Resistente e lavabile,
la pittura a guscio d’uovo Finitura Emulsion Eggshell della linea Le Pitture è perfetta per pareti di ambienti dove si produce vapore acqueo. Ha una resa di 10/12 mq al litro, per mano [Wilson & Morris, €135,30/3 litri].
Wireless, il comando in radiofrequenza su placca Arké si può posizionare anche su vetro e legno, senza opere murarie
[Vimar, cm 9,45x9,45 prezzo su richiesta].
Ha l’anta a battente vetrata la luminosa porta Vetra 1V della collezione 1000Colours, laccata nel colore grigio blu RAL 7031 [Gidea, cm 90x210h
€790 maniglia esclusa].
Linee squadrate e colore grigio-blu RAL 7001 per l’infisso in pvc Prolux Evolution, che regala il 22% di luce in più e garantisce
il perfetto isolamento termico e acustico [Oknoplast, misure e prezzo su progetto].
Elemento d’arredo dalla geometria pura, Sfere in acciaio con valvole nascoste ha un’apertura centrale per le salviette [Cordivari, ø cm 49,6 prezzo su richiesta].
Uno spazio per tenere in ordine provviste, piatti, bicchieri è un lusso possibile: basta progettarlo bene, partendo dalla posizione degli impianti
La dispensa è un ‘angolo’ prezioso per organizzare al meglio la cucina. Spesso, però, si crede di non avere abbastanza spazio per ricavarla. Non è così o, meglio, non è sempre così! Con una ristrutturazione intelligente puoi valorizzare al massimo anche 1-2 metri quadrati, senza intervenire sulla struttura muraria. Quanto a posizione e numero degli attacchi, per ogni elettrodomestico,oltre a quelli di acqua o gas va previsto un attacco elettrico dedicato. Per quelli integrati nei mobili (come lavastoviglie o frigorifero), le prese vanno posizionate a circa 30 cm da terra. Per i piccoli elettrodomestici prevedi almeno 4 prese lungo il piano di lavoro a cm 110 da terra ma ad almeno cm 60 dal lavello (per la sicurezza).
Il nostro progetto
Razionalizza lo spazio della cucina mantenendo le posizioni di fuochi e lavabo nella zona operativa, per ridurre al minimo le opere murarie. Un mobile in legno accoglie le funzioni di ripostiglio, dispensa e frigorifero, ordinando lo spazio per alimenti e oggettistica, mentre un bancone snack con tavolo estraibile completa lo spazio e le funzioni.
Un salsicciotto supercompatto e resistente a tutto (acqua, polvere, urti) e con tanti colori a disposizione. Puoi collegarne due e avere un suono stereo. [Sony Xrs Xb10 - 60 euro - 260 grammi - durata ricarica: fino a 16 ore]
Robusto e impermeabile, questo piccolo diffusore dall'elevatissima qualità sonora è pensato per il viaggio, completo di cinturino in silicone resistente agli strappi
[Bose Soundlink Micro - 119,99 euro - 290 grammi - durata dichiarata: fino a 6 ore]
Altoparlante wireless da doccia, resiste all'acqua e funziona anche da vivavoce
[Taotronics - 16,99 euro - 177 grammi - durata dichiarata: fino a 6 ore]
Un cilindro colorato che nasconde un potente sistema audio portatile, pensato per chi è sempre in movimento: resiste all'acqua e alle intemperie e puoi usarlo come vivavoce grazie al microfono integrato
Jbl Flip4 - 139,99 euro - 520 grammi - durata dichiarata: fino a 10 ore]
Un altoparlante Bluetooth da 4 watt di potenza capace di creare molteplici effetti e giochi di luce LED multicolori
[Trust Urban Dixxo - 49,99 euro - 380 grammi - durata dichiarata: 8 ore]
Questo speaker potresti portarlo in capo al mondo: resiste all'acqua, alla polvere, agli urti e ha ben 27 ore di autonomia
[Outxe IP66 - 79,99 euro - 300 grammi - durata dichiarata: fino a 27 ore]
Microfono integrato e 14 ore di riproduzione musicale (all'80% del volume), questi gli highlight di questo speaker dal design ultracompatto e contemporaneo
[Aukey SK-M7 - 22,99 euro - 370 grammi - durata dichiarata: fino a 14 ore]
]
Il diffusore di Iclever pesa più della media perché punta deciso sulla qualità del materiali e dell'audio (doppio driver da 10 watt)
Iclever IC-BTS08 - 42,65 euro - 907 grammi - durata dichiarata: fino a 14 ore]
Tanti altoparlanti portatili e colorati, da collegare al cellulare per ascoltare la tua musica ovunque: in bicicletta, al parco, sotto la doccia
Musica senza fili
La comodità dei diffusori portatili è innegabile, ma la loro scelta non è scontata. Basta una ricerca online per rendersi conto che ci si addentra in una giungla di modelli di ogni prezzo e dimensione.
Prima di tutto non si dovrebbero confondere i diffusori wireless domestici con gli speaker portatili veri e propri, dal momento che entrambe le tipologie dispongono di tecnologie di accoppiamento wireless. Ma mentre i primi sono finalizzati all’intrattenimento casalingo tout court, e quindi sono più costosi e performanti, gli altoparlanti portatili, proprio per la loro vocazione vagabonda, sono pensati per lavorare ovunque in coppia con gli smartphone. Di conseguenza li riconosci facilmente per via delle loro dimensioni ridotte e di un peso che, in media, non supera i 500 grammi.
In questa gallery abbiamo preso in considerazione solo questa seconda tipologia di altoparlanti Bluetooth “da passeggio”, da portare al parco e in viaggio oppure da tenere sulla scrivania e collegare “al volo” allo smartphone.
Come scegliere un altoparlante Bluetooth
La prima dotazione tecnica da esaminare è la durata della singola ricarica: se inferiore alle 6 ore non è da prendere nemmeno in considerazione, dal momento che parliamo di un apparecchio per l’outdoor.
Poi c’è la portabilità. Valuta il combinato disposto di peso e dimensioni per determinare la sua facilità di trasporto. Valori accettabili si aggirano sui 20x20 cm per l’ingombro e sotto i 1000 grammi in fatto di peso.
La resistenza certificata all’acqua e alla polvere (identificata da sigle come IP66 e similari) è una caratteristica che può far raddoppiare il costo di un altoparlante, ma fa la differenza se usi l’altoparlante quotidianamente.
Se invece lo speaker non prevede doti di resistenza alle intemperie, accertati che nella scatola sia presente almeno una custodia protettiva, per preservare l’apparecchio almeno durante i viaggi.
Il microfono non è indispensabile, ma sarebbe un buon valore aggiunto perché ti consente di usare l’altoparlante anche come un vivavoce.
La potenza in uscita (output) dell’altoparlante, espressa in watt, è la caratteristica che ogni buon audiofilo guarderebbe immediatamente (5-10 watt rms potrebbero essere già sufficienti) ricorda però che la potenza in sé non è sinonimo di qualità del suono e l’altoparlante potrebbe “gracchiare” al massimo volume.
Sfoglia la gallery e trova il tuo altoparlante da passeggio
Gli arredi low cost del colosso svedese fuori produzione fanno gola ai collezionisti: ecco i pezzi che possono valere migliaia di euro
Al mercatino o in soffitta si possono trovare vere rarità ‘firmate’ Ikea: sedie e mobili prodotti dall’azienda svedese nei suoi primi anni di vita (oppure pezzi usciti presto dalla produzione) possono trasformarsi in veri e propri affari.
Il sito di aste online Catawiki ha identificato alcuni articoli particolarmente appetibili, come la storica sedia Clam (1944) che può valere anche 50.000 euro, oppure i vasi firmati da Hella Jongerius nel 2005 (erano in vendita da Ikea a 35 euro, ora valgono tre volte tanto), ma anche alcuni ‘flop’ ben presto tolti dal catalogo, come le sedie Vilbert create da Verner Panton e prodotte in soli 3.000 esemplari.
Cinque strumenti utili per stimolare la creatività quando hai voglia di dedicarti un po' di tempo e allentare la tensione.
La creatività non è un lusso ma uno strumento che ti aiuta prenderti cura di te, scopri come stimolarla.
Quando è stata l’ultima volta che hai creato qualcosa perché ne avevi voglia o per il semplice gusto di farlo? Non so se capita anche a te, ma quanto più la vita si fa intricata, tanto meno spazio dedichiamo alla creatività, come se in fondo fosse superflua, una specie di lusso che non possiamo permetterci perché “abbiamo un sacco di cose da fare”. Il problema è che in questa rincorsa per spuntare infinite to do list ci dimentichiamo di una persona molto importante: noi stesse.
Perché è utile dedicarsi alla creatività
Creare senza uno scopo preciso, senza che ci venga richiesto, senza ansia da prestazione, ma solo per il gusto di ritagliarci un momento per noi, offre tantissimi vantaggi anche nel modo di affrontare la quotidianità più banale perché ci rende libere di esplorare nuove possibilità e toglie il timore di rischiare, di fare dei tentativi regalandoci nuove abilità che poi possiamo utilizzare nella nostre faccende di tutti i giorni.
Se acquistiamo consapevolezza di questo allora ci renderemo conto che forse non dovremmo relegare la creatività a quello spazio invisibile chiamato “tempo libero”, ma dovremmo piuttosto dedicarle uno spazio, anche piccolissimo, tutti i giorni.
Quanto tempo dedicare alla creatività
Non serve chissà che per lasciare la nostra mente e le nostre mani libere di esplorare nuove strade, soprattutto non serve molto tempo, bastano anche pochi minuti. Certo, occorre però essere determinate e costanti e quindi, oltre a pensare alla quantità di tempo che realisticamente possiamo dedicare a questo aspetto, è necessario considerarlo un impegno tanto importante quanto tutti gli altri della nostra giornata. All’inizio non sarà facile perché ci sembrerà di “perdere tempo”, ma con la costanza ci renderemo conto che questo “lusso” porta tantissimi vantaggi (soprattutto in termini di benessere mentale).
Strumenti per stimolare la creatività
Alla luce di quello che abbiamo detto finora, qualsiasi cosa che ti passa per la testa potrebbe essere una buona idea perché non essendoci un risultato atteso da raggiungere, ma il semplice gusto dell’esplorazione, tutto può concorrere a questa “scoperta di sé”.
Se però non sai da dove partire ti scrivo qui di seguito quello che io trovo molto utile per stimolare la mia creatività:
Tenere una lista di cose che mi piacerebbe fare. Vale tutto: nuove ricette, nuovi materiali, visitare un museo, esplorare il quartiere, frequentare un corso di acquerelli o ceramica ecc.. è una lista infinita, ma che non ho fretta di spuntare, semplicemente mi dà un input quando sono in modalità “stand by”.
Leggere riviste che offrono spunti creativi. Casa Facile è una di queste, ma ti vorrei indicare anche Flow Magazine che è una rivista straniera (olandese per l’esattezza) che celebra la creatività e le imperfezioni della vita includendo in ogni numero strumenti e stimoli per scoprire un po’ di più questo lato di noi.
Ritagliarmi un momento della giornata in cui disegno quello che ho fatto. Non si tratta di disegni belli, sono semplici schizzi che spesso copio qua e là perché non so disegnare, ma oltre ad aiutarmi a vedere che la giornata è stata “ricca”, mi aiuta a lasciare andare lo stress e a rilassare la mente.
Circondarmi di albi illustrati (soprattutto per bambini). Non serve avere figli per apprezzare la bellezza di quello che offre il mondo dell’editoria per bambini; gli albi illustrati hanno la capacità di descrivere la vita senza avere bisogno di molte parole, ti aiutano a osservare la realtà con un occhio “bambino” e quindi semplice e ricco di fantasia. Io nella scelta mi lascio ispirare da quello che immediatamente mi colpisce visivamente (in libreria o spesso su Instagram), ma ricerco anche nuovi spunti sui siti dedicati come questo.
Fare fotografie senza doverle condividere. Lavoro molto su Instagram e questo spesso mi fa pensare che una foto abbia valore solo se è condivisibile. Invece non è così. Ci sono foto che sono adatte a comunicare, e altre che ci aiutano a ricordare. Le seconde hanno tanto valore quanto le prime e non avere la pressione di doverle condividere spesso ci aiuta a conoscere meglio il mezzo che abbiamo in mano e la realtà che abbiamo di fronte.
Queste sono solo alcune idee, ma ce ne sarebbero molte altre che sicuramente nasceranno nella tua mente una volta che avrai iniziato questo percorso. Fai spazio alla creatività e ricordati che:
La creatività non è un talento, ma un modo di agire (John Cleese)
Non solo gastronomia: ti portiamo in giro (meglio se in bici!) per farti scoprire una città sorprendente, giovane, ultra creativa
I 13 posti (più un'evento e un'app) imperdibili a Reggio Emilia e dintorni scovati per te da CasaFacile:
LIBRERIA ALL'ARCO via Emilia Santo Stefano 3/D » libreriallarco.it Storica e accogliente, questa libreria è un vero punto di riferimento in città. Oltre 1000 mq in cui gli scaffali con i libri si alternano a spazi arredati con comode sedute: al secondo piano c’è anche un pianoforte a coda, a disposizione di chiunque voglia suonarlo.
CASA DELLE SEMENTI via Arcipretura 4/A Una caffetteria/brasserie che cucina piatti semplici con prodotti di stagione. L’ambiente è molto curato, con arredi vintage e di recupero, tutti restaurati e in vendita: quindi a ogni visita ci sono nuove ispirazioni da cogliere. C’è anche un angolo green con piante e fiori recisi.
DOMESTICA - GENERI DI CONFORTO piazza Fontanesi 4 » domestica-shop.it In questo delizioso negozio nel cuore del centro storico, troverai ogni tipo di ‘genere di conforto’ (dai biscotti ai mobili, dal tè ai quaderni, dai piatti alle pantofole!),per te e per la tua casa.
ALMANACCO ATELIER via dell’Erba 2/F » atelierannabaldi.it Da quasi trent’anni Anna Baldi lavora come illustratrice e rilegatrice: nel suo atelier potrai acquistare album e stampe, visitando anche una suggestiva serra con giardino che fa da sfondo a mostre di altri artisti.
INTERNO TRE via Blasmatorti 1/C Dici Reggio Emilia e pensi ai salumi? Ti sorprenderà allora questo ristorante vegano dall’atmosfera casalinga, con tante ricette salutari ma gustose, servite in modo molto curato.
SHOP K-LAB via della Croce Bianca 1 » k-labdesign.it La fragilità può essere una risorsa: lo dimostra questo laboratorio ‘diversamente’ creativo, che coinvolge persone disabili nella realizzazione di progetti di comunicazione e design di ottimo livello, grazie anche alle collaborazioni con firme del calibro di Antonio Marras ed Essent’ial.
SPAZIO GERRA piazza XXV Aprile 2 » spaziogerra.it Da 10 anni questo spazio culturale si occupa di fotografia, nuovi media, musica, illustrazione, fumetto e design.
LE PETIT BOHÉMIEN via Croce Bianca 1/O Un paradiso per genitori appassionati di design che cercano complementi d’arredo per la cameretta e giochi creativi di qualità.
PEDALARE - VINTAGE BIKES & MORE via Bosco 19 - Pratissolo di Scandiano (RE) » pedalare.eu A 13 km dal centro di Reggio puoi trovare questo negozio specializzato in restauro di bici d’epoca: un luogo imperdibile per gli appassionati di ciclismo, anche urbano.
OZOFFICINA via Ludovico Ariosto 10/A È bello curiosare in questa magica bottega di rigattiere, che raccoglie mobili e oggetti vintage scovati presso famiglie e mercatini in giro per il mondo.
LA POLVERIERA via Pier Giacinto Terrachini 18 » lapolveriera.net Un deposito di armamenti abbandonato diventa luogo di incontro e aggregazione, a cura delle cooperative sociali del territorio. All’interno, laboratori socio-occupazionali (con programmi per disabili e detenuti), spazi per il coworking e il ristoro.
CARDO, PIANTE E FIORI via Emilia San Pietro 21 Nel cortile della dimora storica di Palazzo Brami c’è un suggestivo negozio di fiori che è anche il laboratorio di Carlo Losi: appassionato di piante di montagna, propone composizioni e vere e proprie sculture create con specie floreali e arbusti raccolte sull’Appennino.
Da non perdere:
COLLEZIONE MARAMOTTI via Fratelli Cervi 66 » collezionemaramotti.org Sede storica di Max Mara, l’edificio è stato riconvertito nel 2003 per ospitare arte contemporanea per volere del fondatore del marchio, Achille Maramotti. L’intento del magnate-industriale è stato quello di promuovere una quotidiana e stimolante convivenza fra creatività artistica e disegno industriale, rendendo l’arte fruibile dall’intera comunità cittadina.
L'evento:
FOTOGRAFIA EUROPEA » fotografiaeuropea.it Organizza il tuo tour a Reggio in occasione di questo festival culturale internazionale dedicato alla fotografia contemporanea, diffuso su tutto il territorio cittadino: il tema 2018 sarà ‘Rivoluzioni. Ribellioni, cambiamenti, utopie’. Si apre nel weekend del 20-22 aprile, ma le mostre sono aperte fino al 17 giugno.
L'app:
PLAY THE CITY RE Con questa app puoi scoprire la città attraverso tanti filmati storici che ti guideranno negli stessi luoghi in cui furono girati.
Vorresti acquistare (ma anche ristrutturare o costruire, seguendo le regole della bioedilizia) una casa in legno? Oggi è più facile, grazie a finanziamenti appositi
I dati ufficiali* dicono che nel 2015, fra le case di nuova costruzione, quelle in legno erano soltanto il 7%del totale. Nello stesso anno, il mercato italiano della produzione di case in legno è cresciuto del 10%, sfiorando i 700 milioni di Euro: un valore che ci mette al quarto posto in Europa, dopo Germania, Regno Unito e Svezia. Se però guardiamo ai mutui richiesti per l’acquisto di questo genere di immobili, qualcosa non torna... Un’analisi appena condotta dai siti Mutui.it e Facile.it rivela che su un campione di 15.000 domande di mutuo arrivate l’anno precedente sulle loro pagine, soltanto lo 0,47% riguardava un immobile in legno. Come mai?
Pregiudizi da sfatare
Ancora oggi si crede che siano immobili poco sicuri e di breve durata. In realtà, la stragrande maggioranza di queste case offre standard di sicurezza pari a quelle tradizionali, mantenendo però un basso impatto sull’ambiente. A riprova di questo, ecco i requisiti richiesti alla casa in legno per accedere a un mutuo: fondamenta che la ancorino al terreno; classe energetica pari o superiore a B; resistenza al fuoco non inferiore al valore R30; modalità di costruzione che ne garantiscano una durata non inferiore a 50 anni.
L’importanza del... s.a.l.e.
Per contribuire alla diffusione di case in legno di qualità e semplificare l’accesso al credito, dal 2015 FederlegnoArredo ha definito un protocollo di qualità (‘S.a.l.e’, Sistema affidabilità legno edilizia). Non si applica agli edifici già realizzati, ma alle procedure del costruttore, che dovrà rispettare alti standard qualitativi e di sicurezza. Sempre più spesso, le banche richiedono questa certificazione e chi ne è in possesso accede più facilmente a mutui e polizze assicurative ad hoc.
Le banche oggi sono più ricettive
Il mercato dei mutui, fino a non troppo tempo fa, non offriva prodotti specifici per le case in legno e, anzi, le banche le guardavano con sospetto... Oggi invece tanti istituti di credito propongono mutui per l’acquisto o la ristrutturazione di questi immobili. Sono prodotti con caratteristiche molto simili ai mutui per gli immobili in muratura e danno la possibilità di finanziare l’acquisto (oppure la ristrutturazione ) fino al 70% del valore complessivo dell’operazione. Il mutuatario ha anche la possibilità di scegliere tra il tasso fisso e quello variabile – con condizioni sostanzialmente in linea con le altre presenti sul mercato – e di accedere a un piano di ammortamento di durata massima pari a 25 anni. Attenzione però: non stiamo parlando di mutui tradizionali e il consiglio è di farsi affiancare nella scelta da un consulente esperto (oggi facilmente accessibile anche a titolo gratuito, attraverso uno dei tanti portali di confronto online).
Chi richiede questo mutuo?
Qual è l’identikit di quello 0,47 che richiede un mutuo per una casa in legno? E che cosa chiede esattamente? In media, la cifra che si vuole ottenere dalle banche per questo tipo di mutuo è pari a poco più di 178.000 Euro. In otto casi su dieci, si sceglie di indicizzare a tasso fisso. La restituzione media è prevista in 23 anni e la quota del valore della casa coperta dal mutuo è pari al 60%. Ad aver presentato domanda di finanziamento sono persone abbastanza giovani (40 anni, in media). Alcune aree del Paese, poi, dimostrano maggior attenzione all’argomento rispetto ad altre. Nel 2017, sempre secondo quanto emerso dall’analisi, più di una richiesta su quattro è presentata da un residente nel Veneto. Secondi a pari merito, ma ben distanziati, i residenti di Lombardia e Piemonte, entrambi fermi al 13%.
Una grande opportunità
In conclusione, se fino a qualche anno le nostre scelte di ecosostenibilità si dovevano scontrare con l’oggettiva impossibilità di ottenere un mutuo per una casa in legno, oggi non solo esistono finanziamenti di questo tipo, ma sono anche offerti a condizioni molto simili a quelle riservate ai mutui tradizionali. Sintomo del fatto che oggi il sistema finanziario guarda senza pregiudizi a un settore che sempre di più, in futuro, potrà tradursi in una grande opportunità per molti.
(*Fonte: elaborazione Centro studi FederlegnoArredo Eventi su dati Eurostat, luglio 2017).
L’effetto che regala un sacchetto Virosac? Immagina di avere in bagno un mazzo di fiori...
SACCOBAGNO garantisce la massima tenuta sul fondo, evitando gli strappi e la dispersione del contenuto. Perfetto nelle mini-pattumiere del bagno, è disponibile nei formati da cm 35x42 (6 litri) e 42x55 (12 litri), in due colori trasparenti: rosa (nelle due misure) e bianco (nella misura più grande). Ed emana un fresco profumo di fiori di campo.
PIÙPRATICO può essere utilizzato nei piccoli cestini. E fuori dall’ambiente bagno, le sue misure lo rendono perfetto anche per proteggere le scarpe o contenere piccoli oggetti. Cm 35x42 (6 litri) e 42x50 (10 litri). Il colore? Trasparente bianco. Ed è piacevolmente profumato... alla lavanda!
PROXSAC con le pratiche bretelle per un agevole cambio e trasporto dei rifiuti, è composto all’80% di plastica riciclata ed è dotato di manici per trasformarsi in una pratica shopper. Da cm 52x60 e 52x65 (30 litri). In tanti colori e profumazioni: lavanda, arancio, pino, borotalco, sandalo e vaniglia, melone e bergamotto.
PRIMA& DOPO IN CUCINA
Mossa 1: via la vecchia piattaia di recupero, sostituita da una composizione String Pocket, più leggera e… fresca!
Mossa 2: sulla parete è stata applicata la carta da parati
Tocca di Scion in bianco e grigio.
Mossa 3: tutte le altre pareti, compresa la porta che
separa la lavanderia/dispensa, sono state dipinte nella
tonalità grigio chiaro della carta.
L'arancio della cucina, ora che la parete di fronte ha colori più chiari e uniformi (tolta la piattaia di legno, tinto il muro di un grigio tenue) risulta meno forte.
Ad accentuare e valorizzare il fascino rétro del tavolo di fine Ottocento concorrono, a contrasto, le Eames Plastic Side Chair DSW; il segreto è probabilmente nella loro versatilità, per la serie: “dove le metti stanno bene”. Caratteristica data dal loro stile che le rendono perfette inserite in
qualsiasi contesto, ideali per l’ufficio ma di impatto anche attorno a un tavolo d’epoca.
PRIMA & DOPO IN SOGGIORNO
Mossa 1: via il tappeto e nuovo rivestimento per divano e pouf in un colore naturale per dare maggiore luminosità all’ambiente.
Mossa 2: ritinteggiamento delle pareti con colori chiari e neutri [Farrow&Ball]; dietro il divano una tonalità “fango” per dare risalto al bianco panna del rivestimento in velluto.
Mossa 3: nuove sedie intorno al tavolo d’epoca, le Eames Plastic side Chair di Charles e Ray Eames [Vitra] in quattro tonalità diverse (quelle col cuscino inserito).
PRIMA & DOPO NEL DISIMPEGNO
Il soffitto è stato ridipinto di grigio e sulle pareti è stata aggiunta la carta da parati [Lace di Scion]
solo sulla parete dietro lo specchio. Tutto il resto è rimasto invariato, ma che differenza!
PRIMA & DOPO IN CAMERA
Per eliminare quel senso di vuoto che si percepiva in una camera da letto fin troppo grande, è bastato dare una mano di blu scuro alla parete dietro il letto: tutto si è “ricompattato” regalando un’atmosfera più intima.
Abitare in affitto non significa rinunciare al piacere del décor. Ecco il relooking soft realizzato da una nostra lettrice, con colore, carta da parati, sedie-icona assortite e una mini libreria di design in cucina
Ci scrive Maria, da anni appassionata lettrice di CasaFacile, per raccontare come, dopo 20 anni, ha regalato un relooking alla sua casa in perfetto stile CF. Maria ha addirittura provato a impaginare le foto come in uno dei nostri prima&dopo, raccontando passo le sue scelte di arredo, proprio come farebbe una stylist. Ecco la sua casa e la sua storia, per prendere spunto!
«L’appartamento è al quarto piano di una palazzina dei primi del ‘900 a Milano; abito qui da vent’anni e, anche se sono in affitto, sento mia questa casa come se fosse una seconda pelle. È cresciuta con me e come me si è trasformata negli anni, riempiendosi di molte cose, persone, bambini, libri, amici, ricordi…
Per il ventesimo “compleanno” le ho regalato un restyling generale, intervenendo qua e là per rinfrescare e rinnovare gli ambienti, ispirata dai tantissimi spunti creativi che ho sempre raccolto a profusione su Casa Facile. Questo è lo stato attuale delle cose ma non è detto che sia finita qui; c’è e ci sarà sempre qualcosa da cambiare, da rinnovare, da reinventare perché la casa rappresenta il nostro essere e si trasforma con noi, ogni giorno».
Sfoglia la gallery: per ogni foto, troverai il racconto di Maria e delle sue scelte di arredo e di décor!
E se anche tu vuoi mandarci la tua casa da pubblicare, leggi qui
Fabio Novembre ci porta sulla luna con la nuova collezione ideata per PerDormire, il brand che grazie al progetto "Design Democratico Italiano" realizza letti bellissimi, di design e accessibili a tutti. Siamo nel mondo delle favole? Sembra di sì visto che la serie si chiama "Una Fiaba PerDormire".
Sembra proprio una favola del Terzo Millennio quella che il progetto "Design Democratico Italiano" ha pensato per tutti gli italiani: trovare soluzioni di design per regalare a tutti un sistema letto comodo, bello, unico e accessibile. Una dichiarazione di intenti che sta anche nel nome di chi l'ha ideata, il brand PerDormire, nato dal toscano Materassificio Montalese, una garanzia in fatto di sistemi letto. Questa azienda, dal 1971 è cresciuta fino a diventare leader in Italia e importante punto di riferimento per ben 40 mercati internazionali.
L'ambizione è quella di innovare grazie alla tecnologia avendo ben presente la sostenibilità ambientale e mantenendo tutto il know how guadagnato in questi decenni. Un know how al 100% italiano. E italiano è anche il designer che ha ideato l'ultima collezione del brand. Fabio Novembre, conosciutissimo anche all'estero, ha creato la collezione "Una Fiaba PerDormire" ispirato da uno dei riti più amati e diffusi, quello che accompagna i bimbi al sonno. La collezione si compone di sei modelli di sistema letto dal design d'eccezione, funzionali e alla portata di tutti. Ai sistemi Abito, Regina, Principessa, Castello e Nuvola si aggiunge anche il letto Luna che sembra la summa di tutte le fiabe e i desideri.
La Luna, così viva nell'immaginario di tutti noi, è racchiusa in una stanza, la tua. Una testiera semplice e importante, una mezza luna che risplende sospesa nel cielo della stanza con le sue macchie su un fondo nero, quello della notte. L'illusione di averla catturata con un retino, di averla presa al lazo per tenerla sempre stretta a sé, ci fa tornare bambini in un secondo, quando guardando in alto, la luna non sembrava che un palloncino luminoso nel cielo stellato. Magia cosmica per questo letto che si può personalizzare grazie a sette categorie di tessuto con circa venti varianti di colore ciascuno (anche se la luna stampata è disponibile solo in colore nero) con diverse tipologie di piedini e di reti. La praticità sta nel contenitore salvaspazio completamente sfoderabile.
La luna è il tuo segreto per dormire sonni meravigliosi: per saperne di più www.perdormire.com.
È davvero irresistibile lo stile della serie Mrs. Maisel: ecco come copiarlo!
Miriam Maisel, Midge per gli amici, ha tutto quello che una casalinga ebrea dell’Upper West Side possa desiderare, nel 1957: una buona istruzione, un appartamento squisitamente arredato nel condominio dove è cresciuta, due figli e naturalmente un marito, Joel, che ha un buon lavoro ma sogna di diventare un comico.
È grazie all’eccellente arrosto di Midge se di tanto in tanto lui ottiene un posto per esibirsi in un fumoso locale del Village. Ma è proprio lì che una sera tutto si infrange: Joel fa fiasco, decide di lasciare Midge e fa i bagagli… con la valigia di lei!
E qui comincia il bello. Perché Midge scopre una vocazione naturale per l’improvvisazione comica e uno slancio, prima impensabile, verso l’emancipazione. La serie “The Marvelous Mrs. Maisel” (otto puntate su Amazon Prime Video) è davvero spumeggiante.
E irresistibili (tutti da copiare!) gli ambienti Anni ’50...
Sfoglia la gallery per copiare lo stile della cucina di Midge!
Frigorifero Retrò [Bompani € 1.019] e frullatore Diamond [KitchenAid € 199]. Pyrex non produce più la pirofila della linea White Daisy usata da Midge per il suo famoso arrosto, ma è simile Signature [€ 45]. Per il mood del salotto di casa Maisel, perfetti il divano Essentiel [Saba Italia, cm 220x95x83h € 2.604], il paravento Unfold [Ferm Living, cm 150x180h € 1.199] e il pouf Grandma [Bloomingville € 109].