La zona giorno è delineata da due quinte divisorie che funzionano come pareti e come mobili contenitivi e panca di legno. Il divano [Abitha] di velluto di seta verde [Dedar].
La cucina ha un’aria spiccia e spiritosa: sotto il piano di cemento si arriccia una tendina dal sapore nordico. A fianco, un mobile da
panificio, lampade [Po! Paris], cesti di frutta, vecchi giocattoli.
Il piano a sbalzo è in cemento ed è sostenuto dal muro retrostante: così si elimina il problema dei pilastrini che rubano spazio e la parte inferiore è dedicata liberamente al contenimento. I fuochi sono a libera installazione [Alpes], il lavabo è un blocco costruito in gettata.
La mini camera matrimoniale:pareti sono dipinte con il colore Terre D’Egypte 247 [Farrow & Ball].
Il letto è alto cm 80 per poter guardare fuori anche da sdraiati.
Gli arredi veri e propri, fatta eccezione per le quinte storage e le soluzioni fisse, in realtà sono pochi: la cameretta è quasi completamente definita da tende bicolor [Romo] e dalla wallpaper Voyage di Christian Lacroix [Designers Guild].
Eliminate porte e pareti, la casa di famiglia è stata reinventata basandosi su due punti fermi: arredi multitasking e materiali low budget che invecchiano bene. Un progetto tutto da scoprire!
La casa fu acquistata dalla famiglia alla fine degli Anni ’80: immagina una costruzione di quel periodo, con una pianta ‘banale’ e il pavimento di piastrelle marroni che si ripete stanza dopo stanza. «Continuavamo ad aggiungere cose, ma nel vecchio assetto non tornavano mai i conti» spiega Nicola, il padrone di casa. «Dove ora c’è il living, prima c’erano due camere e un bagno: quindi si è pensato di ruotare il layout di 180 gradi e portare la zona giorno affacciata sulla terrazza».
Con il crescere della famiglia le esigenze cambiano e da qui la necessità di rivedere gli spazi. L'esperto di decorazione d'interni è papà Nicola che insieme alla sorella Laura gestisce Abitha, uno showroom specializzato in imbottiti, tessuti e mobili su misura.
Nella ri-progettazione di quella che doveva essere la casa per la famiglia ha seguito un’idea tutta sua: «Per me la definizione degli ambienti tramite i mobili è una consuetudine progettuale» racconta. «Le pareti in muratura alzano i costi e rubano spazio, mentre gli arredi possono separare e al tempo stesso contenere: vedi le quinte bifacciali che staccano la zona giorno dalla zona notte».
La zona giorno è delineata da quinte divisorie che funzionano come pareti e come mobili contenitivi:
Parete multitasking
La struttura è in pannelli multistrato di pino cileno (spessore 18mm, €11/mq) ed è autoportante, assicurata a pavimento e a soffitto. Profonde cm 60, le quinte bifacciali hanno tre funzioni:
separano gli ambienti, quindi fungono da pareti;
contengono: da una parte sono libreria e vicino al tavolo fanno da credenza (notare le antine mimetizzate sotto i piatti appesi);
nascondono: l’impianto centralizzato di climatizzazione.
Se il living ha le pareti bianco latte, al di là del mobile bifacciale si apre un disimpegno verde muschio dove le camere dei ragazzi si rincorrono in rapida successione, schermate alla vista da spessi tendaggi: i passaggi sono fluidi, facilitati dalla continuità del pavimento di cemento. «Quando si parla di low budget si pensa sempre a scelte forzate dalla mancanza di soldi. Per me, invece, è una filosofia dell’abitare, basata sulla semplicità».
Sul Naviglio Pavese a Milano c'è Casa Matilda, locale aperto dalla colazione alla cena e arredato come le abitazioni di un tempo… per sentirsi sempre a casa
Il proprietario di Casa Matilda, Filippo Tota, è riuscito a trasformare la sua passione per il cibo e la qualità degli ingredienti in una professione vera e propria, sì perché questo ristorante-bistrot che ha aperto a Milano in via Ascanio Sforza 65 (zona navigli), come spiega lui è 'un punto di arrivo e di partenza, un percorso gastronomico, che attraversa profumi e territori della nostra bella Italia, per una cucina dal gusto semplice, ma mai banale, che mette al centro di tutto l’amore per la buona cucina'. Ed è proprio la ricerca e la selezione degli ingredienti e dei prodotti tipici delle varie regioni italiane che gli permette di proporre ai clienti piatti e preparazioni di alto livello e grande gusto.
E Filippo ha sempre voluto aprire un locale che fosse come una casa: questo è stato il punto di partenza dal quale lo Studio Rotella ha sviluppato il progetto. Infatti il grande ambiente è diviso in aree diverse proprio come una casa e, grazie alla scelta di arredi e finiture dal sapore vintage appena si entra si respira proprio un'atmosfera casalinga. Qui si sta bene, si condividono i vari momenti della giornata dalla colazione alla cena come in un accogliente nido domestico. Colori, carte da parati, arredi, oggetti, creano una forte identità tipica delle vecchie case italiane, un po' come se fosse sempre domenica a pranzo con la famiglia a casa della nonna e, proprio come in una vera casa, il progetto è sempre in divenire perché, nel tempo, gli arredi, gli oggetti verranno sostituiti o aggiunti. Quelli attuali (dagli Anni '30 ai '70) sono stati maniacalmente ricercati nei mercati dell'usato e rimessi in forma: alle sedie in cavallino maculato di un sempreverde Bauhaus, alla credenza classica della 'nonna' dei primi del ‘900.
Inoltre, Casa Matilda si propone come spazio per eventi culturali dalla pittura alla musica (grazie anche alla controsoffittatura coibentante che consente di eliminare ogni tipo di frastuono e di far diffondere al meglio il suono),
Crea uno spazio outdoor per i bambini e stare all'aria aperta diventerà un laboratorio dove crescere, sperimentare e giocare con la natura.
Avete mai pensato di dedicare una parte di giardino o del terrazzo ai bambini? Non parliamo dei soliti giochi di plastica, ma creare un angolo speciale per loro e per gli amichetti. Uno spazio in cui trasferire la loro cameretta nei mesi estivi, in cui giocare, fare merenda, apprendere e fantasticare.
Sfoglia la Gallery e lasciati ispirare!
Giocare all'aperto sviluppa i sensi, permette ai bambini di osservare il mondo e la natura. Lo spazio in giardino può diventare un vero e proprio laboratorio dove sperimentare e giocare correndo sulle ali della fantasia.
Sera al chiaro di luna
Cosa c'è di più bello ed emozionante di guardare le stelle? Perché non creare un angolo con tenda da campeggio e tanti complementi per divertirsi? Ecco cosa ti servirà per creare l'angolo per le sere al chiaro di luna. [1] Telescopio skywatcher 60/700 (129€), [2] Lampada a LED senza fili di Fermob (77€), [3] Cuscino Sinbad giallo di Nobodinoz (46€), [4] Cuscino verde acqua di La cerise sur le gâteau (36€), [5] Tappeto in plastica Molly di Popellina (78€), [6] Sacco nanna di Mezoome (100€), [7] Coperta Ingabritta di IKEA (24,99€), [8] tenda gioco campeggio di Deuz (130€) e [9] C'era una volta di Moulin Roty (12,90€).
Pe gli amanti dell'avventura
Per i bimbi che amano l'avventura non possono mancare valigetta dell'esploratore, libri, giochi avventurosi, macchine fotografiche e strumenti per studiare. Cosa abbiamo scelto? [1] Amaca Risö di Ikea (24,99€), [2] Inventario illustrato degli uccelli di Emmanuelle Tchoukriel e Virginie Aladjidi (12,75€), [3] Inventario illustrato degli insetti di Emmanuelle Tchoukriel e Virginie Aladjidi (12,75€), [4] Casetta per gli uccelli di Tweet tweet home (14€), [5] Valigetta dell'esploratore di Moulin Roty (49€), [6] Macchina fotografica Automat Instat di Lomography (151€), [7] Triscope Threek di Navir (19,90€), [8] Altalena rossa in plastica da esterno di Small Foot (14€) e [9] Zaino Kånken Mini giallo di Fjällräven (79,95€).
L'ora della merenda
Sul terrazzo e in giardino puoi anche creare un angolo per la merenda e le festicciole con gli amici. Tanti arredi e complementi colorati per un pomeriggio in compagnia. [1] Ghirlanda outdoor di La case de cousin Paul (59€), [2] Lanterna azzurra Sommar 2018 di IKEA (7,99€), [3] Bicchieri colorati di Rice (5€), [4] Caraffa in melamina di Rice (27€), [5] Set di ciotole Shine di Rice (15€), [6] Sedia Luxembourg kids di Fermob (113€), [7] Tavolo Luxembourg kids di Fermob (260€) e [8] Cuscini da esterno di Fermob (91€ e 63€).
Un picnic con gli amici
Un giardino e qualche albero ed è subito picnic. Un attività amata dai grandi e ancora di più dai bimbi. Cosa ci serve? Tanti complementi divertenti ma ricordati anche occhiali da sole e cappellino. [1] Zaino picnic di Anorak (85€), [2] Occhiali da sole di Izipizi (29€), [3] Ghirlanda di Meri Meri (19€), [4] Lampada a LED Solvinder di IKEA (14,99), [5] Cappello blu con visiera di Polo Ralph Lauren (29€), [6]Cuscino pouf Clip di Nidi (316€), [7] Radio waterproof di Marc Berthier (60€) e [8] Coperta impermeabile di Anorak (50€).
L'ora del giardinaggio
Per i bambini che amano il giardinaggio perché non creare una piccola area dedicata? Servono solo qualche attrezzo, semi e un tavolo da giardinaggio per bambini. [1] Tris da lavoro di Briers (5,95€), [2] Valigia del giovane botanico di Moulin Roty (49€), [3] Sgabello Milk di Nidi (164€), [4] Guanti da giardinaggio di Briers (4,95€), [5] Retino per le farfalle di Briers (4,95€), [6] Tavolo da giardinaggio di Everheart (59,95€), [7] Semi "il giardino delle farfalle" di Eugea (10,90€), [8] Seedbom Cornflower di Grin-eco (4,20€), [9] Annaffiatoio Ikea PS 2002 di IKEA (0,99€) e [10] Hunter boots Wellington kids (55€).
Non hai vasi formato mignon? Puoi usare delle coppette in porcellana d’ispirazione giapponese. Sopra, fragoline selvatiche, saxifraga e muschio in ciotola [Kathay, cm 8x5h €11].
I kusamono sono meraviglie della natura dalle silhouette semplicissime e grafiche, crescono in pochi centimetri quadrati. Realizzarli è facile: ti bastano muschio, piante erbacee e un mini-contenitore
Scopri con noi la tecnica dei Kusamono - micro giardini in vaso - e le regole base per realizzarne uno.
Per ‘allenarti’ comincia con le erbe spontaneee corredate di radici che trovi con facilità nel tuo giardino, o nei vivai. Sono perfette le piccole felci selvatiche, ma anche acetoselle, bucaneve, primule, violette, saxifrage, capelvenere, erbe selvatiche, mini-edere.
Per una composizione con più specie, cerca delle piantine o delle erbacee che abbiano le stesse esigenze di coltivazione: risultano perfette le piante da umido, le crassule, i bulbi, le erbe spontanee.
Ecco come fare:
1.Vasetto: deve essere piccolo, in ceramica smaltata o grès decorato, possibilmente con foro sul fondo.
2.Carbone e ghiaia: se il vaso non ha il foro, è necessario evitare la formazione di marciumi mettendo sul fondo uno strato di ghiaia e alcuni pezzi di carbone vegetale.
3.Terriccio: perfetto un miscuglio comune misto a sabbia, in base alle esigenze delle piante che hai scelto.
4. Ora crea la composizione con le tue piante. Se vuoi seguire con cura l’antica regola dei kusamono, inserisci un numero dispari di specie. Metti elementi alti e bassi in modo armonico, quindi ricopri con la terra. Premi bene e regola l’orientamento e l’inclinazione con le dita, usando un cucchiaino o bastoncino per aiutarti in questa operazione fondamentale. Infine, vaporizza con l’acqua solo la terra.
5. Muschio: copri tutto con uno strato di muschio ben fresco e piuttosto compatto, poi inumidisci.
6. Innaffia regolarmente una volta alla settimana. In estate più spesso.
7. Esposizione: piena luce in base alle essenze che si coltivano. In estate, attenzione al sole diretto.
È la new entry tra gli sconti previsti dalla Legge di Bilancio: puoi detrarre il 36% sulle spese effettuate per sistemare terrazzi e giardini, privati o condominiali. Ecco come e quando si applica
Tra le misure relative alla casa, il Governo ha introdotto il Bonus Verde, detrazione che vuole incentivare tutti noi a progettare e (ri)sistemare i propri spazi verdi, per migliorare la prestazione energetica degli edifici e contrastare:
la cementificazione delle città, contribuendo a regolarne il clima;
l’inquinamento atmosferico, grazie al potere delle piante di catturare e assorbire le micro-polveri nell’aria.
In cosa consiste il Bonus Verde?
Ti permette di detrarre dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) il 36% delle spese effettuate fino al 31/12/2018 su un limite massimo di spesa di 5.000 Euro, per recuperare le aree verdi di cortili, giardini, terrazzi o balconi e coperturedi immobili a uso abitativo.
✔ La detrazione deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi: per esempio, se spendi 5.000 Euro per sistemare il tuo terrazzo, beneficerai di una detrazione di 1.800 Euro in 10 rate da 180 euro.
✔ Nel limite di 5.000 Euro è compresaanche la spesa per la progettazione e la manutenzione legate alla realizzazione dei lavori effettuati.
Come effettuare i pagamenti per ottenerlo
Devono essere effettuati con il cosiddetto ‘bonifico parlante’postale o bancario, lo strumento con le informazioni che consentono latracciabilità delle operazioni.Oltre alla causale del versamento, dal bonifico parlante deve risultare il riferimento alla fattura, il codice fiscale del soggetto che paga e il codice fiscale o la partita Iva del beneficiario.
Anche per il condominio
La detrazione è stata riconosciuta anche agli interventi eseguiti sulle parti comuni degli edifici condominiali. Il limite di spesa è pari a 5.000 euro per ciascuna unità immobiliare.
✔ La detrazione spetta al singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che tale quota sia stata versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.
Gli interventi ammessi
La detrazione fiscale del 36% si riconosce per gli interventi di ‘sistemazione a verde’ delle aree scoperte private di edifici esistenti e unità immobiliari, comprese le pertinenze e le recinzioni. Per sistemazione a verde si intende:
fornitura e messa a dimora di piante o arbusti di qualsiasi genere o tipo;
la riqualificazione di tappeti erbosi (esclusi però quelli utilizzati per uso sportivo con fini di lucro);
il restauro e recupero del verde di giardini di interesse storico e artistico;
la realizzazione di coperture a verde, di giardini pensili, di impianti di irrigazione e di pozzi;
la progettazione e manutenzione legate all’esecuzione degli interventi.
Chi può beneficiare del Bonus Verde
Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) che possiedono o detengono l’immobile. Oltre che dai proprietari, il bonus potrà essere quindi richiesto:
✔ dai nudi proprietari;
✔ dai titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
✔ dai locatari o comodatari.
Cosa succede se l’unità immobiliare viene venduta a bonus ‘in corso’?
Il bonus non utilizzato – in tutto o in parte – è trasferito, per i rimanenti periodi di imposta, all’acquirente (salvo diverso accordo delle parti). In caso di decesso dell’avente diritto, invece, la fruizione del beneficio si trasmette per intero all’erede che conservi la detenzione materiale e diretta dell'unità immobiliare stessa.
Con una stampante 3D ‘mobile’ è possibile realizzare un’abitazione in meno di 24 ore
Ad Austin (Texas) è visibile il prototipo della casa completamente ‘stampata’ in 3D: si tratta di un’abitazione di circa 70 metri quadrati, realizzata in meno di 24 ore e costata meno di 4.000 dollari.
La prima applicazione pratica di questa nuova tecnologia riguarderà diverse famiglie in emergenza abitativa, grazie alla collaborazione con un’associazione no profit.
Sei un progettista con partita IVA? Fino al 15 settembre 2018 puoi partecipare al contest Scrigno&Me con una tua realizzazione che abbia utilizzato un prodotto Scrigno.
Scrigno, azienda leader nella produzione di controtelai per porte e finestre scorrevoli a scomparsa – lancia il contest Scrigno&Me dedicato ad Architetti, Geometri, Progettisti e Interior Designer in tutta Europa, e vuole premiare le tre realizzazioni più belle in cui sia stato inserito almeno un prodotto Scrigno. I tre progetti realizzati vincitori riceveranno un riconoscimento che arriva fino a 5.000 euro e verranno selezionati per essere promossi su giornali, cataloghi e sul sito Scrigno.
Chi può partecipare?
Il concorso è rivolto a tutti i professionisti che possiedano una partita IVA e che vogliano mettersi in gioco in questa competizione raccontando una o più loro realizzazioni, in cui la scelta della qualità garantita dai prodotti Scrigno sia stata fondamentale per dare vita ad ambienti esclusivi e dal design raffinato e abbia dato, contemporaneamente, risposta a determinate esigenze costruttive.
Come funziona il contest
Fino al 15 settembre 2018 chi vorrà partecipare potrà registrarsi sul sito dedicato all'iniziativa e, compilando un apposito form, indicare i dettagli delle realizzazioni, allegando le foto descrittive, per sottoporre i propri progetti alla giuria, in maniera del tutto anonima.
Dopo il 15 settembre tutti i progetti verranno sottoposti a valutazione da parte della Commissione Giudicatrice composta da Mariacristina Berardi, Amministratore Unico di Scrigno S.p.A. Unipersonale, Francesco Bigoni, Direttore Marketing di Scrigno Holding S.p.A., Nicola Leonardi, Editore e Direttore Responsabile di THE PLAN e Roberto Ricci, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Rimini, che ne verificheranno l’attinenza alle richieste e l’originalità delle realizzazioni, proclamando i vincitori entro il 15 ottobre. Il primo premio sarà di 5.000 euro, il secondo di 3.000 euro e il terzo di 2.000 euro. La cerimonia di premiazione si terrà presso lo Scrigno Lab, nel corso di un evento aperto a tutti i partecipanti al concorso.
Per avere informazioni e prendere visione del regolamento completo vai su scrignoandme.com
Usa del filo di rame o le vecchie grucce per creare mini installazioni floreali e dare un tocco di primavera alla tua casa
Le ghirlande di fiori sono tra i decori preferiti per celebrare la primavera. Ecco un'idea per realizzarne una moderna.
Occorrente
Filo di rame o vecchie grucce da lavanderia
Fiori freschi
Forbici
Spago o filo di ferro sottile
Come si fa
Crea la forma per la struttura della tua ghirlanda usando del filo di rame. Sarà facile modellarlo seguendo la figura geometrica che preferisci.
Al posto del filo di rame puoi usare le vecchie grucce, un'idea per riciclarle e trasformarle. Puoi ricreare l'effetto rame con un tocco di vernice spray.
Se vuoi appendere la ghirlanda ricordati di creare il gancio.
Inizia poi a disporre i fiori freschi fissandoli alla struttura con del sottile filo di spago o di ferro.
Usa le ghirlande per decorare la casa oppure come originale centrotavola. Il trucco per farle durare a lungo? Scegli fiori e foglie resistenti come l'eucalipto, le rose e i fiori con gambo 'legnoso'. Usa rami di mirto o rosmarino, oltre a essere resistenti daranno anche una nota profumata alla tua ghirlanda!
Fuori Torino in un parco storico per ammirare la fioritura dei tulipani e scoprire alberi secolari
Non c'è bisogno di andare in Olanda per ammirare la spettacolare fioritura dei tulipani: a Pralormo, in provincia di Torino, sta per iniziare la 19° edizione di Messer Tulipano, la grande manifestazione che annuncia la primavera con la straordinaria fioritura di oltre90.000 tulipani e narcisi.
Una collezione di tulipani dalle più curiose varietà: pappagallo, ai viridiflora, tulipani neri, tulipani fior di giglio, frills dalle punte sfrangiate... Le aiuole serpeggiano tra gli alberi secolari, mentre nel sottobosco occhieggiano ciuffi di muscari, di narcisi e di giacinti.
In occasione di Messer Tulipano, il 31 marzo inaugura la nuova stagione di aperture al pubblico del parco del Castello di Pralormo. Parallelamente alla fioritura dei tulipani sarà la Rosa, come colore e fiore, il tema di quest'anno.
Ogni fine settimana, degustazioni, conversazioni e laboratori ma anche animazioni e intrattenimenti per grandi e piccoli.
Informazioni: Aperto tutti i giorni dal 31 marzo al 1 maggio 2018, lunedì/venerdì 10-18, sabato/domenica/festivi 10-19 Biglietti: €8/€6,50 per gruppi prenotati e convenzioni/€4 bambini da 4 a 12 anni, gratuito fino a 4 anni. La fioritura dei tulipani è prevista dal 31 marzo al 1 maggio 2018.
Durante la settimana del Design a Milano, lo spazio di Patrizia Pepe ospita la mostra Raw-Less con opere in ceramica realizzate da Alessio Sparri su progetto di 11 top designer
A Milano dal 17 al 22 aprile 2018 durante la Milano Design Week presso lo showroom di Patrizia Pepe in via Ferrante Aporti 8 si svolgerà la mostra RAW - LESS Ceramica d’autore 11 progetti in cui verranno esposti 11 oggetti/sculture in ceramica realizzate da Alessio Sarri su progetti di: Giampaolo Babetto, Sergio Maria Calatroni, Nathalie Du Pasquier, Anna Gili, Johanna Grawunder, Massimo Mariani, Alessandro Mendini, Andrea Ponsi, Franco Raggi, Marta Sansoni e George Sowden.
La mostra
Raw-less è nata come esposizione di art-design sulla ceramica d’autore, pensata da Marta Sansoni e Alessio Sarri il quale ha realizzato e dato vita ai progetti degli undici top designer coinvolti nell'iniziativa. Raw-less è un neologismo che è stato creato per far comprendere le diverse anime del progetto: raw-less è la pesantezza e la crudezza dell’argilla che si fa lieve e leggera grazie alle mani e al lavoro di un artigiano straordinario; raw-less è la purezza di un sentimento ancestrale che viene reinterpretato dalla personalità specifica dei designer coinvolti. Il risultato? Una varietà straordinaria di oggetti: undici sculture 'totemiche' e nella maggior parte dei casi decisamente 'autobiografiche'. I manufatti sono di grandi dimensioni (circa 40 cm di larghezza per 60 di altezza e ai designer è stato chiesto di creare oggetti che li rispecchiassero, ma che non fossero solo oggetti decorativi e avessero una funzione.
Ne è nata una serie di pezzi unici e inediti, dal vaso per fiori al centrotavola porta-frutta, addirittura un altarino porta oggetti, forgiati in ceramica, porcellana e gres ceramico e con una tiratura di 7+2 edizioni per ciascun pezzo, secondo le regole della ceramica 'opera unica'.
Chi è Alessio Sarri
Alessio Sarri è uno straordinario ceramista che da più di 30 anni collabora con i più grandi designer italiani e internazionali (in primis Ettore Sottsass) per tradurre in ceramica i loro pensieri e i loro progetti.
I partner
Lo showroom di Patrizia Pepe è la cornice ideale per questa mostra perché come spiega Patrizia Bambi, direttore creativo della Maison di moda: “Il mio stile si nutre del dialogo costante con gli altri mondi creativi ed è per questo che abbraccio con interesse e curiosità tutto ciò che rappresenta gli ideali di armonia e bellezza. Il design è una forma d’arte, una visione di cultura, ricerca e sperimentazione senza limiti, capace di immaginare forme sempre più audaci e originali, che diventano fonte di grande energia e ispirazione”.
La Galleria Antonella Villanova di Firenze si occuperà della diffusione, distribuzione e vendita delle opere attraverso esposizioni, mostre, fiere, la prima in ordine di tempo Art Basel a giugno 2018.
Informazioni utili:
RAW-LESS a cura di Marta Sansoni e Alessio Sarri si terrà dal 17 al 22 aprile 2018 dalle 10 alle 20 presso il Patrizia Pepe Showroom al Palazzo Aporti in via Ferrante Aporti 8, Milano (zona Stazione Centrale).