Il design sostenibile di Arredo3: raffinatezza naturale che dura nel tempo

Arredo3 si focalizza da sempre sulla produzione di cucine di design realizzate in Italia, con alti standard tecnologici e qualitativi, una scelta vincente grazie ad un mix di design e sostenibilità.

Un grande successo ottenuto con importanti investimenti in ricerca e sviluppo e con un percorso pluriennale volto a ridurre al minimo l’impatto ambientale della sua produzione attraverso il risparmio energetico, la scelta di materiali riciclati ed ecosostenibili e iniziative a favore dell’ambiente. Con l’allestimento Gaia, realizzato con materiali eco-friendly, Arredo3 offre soluzioni rispettose della natura, in linea con l’evoluzione dell’azienda verso un percorso green.

L’allestimento Gaia raggruppa tutti elementi composti da materiali sostenibili, riciclati o riciclabili ed è stato pensato per un pubblico consapevole, attento a qualità e design, e sensibile ai temi della salvaguardia del pianeta offrendo così un’occasione per riflettere sul lifecycle del prodotto.

I materiali parte dell’allestimento Gaia si distinguono per avere anche ottime caratteristiche di resistenza e mantengono le proprie qualità inalterate nel tempo, oltre a essere declinati in finiture sofisticate che aggiungono piacevolezza e bellezza alle superfici. Come accade per tutti i modelli Arredo3, ogni cucina con allestimento Gaia viene realizzata in base alle reali esigenze del cliente per adattarsi a ogni spazio e stile progettuale, nel rispetto dell’ambiente e con standard ideati per durare a lungo.

I clienti, così, sono invitati a riflettere sull’importanza di scegliere in modo consapevole una cucina a basso impatto ambientale: sostenibilità e design convivono perfettamente nelle proposte Arredo3. Colori attuali, come i toni della terra, la raffinatezza e l’eleganza delle forme e delle proposte studiate per soddisfare qualsiasi esigenza di spazio, si uniscono ai valori dell’ecosostenibilità.

Kalì con isola

La composizione open space con isola arreda cucina e salotto con moduli coordinati e flessibili per funzionalità, tutti appartenenti al modello Kalì. Le colonne in PET resina polvere e i vani a giorno in laminato speciale rovere canapa, possono fungere da dispensa oppure da guardaroba, o da libreria. In questo modo è possibile vivere l’ambiente cucina e living in base alle proprie necessità in famiglia e sfruttare gli elementi d’arredo in modi differenti. Il raffinato design Arredo3 si presta a molteplici interpretazioni, grazie a moduli speciali da cui creare l’angolo cantina, dispensa o lavanderia.

L’isola appoggiata alla parete dona un tocco di raffinatezza con il piano in quarzo cava black matt ed è completa di piano snack in laminato speciale rovere canapa, sorretto dal supporto Star tinto titanio e abbinato a sgabelli Hugo, laccati in finitura vulcano.

Tratto_10

La cucina Tratto_10 in questa composizione si distingue per lo stile industrial chic, ma sempre attento alla natura. Particolare caratteristica è il profilo maniglia inserito in orizzontale o verticale nell’anta, così da creare disegni e giochi di movimenti da personalizzare a piacere.

Molti sono gli elementi inseriti in alluminio riciclabile, parte dell’allestimento Gaia, come le maniglie, gli schienali attrezzati Open e il telaio con presa integrata delle ante Teca verticali in vetro trasparente, altro materiale riciclabile. Eco-chic le basi in PET riciclato, con finitura Suez nel caso di quelle in linea, Bali per quelle dell’isola, nonché i top e gli schienali in Laminam pietra grey, ovvero lastre ceramiche ottenute per macinazione di materiali in gran parte naturali, con una produzione sostenibile.

In edicola

CasaFacile: il numero di maggio 2023

Dal 4 maggio 2023 arriva in edicola il nuovo numero di CasaFacile. Ecco cosa trovi al suo interno!

{ COSA C’È DI NUOVO }

  • Scuola di fotografia/4ª puntata
  • News & Trend
  • Talent Scout
  • Gli shopping del mese
  • Tendenza... Lilla Love!
  • Architetti & Designer
  • Icone del design

{ SCUOLA DI STILE }

Nuove proposte di stile: gioca con il rosso
♫ Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare 'Talking to you' di  Izzu Bizu

Con tocchi di giallo... tradizione 2.0
♫ Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare 'La parte migliore di me' di Chicco Sanchez

Soluzioni décor tutte da scoprire
♫ Mentre sfogli questa casa puoi ascoltare 'Love me till I’m gone'  di Nathaniel Rateliff & The Night Sweats

{ FOCUS } — ALL’APERTO

Arreda il tuo outdoor in 6 stili contemporanei

{ PRIMA&DOPO }

Due facce della stessa anima; schematico/romantico

Recuperare il sottotetto, da due soffitte a una casa

{ IDEE E SOLUZIONI }

  • A pranzo fuori, mise en place primavera/estate
  • Tendenze in cucina
  • Progettare la cucina outdoor
  • Cappe integrate nel piano

{ DÉCOR E VERDE }

Idee country da copiare anche in città

  • Spille bijoux per te, per la casa e per la tavola
  • Parole di stile: unione
  • Una tavola soft pink
  •  A scuola di fiori: l’Iris
  • Piante fiorite senza segreti
In edicola

CasaFacile di Maggio 2023: l’editoriale del direttore

Un giornale di arredo non è semplicemente un giornale, ma un luogo in cui riconoscersi... Ti aspettiamo in edicola dal 4 Maggio 2023!

Lui lascia le borse del lavoro su una sedia del tavolo da pranzo; ammucchia vasi vuoti sotto il portico; accatasta nel ripostiglio oggetti in disuso con l’insensato pensiero che possano tornargli utili; appallottola i sacchetti della spesa rendendoli ingombranti e inservibili. Io accumulo vestiti sulla poltrona in camera o sul mobile in bagno; tendo ad appendere le borse in luoghi impropri come il pomello del termosifone o la ringhiera della scala; sono poco metodica nel riporre le cose e spesso le ‘trasloco’ da un armadio all’altro rendendole introvabili.

D’altro canto, lui è bravissimo a individuare un luogo per ogni oggetto e a sistemare la dispensa per categorie, mentre io ho talento nel dare un’estetica ad armadi e cassetti. naturalmente ognuno di noi detesta il ‘tipo di Disordine’ dell’altro, è radicalmente convinto che il proprio ‘tipo di ordine’ sia il migliore in assoluto, e mai ammetterebbe di produrre una quota di disordine almeno pari a quella dell’altro.

Al di là delle contese coniugali (per non parlare di quelle con i figli) che in ogni casa assumono forme specifiche ma sostanzialmente simili, vige una specie di imperativo sociale per il quale bisogna essere ordinati. Punto. L’ordine è bene, il disordine è male.

Quando si parla di questo tema, sotto i riflettori c’è sempre solo una metà della faccenda: l’ordine. In effetti di lui abbiamo bisogno per essere efficienti e organizzati, per portare a termine i compiti, per ridurre la complessità e dominarla. eppure il disordine non è meno importante: è lui che ci insegna a lasciar andare, ad allentare il controllo, è lui che ci svela strade impreviste e ci rimette in moto l’istinto creativo. ordine&disordine sono come inspirare&espirare, come sistole&diastole nelle contrazioni del cuore, come battere&levare nella musica... sono quei binomi vitali che non si possono scindere, ma solo accettare e tenere in equilibrio.

La domanda allora non è quanto siamo ordinati, ma ‘come siamo ordinati/disordinati’, qual è il nostro modo di esercitare l’una e l’altra cosa, che proporzioni e che equilibrio hanno nella nostra vita e nelle nostre case. E poi naturalmente come sopportare che il marito molli le borse del lavoro sulla sedia del pranzo e renda inaccessibile il portico... Ma questa è un’altra storia (e nel caso si accettano suggerimenti)!

Francesca Magni [Direttore]

Idee e tendenze

Parole di stile: bellezza

Carlotta Oddone progetta interni dove l’essenziale è ciò che non si vede: pazienza, cura, anima. La sua guida per costruire uno stile unico è fatta di parole. Astratte, ma concretissime... Questo mese la parola di stile è: bellezza

Mi sono laureata in filosofia, ho fatto la giornalista di cronaca e poi ho accolto il richiamo più forte: l’aspirazione a progettare bellezza. Dico aspirazione perché si tratta di una ricerca senza fine.

La bellezza è democratica ed è ovunque, basta avere occhi per vederla, ma richiede impegno e poesia. Mi presento così, sono Carlotta Oddone e in questa rubrica racconterò cosa conta per me e cosa faccio per cercare di mettere bellezza nei luoghi in cui viviamo. Che si tratti di un monolocale o di un grande appartamento, la nostra casa, se ci sono cura e passione, è il luogo che ci può far stare bene.

La funzionalità per me non può essere l’unico obiettivo e meno ancora l’eleganza o il bello da guardare-e-non-toccare, quel bello che è ostentazione. Intendo proprio questo: non una bellezza fatta di ‘status symbol’ da mostrare agli altri, ma fatta di personalizzazione, cura del dettaglio, colore. E artigianalità, una qualità che rende le cose uniche, cariche di saperi coltivati nel tempo, pazienza e dedizione: l’invisibile cucito nelle pieghe.

Come portare bellezza

1. Mettere colore alle pareti

Introduci nuove tonalità, scegliendo i colori, delicati o intensi, che ti fanno stare meglio e che quindi sono diversi per ognuno di noi. Il colore alle pareti ha il potere di stravolgere uno spazio, di cambiarne l’identità e di dargli il nostro nome. È una metamorfosi che avviene con la semplice pittura o con l’aiuto di carte da parati.

2. Esibire piccole collezioni

Non occorre che siano preziose: basta scegliere gli oggetti del cuore che, semplicemente, ci piace ritrovare ogni giorno.

3. Mescolare oggetti nuovi e oggetti con una storia

Per esempio, un tavolo moderno con delle sedie vintage, magari rifoderate. Il mix di epoche sprigiona la bellezza degli incontri.

4. Usare e mescolare tanti tessuti

5. Non avere paura di esagerare un po'!

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Negozi CF style: Carlotta Oddone

Shopping

Shopping: vetrinette per il soggiorno

Ecco una selezione di vetrine che spaziano dallo stile nordico al ‘country’, dal vintage all’industrial… Da scegliere anche in base allo spazio che hai.

Le vetrine per il soggiorno sono un'ottima soluzione per chi desidera esporre oggetti decorativi, collezioni o soprammobili in modo elegante e funzionale.

uesti mobili si distinguono per la loro capacità di unire estetica e praticità, offrendo una soluzione di arredo versatile e funzionale che permette di organizzare lo spazio con stile e raffinatezza.

Le vetrinette per il soggiorno possono essere realizzate in diversi materiali, come il legno massello, il vetro, il metallo o il plexiglass, e possono avere varie dimensioni e configurazioni. Alcune vetrinette possono essere dotate di ante in vetro trasparente o satinato, che permettono di esporre gli oggetti in modo protetto e sicuro, ma anche di ammirarli da ogni angolazione. Altre vetrinette possono avere mensole in vetro o in legno, con ripiani regolabili o fisse, che permettono di organizzare gli oggetti a seconda delle proprie esigenze.

Sfoglia la gallery e lasciati ispirare!

  • Alambra in metallo, ante e fianchi in vetro e fondo a specchio [Rimadesio]
  • Haze in metallo nero e vetri canneté [Ferm Living]
  • Mood scandi, in legno e ottone [Maisons du Monde]
  • Box 18, in laccato ossidato brunito e ante cannettate [Novamobili]
  • Nina è in metallo laccato opaco e vetro a cannette [Tomasella]
  • Stile neo rustico per Havsta, in legno [Ikea]
  • Quercia e vetri a righe per Curiosity [Menu]
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Shopping: sedie rivestite

Bagno e lavanderia

Il nuovo bagno: da stanza di servizio a spazio del benessere

Oggi è un ambiente poliedrico in cui tenersi in forma, rilassarsi come alla spa, occuparsi delle piante e ascoltare musica. E con i nostri 4 progetti scopri che per tutto questo non servono grandi spazi.

Sportivo

L’angolo gym si può ricavare in bagno con facilità: il tipico locale stretto e lungo, per esempio, può ospitare in linea lavabo, spalliera con panca, sanitari e doccia.

  • Box doccia K500 angolare, con ante scorrevoli in cristallo trattato Easy Clean e soffione cromo [Kinedo].
  • Parete attrezzata Gym System in multistrato scuro Core, qui con mobile bagno Idro sospeso in laccato opaco verde Minerale e top in Fenix NTM® Grigio Londra, accessori e panca da cm 124x40 agganciata alla spalliera [Scavolini].
  • Radiatore Frame a spessore ridotto in acciaio tinto giallo, esiste con larghezza da cm 35,2 a 68,8 e altezza da cm 102,2 a 202,2h [Cordivari].
  • Sanitari sospesi Catino finitura Anemone Acque di Cielo con vaso con tecnologia Rimless 2.0.1 [Ceramica Cielo].
  • Rubinetto da lavabo a parete in ottone cromato con manopola cilindrica grigio pastello [F.lli Frattini].
  • Accappatoio in spugna con cappuccio coll. Alviero Martini 1A Classe [Caleffi].
  • Parquet Cascada a tenuta stagna, ideale per il bagno grazie all’incastro Uniclic Multifit [Quick-step].
  • Wallpaper Kin su supporto We(T) in fibra di vetro, resistente all’umidità [Texturae da TaniniHome].

Green

Le piante che amano l’umidità stanno benissimo in bagno, vicino alla finestra su un mobile apposito di fronte alla doccia. Accanto alla porta metti lavabo e sanitari.

  • Radiatore Class color menta con frontale scanalato. Disponibile elettrico, idronico e ibrido [Livingstone® by Arblu].
  • Mobile bagno Divo con frontale in legno Copenhagen e top/lavabo Leonardo in HPL Malta [Inda].
  • Sanitari sospesi Hide Round verde Alpi matt con trattamento smalto Aliglaze+ antibatterico per una superficie protetta al 99,99% da batteri [Alice].
  • Piante: Dracena a tronco doppio e Felce [Obi Italia], Monstera Deliciosa [Leroy Merlin].
  • Box doccia Omega con vetro trasparente e profili Biscotto opaco, più piatto Dual finitura Bianco opaco [Disenia].
  • Teli bagno Millenido, in nido d’ape di puro cotone certificati STeP by Oeko-tex privi di sostanze nocive [Gabel1957].
  • Rubinetto elettronico Sensorflow per lavabo, con sensore e temporizzatore [Ideal Standard].
  • Parquet prefinito Legni del Doge Ecos Rovere Natura [Itlas].
  • Rivestimento in resina all’acqua Wallcrete con texture materica spatolata Color Collection KK037 [Kerakoll].

Rigenerante

Una vera spa in 4 mq? È facile, con la vasca idromassaggio compatta che lascia spazio a lavabo e sanitari, più pavimenti e pareti effetto terme in palette blu acqua.

  • Mobile bagno Dama in Dualite® con ripiano e cassetto più lavabo in Opalite® e specchio Led Collection Bianco Assoluto 30/Notte silk 99 [Artelinea].
  • Radiatore Montecarlo blu cobalto lucido, con mensola e porta-asciugamani [Tubes].
  • Vasca idromassaggio Jacuzzi® Essential asimmetrica angolare con 6 bocchette [da Iperceramica].
  • Asciugamani Ethos Aqua in nido d’ape di puro cotone organico certificato STeP by Oeko-tex e GOTS [Gabel1957].
  • Sospesi Revolution color Avio: vaso e bidet entrambi di [SDR]
  • Miscelatore da lavabo a 3 fori Eveleen 39 in finitura colore Special Outfits Ocean Dream [Fir].
  • Profumatore d’ambiente OroVerde [Caleffi].
  • Maxi-lastra in grès porcellanato Premiere Onice Azzurro effetto marmo [Del Conca].
  • Decoro in grès Premiere Mosaico Papillon, Onice Shine [Del Conca].

Tecnologico

Uno spazio hi-tech per un bagno che ti semplifica la vita: radiatori e colonne doccia dal display touch, tecno rubinetti e la smart toilet che ti fa anche risparmiare spazio.

  • Pannello doccia Chronos con display Lcd per scegliere getto, flusso e temperatura e timer antispreco [Damast].
  • Vaso In-Wash Inspira a pavimento filomuro, con smalto Supraglaze® che, grazie alla cannula con telecomando, serve anche da bidet [Roca].
  • Asciugamani Alee in spugna a maxi righe in cotone organico [Ferm Living].
  • Specchio Salvore+ con Bluetooth che lo connette allo smartphone per riprodurre musica [Inda].
  • Box doccia Iunix IUT-2 + IUW con porta basculante in/out con vetro fisso in linea e laterale e vetro temperato di sicurezza da 8 mm [Provex].
  • Radiatore Aureo in Laminam Porfido Marrone, con portasalviette e appendino Chronos nero, più tastiera touch nera [Ibra Showers by Arbi Arredobagno].
  • Mobile bagno Materia con base in laccato Rosso Casale e piano in Fenix Rosso Casale con lavabo integrato Plug [Arbi Arredobagno].
  • Miscelatore Intellimix® totalmente touch-free: eroga acqua e sapone a ogni utilizzo [Ideal Standard].
  • Piastrella Metal Corten in grès Kerlite 5Plust trattato Protect antibatterico [Cotto d’Este].
  • Idropittura traspirante Alpha® SanoProtex [Sikkens].
  • Sistema di comando vocale con tecnologia Alexa, incassato nella placca Arké fit sabbia di Lipari [Vimar].
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Bagno e lavanderia

Misure: l’impianto elettrico in bagno

News

Un viaggio in giardino attraverso le stagioni

«Per viaggiare non sempre è necessario partire» ci suggerisce Nicolas Jolivot che, nel libro ‘Viaggi nel mio giardino’, illustrato da meravigliosi disegni, ci racconta il piacere di osservare la natura e la vita. Perfetto per grandi e piccoli.

Nicolas Jolivot è principalmente un artista visivo, ma è anche un grande esploratore che ha viaggiato in lungo e in largo per il mondo, spesso a piedi.

La sua carriera ha avuto inizio quando, subito dopo aver conseguito il diploma in Arti decorative all'Accademia di Parigi, ha intrapreso un lungo viaggio a piedi per la Francia disegnando i venti che incontrava lungo il percorso. Da allora, ha continuato a esplorare luoghi lontani e ha documentato le sue esperienze attraverso magnifici diari di viaggio realizzati con materiali trovati sul posto, come inchiostri, pennelli e altre attrezzature artistiche.

Il suo ultimo libro è ancora una volta un diario di viaggio, ma questa volta ha documentato un'esperienza che non ha richiesto alcuna camminata, ma solo l'esplorazione del mondo attraverso il tempo e le stagioni.

Case dei lettori

Un restyling ispirato ai colori del cielo

L’appartamento di Agostino si trova in una bella palazzina signorile, nelle vie più verdeggianti dell’Eur, molto vicino alla tranquilla via Eufrate dove abitava Pierpaolo Pasolini: le scelte di restyling lo rendono luminosissimo e adatto alle esigenze di tutta la famiglia.

Al momento dell'acquisto, si presentava in ottimo stato ma non in linea con i gusti e le necessità della famiglia di 4 persone che sarebbe andata ad abitare gli spazi:

Ci serviva un comodo living, due camere per i ragazzi adolescenti e una camera per noi. L’intervento di Raffaella, (l'architetta che si è occupata dei lavori ndr.) è stato microchirurgico, nel senso che l’impianto della casa più o meno funzionava, ma è stato soprattutto necessario schiarirla dalle molte cornici, porte in legno armadiature ecc.

La scelta principale è stata quella di spostare la cucina nel living, rendendola il più possibile discreta, e trasformare l’ambiente stretto e lungo in cui si trovava precedentemente in un “bagno diffuso” con doccia scenografica nella piccola ma funzionale area armadi della camera padronale.

Dal punto di vista dei materiali e dei colori, si è scelto prima di tutto di laccare di bianco tutti gli elementi in legno che non era opportuno sostituire perché in ottimo stato, rilucidare il parquet schiarendo anch’esso e dandogli una finitura opaca, creare degli sfondi scenografici realizzati con le carte di Inkiostro Bianco, inserire qualche tocco di colore deciso alle pareti come il Lush ocean di Sikkens per il living.

La cucina è minimale ma molto funzionale infatti nasconde nella zona incassata un’armadiatura con ante a scomparsa che nascondono un comodo piano estraibile in acciaio inox, per i materiali si è optato per il laccato bianco il top in dekton nero assoluto che riveste l’isola.

La zona padronale è caratterizzata dai colori azzurri e blu, in particolare la doccia a vista è rivestita con le cementine stellate blu notte di Crilla.

Per l’arredo abbiamo scelto il sideboard e il tavolo Lago, le sedie e la poltrona burgundy sono di Calligaris come il tappeto sfumato, il divano petrolio e la poltrona corallo son di Desirée, le sospensioni della sala sono le Vertigo di Petite Friture, il letto della camera è il Fluttua di Lago.

Giardinaggio

A scuola di fiori con La Fiorellaia: il papavero

Una sua follower l’ha definita una ‘spacciatrice di gioia floreale’: Cecilia Paganini (La Fiorellaia) è una profonda conoscitrice dei fiori, ma soprattutto ne è un’amante... contagiosa. Tra consigli pratici e curiosità, ci regala conoscenza e bellezza e questo mese ci parla del papavero

Il papavero è un fiore infinitamente poetico, grazie al suo andamento libero e irregolare e alla leggerezza dei suoi petali. Nonostante l’aspetto leggiadro, però, è un fiore molto resistente e anche assai facile da coltivare. La varietà che vedete nella gallery è il papavero islandese, il fratello maestoso dei nostri papaveri di campo.

I petali raggiungono dimensioni sorprendenti e hanno colorazioni primaverili stupende: arancione, rosa, bianco e giallo! Se decidi di coltivarlo in giardino o in vaso sul terrazzo, semina solo quando le temperature (anche notturne) sono superiori ai 12 gradi e accertati che l’area scelta sia esposta in pieno sole. Il terreno avrà bisogno di molto nutrimento, è consigliabile concimare i papaveri ogni due settimane fino alla maturazione.

Il papavero è una di quelle varietà floreali che presentano un gambo lattiginoso, come la Stella di Natale e l’Oleandro. Quando si recide lo stelo dei fiori con questa caratteristica è possibile notare una sostanza lattiginosa fuoriuscire dal taglio: per permettere loro maggiore durata e migliore idratazione procedi con la cauterizzazione. Puoi applicare due tecniche differenti: la prima è immergere per un minuto il taglio del gambo in acqua calda; la seconda è passare il taglio sulla fiamma viva. Quest’ultima è quella che io di solito uso per i miei fiori dal gambo lattiginoso. Quella che propongo oggi è una tecnica compositiva di grandissimo effetto e, per realizzarla, utilizzeremo un materiale un po’ insolito: la rete!

Occorrente

  • coppa in metallo
  • acqua
  • coltellino da fiorista
  • pinza e tenaglia
  • rete da pollaio
  • papaveri islandesi
  • narcisi ramificati
  • ranuncoli

Come si fa

  1. Prendi la rete da pollaio e tagliane un pezzo aiutandoti con le tenaglie. La misura che ti servirà sarà circa il doppio del diametro del tuo vaso.
  2. Con il supporto delle pinze e facendo forza con le mani, piega la rete prima in modo da creare un cilindro e poi una sfera della dimensione della coppa.
  3. Posiziona la sfera di rete nella coppa e aggiungi l’acqua.
  4. Inserisci i fiori utilizzando la rete come supporto. Io sono partita dai papaveri per creare l’ingombro della composizione; nel caso decidessi di aggiungere il verde, inizia con quest’ultimo.
  5. Infine, ho creato volume con i narcisi ramificati e ho aggiunto dei tocchi di colore con i ranuncoli.

 

IL PAPAVERO ISLANDESE si fa notare per le tonalità accese delle sue corolle: ne trovi in tutte le gamme del giallo, dell’arancione e del rosa e anche bianchi, con differenti sfumature. I papaveri islandesi al momento dell’acquisto sono chiusi nel loro bocciolo verde. Rimuovilo delicatamente partendo dal basso, facendo attenzione a non sciupare il fiore e lascia i papaveri in acqua a bere per una notte. La mattina successiva saranno completamente aperti e idratati e sveleranno tutta la loro maestosità!

News

A Bologna un Museo per i più piccoli, tutto giallo!

Giallo! È il colore del sole e della gioia... E anche il colore-guida del progetto vincitore per il MUBA - Museo delle bambine e dei bambini di Bologna

Un Museo per i più piccoli, con un percorso sensoriale che culmina nel Giardino olfattivo al piano più alto: è il progetto dello Studio Aut Aut di Roma.

Il Museo delle Bambine e dei Bambini di Bologna diventerà un nuovo punto di riferimento socio-culturale sia a livello urbano che nazionale, con l'obiettivo di rivitalizzare l'area periferica del Pilastro. Il progetto prevede di posizionare l'edificio in posizione arretrata rispetto alle due strutture pubbliche esistenti, consentendo la creazione di un boulevard pubblico fruibile dai cittadini.

L'edificio, che richiama l'archetipo delle fabbriche produttive, è pensato come un luogo gioioso e colorato, in linea con i principi del Reggio Emilia Approach, che vede il bambino come produttore di conoscenza. Lo spazio interno è stato concepito come una sequenza fluida di spazi liberi e flessibili, separati da nuclei strutturali in X-LAM, in cui i bambini e le comunità che lo abiteranno potranno costruire il patrimonio del museo.