Sistema modulare Genesi in acciaio. Blocco di cottura in acciaio inox da 90cm [€3.172], modulo con lavello disponibile in quattro versioni, da 70 cm a 120 cm [da €2.780], [Tutto Steel Cucine].
Diverse aziende progettano cucine completamente attrezzate per essere posizionate in spazi esterni. L'ideale per godere al meglio dei terrazzi e giardini delle nostre case.
Cucinare è stata senza dubbio l’attività che ci ha tenuto più impegnati durante i lunghi periodi di lockdown, con una diversa concezione verso il cibo e il giusto tempo da dedicare alla sua preparazione. Sperimentare nuove ricette e approcciarsi ad una alimentazione più salutare è un trend che appassiona sempre più persone, perché non portare anche questa attività all’aperto?Le cucine outdoor risultano funzionali, componibili, resistenti agli agenti atmosferici e provviste degli stessi elementi di una cucina indoor, con lavelli, elementi contenitori modulari (anche su ruote), piani a induzione e barbecue integrati. Anche i materiali per il piano di lavoro variano dall’inox, alle pietre naturali, al cemento.
Ecco una selezione di 6 cucine progettate per gli spazi outdoor!
La Frame Kitchen Outdoordisegnata da Salvatore Indriolo per Fantin, è la risposta alle esigenze di personalizzazione degli spazi esterni. Le cucine sono offerte in 13 finiture di colore (suddivise in Basic, Metallic e Earth) e sono disponibili a 2 o 3 moduli (128 o 188 cm di larghezza) con top in acciaio Barazza 4 mm. Possono essere dotate di barbecue integrato a gas in inox, che consente di cucinare senza fumo e con grande praticità grazie alla qualità dei materiali e all’alta tecnologia impiegata.
La linea di cucine da esterno Tikal di Talenti, disegnata dall’architetto bellunese Nicola De Pellegrini, è caratterizzata da strutture realizzate in metallo Zinco Magnesio, acciaio inox ed alluminio, con una speciale verniciatura in grado di resistere alle alte temperature. I piani di Tikal sono realizzati in grandi lastre in grès con un suggestivo effetto cemento.
La cucina modulare Grillskär di Ikea permette di creare diverse soluzioni complete per esterni con tante opzioni di cottura. Il barbecue a gas ha 4 bruciatori a controllo indipendente con impostazioni di temperatura da basso ad alto. Acciaio galvanizzato, rivestimento poliestere a polvere.
Le cucine Very Simple Kitchen possono essere sistemate all’esterno poiché totalmente realizzate in acciaio inox (è possibile utilizzarle sia nella versione inox 'pura' che nella versione ‘colorata’ verniciata a polvere). Il piano può essere in inox, in pietre naturali (marmo, quarzo ecc.) oppure in cemento con possibilità di barbecue integrato. Utilizzando i moduli si può realizzare un progetto outdoor personalizzato, anche su ruote per facilitarne lo spostamento.
Il sistema modulare Genesi di Steel Cucine porta all’esterno tutte le funzioni della cucina indoor con una serie di accessori che possono essere integrati: dalla piastra in ghisa double face (rigata e liscia) alla piastra teppanyaki e il girarrosto. Oltre alle coperture e alla valigetta con il kit barbecue. Realizzate in acciaio inossidabile per garantire igiene e facilità di pulizia e manutenzione. Il Blocco di cottura in acciaio inox da 90cm, dispone di 6 bruciatori in ottone, griglie in ghisa, manopole e maniglie in metallo e due cassetti. Il modulo con il lavello disponibile in quattro versioni, da 70cm con due vasche, da 90 cm con una o due vasche e da 120cm.
Atelier outdoor di Abimis in finitura satinata, è proposta in una elegante versione dalla struttura compatta, perfettamente organizzata per rendere possibili differenti modalità di cottura: sul top, oltre allo spazio di lavoro, trovano, infatti, posto un piano a induzione e un american grill. La sua composizione è interamente in acciaio AISI 316, lega metallica che grazie all’aggiunta del molibdeno risulta particolarmente adatta a ‘vivere’ in ambienti ricchi di salsedine e che rende la cucina resistente alle variazioni di temperatura e alle intemperie. Realizzata su misura, Atelier conserva le tipiche ante squadrate e un design essenziale, rigoroso e formale.
PhotoAbitare nasce per rispondere alle esigenze e alle specificità di ogni persona e affiancarla nell’individuare la fotografia d’autore migliore per ogni ambiente di vita
Non il solito sito che vende belle immagini... PhotoAbitare è molto di più: oltre a offrire online centinaia di fotografie in edizione limitata legate al mondo della casa e della natura, è una vera e propria agenzia fotografica che mette
a tua disposizione professionisti in grado di realizzare scatti o interi servizi ‘on demand’.
Il progetto è stato studiato e sviluppato da Giusy Tigano, fotografa professionista, già founder di GT Photo Agency, affermata agenzia fotografica di Milano impegnata nella promozione e diffusione della fotografia d’autore grazie a progetti espositivi, editoriali e corporate.
Lo spazio in cui viviamo, ricco di atmosfere, di dettagli e di sfumature in coerenza con la nostra personalità riflette il nostro modo di essere. Un sapiente gioco armonico di linee, colori e materiali si accompagna alle forme, agli oggetti, con gli effetti di luci e ombre studiati ad arte (Giusy Tigano)
Così la fotografia d’autore diventa ispirazione e soluzione creativa. Un nuovo servizio permette di scegliere l’immagine fotografica più indicata per le pareti di casa, in linea con lo stile delle stanze, o per gli ambienti professionali.
Domus Academy Milano, prima Scuola di design post-laurea in Italia, presenta l'offerta formativa con 11 Master in partenza da settembre 2021.
Domus Academy Milano organizza un open day on line giovedì 10 giugno (a partire dalle ore 9.30 e fino alle 12.30) per approfondire l’offerta formativa della Scuola e presentare le diverse borse di studio messe a disposizione dei futuri studenti.
Durante la mattinata si indagheranno le nuove metodologie di formazione legate alle professioni del design, con un particolare focus sulle opportunità di carriera: un'occasione aperta ai creativi di tutto il mondo! Metodologia che annovera un costante coinvolgimento delle aziende e di figure di spicco del settore, attraverso corsi, workshop e marathon che promuovono la ricerca sui processi della creatività in ottica multidisciplinare e internazionale.
Focus quindi sugli 11 Master, sui corsi semestrali e i corsi brevi nelle aree Design, Fashion, Experience e New Business in partenza da settembre 2021, oltre alla possibilità di ottenere un Double Award Master con validazione britannica.
Ampio spazio sarà dedicato alla descrizione dettagliata di ognuna delle professioni del design e dei relativi Master, a cominciare dalle aree Experience e Business, per passare poi all'area Fashion e all’area Design.
Per registrarsi all’open day basta andare sul link dedicatodomusacademy.com/landing/it/open-day dal quale si accede, con un click, alla piattaforma Zoom della Scuola.
Si tratta di un edificio a forma di uovo in acciaio e alluminio, il cui guscio è stato realizzato in Prefalz di colore bianco. All’interno della struttura trova spazio un’aula a pianta circolare di circa 50 metri quadrati, che sarà dedicata alle simulazioni delle contrattazioni di borsa.
«La realizzazione dell’uovo, naturalmente, è stata complessa», racconta Lajos Hartvig. «La struttura ha un peso di 88 tonnellate e volevamo che stesse sospesa nello spazio». Per il rivestimento esterno della costruzione in acciaio si è fatto ricorso a Prefalz «che ne rispetta il carattere di guscio», sottolinea la responsabile del progetto Ágnes Székely, che dell’uovo ha curato la realizzazione e tutti i dettagli.
L’opera, di fatto artigianale, s’inserisce nel contesto pulsante del campus privato fondato dalla Kedo (Kecskeméti Duális Oktatás Zrt.), e nel connubio con le strutture circostanti: non a caso la facoltà si propone di coordinare il piano di studi con le aziende locali.
Per Lajos Hartvig, inoltre, l’atmosfera dinamica di questi ambienti si trasmette agli studenti «attraverso lo spazio, la forma e il materiale». Fin dal 2010, infatti, Bánáti e Hartvig figura fra i 35 più eminenti studi di architettura ungheresi e vanta cooperazioni con aziende internazionali del calibro di Sanaa. I loro progetti realizzati in Ungheria si distinguono per l’ecletticità tecnica e un’architettura piacevole e sobria.
Un giornale di arredo non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi... Ti aspettiamo in edicola dal 4 giugno 2021!
Qual è quel luogo dove chiunque, da solo e a qualsiasi età, può creare nuova vita? Qual è quel luogo dove anche il gesto liberatorio di distruggere è benefico e serve a rigenerare? E qual è quel luogo in cui tutti possiamo sentirci capaci se semplicemente sappiamo aspettare?
La risposta è il giardino. E l’ho visto sotto questa luce leggendo un libro di quelli che ti cambiano il modo di guardare le cose. ‘Coltivare il giardino della mente’, s’intitola. Sue Stuart- Smith, psichiatra inglese e moglie di un paesaggista, racconta le storie di studenti, anziani, depressi, carcerati, emarginati che ritrovano se stessi coltivando piante (in Gran Bretagna il giardinaggio è una terapia usata comunemente). Il giardino, spiega l’autrice, insegna che “il cambiamento e il rinnovamento sono possibili e si può contribuire alla crescita di qualcosa”.
Letto fatto, ho comprato una simbolica bustina di semi (papaveri e fiordalisi). «Vai in garage a prendere la terra», mi ha detto il marito giardiniere dandomi una paletta. Così ho scoperto che nel nostro garage, insieme a 6 biciclette, una poltrona blu gemella di quelle del salotto, svariati lampadari dismessi e un paio di casette delle bambole c’è uno scaffale attrezzato con vasconi di ghiaia, argilla espansa, sabbia, terra. Che io non avevo mai visto! Ho tuffato la paletta e l’odore della Terra mi ha subito catturata (sue stuart-smith spiega scientificamente che quell’odore piace a tutti gli esseri umani) e ho fatto il mio primo micro atto di giardinaggio: seminare e mettermi in attesa. «Tra quanto fioriranno?», ho chiesto. «Se va bene germogliano fra due settimane», ha risposto lui ridendo.
Chissà se imparerò ad aspettare i tempi della natura e se il giardinaggio smetterà di farmi paura – temo di non saper dare l’attenzione totale e la mente sgombra che chiede – ma un paio di cose le ho capite. La profonda verità del messaggio di Sue Stuart-Smith: nel giardino si coltiva il proprio sé perché si fa esperienza di “essere causa” di qualcosa che sboccia. La seconda è che dovremmo iniziare anche noi, come gli inglesi, a usare d’abitudine il giardinaggio a mo’ di ‘cura’ della mente, un equivalente dell’andare in palestra per tenersi in forma.
Ah, ho capito un’altra cosa: che nessun luogo quanto il garage racconta il nostro stile di vita... Ma questa è un’altra storia, e ve la racconterò una prossima volta.
Francesca Magni [Il Direttore]
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Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 195 del nuovo CasaFacile in edicola dal 4 giugno 2021!
Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #casafacilestyle e #dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale.
Lucerna, impermeabile: diffusore in vetro soffiato fumé, grigio antracite o ambra; in acciaio spazzolato o ottone. Autonomia 8h. 6W [Ethimo, ø cm 19x34h da € 490].
Ispirata alle lanterne cinesi, Kiki Cordless ha maniglie di 4 colori diversi. Per outdoor (IP65). Autonomia 5h. 1W [Martinelli Luce, ø cm 14,5x16h da € 154,94].
Con Pillow vari la luce, da calda a fredda. Dimmerabile e comandata via App. Autonomia di 6h alla massima potenza. 5,5W [Roda, cm 47x23x50h da € 1.329,80].
Con la bella stagione torna il desiderio di vivere sempre di più gli spazi all’aperto... E non può mancare l’illuminazione discreta di uno o più punti luce.
Qui trovi modelli senza cavo, ricaricabili e con modulo Led integrato, per inediti scenari luminosi.
Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!
Sono lampade pratiche, leggere, funzionali ed eleganti. Con maniglia o gancio, le sposti e le appendi dove vuoi!
Dal 4 giugno 2021, il nuovo numero di CasaFacile è in edicola. Ecco cosa trovi al suo interno!
{ COSA C’È DI NUOVO }
News & Trend
Talent Scout
Tendenza
Lo shopping del mese
Icone del design
{ SCUOLA DI STILE }
Una cucina speciale... Nella casa parigina la cucina diventa (quasi) una serra.
Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ‘On s’éveillera’ di Barbara Pravi.
Il vero lusso è la semplicità. Stile nordico (e minimal) alle isole Brygge, Copenhagen.
Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare ’Lost in the light’ di Bahamas.
{ FOCUS } — CAMERA DA LETTO
Night & Day, la nuova camera da letto. Idee (anche tessili) per conciliare relax e smartworking
{ PRIMA&DOPO }
Una sfida (quasi) per tutti. Costruire i mobili da sé: progetti (e budget) da copiare
Il progetto del mese. Ridisegnare e ‘ritrovare’ più spazio e più luce.
{ IDEE E SOLUZIONI }
New Home
Mini-case su ruote
Bello&possibile: zona fitness
Linee sinuose e piastrelle optical: così il bagno si rinnova!
Soffioni doccia effetto Spa
25 punti luce per un’illuminazione perfetta
Tendenze in cucina
Elettrodomestici smart
7 climatizzatori al top
{ DÉCOR E VERDE }
Quando funzionalità fa rima con creatività. Un cottage, tante idee!
Tornano le passamanerie!
Apparecchiare ‘no rules’
Idee verdi per piccoli spazi
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Occhi aperti e smartphone alla mano, gira per casa alla ricerca del dettaglio perfetto in stile CF! Fotografa un angolo che consideri particolarmente riuscito. E se non ne hai ancora uno, crealo. Cerchi un’idea? Puoi ritagliare, incorniciare e ambientare la frase che trovi a pag. 195 del nuovo CasaFacile in edicola dal 4 giugno 2021!
Ti chiediamo solo di liberare la fantasia e scattare. Poi posta la tua foto su Instagram con gli hashtag #casafacilestyle e #dettaglioperfetto e tieni d’occhio il profilo @casafacile: la tua casa potrebbe essere scelta per comparire lì e... anche sulle pagine del giornale.
Un fai-da-te in stile new rétro: l'ispirazione giusta per chi non mette limiti alla fantasia!
Una scelta décor interessante per mantenere visibile la storia di una parete, con le tracce di vecchia pittura o carta da parati.
Occorrente
spruzzino
spugna
spatola
Come si fa
Se ci sono vecchi strati di carta da parati, bagna la parete con acqua calda e detergente. Rimuovi la carta aiutandoti con la spatola.
Sempre con la spatola, puoi rimuovere i vecchi strati di vernice. Un trucco per verificare lo stato dell’intonaco: bussa sulla parete, se il suono è in espansione l’intonaco è solido. Se senti un vuoto, vuol dire che lo strato superiore si staccherà facilmente: procedi con la spatola.
Il design di Giulio Iacchetti incontra l'iconico dentifricio Marvis!
Tanti esagoni colorati... cosa saranno mai? È la nuova semplice ma geniale idea creata dal designer Giulio Iacchetti per l'iconico dentifricio Marvis.
Si tratta di un holder che si incastra al tappo del tubetto e permette al dentifricio di stare in piedi da solo. È un oggetto giocoso e colorato in grado di allargare la base di appoggio del tubetto: un overcap da montare sul tappo Marvis.
La consolle del bagno si arricchirà cosi di uno svettante tubetto di dentifricio sempre pronto all'uso, immediatamente identificabile, in grado di presentare in modo inedito e sbarazzino il classico e iconico tubetto di dentifricio Marvis. (Giulio lacchetti)
L'holder sarà venduto singolarmente nelle diverse colorazioni che riprendono i classici gusti (Classic Strong Mint, Acquatic Mint, Whitening Mint, Jasmin Mint, Cinnamon Mint, Licorice Mint e Ginger Mint), oppure in un holder-set combinato a un dentifricio.