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In casa sta per sbocciare la primavera, idee shopping

Sara Malaguti

Sara Malaguti  •  Flowerista

Blogger CF Style

Alcune idee shopping creative e ispirate, viste su Instagram e perfette per portare la primavera dentro casa anche senza fiori recisi.

Dare il benvenuto alla nuova stagione lasciandosi alle spalle la pigrizia invernale: un rituale fondamentale da compiere, che ci accomuna ai fiori

Ma quelli di cui vi parlo in questo articolo non richiedono nessun tipo di cura e si prestano benissimo a qualsiasi tipo di casa, scoprite il perché!

Sarà che le giornate si stanno allungando, sarà che vediamo spuntare le prime gemme sugli alberi, sarà che ne abbiamo tutti voglia, ma la primavera non è più solo un miraggio! E con il cambio di stagione anche noi abbiamo bisogno di cambiamenti.

Ecco perché voglio proporvi alcune idee, scoperte in rete, realizzate da bravissime artigiane innamorate dei fiori e della natura: le loro creazioni non possono che portare una ventata di primavera in casa!

Se vi dico fiori finti so per certo che storcerete un po' il naso e penserete subito a vecchie composizioni utili solo a prendere polvere, ma è perché ancora non avete visto i fiori realizzati in carta crespa, delicati e poetici, di Maria Tarantino.

Possono impreziosire la cassettiera della vostra camera da letto, una mensola dell’ingresso, essere lasciati da soli nei loro vasetti oppure sistemati in un unico mazzo insieme a quelli di Daniela Corti, sapientemente creati con il filo di ferro.

Per respirare appieno l’aria di primavera senza il rischio di starnutire, vi consiglio le candele e gli incensi 100% bio di CeraUnaBolla, che profumano di erbe e fiori selvatici oltre ad abbellire gli ambienti.

E nel caso in cui anche il vostro divano necessiti di un restyling primaverile, le grafiche di Giulia, INSUNSIT, stampate ad esempio su cuscini o altri tessuti, possono fare al caso vostro. Il suo tratto grafico è molto contemporaneo, lavora per sottrazione e stilizzazione, con una forte personalità data dal contorno che sottolinea ciascun fiore.

Ora che il divano è a posto perché non invitare gli amici per il thè? Da servire rigorosamente in tazze fiorite e lavorate a mano, come quelle che realizza Cristina.

Adesso che la primavera è entrata in casa sarà più difficile decidersi a uscire, ma almeno una passeggiata all’aria aperta è d’obbligo!

Cabina armadio

I trucchi per progettare la cabina armadio

La cabina armadio, se è ben organizzata, occupa meno di 2 mq! Ecco i trucchi per progettarla

Non è tanto una questione di spazio, quanto di organizzazione: se vuoi inserire la cabina armadio nella tua camera da letto, segui questi consigli!

 

Parti dalle misure minime

La cabina deve essere profonda cm 120, ovvero 60 per i contenitori e 60 per un passaggio agevole. Per le scarpe e le borse gli elementi sono profondi da cm 26 a 40.

Per appendere i vestiti corti e i giacconi, servono moduli alti cm 120/140 cm. Per i cappotti e i vestiti lunghi, invece, hai bisogno di cm 160. Se devi appendere giacche e gonne avrai bisogno di cm 90 come per i pantaloni, se li tieni piegati sulla gruccia. Se hai l'abitudine di appenderli stesi servono cm 130. Perché i capi appesi non si sgualciscano, occorrono cm 85/90 di larghezza per 10 giacche o cappotti, cm 40 per 10 abiti o camicie.

Sfrutta l’altezza

Ideali le strutture modulari a cremagliera o a montante verticale da fissare a parete. Alla cremagliera si agganciano ripiani, tubi appendiabiti e cassetti e la composizione può variare facilmente anche nel tempo, per esempio se si cambia casa.

In alternativa puoi usare la struttura degli armadi senza installare le ante: puoi recuperarne anche di già esistenti e adattarli alle tue esigenze. Ti avanza spazio tra il top e il soffitto? Sfruttalo per aggiungere mensole o scatole per il cambio di stagione.

 

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Cabina armadio

Come progettare la cabina armadio

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Cabina armadio

Crea una cabina armadio con poca spesa

Piccoli elettrodomestici

Come scegliere il phon

Davide Cerruto Davide Cerruto

Quali sono le caratteristiche degli asciugacapelli a cui devi fare attenzione prima di comprarne uno? Scoprile con noi e la tua chioma ti ringrazierà

L’asciugacapelli è diventato uno strumento di bellezza che serve “anche” ad asciugare i capelli, ma che permette prima di tutto un controllo assoluto sullo styling (ovvero la messa in piega) preservando il benessere della propria chioma. Un phon di alta gamma ha un prezzo superiore a quelli standard perché offre un ventaglio di funzioni e tecnologie (ioni negativi, distribuzione omogenea del calore, flussi d'aria concentrati per un'asciugatura naturale, diffusori per aumentare il volume, ...) che consentono prestazioni superiori senza stressare troppo i capelli. Vediamone alcune.

Scaldate i motori


Il motore AC, ovvero a corrente alternata, è il cuore di ogni asciugacapelli nonché lo spartiacque tra un prodotto professionale e uno standard; questi ultimi in genere utilizzano una tipologia di motore DC, ovvero a corrente continua, che eroga prestazioni inferiori e di minor durata. I watt determinano la potenza dei giri e i tempi di asciugatura dei capelli: maggiore è questo valore e maggiori saranno le prestazioni (e così i consumi). Altro elemento da considerare è il numero di tasti e selettori, assicuratevi che consentano di combinare tra loro almeno due temperature e due velocità di esercizio. Molto comodo il tasto dedicato per il colpo d'aria fredda che permette di fissare rapidamente la piega. Per un uso professionale prendiamo in considerazione motori da 1600W o superiori.

Questione di ioni


La tecnologia agli ioni negativi, vantata da tutti gli apparecchi professionali, è in effetti molto utile perché consente di asciugare i capelli in maniera molto rapida e senza disidratare le fibre del cuoio capelluto. Inoltre, la tecnologia ha un effetto antistatico che permette di pettinare più facilmente i capelli, che risultano più lisci, sani e brillanti.

Fanno una piega (perfetta)


Fondamentali i beccucci, o concentratori d’aria, che servono per effettuare uno styling di precisione: più il beccuccio è sottile, più la messa in piega sarà professionale. Importante è anche il rivestimento della griglia interna: quelle rivestite in ceramica sono considerate migliori perché filtrano l'aria calda, mantengono la temperatura costante e distribuiscono il calore in modo uniforme. Tutte queste attenzioni si traducono in maggiore benessere e salute per i capelli.
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Aphrodisia: una collezione di design erotico per la Biennale di Venezia

A Venezia per la Biennale di Architettura una collezione di pezzi di design dedicati all’erotica

Animal Spirits, studio di design italiano, presenta Aphrodisia. Dopo l'esordio a Ventura Future durante il Fuorisalone 2018, ora espone la collezione all’interno di DESIGN.VE, Biennial Design Walks Through alla Biennale di Architettura di Venezia, fino al 17 giugno 2018.

Sarà l'occasione per visitare un interno veneziano in un’esperienza immersiva per scoprire il cuore e la ricerca della collezione. 

Aphrodisia è una collezione dedicata all’erotica come 'arte di intensificare le relazioni e di infiammare corpo e pensiero'. Ogni pezzo costituisce un frammento di una narrazione in cui spazi, ritualità e azioni private appartenenti alla casa diventano occasioni per potenziare il corpo e far esplodere nuove visioni.

La collezione comprende diversi elementi come un tappeto, lampade, posate, contenitori per oli aromatici...
Il tappeto Circle rielabora il ring da lotta greco-romana per trasformare il living in un luogo dove esercitare l’immaginazione e sfidare i propri limiti. Realizzato interamente a mano con la tecnica dell’arazzo a basso liccio su telaio manuale è completato da pregiati inserti in rame crudo.

La lampada Complicity esiste come applique, come sospensione e come abat-jour, piccola e versatile, che rappresenta l’unità minima di luminosità. Un cerchio di rame che si unisce con l'arte vetraria di Murano: luce, calore ed energia.

Animal Spirits crea capsule collection in continua evoluzione, prodotti personalizzabili, in edizioni limitate, con una forte funzione narrativa e simbolica. Nato nel 2013 come progetto artistico, si è successivamente evoluto in un brand con sede all’interno di Centrale Fies, Art Work Space in Trentino Alto-Adige con la direzione artistica di Mali Weil, piattaforma artistica costituita da Elisa Di Liberato, Lorenzo Facchinelli e Mara Ferrieri.

DESIGN.VE, Biennial Design Walks Through
Campiello del Cristo, Castello 3205 Venezia
Fino al 17 giugno 2018

Mettere in ordine

Restyling di una bacheca di legno a forma di casa

Roberta Pini Roberta Pini

Un semplice restyling fai da te di una bacheca di legno a forma di casa, per trasformarla in una postazione per fare pacchetti.

Con un semplice restyling puoi recuperare la bacheca dell’infanzia e adattarla a tanti usi in funzione delle stanze

Vedi una bacheca a forma di casa e vai immediatamente indietro con il pensiero, a quando da piccoli collezionavamo gomme colorate e bamboline che uscivano da una scatola di cerini…. Che ne pensate di utilizzarla nella craft room per collezionare il kit necessario a realizzare tanti pacchetti regalo?

Recuperare e rimodernare una bacheca di legno è un lavoro che vi consente di collezionare piccoli oggetti e mettere un po’ di ordine in casa utilizzando la fantasia

Con questo progetto potete raccogliere in un unico spazio tutto il necessario per realizzare un grazioso pacchetto.

Come prima cosa bisogna fare un check up completo del legno e controllare lo stato dei divisori che compongono la bacheca. Se necessario si possono cambiare o ristrutturare le parti usurate dal tempo utilizzando colla, legno, carta vetrata e stucco.

La teca è ora pronta per la fase più divertente, quella decorativa

Partiamo dalla base che può essere lasciata al naturale o tinta nella nuance preferite con vernici adatte al legno. Per rendere più colorata e allegra la bacheca vi bastano tante carte colorate da incollare sul fondo dei singoli scomparti con della colla o del biadesivo.

Una volta completata questa operazione dobbiamo fare la lista delle cose che vogliamo collezionare nella bacheca, in questo caso tutto il kit per realizzare un bel pacchetto regalo: tag, perforatori, fili, washi tape, forbici, decorazioni, carta regalo, timbri ecc...

Se abbiamo del materiale che necessita di uno spazio più ampio si possono utilizzare delle mollettine di legno per utilizzare lo spazio al di fuori della bacheca. In questo caso sono state utilizzate per appendere le forbici, per reggere un pennarellino e infine per sostenere un rotolo di recupero su cui arrotolare la carta regalo.

E ora non vi rimane che lasciare spazio alla creatività e rendere ancora più speciali i vostri regali.

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Camera

Ispirazione mediterranea per il letto Abito firmato PerDormire

Angela Caputo Angela Caputo

Tessili nei toni vibranti del blu e complementi d’arredo di una casa vicino al mare: scopri lo styling PerDormire dello store di Napoli

Dopo aver realizzato gli allestimenti negli store PerDormire di Milano, Firenze e Roma, la stylist Vanessa Pisk ha fatto tappa a Napoli per vestire il letto 'Abito' con un nuovo look dai toni vibranti.

'Abito', letto disegnato da Fabio Novembre nella collezione 'Una Fiaba per dormire', mostra ancora una volta la sua versatilità in questo allestimento di ispirazione mediterranea, fresco e accogliente.

Tutto è iniziato dalla scelta dei tessili: lenzuola di un blu brillante abbinate a plaid e cuscini tra il bianco e l’azzurro. Intorno al letto, una accurata selezione di accessori che ravvivano e completano il set.
Colori e materiali che hanno il loro punto di forza nella contaminazione tra indoor e outdoor e rimandano ad atmosfere di comfort e relax. Altre note decorative la panchetta e lo sgabello in legno naturale e i vasi con forme arrotondate e fantasie geometriche in blu, foglie verdi e una balena di legno per un effetto sofisticato e contemporaneo.

La stylist Vanessa ha immaginato la camera da letto di una casa al mare ma le sue proposte sono interessanti anche per un appartamento in città, un’idea per dare agli ambienti vitalità e carattere, qualità tipiche delle tonalità del blu.

Uno stile da copiare in ogni dettaglio che puoi ammirare fino a lunedì 4 giugno nel punto vendita PerDormire di Napoli, in via Domenico Fontana 45.

 

Nella foto:
Letto Abito di PerDormire [ 160x190cm, a partire da €999]
Séparé-scultura in metallo e corde nautiche Shades of Venice [€2.300] e sedia New York Soleil [€590] di [Saba Italia]. Sul letto, due plaid [€69,99 cad] e cuscino dalle sfumature blu [€22,99] di [Zara Home] così come la panchetta in radica e lo sgabello in teak naturale. Dietro il letto, carta da parati della collezione Les Dessins 3 Sonora con cactus blu su fondo bianco [Pierre Frey, cm 137h €163/m]. Pouf Ziggy in metallo e corda [Saba Italia, ø cm 44x40h €650]. Vasi con decori geometrici [Zara Home €35,99].

Camera

Attorno al letto: la camera per lei

Camilla Corradi Camilla Corradi

Parti da lui, il 're' della camera, e poi aggiungi complementi e tessili adatti a lei

La camera da letto è un luogo speciale dove rilassarsi oltre che riposare. Inserisci i giusti arredi per un mix all'insegna del gusto femminile.

Scegli un letto da fiaba, grande e morbido. In quanto elemento principe dell'arredamento, merita una posizione centrale e da protagonista. Per creare equilibrio ai due lati del letto sistema una coppia di comodini.

Oltre a questo, non dimenticarti dell'illuminazione. Crea la giusta atmosfera evitando le luci troppo forti, una lampada da tavolo è la soluzione migliore. Anche i tessuti sono fondamentali, scegli lenzuola morbide e avvolgenti per il benessere e il relax.

Se la camera lo consente, crea anche un angolo da dedicare alla lettura. Basterà una comoda poltrona e un tappeto 'importante' per delimitare visivamente gli spazi.

 

 

Giardinaggio

Papiro: come coltivarlo

Facile da coltivare, il papiro aggiunge un tocco esotico agli interni più essenziali e ai terrazzi dallo stile 'giungla urbana'! Scopri come si coltiva

Il Cyperus papyrus (chiamato papiro) è una specie erbacea perenne molto elegante con lunghi fusti privi di foglie che possono raggiungere anche i due metri di altezza. Si riconosce per le infiorescenze a ombrello, che con il loro aspetto leggero e piumoso ricordano dei grossi soffioni verdi. 

DOVE SI COLTIVA
I suoi rizomi devono essere sempre sommersi in acqua. Sul terrazzo sta bene dentro un secchio in zinco dall’aspetto vintage. In giardino, se non hai una fontana, cresce anche all’interno di grandi mastelli in legno trattati per contenere l’acqua. 

ESPOSIZIONE
E’ una pianta che ama gli ambienti paludosi con un elevato tasso di umidità e con abbondante luce. La temperatura ideale è di circa 25°C. In estate non deve essere lasciata al sole ma va spostata a mezz’ombra ed eventualmente protetta sotto le piante più alte. Ricordati di praticare frequenti nebulizzazioni.
Durante l’inverno ripararla dal gelo portandola in casa a temperature intorno ai 10° C.

IL VASO GIUSTO? 

Vaso in resina senza fori, secchio o una tinozza zincata, dove non deve mai mancare almeno una spanna d’acqua. Puoi usare anche un vaso in terracotta che trattiene l’umidità messo all’interno di un cachepot più grande dove avrai messo sul fondo dell’argilla espansa costantemente bagnata in modo che la pianta possa assorbirla.

TERRICCIO E RINVASO

Il Papiro si rinvasa quando le radici hanno occupato tutto il vaso all'inizio della primavera. E' importante usare un terriccio molto poroso ricco di pietra pomice e ghiaia per non far ristagnare l'acqua. Per evitare i marciumi e la formazione di larve, aggiungi della carbonella di legna sminuzzata sia nella coltivazione in terra che in acqua.

QUANDO SI CONCIMA?

Ogni 15 giorni solo in primavera-estate con un fertilizzante liquido. Negli altri periodi sospendere le concimazioni.

FIORITURA

La fioritura del papiro avviene in estate fino a settembre. I fiori, poco decorativi, sono riuniti in infiorescenze terminali a forma di grappolo.

POTATURA

Di solito il papiro non si pota. Vanno semplicemente eliminate le foglie e gli steli che si seccano per evitare che diventino veicolo di malattie parassitarie.

MOLTIPLICAZIONE

Il papiro si può riprodurre sia per divisione della pianta (dai rizomi) che per talea fogliare o per incurvamento dello stelo.

In primavera si procede a dividere la pianta di papiro. A tal scopo si toglie delicatamente la pianta dal vaso e si scrolla un po' di terra dalle radici.

Dividi in due la pianta cercando di non spezzare le radici al momento della divisione. Elimina le radici vecchie o legnose e trapianta le due porzioni in due vasi con il terriccio e pietra pomice.

MOLTIPLICAZIONE PER TALEA

Taglia uno stelo lungi circa 15 cm con un'infiorescenza. Poi taglia le foglie per circa la metà della loro lunghezza e sistemalo capovolto in una bacinella  piena d'acqua.

Buon giardinaggio!

Mobili fai da te

Porta piante da appendere fai da te

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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Scopri come creare un supporto per le piante da appendere. Un progetto di fai da te veloce realizzato riutilizzando due montanti IVAR di Ikea

Quando si trasloca, spesso adattiamo i mobili alle nuove esigenze di spazio della nuova casa. Può capitare che alcuni elementi vengano depositati in cantina oppure buttati. Se ami il fai da te e hai un minimo di manualità, prima di liberarti dei vecchi mobili, domandati se puoi donargli una seconda chance.

È quello che è successo a due montanti IVAR di Ikea, troppo bassi per la nuova configurazione. Con pochi tagli e un po' di fantasia li ho trasformati in un supporto per appendere le piante in veranda.

Sfoglia la Gallery e scopri i passaggi e l'occorrente!

 

Per realizzare questo progetto di fai da te ti serviranno:

  • 2 montanti IVAR di Ikea (50x124 cm)
  • metro 
  • matita
  • seghetto
  • carta vetrata
  • pennello piatto
  • smalto all'acqua bianco
  • viti da legno lunghe 
  • cacciavite
  • tasselli diametro 6 cm
  • trapano
  • viti a elle
  • viti a gancio bianche
  • spago
  • vasi
  • piante e succulente

Ora che hai tutto l'occorrente non ci resta che cominciare!

Step 1

La prima cosa che devi fare è tagliare uno dei due montanti seguendo lo schema nella Gallery. Dovrai tagliare come nella foto, 6 pezzi lunghi 50 cm (ovvero la larghezza del montante IVAR).

Step 2

A questo punto utilizziamo le viti per assemblare il supporto per le piante. Prendiamo i pezzi 2-4-5-6 e fissiamoli al supporto integro. Puoi metterli alla stessa distanza o creare la combinazione che più ti piace. L'importante è che il primo e l'ultimo siano montati alle due estremità.

Step 3

Fissa, sempre con le viti, le parti 1 e 3 ai supporti centrali fissati precedentemente. Devi avvitarli in modo da creare una sorta di mensolina a cassetto.

Step 4

Dipingi il supporto con lo smalto ad acqua e lascia asciugare. Quando il progetto sarà pronto appendilo usando dei tasselli e delle viti a elle. Sulla parte superiore avvita anche le viti a gancio per i vasi sospesi.

Step 5

A questo punto il supporto per le piante è pronto e non ti resta altro da fare che decorarlo e riempirlo con le tue piante preferite. Con lo spago puoi anche realizzare le sospensioni per piccoli vasi.

 

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Il ricamo sashiko

Monica Missoni Monica Missoni

Scopri la tecnica giapponese del ricamo sashiko, per dare nuova vita a vecchi tessuti o innamorarti di semplici motivi geometrici decorativi.

La tecnica di ricamo giapponese del rammendo usata per decorare i tessili di casa

Come per il kintsugi (tecnica usata per riparare oggetti in ceramica rotti con l’oro), anche il sashiko in origine era utilizzato per riparare e rammendare abiti usurati. Pian piano però è diventato una tecnica decorativa a tutti gli effetti, utilizzata per personalizzare articoli tessili creando una combinazione unica tra tradizione e modernità.

Occorrente

  • Stoffa di cotone
  • Ago
  • Filo
  • Pennarello solubile in acqua
  • Righello

Si possono anche trovare kit pronti con la stoffa già disegnata.

Come fare

Traccia il disegno da realizzare sulla stoffa con l’aiuto del righello
Inizia da un angolo a ricamare con un punto filza regolare il contorno
Realizza tutti i punti del motivo nello stesso senso: per esempio, prima tutte le righe orizzontali e poi quelle verticali, diagonali, ecc.

Non solo motivi geometrici

I motivi tradizionali del ricamo sashiko sono disegni prevalentemente geometrici che si ripetono. Ognuno di loro ha un proprio nome e significato. Molto ricorrente è il motivo Asanoha che rappresenta le foglie di canapa e viene spesso utilizzato per l’abbigliamento infantile come augurio di buona crescita.

Questa semplice tecnica di ricamo può essere utilizzata anche per realizzare altri disegni decorativi come per esempio fiori e animali

Si trovano alcuni libri con tutte le spiegazioni e con i motivi da ricalcare in varie lingue. In uscita il 14 agosto c’è un nuovo libro di Jessica Marquez “Make and Mend: Sashiko-Inspired Emproidery Projects to Customize and Repair Textiles and Decorate Your Home”, pre-ordinabile su Amazon.