Una selezione di (quasi) cento designer è stata chiamata alle armi attraverso l’invio di una misteriosa busta: al suo interno, le istruzioni per spedire alla galleria il proprio ‘pezzo’ di futuro.
Subalterno1 ha allestito per questo fuorisalone una nuova mostra collettiva a cura di Stefano Maffei e Marcello Pirovano.
A circa 100 designer è stata spedita qualche settimana fa una busta che conteneva il materiale minimo occorrente per l’elaborato di un progetto, più la busta per rispedirlo al mittente.
A ciascuno è stato chiesto di raccontare (e quindi interpretare secondo la propria attitudine) l’Utopia/Distopia del nostro futuro - vicino e lontano.
La base di partenza era un foglio di carta, da utilizzare per schizzi progettuali, disegni, illustrazioni, collage, assemblaggi con altri materiali.
#sendmethefuture Subalterno1 via Conte Rosso 22, Milano da martedì 17 a domenica 22 Aprile ore 10.30 - 19.00
Un’indagine critica sul city making, le smart cities e le nuove forme di progettazione e rigenerazione urbana: a BASE Milano la mostra a cura di Raumplan.
Fino a domenica 22 aprile BASE Milano propone una riflessione critica sul city making e le nuove forme della trasformazione urbana.
La mostra Trouble Making. Who’s making the city? è curata da Raumplan e si interroga sui fenomeni di massa e le reti virtuali che stanno cambiando il volto delle nostre città.
La stessa BASE è protagonista della mostra, con la presentazione al pubblico di nuovi spazi in corso di rigenerazione con nuovi prototipi di servizi e funzioni. Ci sono una portineria di quartiere di nuova concezione, una rinnovata officina interna in condivisione e un cortile che da area di carico-scarico industriale viene restituito alla città e trasformato in spazio per l’intrattenimento culturale.
La mostra presenta il lavoro di numerosi artisti, fotografi, designer e videomaker, che hanno concentrato i loro progetti e indagini più recenti sulla lettura di alcuni fenomeni collettivi che coinvolgono la realtà urbana.
Tra i progetti esposti: l’analisi delle fotografie degli alloggi di Airbnb a cura di Calibro, che hanno individuato i capisaldi di un’estetica omologante caratteristica degli interni delle case e delle camere in affitto sulla piattaforma; le fotografie di Delfino Sisto Legnani che ritraggono alcuni dispositivi come i bottoni di Amazon e le serrature smart controllabili in remoto per la consegna dei pacchi; il filmato realizzato da Louis De Belle e Giacomo Traldi che racconta gli itinerari cittadini del turismo su gomma; un contributo sulle conseguenze urbane dei flussi di informazione online presentato da Giga Design Studio e Superinternet.
Il percorso espositivo chiude con una scultura di Ayr che si appropria di uno dei più famosi prodotti di Achille Castiglioni.
Altezza ridotta e accessibile ai bambini, scegli un armadio montessori per la camera dei più piccoli
Oltre alla scelta del letto, per creare una stanza davvero montessoriana, è importante acquistare un armadio che sia adatto ai bambini. Quali sono le caratteristiche che deve avere un armadio montessori?
L'armadio deve essere organizzato in modo da permettere al bambino di prendere e riporre i vestiti da solo.
L’armadio nelle camerette montessoriane segue piccole e semplici regole che puntano sull’autonomia dei bambini, sono ideali gli armadia a misura di bambino, gli stand porta abiti a giorno e le soluzioni fai da te.
Sfoglia la Gallery e scopri gli armadi che abbiamo scelto per te!
Se vi piacciono le soluzioni a giorno, avete davvero l’imbarazzo della scelta. In commercio trovate molti modelli di stand per abiti a misura di bambino. Tra questi i modelli in legno di Faggio di Childwood, quello in legno naturale del brand spagnolo Woomo, lo stand di BourbonMoth e il modello Loop System diNidi.
Tra gli armadi a misura di bambino, che prevedono il bastone e i ripiani ad un'altezza ridotta per facilitarne l'uso dei bambini, potete scegliere il modello Stuva di Ikea, la versione con armadio e stand Loop System di Nidi e il modello Busunga di Ikea, disponibile in tre colori e con ripiani e accessori regolabili in altezza.
La nostra blogger-reporter Valentina ci racconta il primo giorno di Fuorisalone 'chez CasaFacile'! Vi diamo appuntamento ogni giorno qui sul nostro sito per seguire dal vivo le attività al CasaFacile Design Lab
Il CasaFacile Design Lab ha aperto i suoi battenti ieri. Ecco come è andata la prima giornata tra eventi, incontri e workshop
Immerso nel cuore della Milano che guarda al futuro, l'Innovation Design District, la casa di CasaFacile è dedicata ai 5 sensi + 1, quello dell'immaginazione.
Ed in effetti in questo spazio ci sono tutti gli ingredienti per stimolare i sei sensi dell'abitare: circondati da un'atmosfera green, i colori, le texture, i materiali, i suoni e i profumi sono avvolgenti e rasserenanti. Devo dire che la casa mi ha subito conquistato.
All'ingresso si entra nel mondo dell'immaginazione grazie alla Wunderkammer, una camera delle meraviglie con una esposizione di oggetti d'arte e di design selezionati dalle stylist tra artisti e aziende artigianali. La green room, ricavata in uno spazio raccolto, con un vero e proprio tetto fatto di piante verdi ricadenti, invita invece al riposo e al relax. Sette materassi impilati ricordano un mondo fiabesco, reso ancor più scenografico dalle carta da parati di LondonArt che ricopre l' esterno della stanza e dell'ingresso, dove le lampade sospese di Slamp formano tanti fiori luminosi.
Il percorso sensoriale continua nel grande ambiente dove sono stati ricreati living e cucina, in un ambiente fluido e interconnesso
Qui mi ha colpito in primis la luce, protagonista grazie alle grandi vetrate e alle lampade scultoree (tutto Slamp). Tecnologia e design si fondono insieme ai tanti elementi naturali allestiti da Leftygardens con il materiale di Mati 1909 e Orticolario: piante ed alberi nelle zone di passaggio, comuni essenze ricadenti, come il pothos, che diventano originali ed ecologici tendaggi.
In questa cornice meravigliosa si sono svolti gli incontri e le consulenze degli architetti CF style e degli esperti green di Leftygardens e due eventi con iscrizione a cui hanno partecipato in tantissimi.
Nel pomeriggio si è svolto lo showcooking di Eva Golia di Sale e Pepe, che ci ha mostrato come preparare un risotto alla barbabietola impeccabile! Nella cucina di Scavolini, super accessoriata con gli elettrodomestici Bosch e gli accessori di Tescoma, abbiamo imparato trucchi e piccoli segreti e abbiamo assaggiato un piatto molto gustoso ma anche molto glamour, grazie alla deliziosa colorazione rosa, assolutamente di tendenza!
A seguire nel salotto, con protagoniste le sedute in velluto di Twils ed una scenografica parete tappezzata di fotografie, la blogger CFstyle Ilaria Chiaratti ha raccontato come sia facile rendere personale e felice la propria casa, grazie al racconto fatto con le immagini, quelle che parlano di noi, della nostra vita e delle nostre esperienze. In collaborazione con PhotoSì il workshop aveva l'intento di approfondire il potere dello storytelling visuale e mostrare le possibili realizzazioni, tornando alla foto stampata, e non solo archiviata nello smatphone, da utilizzare in modo creativo in casa. Con la App di Photosi tutto questo è possibile in maniera veloce e semplice, potendo scegliere anche la cornice per le nostre foto, consegnate a domicilio in tutta comodità.
La mia giornata al Casafacile Design Lab è stata un'occasione per esplorare l'idea della casa di oggi e di domani, una casa che condivide spazi tra tecnologia e sensorialità, una casa che da spazio alla creatività e all'immaginazione. Ne sono uscita ispirata e rassicurata dal fatto che il futuro dell'abitare secondo CasaFacile è un futuro che mi piace e mi convince.
Le mensole sono state realizzate con assi in legno lamellare di [Leroy Merlin], come la barra appendiabiti. Le scatole in stoffa e in cartone sono di [Ikea], etichettate per rendere più facile il recupero del loro contenuto. Sospensione Falkland di [Danese].
Per dare personalità all’armadio è stata applicata alla parete di fondo e a quelle laterali una carta da parati stampata con foglie e rami color denim su fondo bianco: si tratta di Odhni Indigo di [Designers Guild]. In alternativa, puoi creare un decoro a stencil.
In una casa d’epoca c'è un secondo ingresso non più utilizzato… l’idea vincente è sfruttare il vano per realizzare un utile (e stiloso) guardaroba
Nelle case di fine ’800, spesso si avevano a disposizione due ingressi, uno ‘ufficiale’ e uno di servizio. Nel nostro caso, il secondo – che si apriva su quella che ora è la camera dei bambini – è stato chiuso e se ne è ricavata una nicchia profonda 40 cm, impreziosita dalla cornice e dalla porta a due ante, entrambe originali della casa. Un semplice restyling ha dato vita a un guardaroba per i vestiti e gli accessori dei figli (ma è un’idea da copiare per ogni ambiente...), reso allegro dalla tappezzeria a foliage in bianco e denim e dalle tante scatole azzurre che sostituiscono i cassetti e poggiano a terra e sulle tre mensole.
Come si fa
Hai una situazione simile a questa, o vuoi ricrearla? Ecco come procedere.
Stacca dai cardini le due ante e appoggiale su due cavalletti (rimuovi le maniglie che vanno pulite con un prodotto specifco per metallo o, se troppo ammalorate, sostituite).
Con la carta vetrata a grana fine, passa tutta la superficie, per eliminare la vernice preesistente. Quindi dai un paio di mani di cementite (lascia asciugare bene tra una passata e l’altra) e, una volta ben asciutto, due o tre mani di smalto opaco bianco.
Fai lo stesso con la cornice della nicchia (senza staccarla!), quindi dipingi con lo stesso smalto anche le mensole che avrai acquistato e fatto tagliare a misura in un grande magazzino di bricolage.
Quando sarà tutto asciutto, posiziona le mensole all’altezza desiderata e rimetti in sede le due ante.
Fiori, piante tropicali, alberi e uccellini. Porta la primavera sulle pareti della cameretta
La bella stagione è arrivata e quale momento migliore per dare un nuovo look alla camera dei bambini? Senza intervenire sull'arredo, puoi pensare ad un restyling delle pareti con carte da parati e adesivi murali a tema primavera.
Scopri la Gallery e lasciati ispirare!
Bastano davvero piccoli accorgimenti per donare un nuovo volto alle stanze di sempre e portare allegria nella cameretta.
Sticker Bird di Nidi
Accanto al letto, lo sticker Bird rende più allegro il momento del risveglio! Un piccolo particolare colorato per mettere in evidenza un angolo della stanza.
Carta da parati albero Han di Sian Zen
Carta da parati dipinta con inchiostri cinesi in uno stile non tradizionale, che rappresenta un riflesso del patrimonio culturale europeo e cinese della designer. Le diverse tonalità creano una sensazione di profondità e spazio e ricchezza di dettagli.
Sticker ghirlanda con uccellini e perle di Mimi'Lou
La tavola è formata da 6 uccelli, 6 fiori e 30 perle da disporre come una ghirlanda sul muro. L'adesivo riposizionabile si applica su tutte le superfici lisce (pareti, mobili, specchi, vetri) e si toglie facilmente.
Stikers Tropical Decor 01 di Lilipinso
Questo stickers a tema tropicale può essere applicato a piacimento su muri e superfici lisce. Non lasciare tracce sul muro ed è facile da installare grazie a un trasferimento trasparente.
Carta da parati décor Manja di Little Cabari
La carta da parati di Little Cabari è in carta intessuta mat 130gr/m2 e viene prodotta su misura per un disegno più preciso ed evitare gli sperchi. Il prezzo si riferisce ad una superficie di 350 centimetri per 3 metri d'altezza.
Carta da parati Cactus e coccinelle di Nofred
La carta da parati Nofred porterà un tocco di natura nella stanza del tuo bambino. Questa carta da parati è l'ideale per un'atmosfera naturale e incantevole come in una bellissima foresta piena di divertenti piccoli insetti.
Carta da parati Hillevi Familj di SandBerg
Grande o piccolo, bambino o ragazzo, la collezione Familj ti fa sentire con il cuore a casa. Giocosità e stare insieme sono il tema principale di questa collezione. Piccole piante e fiori per un'atmosfera rilassante e uno stile elegante e contemporaneo.
Carta da parati Herbarium di Nidi
La carta da parati Herbarium porta sulle pareti foglie, fiori e piccoli frutti anche dentro la stanza. Una carta da parati nei colori tenui per un ambiente rilassante ma di carattere.
Albero sticker di Mimi'Lou
Uno stickers a forma di albero che è anche un metro per bambini. Linee essenziali e colori tenui per una stanza originale.
Sticker "Be Happy" di Mimi'Lou
Per chi ama piccoli tocchi decorativi sulle pareti, ecco la piccola scritta "Be happy" di Mimi'Lou. Colori accesi, pattern contemporanei e un tocco di originalità. Ideale sopra alla testiera del letto o sul muro di fronte alla scrivania.
Hunting Table di Børge Mogensen prodotto da Carl Hansens & Son, disponibile nei punti vendita da maggio 2018. Realizzato in rovere, noce e in una combinazione di questi due tipi di legno con varie finiture.
Hunting Table di Børge Mogensen prodotto da Carl Hansens & Son, disponibile nei punti vendita da maggio 2018. Realizzato in rovere, noce e in una combinazione di questi due tipi di legno con varie finiture.
Nuove collezioni di Normann Copenhagen al prossimo Fuorisalone 2018: divano e poltrona Sum, lampada da tavolo in marmo Eddy lamp (Altri: Circus pouf e tavolino Stock table).
Nuove collezioni di Normann Copenhagen al prossimo Fuorisalone 2018: divano e poltrona Sum, lampada da tavolo in marmo Eddy lamp. (Altri: Circus pouf e sculture realizzate con piatti e coppe della serie Meta)
Tre brand iconici del design danese saranno presenti al Fuorisalone della Milano Design Week con interessanti novità e mostre speciali, scoprile con noi!
Uno sguardo alle novità di tre aziende danesi che saranno presentate durante la settimana del Salone del Mobile 2018, dal 17 al 22 aprile
La settimana milanese del design è alle porte e la città si popolerà di eventi, installazioni, mostre ed esibizioni con il meglio della produzione delle aziende del design.
Tre iconici brand danesi presenteranno gli ultimi arrivati a catalogo, tra storia, tendenze ed innovazione. Vediamoli insieme.
CARL HANSENS & SON
L’azienda danese, fondata nel 1908, ha di recente inserito l’Hunting Table di Børge Mogensen, uno dei più grandi nomi nel panorama del design danese, tra le sue collezioni di classici dell’arredo scandinavo.
Il tavolo fu progettato dal designer nel 1950, originariamente per la Copenhagen Cabinetmakers' Guild Furniture Exhibition, che quell'anno aveva come tema conduttore il 'Rifugio di caccia'. Pensato inizialmente per un ambiente maschile, unisce funzionalità ed estetica essenziale, artigianalità e ricerca del dettaglio.
Il tavolo è costituito da due cavalletti con gambe ad angolo e un sottile piano impiallacciato con spigoli e bordi arrotondati in legno massello. Un arredo di qualità, semplice nella sua forma e progettato per durare nel tempo.
Al Fuorisalone sarà presentato insieme alla vasta produzione dell’azienda, nello showroom milanese di Foro Buonaparte 18A, angolo via Arco 4.
NORMANN COPENHAGEN
Per la prima volta l’azienda presenterà un allestimento al Fuorisalone, nello spazio del nuovo showroom di Design Republic in Piazza del Tricolore, divenuto uno degli indirizzi milanesi di riferimento per gli amanti del design proveniente dal Nord Europa.
Diverse le collezioni in mostra, caratterizzate dai colori sofisticati e polverosi, segno distintivo del brand, e dettagli in ottone, tendenza del momento.
Tra queste il sistema componibile di sedute Sum, la sedia in rovere Herit, la lampada Grant in ottone, la lampada scultorea da tavolo Eddy, con base in marmo, e la serie di arredi da salotto Hyg, ispirata al concetto danese di hygge.
L’azienda sarà presente anche in Fiera dove esporrà una delle ultime novità inserite a catalogo, la Ace lounge collection, disegnata da Hans Hornemann, una collezione di mobili imbottiti di alta qualità smontabili e trasportabili in pacco-piatto, espressione di un design che si ispira allo stile di vita urbano e sempre più nomade.
Esibizione da Design Republic, in piazza del Tricolore 2. Esibizione al Salone Internazionale del Mobile, Hall 16 E46.
HAY
Nella prestigiosa location di Palazzo Clerici, nel cuore della vecchia Milano, Hay presenterà in partnership con Sonos e WeWork, un’esibizione sulla visione condivisa del futuro del design, con l’obiettivo di creare esperienze migliori per la vita di tutti i giorni, immaginando spazi che esplorano il meglio del design, del suono, della vita e del lavoro. La contrapposizione tra le testimonianze del passato, presenti nelle stanze dell’antico palazzo, e l’innovazione proposta dalle tre aziende, offrirà ai visitatori l'opportunità di esplorare numerosi ambienti, socializzare, acquistare o partecipare a dibattiti di attualità.
Hay lancerà nuovi prodotti dei designer Ronan & Erwan Bouroullec, GamFratesi, Stefan Diez, e molti altri tra arredi, tessuti, accessori e illuminazione.
Tra gli arredi ci sarà la riedizione della collezione di divani e poltrone Can, disegnata dai fratelli Bouroullec appositamente per l’edizione 2018 del Salone del Mobile, con nuove stoffe, piedini cromati e nuova struttura dell’imbottito. Tra gli accessori il Vaso dalla forma organica ed artigianale disegnato da Jessica Hans.
Ci sarà anche un pop-up shop dove sarà possibile acquistare una selezione di prodotti, tra accessori e prodotti per la cucina.
Palazzo Clerici, Brera Design District, via Clerici 5
Consigli semplici e indicazioni pratiche per ricevere ospiti a colazione, per lavoro o anche solo per piacere.
Consigli e suggerimenti per organizzare una colazione ricca, nutriente e sfiziosa attorno a cui chiacchierare quasi fino all’ora di pranzo
Un anno fa esatto ho preso la decisione di aprire la mia casa alle libere professioniste in cerca di uno spazio in cui raccontarsi ed esprimersi.
Anni di esperienza nell’organizzazione eventi mi avevano insegnato che nulla è più controproducente di un ambiente asettico e impersonale per parlare di ciò che ci appassiona!
Il primo evento è stato una colazione… per quindici persone. Sono abbastanza brava ai fornelli, ma solitamente ho ospiti a cena, con tutta una giornata per preparare me, il cibo, la tavola; i miei quindici ospiti, invece, sarebbero stati a casa mia alle nove e trenta in punto!
Da allora, tra i vari eventi, la colazione è diventata un mio segno di riconoscimento, e mi fa piacere condividere con te piccoli trucchi e accorgimenti da mettere in atto qualora decidessi di avere ospiti a colazione!
Punta sui colori
Una tavola apparecchiata con cura e attenzione è una gioia per gli occhi, ed è ciò che permette agli ospiti di sentirsi a proprio agio fin da subito. Prova a giocare con le nuance della natura per richiamare la stagione in corso, in questo modo potrai anche alternare pezzi diversi ed essere flessibile in base al numero degli invitati.
Per tutti i gusti
Assicurati che ci sia sufficiente varietà di cibi: io solitamente preparo una torta, dei biscotti, dei muffin, pane con marmellate e confetture e granola con latte o yoghurt. Sapori e ingredienti diversi in grado di accontentare tutti, e non dimenticare che intolleranze a glutine e lattosio sono sempre più frequenti, fai in modo che ci siano anche cibi privi di questi allergeni.
Un tocco in più
Personalmente amo completare la mia tavola con un dettaglio semplice, ma di effetto. Un filo di lucine bianco caldo, qualche fiore colorato, dei mini-cioccolatini sparsi qua e là. Sono piccole attenzioni capaci di coccolare gli ospiti facendoli sentire in un luogo magico e scordandosi, così, del mondo fuori! Non dimenticare la comodità. Prepara il necessario già in tavola, questo da un lato ti aiuterà a creare un allestimento ricco ma senza fronzoli, dall’altro ti permetterà di godere della colazione senza abbandonare troppo spesso i tuoi ospiti.
Istruzioni per l’uso
Apporre delle etichette in cui leggere gli ingredienti o il contenuto di brocche e vasetti sarà comodo per tutti e, allo stesso tempo, racconterà la cura con cui è stata preparata la tavola.
Niente sprechi
Procurati dei piccoli sacchettini di plastica per alimenti in cui confezionare biscotti o muffin avanzati: con un solo gesto non rischierai di buttare il cibo rimasto e permetterai ai tuoi ospiti di portare con sé un ricordo della mattinata, magari da condividere con la famiglia dopo cena o con i colleghi nella pausa caffè.
Gioca di anticipo
Studia bene le ricette così da poter preparare la maggior parte dei cibi il giorno precedente e pensare solo alla tavola e a un tocco di rossetto la mattina stessa. Dubbi su come conservare correttamente i cibi? Anche qui ho qualche trucco e suggerimento che condividerò presto con te.
Dettaglio della zona relax del living: il divano è il modello glow-in di désirée sul quale è stata stesa una coperta indiana di produzione artigianale. Il tavolino e la sedia sono di recupero.
La zona pranzo con il allungabile tavolo proveniente dalla famiglia di Sara, le sedie recuperate da un vecchio ristorante e riverniciate di nero, la lampada a sospensione anni cinquanta comprata da "Vintage by Riis" (su Etsy)
I decori color blocking delle stanze da letto, in quella matrimoniale la parete diventa anche testiera e divisorio con la retrostante cabina armadio. Da notare le lampade hand made realizzate con l'assemblaggio di pessi recuperati in un mercatino. Nella stanza degli ospiti il pouf XL by Giulio Manzoni per "Campeggi" si trasforma in letto matrimoniale. S'intravede una fotografia di Antonio Alfonso Locuratolo, omaggio alla Basilicata terra d'origine di Sara.
I decori color blocking delle stanze da letto, in quella matrimoniale la parete diventa anche testiera e divisorio con la retrostante cabina armadio. Da notare le lampade hand made realizzate con l'assemblaggio di pessi recuperati in un mercatino. Nella stanza degli ospiti il pouf XL by Giulio Manzoni per "Campeggi" si trasforma in letto matrimoniale. S'intravede una fotografia di Antonio Alfonso Locuratolo, omaggio alla Basilicata terra d'origine di Sara.
I bagni sono rivestiti da cementine bianche e nere di manifattura maorcchina (produzione Yann) e da piastrelle in ceramica Brick Glossy (produzione di Ragno). In uno dei due, il lavabo è stato poggiato su un sideboard anni cinquanta comprato da "Retro 4M" ed affiancato da una lampada ministero.
Sempre presente il tema del recupero anche nell'altro bagno: la maniglia della porta arriva da un mercatino delle pulci di Bruxelles, invece lo specchio vintage danese è stato comprato su Ebay.
Un appartamento romano che unisce i padroni di casa nella passione per il vintage e il recupero di arredi ed elementi di design con una storia.
In un appartamento romano linee contemporanee e dettagli etnici danzano su note rétro
Lorenzo e Sara hanno da poco ristrutturato gli 80 mq in cui vivono. Il progetto firmato da Sara, architetto, ha completamente ridefinito la pianta della casa che si presentava buia e con un angusto corridoio che rendeva incombenti i volumi interni della casa. Il nuovo impianto ora privilegia una zona giorno molto spaziosa intorno alla quale si aprono i restanti ambienti.
Due soli vincoli architettonici, entrambi nel living: una trave che ne percorre trasversalmente il soffitto, e un pilastro.
Sara ha saputo valorizzare questi due elementi: il pilastro è stato ingabbiato in un parallelepipedo di cartongesso nel quale sono stati "scavati" dei vani contenitori; la trave invece è stata lo spunto per creare una gola dove alloggiare un corpo luminoso, con un conseguente effetto scenografico molto bello. Sia la trave che il pilastro, inoltre, sono serviti a demarcare le aree della zona giorno: la prima, sottolineata dalla lingua di luce, divide idealmente la zona relax dalla zona pranzo, mentre il secondo diventa una sorta di schermo per la cucina.
Quest'ultima ha un doppio affaccio sul living e, quasi a esaltare la sua diversa destinazione d'uso, presenta un pavimento in graniglia con decori floreali stilizzati (produzione Mipa). Un tocco rétro accostato per contrasto al suo arredo minimal e pulito, costituito da mobili che corrono a nastro lungo tre pareti e da un armadio porta vivande che supplisce l'assenza dei più classici pensili.
Tutto il linguaggio della casa è giocato su questo contrappunto tra linee contemporanee e gusto rétro, e sull'elegante palette cromatica composta dal tono caldo del parquet in rovere, dal bianco e dal nero e da pochi accenti di colori più polverosi.
A proposito di rétro, come non notare i bellissimi termosifoni in ghisa per anni saggiamente conservati dai genitori di Lorenzo, o i vari arredi di famiglia e i complementi trovati nei mercatini in giro per il mondo.
Mentre Sara e Lorenzo raccontano della loro casa, rivelano dietro a ciascun dettaglio una storia personale o un'esperienza di vita condivisa
È bello quando una casa si nutre delle storie di chi la vive e quando i suoi dettagli diventano veri e propri contenuti da svelare. La coperta stesa sul divano glow-in di désirée, per esempio, arriva da un viaggio in India e Sara ci tiene a dare maggiori informazioni sulla tecnica del ricamo kantha con il quale è stata realizzata. La sua passione per il particolare ricercato ha contagiato Lorenzo che descrive nel dettaglio certi arredi di recupero, come il sideboard anni cinquanta sul quale hanno appoggiato il lavabo di uno dei bagni.
Le due camere da letto sono minimal negli arredi ma con trovate decorative d'impatto
Nella camera padronale Sara ha fatto realizzare un tramezzo a tutta altezza che funge sia da testata del letto che da elemento separatore con la retrostante cabina armadio. Un decoro color blocking dona personalità a questa struttura e, in una stanza dove prevalgono funzionalità e minimalismo, è l'unico "capriccio" insieme alle due lampade a parete handmade realizzate con l'assemblaggio di pezzi trovati in un mercatino.
Bellissimi infine i bagni dal look black and white con cementine dai decori geometrici arrivate dal Marocco (produzione Yann) e con dettagli rètro come lo specchio di design svedese o le applique di Illuminate Vintage (su Etsy), così come la tendina bianca della vasca da bagno che rievoca atmosfere d'altri tempi.
Innamorata del'idea vista su Pinterest ho testato la tintura naturale su runner e tovaglioli che poi ho usato per una tavola elegante e golosa.
Da Pinterest alla tavola sperimentando la tintura naturale per realizzare tessuti unici e golosi
Ultimamente le mie bacheche di Pinterest e Instagram sono invase da tessuti naturali dalle splendide tonalità tenui. O forse sono soltanto io che che me ne sono innamorata a tal punto da vederli ovunque.
Fatto sta che ho deciso di provare ad ottenere lo stesso risultato tingendo una tela di cotone con tecniche 100% naturali. Dopo una lunga ricerca e vari tentativi falliti, ho trovato quella che, secondo me, è la formula perfetta.
La ricetta è molto semplice: 100 gr di fiori, foglie o frutti ogni 100 gr di tessuto
Io ho usato fragole per ottenere un rosa tenue, e mirtilli e more per effetto polvere, ma vi basterà fare un giro su google per scoprire che le combinazioni sono infinite.
Per prima cosa il tessuto va preparato immergendolo in 16 parti di acqua e 1 di sale e portato a bollore per circa un’ora. Questo passaggio permetterà al colore di fissarsi meglio. Nel mentre si può preparare il colorante, tagliando i frutti a piccoli pezzi e coprendoli con acqua pari al doppio del loro volume. Anche in questo caso bisogna far bollire tutto per un’ora e poi lasciarlo raffreddare completamente. A questo punto possiamo immergere il tessuto nella tintura e farlo sobbollire per un’altra ora, o poco più se si vuole ottenere un colore più intenso.
Il risultato? Colori delicatissimi e piccole, stupende imperfezioni.
Ho deciso di utilizzare questi tessuti per apparecchiare una tavola
Il runner rosa al centro richiama i primi timidi tulipani di stagione e i tovaglioli, volutamente stropicciati e senza orlo, anticipano il dessert di frutti di bosco nascosto sotto il bicchiere.