A due anni dal grande successo di 'The Floating Piers', la passerella galleggiante sul lago d'Iseo, l’artista propone questa nuova opera d’arte. Puoi ammirarla fino a 23 settembre, nel lago Serpentine all'interno di Hyde Park a Londra.
Una 'Mastaba' galleggiante composta da 7.506 barili di petrolio colorati disposti su una piattaforma di cubetti di plastica che galleggerà fino al 23 settembre 2018, nel lago Serpentine all'interno di Hyde Park a Londra.
La 'Mastaba' è una costruzione funeraria monumentale dell’antico Egitto, una piramide tronca a pianta rettangolare, nata in Mesopotamia oltre 6mila anni fa che in arabo significa 'panchina'. L'opera è alta 20 metri, lunga 40 e larga 30 metri, ed è tenuta ferma da 32 ancore. L'intera scultura pesa 600 tonnellate e copre l'uno per cento della superficie del lago.
Un'opera effimera capace di fondere insieme arte, architettura, urbanistica, ingegneria e scultura. Suggestivo il gioco di colori che si trasformano con il mutare della luce e il loro riflesso sul Serpentine Lake che dà vita a continui e mutevoli dipinti astratti.
L'installazione coincide con l'apertura della mostra dedicata all'installazione di Christo e della moglie Jeanne-Claude Denat de Guillebon, scomparsa nel 2009. La mostra sarà allestita nella vicina galleria d'arte Serpentine e ripercorre mezzo secolo di carriera artistica della coppia.
Prendi ispirazione da due concept store di Rotterdam, la New York d'Europa, per arredare il tuo negozio di design e interni.
L'ispirazione per il tuo negozio di interior può venire da uno dei negozi di Rotterdam che abbiamo visitato.
Rotterdam è una capitale in continua evoluzione, perfetta per chi è a caccia di nuove tendenze, tanto da accaparrarsi il titolo di New York d'Europa. La città pullula di negozi che possono essere fonte di ispirazione per chi è alla ricerca di idee per arredare un negozio con un occhio al design soprattutto se si punta la bussola verso Het Industriegebouw.
Il quartiere è icona della ricostruzione dopo i bombardamenti della II Guerra Mondiale, disegnato dall’architetto Hugh Maaskant in collaborazione con Willem van Tijen, ospita nei suoi 20.000 metri quadrati alcuni dei più interessanti negozi di interior design della città come ad esempio Groos ed Evernow.
Groos: il nome di questo concept store significa ‘orgoglio’ ed è proprio così che i proprietari mostrano i prodotti di cui vanno più fieri e che spaziano dal fashion all’arte, passando per cinema, letteratura e musica. Tutto rigorosamente made in Rotterdam!
Evernow: in questo studio indipendente vengono disegnati pezzi eclettici, un mix di lifestyle, design e fashion perfetti per chi sta arredando casa. Ad accogliervi troverete Elwin e Nynke, la giovane coppia creativa che lavora nel piano soppalcato mentre i clienti scelgono oggetti unici o disegnati in piccole serie.
Prendi ispirazione da questi negozi per arredare il tuo con un occhio al design seguendo questi semplici consigli:
scegli una palette di colori sulla quale costruire l'intero arredamento del tuo negozio e dipingere le pareti, come hanno fatto i proprietari di Evernow;
inserisci arredi industriali come scaffalature o scale a vista che diano un'atmosfera urban;
cerca pezzi unici che siano venduti esclusivamente da te magari in collaborazione con artisti locali.
Cactus è l’icona del design italiano che ha rivoluzionato il paesaggio domestico. Un appendiabiti che si svincola dal funzionalismo a tutti i costi perché oltre alla sua funzione è un allegro elemento decorativo.
Sono gli anni di Carosello, dei cartoni e delle canzoni per bimbi che si ispirano al mondo degli ‘spaghetti western’.Sono gli anni che vedono deserti e cactus entrare nelle nostre case, attraverso una TV ancora in bianconero. Gufram, nella piena rilettura di icone pop, le colora e le realizza in scala per i nostri interni. Il paesaggio di Cactus (ma anche di Pratone e di tutta la famiglia Gufram di quel periodo) è un paesaggio giocoso, ironico, spaesante, in un certo senso radicale. Drocco e Mello lavorano a un cactus a misura umana, morbido e a quattro braccia: un appendiabiti che è un ‘personaggio domestico’. E come spesso accade nel magico mix di designer e azienda, un processo industriale viene rifinito a mano, quasi fosse una scultura.
Anno di nascita: 1972 Progettisti: Guido Drocco e Franco Mello Produttore: GUFRAM (acronimo per Gugliermetto Fratelli Arredamenti Moderni) Tipo di oggetto: Appendiabiti 'morbido' Prezzo: da € 3.980 A € 5.480 (per il Metacactus, verde chiaro con le 'punte fiammate' arancione). Materiali: Ogni Cactus è un ‘pezzo unico’: le 2165 bugne sono rifinite a mano, poi rivestite con una pellicola (Guflac®) che ‘pellifica’ il poliuretano, per mantenerlo elastico ma resistente. Idea: Scappare dagli arredi rigidi del tempo e ragionare su totem morbidi. Curiosità: Il modello ‘originale’ verde smeraldo non è più prodotto. Lo trovi online o nei negozi di modernariato. Riconoscimenti: Cactus è presente nelle collezioni permanenti di importanti musei: tra gli altri, il MUDE di Lisbona, l’ADAM di Bruxelles, la Fondation Beyeler di Basilea, lo Smithsonian Design Museum di New York.
Segni particolari
Cactus è realizzato ancora oggi con lo stampo originale del 1972, ma sono cambiate le colorazioni. Per fare un esemplare occorrono dalle quattro alle cinque settimane. Numerosissime le serie limitate, veri e propri multipli d’arte. E importanti le collaborazioni, anche ‘extrasettore’. Come quella con Paul Smith e quella con Citroën, che nel 2017 ha dato vita alla C4 Cactus Unexpected by Gufram.
Certificati dall’Istituto Marchio di Qualità (IMQ) in conformità alla norma UNI 7140/2013, i tubi flessibili di ultimissima generazione SICURGAS® NG si installano in totale sicurezza al posto dei tubi in gomma (anche) nei blocchi cottura a gas freestanding, eliminando il vincolo della obbligatoria sostituzione quinquennale [NPI Italia, misure e prezzo su progetto].
Ami le cucine d'epoca? Se vuoi installarla nella tua casa devi predisporre un impianto a gas a norma. Scopri tutti gli accorgimenti necessari per la tua sicurezza.
Per realizzare le nuove tubazioni sottotraccia in rame ‘incamiciato’ affidati soltanto a tecnici abilitati sulla base del D.M. n° 37/08 che si attengano alle prescrizioni di sicurezza dettate dalla normativa UNI CIG 7129 e che ti rilascino una Dichiarazione di Conformità.
Per collegare l’impianto alla cucina a gas, opta per i nuovi tubi di sicurezza e anti-usura conformi alla norma UNI 7140/2013.
Poiché il piano cottura è privo della termocoppia, il dispositivo di sicurezza che interrompe automaticamente l’erogazione del gas se la fiamma si spegne accidentalmente, vanno previsti: 1. un’elettrovalvola a riarmo manuale posta sulla tubazione e un rilevatore di gas a parete che, dialogando, blocchino all’istante l’erogazione di gas in caso di fuga come il modello di Fantini e Cosmi; 2. un foro di ventilazione con sezione di 12 cmq/kW di potenza, per un minimo di 200 cmq.
Dal 1 al 9 Settembre torna, con il patrocinio del Comune, la Forte Design Week, il prestigioso evento nato per far dialogare il mondo del Design con Forte dei Marmi, la località turistica più glamour d’Italia, da sempre fiore all’occhiello nel dettare le nuove tendenze.
Dal 1 al 9 Settembre 2018 Forte dei Marmi si veste di design. Alla sua seconda edizione, quest’anno la mostra sarà dedicata all’Avvocato Gianni Agnelli.
Diversi i product designer selezionati: talenti scelti che dovranno mettersi in gioco interpretando quest'importante personaggio che ha segnato la storia di Forte dei Marmi e della Versilia, esportando stile ed eleganza italiani nel mondo. Tra i designer selezionati Valeria Cifalà, serie limitate del Gruppo Memphis Design e i prodotti HIGOLD firmati da Pininfarina che dialogheranno con le opere di Massimo Corona, Emily Clemetine, Aleandro Roncarà e Antonio Franchi.
Oltre alla mostra presso il Fortino, verranno presentate nell’esclusivo e prestigioso Augustus Hotel & Resort la linea Onda by Pininfarina di Higold e le opere scultoree Coke Its Me di Daniele Basso e Omaggio a Capocolonna di Giuliano Giancotti. Forte Design Week è un progetto giovane, ma concreto, che darà vita e spazio a nuove collaborazioni ed energie creative traendo spunto dalla bellezza elegante ed esclusiva del territorio, pronto ad accogliere le eccellenze del mondo del design in modo unico ed esclusivo.
L’evento è promosso da Patrizia Grigolini e Veronica Cherubini, titolari de 'Il Forte Arte', ideato dall’Artista Daniele Basso, curato da Francesco Tursini e dalla galleria Hysteria Art e da GlocalDesign.
Tra le foto degli influencer di tutto il mondo la fa da padrone: l'ottone è ‘lussuoso’ ma accessibile, chic ma anche ‘friendly’. Noi lo adoriamo già, e tu?
Il trend arriva da Instagram: sei appassionato di interni, avrai notato tocchi di ottone in tutte le foto dedicate a 'mise en place' e arredamento. Basta una forchetta e lo scatto diventa subito più raffinato, sedute e lampade moderne con bagliori rétro fanno (sofisticata) mostra di sé dall’America all’Australia. Negli scatti di @harpersproject è perfetto anche in bagno per le lampade e i dettagli. @jennykomenda e le lampade moderne si vestono in stile vintage, @citysage inserisce tocchi d’ottone per scaldare il bianco&nero. Per @brittnimehlhoff l’ottone dà il meglio di sé anche con i fiori e @audenzahome abbina colori saturi e tocchi etnici: perfetti con l’ottone.
L’ottone, molto in voga negli Anni ‘50, è stato troppo a lungo, forse ingiustamente, confinato nei salotti ‘della nonna’: oggi torna protagonista, con un brillio più caldo di quello dell’acciaio e più discreto dell’oro. E così piedini, gambe, e accessori si vestono di questa finitura metallica che interpreta trasversalmente tutti gli stili, dal minimal nordico fino al vintage più glam.
Qualche esempio? L’ottone abbinato al velluto dà un tocco in più a pouf e sedute, dal soggiorno alla camera da letto, ed è perfetto anche in cucina, con il nero o il total white. I suoi bagliori dal sapore rétro sono tra le più felici tendenze del momento. Vai alla ricerca di qualche dimenticato pezzo di famiglia in soffitta o cercalo nei mercatini... oppure scegline uno tra quelli nuovi e attualissimi che ti proponiamo qui.
LUCIDARE L’OTTONE
L’ottone è una lega resistente ma che con il tempo tende ad annerirsi. La prima cosa da fare è capire se si tratta di vero ottone, perché potrebbe essere laccato o placcato... Usa un magnete: se si attacca probabilmente è placcato, quindi puoi puliro con un detergente delicato e acqua. Per lucidare l’ottone vero, esistono invece in commercio creme già pronte. Se al contrario preferisci un metodo naturale, usa il ketchup, il succo di limone o un impasto di aceto, sale e farina. Per strofinare decori a rilievo o le zone più sporche, puoi utilizzare un vecchio spazzolino da denti.
Come organizzarsi e quali arredi scegliere per una scrivania ordinata e di design anche se non si lavora da casa.
Come tenere in ordine la scrivania in modo che sia funzionale e bella da vedere?
Da qualche mese ho iniziato a lavorare da casa. Ho capito fin da subito che tenere la scrivania in ordine significava riuscire a lavorare bene, avere uno spazio libero per pensare e creare, risparmiando anche tempo.
Documenti disseminati in vari punti, penne non funzionanti negli angoli più remoti dei cassetti, cavi arrotolati, penne usb vaganti… un disastro! Una mal organizzazione è sinonimo di "perdita di tempo". E io ODIO perdere tempo!
Ho iniziato quindi a pensare a come organizzare lo spazio di lavoro al meglio, per avere una scrivania ben organizzata e di design.
Per riporre i piccoli oggetti ho scelto la piccola cassettiera MOPPE di Ikea con 6 cassetti. È talmente utile che penso ne comprerò altre 10!
Ho scelto poi di dividere tutto ciò che prima riponevo in unico barattolo (penne con le penne, colori con colori, utensili come forbici e righelli) in altrettanti barattoli separati. Questo mi ha permesso di dimezzare il tempo che impiegavo per cercare in un barattolo ciò che mi serviva.
Nella moodboard trovate alcuni barattoli di design da poter adattare allo stile della vostra scrivania:
Altro punto fondamentale per una scrivania ben organizzata è il punto luce. Passerete molte ore su questa scrivania, e molto ore saranno poco illuminate (soprattutto d’inverno).
Una buona luce non fa affaticare gli occhi e vi aiuta a rimanere concentrati.
La mia è una lampada handmade, potete anche trovarne di molto belle nei mercatini vintage e far sostituire la lampadina classica con una al Led.
Per i documenti cercate di suddividere quelli importanti (per esempio le carte della contabilità) dai fogli che usate per scrivere e appuntarvi le idee. Scegliete dunque due spazi distinti, ad esempio due contenitori o box divisi. I foglio importanti saranno a loro volte suddivisi in cartelline all’interno del box contenitore.
Io tengo una piccola scatola di latta in cui ripongo le chiavette usb: sono al sicuro e sono certa che non vadano perse.
Per fissare i cavi del pc e degli altri dispositivi sotto al piano di lavoro, esistono dei fantastici gancetti in gomma o silicone che vi aiuteranno a non rimanere impigliati! Sono adesivi e basta fissarli nel punto in cui il cavo deve girare e mantenere la posizione.
Infine per abbellire lo spazio e rilassarvi nei momenti in cui vi occorre staccare il cervello, decorate la postazione con dei quadretti o delle stampe. Io ho attaccato delle stampe con il washi tape al muro, altre cornici invece le ho semplicemente adagiate sul piano di lavoro.
Ricordatevi: spazio ordinato = lavoro più produttivo!
Scopri con noi le regole di abitabilità da rispettare per avere una mansarda confortevole e a norma.
COME RECUPERARE UN SOTTOTETTO A FINI ABITATIVI
Per recuperare il sottotetto dovrai fare riferimento alle numerose leggi o delibere regionali che, derogando alle norme nazionali, vincolano l’abitabilità al rispetto di diverse altezze. Diverse perché ‘l’altezza media ponderale’ richiesta per i locali con permanenza di persone varia da regione a regione.
In Lazio e Sicilia dev’essere di 200 cm, in Toscana di 230, in Veneto, Lombardia e Campania di 240 cm e in Valle d’Aosta sale a 255 cm. Ovunque, valori ridotti in media a 220 cm per i locali di passaggio e servizio e a 210 cm nei comuni a più di 1.000 m di altezza.
Per la maggior parte delle regioni, inoltre, la mansarda può essere abitabile solo se garantisce un rapporto aeroilluminante di almeno 1/8 (la superficie vetrata deve quindi essere 1/8 di quella calpestabile), che in regioni come la Toscana scende a 1/16.
Un tavolino con i piedi in rattan sostituisce il consueto comodino donando freschezza alla vostra camera da letto. Quello che vedete è Aloha di Maisons du Monde e costa 41,95 €.
Le scenografiche poltrone pavone riportano alla mente scene di film hollywoodiani. Queste si trovano nello spazio outlet di Cargo (Milano) e costano 209€.
I materiali naturali come rattan, midollino, vimini sono di grande tendenza nel mondo dell'arredo e del design, scopri come usarli anche in interni.
Vimini, midollino, rattan: dai dettagli d'arredo agli accessori moda. Sulle tracce di un artigianato che attraversa le epoche.
Vimini, midollino, rafia e rattan son tornati ad avere una grande popolarità nel settore dell'arredamento, e non solo per quello outdoor, anzi!
Gli arredi e i complementi realizzati con questi materiali naturali hanno dimostrato di essere piuttosto versatili, tanto da riuscire a dialogare con interni dallo stile molto diverso: li troviamo nel rigoglioso jungle, come nel minimalista nordico, e sicuramente non mancano in interni dal gusto vintage.
A proposito di vintage... Sapete che una delle icone del design degli anni cinquanta fu realizzata proprio con queste fibre naturali?
Mi riferisco alla poltrona Margherita, prodotta da Bonacina e disegnata da Franco Albini. Erano gli anni successivi alla guerra e Albini, intuendo le potenzialità di materiali semplici come vimini e midollino, diede loro espressione attraverso un disegno geometrico essenziale e avvalendosi della perizia di maestri artigiani. Talmente iconica da essere oggi esposta al MoMa di New York.
Se questo genere di arredi vi piace e pensate di dare alla vostra casa un tocco di ricercatezza ma senza eccessi, può essere sufficiente aggiungere al vostro living una poltroncina in rattan dalla tipica forma a conchiglia: porterà un'impronta di eleganza retrò, non priva di originalità; un tavolino in bambù o un pouf in rafia intrecciata, affiancati al letto, possono essere dei validi sostituti del più classico comodino.
Se invece cercate effetti più scenografici, fanno al caso vostro gli specchi con cornice in rattan dalla variegata forma di sole, fiore, spirale: qui la regola è esagerare esponendoli in serie su un'unica parete, per un effetto "wow" garantito. E la scenica poltrona pavone? Un evergreen che rievoca atmosfere coloniali.
Quelli che vedete nelle foto nella gallery qui sopra sono arredi e complementi che potete facilmente trovare anche di seconda mano nei mercatini o nei negozi dell'usato, ma ce ne sono naturalmente anche di nuova produzione (provate a dare un'occhiata alle proposte di madeindesign.it)
Come ogni tendenza che si rispetti, anche quella delle fibre naturali sta attraversando design e moda.
Cesti e fiscelle sono infatti diventati un accessorio chic anch'esso molto versatile, da indossare non più soltanto in spiaggia.
Sono un'appassionata del genere, anche perché nella mia terra d'origine, il Salento, le sporte realizzate grazie all'intreccio di esili giunchi sono una vera tradizione.
Purtroppo soltanto due artigiani sono custodi di quest'arte: dalle loro mani nascono le bellissime borse di Siciliano Italian Handmade. Il brand è tra le eccellenze del Made in Italy e le sue realizzazioni riscuotono successi anche nel lontano Giappone. Merito della capacità di rispettare i processi slow della produzione artigianale; e merito di una famiglia che da quattro generazioni si tramanda i segreti dell'intreccio del giunco.
Modifica fai da te una semplice cassettiera di legno aggiungendo collari da idraulico come maniglie in rame per un tocco industrial.
Dona un tocco industriale e davvero originale alla tua mini cassettiera in poche mosse con i collari in rame che usano gli idraulici.
In casa i cassetti non sono mai abbastanza! Le cassettiere piccole in legno grezzo sono perfette per essere personalizzate a piacere adattandosi ad ogni ambiente della casa e sono utilissime per contenere i più svariati oggetti: trucchi, gioielli, spezie, materiali craft e molto altro.
Puoi dare un tocco trendy e industriale alla tua mini cassettiera personalizzandola con dei collari in rame, solitamente usati dagli idraulici per bloccare i tubi di rame, che diventeranno delle maniglie davvero originali!
Puoi acquistare i collari in rame in qualsiasi centro del bricolage o in una ferramenta ma se hai un amico idraulico puoi chiedergli di regalartene qualcuno, magari recuperato nei cantieri in cui lavora!
Cosa ti serve:
mini cassettiera in legno grezzo (questa è la MOPPE di Ikea a 4 cassetti)
matita e righello
piccolo trapano per legno
4 collari in rame dimensione 16
cacciavite
smalto acrilico bianco e pennello
Come trasformare in poche mosse la tua cassettiera dandole un tocco industriale:
Estrai i cassetti e girali dal lato senza l’invito, questo lato diventerà il nuovo frontale dei cassetti.
Con matita e righello prendi le misure del centro del cassetto. Svita il collare e tieni solo la metà non forata e le due viti.
Appoggia il collare sul legno posizionandolo al centro e segna con la matita il punto in cui dovrai praticare i fori.
Fora il legno con il trapano, facendo attenzione che i fori siano leggermente più piccoli del corpo della vite, altrimenti non riuscirai ad avvitare!
Dipingi il frontale del cassetto come preferisci (qui è bianco).
Una volta asciutto, posiziona il collare sopra ai fori e avvita le viti.
Ripeti queste operazioni per tutti i 4 cassetti.
La mini cassettiera dal tocco industriale è pronta per contenere quello che vuoi, magari i tuoi materiali craft più piccoli e che rischi sempre di perdere in giro per casa!
Il consiglio in più: se usi collari recuperati nei cantieri, puoi pulirli in modo del tutto naturale usando un’emulsione di sale fino e succo di limone, strofinata con un pezzo di carta assorbente. Sciacqua bene sotto all’acqua corrente e asciuga con attenzione. Se vorrai evitare che il rame si ossidi col tempo, puoi spruzzare sui collari uno spray anti-ossidante, acquistabile nei centri di bricolage o in ferramenta.