Madia Ramblas [Miniforms, cm 180x 48x66h €4.087] con vaso Testa di Donna [Mille Gradi da Galleria Mia, da €130] e lampada Glo-Ball [Flos, da €377]. Poltrona Ayub rossa [Moroso cm 77x79x105h €3.660] con cuscino [Beddy Baggy Wax]. Sul
tavolo Quadritondo ampliabile
[Zanotta, da cm 128x128 a ø cm 180x74h] con sedie Marcello [Ligne Roset], vasi [da Galleria Mia e Carlo Moretti] più oggetti in legno [Cassina da Spazio 5 Arredamenti]. Lampada Parentesi [Flos €250].
La casa deve parlare
di chi la abita: colori,
materiali e mobili devono
rispecchiarne il carattere e lo
stile di vita. Qui sta la bravura
dell’architetto che deve
ascoltare e ‘tradurre in spazi’
su misura ciò che sono gli
abitanti della casa stessa. E il
racconto è fatto di ricordi,
oggetti e decori da accostare
come in una moodboard.
Tappeto blu Kama [G.T. Design],
divano Zazà [Campeggi] con cuscini [Beddy Baggy Wax e Zanotta] e tavolini Ukiyo finitura Sakura rosa [Moroso, ø cm 42x40h €354] e Restart [da Spazio 5 Arredamenti, da €300]. Quadro dell’artista [Ak2deru].
Cucina con isola in rovere nodato e top in [Laminam] ossido nero con vasche del lavello integrate [Cesar], smalto a parete Oxford Stone [Farrow & Ball]. A terra, shopper in tessuto Love Bag [Vitra €30].
Divano componibile Söderhamn rosa [Ikea, cm 186x99x83h da €390] con cuscini [Vitra €179 e Beddy Baggy Wax]; poltroncina azzurra Louise [Zanotta, cm 66x75x73h €1.818 da Spazio 5 Arredamenti], tappeto Mark [Kasthall, cm 172x245 da €2.145] e stampe [Jean-Marc Dumont-L’endroit]. La scala bianca in ferro del soppalco è stata realizzata su disegno dall’artigiano e artista [Pietro Zucca].
Per rendere la zona giorno
un unico maxi ambiente, i vani delle porte sono stati alzati fino a 20 cm dal soffitto (dato che il muro è portante è stata inserita una putrella in acciaio di rinforzo) e gli infissi e le cornici sono stati eliminati.
Pavimento in grès 99Volte by Viva [Emilgroup], rivestimento in Zellige [Mosaic del Sur], sanitari [Catalano e Ceramica Flaminia], asciugamani [La Fabbrica del Lino].
Sul letto a sommier [Simmons], copripiumone e federe [Beddy Baggy Wax]. Sulla parete, smalto color Hague Blue [Farrow & Ball], appliques dal mood vintage [in vendita da Lumières], lampada da soffitto Notredame [Karman], comodino Componibile [Kartell].
Tre sono
i materiali scelti per la zona
bagno della camera: il legno, a
terra e sui contenitori, l’ardesia
brasiliana del top dei lavabi
e le piastrelle smaltate a mano.
Un maxi ambiente giorno con, al centro, la cucina a vista e una zona notte con bagno 'en suite': così un appartamento di fine '800 viene 'cucito addosso' ai suoi vivacissimi abitanti!
Una grande casa d’epoca: il sogno che si avvera ma... gli ambienti erano divisi in modo rigido per le esigenze della proprietaria, specie nella zona giorno. Lei, francese, ama gli spazi aperti, fluidi, flessibili e pieni di luce. Ma soprattutto vuole la cucina al centro dell’appartamento, perché è la sua passione, perché le piace che sia uno spazio conviviale e, non ultimo, perché da lì può tenere sotto controllo quello che le bimbe fanno nel living.
L’altra esigenza era una stanza tutta sua per lavorare da casa, sempre combinando la doppia necessità: spazio isolato ma da cui monitorare le figlie mentre giocano.
Le scelte fatte
Qui entrano in scena l’architetto Francesca Bertuglia, che ha curato la parte strutturale e di finitura, e la stylist Cristina Gigli che si è occupata di arredo e décor. La sfida più grande? Far convivere la struttura antica con la voglia di contemporaneità. Conservate in parte ed esaltate le cornici del soffitto, restaurate le porte e rifatti i serramenti in stile, tutto il resto è molto moderno e francese: i colori, il parquet a listoni, le piastrelle smaltate, l’accostamento di opere d’arte a pezzi storici del design, la cucina open con quasi tutto a vista.
La chicca? Il volume soppalcato nel salotto che nasconde un bagno e, sopra, è il rifugio delle bimbe!
Noi&voi e... il piacere di fotografare, postare e condividere! Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF!
Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo...
Cerchi un’idea? Ecco la frase d’ispirazione del mese
«Sbagliando s’impara, è un vecchio proverbio. Il nuovo potrebbe dire che sbagliando s’inventa»
Scriveva così Gianni Rodari in ‘Grammatica della fantasia’. Per iniziare il 2020, centenario della sua nascita, non c’è niente di meglio di questa frase: un inno alla dimensione imprevedibile della creatività e un invito a lasciarsi stupire. Te la regaliamo insieme a una bellissima illustrazione di Fabiola Gonzalez. Ci rivediamo in edicola il 4 febbraio!
Scarica e stampa la frase, ritaglia, incornicia, appendi, fotografa, condividi... e poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #dettaglioperfetto #casafacilepaginapreferita e #casafacilestyle e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e anche sulle pagine del giornale!
Noi le scegliamo pensando che siano tutte bellissime, ma i gusti sono gusti. Delle case che trovi ogni mese su CasaFacile, di sicuro ce n'è una che preferisci: ecco il sondaggio per votare la tua preferita di gennaio!
La scatola in edizione limitata contiene tutto l’occorrente per metterti subito all’opera e dare sfogo alla tua creatività. Prendi spunto dai progetti che blogger e lettori hanno già realizzato!
Abbiamo pensato proprio alle persone creative come te. Adesso devi solo acquistare la tua Décor Box di CasaFacile e metterti all'opera!
Dove trovo la Décor Box di CasaFacile? Quanto costa? La Décor Box di CasaFacile costa 19,90 euro e puoi acquistarla online su casafacileclub.it
E ADESSO? Segui CasaFacile su instagram per scoprire tutto sulla Décor Box e dopo averla acquistata posta le tue creazioni con l’hashtag #casafacilebox
Le foto più belle saranno ripostate nelle Stories di Instragram e pubblicate qui su Casafacile.it in questa gallery!
Vuoi entrare nel team degli interior designer CF style e acquistare visibilità? Ecco come fare
Ogni giorno riceviamo moltissime richieste di aiuto da parte dei nostri lettori e sulle pagine del giornale possiamo soddisfarne un numero molto limitato. Molti ci chiedono anche i contatti di professionisti ‘in stile CasaFacile’ che possano intervenire in varie zone d’Italia...
Abbiamo quindi creato un portale dedicato ai professionisti (architetti e interior designer) per metterli in contatto con chi ha bisogno di loro!
Una casa vintage è come un piccolo museo. Ogni oggetto è legato ad un ricordo, ha una valenza emotiva ed un significato.
Non c’è niente di più bello che circondarsi di memorie ma spesso non è facile integrare questi oggetti così diversi in forme, colori e stili nelle nostre case, evitando l’effetto cozzaglia.
Prendendo spunto da Deposito80 di Emanuela e Katia, una chicca nel cuore di Como dove scovare mobili brocantage, cornici e porte consumate dal tempo, collezione di lampadari raffinati e boccette di vetro, ti svelo quattro semplici segreti per ricreare una perfetta atmosfera vintage nella tua casa.
Studia bene l’illuminazione delle tue stanze e azzarda con un bel colore intenso. Non è necessario colorare tutte le pareti, anche se opti per piccole porzioni di muro otterrai comunque un ottimo risultato. Il contrasto tra la carta dei libri antichi e il legno grezzo dei mobili con questo blu polveroso intenso utilizzato per le pareti, crea un ambiente accogliente e confortevole.
È molto difficile trovare oggetti vintage tutti uguali, perché nei servizi da tè alcune tazzine si sono rotte e sono state sostituite, le sedie della cucina sono state rifoderate… Ma è proprio questo che le rende speciali! Questi oggetti simili ma diversi si valorizzano tra loro e sono assolutamente da collezionare! Puoi decorare i davanzali delle finestre, le mensole, una parete un po' anonima.
Ormai la carta da parati rétro è un vero trend. Via libera a pattern geometrici o meglio ancora, botanici. Senza paura, per un effetto wow bisogna osare!
Infine, la scelta dei materiali, che è fondamentale! Tanto legno (meglio se grezzo) rame, cuoio, lino…
Vuoi entrare nel team degli architetti CF style e acquistare visibilità? Ecco come fare
Ogni giorno riceviamo moltissime richieste di aiuto da parte dei nostri lettori e sulle pagine del giornale possiamo soddisfarne un numero molto limitato. Molti ci chiedono anche i contatti di professionisti ‘in stile CasaFacile’ che possano intervenire in varie zone d’Italia...
Abbiamo quindi creato un portale dedicato ai professionisti (architetti e interior designer) per metterli in contatto con chi ha bisogno di loro!
Un giornale di arredo non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi... Ti aspettiamo in edicola dal 2 gennaio 2020!
Qualche giorno fa ricevo un messaggio su Instagram da Roberta, alias @sibilla22.rr. Ha comprato CasaFacile dopo tanto tempo, ha notato la mia foto sull’editoriale e si è detta «Ma questa la conosco!» ed è corsa in studio: lì, sullo portello di un mobile-scrivania, tiene appeso dal 2008 un editoriale che scrissi quando lavoravo a Donna Moderna. S’intitolava ‘Un papà a Impatto Zero’ e raccontava una storia in perfetta sintonia con il numero di CasaFacile che avete in mano...
Sono cresciuta in una famiglia in cui buttare era sacrilegio. Mia madre si vantava di cucinare ‘alla Lavoisier’, dal chimico francese che nel ’700 enunciò più o meno questa legge: nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. Lei trasformava ogni avanzo in un piatto anche più sfizioso dell’originale. Mentre mio padre trasformava qualsiasi cosa si rompesse in una cosa che si poteva usare ancora. Alla fine degli Anni ’70 l’auto di famiglia era una Mini di terza mano; motore perfetto, solo la carrozzeria dava segni di fatica. Un giorno papà offrì un passaggio al suo capo, e quello sedendosi si ritrovò con un piede sull’asfalto, ma lui mica si arrese: ripavimentò la Mini con una tapparella. Accettò di darle l’estremo saluto solo dopo che un vigile aveva fermato la mamma per dirle che le usciva un ombrello dalla fiancata... Non era la necessità di risparmiare, era uno stile di vita, una ‘forma mentis’. Alle cose si dava valore. Se si traslocava, i mobili di cucina venivano riadattati, le cassettiere interne agli armadi diventavano pezzi a sé con una mano di vernice e dei pomelli nuovi. Un giorno, quando l’ho visto rianimare una lavatrice dell’89, ho chiesto a mio padre perché non la cambiasse: «In qualche modo bisognerà pur combattere con la morte» mi ha risposto sornione.
Mi commuove che qualcuno abbia conservato il mio racconto e le suggestioni che lanciavo per uno stile di vita più sostenibile. Oggi il mio papà non aggiusta più niente, l’Alzheimer si è portato via i suoi talenti. Ma ritrovare quella sua fraseè come trovare il bandolo di una matassa ingarbugliata. Ecco perché dovremmo vivere senza esaurire le risorse e rispettando il Pianeta: per ‘combattere con la morte’, come diceva lui con ironia. Ovvero: per continuare a vivere nel rispetto di tutti. So che siete con me, con noi, su questo tema: correte a pagina 16, parliamo di voi... Anzi: parlate voi!
Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 158 del nuovo CasaFacile in edicola dal 2 gennaio 2020!
Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #casafacilestyle e #dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale!
Dal 2 gennaio 2020, il nuovo numero di CasaFacile è in edicola. Ecco cosa trovi al suo interno!
Il nuovo numero di CasaFacile ti aspetta in edicola dal 2 gennaio 2020. Tante pagine per ospitare ogni mese i temi più amati, consigli utili (progetti, budget, misure, arredi da comprare, materiali da scegliere) per passare dal sogno alla realtà...
Ecco il sommario del numero di gennaio 2020:
{ COSA C'È DI NUOVO }
I vostri consigli eco
News & Trend
Talent Scout
Tendenza Ukiyo
Lo shopping del mese
Icone del design
{ SCUOLA DI STILE }
La misurata arte del 'more is more'. Campiture di colore audaci per una casa contemporanea. Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ‘Wonder Blind’ di Karen Elson.
Istinto naturale. Il country style ‘elegante’ che sta bene anche in città. Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ‘Learn to Love’ di W. Darling.
Minimal soft. Quando essenziale fa rima con personale Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ‘Anywhere’ di Hope Tala.
{ FOCUS } — ZONA GIORNO
Tre progetti furbi per il tuo living. Oltre una selezione di 12 divani letto.
{ PRIMA&DOPO }
Open space effetto loft. Monolocale con soluzioni intelligenti e salvaspazio.
La libreria passante
Il trilocale si sdoppia
{ IDEE E SOLUZIONI }
A scuola di stile da Nap
Materiali green in cucina
Lo stile giusto per la stufa
Tutti i modi per fare il caffè
{ DÉCOR E VERDE }
A casa della stylist. Collezioni, amore e... fantasia.
I comodini scenografici
Nuove geometrie tessili
La ‘pellicola eco’ fai-da-te
Bollywood in tavola
Ikebana con i fiori secchi
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CACCIA AL DETTAGLIO PERFETTO
Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 158 del nuovo CasaFacile in edicola dal 4 febbraio 2020!
Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #casafacilestyle e #dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale!
Per le feste scegli decorazioni in velluto e dai toni dark
Quest’anno per Natale ho scelto il velluto e tonalità più scure rispetto ai colori tradizionali.
Perché non scegliere colori e materiali meno tradizionali, ma che ci permettono di mantenere le decorazioni anche dopo la fine delle feste?
Quest'anno ho mixato due dei colori che arredano il mio soggiorno: il bordeaux e il blu ottanio. Colori decisi, di carattere, che si allontanano dalla banalità; niente albero e palline tondeggianti.
Mi sono ispirata alle composizioni per gli allestimenti di matrimoni, che utilizzano piume di pampas e monstera oppure grandi foglie colorate. Per dare quel tocco in più ho aggiunto le lucine e dettagli dorati che richiamassero il vaso che ho scelto. Segui gli step per ricreare la composizione come la mia:
Ho scelto dei fiori finti; Monstera vellutata, piccole foglie dorate e delle piume blu e bordeaux.
Con la cesoia da fioristi ho accorciato alcuni gambi, in modo da creare diverse altezze e dare movimento alla composizione. Ho posizionato sul fondo del vaso dei sassolini bianchi in modo che non si sbilanci. Ho disposto i fiori, aprendo pian piano i rami e le piume.
Ho aggiunto le lucine LED a batteria che ho trovato nella Décor Box di Casafacile che ricreano la giusta atmosfera.