Parquet, gres, cotto, laminato o marmo? Ecco il detergente giusto per il tuo pavimento

Si fa presto a dire "detergente pavimenti", ma quali sono i prodotti giusti per l'uso quotidiano? E quali per le pulizie straordinarie? Quali ancora per pulire bene le fughe annerite? E per eliminare gli aloni dal gres? E per proteggere e lucidare le superfici delicate come il parquet? E per profumare ed eliminare gli odori? E come si puliscono i rivestimenti in pietra o cotto su balconi e terrazzi? Nella nostra guida alle pulizie con Fulcron trovi le risposte a tutte le domande

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Qui trovi tutti i detergenti per pavimenti Fulcron

Olio di gomito! - Due prodotti speciali per le pulizie intensive o straordinarie

  • Decerante sgrassante pavimenti ➡️ Il tuo pavimento sembra sempre sporco? Gli aloni non se ne vanno? Devi rimuovere una vecchia cera dal pavimento? Fai una pulizia di fondo accurata, sgrassante e decerante!
  • DOVE - Usalo su gres porcellanato, cotto, pietra, klinker, cementi, graniglie, ma anche pavimenti delicati come parquet e laminati.
  • COME - Per il parquet diluisci 100ml per ogni litro d’acqua, passare sul pavimento con un panno morbido e risciacqua con acqua. Per gli altri pavimenti diluisci 300ml per ogni litro d’acqua, passare sul pavimento con un panno morbido e ben imbevuto, lascia agire 5-10 minuti avendo cura di non far asciugare il prodotto e poi risciacqua con acqua. In caso di strati più consistenti di cera puoi effettuare più di un passaggio oppure aumentare il dosaggio fino a 150ml/L per i parquet e fino a 500ml/L per il resto delle superfici.
  • Sbiancante risanante pavimenti ➡️ Le fughe del pavimento sono annerite? Devi pulire a fondo una casa in affitto dove si è accumulato lo sporco? Questo prodotto privo di cloro è ideale per riportare i pavimenti al loro aspetto naturale.
  • DOVE - Usalo su cotto, pietra, klinker, gres, cementi, graniglie.
  • COME - PULIZIA STRAORDINARIA: diluisci da 50ml a 100ml in ogni litro d’acqua. Passa un panno morbido e lascia agire per qualche minuto avendo cura di non far asciugare il prodotto. Strofina e risciacqua abbondantemente. PULIZIA FUGHE: diluisci da 150ml a 300ml ogni litro d’acqua. Passa sulle fughe un panno bagnato, lascia agire qualche minuto e poi strofina con una spazzola a setole dure. Risciacqua abbondantemente con acqua pulita. Attenzione ai bordi delle finestre e alla struttura del box doccia se sono di alluminio (o leghe).

Dove metti i piedi? - Scegli il detergente specifico a seconda del tipo di pavimento

  • Detergente gres e ceramica ➡️ Elimina opacità ed i fastidiosi aloni di calcare anche dal gres porcellanato lucido o lappato!
  • DOVE - Usalo su tutti i pavimenti in gres e ceramica: grazie alla speciale azione anticalcare, elimina dal pavimento aloni e macchie anche calcaree e in questo modo previene la fastidiosa opacizzazione delle superfici.
  • COME - Diluisci 20 ml in 1 litro d’acqua, passa con panno morbido e ben strizzato, non serve risciacquare
  • Detergente parquet e laminati ➡️ Privo di solventi e arricchito con sapone naturale di cocco, pulisce e ravviva le superfici senza intaccare i trattamenti di protezione.
  • DOVE - Usalo sul parquet verniciato (anche trattato con cere professionali), su pavimenti in laminato o sul linoleum. Grazie al suo potere antistatico rallenta il ridepositarsi della polvere per giorni.
  • COME - Diluisci 30 ml di prodotto in 1 litro d’acqua: passa sul pavimento con un panno morbido e ben strizzato. Non è necessario il risciacquo.
  • Detergente cotto e pietre naturali ➡️ Grazie alle materie prime di origine vegetale, deterge in profondità riportando il pavimento (anche su balconi o terrazzi) al colore originale.
  • DOVE - Usalo sui pavimenti in cotto, marmo, granito, travertino, ardesia, piasentina, graniglie, cementine, sia in casa che all’esterno (terrazzi e balconi).
  • COME - Per pulire i pavimenti all’interno diluisci 30ml per litro d’acqua, passa con un panno morbido e ben strizzato, non serve il risciacquo. Per i pavimenti esterni ricorda di pulire quando la superficie non è calda (o esposta al sole), diluisci 60ml per litro d’acqua, passa con un panno morbido, risciacqua.

Un giorno alla SPA - Trova il rituale di bellezza da regalare al tuo pavimento

 
  • Trattamento parquet 3in1 ➡️ Restituisci la brillantezza al tuo parquet segnato dal tempo: puoi rinnovare regolarmente le finiture a cera o dare un tocco di brillantezza extra.
  • DOVE - Usalo per proteggere, lucidare e detergere pavimenti in parquet verniciato e laminati. Applicato puro, forma un sottile strato di cera in grado di proteggere i pavimenti da segni e micrograffi.
  • COME - PER PULIRE E LUCIDARE diluisci da 20ml a 40ml di prodotto ogni litro d’acqua. Passa sul pavimento un panno morbido e ben strizzato, lascia asciugare completamente e non risciacquare. PER PROTEGGERE versa il prodotto puro in un secchio, immergi un panno umido, strizza bene e passa sul pavimento seguendo la direzione delle venature naturali del parquet. Per rafforzare l’effetto di lucentezza è possibile applicare una seconda mano stendendo il prodotto in direzione opposta con le stesse modalità. Lascia asciugare completamente per almeno 2 ore. Non risciacquare.
  • Trattamento pavimenti 3in1 ➡️ Esalta il colore originale del pavimento e ridona brillantezza alle superfici cerate segnate dal tempo, usalo per rinnovare regolarmente le finiture a cera professionali o per dare occasionalmente un tocco di brillantezza.
  • DOVE - Usalo per proteggere, lucidare e detergere i pavimenti in cotto, pietra, klinker, gres, cementi e graniglie. Se applicato puro, forma un sottile strato di cera in grado di proteggere i pavimenti da segni e micrograffi.
  • COME - Per detergere e lucidare bastano da 20 ml a 40 ml in 1 litro d’acqua: passa con panno morbido e ben strizzato, non serve risciacquare. Per proteggere, versa il prodotto puro nel secchio: immergi un panno umido, strizza e passa in modo uniforme, senza risciacquare.

Aria di casa mia - Tre fragranze per profumare gli ambienti ed eliminare gli odori.

 
  • DOVE - Usa questi tre detergenti a pH neutro su tutte le superfici lavabili come ceramica, gres porcellanato, marmo, parquet, cotto, linoleum, e pavimenti trattati con cere. Grazie ad una speciale molecola nella formula, eliminano i cattivi odori diffondendo una piacevole fragranza.
  • Detergente neutro pavimenti profumati - Note di agrumi
  • Detergente neutro pavimenti profumati - Brezza marina
  • Detergente neutro pavimenti profumati - Aria di bosco
  • COME - Diluisci 20 ml di prodotto ogni litro di acqua e passa un panno morbido ben strizzato. Non è necessario il risciacquo. Per pavimenti trattati a cera: diluisci 10 ml in 1 litro d’acqua, passa un panno morbido e lascia asciugare.

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Cambio stagione: armadi puliti e ordinati

Lo sappiamo, (quasi) nessuno vede l’ora di fare il cambio armadi... Eppure è un importante momento di ripensamento (su cosa tenere e cosa eliminare), di riordino (delle vecchie cose e quindi un po’ anche della propria vita) e di ‘purificazione’...

Sì, perché fare pulizia ha anche una benefica valenza emotiva. Allora, per rendervi più lieve il cambio di stagione, ecco i prodotti che aiutano a tenere in ordine, organizzare, igienizzare, profumare. Con un occhio all’estetica, che non fa mai male.

Gli essenziali per pulire

  • Spolverino in piuma [Dewin su amazon.it]
  • Panni multiuso Microfibre [Vileda]
  • Saponetta vegetale Fragranza Fiori [Tassotti]
  • Tre sacchetti profumati con riso soffiato naturale, fragranza Musica del sole [Horomia]
  • Detergente biodegradabile Splendiwood [Fila]

Gli essenziali per ordinare

  • Miniaspiratutto portatile WandVac 2.0 WV270EU [Shark]
  • Custodia per abiti e cappotti chiusa da cerniera [Domopak Living]
  • Contenitore modulare Infinity [Bama, cm 31x40,5x21h]
  • Portabiti Italian Classic Collection [Toscanini]
  • Organizer Klere da appendere, con 11 tasche [Sklum, cm 38x86h]
  • Busta Fancy Home, per mettere sottovuoto gli abiti e recuperare spazio nell’armadio [Tescoma]
  • Cappelliera Peonia in cartone [Tassotti, cm 40x25h]
  • Organizer Fancy Home per la piccola biancheria [Tescoma, cm 40x18x10h]
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Mettere in ordine

Gli accessori utili per il cambio di stagione

Shopping

Negozi CF style: Ottosette a Brescia

Valentina Romano

Valentina Romano  •  Case tascabili

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Una selezione di design indipendente, vintage, modernariato d’autore... Merita una visita, per apprezzare anche il modo in cui gli oggetti vengono contestualizzati!

A Brescia, nel cuore della città, si trova un luogo unico che ospita una selezione eclettica di design indipendente, pezzi vintage e autentico modernariato d'autore.

Il design space Ottosette (Corso Cavour 18) è un'incantevole tappa per tutti gli amanti del design e dell'arte. Qui, i visitatori possono immergersi in un'atmosfera unica, dove gli oggetti prendono vita grazie a una curata contestualizzazione.

Ogni pezzo esposto racconta una storia, creando un ambiente che celebra la creatività, l'originalità e l'innovazione nel mondo del design. Merita una visita, per apprezzare anche il modo in cui gli oggetti vengono contestualizzati!

  • Poster Old Fashioned, di Elin PK, su carta di qualità [PSTR Studio, cm 30x40]
  • Cuscino in cotone e velluto Fluffy [Byon, cm 50x50]
  • Teiera in vetro con coperchio a tazza, da ml 550 [cm 12x14h]
  • Cubo Dusty Blue, in multistrato di legno con rivestimento in grès porcellanato, fatto a mano [cm 40x40x50h]
News

Stokke presenta i due primi ‘piece of art’: l’iconica Tripp Trapp® interpretata da Seletti e DesignByGemini

Simona Ortolan

Simona Ortolan  •  Il pampano

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Dal 1972, la seduta Tripp Trapp® di Stokke è amata in tutto il mondo. Per celebrarla, sono stati realizzati due pezzi unici: uno dal duo creativo DesignByGemini e uno dal brand di design Seletti che saranno protagonisti di un progetto charity natalizio.

Due icone della 'pop culture' italiana accomunate da mondi onirici, fantasiosi, visionari e fortemente radicati nell’immaginario dell’infanzia firmano due interpretazioni uniche della sedia Tripp Trapp® di Stokke.

Per celebrare il 51° anno dell’iconica Tripp Trapp®, ambassador nel mondo dell’approccio scandinavo allo sviluppo infantile con cui il brand ha fatto scuola nel lifestyle contemporaneo, Stokke annuncia i due primi 'piece of art'.

La prima è stata interpretata da Elena e Giulia Sella del duo creativo DesignByGemini (reduce dal successo del Museum of Dreamers di Milano), la seconda da Seletti, brand italiano di design amato nel mondo per la sua identità giocosa e coinvolgente. Due pezzi unici ispirati dalle rispettive ricerche estetiche di riferimento.

Seletti è un brand amato soprattutto dalle nuove generazioni, per noi infatti è fondamentale intercettare interessi e passioni del pubblico più giovane, che rappresenta il futuro. Le mie figlie e le mie nipoti sono da sempre la più importante fonte di ispirazione, perché il modo che hanno i giovani di comunicare è quello giusto, che si avvale di sensazioni, immagini ed emozioni. (Stefano Seletti, direttore artistico di Seletti).

Le due edizioni vogliono portare nella funzionalità del design Tripp Trapp® nuovi codici provenienti dalla pop culture e dall’arte contemporanea esperienziale ed immersiva.

Non si è mai troppo piccoli o troppo grandi per sognare in grande e seguire le proprie passioni. È importante che i bambini imparino fin da subito che non esistono limiti: solo così si possono raggiungere traguardi incredibili! (Elena e Giulia Sella di DesignByGemini)

La destinazione finale dei due pezzi unici, SelettiXTrippTrapp® e DesignByGeminiXTrippTrapp®, sarà benefica, sottolineando la matrice ispirazionale dell’intero progetto all’interno del percorso di corporate social responsibility di Stokke.

Con oltre 13 milioni di unità vendute nel mondo (cifre che peraltro non tengono conto dei passaggi generazionali dello stesso prodotto né del mercato del second hand), Tripp Trapp® è valsa il Compasso D’Oro 2022 alla Carriera al suo inventore Peter Opsvik ed è stata esposta nei più importanti musei internazionali come il LACMA a Los Angeles ed il MoMA di New York, oltre ad essere stata inserita da Fortune nei '100 Greatest Designs of Modern Times'.

Icone del design

Icone del design: il tavolo basso Kyoto

Alessandra Barlassina

Alessandra Barlassina  •  Gucki

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Kyoto è un racconto di incontri: tra estetica orientale e design occidentale, tra idee brillanti e abili mani artigiane, tra un Architetto e un Maestro artigiano legati da un’amicizia fraterna, durata tutta la vita. Un incredibile gioco di incastri, 1.705 pezzi, che racconta anche la passione di Gianfranco Frattini per il legno, suo materiale preferito, e ne esalta la bellezza naturale.

L’ispirazione nacque in Giappone durante un viaggio che Frattini e Pierluigi Ghianda fecero per studiare le tecniche tradizionali. In omaggio a templi e pagode costruite senza chiodi, nacque l’idea di un tavolino ‘a incastro’.

Sono i primi Anni ’70, si sperimenta con i nuovi materiali, ma Frattini e Ghianda vanno in una direzione opposta. All’epoca veniva prodotto solo su ordinazione, dal 2020 Poltrona Frau lo riedita nella sua collezione ‘Future Heritage’. Ricorda la figlia di Frattini, Emanuela: «Mio padre non parlava volentieri di sé, ma una volta ha espresso una punta di soddisfazione per l’idea di quell’incastro a secco, senza colla né chiodi, autoportante: “Mi si consenta di essere orgoglioso di questo tavolo” disse...».

Mio padre diceva che il suo lavoro era "disegnare cose che sembrano niente", così semplici ma anche così difficili da realizzare. [Emanuela Frattini Magnusson, figlia di Gianfranco Frattini]

Designer: Gianfranco Frattini (Padova 1926 - Milano 2004)

Produttore: Poltrona Frau

Prezzo: da € 8.588; disponibile in versione rettangolare (cm 102x50x32h) e quadrata (cm 102x102x32h); anche nero.

Progettato nel: 1974

Idea: realizzare un tavolino senza chiodi né viti, ma composto da un sistema di incastri ‘a secco’ ispirato alle tecniche tradizionali dell’ebanisteria giapponese.

Materiali: legno massello di faggio con inserti in legno massello di noce Canaletto.

Curiosità: le gambe possono essere posizionate a piacere. Proprio su uno dei montanti si trovano incisi, al laser, la firma di Frattini e il logo dell’azienda.

[Lo sapevi che...] Esiste anche una versione nera in cui la verniciatura a poro aperto mantiene visibili le venature del legno. Affinché risulti visibile l’effetto grafico dell’innesto, la testa delle gambe ha una laccatura rossa, in omaggio al Giappone

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Icone del design: la lampada Arco

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Ispirazioni

La luce zenitale e connessione con l’outdoor nella casa londinese

Qui gli spazi sono stati progettati con un doppio scopo: sfruttare la luce che arriva dall'alto e creare connessioni con l'esterno. Gli arredi? Semplici e accoglienti.

Organizzata attorno a tre cortili, la casa è stata progettata per massimizzare l’esposizione a sud e stabilire una stretta connessione tra gli spazi interni e quelli esterni.

Le scelte fatte

Per questo, nel progettarla, Stephen ha voluto prevedere un grande lucernario piano nella zona cucina-pranzo, che così risulta perfettamente illuminata dalla luce zenitale, nonostante la presenza del mobile a tutta altezza che la divide dal living, realizzato su misura e rivestito in multistrato di betulla per coordinarlo con gli altri mobili.

Il tocco di stile

Per sfruttare la luce naturale, le pareti bianche dialogano con arredi dai toni soft. Spicca la palette dei rosa e dei terracotta, declinati su divano, sedute e tessile. Gli arredi? Un mix di design storico e pezzi attuali. I manifesti riescono ad aggiungere un ulteriore tocco décor.

Bagno, cucina, cabina armadio: gli accessori giusti per una praticità su tutta la linea!

Nicoletta Carbotti

Nicoletta Carbotti  •  Nicoletta Carbotti

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Gli accessori possono sembrare elementi di dettaglio, invece hanno una grande importanza nel guidare e facilitare i nostri gesti quotidiani, semplificandoci la vita in tutti gli ambienti della casa. Quanti riesci a immaginarne disposti su una linea ben organizzata? Facciamo insieme un tour in cucina, bagno e cabina armadio...

Nella frenesia quotidiana delle nostre vite, trovare un equilibrio tra funzionalità e stile è spesso una sfida. Ecco perché gli accessori ben progettati diventano dei veri alleati nella nostra casa, aiutandoci a tenere tutto in ordine e a esprimere la nostra personalità attraverso il design.

Bagno: Ordine e Raffinatezza

Il bagno è un luogo in cui l'organizzazione è essenziale per una routine mattutina senza stress e serate rilassanti. Gli accessori sono allora fondamentali per mantenere tutto in ordine e garantire che ogni oggetto abbia il suo posto.

I vassoi possono essere utilizzati per disporre i prodotti per la cura della pelle e i profumi in modo elegante, mentre i portasalviette e gli appendini aiutano a mantenere gli asciugamani asciutti e a portata di mano. Inoltre, i ganci possono essere montati alle pareti per appendere accappatoi e indumenti, contribuendo così a mantenere l'ordine in un piccolo spazio.

Ma gli accessori per il bagno non sono solo pratici; possono anche aggiungere un tocco di stile al tuo ambiente. Scegliendo accessori dal design curato, puoi trasformare il tuo bagno in un'oasi di relax, creando un'atmosfera di lusso e raffinatezza.

Nei bagni della collezione Lido di Scavolini, tra ante dall’effetto perlato e frontali dogati, spiccano elementi contenitivi, supporti, vassoi, ganci, disposti linearmente In modo che ogni oggetto abbia la giusta collocazione e tutto sia sempre in ordine e a portata di mano. Gli accessori semplificano i gesti e migliorano l’esperienza di vita in ciascun ambiente.

Cucina: Utensili a Portata di Mano

La cucina è il cuore della casa, e gli accessori giusti possono rendere la preparazione dei pasti un'esperienza più efficiente e piacevole. Gli accessori per cucina, come ganci per utensili e supporti per pentole, tengono tutto a portata di mano e ti permettono di mantenere il piano di lavoro libero da ingombri.

Immagina di avere un supporto magnetico per coltelli sul retro della porta del tuo armadio o ganci per appendere mestoli e cucchiai sopra il piano di lavoro. Questi piccoli accorgimenti possono fare una grande differenza nella tua cucina, consentendoti di risparmiare tempo e spazio.

Nella cucina Mira di Scavolini un supporto per utensili corre linearmente sotto la mensola dotata di illuminazione integrata. Tutto sarà quindi facile da afferrare mentre ci si sposta tra la zona lavaggio e la zona cottura. E non mancano nemmeno gli elementi che possono accogliere tablet o smartphone per leggere le ricette o seguire i tutorial preferiti, integrandosi inoltre al meglio nelle configurazioni più contemporanee come quelle di isole o penisole.

Cabina Armadio: Organizzazione e cura dei capi

Una cabina armadio ben organizzata è il sogno di molti. Gli accessori come i porta pantaloni, i porta scarpe, i cassetti e i piani estraibili sono fondamentali per sfruttare al massimo lo spazio disponibile e mantenere l'ordine, oltre che per riporre i capi con massima cura.

I porta pantaloni scorrevoli permettono di visualizzare e accedere facilmente a tutta la tua collezione, mentre i porta scarpe possono essere regolabili in modo da ospitare diverse tipologie di calzature. I cassetti e i piani estraibili dotati talvolta di linee luminose aggiungono un tocco di lusso e rendono il tuo spazio più funzionale.

Inoltre, la scelta di accessori per la cabina armadio può influenzare notevolmente il tuo stile personale. Optando per dettagli eleganti e pratici, puoi creare un ambiente che ti ispiri ogni giorno quando scegli il tuo outfit.

In Walk-in Fluida di Scavolini una ricca proposta di accessori interni integrabili e coordinabili tra loro aiuta nella sistemazione dei capi e nella ricerca degli abbinamenti. Porta pantaloni, porta scarpe, cassetti e piani estraibili dotati talvolta di linee luminose possono davvero elevare ad un nuovo livello di praticità: una praticità... su tutta la linea!

Illuminazione

Punto Luce: Tra ilibri

La lampada da lettura mobile 'Tra Ilibri' di Vesoi, ispirata a un segnalibro, offre quattro modelli distinti, tra cui una versione wireless e ricaricabile, per un'illuminazione flessibile tra le pagine o nella pila di libri.

Si chiama ‘tra ilibri’ la lampada da lettura mobile di Vesoi, disponibile in quattro modelli differenti, tutti accomunati da una forma caratteristica quanto semplice: il suo design ricorda un segnalibro, per essere facilmente inserita tra le pagine o in una pila di libri e andare a illuminare in maniera flessibile, dove serve.

Oltre alla versione con Led integrato (con e senza dischetto riflettore) e normale alimentazione, esistono quella con la classica lampadina con attacco a vite e quella completamente ‘nomade’, wireless e ricaricabile, ancora più flessibile nel posizionamento.

Dimensioni: cm 44x4,5
Materiale: acciaio o ottone
Colore: verniciato o ottone grezzo
Sorgente: 3 W Led integrato on/off - 3.000K
Prezzo: a partire da €280

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Punto Luce: Nit di Bover

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Punto Luce: Skynest di Flos

Easy home easy life: soluzioni per tenere in ordine

Dedicata a chi è sempre in cerca di soluzioni per contenere e fare ordine, questa casa è una miniera di idee furbe!

Il soggiorno doppio l’ha convinta subito. «Ne volevo uno da vivere tutto il giorno in famiglia e questo è davvero perfetto per dimensioni, luce e aria» racconta Rossella. Così ne ha fatto un locale multiuso: salotto, cucina (che si nota poco) e pranzo ma anche laboratorio, grazie al grande tavolo fai-da-te.

Le scelte fatte

La cameretta ha preso il posto di cucina e bagno e quest’ultimo ora è vicino alla stanza padronale. Ma sono i contenitori a fare la differenza: l’armadiatura pegboard all’ingresso per tenere tutto in ordine, i guardaroba vedo-non vedo nelle camere e i cassetti che ‘spariscono’ nel muro in bagno.

Il tocco di stile

Legno chiaro e profumato (il parquet è finito a olio) e colori soft danno freschezza e un tocco scandinavo alla casa.

Architetti & Designer

Architetti & Designer: Serena Confalonieri

Si può essere del tutto originali e attuali pur lasciando trasparire l'amore e il rispetto per i 'Maestri del passato'. Lei ci riesce, con uno stile inconfondibilmente suo!

Nei suoi lavori, che siano carte da parati, tappeti o oggetti, si coglie la presenza di un forte segno grafico. Da dove nasce?

Da bambina osservavo mia madre disegnare e lavorare a maglia. Rimanevo ore a guardare le sue mani dare a vita a motivi e decori allegri e coloratissimi. È uno dei ricordi che più mi sta a cuore. Senza rendermene conto ho iniziato a riproporre quelle forme e quei decori lavorando ai miei primi progetti, creando un legame e una grande affinità con le superfici bidimensionali. Ho così sperimentato varie declinazioni di quei motivi colorati su tappeti, carte da parati, tessuti e persino strade e pareti.

È laureata in Design d'Interni. Quali erano, ai tempi, i suoi designer di riferimento? E lo sono ancora?

Gli stessi designer che mi affascinavano ai tempi sono ancora quelli da cui attingo ispirazione oggi. Parliamo dell’estetica e allo stile di Joseph Hoffmann, con la sua tendenza all’astrazione geometrica, Eileen Grey, con i suoi profili sinuosi, Gio Ponti e il suo utilizzo colore e delle forme. Sento molto affini al mio stile anche le forme essenziali di Luis Barragan, insieme alla sua ispirazione alla natura e al modo di usare il colore.

Alle tante collaborazioni con aziende alterna anche le autoproduzioni. L'approccio al lavoro è diverso nei due casi?

L’autoproduzione mi lascia una grande libertà espressiva, non solo nella decisione di forme, colori e stili ma anche nella scelta dei materiali e della produzione. Inoltre, lavorare con artigiani e piccole realtà locali mi ha fatto scoprire tecniche straordinarie e persone fuori dal comune. Sono stati tutti lavori che mi hanno arricchita molto professionalmente. Il lavoro con le aziende è altrettanto stimolante, sicuramente più articolato. Credo sia fondamentale individuare in primo luogo le necessità funzionali e le limitazioni tecniche di un nuovo progetto. Lo studio dell’azienda, con le sue peculiarità e i suoi punti di forza, è un momento essenziale per capire come impostare il prodotto sotto un punto di vista produttivo. Nel momento in cui disegno, accanto alla definizione di un’estetica coerente con il mio stile e con il catalogo dell’azienda, il mio obiettivo è riuscire a creare un progetto contemporaneo e commercialmente valido.

In questi anni ha progettato spaziando in settori molto diversi. C'è un 'mondo' che non ha ancora avvicinato nel quale le piacerebbe cimentarsi?

Mi piacerebbe spaziare in campi nuovi, magari un po’ insoliti. Disegnare gli interni di un’auto – ambito solitamente molto maschile -, un minigolf, una scenografia oppure un parco giochi.

I suoi progetti sembrano assomigliarle molto. Ci sveli un aspetto di Serena che non riusciamo a cogliere da ciò che disegna...

Qualche anno fa guardando un documentario su Alessandro Mendini mi colpì quello che disse in un’intervista, perché lo sentì molto vicino a me. Parlava di se stesso come di una persona tendenzialmente pessimista e negativa, che progettava in maniera colorata e allegra per cercare di compensare il suo carattere, e dare al mondo fuori qualcosa di positivo.

Di recente ha aperto al pubblico le porte di casa, con un servizio fotografico del suo loft. Ha curato personalmente il progetto d'arredo? E quali sono state le linee guida nel dare vita a questa casa?

Ho seguito direttamente il progetto. Volevo un ambiente arioso, luminoso, leggero, allegro. Il punto dipartenza è stato il Bauhaus: funzionalità, linee nette e pulite, forme geometriche e definite. Il loft è diviso su due piani, con la zona notte sul soppalco, dove ho lavorato sull’accostamento volumi e materiali per definire i diversi spazi della casa. Era la prima volta che abitavo in uno spazio così aperto, il colore mi ha aiutata a dare forma e funzione agli ambienti. Ho selezionato una palette di 4 colori con cui ho dipinto porzioni di soffitto e pareti, separando anche cromaticamente la zona notte e la cucina dal resto. Il risultato è un luogo tranquillo, un contenitore caleidoscopico dove custodire le cose e gli affetti cari. Accanto alle mie autoproduzioni e ad una serie di oggetti a cui sono molto legata, ho voluto coinvolgere aziende con cui ho lavorato nel tempo nel progetto, come Saba e l’Opificio, MM Lampadari, e realtà con cui ho un’affinità stilistica e che amo molto, come Alpi, Ceramica Cielo e Perennials. Questo progetto ha fatto anche nascere nuove sinergie, come è successo per la cucina. Avevo contattato Very Simple Kitchen chiedendo informazioni sui loro modelli e, da cosa nasce cosa, alla fine abbiamo lavorato su una variante ad hoc, coinvolgendo La Pietra Compattata per la realizzazione di un nuovo piano su mio disegno. La collezione, presentata durante l’edizione 2022 di Edit Napoli, riprende il pattern delle tovaglie a quadri dei pranzi della domenica.

Vorrei che i miei prodotti fossero in grado di creare un legame affettivo con chi li usa, un sentimento che vada oltre la funzionalità e l’estetica. Per questo motivo il colore e le ispirazioni a ricordi e culture diverse sono fondamentali nel mio lavoro.

  • 2013 - Tappeto Flamingo [Nodus]
  • 2014 - Carta da parati Tectonic [Wall&decò]
  • 2015 - Piatti Serena Confalonieri Collection [Arzberg]
  • 2017 - Collezione vassoi Kyma [Sambonet]
  • 2018 - Tavolini Ring [Saba Italia]
  • 2019 - Sgabello Plissé [Potocco]
  • 2020 - Collezione Calypso [autoproduzione]
  • 2021 - Tappeto Laki [Illulian]
  • 2022 - Sospensioni Venus [Servomuto]
  • 2023 - Pannello decorativo Cézanne [Forma&Cemento]

[Un progetto imminente] Prossimamente tornerò a lavorare su alcune iniziative di arte urbana nella città di Milano, è una tipologia di progetto che mi piace particolarmente» ci svela Serena.