L'11 e 12 novembre vicino a Bergamo appuntamento per tutti gli amanti della bicicletta con il festival Raggio. E qui 3 libri imperdibili sul tema
Nella splendida cornice della storica Cartiera Pigna, oggi Spazio Fase, di Alzano Lombardo (BG), l'11 e 12 novembre si tiene Raggio 2017, il festival dedicato alla bicicletta artigianale e alla mobilità sostenibile. Giovani designer, officine, negozi di accessori, produttori di biciclette artigianali si danno appuntamento qui per una due giorni che quest'anno ha scelto di raccontare passioni: storie, aneddoti e avventure di chi ha cambiato il mondo pedalando.
L'ingresso è gratuito. E l'occasione è interessante anche per entrare nella storica cartiera e ammirarne la splendida struttura. “La concezione della bicicletta come ‘stile di vita’ a 360 gradi e la ricerca delle novità più interessanti sono i principali aspetti che attirano ogni anno gli appassionati del mezzo a due ruote in questa location unica e caratteristica",dichiara Nicoletta Brescianini, direttore creativo di Spazio Fase. "Raggio non vuole essere solo una fiera di settore, ma il luogo in cui la passione per la bicicletta trova la sua espressione ideale”.
Noi ne approfittiamo per segnalare 3 libri appena usciti dedicati agli amanti della bicicletta.
Davide De Zan, Pedala! (Piemme €18). Un romanzo dedicato agli italiani e alla passione per la bicicletta, dalla prima senza rotelle alle imprese della domenica, passando, naturalmente, anche per la storia del ciclismo, da Coppi e Bartali a Pantani... Eroi entrati nella storia ma anche eroi ignoti. La bicicletta che ha regalato ai grandi corridori vittorie straordinarie è lo stesso mezzo che accompagna eroi sconosciuti a superare ostacoli e limiti impensabili. Come l’uomo che pedala dall’India alla Svezia per amore...
Chris Sidwells, Le maglie leggendarie del ciclismo (Ediciclo €30). Se c'è un simbolo del lato eroico di questo sport, sono le maglie. E anche loro hanno una storia. Da quelle semplici degli esordi, quando alla corsa si arrivava un po' pionieri, a quelle tutta tecnologia di oggi, segno di uno sport evoluto e sofisticato, questo libro racconta il "look" degli atleti delle due ruote. Un libro che non parla solo di sport ma anche dello stile e del design legati al mondo del ciclismo.
Giacomo Pellizzari, Storia e geografia del Giro d'Italia (Utet €12,75). Non occorre essere appassionati né esperti del Giro d'Italia, per godersi questo libro che fila via come una discesa a 100 all'ora! Si tratta di un viaggio nella storia del nostro paese che attorno ai suoi ciclisti ha giocato,e continua a giocare, amicizie e inimicizie, tenacia, ardimento ed emozioni. Se poi si è appassionati del Giro d'Italia, beh, allora la lettura diventa davvero irresistibile. A cominciare dalla prima pagina. Milano, 13 maggio 1909, piazzale Loreto ore 2,53: i milanesi rinunciano al sonno per assistere alla partenza del primo Giro d'Italia, con i ciclisti che si preparaano a 400 chilometri di strade fangose fino a Bologna...
Conosci gli 'Himmeli'? Si tratta di decorazioni geometriche tradizionali finlandesi. Il nome significa 'cielo' e in origine venivano realizzati dalle donne usando paglia di segale ammorbidita dal calore e dal vapore della tipica sauna finlandese.
Gli Himmeli venivano intrecciati per buon auspicio del raccolto, più grande era l'Himmeli, più abbondante sarebbe stato il raccolto. Probabilmente la forma stilizzata prende ispirazione dai grandi candelabri delle chiese. Abitualmente preparati per Natale, sono ora considerati decorazioni in stile nordico perfette per tutto l'anno.
Blogger e stylist dal Nord Europa hanno diffuso questa passione per decorazioni fai-da-te. Niente più paglia, gli Himmeli si possono realizzare con qualsiasi materiale cavo: dalle cannucce ai tubi di rame o ottone fino addirittura ai bucatini!
Realizzati in formato gigante diventano mobile decorativi, in formato mini sono perfette decorazioni per l'albero di Natale!
In vendita si trovano dei kit con tutto l’occorrente per realizzare gli Himmeli, da appendere sull’albero o da usare come cachepot per le piante.
Cerchi un regalo per l'amica crafter appassionata di stile nordico? 'Himmeli' è un libro con 23 progetti per imparare i segreti dei tipici decori natalizi finlandesi, guidati dall’esperta Eija Koski. In finlandese, ma le immagini parlano da sole! [Su teippitarha.fi].
Pianta ora i bulbi di giacinti, narcisi, muscari e crea composizioni che fioriranno in tempo per Natale
Fuori fa freddo e la natura è a riposo vegetativo, ma in casa il tepore ‘inganna’ le piante e favorisce la crescita dei bulbi da fiore: in questa stagione trovi facilmente giacinti, narcisi e muscari.
Se vuoi piantarli ora eaverli fioriti per le Feste, compra i bulbi a fioritura forzata, con il germoglio già visibile e verde. Controlla che non ci siano parti ingiallite.
Cosa c’è di meglio di una composizione fai-da-te? Ecco come realizzarla:
Procurati un contenitore capiente, terriccio soffice, un po’ di ghiaia e i bulbi con il germoglio ben sviluppato.
Metti sul fondo del contenitore la ghiaia e poca terra.
Togli i bulbi dal vasetto e se lo spazio a disposizione è ristretto, rimuovi delicatamente il terriccio dalle radici.
Disponi in cerchio e ricopri con la terra, solo metà della ‘cipolla’ dei bulbi.
Bagna con moderazione solo quando il terriccio risulta secco al tatto. Posizione ideale: vicino alla luce!
400 mq di loft dove soggiornare e immergersi nello stile e atmosfera nordica
Avete in previsione un viaggio nella capitale danese? Per il soggiorno ora c'è una possibilità in più in città: Vipp, azienda danese di mobili e complementi d’arredo ha aperto un nuovo progetto di ospitalità diffusa.
L’idea è sostituire il tradizionale albergo con case speciali come questo loft di 400 mq con travi a vista in legno naturale, arredi di design e quel fascino tipico delle case nordico.
Vipp Hotel, aperto dal 1° novembre a Copenhagen: è un nuovo modo di viaggiare, permette di 'vivere' la città come 'locali' e sentirsi meno turisti.
Soggiornare in questo loft sarà un'immersione totale nello spirito e stile nordico.
Non c'è solo il loft da 400 mq, Vipp Hotel offre anche soluzioni più raccolte e speciali come casette nei boschi della Danimarca immerse nella natura.
Novembre: scopri il calendario delle mostre mercato e i corsi dedicati al mondo dei fiori e delle piante
Chi l'ha detto che novembre è un mese noioso? Se sei una green additect, armati di impermeabile e zaino e vai a caccia di novità e corsi:
NATURALMENTE IN FIERA a Cesena 11-12 novembre 2017 E’ una grande festa dedicata alla natura: frutti antichi, piante, bulbi, fiori rari, piante esotiche, bonsai e oggetti d’arredamento. Il mondo fantastico degli animali: centinaia di volatili, gatti da tutto il mondo e animali dell'aia. Mostra mercato di piante insolite e rarità botaniche! [email protected]
Corso di ACQUARELLO BOTANICO a Milano 11-12 novembre 2017 Iniziano i fine settimana (sino a gennaio) dedicati all’acquerello botanico tenuti da Maria Rita Stirpe. Libreria dalla Natura, via Maiocchi 11, Milano www.libreriadellanatura.com
PREMIO COMUNI FIORITI a Spello (PG) 11-12 novembre 2017 Descrizione: cerimonia di premiazione organizzata dalla manifestazione che, con un concorso nazionale, premia ed evidenzia i comuni (edifici, scuole, chiese e anche i balconi privati) più fioriti del Belpaese. www.comunifioriti.com
MERCATO DEI FIORI di Pescia (PT) 12 e 13 novembre 2017 Quali saranno i fiori e i colori tendenza per il 2018? Lo scoprirete al Mercato dei Fiori di Pescia, con l'aiuto della creativa floral designer olandese Dini Holtrop.
La due giorni si apre domenica 12 novembre dalle 14.30 alle 17.30 con lo show-dimostrazione di Dini Holtrop, giovane floral designer olandese che spiegherà come creare delle composizioni floreali.. Sarà attivo anche un mercatino di piante e fiori di produzione locale. Ingresso libero. Lunedì 13 novembre 17, la giornata sarà dedicata agli operatori del settore con Master Class e manifestazioni. info: [email protected]
Prima la divisione era attuata con due librerie e una tenda e per accedere al retro del locale si passava attraverso la cabina a cui, dunque mancava privacy. Ora la creazione della cabina chiusa permette di raggiungere il retro attraverso un corridoio. In più la zona d'attesa e ricezione è più funzionale.
I trucchi per rinnovare gli interni di un negozio in affitto senza stravolgerne completamente lo spazio e con soluzioni low budget ma d'effetto
Un ambiente datato, caratterizzato da un arredo passato di moda e segnato dal passare degli anni, caratterizzava lo spazio di un centro estetico sito a Biella. La cliente, in affitto, una persona solare ed amante del proprio lavoro voleva dare una svolta alla sua attività e ha deciso di rinfrescare il negozio attraverso un restyling completo: con la stylist CF style Sara Togni ha creato un ambiente molto più funzionale ed accogliente all'insegna della femminilità.
IL PROGETTO:
La parte di negozio sulla quale si è lavorato maggiormente era semplice: una singola stanza che allo stato di fatto si presentava divisa solamente da una libreria e una tenda. In questo modo, però, c'era totale mancanza di privacy nella cabina 'improvvisata' e perciò si è partiti subito da questo, realizzare una cabina chiusa, dove poter lavorare con la massima discrezione. È stata, così proposta una a parete in cartongesso alta cm 220 chiusa da una porta scorrevole che crea una stanza indipendente e privata.
L’ingresso, visibile su strada, doveva stupire, doveva essere in grado di raccogliere il massimo delle attenzioni. Così si è deciso così di optare per una parete di fondo sulla quale stendere una carta da parati che a primo colpo sembra un’opera d’arte.
Nell’area dedicata all’attesa dei clienti sono presenti due poltrone e un tavolino di design, che si amalgamano perfettamente con il resto dello stile del negozio. Una porzione di parete è stata realizzata con una serie di nicchie illuminate rivestite della stessa carta da parati dell’ingresso, dove poter esporre i prodotti in vendita.
Il negozio necessitava di una postazione lavoro anche all’ingresso, dove poter prendere appuntamenti e gestire la normale documentazione. Su disegno della stylist è stato realizzato un bancone su misura in legno bianco che potesse rispondere alle esigenze della cliente e soprattutto che potesse risaltare sulla parete di fondo.
Intenso e carico, il soffitto più scuro delle pareti di questo ambiente nordico non risulta affatto soffocante, anzi! Regala personalità e rende più intimo
e accogliente l’ampio e luminoso
ambiente cucina [Ikea].
Hai il soffitto decorato con stucchi classici? Sdrammatizzali con la pittura energy Jasper Opal 387: il risultato sarà irresistibile [Benjamin Moore da €34/3,80 litri].
Prendi spunto: per rendere più raccolta
l’atmosfera di un ambiente troppo alto, è stata tinteggiata anche la fascia sottostante al soffitto, in una fredda ma sofisticata tonalità Turquoise Blue 93, fortemente contrastante con quella ben più calda delle pareti, Brassica N° 271 [Farrow & Ball da €84,50/5 litri].
Immagina di tinteggiare il plafone risparmiando tempo, alleviando la fatica
ed evitando sgocciolamenti... Con il rullo smart Handi-Roller è possibile:
dotato di un serbatoio da 500 ml e di un sistema di aspirazione a pompa
integrati nel manico, ti permette di dosare l’esatta quantità di pittura
che desideri senza lasciar cadere una goccia. Così procedi più velocemente,
senza sporcare o creare (troppo) disordine [Wagner €29,90].
Colorare il soffitto? Si può ed è una bella idea! Guarda come la 'quinta parete' diventa protagonista con il colore
Per troppo tempo relegato a ‘sterile e bianco plafone’ da rinfrescare stagionalmente, il soffitto si prende la meritata rivincita e, spodestando i... soliti quattro muri, assurge a vera e propria ‘quinta parete’. In fondo, basta sfogliare la gallery per capire che un semplice tocco di colore basta per dare personalità al soffitto!
Prova a dare al soffitto l’importanza che merita e vedrai come valorizzerà l’intero ambiente o saprà compensare i difetti di proporzione. Tinteggialo con nuances più chiare e lo ‘sollevi’ avvicinando le pareti; scuriscilo con toni decisi e visivamente lo ‘abbassi’ allontanando le pareti.
L’idea vincente? Farlo dialogare con i colori del pavimento, per affinità o contrapposizione.
A Firenze un laboratorio artigianale realizza le lampade che progetti e personalizzi on-line
Personalizzare è la parola d’ordine: online, sul sito Lampshades [www.creative-lampshades.com], i paralumi si scelgono tra migliaia di forme, dimensioni, colori, materiali e stili diversi. La produzione è affidata a un giovane atelier artigianale di Firenze.
Il paralume è come il vestito della lampada, cambiarlo significa cambiare stile e carattere non solo all'illuminazione ma anche alla stanza intera.
A quale lampada vuoi cambiarlo? Una a soffitto, da terra, da tavolo oppure a un'applique? Scegli la forma: cilindro, impero, cinese, ovale, con frange déco o parallelepipedo moderno, è ora di scegliere materiali, colori e passamaneria. Fai attenzione: a seconda del colore e del materiale scelto, il paralume filtrerà la luce in minore o maggiore misura.
Su Lampshades puoi creare direttamente la tua lampada su misura scegliendo pezzo per pezzo oppure puoi ordinare solamente il paralume per cambiare look alla vecchia lampada ereditata dalla nonna o quella appena comprata al mercatino.
Ti stai chiedendo come si fa a sapere se il paralume è compatibile con la lampada che hai già? Ecco qui:
Esamina il supporto del vecchio paralume da vicino e conta gli attacchi, l'attacco è il punto in cui la lampadina si innesta sul portalampada.
Verifica poi il tipo di attacco, i più diffusi sono E27 o E14 che si differenziano per la grandezza della vite: in un caso 27 mm, nell'altro 14 mm.
Ora sei pronto a configurare il tuo paralume personalizzato!
Coperture ad hoc per proteggere i tuoi dispositivi tecnologici perché le normali garanzie non coprono tutto!
La tecnologia agli italiani piace molto. Secondo i dati ufficiali, i cellulari di ultima generazione attivi in Italia sono oltre 16 milioni. Un numero che mostra una nazione che si evolve e cambia, anche nelle abitudini.
In base a un’analisi dell’Istituto Ref Ricerche, 7 italiani su 10 fanno colazione con il cellulare acceso e il tempo medio tra il risveglio e l’accensione del nostro ‘inseparabile compagno’ non supera i 22 minuti! A questo amore, però, fino a qualche anno fa non corrispondeva un’attenzione altrettanto forte per la tutela della sua ‘salute’... I tempi, anche in questo, sono molto cambiati.
La garanzia è obbligatoria. Cosa copre?
Per legge, oggi tutti gli strumenti tecnologici devono essere venduti con una garanzia biennale, in alcuni casi estendibile per ulteriori periodi pagando somme che, a seconda della tipologia di strumento e del produttore, vanno in media da 20 a 80 Euro. Troppi credono, però, che quella garanzia sia una tutela a 360 gradi. In realtà, non è affatto così.
Le garanzie ‘standard’ coprono soltanto il malfunzionamento dell’apparecchio, ma non intervengono in alcun modo nel caso di un danno di tipo diverso. Oggi, finalmente, la soluzione esiste e consiste in un’assicurazione ad hoc, che sempre più consumatori stipulano. Facile.it ha di recente pubblicato i dati di un’analisi condotta su un campione di oltre 7.000 domande presentate da altrettanti utenti di strumenti tecnologici nel corso del 2016. Ne risulta che in un anno sono triplicate le richieste di assicurazione per smartphone e altri oggetti hi-tech.
Scegliere l'assicurazione
A far lievitare questi numeri sono senza dubbio i tanti vantaggi delle polizze disponibili sui siti dedicati o presso le agenzie delle principali compagnie operanti in Italia. Online, in particolare, basta inserire il tipo di strumento che si vuole assicurare, la sua marca e il valore e, in pochi secondi, il preventivo è fatto. Per assicurare uno smartphone da 750 euro contro qualunque danno, causato da noi, ma anche dai nostri figli, dagli animali di casa o da soggetti terzi, bastano appena 65 Euro all’anno, che diventano 75 Euro se alla tutela standard si vuole aggiungere quella contro il furto.
Le casistiche incluse nella copertura base sono davvero tante. Si va dalla rottura del display al danneggiamento dello strumento per il rovesciamento su di esso di liquidi o di altri materiali; dal surriscaldamento (se non incendio) per averlo dimenticato troppo vicino alla stufa o al camino, al danno causato per un errore di utilizzo o un maldestro tentativo di azionamento... Chiunque abbia avuto la spiacevole esperienza di dover sostituire anche solo lo schermo del cellulare o del tablet, sa che il costo di quell’intervento (quando sia possibile), è ben superiore a 65 Euro!
Nel 2016, le regioni da cui è arrivato il maggior numero di richieste di copertura sono state Lombardia, Lazio ed Emilia Romagna. Basilicata, Valle d’Aosta e Calabria, invece, quelle meno propense a sottoscrivere l’assicurazione ‘tech’. Hanno protetto il proprio acquisto con la garanzia i consumatori con età compresa fra 24 e 34 anni (45% del totale richiedenti); a seguire, quelli tra 35 e 44 anni (35%). In questo sottogruppo ci sono molti genitori che, con l’assicurazione, si tutelano anche dalla sbadataggine dei propri figli e dal rischio che il costo per riparare il cellulare risulti superiore al prezzo dell’apparecchio stesso!
Roche Bobois arreda gli spazi della Collezione Peggy Guggenheim con divani e sedute in velluto. Dopo una prima tappa newyorkese (30 giugno – 4 ottobre 2017), presso il Solomon R. Guggenheim Museum, la mostra “Simbolismo mistico: Il Salon de la Rose + Croix a Parigi, 1892 – 1897” arriva a Venezia (fino al 7 gennaio 2018). Foto Matteo De Fina.
Roche Bobois arreda gli spazi della Collezione Peggy Guggenheim con divani e sedute in velluto. Dopo una prima tappa newyorkese (30 giugno – 4 ottobre 2017), presso il Solomon R. Guggenheim Museum, la mostra “Simbolismo mistico: Il Salon de la Rose + Croix a Parigi, 1892 – 1897” arriva a Venezia (fino al 7 gennaio 2018). Foto Matteo De Fina.
Gebrüder Thonet Vienna GmbH ha arredato la vip lounge di Artissima 2017. Divani Promenade di Philippe Nigro insieme alle lounge chair Hideout di Front e Lehnstuhl di Nigel Coates. Foto Silvia Pastore.
Gebrüder Thonet Vienna GmbH ha arredato la vip lounge di Artissima 2017. In primo piano, lounge chair Chignon di Lucidi Pevere, tavolini Arch Cofee Table di Front. Foto Silvia Pastore
Sono di Vitra, disegnate dal designer George Nelson, le panche che vi offriranno un po' di ristoro nella meravigliosa mostra "Dentro Caravaggio" a Palazzo Reale di Milano.
I colori di Wilson & Morris 'vestono' le pareti della mostra 'Marzio Tamer, pittore per natura' fino al 7 gennaio 2018 al Museo di Storia Naturale di Milano. Volete sapere di che colori si tratta? Collezione Le Pitture cod. 1029 e cod. 1001. Per entrambe finitura Emulsion Matt
A Torino la mostra “L’infinita curiosità. Un viaggio nell’universo in compagnia di Tullio Regge” esplora i temi più affascinanti della fisica contemporanea. La seduta Detecma, Design, Tecnica e Matematica di Gufram, è il primo arredo disegnato utilizzando un calcolatore elettronico, una rivoluzione nel mondo del design.
A Torino la mostra “L’infinita curiosità. Un viaggio nell’universo in compagnia di Tullio Regge” esplora i temi più affascinanti della fisica contemporanea. La seduta Detecma, Design, Tecnica e Matematica di Gufram, è il primo arredo disegnato utilizzando un calcolatore elettronico, una rivoluzione nel mondo del design.
Arredi e non solo: il design accompagna l'arte in mostre, fiere e luoghi pubblici
Il design entra nelle fiere d'arte, nelle mostre e negli spazi pubblici creando ambienti bellissimi e accoglienti, all'ultima tendenza.
Divani, sedute, panche e tavolini, creano aree ricreative dove rilassarsi durante le visite e i percorsi artistici. Ma non solo arredi: come in casa i colori delle pareti sono importanti, nelle mostre si fanno ancora più decisivi per esaltare ed esporre al meglio le opere d'arte. Quindi non solo pezzi di design ma anche pitture e vernici.
Sfoglia la gallery e scopri i sei eventi:
Artissima, Lingotto Fiere Torino (che si è conclusa domenica 5 novembre 2017) Gli arredi di Gebrüder Thonet Vienna GmbH hanno arredato la vip lounge dove collezionisti hanno potuto incontrarsi e rilassarsi durante la fiera.
'Simbolismo mistico: Il Salon de la Rose + Croix a Parigi, 1892 – 1897' Collezione Peggy Guggenheim di Venezia, fino al 7 gennaio 2018. Di Roche Bobois i bellissimi divani, sedute e pouf in velluto.
'Dentro Caravaggio' l'importante mostra monografica dedicata al pittore da Palazzo Reale a Milano offre riposo ai suoi visitatori con le panche Nelson di Vitra, disegnate dal designer George Nelson. Fino al 28 gennaio 2018.
'Marzio Tamer. Pittore per Natura', Museo di Storia Naturale di Milano, fino al 7 gennaio 2018. Le pareti della mostra sono dipinte con i suggestivi colori di Wilson&Morris. I colori scelti sono pensati proprio per esaltare i dipinti iperrealistici dell'artista.
'L’infinita curiosità. Un viaggio nell’universo in compagnia di Tullio Regge', Accademia delle Scienze, Torino, fino al 18 marzo 2018. Una mostra che esplora i temi più affascinanti della fisica contemporanea. E il pouf Detecma di Gufram? Il nome significa Design, Tecnica e Matematica, ed è il primo arredo disegnato utilizzando un calcolatore elettronico, una rivoluzione nel mondo del design.
Anteo Palazzo del Cinema, piazza XXV Aprile 8, Milano Non solo film! Al nuovo Anteo Palazzo Cinema si può anche mangiare e incontrarsi. Gli spazi sono arredati con pezzi dei principali brand del design italiano da De Padova nel caffè letterario, Kartell e Philippe Starck a l'Osteria del Cinema, Cappellini nelle sale lettura e Poltrona Frau nella sala multimediale.