Ristrutturare

Come progettare e realizzare gli impianti

Finiti pavimenti e pareti si realizzano le tracce dei circuiti elettrici e idraulici. Tempo 4 giorni, verranno stesi i cavi e i tubi che daranno vita ai due impianti.

Per quello idraulico possiamo contare su nuove tubazioni che, oltre a facilitare una posa precisa e più rapida, ci garantiranno un duraturo e voluminoso passaggio dell’acqua a prova di perdite. I cavi elettrici invece alimenteranno tutti i punti desiderati della casa, collegandosi a prese tradizionali e speciali, punti  luce e monitor evoluti per la domotica in configurazioni su misura per te.

Impianto elettrico

L’impianto elettrico può essere di 3 tipi differenti per prestazioni, utilizzo e tempi di posa.

  • Livello base (1): l più rapido da posare, ha una dotazione essenziale al di sotto della quale non si può scendere: come i dispositivi salvavita e lo spazio modulare per consentire ampliamenti del 15% nel quadro elettrico; un numero di circuiti che varia in base ai mq (in 100 mq ne servono 4) e la presenza di citofono e termostato.
  • Livello standard (2): oltre alle dotazioni di base, garantisce più efficienza, versatilità e sicurezza, grazie a tante prese e punti luce, dispositivi di controllo per ridurre i consumi, un videocitofono, un cronotermostato e un sistema anti- intrusione. Con le prese connesse con placche esteticamente uguali alle classiche, ampli e rendi più semplici le funzioni.
  • Livello domotico (3): evoluto e intelligente, richiede più tempo di posa ma ottimizza comfort, intrattenimento e benessere con le tecnologie più attuali, gestendo almeno 4 funzioni smart tra le tante disponibili, come il controllo remoto, la gestione degli scenari, l’anti-intrusione, la diffusione sonora e la rilevazione incendio, fughe di gas e allagamenti.

 

Il consiglio: con il progettista decidi fin dal principio come verrà arredata la casa: potrete così prevedere numero e posizione di elettrodomestici e apparecchi tecnologici, per distribuire circuiti, prese e punti luce in modo corretto e funzionale. Fai predisporre l’impianto per futuri ampliamenti e valuta l’opportunità di aumentare le prese dati per pc, USB ed Ethernet dedicate allo smart schooling e allo smart working.

Idraulico

Le tubazioni e gli impianti last generation snelliscono i tempi di posa del 45% e offrono possibilità un tempo impensabili, come quella di poter rimuovere e aggiustare un tubo difettoso o rotto senza dover spaccare le piastrelle, realizzare un bagno dove non ci sono scarichi e non disturbare i vicini o chi dorme per via dell’acqua che scorre nei tubi.

Per pose speedy
Addio a tubi e ad attrezzi pesanti per il taglio e la pressatura che rendevano lunghe e complicate le fasi di posa... Oggi, con i tubi performanti multistrato e i raccordi a innesto rapido TECElogo, ci vuole davvero un attimo a ottenere collegamenti precisi e a tenuta ermetica, che permettono all’installatore di usare semplicemente le mani [Tece Italia].

Tubazioni ‘silenziose’
Se fino a oggi lo scorrimento dell’acqua nei tuoi tubi di scarico provocava  vibrazioni percepite come insopportabili rumori, puoi creare una nuova rete di scarico con le tubazioni insonorizzate Raupiano Plus. Grazie a uno strato interno rinforzato e rivestito di materiale fonoassorbente e a un maggior spessore delle curvature, i rumori creati dalla pressione dell’acqua possono ridursi fino a soli 17 decibel, pari al lieve frusciare delle foglie [Rehau].

L'impianto sfilabile
Studiato per ridurre i tempi di montaggio ed evitare successive demolizioni nel caso di un guasto, l’impianto sfilabile con Tubi Pex-b è una soluzione ‘furba’ che mette al riparo da possibili disguidi. Come? Tutti i tubi che alimentano d’acqua gli elementi del bagno convergono verso una cassetta ispezionabile a muro: in caso di problemi a un tubo, si sfila soltanto quello, risolvendo il guasto in modo non solo rapido ma anche pulito [Giacomini].

La doccia dove vuoi tu
Con il progetto di ristrutturazione vorresti creare un bagno... dove non c’è la colonna di scarico? Oggi puoi farlo in poco tempo e senza troppe opere murarie! Basta collegare la potente pompa per acque chiare SanishowerPlus+ a doccia, bidet e lavabo. È così compatta che puoi installarla sotto il mobile lavabo o il piatto doccia [Sanitrit].

 

Un consiglio: vuoi dire addio ai danni costosi? Installa un dispositivo per il controllo smart dell’impianto idraulico, capace di bloccare l’acqua prima che si verifichino perdite o rotture dei tubi. In caso di anomalie, ti informa tempestivamente tramite App.

 

*dove non diversamente indicato si intendono misure e prezzo su progetto.

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Ristrutturare: climatizzazione 4 stagioni

Complementi d'arredo

Come la riempio? 3 stylist per una credenza

Capita spesso di avere un mobile antico molto bello e non trovare l’idea giusta per valorizzarlo. È successo a Carolina Vergnano, imprenditrice piemontese del caffè.

Carolina Vergnano, imprenditrice piemontese del caffè, chiacchierando in diretta Instagram con il direttore di CasaFacile ha posto questo quesito (sì, la credenza è sua): Come riempio la credenza per poterla valorizzare al meglio?

Ecco i suggerimenti delle 3 stylist che consigliano, ognuna, un mood diverso perché la credenza ‘racconti una storia’. Sono soluzioni da copiare anche per un mobile moderno, una libreria, una serie di mensole in soggiorno...

NEW RÉTRO

Elisabetta Viganò propone una rilettura dello stile classico in chiave moderna, con un pizzico di ironia...

TROPICAL

Cristina Gigli sceglie un mood botanico, con piante e uccelli tropicali. Per completare puoi scegliere una wallpaper a tema terrario per il fondo e/o gli interni.

DESIGN

Per Vanessa Pisk l'idea vincente consiste nel riempire la credenza con una collezione di vasi-scultura nei toni del cipria e delle terre, in palette con la parete.

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I piatti come elemento decorativo

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Tendenze: teste portapiante

Riscaldamento e clima

Ristrutturare: climatizzazione 4 stagioni

Dopo aver isolato al meglio la casa, si passa a realizzare l’impianto che la climatizzerà inverno ed estate (riscaldamento e raffrescamento).

La buona notizia? Con le nuove soluzioni integrate o multifunzione per produrre e distribuire caldo e freddo, oggi puoi risparmiare davvero tanto e ti assicuri un clima indoor sano, asciutto e confortevole tutto l’anno.

La produzione

C’è lo scalda-acqua a pompa di calore che si collega all’impianto solare, la caldaia a condensazione e la pompa di calore abbinate a radiatori smart salva spazio che scaldano d’inverno e raffrescano e deumidificano d’estate. E poi c’è il sistema di climatizzazione salva-ambiente e salva-energia, composto da ben 4 elementi a basso consumo e altissimi rendimenti che, sfruttando anche l’energia del sole, puntano a ottenere una casa a energia quasi zero.

Come funziona?

La pompa di calore è il cuore di questo impianto. Vitocal 100-A Kit Compact è la pompa di calore salvaspazio con modulo a incasso da esterno (profondo solo 38 cm) che, sfruttando fonti energetiche naturali, soddisfa ogni necessità di riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria. [Viessmann].

Il pavimento radiante: per riscaldare gli ambienti in modo salutare e omogeneo c’è il sistema radiante Vitoset. Invisibile perché integrato nella pavimentazione, è utilizzabile anche per raffrescare la casa. [Viessmann].

Il sistema di ventilazione meccanica controllata è progettato per realizzare in automatico un perfetto ricambio d’aria a finestre chiuse. L’impianto Vitovent consente di eliminare gli inquinanti indoor e deumidifica l’aria senza mai disperdere energia. [Viessmann].

L’impianto fotovoltaico. Grazie ai pannelli Vitovolt 300 M-WA super performanti potrai auto-produrre elettricità gratuita e pulita, da utilizzare anche per alimentare la pompa di calore. Così potrai quasi azzerare i costi in bolletta! [Viessmann].

La distribuzione

Con i radiatori multifunzione e i nuovi fan coil risparmi anche nei tempi di posa, perché con un solo elemento diffondi caldo e fresco o purifichi e deumidifichi l’aria!

  • Come un quadro: realizzato in pietra Olycale dei Pirenei, Greenor è un radiatore ventilato silenzioso e a basso consumo che, collegato a una pompa di calore ad acqua, diffonde aria calda durante l’inverno e fresca in estate. Nella gallery ti presentiamo il modello nella finitura al quarzo Rock, ispirata ai murales newyorkesi [Cinier].
  • Fan coil nuovo look. Arianext Ymir è predisposto per collegarsi a pompe di calore e impianti ibridi (pompa di calore abbinata alla caldaia) per combinare in un unico apparecchio le funzioni di riscaldamento e raffrescamento. Il modello FS si posa a pavimento, il WH a parete [Chaffoteaux].
  • 3 funzioni in uno. Lo scaldasalviette Drop sfrutta la tecnologia della pompa di calore per riscaldare con un risparmio energetico del 30% e al tempo stesso deumidificare l’aria (prevenendo condensa e sviluppo di muffe e batteri) che viene restituita purificata. Il segreto è in un piccolo deumidificatore sul retro dell’apparecchio [Deltacalor].
  • Radiatore ventilato: potente, silenzioso e ad alta efficienza, Sofi® HC in acciaio riscalda e raffresca garantendo il comfort climatico 365 giorni all’anno, coniugando così le funzioni e l’estetica di un radiatore tradizionale alle performance di un fan coil [Cordivari].
  • Con ventilatore. Caratterizzato da una accattivante cover di metallo verniciata e inclinata che integra una ventola in stile industriale, Aria è il radiatore di design progettato per potenziare il calore emesso d’inverno e per raffrescare l’aria durante i mesi estivi [Scirocco].

 

Il consiglio in più: le valvole termostatiche da montare sui radiatori oggi sono obbligatorie: approfitta per adottare modelli intelligenti, gestibili con app dallo smartphone e in grado sia di regolare la temperatura in base alla luce solare sia di spegnere il riscaldamento se rilevano una finestra aperta.

 

 

*dove non diversamente indicato si intendono misure e prezzo su progetto.

News

Copertina di agosto: trova le differenze

Questa immagine di copertina ci ha fatti innamorare: non vorremmo più andarcene da una casa così! E allora rimaniamoci a giocare.

Le due immagini che vedi nella gallery si differenziano per 13 piccoli particolari, sai trovarli? Puoi provare anche la sfida a tempo con gli amici...

Scarica l'immagine, stampala e inizia la sfida! Curioso di sapere se le hai indovinate tutte? Quando avrai terminato puoi controllare la soluzione qui!

News

Gioca con noi e scopri la una super selezione di oggetti di design

Gli amanti del design si perderanno in questi collage... Occhio a non perdere la sfida!

Come si gioca

LE REGOLE

Apri CasaFacile su una pagina a caso, chiudi gli occhi e punta il dito: la lettera che indicherai è quella della sfida. Vai a pagina 150 oppure scarica e stampa le illustrazioni e inizia a giocare. Il primo che trova 5 oggetti che iniziano con la lettera scelta ha vinto.

Puoi giocare su entrambe le stanze o su una, per rendere il gioco più difficile. Molti oggetti si possono nominare in modi diversi, quindi pronti alla discussione!

Ti sono piaciuti gli oggetti che abbiamo scelto? Sfoglia la gallery e scoprili tutti!

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Istituto Marangoni presenta il nuovo master in ‘Product e furniture design’

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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Aziende e studenti sperimentano un nuovo modo di fare 'Made in Italy' e ricerca progettuale.

A partire dal mese di ottobre 2020, Istituto Marangoni proporrà il Master in Product & Furniture Design completamente rinnovato. I partecipanti vivranno una reale e innovativa esperienza di ricerca a stretto contatto con noti designer e note aziende d’arredo Made in Italy.

Il nuovo Master in Product & Furniture Design di Istituto Marangoni rappresenta un percorso didattico davvero unico, pensato per costruire un nuovo modo di immaginare la relazione tra designer, impresa e scuola. (Massimo Zanatta, School Director di Istituto Marangoni Milano Design)

Il corso, ideato da Giulio Cappellini, architetto e brand ambassador di Istituto Marangoni, sarà articolato in tre distinte sessioni progettuali, in ciascuna delle quali agli studenti verrà assegnato un progetto di ricerca in collaborazione con un designer e un'azienda.

Un’opportunità per esplorare percorsi di indagine e ricerca altamente innovativi, con l’obiettivo di andare oltre l’interpretazione del brand e degli oggetti a catalogo. In tutti i progetti, a guidare i brief sarà la School of Design di Istituto Marangoni insieme ai progettisti coinvolti, esponenti della nuova generazione a cui è affidata l’eredità dei Maestri del design.

Elena Salmistraro, guiderà gli studenti in un progetto in collaborazione con Moroso. Gli studenti avranno l’obiettivo di esplorare nuove soluzioni estetiche e materiche da applicare ai prodotti del brand.

Philippe Nigro e gli studenti si confronteranno con Alias e il progetto di ricerca indagherà nuove possibili soluzioni d'arredo che favoriscano il lavoro fluido.

Moreno Vannini dello studio Nendo e l’azienda Alessi, si incontrano per unire l’approccio pulito e minimalista di Nendo alla capacità distintiva di Alessi di combinare leggerezza ludica e profondità culturale in oggetti fortemente iconici.

 

Per info: istitutomarangoni.com

 

In edicola

CasaFacile: il numero di agosto 2020

Dal 4 agosto 2020, il nuovo numero di CasaFacile è in edicola. Ecco cosa trovi al suo interno!

{ COSA C’È DI NUOVO }

  • News & Trend
  • Talent Scout
  • Tendenza conchiglie
  • Lo shopping del mese
  • Icone del design

{ SCUOLA DI STILE }

Non il solito sapore di mare. Sapore mediterraneo per la villa ricamata in bianco e blu.
Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare 'Me Gusta' Shakira di Anuel AA.

Struttura e luce in equilibrio. Estate in città: storie di verde sorprendente e di luce cangiante
Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare 'It’s too late' di Carole Kin

'Good vibes': vivere come a Palm Springs. ‘Gingerbread house’ a misura di famiglia nel sud dell’Australia
Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare 'Higher Love' di Steve Vinwood

{ FOCUS } — RISTRUTTURARE

Scegli i rivestimenti perfetti con la nostra guida

{ PRIMA&DOPO }

Un rifugio verde...affacciato sul blu. La dépendance a due passi dal mare diventa oasi super chic.

  • Eco-restyling in cucina
  • Recuperare il sottotetto

{ IDEE E SOLUZIONI }

  • Come illuminare il giardino
  • Spazi junior da 0 a 20 anni
  • Cucina funzionale e pratica
  • Fresco prêt-à-porter

{ DÉCOR E VERDE }

  • Un rifugio d’estate tra le dune e la natura selvaggia
  • L’arte di decorare con i fiori
  • Corredi d’antan in tavola
  • Le farfalle sul terrazzo

 

Francesca Magni, direttore

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Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 158 del nuovo CasaFacile in edicola dal 4 agosto 2020!

Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #casafacilestyle e #dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale.

In edicola

CasaFacile di agosto 2020: l’editoriale del direttore

Un giornale di arredo non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi... Ti aspettiamo in edicola dal 4 agosto 2020!

È bastato meno di un chilometro perché tutto si chiarisse, e quel senso di claustrofobia che iniziavo a provare dentro la mia casa, dopo un lockdown nazionale e un altro per problemi familiari, svanisse al sole. Milano-Pavia e ritorno, 80 chilometri: in bicicletta. Il mezzo di trasporto più geniale che l’uomo abbia inventato perché basta muovere le gambe per diventare bionici; il mezzo su cui ho trascorso le vacanze più belle, quello in grado di riallineare il corpo e i pensieri. È bastato mezzo chilometro, appunto, e ho capito che se iniziavo a non amare più la mia casa come una volta la ragione è che non me ne allontanavo da troppo tempo. ‘Find your Happy Place’, dicono gli inglesi. Ma a me sembrava che lo stessi perdendo...

Stare dentro e uscire fuori sono i due tempi dell’abitare, come inspirare ed espirare: uno non può fare a meno dell’altro. L’amore per la casa si nutre della conoscenza di ciò che le sta attorno, la città, la campagna, l’Italia, il mondo; si perfeziona attraverso il confronto con altri stili di costruire e arredare, con altri modi di vivere; ma soprattutto si accende nel momento in cui, per un po’, l’abbandoniamo.

Questo mese anche con CasaFacile siamo ‘andati via’: a Ibiza in una villa immersa nella natura terrosa delle Baleari dove il cortile è diventato un salotto all’aperto, coperto di piastrelle che sembrano le onde del mare; in Australia dove una piscina piccola e vicinissima al soggiorno sembra creare una stanza in più; in Olanda, sulle dune del Mare del Nord, in un cottage arredato come una barca, dove un trampolino elastico si trasforma in una tenda per ripararsi dal vento e dalla canicola...

Il senso della vacanza è anche questo: infilarsi nell’ignoto, vedere cose (e case) che non sono la nostra, cercare il proprio ‘posto felice’, e magari accorgersi che è casa nostra.

Al chilometro 80 in effetti il desiderio per le mie solite stanze era tornato tutto intero...! Ma ho pure capito che il mio ‘happy place’ non è solo lei, la casa, ma anche la bicicletta: perché felicità non è stare sempre in un posto molto amato, ma andarsene per poterci ritornare.
Buona vacanza!

 

Francesca Magni, direttore

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Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 158 del nuovo CasaFacile in edicola dal 4 agosto 2020!

Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #casafacilestyle e #dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale.

Ristrutturare

Ristrutturare casa: l’isolamento dell’involucro

Dopo la prima settimana di cantiere in cui sono stati demoliti muri, pavimenti e massetti, si passa agli interventi che garantiscano comfort termico e acustico al tetto, ai nuovi muri che ridistribuiscono gli spazi e al massetto del pavimento che ospiterà gli impianti nuovi.

Non è un fattore da trascurare, anzi, questo è il momento giusto per investire in benessere e in risparmio energetico, tanto più che le soluzioni isolanti oggi ottimizzano i tempi di lavoro e sono sempre più smart ed efficaci.

Degli esempi? Le pareti leggere in cartongesso che isolano e sono già pronte da dipingere e l’eco-isolante in sughero per massetti.

Tetto

Partiamo dal tetto: che tu viva in una villetta o in condominio, è il ‘cappello’ della casa da cui dipende gran parte della salute dell’edificio. Dovrà essere protetto e impermeabilizzato lasciandolo però ‘respirare’ per evitare che si formi la condensa invernale e il surriscaldamento estivo. Vuoi un’eco- alternativa? Isola il tetto con... un giardino! Per le classiche coperture a falda inclinata, l’ideale è la tecnica del tetto ventilato: tra lo strato isolante e le tegole si realizza
un canale di ventilazione di 6-10 cm, che permette all’aria di entrare dalla gronda e di uscire dal colmo, smaltendo il calore estivo e il vapore acqueo invernale (causa di condensa!).

Pareti

Vuoi snellire i tempi per realizzare e isolare i nuovi muri interni? Puoi puntare su pareti leggere in cartongesso, che si montano rapidamente ‘a secco’: creata l’intelaiatura metallica fissata a soffitto e pavimento, si inserisce il materiale isolante che, poi, si riveste con maxi-lastre in cartongesso.

Soffitti e pavimenti

Anche il classico problema dei rumori causati da oggetti che cadono o dal calpestio oggi si può risolvere rapidamente con pannelli dalla struttura elastica e capaci di assorbire e bloccare suoni e rumori. Bisogna capire a priori se è il caso di isolare i soffitti o i pavimenti (o entrambi).

 

*dove non diversamente indicato si intendono misure e prezzo su progetto.

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Edilizia: in arrivo il superbonus del 110%

Giardinaggio

Le piante perfette per creare l’angolo verde sensoriale

È estate, abbiamo voglia di natura, anche in città! Ti basta un balcone, con varietà aromatiche e da frutto che da qui all’autunno ti inebrieranno di colori e profumi. E dentro casa, scegli le essenze che a quelle piante si ispirano!

Su ogni balcone, abbiamo raggruppato tre piante che stanno bene insieme, per colori e profumi. Qui trovi qualche consiglio utile come curarle al meglio.

ESSENZE VIVACI

Lavanda, basilico e calendula sono erbe officinali dal profumo intenso, utili nella lotta contro le zanzare. Coltivale al sole e bagnale molto poco!

Dai campi e dall’orto: tre piante officinali che ricordano calde notti mediterranee. E che, in versione spray o candela, hanno un effetto relax.

PIANTE DA FRUTTO

Crescono bene sul balcone se c’è tanto sole e zero vento. Regalano fiooriture primaverili e frutti in abbondanza. Scegli specie nane autofertili non più alte di 2 metri e ricorda che i ristagni idrici sono dannosi.

Frutti golosi: le note fruttate ti fanno ritrovare il buon umore: goditele uscendo sul balcone e, dentro, spruzzale in soggiorno e nei locali di passaggio.

AGRUMI

In vaso, sì o no? Sì, se in inverno li proteggi dalle gelate con teli (e la temperatura non scende mai sotto i 5 °C) o li ricoveri in una serra fredda. Sono piante dalla crescita lenta e spesso impiegano qualche anno per frutti care. Una curiosità: sapevi che l’arancio è una pianta che mangia lo smog? 

Agrumi del sud: una sferzata d’energia, all’esterno come in casa: rinfrescano l’aria e fanno ritrovare la concentrazione (sono l’ideale per la zona studio).

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Come scegliere il profumo giusto per ogni stanza