori ospiti del Milan Design Film Festival sono quest'anno Patricia Urquiola e ad Alberto Zontone dello studio di architettura Urquiola.

Il tema generale del 2017 è il Tempo, declinato in cinque categorie, che servono anche per guidare il pubblico all'interno del vasto programma.

Architecture. The sense of a building e Design. Past & Future raggruppa film focalizzati sulla progettazione; Biography. Lifetime presenta i ritratti di personaggi di oggi e di ieri, con un'attenzione particolare a quelli dei due Paesi ospiti (Olanda e Israele).

Italian Panorama in past and present è la sezione dedicata esclusivamente alle pellicole tche raccontano il design e l'architettura del nostro Paese, mentre Urban life. Everyday contemporary presenta documentari che affrontano la vita urbana. Infine Art of thinking. Examining time raccoglie i film di carattere più filosofico, che mirano a far riflettere lo spettatore su comportamenti, desideri, modelli.

Il primo giorno di festival, il 19 ottobre, l'ingresso è gratuito per tutti gli spettatori: sarà possibile assistere alla proiezione di The Happy Film (regia di Ben Nabors e Hillman Curtis), focalizzato sulla figura del grafico austriaco Stefan Sagmeister, che porta avanti il suo lavoro chiedendosi come il design possa far felice la gente.

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Adesso al bar puoi ordinare un… fai-da-te!

Paola Tartaglino

Paola Tartaglino  •  We Make A Pair

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Un'idea da copiare subito: un bar dove bere qualcosa mentre realizzi un progetto creativo con le tue mani

Si tratta di un bar in cui si può andare a bere, ma le attività ricreative sono tutte fai-da-te: è nato dall'intuizione di due fratelli, Jason e Adam Gorske, appassionati di bricolage e progetti craft di ogni genere.

Come funziona?

Per prima cosa si prenota una sessione: ciascuna sessione è da tre ore, nel pomeriggio o la sera durante la settimana, anche la mattina nel weekend.

Quindi si sceglie un progetto dal menu e si viene seguiti da una specialista del fai-da-te, che fornirà tutti i materiali necessari per il progetto, oltre ad alcune informazioni di base, e che poi resterà poi a tua disposizione per tutto il tempo, per aiutarti a portare a termine il progetto.

Il menu prevede progetti di difficoltà differenti: si va dalla string art, che permette di creare quadri con l’uso di chiodi e fili colorati, alla custodia per il passaporto in vero cuoio, dai sottobicchieri di cemento decorati con motivi geometrici al tiragraffi per il gatto, dalla cassetta porta bottiglie al braccialetto di cuoio e bulloni.

Insomma, ci sono progetti per tutti i gusti, non resta altro che divertirsi e mettersi alla prova!

Vi consigliamo di guardare anche questo video, per rendersi conto della bellissima atmosfera del locale.

Arredare

La ‘cabina armadio’ che sfrutta l’angolo in cucina

È una vera stanza nella stanza l'armadiatura angolare da organizzare a piacere in cui è possibile inserire anche la lavatrice

Le dimensioni e la forma della tua cucina ti consentono di organizzare i mobili a 'elle' ma hai paura di sprecare centimetri preziosi nell'angolo? Niente panico perché esiste una soluzione superfunzionale che ti consente di sfruttare al massimo lo spazio disponibile. La cucina LAB13 di Aran Cucine, infatti, ha un modulo angolare completamente accessibile e attrezzabile a piacere. Nella versione che ti presentiamo qui, oltre a contenere le scorte di cibo a lunga conservazione sull’ampia scaffalatura, ospita anche la lavatrice (ovviamente dopo aver creato gli attacchi per l’acqua). Una vera stanza-nella-stanza che utilizza al meglio una zona spesso difficile e male organizzata della cucina.

Fai da te

25 consigli per organizzare la dispensa

I nostri suggerimenti per organizzare al meglio la dispensa senza sprecare spazio né cibo

Ordine e pulizia:

1. Svuota completamente la dispensa ogni 3/4 mesi così puoi ripulirne bene l’interno.

2. Hai trovato farfalline o fastidiosi parassiti? Controlla con cura tutte le confezioni sia aperte sia chiuse ed elimina quelle contaminate. Quindi disinfetta e ricorri a trappoline o antitarme del cibo.

3. Pulisci le confezioni con un panno antipolvere e le lattine con uno sgrassatore, poi riponile sugli scaffali.

La spesa:

4. Per organizzarti al meglio tieni un block notes appeso all’anta della dispensa su cui segnare, man mano, i cibi che mancano.

5. Al supermercato, attenta alle offerte: acquista solo quello che sei sicura di consumare e compra ciò che scade più in là nel tempo.

6. Prima dell’acquisto verifica che le confezioni siano perfettamente integre e prive di tracce di sporco causate da accidentali fuoriuscite di cibo.

Pasta e riso:

7. Sapere quanto cibo hai in casa è importante: dopo la spesa trasferisci pasta e riso in barattoli trasparenti, così ne avrai sempre sott’occhio la quantità. Ritaglia il tempo di cottura e inseriscilo dentro i contenitori.

8. Metti pasta e riso solo in contenitori a chiusura ermetica, per tenere lontane le temutissime ‘farfalline’.

9. Scegli barattoli della stessa linea e modulari, in modo che sarà facile impilarli e avere tutto in ordine.

Olio e aceto:

10. L’olio, soprattutto se non venduto nella latta o in bottiglie scure,
va protetto dalla luce diretta e dal calore. Quindi conservalo in un luogo fresco, asciutto e soprattutto buio e, una volta aperta per l’uso, tieni la bottiglia ben chiusa con il tappo a vite: non lasciarvi inserito il versatore metallico, che genera il contatto tra olio e aria.

11. Le stesse regole valgono per i vari tipi di aceto, da conservare lontano da luce e calore, per evitare di modificarne le caratteristiche organolettiche.

Mai più insetti: 

Pur avendo fatto attenzione hai trovato degli insetti in dispensa? Ecco i rimedi fai da te per eliminarli, dopo aver pulito tutto:

12. metti sui ripiani qualche foglia di alloro o origano, perché il loro odore tiene lontano le farfalline;

13. i chicchi o i fondi di caffè danno fastidio alle formiche;

14. gocce di olio essenziale di lavanda, citronella, menta o eucalipto su un fazzoletto sono un ottimo repellente.

Niente sprechi:

15. Raggruppa i cibi per tipologia, così saprai sempre dove trovarli.

16. Se hai ripiani profondi (o posti in alto) utilizza delle scatole trasparenti in cui riporre le varie categorie di cibi: potrai accedervi facilmente e, se le etichetti, sai subito dove mettere le mani.

17. Usa il metodo della fila indiana per le confezioni: cibi più recenti vanno dietro, quelli più vecchi davanti; così non rischi che scadano senza averli consumati.

18. Su scatole e barattoli scrivi la data di scadenza in un posto ben visibile, con un pennarello per evitare sprechi.

Trucchi easy:

19. Quando compri la cucina, scegli sempre dei moduli estraibili, larghi anche soltanto 15 cm, perché sono perfetti per ospitare latte, bottiglie
e barattoli ben ordinati e visibili.

20. Riponi gli avanzi di cibi secchi in barattoli o in sacchettini con chiusure ermetiche e segna sopra la scadenza.

21. Le bottiglie di vino vanno nelle rastrelliere: metti dei bigliettini attorno al collo con il nome e l’annata, per sapere subito quello che ti serve.

Idee salvaspazio:

22. Attrezza la zona tra base e pensile con barre portatutto a cui appendere piccole mensole.

23. Hai barattoli o scatolame non sovrapponibili perché di dimensioni diverse? Aggiungi dei ripiani divisori da appoggiare su quelli esistenti sottostanti, oppure da appendere a quelli sopra (ne trovi da Ikea e D-mail).

24. Sfrutta anche le ante: puoi appenderci delle strutture con piccoli ripiani per spezie o bottigliette.

25. Hai la caldaia a vista e non ti piace? Rivestila con portaspezie magnetici che, oltretutto, daranno un tocco décor alla cucina.

 

 

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Chromophobia: cc-tapis in mostra fra arte, design e architettura

Tre tinte unite giocano fra tappeti e arte tribale: una mostra da non perdere a Milano

Il percorso espositivo Chromophobia all’interno dello spazio cc-tapis a Milano è stato inaugurato il 5 ottobre e resterà aperto al pubblico fino al 27 ottobre 2017.

Tre colori - bianco, nero e rosso - vengono declinati in verticale, lasciando libertà d'espressione ai materiali, ai volumi, alle superfici.

A cura dell’architetto Aldo Parisotto e in collaborazione con le gallerie d’arte Studio La Città, Galleria de Foscherari e Galleria Africa Curio, Chromophobia nasce dal dialogo e dalla contaminazione tra architettura, arte e design.

I manufatti di design tessile disegnati da Faye Toogood, Daniele Lora e Parisotto+Formenton realizzati con metodi artigianali da cc-tapis, si alternano a esemplari di arte tribale del Gabon centrale e sono accompagnati da una selezione di opere di Herbert Hamak, David Simpson, Luigi Carboni, Claudio Parmeggiani, Marcello Jori, Arthur Duff e Mats Bergquist.

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Il pensile saliscendi che ti semplifica la vita

Uno speciale sistema motorizzato permette ai ripiani del pensile di scendere all'altezza desiderata rendendoli accessibili a tutti

È davvero geniale, ma soprattutto utile il sistema Selfmotion di Scavolini che qui vediamo inserito all'interno della cucina Motus: si tratta un pratico saliscendi motorizzato che rende facilmente fruibili anche gli spazi più in alto nei pensili. Questo sistema, nato per aiutare persone con mobilità ridotta, consente a chiunque di sfruttare appieno l’altezza dei pensili, rendendo raggiungibili senza sforzo tutti i ripiani. Inoltre, le ‘miniringhiere’ poste su ogni piano impediscono la caduta accidentale degli oggetti che ospitano.

Selfmotion fa parte del sistema Utility System (applicabile a tutte le cucine Scavolini, nato nel 1998 da un concorso promosso dalla Fondazione Don Gaudiano a Pesaro per cercare soluzioni che avvicinassero la produzione industriale alle problematiche della disabilità. In quell'occasione Scavolini ha progettato e realizzato il prototipo di una cucina per disabili che, dopo, si è trasformato in un vero e proprio sistema di elementi per la cucina che ne semplificassero l'utilizzo da parte dei disabili. Nel 2001, inoltre sono state realizzate cinque zone cucina, all'interno dell'Unità Spinale dell’Ospedale Niguarda di Milano, centro di assistenza e recupero di pazienti con lesioni invalidanti per la riabilitazione alla vita di ogni giorno. Da qui, viste le diversissime esigenze che ha chi deve organizzare la propria cucina il sistema è entrato in produzione in modo che fosse applicabile a qualsiasi modello di cucine Scavolini: non solo per i disabili ma anche per anziani o per chi, ad esempio è basso di statura e vuole poter sfruttare al massimo in altezza lo spazio disponibile in casa propria e, ora ha la possibilità di raggiungere anche i ripiani più alti dei pensili senza dover utilizzare ogni volta una scala.

 

Idee e tendenze

Tendenza frange: il design al ritmo di Charleston

La passamaneria torna di moda e ricopre lampade, arredi, divani e accessori per la casa

Frange e nappe: il design segue il mood Charleston che la moda sta dettando dalle sfilate di Milano e Parigi. Il design scopre il fascino sartoriale delle passamanerie, un dettaglio davvero attuale, per trovare nuovi effetti visivi e tattili.

Divani, pouf, sedute, lampade, tappeti... tutto si ricopre di passamaneria leggera e romantica. Le lunghezze delle frange variano, i colori pastello si alternano ai pattern moderni e trasformano un decoro rétro nella tendenza del momento.

I designer si divertono a usare la passamaneria artigianale e con un tocco gli arredi diventano più femminili e aggraziati. 
Un mix tra forme contemporanee e rétro crea l'atmosfera perfetta per chi ama le case 'scaldate' da colori e tessuti.

Sentivamo la tendenza nell'aria già da questa primavera: sulla copertina del mese di maggio 2017 infatti avevamo scelto una dormeuse vintage con frange
Se questa tendenza ti piace non perderti il numero in edicola dal 5 ottobre 2017.

Progetti degli architetti

Da due a tre locali con pochi lavori e tante idee décor

Laura e Silvia volevano rinnovare la casa al mare e renderla fruibile tutto l’anno: il ‘nostro’ architetto ha ricavato una seconda stanza e reso tutto più funzionale

La casa delle nostre lettrici Laura e Silvia necessitava di una ristrutturazione degli impianti e dei locali, per poter essere anche affittata e non soltanto sfruttata da loro; volevano dare personalità agli ambienti e aumentare
il numero dei posti letto.

IL PROGETTO:

La zona giorno è stata riunita in un unico ampio locale con angolo cottura in parte a vista (prima la cucina era accanto alla camera da letto).

Il soggiorno, con divano letto per due, ha l’area pranzo a diretto contatto con il cucinotto ed è servito da un comodo balcone.

Per creare la zona cottura il bagno, troppo grande, è stato ridimensionato e dotato di una pratica doccia al posto della vasca. 

Il locale prima adibito a cucina è stato allargato e trasformato in camera/studio con divano letto per due.

La stanza padronale, ora rimpicciolita, ospita comunque un’ampia armadiatura.

Il corridoio d’ingresso è stato attrezzato con una libreria in cartongesso e un soppalco portante che serve da ripostiglio in quota. Per dare carattere a questo locale le pareti sono state dipinte con righe in colori pastello (in alternativa si può posare una tappezzeria fiorata nelle stesse nuances).

In salotto una parete è stata rivestita con una tappezzeria il cui disegno riprende quello del tessuto delle poltrone tanto care a Laura e Silvia.

 

Vuoi anche tu una consulenza dall'architetto Manuela Marconi di Genova? Clicca qui.

Decorare

Crea il tuo ciondolo con un micro terrario

Un giardino in miniatura fai-da-te si trasforma in una collana: segui le nostre istruzioni per creare un gioiello 'green' davvero originale!

Crea il tuo micro-terrario da appendere al collo seguendo le istruzioni che trovi qui sotto e nella gallery.

Tante lettrici (e lettori) di CasaFacile l'hanno già realizzato partecipando al workshop di Silvia Magnano a Orticolario 2017 a Villa Erba.

All'interno di mini bottiglie-ciondolo in vetro, puoi creare tanti ecosistemi vegetali viventi. Per realizzarne uno, segui la nostra guida step by step:

OCCORRENTE:

  • Micro bottigliette in vetro con tappo e anellino (le trovi da Tiger o su Amazon)
  • Pochissimo terriccio comune
  • Germogli di piante da ombra con radici (tipo saxifraga o ficus pumila)
  • Cottonfioc e foglio di carta
  • Laccetti colorati

 

  1. Con il foglio in carta, fai un piccolo cono da inserire nella bottiglia. Ti aiuterà a far entrare la terra nella bottiglia.
  2. Al posto della paletta, usa il cottonfioc per premere la terra sul fondo.
  3. Sempre con il cottonfioc, fai una buca sul fondo e inserisci la piantina. Premi il terriccio in modo da ancorare la pianta.
  4. Dopo aver posizionato tutte le piante, inzuppa il bastoncino nell'acqua e poi premilo sul vetro all'interno della bottiglia. Fai colare alcune gocce sul fondo.
  5. Pulisci e asciuga con un bastoncino l'interno del vetro. Chiudi con il tappo.
  6. Inserisci il cordoncino colorato nell'anellino... Et voilà, il terrario prêt-à-porter è pronto!

 

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Vuoi scoprire come si produce la carta da parati?

Dal 12 al 13 ottobre 2017 puoi visitare gratuitamente la sede produttiva di Jannelli&Volpi in provincia di Milano

In occasione della Milano Fall Design Week (7/15 ottobre 2017) Jannelli&Volpi organizza due giorni di visite guidate gratuite alla sua sede produttiva di Tribiano (MI).

Un'occasione preziosa per chi ama il mondo delle carte da parati e vuole scoprire come vengono prodotte le collezioni di aziende internazionali e famose maison di moda. In 3 ore di visita si potranno conoscere le tecniche di stampa ed entrare nel cuore dell'azienda che dal 1961 produce tappezzerie 100% made in Italy. Leggi il post della nostra blogger Gucki che ha visitato la fabbrica in anteprima!

Quando

Giovedì 12 e venerdì 13 ottobre 2017

Come

Prenotandosi obbligatoriamente (fino a esaurimento posti) scrivendo a [email protected] entro lunedì 9 ottobre 2017.

Scarica gratuitamente l'ebook!

Il 10 ottobre Paola Jannelli, creative director di Jannelli&Volpi, parteciperà alla presentazione dell’ebook ‘Donne di Design’ in occasione dei Brera Design Days: il libro digitale raccoglie 13 interviste alle protagoniste femminili del design italiano, realizzate dalla designer Ilaria Defilippo per Alley Oop - L'Altra metà del Sole, il blog multifirma del Sole 24 Ore. Dopo la presentazione, l’ebook potrà essere scaricato gratuitamente dal sito del Sole 24 Ore.